Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti generali

SUBAPPALTATORE - VIOLAZIONE NORME DIRITTO AMBIENTALE – ESCLUSIONE AUTOMATICA – ILLEGITTIMITA' (105)

CORTE GIUST EU - SENTENZA

L’articolo 57, paragrafo 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, non osta ad una normativa nazionale, in virtù della quale l’amministrazione aggiudicatrice abbia la facoltà, o addirittura l’obbligo, di escludere l’operatore economico che ha pr (...)

OBBLIGHI DICHIARATIVI REQUISITI GENERALI – FALSE DICHIARAZIONI - RINVIO ALLA ADUNANZA PLENARIA (80.5.c – 80.5Bbis)

CONSIGLIO DI STATO - ORDINANZA

Il Consiglio di Stato rimette all'Adunanza plenaria la questione sulla portata, sulla consistenza, sulla perimetrazione ed sugli effetti degli obblighi dichiarativi gravanti sugli operatori economici in sede di partecipazione alla procedura evidenziale, con particolare riguardo ai presupposti per l’imputazione della falsità dichiarativa, ai sensi di cui alle lettere c) e f-bis del comma 5 d (...)

AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE – VERIFICA REQUISITI GENERALI (80)

ANAC - DELIBERA

Nelle Linee guida n. 12, paragrafo 3.1.5 l’Autorità ha chiarito: “Il possesso di inderogabili requisiti di moralità da parte dei soggetti che a qualunque titolo concorrono all’esecuzione di appalti pubblici rappresenta un fondamentale principio di ordine pubblico, che trova applicazione anche negli affidamenti riguardanti contratti in tutto o in parte esclusi dall’applicazione del Codice dei contr (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE – IRRILEVANTE SE ANTERIORE AL TRIENNIO (80.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va ricordato che, sul pianto sostanziale, la condivisibile giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha posto in risalto come il grave illecito professionale consistente nella risoluzione anticipata di un precedente contratto con l’amministrazione assuma valore a fini escludenti entro il limite temporale del triennio dalla data del fatto, “vale a dire dalla data di adozione della determinazio (...)

INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA - ANALISI PRESUPPOSTI (80)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’intesa restrittiva vietata può realizzarsi sia mediante un “accordo”, sia mediante una “pratica concordata”.Tale ultimo concetto viene generalmente descritto come una forma di coordinamento e cooperazione consapevole (concertazione) tra imprese posta in essere a danno della concorrenza che non richiede, come l’accordo, una manifestazione di volontà reciproca tra le parti, o un vero e p (...)

REQUISITI GENERALI - CAUSE ESCLUSIONE PERSONALI E AZIENDALI - DISTINZIONE (80.1-2-5l)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Sia A. sia C. hanno utilizzato il modello del DGUE (v. doc. 10 e 16 del Comune), compilando anche la parte III (Motivi di esclusione). Entrambe le ditte hanno poi reso una dichiarazione sottoscritta dal rispettivo legale rappresentante (v. doc. 1 e 2 di A.), conforme al modello allegato al disciplinare di gara (v. doc. 3 di A.), nella quale viene attestata l’insussistenza degli errori professio (...)

REQUISITI GENERALI - PREGRESSE CONDANNE - INCIDENZA DELLA RILEVANZA TEMPORALE (80.10)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Alla luce del testo vigente del comma 10 e del nuovo comma 10 bis dell’art. 80 del d.lgs. 50 del 2016 è ormai chiaro che le pregresse condanne perdono rilevanza escludente trascorso un certo lesso di tempo, (..), e tuttavia, il Collegio ritiene che tali condanne, specie se relative a fatti gravi e significativi e relativamente recenti, non perdano in assoluto ogni rilevanza, ma possano senz’alt (...)

STAZIONE APPALTANTE – POSSIBILITA’ PREVEDERE OBBLIGHI DICHIARATIVI PIÙ STRINGENTI - LEGITTIMITÀ (80.10)

TAR MARCHE - SENTENZA

Ad avviso del Collegio, il comma 10 bis dell’art. 80 del d.lgs n. 50 del 2016, 80, introdotto dal D.L. n. 32 del 2019, non impedisce alla stazione appaltante di richiedere la dichiarazione di un illecito professionale accertato con sentenza passata in giudicato più di 3 anni prima dell’indizione della gara, in particolare quando l'obbligo dichiarativo sia, come nel caso in esame, specificam (...)

