Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Equo Compenso
EQUO COMPENSO DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI
Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali Entrata in vigore del provvedimento: 20/05/2023 (...)
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SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - EQUO COMPENSO - INDEROGABILITA' DELLE TABELLE MINISTERIALI (8 - 24.8)
In base alla nuova disciplina dell'equo compenso recata dalla legge 49/2023, nei servizi di ingegneria e architettura non è consentita la fissazione di un corrispettivo inferiore rispetto a quello risultante dall'applicazione delle tabelle ministeriali. (...)
LA DISCIPLINA DELL’EQUO COMPENSO E GLI AFFIDAMENTI DEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETURA SECONDO IL D.LGS. 36/2023
L’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, in quanto soggetto all’applicazione del principio dell’Equo compenso, porta a conseguenze ben precise. Innanzitutto il compenso del professionista non può essere soggetto a ribasso e il criteri (...)
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SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - FISSAZIONE COMPENSI - NON POSSONO ESSERE INFERIORI A QUELLI DELLE TABELLE MINISTERIALI
Oggetto: Disciplina dell’equo compenso e affidamento dei servizi di ingegneria e architettura – Delibera ANAC 20 luglio 2023 n.343 – divieto di fissazione di corrispettivi inferiori a quelli risultanti dall’applicazione delle tabelle ministeriali (DM 17 giugno 2016) – importanti principi in tema di remunerazione dei servizi professionali - informativaLa disciplina contenuta nella legge n (...)
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INFRASTRUTTURE DI GRANDE RILEVANZA E COMPLESSITÀ: NUOVI CORRISPETTIVI PER I SERVIZI DI SUPPORTO E INDAGINE
Definizione delle modalita' e dei limiti in base ai quali gli oneri relativi ai servizi di supporto e di indagine sono da intendersi a carico dei fondi messi a disposizione dell'ente concedente per la realizzazione di infrastrutture di grande rilevanza o complessità. (...)
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EQUO COMPENSO: TARIFFE PROFESSIONALI - NON DEVONO CREARE EFFETTI DISTORSIVI PER LA CONCORRENZA (8 - 41.15)
La Corte (Seconda Sezione) dichiara:1) L’articolo 101, paragrafo 1, TFUE, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, dev’essere interpretato nel senso che, nell’ipotesi in cui un giudice nazionale constati che un regolamento che fissa gli importi minimi degli onorari degli avvocati, reso obbligatorio da una normativa nazionale, è contrario a detto articolo 101, paragrafo 1 (...)
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RIBASSO SU COMPENSI PROFESSIONALI: VALIDO SE NON ESPRESSAMENTE VIETATO DALLA LEX SPECIALIS (24)
L'assenza di chiare indicazioni normative e di orientamenti giurisprudenziali consolidati circa i rapporti tra la normativa sull'equo compenso di cui alla L. 49/2023 e le procedure di gara dirette all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura impedisce che possa operare il meccanismo dell'eterointegrazione del bando di gara e che, per tale (...)
ISTITUZIONE DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE SULL'EQUO COMPENSO (8.2)
In attuazione di quanto previsto dall'articolo 10, comma 1, della legge 21 aprile 2023, n. 49, è istituito, presso il Ministero della giustizia, l'Osservatorio nazionale sull'equo compenso. (...)
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EQUO COMPENSO - COMPENSO NON RIBASSABILE - OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (108)
Si deve osservare che la formulazione, anche da parte della parte ricorrente, di una offerta economica con ribasso sulla voce “compenso per la propria prestazione professionale per l’incarico oggetto di affidamento, comprensivo di ogni tipo di spese e compensi accessori”, come richiesto dalla disciplina di gara e come effettuato da tutti i partecipanti alla stessa, (...)
DISCIPLINA DELL'EQUO COMPENSO: NON INCOMPATIBILE CON IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (66.1)
Per questo collegio è opportuno dare sinteticamente conto della nuova disciplina dell’equo compenso (per quanto oggi di interesse).Come è noto, la legge n. 49/2023, pubblicata nella G.U. 5 maggio 2023, n. 104 (entrata in vigore il 20 maggio 2023), ha riscritto le regole in materia di corrispettivo per le prestazioni professionali, (...)
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EQUO COMPENSO - LA PA LO DEVE VERIFICARE IN SEDE DI VERIFICA CONGRUITA' OFFERTA
Con riguardo alla questione della lesione dell’equo compenso ex artt. 1 ss. l. n. 49/2023:- in primis, giova, precipuamente, rammentare che la l. n. 49/2023: -- all’art. 1, definisce l’equo compenso come «compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale», nonché conforme ai parametri di cui ai relat (...)
VERIFICA DI ANOMALIA DEL'OFFERTA: DA VAUTARE IN QUESTA SEDE L'EQUO COMPENSO
Tanto chiarito in ordine alle due tesi in campo, il Collegio ritiene di condividere la seconda delle riferite ricostruzioni teoriche, apparendo la propugnata eterointegrazione dei bandi di gara che – come quello rilevante nella presente vicenda – consentano il ribasso anche della componente del ‘compenso’ con le norme dettate dalla L. n. 49/2023, sul presupposto del (...)
