Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Cessazione Materia Contendere
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIESAME IN AUTOTUTELA DEI REQUISITI DI SERVIZIO
In tema di selezioni pubbliche, il provvedimento di riesame con cui l'Amministrazione ammette il candidato inizialmente escluso determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse. La compensazione delle spese di lite è legittima qualora l'incertezza sul possesso dei requisiti di anzianità sia stata generata da incongruenze nei dati contenuti in certificazion (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DEL RICORRENTE
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, in pendenza di giudizio, l'amministrazione resistente provveda all'aggiudicazione della gara in favore della parte ricorrente, realizzando pienamente l'interesse sotteso alla pretesa azionata e rendendo inutile la prosecuzione del processo. (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER AVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI DI GARA IN CORSO DI GIUDIZIO (36.1)
In tema di accesso agli atti di gara, l'integrale ostensione della documentazione richiesta operata dalla Stazione Appaltante dopo la notifica del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. (...)
PIENA SODDISFAZIONE DELL'INTERESSE SOSTANZIALE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE NELL'AGGIUDICAZIONE
La cessazione della materia del contendere nel processo amministrativo si verifica qualora l'amministrazione, agendo in autotutela o in esecuzione di altri giudicati, soddisfi integralmente la pretesa del ricorrente, rendendo improcedibile l'impugnazione per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIESAME FAVOREVOLE E NUOVA AGGIUDICAZIONE
Si ha cessazione della materia del contendere quando l'amministrazione, in pendenza di giudizio, annulla l'atto impugnato e adotta un provvedimento integralmente satisfattivo per il ricorrente. In tale ipotesi, il ricorso incidentale proposto dal controinteressato diviene improcedibile per difetto di interesse. La condanna alle spese segue la soccombenza virtuale se il riesame amministrativo confe (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER DEPOSITO OFFERTA TECNICA IN ALTRO GIUDIZIO
Sussiste la cessazione della materia del contendere nel giudizio sull'accesso agli atti qualora la stazione appaltante depositi l'offerta tecnica integrale in un altro giudizio pendente tra le stesse parti, venendo meno l'utilità di una decisione specifica sulla legittimità del diniego. (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ATTO DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda all'annullamento in autotutela di un'annotazione nel casellario informatico precedentemente impugnata, si verifica la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, essendo la pretesa del ricorrente integralmente soddisfatta. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE DELL'AUTORITÀ (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, in pendenza di giudizio, l'amministrazione provveda alla cancellazione in autotutela dell'annotazione impugnata nel casellario informatico, risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva dell'interesse della parte ricorrente e facendo venire meno l'oggetto della controversia. (...)
RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di ricorso, provveda alla rimozione in autotutela dell'annotazione nel casellario informatico, risultando tale atto pienamente satisfattivo della pretesa azionata dal ricorrente. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'annullamento d'ufficio del provvedimento di iscrizione operato dall'Autorità in pendenza di ricorso comporta la cessazione della materia del contendere, qualora il Ricorrente dichiari la piena soddisfazione del proprio interesse sostanziale rispetto al petitum azionato. (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE (222.10)
In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela adottato dall'Amministrazione resistente in relazione all'atto impugnato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse, risultando la pretesa della parte ricorrente pienamente appagata dall'operato dell'autorità stessa. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
In pendenza di un ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione di un appalto, l'adozione da parte della stazione appaltante di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'atto gravato comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., atteso che tale determinazione rimuove l'oggetto della controversia e realizza pienamente l'interesse del ricorr (...)
LIMITI ALL'ORDINE DI ESIBIZIONE PER DOCUMENTI NON DETENUTI DALLA STAZIONE APPALTANTE
In materia di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione dichiari espressamente di non detenere i documenti richiesti, assumendosi la responsabilità della veridicità di tale affermazione, l'interesse dell'istante deve considerarsi soddisfatto in forma negativa, precludendo al giudice amministrativo la possibilità di ordinare l'esibizione di atti non presenti negli archivi dell'ente. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di appalti pubblici, l'esercizio del potere di autotutela con cui la stazione appaltante annulla l'aggiudicazione impugnata comporta la cessazione della materia del contendere, venendo meno l'interesse del ricorrente a una pronuncia giurisdizionale di annullamento. In tale ipotesi, le spese di lite possono essere compensate qualora le circostanze che hanno indotto l'amministrazione all'aut (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA
In sede di giudizio amministrativo avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, l'esercizio del potere di autotutela da parte della stazione appaltante, che sfoci nell'annullamento d'ufficio dell'atto gravato, comporta la cessazione della materia del contendere, atteso che la rimozione dell'atto dal mondo giuridico realizza l'interesse primario dei ricorrenti, rendendo superflua ogni ulteriore (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA
L'intervenuto annullamento in autotutela dell'aggiudicazione da parte della stazione appaltante comporta la cessazione della materia del contendere, in quanto l'atto impugnato viene rimosso dal mondo giuridico, realizzando l'utilità perseguita dal ricorrente e rendendo superflua una pronuncia sulla legittimità degli atti originariamente gravati. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER CANCELLAZIONE ANNOTAZIONE ANAC
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, qualora l'Autorità proceda alla cancellazione dell'iscrizione contestata durante la pendenza del ricorso giurisdizionale, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere; le spese di lite seguono la soccombenza virtuale a carico dell'Amministrazione qualora il ricorso apparisse originariamente fondato. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
L'intervenuto annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato comporta la cessazione della materia del contendere, in quanto l'atto di ritiro rimuove l'assetto di interessi lesivo per il ricorrente. In tale scenario, sussiste l'obbligo per la stazione appaltante e per la controinteressata di rimborsare in solido il contributo unificato versato dal ricorrente, anche in caso (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL BANDO
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, esercitando il potere di autotutela, annulli integralmente gli atti della procedura di gara impugnati e il ricorrente dichiari di aver ottenuto la piena soddisfazione delle proprie pretese, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione giudiziale sulla legittimità dei provvedimenti originari. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELL'INTERESSE IN VIA CAUTELARE
Sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora il bene della vita cui la parte ricorrente aspirava sia stato conseguito in forza della tutela cautelare concessa dal Giudice, con conseguente condanna alle spese dell'amministrazione in base al principio della soccombenza virtuale. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE EXTRAPROCESSUALE DELLA PRETESA (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora l'Amministrazione, nelle more del giudizio, proceda allo scorrimento della graduatoria e alla stipula del contratto con il ricorrente, soddisfacendo integralmente l'interesse sostanziale azionato. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI FILIERA E SODDISFAZIONE DELLA PRETESA (34.5)
La cessazione della materia del contendere si verifica quando il ricorrente ottiene in via extragiudiziale il pieno soddisfacimento della pretesa azionata, rendendo inutile la prosecuzione del processo per oggettivo venir meno della lite. (...)
LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI FILIERA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
L'avvenuta sottoscrizione del contratto di filiera e il correlato riconoscimento del beneficio economico costituiscono elementi dai quali desumere il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale dedotta in giudizio, determinando la cessazione della materia del contendere per il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE SODDISFACIMENTO DELLA PRETESA OSTENSIVA IN CORSO DI GIUDIZIO
La sopravvenuta integrale ostensione della documentazione oggetto dell'istanza di accesso, avvenuta in corso di causa, determina il completo soddisfacimento dell'interesse sostanziale fatto valere con il ricorso, comportando la dichiarazione di cessata materia del contendere. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RITIRO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA
La cessazione della materia del contendere si verifica quando l'amministrazione, esercitando il potere di autotutela, annulla l'atto gravato soddisfacendo integralmente la pretesa del ricorrente e rendendo superflua una pronuncia sul merito della controversia. (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (80.12)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione dell'annotazione nel Casellario Informatico oggetto di impugnazione, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, in quanto la parte ricorrente ha ottenuto il pieno soddisfacimento della propria pretesa sostanziale. (...)
DISTINZIONE TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ (35.1)
In assenza di allegazione di fatti o provvedimenti satisfattivi della pretesa azionata, la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere non può essere accolta come tale, ma deve essere riqualificata come improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, costituendo una pronuncia di rito che accerta il venir meno della condizione dell'azione. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA E STIPULA CONTRATTUALE (34.5)
La sottoscrizione del contratto di filiera e il conseguente riconoscimento del beneficio economico in favore del ricorrente, avvenuti in pendenza di giudizio a seguito di scorrimento della graduatoria, integrano i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento degli atti originariamente gravati. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE SOPRAVVENUTA IN CORSO DI GIUDIZIO
In tema di accesso agli atti, l'esibizione dei documenti richiesti da parte dell'amministrazione in pendenza di giudizio determina la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente dichiari di aver ottenuto piena soddisfazione. Tale esito processuale si fonda sul sopravvenuto difetto di interesse alla decisione di merito, essendo stato raggiunto l'obiettivo sostanziale del ricorso. (...)
LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
La sottoscrizione del contratto e il correlato riconoscimento del beneficio economico in pendenza di giudizio, derivanti dallo scorrimento della graduatoria operato dall'amministrazione, determinano la cessazione della materia del contendere per il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale del ricorrente. (...)
Accesso atti e cessazione materia contendere per ostensione spontanea documenti
In materia di accesso agli atti di gara, l'avvenuta consegna da parte della stazione appaltante di tutta la documentazione richiesta (ivi inclusi i giustificativi dell'anomalia e l'offerta tecnica integrale) in pendenza di ricorso giurisdizionale, comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere per intervenuto conseguimento del bene della vita auspicato dal ricorrente. (...)
SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO E SODDISFAZIONE DELLA PRETESA DETERMINANO LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Si ha cessazione della materia del contendere quando il pieno soddisfacimento della pretesa originaria avviene per fatto dell'amministrazione in via extragiudiziale, rendendo inutile la prosecuzione del processo per il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE ALLA GARA
La riammissione di un operatore economico alla procedura di gara, disposta dalla stazione appaltante a seguito del superamento delle criticità relative alla regolarità contributiva emerse inizialmente, determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse e piena soddisfazione della pretesa attorea. (...)
Argomenti:
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE
Nel processo amministrativo, l'annullamento in autotutela dell'atto di esclusione da una procedura di gara, intervenuto in pendenza di giudizio e comportante la riammissione del concorrente, determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'interesse del ricorrente risulta pienamente soddisfatto dal nuovo provvedimento della stazione appaltante (...)
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL’ESCLUSIONE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, l'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione adottato dalla stazione appaltante in pendenza di giudizio, accompagnato dalla riammissione del concorrente alla gara, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 84 c.p.a., stante il soddisfacimento della pretesa del ricorrente e la conseguente perdi (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE ANAC (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui l'operatore economico dichiari di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'oscuramento da parte dell'ANAC dell'annotazione impugnata per decorrenza del termine quinquennale, in quanto il giudice non può sovrapporre la propria valu (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER PAGAMENTO RIDOTTO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Ai sensi della disciplina sopravvenuta in materia di payback dispositivi medici, l'adempimento dell'obbligo di versamento nella misura ridotta del 25% determina l'estinzione dell'obbligazione per gli anni 2015-2018 e preclude la prosecuzione di azioni giurisdizionali, comportando la cessazione della materia del contendere o, in alternativa, l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ESIBIZIONE DOCUMENTAZIONE RICHIESTA IN CORSO DI GIUDIZIO (34.5)
Nel giudizio avverso il silenzio-inadempimento su un'istanza di accesso ai documenti amministrativi, l'avvenuta esibizione della documentazione richiesta da parte dell'amministrazione in pendenza di lite, con il riconoscimento dell'avvenuta soddisfazione della pretesa da parte del ricorrente, comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a (...)
