Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: segreti tecnici
LA PA NON E' TENUTA A FORNIRE INFORMAZIONI RISERVATE TUTELATE ANCHE SE RICHIESTE IN SEDE DI RICORSO
«Rinvio pregiudiziale – Appalti pubblici – Direttiva 2014/24/UE – Articolo 58, paragrafi 3 e 4 – Articolo 60, paragrafi 3 e 4 – Allegato XII – Svolgimento delle procedure di aggiudicazione – Scelta dei partecipanti – Criteri di selezione – Mezzi di prova – Capacità economica e finanziaria degli operatori economici – Possibilità per il capofila di un’associazione temporanea di imprese di avvaler (...)
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ACCESSO DIFENSIVO - TUTELA KNOW HOW AZIENDALE - LEGITTIMA ESCLUSIONE DIRITTO ACCESSO (53.6)
I ricorsi in esame hanno entrambi ad oggetto, come expressis verbis emerge dalle istanze di accesso agli atti, l’istituto del cosiddetto accesso difensivo, la cui peculiarità consiste nell’essere preordinato all’esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale in senso lato da parte di colui che richiede all’Amministrazione l’ostensione degli atti, ed è disciplinato, in termini generali, dall’ (...)
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ACCESSO A SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - NECESSARIA COMPROVA DEL COLLEGAMENTO TRA DOCUMENTAZIONE E DIFESA IN GIUDIZIO (53)
La disposizione di cui all’art. 53 del d.lgs. n. 50 del 2016 (c.d. Codice dei contratti pubblici), la quale si pone in termini di specialità o comunque di coerente sviluppo normativo rispetto all’art. 24 della l. n. 241 del 1990, prevede: a) al comma 5, in chiave di principio generale, che sono escluse dal diritto di accesso quelle “informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazi (...)
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SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - OBBLIGO DI MOTIVARE L'ESIGENZA DI RISERVATEZZA (53)
Come chiarito in giurisprudenza, la voluntas legis, consona al particolare contesto concorrenziale, è, invero, quella “di escludere dall’ostensibilità propria degli atti di gara quella parte dell’offerta o delle giustificazioni della anomalia che riguardano le specifiche e riservate capacità tecnico-industriali o in genere gestionali proprie dell’impresa in gara (il know how), vale a dire l’ins (...)
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DIRITTO DI ACCESSO - DIVIETO DI DIVULGAZIONE IN CASO DI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.5)
Per condivisa giurisprudenza amministrativa: “In materia di appalti pubblici, è lo stesso legislatore che, nel bilanciare il diritto di accesso con quello alla riservatezza del segreto tecnico - commerciale, prevede, al comma 5, lett. a), dell'art. 53, d.lgs. n. 50/2016, l'esclusione e il divieto di ogni forma di divulgazione delle informazioni fornite nell'ambito dell'offerta o (...)
SEGRETO TECNICO-COMMERCIALE - INFORMAZIONI AZIENDALI E COMMERCIALI SEGRETE E RILEVANTI ECONOMICAMENTE (53.6)
Questa sezione si è già espressa con riferimento al rapporto tra accesso difensivo e segreto tecnico commerciale con la sentenza 16 dicembre 2021, n. 1896 (non appellata, con orientamento cui il Collegio intende dare continuità e ai cui rilievi integralmente rinvia) e ancora, con la più recente sentenza 23.12.2022, n. 1803, affermando in particolare:- che "il diniego opposto dalla c (...)
SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - NECESSARIA UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA E NON GENERICA (53)
La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che l’opposizione alla ostensione non può basarsi su motivazioni generiche o stereotipe atteso che nella definizione di segreti tecnici o commerciali non può ricadere qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico del servizio offerto, perché è del tutto fisiologico che ogni imprenditore abbia una specifica organizzazione, propri contatti comm (...)
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ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI - SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - VA DIMOSTRATO IL COLLEGAMENTO NECESSARIO TRA DOCUMENTAZIONE E DIFESE IN GIUDIZIO (53)
La normativa di cui all'art. 53 del d.lgs. 50/2016, per come interpretata dalla costante giurisprudenza in materia, è volta a perseguire un punto di equilibrio tra esigenze di riservatezza e trasparenza nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica finalizzata alla stipula di contratti di appalto; ciò in quanto la disciplina di settore dettata dal d.lgs. n. 50/2016 fa prevalere le ov (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - NECESSARIA ADEGUATA MOTIVAZIONE E COMPROVA CHE I DOCUMENTI SIANO NECESSARI ALLA DIFESA IN GIUDIZIO (53)
Rimangano ben distinti nell’ambito del procedimento (e, poi, del processo): la valutazione che l’amministrazione è chiamata a compiere sull’istanza di accesso e sulla sussistenza dei presupposti per il suo accoglimento ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990; la valutazione sulla sussistenza dei segreti tecnici o commerciali; la valutazione della sussistenza delle esigenze (...)
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DIRITTO ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE E DIRITTO ALLA TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI: IL LEGISLATORE ITALIANO RISPETTA I PRINCIPI EUROUNITARI?
Osserva questo collegio che, in una situazione siffatta il diritto nazionale italiano impone l’ostensione dell’offerta tecnica nella sua integralità, come si desume dall’art. 53 d.lgs. n. 50/2016, applicabile ai settori speciali in ragione della previsione di cui all’art. 114 comma 1 d.lgs. n. 50/2016. L’art. 53 d.lgs. n. 50/2016 contiene, per quanto di interesse in (...)
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OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI: VALIDA SOLO IN CASO DI SUSSISTENZA DI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI COMPROVATI ADEGUATAMENTE
In altri termini, il nuovo codice si mantiene nel solco del pregresso assetto codicistico per cui l’offerta tecnica del concorrente si presta in via generale all’accesso (oggi semplificato., quanto ai primi cinque classificati, con l’immediata accessibilità mediante pubblicazione sulla piattaforma telematica senza necessità di intermediazione di apposita istanza e a (...)
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DATI PERSONALI GENERICI: VANNO FORNITI AL RICORRENTE CHE ESERCITA ACCESSO DIFENSIVO (36.3)
Nel caso di specie, parte ricorrente non ha inteso reagire contro l’oscuramento frapposti ad asseriti “segreti tecnici o commerciali” contenuti nella documentazione della controinteressata. Ha invece inteso acquisire, in particolare, la documentazione di gara concernente la valutazione sulla sussistenza dei requisiti generali dell’aggiudicataria in relazione alla qu (...)
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ACCESSO AGLI ATTI : DA CONCEDERSI QUANDO O.E. CHIEDE VISIONE DEL PEF
Osserva questo collegio che, nel caso di specie, parte ricorrente non ha inteso reagire contro l’oscuramento frapposti ad asseriti “segreti tecnici o commerciali” contenuti nella documentazione della controinteressata. Ha invece inteso acquisire, in particolare, la documentazione di gara rappresentante dal PEF prodotto dall’aggiudicataria che non è stata volutamente (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: QUANDO PREVALE IL DIRITTO ALLA DIFESA RISPETTO AI SEGRETI TECNICO - COMMERCIALI
Ritiene il Collegio che:-- sussiste, in primis ed in tutta evidenza, l’interesse della ricorrente alla conoscenza della documentazione di cui trattasi, considerata la sua posizione di seconda classificata ed il leggero scarto di 0,05 punti dal vincitore, determinato in maniera decisiva dalla poziore valutazione dell’offerta tecnic (...)
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DATI CHE NON CONSISTONO IN SEGRETI TECNICI O COMMERCIALI: IL DINIEGO DI ACCESSO E' ILLEGITTIMO (35)
Il Collegio osserva che nella categoria dei segreti tecnici o commerciali non può ricadere qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico dell’offerta, essendo fisiologico che ogni imprenditore possieda una specifica organizzazione, propri contatti commerciali e idee differenti per soddisfare le esigenze della clientela: la qualifica di segreto tecnico o com (...)