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EQUO COMPENSO - LA S.A. DEVE DECIDERE IL CRITERIO DI SELEZIONE DELLE OFFERTE (8)
L'Amministrazione aggiudicatrice ha chiesto all'Autorità di esprimere avviso in ordine all'applicabilità della Legge n. 49/2023, alle procedure di affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria disciplinate dal d.lgs. 36/2023 e se è legittimo un disciplinare che consente un ribasso sull'onorario professionale.L'Autorità è intervenuta sull'argomento anche (...)
EQUO COMPENSO: GLI ELEMENTI DISTINTIVI
Il Collegio osserva quanto segue.La legge n. 49/2023 disciplina l’equo compenso e stabilisce, in particolare, che: a) per equo compenso si intende la corresponsione di un compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale, nonché conforme ai co (...)
EQUO COMPENSO - LA CONCORRENZA SUL PREZZO E' UN ELEMENTO ESSENZIALE DELLE GARE PUBBLICHE (8 - 108)
Nel merito si ritiene utile considerare che la concorrenza sul prezzo, in ogni sua componente, rappresenta un elemento essenziale per il corretto dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali delle gare pubbliche e che l’eventuale limitazione alle sole spese generali o all’elemento qualitativo rischierebbe di introdurre di fatto una barriera all’ingresso per gli operatori, più giovani, meno strutt (...)
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EQUO COMPENSO E CODICE DEGLI APPALTI: PROFILI DI INCOMPATIBILITA'
Così ricostruita sinteticamente la vicenda, il Collegio osserva che la vicenda quivi scrutinata involge la tematica –risolutiva nell’ambito dell’odierno contenzioso- dei rapporti tra la normativa sull’equo compenso di cui alla l.n. 49/2023 e le procedure di gara dirette all’affidamento di servizi di ingegneria e architettura, recentemente affrontata da questo Tribun (...)
OFFERTE IN RIBASSO ED EQUO COMPENSO: NO ALL'ESCLUSIONE AUTOMATICA
Con la pronuncia in esame, il Tribunale, dopo aver diffusamente ed analiticamente dato conto delle ragioni, esposte dalla giurisprudenza, a favore e contro la rigida traslazione dei principi di inderogabilità del cd. equo compenso ex L. n. 49/2023 nel settore degli appalti pubblici, involgenti l’esercizio di attività di natura professionale, ha conclusivamente osser (...)
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EQUO COMPENSO: AMBITO PREVALENTE DI APPLICAZIONE SONO I RAPPORTI PROFESSIONALI CON OGGETTO OPERE DI PRESTAZIONE INTELLETTUALE
Per questo collegio, è il subprocedimento di verifica dell’eventuale anomalia dell’offerta la sede laddove la stazione appaltante dovrà, in concreto, valutare l’eventuale incidenza del ribasso offerto rispetto alla serietà ed affidabilità dell’offerta. E’, infatti, “da escludersi che l’ammissibilità nelle gare de quibus di un ribasso oltre le soglie del D.M. del 201 (...)
EQUO COMPENSO: NON RIBASSABILE A DIFFERENZA DELLE SPESE E ONERI ACCESSORI
Questo collegio ha rimarcato “come l'individuazione del subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta quale sede in cui misurare l'incidenza in concreto del ribasso operato sulla componente del ‘compenso' sulla serietà dell'offerta e, allo stesso tempo, sulle soglie ‘minime' stabilite dalle pertinenti previsioni ministeriali, cos (...)
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EQUO COMPENSO: E' UN EQUO RIBASSO PER QUESTO CONSIGLIO DI STATO
Per questo collegio, in definitiva, i due meccanismi divisati dal d.m. n. 140/2012 e dal D.I. 17 giugno 2016 pur recando un nucleo comune (la formula moltiplicatoria per il compenso) differiscono quanto a natura della fonte normativa (si tratta di due regolamenti ministeriali ben distinti, l’uno ministeriale, l’altro interministeriale), scopi (l’uno mira a disciplin (...)
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EQUO COMPENSO - DISCIPLINA ANTE CORRETTIVO - POSSIBILITA' PER LE PA DI APPLICARE LEGGE 49/2023
Occorre a questo punto domandarsi se, nel contesto che si è sopra delineato in ordine ai rapporti fra il Codice dei contratti pubblici e la legge n. 49 del 2023 in materia di “equo compenso”, sia possibile ammettere clausole di gara che incidano sulla ribassabilità del corrispettivo, e in specie sulla quota dello stesso rappresentata appunto dal “compenso professionale” riconosciuto in relazion (...)
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EQUO COMPENSO E SERVIZI TECNICI - NON SUSSISTE CONTRASTO TRA CODICE APPALTI E DISCIPLINA DI SETTORE (41.15)
L’art. 36 del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, per le professioni dell’area tecnica, dispone infatti che l’organo giurisdizionale possa liquidare il compenso, rispetto ai parametri minimi e massimi previsti dalla tabella Z-1 allegata al decreto, con un aumento o una diminuzione del 60 per cento in ragione della natura dell'opera, del pregio della prestazione, dei risultati e dei vantaggi, anche (...)
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EQUO COMPENSO - COMPENSI SUBORDINATI AI FINANZIAMENTI - NON LEGITTIMO (41.15)
Servizi di ingegneria - progettazione - compensi - subordinati all'ottenimento del finanziamento - non è conforme - tariffe - costituiscono parametro vincolanteI compensi per i servizi di ingegneria e architettura oggetto della procedura di gara non possono essere subordinati all'esito della domanda di finanziamento.Le tariffe ministeriali, secondo la novella normativa, as (...)