SENTENZA PATTEGGIAMENTO - OMESSA DICHIARAZIONE - ILLEGITTIMA ESCLUSIONE (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Un’ampia elaborazione giurisprudenziale si è infatti incentrata sull’esistenza di un limite triennale di rilevanza temporale del fatto astrattamente configurabile quale “grave illecito professionale” ex art. 80 comma 5 lettera c) d. lgs. n. 50/16 decorrente dalla data di accertamento definitivo del fatto stesso ed identificabile, allorché venga in rilievo una sentenza non automaticamente esclud (...)

DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI - MANCATA SINGOLA DICHIARAZIONE DI TUTTI I SOGGETTI - ESCLUSIONE (80.3)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Dal comma 3 dell’art. 80 cit., si evince che a dover rendere la dichiarazione circa l’assenza di cause di esclusione dalla partecipazione a una procedura di appalto sono i “membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, ivi compresi instistori e procuratori generali, dei membri degli organi con poteri di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti d (...)

GARA IN LOTTI - CONSORZIATA PRIVA DEI REQUISITI GENERALI - ESCLUSIONE CONSORZIO DA TUTTI I LOTTI (48.7)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per la giurisprudenza , il consorzio stabile è un soggetto giuridico autonomo, costituito in forma collettiva e con causa mutualistica, che opera in base a uno stabile rapporto organico con le imprese associate, il quale si può giovare, senza necessità di ricorrere all’avvalimento, dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle consorziate stesse, secondo il criterio del “cumulo alla rin (...)

REQUISITI GENERALI – OMISSIONE DICHIARATIVA – DISCREZIONALITÀ PA SULL’AFFIDABILITA’ DELL’OPERATORE (80)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Osserva al riguardo il Collegio che, come da ultimo autorevolmente statuito dal Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria, l’omessa dichiarazione relativa ad accertato illecito anticoncorrenziale non costituisce ex se causa di esclusione ma, ove fatto constare l’episodio in tesi inficiante la moralità professionale e incidente sulla complessiva affidabilità del concorrente, onera l’Amministrazion (...)

VALUTAZIONE PREGRESSE ESPERIENZE PROFESSIONALI - ADEGUATA MOTIVAZIONE PA SULLE ESCLUSIONI E/O AMMISSIONI (80.5.c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La condotta dell’amministrazione è conforme all’orientamento giurisprudenziale per il quale la stazione appaltante, che non ritenga la pregressa vicenda professionale dichiarata dal concorrente incisiva della sua moralità professionale, non è tenuta a esplicitare in maniera analitica le ragioni di siffatto convincimento, potendo la motivazione risultare anche implicita o per facta concludentia, (...)

FUSIONE PER INCORPORAZIONE - OBBLIGO INDICARE TUTTI I SOGGETTI TENUTI OBBLIGO DICHIARATIVO - NON SUSSISTE (80.3)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Non risulta necessario che le Società partecipanti ad appalti pubblici dichiarino la sussistenza dei requisiti di ordine generale (prima art. 38 D. Lgs. n. 163/2006, oggi art. 80 D. Lgs. n. 50/2016) non solo in capo ai soggetti cessati dalla carica in senso stretto, ma anche dei soggetti il cui ruolo è mutato, ad esempio a seguito di modificazioni societarie, quali la fusione in discussione (ve (...)

ISCRIZIONE AL REN - REQUISITO GENERALE - NON SOGGETTO AD AVVALIMENTO (89)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

È stato precisato in giurisprudenza che “Le condizioni per l’esercizio dell’attività di trasporto su strada sono previste dal Regolamento dell’unione Europea 21.10.2009 n. 1071 (di recente modificato con Regolamento n. 1055 del 15 luglio 2020), che ha abrogato la direttiva 96/26/CE del Consiglio, allo scopo di dettare una disciplina uniforme, per evitare difformità nella trama normativa adottat (...)

CONSORZIO STABILE - CONSORZIATE ESECUTRICI - OBBLIGO DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI GENERALI (80)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale la stazione appaltante non è tenuta a indicare specificamente le ragioni dell’avvenuta ammissione alla gara di un concorrente (a condizione, ovviamente, che questi abbia dichiarato tutti gli illeciti penali e professionali, come avvenuto nella fattispecie), ma soltanto in merito all’eventuale esclusione, potendosi ritenere, per implicito o p (...)