ESTINZIONE DELLA LITE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC IN AUTOTUTELA (213.10)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione avverso un'annotazione ANAC qualora l'Autorità, riconoscendo un errore materiale nell'abbinamento del fatto illecito al codice fiscale del ricorrente, proceda alla cancellazione della stessa dal Casellario Informatico in corso di causa, soddisfacendo integralmente il petitum ricorsuale. (...)
ESTINZIONE DELL'OBBLIGAZIONE PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI PER VERSAMENTO DELLA QUOTA RIDOTTA
In tema di payback sui dispositivi medici, il versamento della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali, effettuato ai sensi dell'art. 7 del D.L. n. 95/2025, estingue l'obbligazione a carico dei fornitori e preclude ogni ulteriore azione giurisdizionale, comportando la declaratoria di cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER PIENA SODDISFAZIONE DELLA PRETESA RICORRENTE
Sussiste la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. nell'ipotesi in cui l'Amministrazione, dopo la notifica del ricorso, annulli d'ufficio l'atto lesivo e confermi le precedenti aggiudicazioni favorevoli al ricorrente, determinando così il conseguimento del bene della vita sperato e la conseguente improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di intere (...)
RIESAME FAVOREVOLE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI
In tema di adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, il provvedimento di riesame che riconosce integralmente la spettanza del contributo richiesto dall'operatore determina la cessazione della materia del contendere; sussistono tuttavia i presupposti per la condanna dell'Amministrazione alle spese se il riesame evidenzia la fondatezza delle censure dedotte in ricorso e l'originaria inade (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ADESIONE AL PAYBACK RIDOTTO DISPOSITIVI MEDICI
In materia di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, l'adesione dell'operatore economico alla facoltà di versamento ridotto al 48% dell'importo dovuto, prevista dall'art. 8, comma 3, del D.L. 34/2023, determina l'estinzione dell'obbligazione pecuniaria e la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione dei decreti di riparto, precludendo ogni ul (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER RIESAME AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI
In tema di autorizzazioni ambientali (PAUR e AUA), qualora l'Amministrazione proceda a un riesame che autorizzi la prosecuzione dell'attività nelle more del giudizio, si verifica la cessazione della materia del contendere. Ai fini della liquidazione delle spese di lite, il giudice valuta la fondatezza originaria del ricorso secondo il principio della soccombenza virtuale, ravvisandola laddove l'Am (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE SODDISFAZIONE DELLA PRETESA ALL'ADEGUAMENTO PREZZI
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente, avendo impugnato il diniego di accesso ai fondi per il caro materiali, ottenga in corso di causa l'integrale ammissione dei CIG inizialmente esclusi e il conseguente trasferimento delle risorse, realizzando così il pieno soddisfacimento della situazione giuridica azionata. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
In presenza di un annullamento in autotutela degli atti di gara impugnati che soddisfi interamente le ragioni del gravame, il giudice amministrativo dichiara cessata la materia del contendere ex art. 34, comma 5, c.p.a., con conseguente compensazione delle spese di lite e rifusione del contributo unificato a carico dell'amministrazione soccombente virtuale. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI (8.3)
In tema di payback per i dispositivi medici, l'adesione dell'azienda fornitrice al meccanismo di definizione agevolata previsto dall'art. 8, comma 3, del D.L. n. 34/2023, attuata mediante il versamento della quota ridotta entro i termini di legge, comporta l'estinzione dell'obbligazione pecuniaria relativa agli anni 2015-2018 e la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, con con (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA (35.1)
Qualora la stazione appaltante, a seguito della notificazione di un ricorso avverso il diniego di accesso agli atti di gara, provveda spontaneamente all'esibizione di tutta la documentazione richiesta, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi del codice del processo amministrativo, venendo meno la necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità dell'originario diniego (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SUL PAYBACK PER ADESIONE AL MECCANISMO DI DEFINIZIONE AGEVOLATA
In tema di payback sui dispositivi medici, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito si verifica qualora l'operatore economico ricorrente aderisca alla procedura di risoluzione agevolata della controversia pagando la quota forfettaria stabilita dalla legge; tale condotta configura una transazione legale che estingue la materia del contendere sul piano sostanziale e rende improc (...)
IL DIFFERIMENTO DEI TERMINI DI GARA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (92.2)
In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di differire il termine per la presentazione delle offerte, adottata in via prudenziale a seguito dell'impugnazione del bando da parte di un operatore economico, determina la cessazione della materia del contendere qualora il nuovo termine consenta l'adeguata formulazione dell'offerta e soddisfi integralmente l'interesse del ricor (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA (34.5)
Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., il giudice dichiara cessata la materia del contendere quando la procedura di gara oggetto di impugnazione viene integralmente rimossa in autotutela dall'amministrazione procedente, in quanto viene meno l'oggetto sostanziale della lite e la pretesa demolitoria azionata in giudizio deve ritenersi pienamente soddisfatta. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere rispetto all'istanza di accesso ai documenti di gara qualora la stazione appaltante, nelle more della definizione del giudizio, provveda spontaneamente all'esibizione integrale della documentazione richiesta, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa conoscitiva avanzata dall'operatore economico. (...)