EQUO COMPENSO POST CORRETTIVO - DISAMINA DELLA DISCIPLINA ( 41)
Si rileva che la novella di cui al d.lgs. n. 209/2024 ha posto fine alla vexata quaestio per i futuri affidamenti, operando un bilanciamento tra la tutela dell’equo compenso ed il principio di concorrenza. In particolare, è stato previsto che il corrispettivo posto a base di gara (formato dall’onorario determinato con i parametri ministeriali, nonché dalle spese e dagli oneri accessori) costitu (...)
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SIA DI IMPORTO INFERIORE A 140.000 EURO: LEGITTIMA PROCEDURA APERTA CON OEPV ED APPLICAZIONE EQUO COMPENSO (41.15BIS)
In caso di servizi di architettura e ingegneria relativi al Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione, qualora l'importo dei servizi oggetto di affidamento sia stimato correttamente, ossia in ossequio alle disposizioni normative in materia di compensi/onorari dei professionisti, sul cui calcolo influiscono anche le varie discipline specifiche dei diversi ordini professionali, e risulti (...)
PROCEDURA NEGOZIATA PER APPALTO INTEGRATO SOTTO I 140.000: NON SI APPLICA L'EQUO COMPENSO (41.15 QUATER)
Nel caso di specie la Stazione appaltante ha indetto una procedura negoziata, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. d) del Codice, per l'affidamento congiunto dei lavori e dei servizi tecnici.Per quanto concerne il criterio di aggiudicazione, la Stazione appaltante ha correttamente adottato quello dell'offerta economic (...)
DISCIPLINA DELL'EQUO COMPENSO: NON RIBASSABILE SE COMPROMETTE AFFIDABILITA' OFFERTA
La controversia si inscrive nel contenzioso sull’applicabilità della disciplina dell’equo compenso (legge n. 49/2023) a gare per appalti pubblici, con riferimento al quale il Consiglio di Stato si è pronunciato a favore della derogabilità della disciplina sull’equo compenso – in termini di equa ribassabilità del compenso dei professionisti - nell’ambito della contra (...)
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EQUO COMPENSO NON SOGGETTO A RIBASSO: L'OFFERTA CHE ERODE TALE COMPENSO E' ILLEGITTIMA (41.15)
La regola concernente la non ribassabilità dei compensi professionali e determinazione della loro misura promanava -nella specie- direttamente dalla lex specialis di gara.Il capitolato tecnico prestazionale prevedeva infatti che “Il corrispettivo delle prestazioni professionali poste a base d’appalto è stato determinato ai sensi d (...)
INCARICO DI RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO: CONTRATTO ESCLUSO DAL CODICE - LA VIOLAZIONE DELL'EQUO COMPENSO NON PUO' ESSERE DEDOTTA DA UN TERZO (56)
Il Collegio chiarisce preliminarmente che l’affidamento dell’incarico di rappresentanza in giudizio costituisce un contratto escluso dall'applicazione del Codice dei contratti pubblici ai sensi dell’art. 56 del D.Lgs. 36/2023. Tale natura non muta qualora l’Amministrazione decida, in ossequio ai principi di risultato e fiducia, di interpellare più professionisti, permanendo la natura fiduci (...)
ILLEGITTIMO IL DISCIPLINARE CHE ASSEGNA PUNTEGGI PER L'ESECUZIONE GRATUITA DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (8.2 - 41.15)
È illegittima la clausola del disciplinare che assegna punteggio tecnico per l'esecuzione gratuita di servizi di architettura e ingegneria, poiché viola il divieto di prestazioni gratuite e il principio dell’equo compenso. "Il principio dell’equo compenso, come codificato dal novellato art. 8, comma 2, del Codice, non consente alle Stazioni appaltanti di introdurre meccanismi volti ad (...)
APPALTO INTEGRATO: E' LEGITTIMO IL RIBASSO DEL 100% SULLA QUOTA RIBASSABILE DEI SERVIZI TECNICI (41)
Nelle gare di appalto integrato, l'offerta di un ribasso del 100% sulla componente variabile dei servizi tecnici professionali non comporta l'esclusione dell'operatore economico qualora la lex specialis e la normativa vigente prevedano una quota fissa non assoggettabile a ribasso a garanzia della dignità della prestazione. L'interpretazione delle cla (...)
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RIBASSO DEL 100% SULLA QUOTA (RIBASSABILE) DELLA PROGETTAZIONE E PRINCIPIO DELL'EQUO COMPENSO (41)
"Segnatamente, in tema di ammissibilità o meno del ribasso sull’importo dei servizi tecnici professionali nell’ambito di un appalto integrato, il legislatore è, di recente, intervenuto con il D.lgs. n. 209/2024, introducendo all’art. 41, Livelli e contenuti della progettazione, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, i commi da 15-bis a 15-quater.<p style="text-al (...)
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DIRETTIVA COPYRIGHT: LEGITTIMO L'EQUO COMPENSO E I POTERI DELL'AGCOM
L’articolo 15 della direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE, nonché gli articoli 16 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, devono essere interpretati nel senso che: essi non ostano a una normativa nazionale ch (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO PREVIO CONFRONTO COMPETITIVO ED EQUO COMPENSO: SE E' FISSATO UN LIMITE MASSIMO AL RIBASSO, L'ENTE SI AUTOVINCOLA A TALE CLAUSOLA (41)
In sede di affidamento diretto, la violazione della clausola del disciplinare che vieti la presa in considerazione di offerte recanti sconti superiori a una determinata soglia configura una violazione del principio di autovincolo e di buona fede. È preclusa alla Stazione Appaltante la possibilità di richiedere o accettare rettifiche postume volte a ricondurre l' (...)