REQUISITI GENERALI – PRINCIPIO DI CONTINUITA’ PER TUTTA LA DURATA DELL'APPALTO - SOPRAVVENUTA INTERDITTIVA - ESCLUSIONE (80)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

Per costante giurisprudenza, l’intervenuta iscrizione interdittiva nel casellario costituisce un autonomo motivo di esclusione che, come tale, comporta un effetto espulsivo immediato dal momento di inizio dell’iscrizione e fino a quando essa opera nel casellario informatico, cosicché la sua sopravvenienza, in qualsiasi momento della procedura, comporta l’esclusione dell’operatore economico ai s (...)

POSSESSO REQUISITI GENERALI - SOGGETTI SOTTOPOSTI OBBLIGO DICHIARATIVO - NO SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA (80.3)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’ampliamento del novero dei soggetti le cui condotte possono influire in modo ostativo sulla partecipazione dei concorrenti alle gare pubbliche è previsto, in via eccezionale, dall’art. 80, co. 3, unicamente per le ipotesi “di cui ai commi 1 e 2”, ovvero per le ipotesi, affatto diverse e più gravi rispetto a quelle del comma 5, in cui l’esclusione sia conseguenza di una condanna definitiva per (...)

FUSIONE PER INCORPORAZIONE TRA DUE CONCORRENTI - AMMESSA - NON CONFIGURA UNICO CENTRO DECISIONALE (80.5.m)

TAR MARCHE - SENTENZA

Se è vero (come è vero) che la fusione fra due concorrenti in corso di gara è ammessa, ne consegue che il fatto che l’operazione sia portata a termine durante la fase di svolgimento della procedura non può ex se far presumere la sussistenza dei presupposti di cui all’art. 80, comma 5, let. m), del Codice dei contratti pubblici, e ciò per due motivi.In primo luogo, perché ciò introdurrebb (...)

FALSA DICHIARAZIONE MEMBRO DI RTI: LEGITTIMA ESCLUSIONE DI TUTTO IL RAGGRUPPAMENTO? (48)

CORTE GIUST EU - SENTENZA

Per questi motivi, la Corte (Grande Sezione) dichiara:1) L’articolo 58 della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che l’obbligo, per gli operatori economici, di dimostrare di realizzare un determinato fatturato medio annuo nel settore di attività o (...)

DURC REGOLARE - NESSUNA VERIFICA ULTERIORE DA PARTE DELLA PA (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I due motivi di gravame muovono dall’unico e medesimo presupposto relativo alla contestata regolarità contributiva in capo alla controinteressata. Non vi sarebbe “traccia del doveroso esperimento della fase di verifica del possesso dei requisiti (…) di regolarità fiscale e previdenziale, in capo alla società -OMISSIS-”.La tesi dell’appellante muove dall’assunto che il DURC sarebbe un doc (...)

BOZZA AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA N. 6 - MOTIIVI DI ESCLUSIONE (80.5)

ANAC - LINEE-GUIDA

BOZZA LINEE GUIDA N°6 recanti «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’articolo 80, comma 5, lettere c), c-bis), c-ter) e c-quater) del codice dei contratti pubblici». (...)

RTI - PERDITA REQUISITI GENERALI IN GARA - AMMESSA MODIFICA SOGGETTIVA (48.17, 18 e 19-ter)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’Adunanza Plenaria ritiene che la modifica soggettiva del raggruppamento temporaneo di imprese, in caso di perdita dei requisiti di partecipazione di cui all’art. 80 d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 (Codice dei contratti pubblici) da parte del mandatario o di una delle mandanti, è consentita non solo in sede di esecuzione, ma anche in fase di gara, in tal senso interpretando l’art. 48, commi 17, 18 (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - VALIDA ISTANZA RATEIZZAZIONE - CONFERMA VINCOLO DI PAGAMENTO (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Si tratta di interpretare l’art. 80, comma 4, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 nella parte in cui (nell’attuale formulazione) prevede che: “Il presente comma [ovvero la causa di esclusione per irregolarità tributaria e previdenziale, n.d.s.] non si applica quando l’operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previd (...)

ILLECITI PROFESSIONALI – DISCREZIONALITA’ PA NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITA' OPERATORE ECONOMICO (80.5.c-ter)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La costante giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha posto in risalto come l’apprezzamento circa l’affidabilità del singolo operatore economico nell’ambito delle gare pubbliche sia rimessa – al di fuori dei casi di esclusione automatica previsti dalla legge – alla valutazione discrezionale dell’amministrazione (ex multis, cfr. -.............-), principio che vale anche in relazione alla f (...)