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BREVETTI ALL'INTERNO DELL'OFFERTA TECNICA: LA SOLA PRESENZA NON E' SUFFICIENTE PER OSCURARE (TUTTO O QUASI) IL PROGETTO (35.4.a)
Con ricorso per motivi aggiunti la ricorrente ha impugnato gli atti amministrativi contestando -in particolare- la decisione di parziale oscuramento dell’offerta tecnica adottata dall’amministrazione, la quale ha ritenuto di valorizzare la presenza di n. 2 brevetti europei nell’ambito dell’offerta tecnica del R.T.I. S..Ritiene il (...)
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DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI: LA DICHIARAZIONE DI SUSSISTENZA DI SEGRETI TECNICO-COMMERCIALI NON PUO' ESSERE GENERICA (36.4.A)
In merito alla sussistenza di un interesse alla riservatezza che prevalga sul diritto all’accesso, il Collegio osserva anzitutto che l’opposizione dei segreti industriali commerciali rispetto ad un’istanza ostensiva trova la relativa disciplina nell’art. 24 della legge n. 241/1990 e negli artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2023, consentendo alla stazione appaltante di o (...)
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SEGRETO TECNICO: DEVE TRATTARSI DI INFORMAZIONE SPECIFICATAMENTE INDIVIDUATA SUSCETTIBILE DI SFRUTTAMENTO ECONOMICO (35.4)
Come evidenziato da un recente pronunciamento del Consiglio di Stato, peraltro, “ai sensi dell’art. 35, comma 4, lett. a, d.lgs. n. 36 del 2023, il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione possono essere esclusi in relazione alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, (...)
TERMINI ACCELERATORI: SE LA VALUTAZIONE DELL'ENTE SULL'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA NON E' CONTESTUALE ALL'AGGIUDICAZIONE, SI APPLICANO I TERMINI ORDINARI (36.4)
Nel caso di specie la ricorrente, seconda classificata nella procedura, non ha ricevuto, nella comunicazione digitale di aggiudicazione, tale documentazione, nemmeno in forma oscurata. L’Amministrazione, infatti, ha messo a disposizione, con nota del 17.7.2025, tale documentazione solo in riscontro alla istanza di accesso atti della società ricorrente, oscurando gra (...)
SEGRETI TECNICI-COMMERCIALI: NON BASTA UN RICHIAMO GENERICO PER GIUSTIFICARE L'OSCURAMENTO (35.4.A)
Risulta mancata, nella specie, da parte della stazione appaltante, quella effettiva azione di concreto, equilibrato e motivato bilanciamento tra esigenze difensive e tutela della riservatezza aziendale che la stessa Corte di Giustizia dell’Unione europea (da ultimo, proprio con riferimento alla legislazione italiana sui contratti i pubblici, sezione IX, ordinanza 10 (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: REGIME OSTENSIVO PRIVILEGIATO PER I PRIMI 5 CLASSIFICATI E BILANCIAMENTO TRA TRASPARENZA E RISERVATEZZA (35.4.A)
L’assetto tracciato dal nuovo codice dei contratti ha instaurato quindi un sistema per cui, ferma restando la disciplina generale sull’accesso documentale per come declinata dall’art. 35 d.lgs. n. 36/2023, gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti godono di un regime ostensivo privilegiato senza bisogno di dover comprovare il proprio interesse diffe (...)
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CONCESSIONI BALNEARI: APPLICABILE IN VIA ANALOGICA LA NORMA SUI SEGRETI TECNICI E COMMECIALI (35.4.A)
L’Amministrazione avrebbe dovuto esaminare nel merito l'opposizione all'accesso agli atti, valutando la correttezza delle obiezioni mosse dalla società controinteressata in questione e, nello specifico:- se fossero condivisibili le affermazioni circa la presenza, nel progetto, di dati contenenti segreto, come tali tendenzi (...)
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KNOW-HOW AZIENDALE: PER EVITARNE LA DIVULGAZIONE, L'IMPRESA DEVE DIMOSTRARE CHE IL RELATIVO ACCESSO PROCURI UN VANTAGGIO CONCORRENZIALE AL COMPETITOR (35.4)
Con l’espressione “know how” ci si riferisce “a una tecnica, o una prassi o, oggi, prevalentemente, a una informazione, e, in via sintetica, all’intero patrimonio di conoscenze di un’impresa, frutto di esperienze e ricerca accumulatesi negli anni, e capace di assicurare all’impresa un vantaggio competitivo, e quindi un’aspettativa di un maggiore profitto economico. (...)
BILANCIAMENTO MOTIVATO TRA ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICO-COMMERCIALI (53)
"Alla luce dei principi eurounitari (Corte di Giustizia UE, ordinanza 10 giugno 2025, C-686/24), compete all'amministrazione aggiudicatrice operare un motivato bilanciamento tra le due speculari istanze di accesso difensivo e di riservatezza industriale. Ne consegue che l'istanza di accesso ex art. 116 c.p.a. va accolta nei limitati termini del necessar (...)
DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE NEL RITO "SUPER-ACCELERATO" ED EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DELLE OFFERTE OSCURATE (36.4)
Il dies a quo per l'impugnativa delle decisioni di oscuramento nel rito super-accelerato deve essere individuato nel momento in cui le offerte oscurate sono rese disponibili sulla piattaforma, qualora tale momento sia successivo alla comunicazione di aggiudicazione. L'eventuale postergazione della discovery comporta necessariamente il differimento del termin (...)
ACCESSO DIFENSIVO E ONERE DELLA PROVA NELL'OSCURAMENTO DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.4.A)
«La dichiarazione motivata e comprovata circa l’esistenza di un segreto commerciale deve fare riferimento agli specifici caratteri di cui all’art. 98 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale), il quale richiede che le informazioni aziendali e commerciali ed esperienze sulle applicazioni tecnico – industriali rispondano a re (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: ONERE MOTIVAZIONALE E VERIFICA DEI SEGRETI TECNICI IN CAPO AL RUP (35.4.A)
È illegittimo il diniego parziale di accesso agli atti qualora la Stazione Appaltante accolga integralmente le istanze di oscuramento avanzate dagli operatori economici senza fornire "una valutazione autonoma [...] che dia conto del bilanciamento effettuato". L'Amministrazione "non può ritenersi vincolata dalla semplice affermazione dell’offerente (...)
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OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA: LIMITI E ONERE MOTIVAZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (35.4)
"Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici ex artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2023, non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know how del singolo concorrente, essendo necessario che sussista un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in grado di ga (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: LIMITI ALL’OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE E DOVERE ISTRUTTORIO DELLA STAZIONE APPALTANTE (35)
Ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 36 del 2023, le limitazioni all'accesso motivate dalla tutela di segreti tecnici o commerciali devono essere superate qualora l'ostensione risulti indispensabile ai fini della difesa in giudizio. L'Amministrazione è tenuta a non recepire acriticamente le istanze di oscuramento presentate dagli operatori economici, (...)
RICHIESTA DI OSCURAMENTO PER SEGRETI TECNICI: VA CIRCOSTANZIATA (35 - 36)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata, non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know-how o a generiche soluzioni tecnologiche originali. La qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata a elaborazioni di carattere specialistico che differenzino il valore del servizio, a cond (...)
ACCESSO DIFENSIVO DELL'AGGIUDICATARIO: AMMISSIBILITÀ OLTRE IL "RITO ACCELERATO" SE L'INTERESSE ALLA DIFESA SORGE DOPO (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal d.lgs. n. 36 del 2023, l’aggiudicatario che non abbia impugnato la decisione di oscuramento dell’offerta altrui nei termini del rito speciale di cui all’art. 36 conserva il diritto di presentare una successiva istanza di accesso difensivo qualora detta documentazione divenga necessaria per resiste (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI COMMERCIALI NEL NUOVO CODICE (35.4.A)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, la posizione di secondo graduato, sebbene conferisca legittimazione e interesse al ricorso, non esonera l'istante dal provare la necessità di accedere ad aspetti del know-how aziendale del controinteressato. A fronte di un principio di prova sull'esistenza d (...)