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LE CASSE DI PREVIDENZA PRIVATIZZATE, IN QUANTO ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO, SONO TENUTE ALL'APPLICAZIONE DELLA LEGGE SULL'EQUO COMPENSO (56)
L’affidamento di incarichi legali da parte di un organismo di diritto pubblico deve avvenire nel rispetto della disciplina sull'equo compenso di cui alla L. n. 49/2023, la quale trova applicazione anche nei confronti delle Casse di previdenza privatizzate stante la loro natura pubblicistica. Risultano affette da nullità le clausole che determinano compensi profe (...)
SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA: IL RIBASSO DEL 100% SULLE VOCI ACCESSORIE E STRUMENTALI È LEGITTIMO SOLO SE SUPPORTATO DA GIUSTIFICAZIONI ANALITICHE (110)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico che offra un ribasso del 100% sulle voci di spesa ribassabili non può limitarsi a giustificazioni meramente assertive o generiche, ma deve fornire elementi probatori puntuali che dimostrino la sostenibilità dei costi vivi. Qualora tale prova manchi, è legittimo il provvedimento di escl (...)
SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA ED EQUO COMPENSO: PER IL TAR CALABRIA E' LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA VARIABILE DEL CORRISPETTIVO (41)
Nei servizi di architettura e ingegneria, è legittima l'offerta economica che presenti un ribasso del 100% sulla quota del 35% dell’importo posto a base di gara, non configurandosi una violazione del divieto di gratuità della prestazione intellettuale, poiché il principio dell’equo compenso è salvaguardato dalla quota fissa del 65% non soggetta a ribasso. L' (...)
EQUO COMPENSO: IL RIBASSO DEL 100% SULLA QUOTA VARIABILE E' ILLEGITTIMO A FRONTE DELLA SUSSISTENZA DI COSTI VIVI CHE ERODONO LA QUOTA FISSA (41)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta per l'affidamento di servizi professionali, l’onere probatorio gravante sull’Operatore Economico richiede giustificazioni specifiche, credibili e documentate ("spiegare provando"). L’abbattimento del 100% delle voci ribassabili, a fronte della sussistenza di costi vivi, determina una traslazione de (...)
DIGITALIZZAZIONE E "ONCE ONLY": L'ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE AVVIENE OBBLIGATORIAMENTE TRAMITE INTEROPERABILITÀ DELLE BANCHE DATI (99)
Il corretto espletamento della fase di verifica dei requisiti in sede di gara d'appalto si fonda sull'interoperabilità telematica delle piattaforme istituzionali, il cui utilizzo esonera le amministrazioni dal richiedere, e gli operatori dal produrre, certificazioni acquisibili d'ufficio."[...] l’utilizzo del fasc (...)
SIA: LA GARANZIA SI CALCOLA SULL'IMPORTO COMPLESSIVO, PER LE MAGGIORAZIONI IL RIBASSO DEVE ESSERE PROPORZIONATO ALL'INTERO VALORE A BASE DI GARA (117.2)
In tema di servizi di ingegneria e architettura, la garanzia definitiva deve essere calcolata sull'importo contrattuale complessivo risultante dall'aggiudicazione. Le maggiorazioni previste per ribassi superiori al 10% o al 20% devono essere applicate proporzionando l'incidenza del ribasso offerto all'intero valore posto a base di gara, e non esclusivamente alla quota ribassabil (...)
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LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA DEL TRENTA CINQUE PER CENTO NEI SERVIZI DI INGEGNERIA (41.15)
È illegittima l'esclusione automatica per anomalia dell'operatore economico che offra un ribasso del cento per cento sulla quota del trentacinque per cento del corrispettivo nei servizi di architettura e ingegneria, qualora la stazione appaltante non dimostri con motivazione analitica che i costi dichiarati erodano effettivamente la quota fissa del sessantacinque per cento destinata a garantire l' (...)
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LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ACCESSORIE SE IL COMPENSO PROFESSIONALE RESTA EQUO (110.2)
È legittima l'offerta economica che prevede l'azzeramento delle spese accessorie qualora l'operatore economico dimostri che tali oneri sono integralmente assorbiti all'interno della propria organizzazione aziendale e che il compenso professionale pattuito resti conforme ai parametri dell'equo compenso. Le carenze documentali riguardanti il DGUE o i patti di integrità sono sanabili mediante soccors (...)
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SANABILITÀ DELLA CAUZIONE PROVVISORIA INSUFFICIENTE E INAPPLICABILITÀ AUTOMATICA DELL'EQUO COMPENSO (101.1)
In tema di gare pubbliche, l'insufficiente importo della cauzione provvisoria rispetto a quanto richiesto dalla lex specialis non determina l'esclusione del concorrente, essendo tale carenza emendabile attraverso il soccorso istruttorio, anche in corso di giudizio. La normativa sull'equo compenso di cui alla L. 49/2023 non integra automaticamente il bando di gara, restando la determinazione dei co (...)