ACCOGLIMENTO PARZIALE DELL'ISTANZA DI ACCESSO AI COSTI DELLE DERRATE E AL LISTINO FORNITORI (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'avvenuta consegna parziale della documentazione richiesta comporta la cessazione della materia del contendere solo per gli atti effettivamente ostesi; per i restanti elementi, quali il listino fornitori e il dettaglio costi delle materie prime, l'istanza va accolta ove sussista la necessità di verificare la congruità dell'offerta tecnica della controinteress (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEI DOCUMENTI DI GARA
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora l'Amministrazione proceda alla comunicazione degli atti richiesti pendente lite, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 35, comma 4, c.p.a., attesa l'avvenuta soddisfazione stragiudiziale della pretesa azionata dall'Operatore Economico. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA (35.4)
A norma dell’art. 35, comma 4, c.p.a., il giudice amministrativo deve dichiarare la cessazione della materia del contendere nel rito dell'accesso agli atti qualora la stazione appaltante, successivamente alla proposizione del ricorso, esibisca spontaneamente la documentazione oggetto della controversia, realizzando l'integrale soddisfacimento dell'interesse del ricorrente nelle more del giudizio. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (222.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la proposizione del ricorso, proceda autonomamente alla cancellazione dell'iscrizione impugnata e alla riapertura del procedimento per consentire l'esercizio delle garanzie partecipative dell'operatore economico, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5 (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA DEL CONCORRENTE ESCLUSO
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante annulli in autotutela il provvedimento di esclusione impugnato provvedendo alla riammissione dell'operatore economico, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. In tale scenario, l'amministrazione è comunque tenuta al rimborso delle spese di lite in favore del ricorrente in ap (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC IN AUTOTUTELA (34.5)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, agendo in autotutela dopo la notifica del ricorso, provveda alla cancellazione dell'annotazione nel casellario informatico impugnata, realizzando così l'integrale soddisfacimento dell'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE L'AUTOTUTELA NON RICONOSCE LE PRETESE AVVERSARIE (35.1)
In tema di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, e non la cessazione della materia del contendere, quando l'amministrazione adotta un provvedimento di autotutela basato su motivi di opportunità diversi da quelli dedotti dal ricorrente. In tale scenario, non sussistono le condizioni per la condanna dell'amministrazione (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE ATTI DI GARA IN CORSO DI CAUSA (34.5)
In tema di accesso agli atti di gara, qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione della documentazione richiesta (nella specie, offerta tecnica e giustificativi dell'anomalia) dopo la notifica del ricorso ma prima della camera di consiglio, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., essendo venuto meno l'interesse della parte ricorrent (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SCADENZA NATURALE DEL CONTRATTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO
In materia di appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, derivante dalla naturale scadenza del rapporto contrattuale oggetto della controversia, determina l'improcedibilità del gravame e non la cessazione della materia del contendere. Tale ultima fattispecie si configura solo qualora l'Amministrazione adotti provvedimenti idonei ad assicurare al ricorrente il pieno sodd (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OTTEMPERANZA SOPRAVVENUTA NELL'AFFIDAMENTO DI IMPIANTI SPORTIVI
In sede di giudizio di ottemperanza, l'adozione da parte dell'amministrazione della determinazione a contrarre e l'indizione di una procedura di evidenza pubblica in conformità al giudicato, avvenute dopo la notifica del ricorso ma prima della sentenza, determinano la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse, con condanna della resistente alle spese di lite. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
Qualora l'amministrazione resistente proceda all'annullamento in autotutela dei provvedimenti di gara impugnati durante il processo, va dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., con rifusione delle spese legali e di verificazione a favore della ricorrente in virtù del principio della soccombenza virtuale. (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio di impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico, provveda alla cancellazione della stessa recependo la sospensione cautelare degli atti regolamentari presupposti, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., per il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO INVITO E AGGIUDICAZIONE GARA
In sede di giudizio di ottemperanza, l'adozione da parte della stazione appaltante di atti diretti a garantire la partecipazione dell'operatore economico alla gara e la conseguente aggiudicazione del servizio in favore del medesimo comportano la cessazione della materia del contendere, essendo stata pienamente soddisfatta la pretesa sostanziale dedotta in giudizio. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA AL RICORRENTE
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, a seguito dell'impugnazione degli atti di gara e dell'accoglimento dell'istanza cautelare, revochi l'aggiudicazione contestata e proceda a una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, realizzando pienamente il bene della vita ambito. In tal caso, le spese di giudizio seguono la soccombenza virtu (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE DI ALTRO LOTTO DI GARA
In tema di appalti suddivisi in lotti, la sopravvenuta aggiudicazione definitiva di un lotto in favore del ricorrente determina la cessazione della materia del contendere rispetto all'impugnazione dell'esclusione subita in altri lotti della stessa gara, laddove la 'lex specialis' preveda un vincolo di aggiudicazione singola, poiché l'interesse del concorrente risulta pienamente soddisfatto e la su (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA DOPO LA RETTIFICA DEL BANDO
In tema di appalti pubblici, la pronuncia di cessazione della materia del contendere postula l'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale della parte ricorrente tramite un'attività amministrativa satisfattiva; in difetto di tale presupposto, qualora il ricorrente non partecipi alla gara rettificata e dichiari il venir meno dell'interesse, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RETTIFICA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (34.5)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico presso l'ANAC, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., nel caso in cui l'Autorità proceda, dopo la notifica del ricorso, a rettificare il contenuto dell'annotazione stessa rendendolo pienamente conforme alle doglianze di parte ricorrente e soddisfacendo così l'interesse alla corretta (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ATTO IMPUGNATO (34.5)
Deve dichiararsi cessata la materia del contendere quando l'Amministrazione resistente, agendo in via di autotutela, rimuove il provvedimento impugnato nel corso del processo, realizzando in via amministrativa il medesimo risultato utile perseguito dal ricorrente e facendo venire meno ogni profilo di contrasto tra le parti. (...)
RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (213.10)
In tema di casellario informatico, laddove l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla rimozione spontanea dell'annotazione non interdittiva impugnata dall'operatore economico, si configura una situazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'interesse sostanziale del ricorrente alla eliminazione del dato dal casellario risulta integral (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RIESAME FAVOREVOLE DELLA GARANZIA FIDEIUSSORIA
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante revochi il parere negativo sull'affidabilità di un istituto fideiussore, rendendo definitiva la garanzia prestata. Tale esito non è precluso dalla pendenza di ulteriori contestazioni riguardanti l'autenticità della medesima polizza, in quanto queste ultime integrano un nuov (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE SU ISTANZA DI ACCESSO SE L'AMMINISTRAZIONE ESIBISCE I DOCUMENTI
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere relativamente all'istanza di accesso incidentale proposta ai sensi dell'art. 116 c.p.a. qualora l'operatore economico ricorrente dichiari che l'amministrazione ha integralmente soddisfatto la richiesta mediante la messa a disposizione degli atti oggetto di ostensione. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora l'ANAC, in pendenza di ricorso, provveda a cancellare in autotutela l'annotazione impugnata, soddisfacendo pienamente l'interesse sostanziale dell'operatore economico volto alla rimozione del vulnus alla propria reputazione professionale nel Casellario Informatico. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora la stazione appaltante provveda spontaneamente all'ostensione della documentazione precedentemente oscurata dopo la notifica del ricorso ex art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, si configura la cessazione della materia del contendere, stante il venire meno dell'interesse alla pronuncia giurisdizionale sul me (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA (34.5)
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante annulli in autotutela l'esclusione di un operatore economico durante il giudizio di primo grado, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse; in tale ipotesi, il contributo unificato deve essere rimborsato dall'amministrazione in base al principio della soccombenza virtuale, cost (...)
MANCATA IMPUGNAZIONE DEL NUOVO VERBALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
La mancata impugnazione del verbale di rinnovazione delle operazioni di valutazione delle offerte costituisce indice di sopravvenuta carenza di interesse, rendendo la nuova valutazione non più contestabile e precludendo al ricorrente il conseguimento del bene della vita originariamente ambito. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE
In tema di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere quando l'amministrazione resistente, a seguito della notifica del ricorso, annulla in autotutela l'aggiudicazione e procede all'esclusione della ditta controinteressata per difetto di conformità tecnica del prodotto offerto; in tale evenienza, le spese di lite seguono la soccombenza virtuale a carico dell'amministrazi (...)
DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E CARENZA DI INTERESSE
Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., la cessazione della materia del contendere si verifica quando la situazione sopravvenuta soddisfa in modo pieno ed irretrattabile il diritto o l'interesse legittimo esercitato, non residuando alcuna utilità alla pronuncia di merito; diversamente, l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse si configura qualora eventi di fatto o di diritto rendano (...)
DISTINZIONE TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E SOPRAVVENUTA CARENZA D'INTERESSE
La dichiarazione di carenza di interesse resa dal ricorrente dopo aver ottenuto l'accesso ai documenti di gara determina l'improcedibilità del ricorso e non la cessazione della materia del contendere, qualora non sia intervenuto alcun atto amministrativo idoneo a soddisfare pienamente la pretesa sostanziale del ricorrente; in tal caso, le spese seguono la soccombenza virtuale basata su una valutaz (...)
RIAMMISSIONE IN GARA IN CORSO DI GIUDIZIO E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
In tema di appalti pubblici, l'atto con cui l’Amministrazione ridetermina l'ammissione alla procedura dell'operatore economico precedentemente escluso, intervenuto in pendenza di impugnazione, fa venire meno la materia del contendere per piena soddisfazione dell'interesse della ricorrente. In tale scenario, sebbene le spese legali possano essere compensate, il contributo unificato grava sulla part (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la Stazione Appaltante, dopo la notifica del ricorso, revochi integralmente in autotutela gli atti della procedura di gara impugnati, garantendo al ricorrente la piena soddisfazione dell'interesse sostanziale dedotto in giudizio. In tale ipotesi, la definizione in rito giustifica la compensazione delle spese di lite, fatta e (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ACQUIESCENZA DELL'AMMINISTRAZIONE AL GIUDICATO DI ANNULLAMENTO
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora gli atti di gara impugnati siano stati dichiarati nulli per difetto assoluto di attribuzione in un separato giudizio e l'Amministrazione resistente abbia adottato un atto di formale presa d'atto del giudicato, avviando una nuova procedura conforme alle prescrizioni del giudice, determinando così la sopravvenuta carenza di in (...)
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E AGGIUDICAZIONE AL RICORRENTE DETERMINANO LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, pendente il ricorso giurisdizionale, la Stazione Appaltante provveda in via di autotutela ad annullare l'aggiudicazione gravata e a disporne una nuova in favore del soggetto ricorrente, determinando l'integrale e definitivo appagamento dell'interesse dedotto in lite. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RITIRO DEL BANDO IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora, in pendenza di giudizio, l'amministrazione ritiri in autotutela il bando impugnato, realizzando pienamente l'interesse del ricorrente. Ai fini della liquidazione delle spese di giudizio, opera il criterio della soccombenza virtuale quando l'auto-annullamento risulti motivato dai rilievi formulati nel ricorso e dalla riscont (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA (36.4)
In materia di accesso ai documenti relativi alle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione degli atti inizialmente oscurati durante la pendenza del ricorso, si verifica la cessazione della materia del contendere per carenza di interesse alla decisione, non residuando in capo al ricorrente alcuna utilità giuridicamente apprezzabile ottenibile da una sentenza d (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA ESECUZIONE DEL GIUDICATO DI VERIFICA DELL'AFFIDABILITA'
Nel rito dell'ottemperanza, qualora la stazione appaltante provveda autonomamente a rinnovare il segmento procedimentale di valutazione dell'integrità e dell'affidabilità del concorrente conformemente a quanto statuito nel giudicato, si verifica la cessazione della materia del contendere se il ricorrente dichiara che l'esecuzione avvenuta elide l'interesse alla prosecuzione del giudizio. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA DURANTE IL GIUDIZIO
In tema di giustizia amministrativa, si configura la cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante annulli in autotutela l'aggiudicazione gravata e contestualmente proponga l'aggiudicazione in favore del ricorrente, soddisfacendo così integralmente l'interesse sostanziale di quest'ultimo e rendendo superflua una pronuncia di merito sul ricorso orig (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DEL BANDO IMPUGNATO
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, a seguito della sospensione cautelare degli atti di gara, provveda alla revoca in autotutela della lex specialis impugnata, determinando così la rimozione degli effetti lesivi per l'operatore economico e il soddisfacimento della pretesa azionata. (...)