ACCESSO AGLI ATTI: LIMITI ALL'OSCURAMENTO E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE (36)
"Sussistono seri dubbi sulla possibilità di innestare il ricorso incidentale nel rito super accelerato disciplinato dall’art. 36 del nuovo Codice, in quanto [...] il concorrente al quale sia opposto un oscuramento [...] ha l’onere di impugnare tale decisione nel ristrettissimo termine di dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione; sicché l’art. 36 [...] (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: IL DELICATO BILANCIAMENTO TRA SEGRETO TECNICO E DIRITTO DI DIFESA DEL 2° CLASSIFICATO (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso, non è sufficiente la generica invocazione del know-how, essendo necessaria un'informazione specificatamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico. “L'ostensione può essere negata solo laddove sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in g (...)
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L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI NON PUO' FONDARSI ESCLUSIVAMENTE SULLA TITOLARITA' DI UN BREVETTO (35)
In tema di accesso agli atti di gara, l'esistenza di un brevetto a tutela di tecnologie software non legittima l’oscuramento delle parti dell’offerta tecnica che lo descrivono, poiché il brevetto mira a impedire l'utilizzo della tecnologia da parte di terzi e non a garantirne la segretezza, presupponendo anzi una descrizione dettagliata della stessa a benefi (...)
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PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO DI NATURA ENDOPROCEDIMENTALE E' PRIVO DI LESIVITA' ATTUALE (17)
È illegittima la dichiarazione di inammissibilità di un ricorso basata sulla mancata tempestiva impugnazione di una nota regionale che esprime una preferenza tecnica e preannuncia la futura adozione di un provvedimento di affidamento, trattandosi di atto endoprocedimentale non suscettibile di autonoma impugnazione. "l’evident (...)
ACCESSO AGLI ATTI E ONERE MOTIVAZIONALE PER LA SEGRETAZIONE DELL'OFFERTA (35)
In materia di accesso agli atti di gara, l'esclusione della conoscibilità di parti dell'offerta tecnica o economica è subordinata a una rigorosa dimostrazione, da parte dell'operatore economico interessato, della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. n. 30/2005; ne consegue che è legittimo il diniego di oscuram (...)
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IN MANCANZA DI PROVA DEL "SEGRETO TECNICO", DECADE LA NECESSITA' DI VALUTARE "L'INDISPENSABILITA' AI FINI DELLA DIFESA", POICHE' LA TRASPARENZA PREVALE (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti tecnici dell’aggiudicataria, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, essendo necessaria una specifica individuazione di informazioni suscettibili di sfruttamento economico e dotate di comprovabili caratteri di segretezza oggetti (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)
In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato da (...)
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LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO: OCCORRE DIMOSTRARE LO SFRUTTAMENTO E IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE DERIVEREBBE DALLA MANCATA DIVULGAZIONE DEI DATI (35)
L’esclusione dal diritto di accesso ai sensi dell’art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 36/2023 è subordinata alla dimostrazione rigorosa che le informazioni contenute nell’offerta costituiscano segreti tecnici o commerciali. Tale onere non è assolto mediante richiami generici alle procedure operative o all'utilizzo di software commerciali, né può estendersi (...)
ACCESSO AGLI ATTI RECIPROCO DEI PRIMI 5 CLASSIFICATI: IL MECCANISMO NON ELIDE LA NECESSITA' DI VERIFICARE UN INTERESSE QUALIFICATO E STRUMENTALE ALLA DIFESA (36)
Il principio di ostensione reciproca delle offerte dei primi cinque classificati non si traduce in un'indagine generalizzata sull'intera graduatoria, restando subordinato al requisito dell'interesse concreto e attuale alla difesa in giudizio. Mentre per i concorrenti che precedono l'istante l'interesse è connaturato alla finalità di contestare l& (...)
TRASPARENZA PROATTIVA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEGLI APPALTI (35)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l’oscuramento delle offerte tecniche deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità e non può derivare da un recepimento automatico delle istanze di segretazione degli offerenti. Spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare le decisioni assunte sulle r (...)
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LA STAZIONE APPALTANTE DEVE SVOLGERE UN'AUTONOMA VALUTAZIONE E UN BILANCIAMENTO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E DIRITTO DI DIFESA (35)
È illegittimo il provvedimento di diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria che si fondi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione di quest'ultima, mancando di una motivazione autonoma da parte della stazione appaltante circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. L'ostensione può essere legittimamente (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL’OSCURAMENTO GLOBALE DELL'OFFERTA TECNICA E PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA (35)
Ai fini della limitazione dell’accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che tali documenti attengano al proprio know-how, ma è necessaria la sussistenza di un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretez (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI SEGRETI INDUSTRIALI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'ostensione di parti dell'offerta tecnica a tutela dei segreti industriali della controinteressata non è viziato qualora sia frutto di un'approfondita istruttoria tecnica supportata da esperti e non presenti macroscopic (...)
IL TERMINE PER IMPUGNARE IL DINIEGO DI ACCESSO (ANCHE IMPLICITO) HA NATURA DECADENZIALE ED È PARI A DIECI GIORNI DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (36)
Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento di parti dell'offerta è perentorio; la sua inosservanza determina l'irricevibilità della domanda di accesso ex art. 116 c.p.a. articolata in corso di giudizio.<p style="text-alig (...)
LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO SULL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esigenza difensiva dell'istante non prevale in modo assoluto e automatico sul diritto alla riservatezza commerciale del concorrente controinteressato che si opponga all'ostensione a tutela del proprio know-how. Grava, infatti, sul richiedente l'onere di dimostrare ri (...)
ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO QUASI INTEGRALE DELL’OFFERTA TECNICA AGGIUDICATARIA (35)
È illegittimo il diniego di accesso basato su un oscuramento quasi integrale della relazione tecnica dell’aggiudicataria se la stazione appaltante non fornisce una ponderata motivazione circa l'indispensabilità della segretezza e la sua prevalenza sul diritto di difesa del secondo classificato."L'ostensione può essere (...)
OPERATORE ECONOMICO & MERCATO OLIGOPOLISTICO: INTERESSE DIRETTO ALL'ACCESSO PER VERIFICARE AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI ANCHE SE NON HA PARTECIPATO ALLA GARA
In tema di appalti pubblici e concessioni, l'operatore economico che non ha preso parte alla procedura di affidamento è legittimato all'esercizio dell'accesso documentale "difensivo" sugli atti della fase esecutiva che incidono sull'equilibrio economico-finanziario del contratto, qualora la conoscenza di tali atti sia necessaria per la tute (...)
ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI NELLE PROCEDURE DI SHARING MOBILITY (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso difensivo, non è sufficiente la generica allegazione del proprio know-how o di originalità organizzative. L'operatore deve dimostrare in modo chiaro e specifico le misure di segregazione adottate e il vantaggio competitivo. In difetto di tale prova, il diritto di chi necessita dei documenti per la tutela giurisdiz (...)
LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE PER ESIGENZE DI ACCESSO DIFENSIVO (35)
L'oscuramento della documentazione prodotta in gara, con particolare riferimento all'offerta tecnica, è legittimo solo in presenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'operatore economico sulla sussistenza di specifici segreti tecnici o commerciali, da intendersi quali elaborazioni specialistiche che differenziano il valore del servizio e non (...)
RITO SUPER-ACCELERATO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: DIES A QUO DALL'EFFETTIVA CONOSCENZA DEI DOCUMENTI OSCURATI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara di cui al D.Lgs. 36/2023, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle richieste di oscuramento decorre dal momento in cui il concorrente ha piena contezza della lesione, coincidente con l'effettiva ostensione della documentazione parzialmente oscurata, ove la comunicazione di aggiud (...)
RITO SUPER-ACCELERATO PER L'ACCESSO AGLI ATTI: TROVA APPLICAZIONE QUANDO SUSSISTE UNA DECISIONE ESPLICITA DELL'ENTE SULLE ISTANZE DI OSCURAMENTO (36)
Ai fini dell’applicabilità del rito super-accelerato ex art. 36 d.lgs. 36/2023, deve ritenersi sussistente una decisione esplicita sull’istanza di oscuramento laddove il rilascio della documentazione sia stato accompagnato dall’espresso riconoscimento della fondatezza della richiesta di segretezza, come risultante dai verbali di gara. L'eventuale vizio di motiva (...)