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LEGITTIMO IL RIBASSO SUI SERVIZI PROFESSIONALI E LA CONVERGENZA DEI PUNTEGGI DEI COMMISSARI (108.2)
Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la mancata sottoscrizione delle schede di valutazione individuali non inficia la legittimità della gara qualora i giudizi siano assorbiti nel verbale collegiale e nella decisione finale. Inoltre, la disciplina sull'equo compenso non preclude la formulazione di ribassi sui corrispettivi professionali, i q (...)
ILLEGITTIMI I COMPENSI FORFETTARI DEROGATORI PRIVI DI PROPORZIONALITÀ (2.3)
È illegittimo il regolamento di un agente della riscossione che fissi compensi professionali per il contenzioso seriale in misura fissa e forfettaria eccessivamente ridotta, poiché la deroga soggettiva prevista dalla legge sull'equo compenso non esime l'amministrazione dall'obbligo di assicurare una remunerazione proporzionata all'importanza dell'opera e al decoro professionale. (...)
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ILLEGITTIMI I COMPENSI PROFESSIONALI TROPPO ESIGUI RISPETTO AI PARAMETRI MINIMI FORENSI (2.3)
È illegittimo il regolamento di un ente pubblico che predetermina compensi professionali per il patrocinio legale in misura fissa e forfettaria sensibilmente inferiore ai minimi tariffari vigenti, qualora tale determinazione non sia supportata da una motivazione che giustifichi la congruità del compenso rispetto all'effettivo impegno richiesto, anche in presenza di contenzioso seriale. (...)
LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ACCESSORIE SE IL COMPENSO PROFESSIONALE RESTA EQUO
In tema di affidamento di servizi professionali, la disciplina sull'equo compenso di cui alla L. n. 49/2023 deve essere interpretata nel senso di garantire l'inderogabilità dei minimi tariffari relativi al compenso professionale, senza tuttavia estendere tale rigidità alle spese e agli oneri accessori. Pertanto, è ammissibile un ribasso integrale delle voci accessorie, restando affidata alla fase (...)
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L'ECCEZIONE SULLE RISERVE DEL COOBBLIGATO SOLIDALE GIOVA ALLA STAZIONE APPALTANTE TARDIVA
Nelle controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche, l'eccezione in senso stretto di decadenza per tardiva apposizione delle riserve negli atti contabili, se preclusa all'Amministrazione committente a causa della costituzione tardiva in giudizio, giova ugualmente a quest'ultima qualora venga ritualmente proposta dall'ente finanziatore c (...)
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OBBLIGO DI EQUO COMPENSO PER GLI INCARICHI LEGALI CONFERITI DALLE CASSE DI PREVIDENZA (56.1)
È illegittimo l'avviso pubblico per la formazione di un elenco di legali che predetermina compensi in misura fissa o ridotta rispetto ai parametri tariffari forensi, in quanto la disciplina sull'equo compenso trova applicazione anche nei confronti degli organismi di diritto pubblico, i quali, pur nell'ambito di contratti esclusi, sono tenuti al rispetto dei principi generali del codice dei contrat (...)
AMMESSO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)
Ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 36/2023, come modificato dal decreto correttivo, il principio dell'equo compenso nelle gare pubbliche è garantito dalla previsione di una quota fissa pari al 65% del valore dei servizi tecnici professionale, mentre il restante 35% è liberamente ribassabile dall'operatore economico. Ne deriva che non è sanzionabile con l'esclusione l'offerta che propone un ribasso d (...)
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LEGITTIMITÀ DEL RIBASSO AL CENTO PER CENTO SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)
In tema di interpretazione della lex specialis di gara, il divieto di formulare un ribasso percentuale pari a zero o a cento deve essere riferito all'offerta economica complessiva e non alle singole componenti di costo, salvo diversa ed espressa previsione contraria. Negli appalti integrati, l'offerta di un ribasso totale sulla quota del 35% dei servizi tecnici è legittima e non viola il principio (...)
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LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)
È legittima l'offerta economica che prevede un ribasso del 100% sulla quota parte del 35% del compenso per servizi tecnici, poiché la struttura dell'appalto integrato garantisce comunque la corresponsione del 65% del compenso a prezzo fisso, assicurando così il rispetto della disciplina sull'equo compenso e dei principi di fiducia e risultato. (...)
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APPLICABILITÀ DELL'EQUO COMPENSO AI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA NELLE GARE PUBBLICHE (8.2)
Negli appalti di servizi di ingegneria e architettura, l'equo compenso spettante al professionista costituisce una componente del prezzo non soggetta a ribasso d'asta, restando la competizione limitata esclusivamente alle spese generali e agli oneri accessori. Tale tutela opera oggettivamente per la natura intellettuale della prestazione e si estende anche alle prestazioni rese in forma societaria (...)
DIVIETO DI RIBASSO SUL COMPENSO PROFESSIONALE DETERMINATO TRAMITE TABELLE PARAMETRICHE MINISTERIALI (41.15)
In tema di appalti di servizi di ingegneria, il compenso professionale determinato secondo le tabelle parametriche del d.m. 17 giugno 2016 non è soggetto a ribasso in virtù della disciplina sull'equo compenso. È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta risulti priva di copertura economica per la quota professionale minima non ribassabile, non potendosi invocare il metodo a vacazione p (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA MULTI-AGGIUDICATARIO SENZA RIAPERTURA DEL CONFRONTO COMPETITIVO (59.4)
È legittima la scelta della stazione appaltante di strutturare un Accordo Quadro multi-aggiudicatario senza successiva riapertura del confronto competitivo, a condizione che i criteri di ripartizione delle prestazioni e le quote spettanti a ciascun operatore siano predeterminati e trasparenti fin dalla lex specialis. Inoltre, l'obbligo di predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Risc (...)