LA REVOCA DEGLI ATTI DI GARA COMPORTA LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE
In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la dichiarazione di cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante revochi l'avviso di gara e la determinazione a contrarre ammettendo l'illegittimità dei propri atti in relazione ai motivi di gravame. In tale ipotesi, le spese di giudizio devono essere poste a carico dell'amministrazione in applicazione del principi (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AGGIUDICAZIONE AL RICORRENTE (79.1)
In tema di appalti pubblici, qualora l'operatore economico che abbia impugnato la lex specialis di gara per presunta violazione del principio di equivalenza tecnica ottenga, nel corso del giudizio, l'ammissione alla procedura e la successiva aggiudicazione dell'appalto, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere, in quanto l'interesse sostanziale alla partecipazione e alla vittori (...)
LA REVOCA IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
La revoca in autotutela dell'indizione di una gara d'appalto determina la cessazione della materia del contendere, rendendo inutile la prosecuzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non possono avere portata novativa della lex specialis, essendo limitati a una funzione interpretativa dei documenti di gara originari. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA DISPONIBILITA' ALLA STIPULA DEL CONTRATTO
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del giudizio instaurato avverso il silenzio o il diniego di stipula di un contratto di alienazione immobiliare, l'Amministrazione manifesti la piena e incondizionata disponibilità alla conclusione dell'atto di trasferimento, soddisfacendo integralmente l'interesse azionato in via giudiziale. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO NUOVO AFFIDAMENTO DURANTE LA PROROGA TECNICA (106.11)
In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora l'Amministrazione, successivamente alla proposizione del ricorso volto a contestare il regime di proroga tecnica, proceda all'individuazione di un nuovo contraente e al conseguente affidamento del servizio, soddisfacendo così integralmente la pretesa sostanziale del gestore (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE IN SEGUITO A TRANSAZIONE TRA LE PARTI (34.5)
Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere qualora, nelle more della definizione del ricorso, intervenga tra l'Operatore Economico e la Stazione Appaltante un atto di transazione che soddisfi integralmente le pretese del ricorrente, con particolare riferimento all'annullamento in autotutela del provvedimento di risoluzione del co (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
In sede di giudizio amministrativo, qualora la stazione appaltante proceda all'annullamento d'ufficio dei provvedimenti oggetto di impugnazione, si configura la cessazione della materia del contendere, in quanto l'eliminazione dal mondo giuridico degli atti lesivi soddisfa pienamente l'interesse del ricorrente, rendendo superflua ogni pronuncia di merito. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (213.10)
Laddove l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda, pendenza di giudizio, alla rimozione in via di autotutela dell'annotazione impugnata dal Casellario informatico, viene meno l'interesse del ricorrente alla pronuncia di merito, con conseguente declaratoria di cessazione della materia del contendere ex art. 34, comma 5, c.p.a. (...)
OBBLIGO DI PREMIALITÀ PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE (108.7)
Configura la cessazione della materia del contendere l'intervento della stazione appaltante che, in corso di causa, modifica la lex specialis sopprimendo clausole di esclusione illegittime per pendenza di liti e integrando i criteri premiali obbligatori per la parità di genere previsti dal Codice dei contratti pubblici. (...)
NUOVA AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (17.5)
Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione gravata e la contestuale aggiudicazione della gara al ricorrente principale determinano la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento della pretesa. Tale esito si riverbera sul ricorso incidentale proposto dall'aggiudicatario originario, che va dichiarato improcedibile per sopr (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora la stazione appaltante revochi la procedura di gara oggetto di impugnazione, in quanto la pretesa annullatoria del ricorrente risulta pienamente soddisfatta dall'eliminazione d'ufficio degli atti gravati. (...)
CANCELLAZIONE ANNOTAZIONE ANAC IN CORSO DI CAUSA E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE (222.10)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla cancellazione dal Casellario Informatico dell'annotazione impugnata in pendenza di giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., con condanna dell'Autorità alle spese di lite qualora la rimozione sia avvenuta post ricorso. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA IMPUGNATI
Qualora la stazione appaltante annulli in autotutela gli atti di indizione di una gara nel corso del giudizio, recependo le censure del ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere. In tali circostanze, pur in presenza di una compensazione delle spese legali giustificata dal comportamento collaborativo della PA, il contributo unificato va rifuso al ricorrente in ba (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RITIRO IN AUTOTUTELA DELLA GARA
Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto procedure di affidamento di contratti pubblici, si configura la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante ritiri in autotutela gli atti impugnati, eliminando la lesione denunciata dal ricorrente e rendendo superflua una pronuncia di merito. (...)
REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO
Deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora la stazione appaltante revochi la procedura di gara per sottoporre a riesame le clausole impugnate, non potendosi invece configurare la cessazione della materia del contendere in assenza di un pieno riconoscimento della pretesa sostanziale del ricorrente. (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E CESSAZIONE DEL CONTENDERE NELLA REVISIONE PREZZI
In tema di appalti pubblici, la domanda volta al riconoscimento del compenso revisionale rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo; qualora nel corso del giudizio l'Amministrazione resistente provveda al pagamento integrale di quanto richiesto dal ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, co (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in ordine alle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e ai relativi provvedimenti applicativi nei contratti ad esecuzione continuata o periodica. Qualora l'amministrazione resistente provveda, nelle more del giudizio, al pagamento integrale di quanto preteso dal ricorrente, deve dichiararsi la cessazione della mate (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER IL QUANTUM (133.1)
In materia di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, la pretesa ai compensi revisionali scaturente da una clausola inserita automaticamente nel contratto ha consistenza di diritto soggettivo perfetto. Ne consegue che, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e) del Codice del Processo Amministrativo, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo attrae l'intera controversia, in (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE RIPUBBLICAZIONE DEL BANDO EMENDATO (44.1)
In sede di impugnazione di atti di gara, l'adozione da parte della stazione appaltante di nuovi provvedimenti che riformulano la lex specialis recependo integralmente le censure mosse dal ricorrente, unitamente alla ripubblicazione integrale del bando e alla fissazione di nuovi termini, determina la cessazione della materia del contendere per piena soddisfazione del bene della vita auspicato. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA
La determinazione della stazione appaltante di revocare in autotutela l'intera procedura di gara comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, del Codice del Processo Amministrativo. In tale scenario, la compensazione delle spese di lite è giustificata qualora l'amministrazione abbia agito in tempi ragionevoli, ravvisandosi in tale condotta un contegno collabo (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE TARDIVA DI DOCUMENTI DI GARA ILLEGGIBILI
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora la stazione appaltante trasmetta in formato leggibile la documentazione precedentemente ostesa in modo incomprensibile solo dopo la proposizione del ricorso ex art. 116 c.p.a., deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente dichiari di aver ottenuto pieno accesso agli atti richiesti. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante provveda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione impugnata e alla contestuale nuova aggiudicazione della commessa in favore del soggetto ricorrente, risultando così pienamente soddisfatto l'interesse sostanziale dedotto in lite. In tale ipotesi, pur potendosi dispor (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RITIRO DEL LOTTO DISPOSTO IN AUTOTUTELA (34.5)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante disponga il ritiro del lotto di gara oggetto di censura per procedere a nuove verifiche sui fabbisogni e sulla correttezza delle specifiche tecniche, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse del ricorrente; in tale ipotesi, l'amministrazione è tenuta al rimbors (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE PREVIAMENTE ESCLUSO (71.1)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, dando seguito a un ordine cautelare, riammetta pienamente alla procedura di gara un concorrente precedentemente escluso per mancato sopralluogo, permettendogli l'adempimento tardivo e la successiva valutazione dell'offerta tecnica, con ciò esaurendo ogni profilo di interesse alla decisione di merito sulle claus (...)
IL RITIRO DEL LOTTO IN AUTOTUTELA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
In sede di impugnazione degli atti di indizione di una gara d'appalto, il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone il ritiro in autotutela del lotto contestato comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento dell'interesse del ricorrente, con conseguente obbligo per l'amministrazione di rimborsare il contributo unificato in applicazione del principi (...)
ILLEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE COME APPALTO DI UN SERVIZIO AVENTE NATURA DI CONCESSIONE (179.1)
In tema di affidamento dei servizi sociali, qualora l'amministrazione riconosca in corso di causa l'erroneità della qualificazione del contratto come appalto in luogo di concessione e provveda all'annullamento in autotutela degli atti di avvio della procedura semplificata, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere, spettando al giudice la sola regolazione delle spese secondo il p (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER REVOCA INTERDITTIVA DOPO PRONUNCIA DI INCOSTITUZIONALITÀ
È dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del giudizio, la Prefettura proceda alla revoca dell'informativa antimafia interdittiva impugnata, adeguandosi alla sopravvenuta declaratoria di incostituzionalità dell'automatismo applicativo previsto dall'art. 67, comma 8, D.Lgs. 159/2011 per reati di truffa non mafiosi, soddisfacendo così integralmente la pretesa del ric (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando la stazione appaltante, agendo in sede di autotutela nel corso del giudizio, annulla l'esclusione del ricorrente e lo riammette alla procedura formulando proposta di aggiudicazione in suo favore, realizzando così l'integrale soddisfacimento del bene della vita agognato. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE TARDIVA DELL'OFFERTA TECNICA (36.1)
In materia di appalti pubblici, la consegna della documentazione tecnica richiesta in sede di accesso agli atti, effettuata dalla Stazione Appaltante successivamente alla notifica del ricorso giurisdizionale, comporta la cessazione della materia del contendere. Tuttavia, permane in capo all'Amministrazione l'obbligo di rifondere le spese di lite alla parte ricorrente in base al criterio della socc (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE SOPRAVVENUTA IN CORSO DI GIUDIZIO
In tema di accesso agli atti, l'adempimento spontaneo dell'amministrazione nel corso del giudizio, mediante il rilascio di tutta la documentazione precedentemente negata, comporta la declaratoria di cessazione della materia del contendere, risultando soddisfatta la pretesa sostanziale del ricorrente e venuto meno l'interesse a una pronuncia giurisdizionale sul punto. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTERVENUTA AGGIUDICAZIONE EFFICACE IN CORSO DI GIUDIZIO (32.7)
Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta attraverso l'adozione dell'aggiudicazione efficace, il giudice dichiara cessata la materia del contendere. Le istanze di accesso ai documenti amministrativi finalizzate a sollecitare la conclusione del procedimento o a contestare ritardi istruttori divengono improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, (...)