IL CONCORRENTE DEVE FORNIRE UNA "MOTIVATA E COMPROVATA DICHIARAZIONE" SULL'ESISTENZA DI SEGRETI TECNICI GIÀ IN GARA. L'OMISSIONE NON È SANABILE (35)
L’onere di motivare e comprovare la sussistenza di segreti tecnici o commerciali in relazione a parti dell'offerta deve essere assolto dall'operatore economico integralmente e preventivamente in sede procedimentale, non essendo ammessa un'integrazione motivazionale o probatoria in sede giudiziale."[...] Né A. pote (...)
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FINANZA DI PROGETTO: L’OE NON PRESCELTO HA UN INTERESSE LEGITTIMO, DIFFERENZIATO E QUALIFICATO ALL'ACCESSO IMMEDIATO E INTEGRALE ALLA PROPOSTA SELEZIONATA (35)
In tema di partenariato pubblico-privato, sussiste il diritto dell’operatore che ha partecipato alla fase preliminare di selezione della proposta di finanza di progetto a conoscere immediatamente e integralmente i documenti della proposta preferita, inclusi i profili tecnico-economici, al fine di esercitare il proprio diritto di difesa avverso l'atto conclusivo (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: ONERE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35)
In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti contenenti segreti tecnici o commerciali dell'offerente, ai sensi dell'art. 35, comma 4, e dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, richiede che la parte istante fornisca la prova della stretta indispensabilità della documentazione rispetto alla difesa in giudizio dei propri interessi. In assenza di tale ri (...)
ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO MASSIVO BASATO SU GENERICI SEGRETI TECNICI (53)
In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica e dei giustificativi dell’anomalia qualora la Stazione Appaltante si sia limitata a recepire acriticamente le opposizioni dei controinteressati. L'Amministrazione è tenuta a svolgere un vaglio autonomo e specifico sulla reale sussistenza di segreti industriali, poiché (...)
L’ESISTENZA DI UN BREVETTO ESCLUDE LA CONFIGURABILITÀ DI UN "SEGRETO TECNICO", STANTE L'OBBLIGO DI PUBBLICITÀ INTEGRALE DELL'INVENZIONE BREVETTATA (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica deve essere limitato esclusivamente alle informazioni per le quali l'offerente abbia fornito una motivata e comprovata dichiarazione circa la sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali; l'Amministrazione non pu (...)
L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE NON COSTITUISCE SEGRETO TECNICO O COMMERCIALE (35)
È illegittimo l’oscuramento dei giustificativi dell’offerta riguardanti i costi della manodopera e delle attrezzature se motivato genericamente con il richiamo all'organizzazione aziendale o ad accordi di riservatezza con i fornitori. La stazione appaltante, nel bilanciare il diritto alla riservatezza e il diritto alla prova, deve garantire l'accesso ai dati (...)
ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA: INOPPONIBILITÀ DEGLI ACCORDI DI RISERVATEZZA STIPULATI CON I FORNITORI (35)
In sede di gara d'appalto, l'esercizio del diritto di accesso agli atti non può essere impedito adducendo l'esistenza di accordi di riservatezza (NDA) intercorsi tra l'operatore economico e i propri fornitori o produttori, in quanto tali patti hanno valore meramente obbligatorio tra le parti e non sono opponibili ai terzi titolari di un interesse giu (...)
È INAMMISSIBILE IL MOTIVO DI RICORSO FONDATO SU DOCUMENTI COPERTI DA SEGRETO TECNICO ACQUISITI IN ELUSIONE DI UN DINIEGO PARZIALE DI ACCESSO NON IMPUGNATO (35)
"[...] tra i documenti allegati al ricorso è stata depositata [...] l’offerta tecnica della controinteressata in versione non oscurata, mentre alla ricorrente era stata esibita, a seguito del parziale accoglimento dell’istanza di accesso, la versione di tale offerta oscurata nelle parti ritenute coperte da segreti tecnici o commerciali.<p style="text-align: (...)
IL RICHIAMO GENERICO AL KNOW-HOW AZIENDALE NON E' SUFFICIENTE PER SECRETARE VALIDAMENTE PARTI DELL'OFFERTA TECNICA (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, dovendo l'operatore dimostrare l'esistenza di un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretezza oggettiva; in di (...)
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RITO SUPER-ACCELERATO: SI APPLICA UNICAMENTE ALLE IMPUGNAZIONI SULL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE. PER LA RESTANTE DOCUMENTAZIONE RIMANE OPERATIVO IL RITO ORDINARIO (36)
Il rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara ha natura eccezionale e derogatoria; per l'accesso a documentazione diversa dalle offerte riprende vigore il rito ordinario. Nel bilanciamento tra accesso difensivo e segreto industriale, a fronte di una ostensione parziale dell'offerta, è preciso onere processuale del ricorrente dedurre e dimo (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: PER L'AGGIUDICATARIO L'INTERESSE AD AGIRE PER L'OSTENSIONE DELLE OFFERTE ALTRUI SORGE SOLO A SEGUITO DELL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DA PARTE DI ALTRI (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica e relativo rito super-accelerato ex art. 36 del nuovo Codice degli Appalti, l'aggiudicatario non è tenuto a impugnare preventivamente il provvedimento di oscuramento dell'offerta degli altri concorrenti, difettando un interesse concreto e attuale ad agire. L'obbligo di ostensione a fini di (...)
DURATA DELLE OPERAZIONI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE: ELEMENTO NEUTRO NON IDONEO A INFICIARE LA LEGITTIMITÀ DELLA GARA IN ASSENZA DI SPECIFICHE PROVE
In sede di gara d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la brevità del tempo impiegato dalla Commissione per la valutazione delle offerte non è sintomatica di difetto di istruttoria laddove la lex specialis preveda limiti dimensionali rigidi agli elaborati tecnici e i verbali attestino una scansione procedurale (...)
LA STAZIONE APPALTANTE NON PUO' RECEPIRE PASSIVAMENTE IL DINIEGO ALL'OSTENSIONE DELLA CONTROINTERESSATA SULLA BASE DI GENERICI RICHIAMI AL KNOW-HOW (36)
Il generico richiamo al patrimonio di conoscenze aziendali non è idoneo a giustificare l'oscuramento dell'offerta tecnica in sede di accesso difensivo. L'Amministrazione procedente è tenuta a compiere una disamina puntuale sulle esigenze di riservatezza, accertando che le informazioni celate costituiscano veri e propri segreti commerciali ai sensi del Co (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO MASSIVO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA AUTONOMA VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (53.5)
L'offerta tecnica non può essere sottratta all'accesso sulla base di una generica dichiarazione di segreto tecnico o commerciale; la stazione appaltante deve verificare specificamente e motivatamente la sussistenza di tali segreti, oscurando solo le informazioni per le quali è rigorosamente dimostrata tale esigenza, senza limitarsi a recepire l'oscuramento effettuato dai controinteressati. (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO D'UFFICIO DEI DATI COMUNI DEL PERSONALE PER MOTIVI DI PRIVACY (36.3)
L'oscuramento delle offerte tecniche è consentito esclusivamente per la tutela di segreti tecnici o commerciali comprovati su istanza di parte. I dati identificativi del personale, quali nomi e codici fiscali, costituiscono dati comuni e non sensibili, la cui ostensione deve essere garantita per permettere agli altri concorrenti di verificare l'attendibilità dell'offerta e il possesso dei requisit (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA DECISIONE MOTIVATA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.3)
In tema di accesso agli atti di gara, la stazione appaltante, ai sensi dell'art. 36, comma 3, del d.lgs. n. 36/2023, deve motivare espressamente le decisioni sulle richieste di oscuramento delle offerte tecniche, accertando che le informazioni aziendali rispondano ai requisiti di segretezza e rilevanza economica; l'accoglimento acritico di opposizioni generiche alla divulgazione configura una viol (...)