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ILLEGITTIMO IL RIBASSO CHE ERODE LA QUOTA FISSA DELL'EQUO COMPENSO (41.15)
In tema di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, la stazione appaltante deve escludere l'operatore economico che, pur rispettando formalmente la quota fissa non ribassabile del 65%, azzeri la quota variabile destinata a coprire costi operativi certi senza fornire prova documentale della loro copertura tramite effettive economie di scala; in tal caso si configura una surrettizia eros (...)
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LEGITTIMA LA FISSAZIONE DI COMPONENTI DI COSTO NON RIBASSABILI PER TUTELARE L'EQUO COMPENSO (108.5)
È legittima la clausola della lex specialis che limita il confronto concorrenziale sul prezzo a una sola componente dell'offerta, rendendo le altre fisse, in conformità all'art. 108, comma 5 del D.Lgs. 36/2023. La commissione giudicatrice che proceda a riparametrare i ribassi includendo componenti originariamente escluse dal confronto economico viola il principio di autovincolo e altera la par con (...)
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VALUTAZIONE ANALITICA DELLA CONGRUITA' E TUTELA DELL'EQUO COMPENSO PROFESSIONALE (41.15)
È illegittimo il provvedimento di esclusione che non consideri analiticamente le giustificazioni fornite dall'operatore economico circa l'abbattimento dei costi operativi tramite l'apporto diretto dei soci. L'amministrazione, pur dovendo tutelare l'intangibilità dell'equo compenso professionale fissato dalla lex specialis, deve verificare se l'organizzazione aziendale consenta di eseguire le prest (...)
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L'AZZERAMENTO DELLA QUOTA RIBASSABILE NON PUÒ ERODERE L'EQUO COMPENSO PROFESSIONALE INDEROGABILE (41.15)
In tema di affidamento di servizi di ingegneria, la quota del corrispettivo corrispondente all'equo compenso costituisce una componente fissa e non erodibile dell'offerta. Il ribasso integrale della quota variabile destinata alle spese e alle indagini richiede giustificazioni specifiche, credibili e documentate che dimostrino la copertura dei costi vivi tramite fattori organizzativi particolari; i (...)
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AMMISSIBILE IL RIBASSO INTEGRALE SULLE SPESE NELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI (8.2)
È legittima l'offerta economica che prevede un ribasso del cento per cento sulla componente delle spese e degli oneri accessori, qualora la stazione appaltante abbia previsto un onorario professionale fisso conforme ai parametri ministeriali sull'equo compenso; il ribasso sulle spese forfettarie non determina automaticamente la violazione dell'equo compenso o l'anomalia dell'offerta, spettando al (...)
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LEGITTIMA LA SHORT LIST CHIUSA TEMPORANEA E I REQUISITI DI FATTURATO PER SERVIZI LEGALI (17.1)
In tema di affidamento di servizi legali esclusi dall'ambito di applicazione oggettiva del Codice dei contratti pubblici, è legittima la scelta della Stazione Appaltante di istituire un elenco chiuso di avvocati, non suscettibile di aggiornamento costante, qualora tale limite sia adeguatamente compensato da una durata temporale ristretta (nella specie, annuale). La fissazione di requisiti di capac (...)
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AMMISSIBILE L’AVVALIMENTO MISTO E L’ONEROSITÀ MEDIANTE INTERESSE PATRIMONIALE INDIRETTO (104.1)
Il contratto di avvalimento deve essere considerato oneroso anche qualora risponda a un interesse patrimoniale indiretto dell'impresa ausiliaria, quale l'utilità ricavabile dalla qualità di socio di maggioranza dell'impresa avvalente. Ai sensi dell'art. 104 del D.Lgs. 36/2023, è legittimo l'avvalimento cd. misto, finalizzato sia a colmare una lacuna nei requisiti di partecipazione sia a migliorare (...)
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LEGITTIMITÀ DEI LIMITI ALLA RIBASSABILITÀ DEL COMPENSO PROFESSIONALE PER TUTELA DELL’EQUO COMPENSO (8.2)
In tema di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, la stazione appaltante può legittimamente fissare una quota del corrispettivo non soggetta a ribasso per garantire l'equo compenso professionale ex lege 49/2023. La verifica di congruità deve accertare che l'eventuale ribasso totale delle voci accessorie non comporti un'erosione della quota fissa; tale valutazione deve essere effettua (...)
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LEGITTIMITA' DEL RIBASSO INTEGRALE SULLE SPESE NEI SERVIZI TECNICI
In tema di appalti di servizi tecnici, è legittima la clausola della lex specialis che consente il ribasso sulle spese e gli oneri accessori pur vietandolo sul compenso professionale. Il ribasso del cento per cento su tali spese non determina la violazione della normativa sull'equo compenso (Legge 21 aprile 2023, n. 49), spettando al ricorrente l'onere di provare che tale ribasso incida negativame (...)
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COMPATIBILITÀ TRA EQUO COMPENSO E RIBASSI NELLE GARE PUBBLICHE (8.2)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la violazione dei parametri dell'equo compenso di cui alla Legge n. 49/2023 non legittima l'esclusione automatica del concorrente, spettando alla Stazione Appaltante accertare la congruità della remunerazione professionale nel subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta. Inoltre, la mancata firma digitale del singolo file d'offerta è (...)