DICHIARAZIONE POSSESSO DEI REQUISITI GENERALI - SPETTA ANCHE AL PROGETTISTA INDICATO (80)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In proposito si può rilevare l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale: la facoltà di indicazione del progettista “non può incidere sulla necessità che sia garantita - quanto meno tendenzialmente - l’affidabilità e l’onorabilità nei riguardi di chi venga comunque in rapporto diretto con la pubblica amministrazione, indipendentemente dal soggetto (il concorrente) destinatario del pagamen (...)

ILLECITI PROFESSIONALI GRAVI - OBBLIGHI DICHIARATIVI DEI CONCORRENTI - VERIFICA POSSESSO REQUISITI - VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (80.5.c)

ANAC - DELIBERA

L'apprezzamento circa l'affidabilità del singolo operatore economico nell'ambito delle gare pubbliche è rimessa - al di fuori dei casi di esclusione automatica previsti dalla legge - alla valutazione discrezionale dell'Amministrazione committente. Anche le eventuali omissioni dichiarative non determinano alcun automatismo espulsivo, ma l'esclusione può essere comminata solo (...)

DEBITO PREVIDENZIALE - SOSTITUZIONE PA - NON ESTINGUE CAUSA DI ESCLUSIONE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nel caso in esame è incontestato che la società ricorrente non ha regolarmente assolto agli obblighi contributivi. Come affermato in ricorso, la E. S.r.l. era consapevole del suo stato di irregolarità, tanto che la stessa, dopo l’inoltro della domanda per il rilascio del primo DURC, ha chiesto a P., propria creditrice, di sostituirsi nel pagamento del debito contributivo.La circostanza c (...)

OMESSA DICHIARAZIONE O DICHIARAZIONE FUORVIANTE - RATIO COMUNE - DEVIARE ANALISI DELLA PA (80.5.c)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

La giurisprudenza (per tutte: Cons. Stato, Sez. V, 22.1.21, n. 1542 e 12.5.20, n. 2976) ha ormai chiarito che l’elemento comune alle fattispecie dell’omissione dichiarativa con quella relativa alle informazioni false o fuorvianti suscettibili di incidere sulle decisioni dell’amministrazione concernenti l’ammissione, la selezione o l’aggiudicazione, è dato dal fatto che in nessuna di queste fatt (...)

GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI E SITUAZIONI PENALI - NECESSARIA VALUTAZIONE DELLA PA (80.5.c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con un secondo motivo di censura, l’appellante lamenta violazione, in judicando, dell’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, dell’art. 27, comma 2 Cost., dell’art 6, comma 2, della CEDU, in una a difetto di motivazione e di istruttoria, ingiustizia manifesta e difetto assoluto dei presupposti.Avrebbe, segnatamente, errato il primo giudice nel ritenere legittima la immediata “sovr (...)

CONSORZIATA - SOSTITUZIONE PER PERDITA REQUISITI GENERALI - AMMESSA (48)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Viene confermato l'indirizzo recentemente espresso dall’Adunanza Plenaria con la sentenza n. 2 del 2022 secondo cui è consentita la sostituzione della consorziata designata dall’appalto con altra consorziata, già indicata in sede di partecipazione tra le consorziate esecutrici. Pertanto, laddove si verifichi la perdita, in capo al consorzio, dei requisiti generali, la stazione appaltante, i (...)

ISCRIZIONE WHITE LIST - OBBLIGATORIA PER DETERMINATE ATTIVITA' (80)

ANAC - DELIBERA

Servizio di bar/paninoteca/pizzeria/friggitoria, all'interno della gestione di uno stabilimento elioterapico, afferisce al settore di mercato della ristorazione di cui all'art. 1, comma 53, lett. i-ter) della L. n. 190/2012, per cui sussiste l'obbligo di iscrizione nelle white list della Prefettura competente territorialmente anche se tale attività è prevista come seconda (...)

PROGETTISTA INDICATO - SE PRIVO DEI REQUISITI GENERALI PUO' ESSERE SOSTITUITO (80)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Secondo condivisibile giurisprudenza sebbene il progettista “indicato”, al pari di tutti i soggetti che vengono in contatto con la stazione appaltante al fine di eseguire le prestazioni contrattuali, debba possedere i requisiti generali di cui all'art. 80 D. Lgs. n. 50 del 2016, per cui in loro assenza dev’essere escluso, nondimeno l’operatore economico non può essere per ciò solo escluso a (...)