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TERMINE PERENTORIO DI DIECI GIORNI PER IL DEPOSITO DEL RICORSO SULL'OSCURAMENTO (36.4)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'impugnazione della decisione della stazione appaltante di oscurare parti dell'offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici o commerciali è soggetta al rito super-accelerato ex art. 36, comma 4, D.Lgs. 36/2023, che impone il deposito del ricorso entro dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione. Tale termine non si applica alle do (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO IN MATERIA DI ACCESSO
In presenza di una formale rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente e accettata dalle altre parti in causa, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, restando assorbita ogni valutazione sulla legittimità dell'oscuramento degli atti di gara oggetto della richiesta di accesso. (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA SPECIFICA E ANALITICA MOTIVAZIONE SUI SEGRETI (36.4)
L'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 richiede una valutazione rigorosa da parte della stazione appaltante. Non è sufficiente il rinvio a dichiarazioni generiche del controinteressato sul know-how aziendale, occorrendo invece una motivazione che espliciti le ragioni per cui le informazioni selezionate integrino autentici segreti tecnici o commercia (...)
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LEGITTIMO IL DIFFERIMENTO DELL'ACCESSO AI PIANI TECNICI FINO ALLA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA COMPETITIVA (35.4)
È legittimo il differimento dell'accesso ai piani tecnici presentati dai concorrenti in una procedura di assegnazione di diritti d'uso fino alla conclusione della fase competitiva, qualora tali documenti contengano segreti tecnici o informazioni strategiche la cui ostensione anticipata potrebbe alterare il confronto concorrenziale. Inoltre, il diritto di accesso non può esercitarsi su documenti in (...)
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LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO IN PRESENZA DI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali dell'offerente recede di fronte alle esigenze difensive del concorrente solo se quest'ultimo assolve all'onere di dimostrare la stretta indispensabilità della documentazione richiesta. Tale vaglio di indispensabilità deve precedere la valutazione sulla sussistenza del segreto stesso, rendendo le (...)
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TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELL'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA (36.4)
Ai sensi dell'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, le determinazioni della stazione appaltante in ordine all'oscuramento di parti delle offerte devono essere impugnate nel termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, non essendo ammessa la successiva riapertura dei termini mediante istanze di accesso documentale ordinario. (...)
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ONERE DI PROVARE L'INDISPENSABILITÀ PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, il diritto del concorrente a conoscere le informazioni dell'offerta dell'aggiudicataria contenenti segreti tecnici o commerciali è subordinato alla prova della stretta indispensabilità della documentazione per la difesa dei propri interessi. L'onere di allegazione di tale nesso di strumentalità grava sul richiedente, il quale non può limitarsi a invocare la (...)
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IL DIRITTO DI ACCESSO DEL SECONDO GRADUATO PREVALE SULL’OSCURAMENTO DELLE OFFERTE E DEI GIUSTIFICATIVI (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante, a seguito dell'impugnazione del diniego di ostensione, provveda a rilasciare la documentazione richiesta (offerta tecnica, economica e giustificativi) e si impegni a rimuovere gli oscuramenti precedentemente apposti, si configura la cessazione della materia del contendere per l'integrale soddisfacimento de (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA SENZA COMPROVATA SUSSISTENZA DI SEGRETI COMMERCIALI (36.4)
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, il diniego di accesso alle offerte tecniche basato sulla tutela dei segreti tecnici e commerciali è illegittimo qualora la stazione appaltante ometta di valutare criticamente le giustificazioni fornite dai controinteressati, risultando insufficiente la mera opposizione non accompagnata dalla dimostrazione analitica dell'esiste (...)
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ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI NELL'OFFERTA TECNICA DELL'AGGIUDICATARIO (35.5)
Ai sensi dell’art. 35, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023, deve essere consentito l’accesso integrale all’offerta tecnica dell’aggiudicatario qualora la conoscenza di tali atti risulti indispensabile per la difesa in giudizio dei propri interessi giuridici. Tale indispensabilità è ravvisabile quando lo scarto di punteggio tra i concorrenti è minimo e l'oscuramento dei documenti operato dalla stazione (...)
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L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SULL'OPPOSIZIONE GENERICA AI SEGRETI TECNICI (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'operatore economico che si oppone all'ostensione della propria offerta tecnica ha l'onere di indicare in modo specifico quali parti della documentazione siano coperte da segreti tecnici o commerciali. Un'opposizione generica e ripetitiva, non supportata dalla prova di effettivi profili di riservatezza industriale, non è idonea a superare il d (...)
TUTELA DEL KNOW-HOW E LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO NELLE PROCEDURE DI GARA (53.5)
Ai fini della tutela del segreto tecnico o commerciale ex art. 53, comma 5, d.lgs. n. 50 del 2016, non è sufficiente la mera dichiarazione di riservatezza dell'operatore economico, essendo necessaria una valutazione autonoma e motivata della Stazione Appaltante sulla sussistenza di un 'know-how' specifico e meritevole di protezione, caratterizzato da oggettiva segretezza e valore economico, che ri (...)
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IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALLA STAZIONE APPALTANTE NEL BILANCIAMENTO SULL'ACCESSO AGLI ATTI (35.4)
In materia di accesso difensivo agli atti di gara, l'attività di comparazione tra il diritto alla tutela giurisdizionale e la salvaguardia dei segreti tecnici o commerciali costituisce espressione di discrezionalità amministrativa riservata alla Stazione Appaltante. Ne consegue che, qualora l'Amministrazione abbia consentito un accesso oscurato omettendo di (...)
ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI SE INDISPENSABILE PER LA DIFESA IN GIUDIZIO (53.6)
In tema di appalti pubblici, l'accesso difensivo previsto dall'art. 53, comma 6, del d.lgs. n. 50/2016 prevale sulle esigenze di riservatezza dei segreti tecnici e commerciali laddove l'ostensione sia strettamente indispensabile per la difesa degli interessi del concorrente. La stazione appaltante ha l'onere di motivare l'eventuale oscuramento non attraverso un mero rinvio alle dichiarazioni dell' (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA PROVA DI SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
In tema di appalti pubblici, l'oscuramento dell'offerta tecnica è subordinato a una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente circa l'esistenza di segreti tecnici o commerciali; la stazione appaltante non può limitarsi a un recepimento passivo delle istanze di riservatezza della controinteressata, ma deve verificare l'effettiva sussistenza dei presupposti di legge, garantendo comunque l'a (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI E REGIME DI OSTENSIONE AUTOMATICA NEGLI APPALTI (36.1)
L'accesso difensivo agli atti di gara prevale sulle esigenze di riservatezza relative a segreti tecnici o commerciali ogniqualvolta la documentazione richiesta sia strumento utile per la difesa giurisdizionale degli interessi del concorrente non aggiudicatario; l'amministrazione non può limitarsi a recepire passivamente le opposizioni degli altri operatori, ma deve valutare la concreta sussistenza (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SERVIZI STANDARDIZZATI SENZA ANALISI DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, è illegittimo l'oscuramento dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria motivato dal mero rinvio alle dichiarazioni di riservatezza della stessa, qualora la stazione appaltante ometta di valutare autonomamente la reale sussistenza di segreti industriali e la loro prevalenza rispetto all'esigenza difensiva del concorrente istante, in partico (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLE GENERICHE DICHIARAZIONI DI SEGRETEZZA TECNICA (35.5)
In tema di accesso agli atti di gara, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali dell'offerente recede di fronte all'interesse difensivo del secondo classificato, qualora quest'ultimo dimostri la necessarietà della documentazione per impugnare l'aggiudicazione; spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare rigorosamente l'eventuale oscuramento, non potendo essa appiattirs (...)
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ACCESSO AUTOMATICO E RECIPROCO AGLI ATTI PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI (36.2)
In tema di accesso agli atti, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante di rendere disponibili reciprocamente le offerte dei primi cinque classificati sulla piattaforma digitale contestualmente all'aggiudicazione. È illegittimo l'oscuramento della documentazione tecnica operato dall'Amministrazione sulla base di un recepimento acritico delle opposizioni della controinteressata, (...)