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NEI SERVIZI INTELLETTUALI NON SUSSISTE L'OBBLIGO DI INDICARE I COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
Nei servizi di natura intellettuale, quali quelli di ingegneria e architettura, non trova applicazione l'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale, stante l'impossibilità di standardizzare tali prestazioni e calcolarne un costo orario predefinito. In tali procedure, qualora la lex specialis applichi la normativa sull'equo compenso, il ribasso o (...)
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IL RIBASSO SULLE SPESE NON SI GIUSTIFICA CON RISORSE ESTERNE
È legittima l'esclusione di un operatore economico che offra un ribasso integrale sulle spese generali e sugli oneri accessori qualora, in sede di verifica di anomalia, pretenda di giustificare la sostenibilità di tale offerta mediante l'utilizzo di flussi economici derivanti da altre e diverse commesse, risultando tali giustificazioni inattendibili in quanto non correlate ai fattori produttivi e (...)
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LEGITTIMA LA LEX SPECIALIS CHE VIETA IL RIBASSO SUI COMPENSI PROFESSIONALI (8.2)
Negli appalti di servizi di ingegneria e architettura, è legittima la clausola della lex specialis che vieta il ribasso d'asta sulla quota parte del corrispettivo destinata ai compensi professionali. Tale previsione costituisce una legittima espressione dell'autonomia decisionale della stazione appaltante, finalizzata a garantire l'equo compenso ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 e (...)
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IL COMPENSO PROFESSIONALE MINIMO NON È RIBASSABILE NELLE GARE DI PROGETTAZIONE
La normativa in materia di equo compenso introdotta dalla Legge n. 49/2023 trova piena applicazione nelle gare pubbliche, operando come norma imperativa che impedisce agli operatori economici di offrire ribassi sui compensi professionali determinati dai parametri ministeriali. Il confronto competitivo in tali procedure deve pertanto spostarsi esclusivamente sulle componenti accessorie del prezzo ( (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER VIOLAZIONE DELL'EQUO COMPENSO SENZA ANALISI DELL'ANOMALIA (110.1)
In tema di affidamento di servizi professionali, è illegittima l'esclusione automatica del concorrente motivata dalla sola violazione del principio dell'equo compenso per azzeramento delle spese generali. La stazione appaltante è tenuta a svolgere una verifica di anomalia globale e analitica, valutando se le giustificazioni fornite dall'operatore dimostrino la congruità e la sostenibilità compless (...)
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VIETATA LA RETTIFICA POSTUMA DELL'OFFERTA ECONOMICA PER RISPETTARE L'EQUO COMPENSO (17.4)
Nelle procedure di affidamento, anche diretto con confronto concorrenziale, la stazione appaltante è tenuta a rispettare rigorosamente le clausole del disciplinare di gara in forza del principio di autovincolo. È illegittima la condotta del RUP che consenta a un operatore economico di rettificare il ribasso offerto dopo l'apertura delle buste per adeguarlo ai limiti dell'equo compenso fissati dall (...)
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AMMISSIBILE IL RIBASSO SUL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE DI PROGETTAZIONE (8.2)
Il principio dell'equo compenso, pur garantito dal Codice dei Contratti Pubblici, non impone l'esclusione automatica dell'operatore economico che ribassi la quota professionale del corrispettivo, poiché la disciplina speciale della gara prevale sull'inderogabilità delle tariffe private per preservare il confronto competitivo e la libertà di formulazione dell'offerta economica. (...)
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INAMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER INTEGRARE VOCI ESSENZIALI DELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che presenta un'offerta economica strutturalmente incompleta per l'omessa indicazione di voci essenziali previste dalla lex specialis; tale carenza non può essere regolarizzata mediante soccorso procedimentale qualora i chiarimenti richiesti determinino una modifica dell'offerta idonea a incidere sul calcolo della percentuale di ribasso e sulla par (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE TERZO BASATO SULLA NULLITA' DI PROTEZIONE DELL'EQUO COMPENSO (3.4)
In tema di affidamento di servizi di architettura e ingegneria, la violazione della disciplina sull'equo compenso non può essere dedotta da un operatore economico terzo al fine di ottenere l'esclusione dell'offerta dell'aggiudicatario, in quanto la nullità delle clausole che prevedono un compenso non equo opera esclusivamente a vantaggio del professionista contraente e non è suscettibile di essere (...)
ILLEGITTIMO IL COMPENSO PROFESSIONALE FISSO E DECRESCENTE CHE VIOLA L'EQUO COMPENSO
È illegittima la procedura di affidamento di servizi legali in cui la Stazione Appaltante fissi un compenso annuo onnicomprensivo e degressivo che non consenta di parametrale l'onorario alla specifica natura, al valore e alla difficoltà delle controversie, violando il principio dell'equo compenso e introducendo clausole vessatorie che determinano un significativo squilibrio contrattuale a danno de (...)
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INDEROGABILITA' DELL'EQUO COMPENSO E DIVIETO DI RIBASSO SULLA QUOTA COMPENSI PROFESSIONALI (8.2)
Nelle procedure di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, la stazione appaltante non può consentire la presentazione di offerte economiche che prevedano un ribasso sulla componente del prezzo relativa ai compensi professionali, poiché questi ultimi devono essere conformi ai criteri dell'equo compenso definiti ex lege. Il ribasso può interessare unicamente le spese e gli oneri accesso (...)