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - PRECEDENTI ESCLUSIONI DA GARE D'APPALTO PER FALSE DICHIARAZIONI - NO OBBLIGO DICHIARATIVO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Occorre premettere che, come affermato dalla Adunanza Plenaria 28 agosto 2020, n. 16, “La presentazione di dichiarazioni false o fuorvianti da parte degli operatori che partecipano a gare d’appalto non ne comporta automaticamente l’esclusione, ma solo laddove la stazione appaltante ritenga motivatamente che esse ne compromettano l’integrità e l’affidabilità. Analogamente, le informazioni dovute (...)

POSSESSO REQUISITI DI AMMISSIONE - DEVONO ESSERE POSSEDUTI PER TUTTA LA DURATA DELL'APPALTO

TAR LIGURIA GE - SENTENZA

Con riferimento all’assenza del requisito di carattere speciale, è condivisibile il rilievo secondo cui la mera partecipazione al “Workshop” risultante dal documento allegato sub doc. 8 non può essere considerata equiparabile al possesso del requisito relativo all’abilitazione derivante dalla partecipazione a un “corso di formazione di livello avanzato sul riconoscimento dei rispettivi EQB pres (...)

SEGNALAZIONE ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE - ISCRIZIONE CASELLARIO - VALE PER LE GARE FUTURE ( 96.15)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L’art. 80 del Codice dei Contratti Pubblici, al comma 12 nel prevedere l’iscrizione nel casellario informatico della pubblicità notizia, persegue due sole finalità: l’esclusione del destinatario dalla partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica e l’esclusione dall’affidamento del subappalto. Nel corso del suindicato lasso temporale il provvedimento di iscrizione in questione costituisce (...)

CONSORZIO STABILE - PRECEDENTI CARENZE ESECUTIVE DI CONSORZIATE DIVERSE DALLE ESECUTRICI: POSSONO ESSERE RILEVANTI (67)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali, il Collegio ritiene che la struttura giuridica del Consorzio stabile comporta, quale corollario, che il pregiudizio a carico dello stesso vada valutato e apprezzato dalla S.A. a prescindere dal fatto che la consorziata esecutrice coinvolta nella pregressa commessa sia diversa da quella designata nella nuova procedura (Cons. Stato sez. V, 3 ma (...)

I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVONO SUSSISTERE PER TUTTA LA DURATA DELLA GARA E SINO ALLA STIPULA DEL CONTRATTO

CONSIGLIO DI STATO - A.P. - SENTENZA

L’art. 85, comma 1, del D. Lgs. n. 50 del 2016 dispone che il concorrente, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, autodichiari, attraverso il documento di gara unico europeo (DGUE), l’assenza di cause di esclusione di cui al precedente art. 80.Pur se l’art. 85 non prevede espressamente il dovere di comunicare alla stazione appaltante le eventuali cause di esclusi (...)

LEGITTIMA L'ESENZIONE DAGLI OBBLIGHI OCCUPAZIONALI PER DISABILI NEI SERVIZI DI SICUREZZA E CONTROLLO (94.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l'operatore economico che svolge servizi di controllo e sicurezza può legittimamente beneficiare dell'esenzione dagli obblighi occupazionali per disabili per il personale operativo, qualora le mansioni richiedano requisiti psico-fisici specifici certificati, rendendo vincolante l'attestazione di non assoggettabilità rilasciata dagli uffici competen (...)

Illecito professionale: esclusione inconfigurabile senza risoluzione contrattuale per inadempimento

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per grave illecito professionale, la Stazione Appaltante non può fondare il provvedimento espulsivo su vicende segnalate dai concorrenti che, pur rivestendo carattere di gravità, non siano state formalizzate in una risoluzione contrattuale per inadempimento, risultando altrimenti inconfigurabile la fattispecie escludente prevista dall'art. 98, co. (...)