ACCESSO AGLI ELABORATI PROGETTUALI PREVALENTE SULLA RISERVATEZZA PER DIRITTO DI DIFESA
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve essere garantito ogniqualvolta la conoscenza di essi sia necessaria per curare o difendere gli interessi giuridici del richiedente, operando come un'eccezione prevalente rispetto ai limiti derivanti dalla tutela della riservatezza o dei segreti tecnici. In particolare, nell'ambito dei concorsi di progettazione, la stazione appaltante non può n (...)
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NECESSARIA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ PER L'ACCESSO AI SEGRETI (53.6)
In materia di appalti pubblici, l'interesse del concorrente non aggiudicatario all'accesso agli atti non gode di una tutela assoluta quando interferisce con segreti tecnici o commerciali; l'ostensione è subordinata alla dimostrazione di un rapporto di stretta indispensabilità, gravando sul richiedente l'onere di indicare, almeno in via indiziaria, la specifica utilità della documentazione per la l (...)
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ACCORDO FRA LE PARTI PER LA RECIPROCA OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DI GARA (36.1)
Il ricorso per l'accesso ai documenti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora le parti si siano accordate per la reciproca ostensione integrale della documentazione richiesta, rinunciando alle opposizioni basate sulla tutela dei segreti tecnici e commerciali. (...)
ACCESSO RECIPROCO AUTOMATICO E INTEGRALE AI PRIMI CINQUE CLASSIFICATI SENZA SEGRETI TECNICI (36.2)
In tema di appalti pubblici, il regime di accesso di cui all'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 configura un'ipotesi di accesso automatico e reciproco per i primi cinque classificati, finalizzato ad anticipare la conoscibilità degli atti e prevenire ricorsi esplorativi. Tale diritto non può essere limitato dalla stazione appaltante per motivi di riservatezza generica o protezione di dati personali qualora (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA (36.4)
In materia di accesso ai documenti relativi alle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione degli atti inizialmente oscurati durante la pendenza del ricorso, si verifica la cessazione della materia del contendere per carenza di interesse alla decisione, non residuando in capo al ricorrente alcuna utilità giuridicamente apprezzabile ottenibile da una sentenza d (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI CON OBBLIGO DI OSCURAMENTO (53.6)
Il diritto di accesso documentale difensivo ai sensi della l. n. 241/1990 prevale sulla tutela del segreto tecnico e commerciale del concorrente aggiudicatario qualora la conoscenza degli atti sia necessaria per curare o difendere interessi giuridici, ferma restando la necessità per la stazione appaltante di procedere all'oscuramento delle informazioni sensibili che non risultino strettamente indi (...)
IL DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PREVALE IN ASSENZA DI SEGRETI TECNICI COMPROVATI (53.5)
Ai fini dell'accesso difensivo agli atti di gara, l'opposizione formulata dal controinteressato non può essere generica, ma deve rappresentare puntualmente esigenze di segretezza tecnica o commerciale meritevoli di tutela. Spetta alla stazione appaltante valutare motivatamente l'effettiva rilevanza di tali segreti, fermo restando che, in assenza di prove specifiche sulla riservatezza industriale, (...)
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ONERE DI COMPROVARE IL SEGRETO TECNICO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA (35.4)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara, non sufficiente l'affermazione generica dell'offerente circa l'esistenza di segreti tecnici o commerciali, occorrendo invece una dichiarazione motivata e comprovata che individui precisamente le informazioni suscettibili di sfruttamento economico e le relative misure di protezione adottate, in difetto delle quali prevale il prin (...)
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PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.5)
In materia di appalti pubblici, l'accesso all'offerta tecnica contenente segreti commerciali non può essere motivato dal solo richiamo generico al diritto di difesa, ma esige la dimostrazione della specifica indispensabilità dei documenti rispetto alle tesi difensive. Un accesso meramente esplorativo, volto a verificare la presenza di eventuali vizi per un futuro gravame, non prevale sulle esigenz (...)
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OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SPECIFICA SULL'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEI SEGRETI TECNICI COMMERCIALI (53.5)
In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l'oscuramento dell'offerta tecnica effettuato dalla stazione appaltante sulla base della mera opposizione dei controinteressati, in assenza di una motivata valutazione sull'effettiva sussistenza di segreti tecnico-commerciali idonei a paralizzare il diritto del ricorrente alla conoscenza dei documenti necessari alla difesa dei propri interessi. (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI SE INDISPENSABILE ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE (35.5)
In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diritto al segreto tecnico e commerciale non è assoluto ma cede di fronte all'esigenza difensiva del concorrente, purché l'accesso sia strettamente indispensabile per agire in giudizio contro i risultati della gara. L'operatore economico che intende negare l'ostensione deve dimostrare rigorosamente l'esistenza di un know-how specif (...)
Argomenti:
L'OMESSA DICHIARAZIONE SULLA RISERVATEZZA DELL'OFFERTA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (10.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per non aver allegato la dichiarazione relativa ai segreti tecnici o commerciali contenuta nell'offerta tecnica, anche qualora la lex specialis la preveda a pena di esclusione. Tale adempimento costituisce una facoltà dell'offerente finalizzata a impedire l'ostensione di dati sensibili; la sua omissione determina soltanto l'accessibilità integra (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO AI SEGRETI TECNICI SENZA VALUTAZIONE CRITICA (53.6)
In tema di accesso agli atti di gara, la qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente a elaborazioni specialistiche che differenziano il valore del servizio offerto e che, se conosciute, arrecherebbero un pregiudizio concreto alla capacit concorrenziale. Ne consegue che la Stazione Appaltante non pu negare l'accesso limitandosi a riportare le ragioni di riserva (...)
ACCESSO AGLI ATTI E BILANCIAMENTO TRA SEGRETI TECNICI E DIFESA (36.4)
L'accesso agli atti per i primi cinque classificati è garantito ex lege, e il differimento o l'oscuramento per segreti tecnici richiede un'istruttoria specifica della stazione appaltante volta a bilanciare la protezione del segreto industriale con la necessità di difesa del ricorrente; in assenza di tale bilanciamento, non decorre il termine breve per il ricorso giurisdizionale. (...)
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L'OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE AUTOMATICA DEGLI ATTI DI GARA PREVALE SULLE ISTANZE DI ACCESSO (36.1)
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di garantire l'accesso automatico agli atti e alle offerte dei primi classificati mediante pubblicazione sulla piattaforma telematica contestualmente all'aggiudicazione; l'eventuale oscuramento di parti dell'offerta tecnica è legittimo solo se supportato da un provvedimento motivato che attesti la sussiste (...)
Argomenti:
NECESSARIO PROVARE LA STRETTA INDISPENSABILITA' PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)
L'accesso agli atti contenenti segreti industriali o commerciali è subordinato alla dimostrazione della stretta indispensabilità della conoscenza di tali informazioni per la tutela giurisdizionale dell'istante, non essendo sufficiente un generico richiamo al diritto di difesa o alla necessità di verificare il possesso dei requisiti di partecipazione degli altri concorrenti. (...)
APPLICABILITÀ DEL RITO SUPERACCELERATO ALL’OSCURAMENTO IMPLICITO DELL’OFFERTA TECNICA (36.4)
Il termine di dieci giorni per impugnare le decisioni di oscuramento delle offerte decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione anche in assenza di un provvedimento espresso della stazione appaltante, configurandosi in tal caso una decisione implicita. Tale rito speciale non è però estensibile alla richiesta di ostensione dei verbali di gara, i quali rientrano nella disciplina dell'accesso docu (...)
