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Pareri Normativi in materia di Appalti Pubblici

QUESITO del 30/12/2025 - AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI PARITA' DI GENERE

Con riferimento all’avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione di parità di genere, ci si chiede quali sono gli elementi da mettere a disposizione dell’impresa ausiliata nel contratto di avvalimento. Ossia, se nel contratto di avvalimento, ai fini della sua validità, debbono essere indicati in maniera specifica tutti gli elementi che hanno permesso alla ausiliaria di ottenere la certificazione e, quindi, ad esempio risorse umane e materiali, protocolli organizzativi, piani aziendali ecc. In caso affermativo, si chiede nella specifica ipotesi di avvalimento della certificazione di parità di genere quali sono i singoli e specifici elementi da inserire nel relativo contratto di avvalimento. grazie


QUESITO del 29/12/2025 - AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI PARITA' DI GENERE

Con riferimento all’avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione di parità di genere, ci si chiede quali sono gli elementi da mettere a disposizione dell’impresa ausiliata nel contratto di avvalimento. Ossia, se nel contratto di avvalimento, ai fini della sua validità, debbono essere indicati in maniera specifica tutti gli elementi che hanno permesso alla ausiliaria di ottenere la certificazione e, quindi, ad esempio risorse umane e materiali, protocolli organizzativi, piani aziendali ecc. In caso affermativo, si chiede nella specifica ipotesi di avvalimento della certificazione di parità di genere quali sono i singoli e specifici elementi da inserire nel relativo contratto di avvalimento. grazie


QUESITO del 23/12/2025 - CRITERI AMBIENTALI

Oggetto: CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE IMMOBILIARE AD USO FORESTERIA PER L’AZIENDA Richiesta parere. Gentile Avvocato, si chiede Suo cortese parere in merito alla seguente questione. L’Azienda è in procinto di avviare una gara d’appalto per l’affidamento del servizio indicato in oggetto da aggiudicare con offerta economicamente più vantaggiosa (70 punti qualità, 30 punti prezzo). Si chiede se e, in caso di risposta affermativa, quali C.A.M. (criteri ambientali minimi) debbano essere previsti nel relativo capitolato. Qualora debbano essere previsti, si chiede, inoltre, se sia legittimo/opportuno prevedere un criterio di valutazione qualitativa che preveda la premiazione (punteggio massimo 5 punti) in caso di conformità/miglioramento rispetto ai CAM indicati. Si allega a tal fine (allegato 1) file con specifica di due articoli del capitolato tecnico rubricati “descrizione degli immobili e delle attrezzature” e “descrizione dei servizi e modalità di gestione Foresteria”. Ringraziando, si porgono distinti saluti.


QUESITO del 18/12/2025 - PRINCIPIO DI ROTAZIONE

Gentile Avvocato, in riferimento al rispetto del principio di rotazione di cui all’art. 49 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. Le chiedo se è possibile affidare il servizio di polizza contro eventi catastrofali per euro 300,00 ad una Compagnia Assicurativa già aggiudicataria di un servizio di rilascio di una polizza fideiussoria per euro 10.000. Dato che il secondo affidamento inferiore ad euro 5.000, è consentita la deroga di cui all’art. 49 comma 6? Specifico che sugli avvisi e richieste di preventivo abbiamo inserito lo stesso CPV 66510000-8 - Servizi assicurativi. In attesa di cortese riscontro, porgo cordiali saluti.


QUESITO del 16/12/2025 - PROGETTISTA INDICATO E AVVALIMENTO

Procedura aperta sopra soglia comunitaria per affidamento congiunto progettazione esecutiva e lavori, cd. appalto integrato, relativo ad un bene sottoposto a tutela Avvalimento espressamente escluso nel disciplinare di gara ex art. 132 comma 2 del Codice. Data la formulazione dell’art.44 D.Lgs 36/2023 si chiede se sia ancora possibile prevedere che il concorrente in possesso di SOA per i soli lavori indichi in sede di offerta il progettista indicato (singolo o associato), senza obbligo di produrre il contratto di avvalimento tra concorrente e progettista indicato. Grazie


QUESITO del 15/12/2025 - CONCESSIONI E PRINCIPIO DI ROTAZIONE

ROTAZIONE NELLE CONCESSIONI Con riferimento alla previsione dell’art.187 del codice degli appalti, che prevede la procedura negoziata senza bando con invito ad almeno 10 concessionari (se esistenti), nel rispetto del principio di rotazione, si chiede se è applicabile per analogia l’art.49 comma 5 del codice che esclude la rotazione in caso di assenza di limitazione agli inviti (ma lo fa con esplicito riferimento al 50 comma 1 lett. c, d, e). Inoltre si chiede se e a prescindere dalla risposta al punto che precede, qualora la SA comunque inviti anche il concessionario uscente, l’eventuale presentazione di un numero totale di manifestazioni di interesse a seguito di indagine di mercato, inferiori alle 10 previste, possa far considerare superato il problema della rotazione (qualora ci fosse) considerando che il concessionario uscente non sta “occupando un posto” sottraendolo ad altri operatori potenzialmente interessati a partecipare alla procedura e che di fatto il mercato ha risposto in modo limitato all’indagine di mercato (questa conclusione sarebbe probabilmente in linea con la sentenza TAR Lazio del 29/09/2025 n.16754/2025). Grazie