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APPLICABILITA' DELL'EQUO COMPENSO AI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (8.2)
Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi tecnici, la disciplina sull'equo compenso prevista dalla Legge n. 49/2023 opera come norma imperativa che integra la lex specialis. Conseguentemente, le offerte economiche che presentano un ribasso sulla quota del compenso professionale, come determinato dai parametri ministeriali, sono illegittime e l'aggiudicatario deve essere escluso, restand (...)
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ILLEGITTIMO L'AZZERAMENTO DELLE SPESE SE ERODE IL COMPENSO PROFESSIONALE NON RIBASSABILE (110.5)
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione che ritenga congrua un'offerta recante il ribasso del 100% sulla voce 'spese ed oneri accessori', qualora le giustificazioni fornite dall'operatore economico non chiariscano come verranno sostenuti i costi vivi e ineludibili (fiscali, contrattuali e assicurativi) senza erodere la quota di compenso professionale soggetta alla disciplina dell'equo com (...)
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RIBASSABILITA' DEL COMPENSO PROFESSIONALE NEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (8.2)
Il principio dell'equo compenso recepito dall'art. 8 del d.lgs. n. 36/2023 non impone l'inderogabilità dei minimi tariffari nelle gare pubbliche, dovendo essere coordinato con il principio di concorrenza. Ne consegue che il compenso professionale è legittimamente ribassabile, fermo restando l'obbligo della stazione appaltante di verificare la sostenibilità della proposta in sede di anomalia dell'o (...)
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RIBASSABILITÀ INTEGRALE DEL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA (8.2)
Il principio dell'equo compenso, richiamato dall'art. 8, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, non impedisce la ribassabilità delle quote relative ai compensi professionali nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica. La stazione appaltante assolve all'obbligo di garantire l'equo compenso parametrando l'importo a base di gara ai decreti ministeriali vigenti, mentre resta affidata al libero confront (...)
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AMMISSIBILE IL RIBASSO SUI COMPENSI PROFESSIONALI NEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (41.15)
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sull'assunto dell'intangibilità dei parametri ministeriali per i servizi tecnici, in quanto la normativa sull'equo compenso deve coordinarsi con i principi della concorrenza e del ribasso d'asta; la stazione appaltante è tenuta a valutare la congruità dell'offerta in modo globale e sintetico, senza escludere automaticamente proposte economiche c (...)
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MANCANZA DEL PERICOLO DI DANNO PER LE CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
In tema di affidamento di servizi professionali, la contestazione di clausole del bando ritenute contrarie alla disciplina sull'equo compenso non giustifica l'adozione di misure cautelari sospensive qualora tali clausole non siano immediatamente escludenti, mancando in tal caso il requisito del periculum in mora necessario per la tutela interinale. (...)
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L’AZZERAMENTO DELLE SPESE GENERALI RICHIEDE PROVA RIGOROSA DELLA LORO SOSTENIBILITÀ (110.3)
È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta di un concorrente che proponga un ribasso del 100% sulle spese generali qualora, in sede di giustificazioni, lo stesso non fornisca elementi oggettivi e documentali (quali dati sul fatturato o contratti in essere) idonei a dimostrare l'effettiva copertura dei costi di struttura tramite altre commesse, risultando altrimenti la sostenibilità dell'of (...)
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RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ERODE IL COMPENSO PROFESSIONALE NON RIBASSABILE (41.15)
È legittima l'esclusione dell'offerta che, pur rispettando formalmente il divieto di ribasso sul compenso professionale, preveda l'azzeramento delle spese accessorie e delle indagini necessarie alla prestazione. Tale condotta elude la disciplina dell'equo compenso recepita nella legge di gara, poiché i costi vivi delle attività accessorie finirebbero per gravare sul compenso professionale, riducen (...)
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LIMITE AL POTERE SINDACALE D’URGENZA NELLA DETERMINAZIONE AUTORITATIVA DEL COMPENSO NEGLI APPALTI DI SERVIZI
È illegittima l'ordinanza sindacale contingibile e urgente nella parte in cui impone autoritativamente il corrispettivo per la prosecuzione di un servizio pubblico sulla base di condizioni economiche obsolete, violando il principio del minor sacrificio possibile per il privato e il diritto a un equo compenso garantito dagli artt. 23 e 41 della Costituzione. (...)
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LEGITTIMA LA RIBASSABILITÀ DEL COMPENSO PROFESSIONALE NELLE GARE PUBBLICHE SOGGETTE AL NUOVO CODICE (8.2)
Nelle procedure di affidamento di servizi professionali disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la componente del compenso professionale posta a base d'asta è legittimamente ribassabile dai concorrenti, in quanto le norme sull'equo compenso non si applicano direttamente alle gare pubbliche e non possono operare come clausole di eterointegrazione automatica della lex specialis. (...)
IRRILEVANZA DEL COMPUTO METRICO E INTEGRABILITÀ DELLE GIUSTIFICAZIONI NEGLI APPALTI A CORPO (110.1)
In tema di appalti pubblici aggiudicati a corpo, il computo metrico estimativo prodotto dal concorrente non costituisce elemento essenziale dell'offerta, la cui eventuale incompletezza non può determinare l'esclusione né viziare la valutazione della congruità, prevalendo l'importo complessivo offerto come unico elemento negoziale vincolante. Nel procedimento di verifica dell'anomalia, le giustific (...)
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