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LEGITTIMO IL DIFFERIMENTO DELL'ACCESSO AGLI ATTI FINO ALL'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA (35.1)
È legittimo il differimento dell'accesso agli atti della procedura di gara fino all'aggiudicazione definitiva, ai sensi della normativa vigente. Qualora l'amministrazione provveda all'ostensione integrale della documentazione richiesta in pendenza di giudizio, il ricorso per l'accesso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA SENZA MOTIVAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.1)
In materia di accesso agli atti, illegittimo l'oscuramento indiscriminato dell'intera offerta tecnica dell'aggiudicatario qualora la Stazione Appaltante ometta di effettuare un vaglio critico e motivato sulla sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali, dovendo comunque prevalere il diritto all'accesso del concorrente qualora tale conoscenza sia indispensabile per la difesa dei propri (...)
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ACCESSO AUTOMATICO ALLE OFFERTE PER I PRIMI CINQUE IN GRADUATORIA (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di accesso dei primi cinque operatori in graduatoria alle offerte degli altri concorrenti è garantito direttamente dalla piattaforma digitale; la stazione appaltante non può legittimamente oscurare tali atti in assenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente circa l'esistenza di segreti (...)
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ACCESSO AUTOMATICO ALL'OFFERTA E ONERE MOTIVAZIONALE ATTENUATO PER IL SECONDO CLASSIFICATO (36.1)
Laddove la Stazione Appaltante non adempia all'obbligo di ostensione automatica degli atti previsto dall'art. 36 del nuovo Codice, deve essere riconosciuta al secondo classificato la facoltà di richiedere l'accesso integrale senza oneri motivazionali ulteriori, non potendo la riservatezza tecnica essere invocata in modo generico per sottrarre al sindacato di legittimità elementi essenziali dell'of (...)
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TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DEI DINIEGHI DI ACCESSO (36.4)
Il rito speciale sull'accesso di cui all'art. 36 del d.lgs. 36/2023 introduce un termine di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione per impugnare le decisioni sull'oscuramento delle offerte. Tale termine è perentorio e non ammette alternative con l'ordinario rito dell'accesso. Ai fini dell'ostensione di dati protetti da segreto tecnico-commerciale, spetta al ricorrente dimost (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA SENZA AUTONOMA VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (35.4)
È illegittimo l'oscuramento integrale dell'offerta tecnica dell'aggiudicatario qualora la stazione appaltante si limiti a recepire acriticamente le dichiarazioni di segretezza fornite dal controinteressato, omettendo un'autonoma valutazione istruttoria. La tutela dei segreti industriali non può tradursi in una barriera all'accesso quando la segretezza non è provata con elementi tecnici specifici, (...)
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ONERE DI MOTIVAZIONE SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali non può essere invocato in modo generico, spettando all'offerente l'onere di provare che le informazioni siano effettivamente segrete e dotate di un valore economico tale da garantire un vantaggio concorrenziale, prevalendo altrimenti il principio di trasparenza assoluta delle procedure di evidenza (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DISCRASIE FORMALI NELLA DICHIARAZIONE SUI SEGRETI TECNICI (35.4)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su indicazioni discordanti contenute nella documentazione prodotta ai soli fini della tutela dei segreti tecnici o commerciali, laddove l'offerta economica principale e l'accettazione espressa delle condizioni contrattuali confermino il pieno rispetto delle prescrizioni della lex specialis. (...)
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IL DINIEGO DI ACCESSO ALLE OFFERTE RICHIEDE UNA MOTIVATA VALUTAZIONE SULL'EFFETTIVA SUSSISTENZA DI SEGRETI (36.2)
Il diniego di ostensione dei contenuti tecnici delle offerte, in deroga al regime di trasparenza automatica dei documenti di gara, presuppone una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente circa l'esistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali; la Stazione Appaltante è tenuta a verificare la conformità di tali dichiarazioni al paradigma normativo, non potendo omettere ogni valutazion (...)
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ONERE DELLA PROVA PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI (53.6)
In tema di appalti pubblici, l'accesso difensivo ai segreti tecnici o commerciali di un concorrente richiede un rigoroso vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra il documento richiesto e la difesa in giudizio. Non è sufficiente un generico riferimento a esigenze probatorie o la volontà di verificare l'operato della stazione appaltante, dovendo l'istante dimostrare che l'ostensione sia l'un (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICAMENTE COMPROVATI (53.6)
Il differimento dell'accesso agli atti di gara fino all'aggiudicazione, previsto dall'art. 53, comma 2, del d.lgs. n. 50 del 2016, non trova applicazione nelle ipotesi di rinnovazione del segmento procedimentale di valutazione a seguito di annullamento giurisdizionale, qualora la stazione appaltante si sia già originariamente pronunciata sulle offerte. In siffatte ipotesi, prevale l'interesse dife (...)
Argomenti:
TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA (36.4)
Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023, le determinazioni della stazione appaltante in ordine all'oscuramento delle parti di offerta coperte da segreto tecnico o commerciale devono essere impugnate entro dieci giorni dalla comunicazione di aggiudicazione. Qualora l'amministrazione dichiari espressamente di aver accolto le istanze di oscuramento, si configura un provvedimento amministrativo le (...)
Argomenti:
MOTIVAZIONE PUNTUALE OBBLIGATORIA PER OSCURAMENTO ATTI COPERTI DA SEGRETO TECNICO E COMMERCIALE (35.4)
È illegittimo l'oscuramento della documentazione tecnica operato dalla Stazione Appaltante in sede di accesso agli atti qualora manchi una motivazione analitica che giustifichi la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali; non è sufficiente la mera opposizione del controinteressato, occorrendo che l'Amministrazione individui le informazioni concretamente suscettibili di sfruttamento econo (...)
Argomenti:
LA PA DEVE VALUTARE AUTONOMAMENTE LA SUSSISTENZA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.5)
In materia di accesso agli atti di gara, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega o limita l'ostensione delle offerte tecniche basandosi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione dei controinteressati; l'amministrazione è infatti tenuta ad effettuare una valutazione autonoma, motivata e discrezionale circa l'effettiva sussistenza dei segreti tecnici o commerciali, (...)
DIRITTO DI ACCESSO DEL CONCORRENTE PRETERMESSO ALLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO (53.1)
L'accesso documentale agli atti dell'esecuzione di un contratto pubblico spetta anche al concorrente escluso o pretermesso, in quanto titolare di una posizione differenziata e qualificata volta a verificare la correttezza dell'agere amministrativo anche in funzione di un eventuale subentro o del risarcimento del danno, prevalendo il principio di trasparenza assoluta sulle generiche esigenze di ris (...)
Argomenti:
IL DIFFERIMENTO PER L’ACCESSO AI SEGRETI TECNICI È OBBLIGATORIO (36.5)
Nelle procedure di affidamento disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici, l'ostensione delle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale, la cui riservatezza sia stata parzialmente confermata dalla stazione appaltante, deve essere differita di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione. Tale differimento è obbligatorio per consentire al concorrente inter (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA SENZA MOTIVAZIONE ESPRESSA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.3)
In tema di accesso agli atti di gara, ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve motivare espressamente le ragioni per cui ritiene sussistenti segreti tecnici o commerciali tali da giustificare l'oscuramento delle offerte. L'accettazione acritica dell'opposizione alla divulgazione dei dati avanzata dai concorrenti, senza un'autonoma verifica delle reali esigenze d (...)
L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE AUTONOMAMENTE L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (36.3)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica, è illegittimo il provvedimento di oscuramento dell'offerta tecnica che si limiti a recepire acriticamente la richiesta di secretazione presentata dall'operatore economico. La Stazione Appaltante è tenuta a svolgere un'autonoma valutazione e a fornire una congrua motivazione circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerc (...)
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L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA PER SEGRETI TECNICI RICHIEDE UNA RIGOROSA PROVA E MOTIVAZIONE (36.1)
L’amministrazione aggiudicatrice non può ritenersi vincolata dalla semplice affermazione di un operatore economico sulla riservatezza delle proprie informazioni tecniche, ma deve esigere una dimostrazione rigorosa della sussistenza di segreti commerciali ai sensi del codice della proprietà industriale. L'eventuale oscuramento deve essere limitato alle sole informazioni strettamente necessarie alla (...)