Accesso agli atti sulle verifiche requisiti nella fase esecutiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Sussiste l'interesse all'accesso documentale ex art. 116 c.p.a. per il concorrente che, pur non aggiudicatario, intenda verificare il corretto operato dell'amministrazione e la persistenza dei requisiti in capo all'aggiudicatario durante la fase esecutiva, essendo tale interesse finalizzato sia a contestare vizi originari sia a valutare un eventuale subentro nel rapporto contrattuale. (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI NELLA FASE ESECUTIVA

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, deve essere garantito l'accesso agli atti della fase esecutiva al concorrente non aggiudicatario che ne faccia richiesta per verificare la persistenza dei requisiti di partecipazione in capo all'affidatario, in quanto tale interesse è finalizzato alla sollecitazione dei poteri di controllo della Stazione Appaltante e alla tutela delle proprie aspettative di subentro (...)

DIRITTO DI ACCESSO DELL'OPERATORE ECONOMICO ALLA VERIFICA DEI REQUISITI DELL'AGGIUDICATARIO

T.A.R. LAZIO - ROMA - Ordinanza

Sussiste il diritto di accesso dell'operatore economico partecipante alla gara ai documenti relativi alla verifica del possesso dei requisiti generali in capo all'aggiudicatario, in quanto l'interesse alla trasparenza consente di monitorare inadempimenti manifestatisi sino alla completa esecuzione del contratto, al fine di sollecitare controlli o subentrare nel rapporto. (...)

INOPERATIVITÀ DEL SELF-CLEANING PER MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI OCCUPAZIONALI DISABILI (94.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il rispetto degli obblighi assunzionali di cui alla legge 68/1999 costituisce un requisito di partecipazione soggettivo generale che deve essere posseduto dall'operatore economico ab initio e mantenuto per tutta la durata della procedura. L'accertata violazione di tali obblighi alla data di scadenza del bando determina l'esclusione automatica ai sensi dell'art. 94, comma 5, lett. b) del D.Lgs. 36/ (...)

ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST QUALE REQUISITO GENERALE DI PARTECIPAZIONE (94.2)

CONS. STATO - Sentenza

Il possesso dell’iscrizione nella c.d. white list costituisce requisito di ordine generale di partecipazione alle gare pubbliche. La mancanza dell'iscrizione nell'apposito registro prefettizio per le attività soggette alla normativa antimafia al momento della partecipazione è motivo di esclusione, essendo tale requisito equiparato alle informative antimafia interdittive e non essendo ammissibile i (...)

DOVEROSA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CERTIFICAZIONE DI OTTEMPERANZA ALLA NORMATIVA SUL COLLOCAMENTO DISABILI (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. i) del D.Lgs. 50/2016, l'operatore economico che non presenti la certificazione di cui all'art. 17 della Legge 68/1999 o non autocertifichi veridicamente la sussistenza del requisito deve essere escluso dalla gara. La regolarità deve sussistere al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte; la successiva regolarizzazione o la mera pe (...)

ACCESSO AI DOCUMENTI SUI REQUISITI GENERALI SENZA BILANCIAMENTO PER SEGRETI (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'esigenza difensiva dell'operatore economico secondo classificato prevale sempre sull'esigenza di riservatezza per quanto concerne i documenti relativi alla verifica dei requisiti generali dell'aggiudicatario (quali DURC e regolarità fiscale), in quanto tali atti non sono suscettibili di contenere segreti tecnici o commerciali. In assenza di una decisione (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MISURA INTERDITTIVA CAUTELARE E OBBLIGO VALUTAZIONE SELF-CLEANING (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

La misura interdittiva cautelare del divieto di contrarre con la P.A., pur se revocata dopo pochi giorni, integra una causa di esclusione automatica ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. f) del D.Lgs. 50/2016 per l'irrimediabile soluzione di continuità nel possesso dei requisiti. Ciononostante, la stazione appaltante non può legittimamente omettere la valutazione delle misure di self-cleaning adot (...)

LA RATEIZZAZIONE TARDIVA DEI DEBITI FISCALI NON SANA LA PERDITA DEI REQUISITI (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 80, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, la rateizzazione del debito tributario impedisce l'insorgere della causa di esclusione solo se la richiesta di ammissione al beneficio sia stata presentata dall'operatore economico prima della definitività della violazione; ne consegue che la regolarizzazione postuma e tardiva della posizione fiscale non può sanare ex post la carenza dei requisit (...)