QUESITO del 12/12/2025 - ACCORDO QUADRO E IMPORTO STIMATO

Buongiorno, vorremmo chiedere quanto segue sul tema dell’accordo quadro: 1. L’importo contrattuale dell’accordo quadro è al netto del ribasso di aggiudicazione? [Cioè se il valore stimato ante procedura di gara è € 500.000,00 e il miglior ribasso offerto è del 20% -> l’importo contrattuale dell’accordo quadro è di € 400.000,00?] OPPURE In generale l’importo di aggiudicazione dell’accordo quadro è il valore stimato ante procedura di gara e quindi può essere utilizzato come importo massimo spendibile nonostante il ribasso offerto per tutti i tipi di appalto? 2. Indipendentemente dalla risposta al punto 1. È corretto che i contratti applicativi vadano stipulati con importi al netto del ribasso offerto? 3. Il punto 1. si pone in linea di massima per tutti i tipi di appalto ma, nel caso specifico di un accordo quadro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, è possibile che l’importo contrattuale dell’accordo quadro segua comunque il valore stimato ante gara in considerazione del fatto che gli interventi non sono quantificabili esattamente a priori e il ribasso serva solo per definire l’aggiudicatario e gli importi dei singoli contratti applicativi? 4. L’art. 120 comma 9 del Codice (20%) deve essere attivato solo ai contratti applicativi o, nel caso di utilizzo, preventivamente anche sull’accordo quadro? Grazie e cordiali saluti Il Servizio Gare


QUESITO del 12/12/2025 - RAGGRUPPAMENTO E QUOTA DELLA MANDATARIA

Buongiorno, la nostra società sta partecipando, in raggruppamento con altre società di ingegneria e società che svolgono i servizi di indagine, ad una gara di accordo quadro per esecuzione di ispezioni su infrastrutture. Il Disciplinare, che vi allego, individua come prestazione principale quella dei servizi di ingegneria e come secondaria quella relativa ai servizi di indagine. Gli importi dei due servizi sono tra loro paragonabili (circa 55% ingegneria e 45% indagini). Per come è strutturato il nostro raggruppamento, in cui le società di ingegneria sono in numero maggiore rispetto a chi fa indagini, 5 contro 2, ci troviamo nella situazione in cui le percentuali di partecipazione sarebbero maggiori per chi fa le indagini. Il quesito che pongo è relativo alla società che assume il ruolo di Mandataria. Visto che il Disciplinare indvidua prestazione principale i servizi di ingegneria, riteniamo necessario che la Mandataria sia una delle società di ingegneria e considerati i nostri numeri, saremmo noi di Seteco Ingegneria a svolgere tale ruolo. Risulta però accettabile, secondo la normativa vigente, che la percentuale della società Mandataria non sia la maggiore del raggruppamento? Ovvero, per dirla in altro modo: può una società mandante avere una percentuale maggiore della Mandataria? Grazie!


QUESITO del 05/12/2025 - FORNITURE DISPOSITIVI MEDICI CINESI

Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1197, prevede che, negli appalti di dispositivi medici di valore pari o superiore a 5 milioni di euro, non si possa superare il 50% del valore dell’appalto in prodotti di origine cinese. Poniamo il caso in cui, in una gara, io presenti un’offerta conforme al capitolato, composta da una gamma di prodotti di diverse misure, alcuni di origine cinese e altri di origine UE. In caso di aggiudicazione, una volta raggiunto il limite del 50% per i prodotti cinesi, non potrei fornire ulteriori articoli di origine cinese senza violare la normativa. Tuttavia, se la Stazione Appaltante preferisse quei prodotti e mi ordinasse il 51° pezzo cinese (ponendo che siano 100 pz totali), come dovrei comportarmi?: Quali rischi giuridici correrei nel rifiutare la fornitura oltre il limite (penali, risoluzione per inadempimento). Può essere opportuno vincolare l’offerta con una clausola che indichi chiaramente il rispetto del limite o quali strumenti possono tutelarmi in fase di gara ed esecuzione.


QUESITO del 04/12/2025 - ACCORDO QUADRO E CONTRATTI ATTUATIVI

Buongiorno, il contratto derivato da accordo quadro stipulato in seguito a procedura negoziata si configura come un affidamento diretto? C'è chi sostiene questa tesi in quanto la procedura da orchestratore ANAC è AD4. Tuttavia, mi pare che questa tesi confonda la procedura di gara (negoziata o affidamento diretto) con il contratto che viene stipulato (accordo quadro o attuativo derivante da accordo quadro). Non mi risulta si debba avviare una procedura di gara autonoma per stipulare un contratto attuativo. Ringraziamo e restiamo in attesa.


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