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DECORRENZA DEL TERMINE IMPUGNAZIONE CONTRO LE DECISIONI DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la scissione temporale tra la comunicazione dell'aggiudicazione e la decisione sulle istanze di oscuramento non inficia la validità del procedimento, ma comporta esclusivamente il differimento del termine per l'impugnazione ex art. 36, comma 4, c.p.a. Inoltre, qualora l'operatore economico abbia adeguatamente mot (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (36.2)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara, non è sufficiente l'affermazione dell'operatore secondo cui determinati documenti tecnici appartengano al proprio know-how. L'ostensione può essere negata solo se sussiste un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di comprovabili caratteri di segretezza oggettiva; in mancanza di un (...)
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L'ACCESSO DIFENSIVO ALL'OFFERTA TECNICA PREVALE SUI SEGRETI COMMERCIALI SE NON SPECIFICAMENTE COMPROVATI (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, l'opposizione del controinteressato fondata sulla tutela del segreto tecnico o commerciale deve essere puntualmente motivata e comprovata con riferimento a specifici elementi di originalità o know-how non altrimenti conoscibili. In presenza di una richiesta di accesso indispensabile per la tutela giurisdizionale del concorrente, la stazione appaltante è ten (...)
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NECESSARIA LA MOTIVATA VALUTAZIONE DELLA PA SULL'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEI SEGRETI TECNICI NELL'OFFERTA (35.4)
È illegittimo l'oscuramento integrale dell'offerta tecnica disposto dalla stazione appaltante qualora la stessa ometta di rendere una motivata valutazione circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici e commerciali, recependo passivamente le dichiarazioni del controinteressato che non abbia assolto all'onere di qualificare e comprovare l'originalità e la riservatezza delle informazioni, prevale (...)
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TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA E ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA CON SEGRETI COMMERCIALI
Nel processo amministrativo la tutela cautelare monocratica non può mai essere chiesta autonomamente poiché è sempre ancillare a quella collegiale. Qualora il giudice di primo grado abbia disposto un'istruttoria per accertare la sussistenza di segreti tecnici o commerciali nell'offerta tecnica, il giudice d'appello in sede monocratica deve sospendere l'ordine di ostensione sino alla camera di cons (...)
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ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI NEI SERVIZI STANDARD LABOUR INTENSIVE (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione del segreto tecnico e commerciale di cui all'art. 35, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 non è opponibile in modo automatico. Specialmente nei servizi labour intensive, l'oscuramento integrale o quasi integrale della documentazione è illegittimo qualora l'operatore non dimostri l'esistenza di un valore innovativo superiore alla ordinaria prassi orga (...)
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ACCESSO DIFENSIVO AI DOCUMENTI DI GARA ANCHE PER IL SOGGETTO NON PARTECIPANTE (24.7)
In tema di appalti pubblici, l'accesso documentale di natura difensiva deve essere garantito anche al soggetto che non ha partecipato alla procedura di gara qualora lo stesso abbia impugnato la decisione dell'amministrazione di ricorrere a tale tipologia di affidamento (nella specie, project financing), atteso che l'ostensione della documentazione tecnica ed economica dell'unico concorrente può es (...)
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ACCORDO SULL'OSTENSIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER L'ACCESSO (36.1)
Nel giudizio di accesso agli atti di gara, l'intesa raggiunta tra il ricorrente e il controinteressato per la reciproca visione della documentazione tecnica inizialmente secretata comporta la cessazione della lesione lamentata e il conseguente venir meno dell'interesse a ricorrere, determinando l'improcedibilità del ricorso qualora la stazione appaltante abbia dato esecuzione all'accordo consegnan (...)
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OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER L'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.3)
In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica presuppone una valutazione autonoma della stazione appaltante sulla fondatezza delle giustificazioni fornite dall'offerente in merito ai segreti tecnici o commerciali. Il recepimento acritico della volontà di secretazione espressa dai concorrenti è illegittimo, specialmente laddove l'accesso sia strumentale all (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEI SEGRETI TECNICI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (53.6)
In materia di appalti pubblici, l'esclusione dell'accesso basata sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali non è opponibile al concorrente che richieda l'ostensione per esigenze di difesa in giudizio; la partecipazione a una procedura di evidenza pubblica comporta per l'operatore economico l'accettazione del rischio di divulgazione delle proprie soluzioni tecniche qualora ciò sia necessario p (...)
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CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE INTEGRALE DURANTE IL GIUDIZIO (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'intervento nel corso del giudizio di un'ostensione documentale integrale della documentazione amministrativa e tecnica richiesta, ivi inclusi gli atti relativi alla verifica dell'anomalia, determina la cessazione della materia del contendere per carattere integralmente satisfattivo della pretesa avanzata, ai sensi dell'art. 34, comma 5, del Codice del Proces (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)
In materia di appalti pubblici, la limitazione al diritto di accesso ai documenti di gara finalizzata alla tutela dei segreti tecnici o commerciali è recessiva rispetto all'esigenza del concorrente di esercitare il proprio diritto di difesa in giudizio. Qualora i controinteressati, ritualmente evocati, non si oppongano espressamente indicando la presenza di segreti nelle proprie offerte, la stazio (...)
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ONERE DI SPECIFICAZIONE PER L'ACCESSO E CALCOLO CONGRUITÀ SULLA DURATA COMPLESSIVA (53.5)
In tema di accesso agli atti nelle gare pubbliche, l’istanza volta a ottenere l'ostensione di documenti coperti da segreti tecnici o commerciali deve contenere una motivata e comprovata dichiarazione che ne dimostri l'effettiva necessità per l'esercizio del diritto di difesa; in assenza di tale specificazione, l'istanza è inidonea a superare il vaglio di strumentalità. Parallelamente, la verifica (...)
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DECORRENZA TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE LE DECISIONI SU OSCURAMENTO OFFERTE TECNICHE (36.4)
Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023, le decisioni assunte dalla stazione appaltante in ordine all'oscuramento di parti dell'offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici e commerciali devono essere impugnate nel termine perentorio di dieci giorni, decorrente dalla comunicazione digitale del provvedimento di aggiudicazione che dia atto di tali determinazioni. Il rito super-accelerato int (...)
TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO DELLE OFFERTE E INAPPLICABILITÀ DELLA SOSPENSIONE FERIALE (36.4)
Il termine di dieci giorni previsto per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante in ordine all'oscuramento delle parti dell'offerta contenenti segreti tecnici o commerciali non è soggetto alla sospensione feriale dei termini processuali di cui all'art. 54, comma 2, CPA; ciò in forza del richiamo operato dall'art. 36, comma 7, del D.Lgs. 36/2023 al regime dei termini dei procediment (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO E ONERE DI PROVA SUI SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
Nel regime del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica per segreti commerciali è subordinato a una rigorosa prova a carico dell'aggiudicatario, il quale deve dimostrare l'effettivo vantaggio concorrenziale e la segretezza oggettiva delle informazioni. Qualora l'accesso sia finalizzato alla difesa in giudizio e riguardi dati personali non sensibili dei profe (...)
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OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (36.1)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante, dopo la notifica del ricorso giurisdizionale, provveda autonomamente all'ostensione integrale dell'offerta tecnica precedentemente oscurata per presunti segreti tecnici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere stante l'integrale soddisfacimento della pretesa ostensiva del ricorren (...)
L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE AUTONOMAMENTE LA DECISIONE DI OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE (36.3)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, la stazione appaltante ha l'onere di valutare motivatamente le argomentazioni offerte dall'operatore economico a tutela del segreto tecnico o commerciale. La decisione sull'oscuramento deve scaturire da una verifica in concreto della sussistenza dei segreti, non essendo sufficiente la mera tras (...)
ONERE DI MOTIVAZIONE SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E SEGRETI COMMERCIALI (36.4)
In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso alle offerte tecniche dei concorrenti non può essere limitato da un oscuramento basato su motivazioni generiche o stereotipate. La qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente ad elaborazioni e studi di carattere specialistico, idonei a differenziare il valore del servizio, e la stazione appaltante è tenuta a (...)
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