TRASMISSIONE DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE NELL'AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA (94.5)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'operatore economico che si avvale dei requisiti di capacità economica e professionale derivanti da un contratto di affitto di ramo d'azienda non può scindere i benefici derivanti dall'esperienza professionale dalle carenze soggettive del dante causa. In assenza di prova della discontinuità gestionale, operano i principi di continuità aziendale e 'ubi commoda ibi incommoda', determinando l'esclus (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA OTTEMPERANZA AGLI OBBLIGHI SUL COLLOCAMENTO DEI DISABILI (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione dell'operatore economico che non risulti in regola con gli obblighi in materia di collocamento obbligatorio dei disabili al momento della presentazione dell'offerta e dell'aggiudicazione è atto vincolato per la stazione appaltante, configurando una violazione dei requisiti generali di partecipazione che devono permanere per l'intera durata della procedura. (...)

VALIDITA' DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO E SOCCORSO ISTRUTTORIO PER REQUISITI GENERALI (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di avvalimento tecnico-operativo, il requisito della specificità delle risorse messe a disposizione è soddisfatto dall'elencazione analitica di mezzi e personale, rendendo l'oggetto determinato o agevolmente determinabile. Ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023, è legittimo l'esercizio del soccorso istruttorio per integrare documentazione mancante relativa ai requisiti di ordine gene (...)

LA VERIFICA DEI REQUISITI GENERALI INCIDE SULL'EFFICACIA MA NON SULLA LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE (32.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La campionatura presentata in sede di gara ha una funzione meramente dimostrativa e non costitutiva dell'offerta tecnica documentale; pertanto, eventuali difformità riscontrate nei campioni non determinano l'esclusione automatica del concorrente, potendo essere oggetto di chiarimenti in sede di soccorso istruttorio o valutate alla luce del principio di equivalenza prestazionale delle specifiche te (...)

VERIFICA DI ANOMALIA E VALUTAZIONE GLOBALE DELLA SOSTENIBILITA DELL'OFFERTA ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia, il sindacato della stazione appaltante è finalizzato ad accertare l'affidabilità complessiva dell'offerta economica. Non è richiesta la ricerca di puntuali inesattezze in ogni singola voce di costo, poiché l'operatore economico può compensare prezzi unitari bassi mediante soluzioni organizzative o tecniche efficienti. Inoltre, l'obbligo di dichiarare motivi di es (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE CAUSA MANCANZA REQUISITI (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, successivamente alla notifica del gravame, la Stazione Appaltante proceda all'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato, avendo accertato l'effettiva mancanza dei requisiti di onorabilità e di regolarità fiscale in capo al raggruppamento aggiudicatario. (...)

AMMESSA LA SOSTITUZIONE DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE CHE PERDE I REQUISITI GENERALI DURANTE LA GARA (48.19-TER)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione disposto nei confronti di un Consorzio Stabile a causa della perdita dei requisiti di ordine generale di una consorziata esecutrice, qualora la Stazione Appaltante non abbia preventivamente interpellato il Consorzio per consentire la sostituzione interna della stessa; i principi sanciti dall'Adunanza Plenaria n. 2/2022 in tema di RTI son (...)

DOVERE DI CONTINUITÀ DEI REQUISITI GENERALI E VERIFICHE DELLA STAZIONE APPALTANTE ANCHE POST AMMISSIONE (80.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

L’ammissione dei concorrenti costituisce un atto ad esito provvisorio che non inibisce alla stazione appaltante l'esercizio del potere di controllo dei requisiti generali ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 per tutta la durata della procedura; è legittima l'esclusione per collegamento sostanziale qualora emergano indizi gravi, precisi e concordanti (quali assetti societari speculari, legami familiari, coinc (...)

IRRILEVANZA DELLA REGOLARIZZAZIONE FISCALE SUCCESSIVA ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione dell'operatore economico che non ha regolarizzato gravi violazioni fiscali definitivamente accertate entro il termine di presentazione dell'offerta è legittima. Eventuali provvedimenti di sgravio o pagamenti intervenuti dopo tale scadenza non rilevano ai fini del possesso del requisito, né sanano l'omessa dichiarazione della pendenza tributaria, la quale p (...)

L’ESCLUSIONE PER GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI PUÒ INTERVENIRE FINO ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (80.6)

T.A.R. ABRUZZO - Sentenza

Il potere di esclusione per gravi illeciti professionali può essere legittimamente esercitato dalla stazione appaltante anche dopo l'aggiudicazione e fino alla stipula del contratto, qualora emergano elementi idonei a compromettere il vincolo fiduciario. Il giudizio di affidabilità professionale ha natura unitaria e soggettiva, investendo l'intero operatore economico e non il singolo lotto, con la (...)