RECIPROCO ACCORDO TRA CONCORRENTI SULL'ACCESSO AGLI ATTI DETERMINA LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE (35.4)
In materia di accesso ai documenti di gara, il reciproco accordo tra i concorrenti per l'ostensione integrale delle offerte tecniche e delle giustificazioni, qualora soddisfi pienamente la pretesa informativa del ricorrente, comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando in capo al giudice il compito di vagliare la legittimità dei dinieghi (...)
ADEMPIMENTO TARDIVO E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE NELL'OTTEMPERANZA (112.2)
In sede di giudizio di ottemperanza, qualora l'amministrazione adempia all'obbligo conformativo solo successivamente alla notifica del ricorso, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere, provvedendo contestualmente alla liquidazione delle spese legali in favore del ricorrente in applicazione del principio della soccombenza virtuale, accertata la fondatezza originaria de (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (34.5)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda, nelle more del giudizio di impugnazione, alla cancellazione dal Casellario informatico dell'annotazione contestata, si configura un'ipotesi di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto viene meno l'oggetto della controversia e l'interesse del ricorrente ad una pronuncia giurisdizionale. (...)
L'AUTOTUTELA SULL'ACCESSO AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI ESTINGUE IL GIUDIZIO (26.6)
Qualora l'Amministrazione centrale riconosca un errore materiale nell'identificazione di un intervento tramite codice CUP e proceda al riesame favorevole dell'istanza di accesso al fondo per l'adeguamento dei prezzi, si verifica la cessazione della materia del contendere, essendo stato ottenuto dal ricorrente il bene della vita richiesto. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFACIMENTO DELLA PRETESA IN AUTOTUTELA (34.5)
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante proceda, in pendenza di giudizio, all'annullamento in autotutela degli atti di gara impugnati e alla contestuale aggiudicazione della commessa in favore dell'operatore economico ricorrente, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa vantata da quest'ultimo. (...)
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRATA STIMA DEL COSTO DELLA MANODOPERA
In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela della procedura di gara adottato dalla stazione appaltante a seguito dei rilievi istruttori del giudice amministrativo circa la congruità del costo della manodopera, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, gravando le spese di lite sull'amministrazione in applicazione del principio della soccombenza virtuale. (...)
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto atti di una procedura di gara, l'intervento dell'Amministrazione che annulli in autotutela i provvedimenti impugnati determina la cessazione della materia del contendere ex art. 34, comma 5, c.p.a., con conseguente condanna della stazione appaltante alle spese di giudizio qualora il ritiro dell'atto confermi la fondatezza potenziale delle pretese del r (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI (36.2)
In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione resistente provveda alla consegna della documentazione richiesta dopo la notificazione del ricorso, va dichiarata la cessazione della materia del contendere. La novità della disciplina dell'accesso digitale e automatico prevista dal D.Lgs. 36/2023 costituisce giusto motivo per disporre la compensazione delle spese processuali. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la sopravvenuta aggiudicazione della gara e la stipula del relativo contratto in favore del soggetto che ha impugnato la propria esclusione comportano la cessazione della materia del contendere, avendo l'operatore economico ottenuto il bene della vita anelato e venendo meno ogni utilità derivante da una eventuale sentenza di annullamento. (...)
EFFETTI DELL'AUTOTUTELA SOPRAVVENUTA SULLE SPESE DI LITE E SUL CONTRIBUTO UNIFICATO
In caso di cessazione della materia del contendere per annullamento d'ufficio degli atti di gara in pendenza di ricorso, le spese processuali possono essere compensate se l'amministrazione agisce con estrema tempestività e il ricorrente ha omesso di sollecitare preventivamente l'autotutela in via amministrativa; resta tuttavia a carico della stazione appaltante l'onere del rimborso del contributo (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE PIENA DELL'INTERESSE SOSTANZIALE (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente ottenga, in pendenza di giudizio, la piena soddisfazione della propria pretesa sostanziale attraverso un provvedimento favorevole dell'amministrazione che riconosca implicitamente l'illegittimità dell'atto originariamente impugnato. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SVINCOLO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso gli atti di escussione della cauzione definitiva qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, provveda allo svincolo della stessa limitando l'escussione alla sola cauzione provvisoria, realizzando così l'integrale ristoro dell'interesse vantato dal ricorrente. (...)
DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER VENIRE MENO DELL'OGGETTO DELLA LITE
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, qualora il difensore della parte ricorrente rappresenti e documenti l'intervenuta cessazione della materia del contendere, il Presidente del Collegio dichiara estinto il giudizio, attesa l'inutilità di una pronuncia sul merito dei provvedimenti di gara originariamente impugnati. (...)
DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
Nel processo amministrativo, la dichiarazione di cessazione della materia del contendere comporta la definizione del giudizio in rito qualora la parte ricorrente attesti formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente, formalmente documentata in corso di causa, determina la cessazione della materia del contendere, precludendo l'esame del merito della legittimità dell'aggiudicazione. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente presenti espressa istanza in atti segnalando la sopravvenuta carenza di interesse o la piena soddisfazione della pretesa azionata, con conseguente estinzione del rito mediante decreto presidenziale. (...)
ACCORDO SULL'ACCESSO ATTI: IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE
La dichiarazione delle parti in ordine al raggiungimento di un accordo per la definizione dell'istanza di accesso agli atti di gara determina l'improcedibilità del ricorso incidentale per sopravvenuta carenza di interesse, qualora la pretesa non risulti integralmente e incontrovertibilmente soddisfatta attraverso l'ostensione documentale completa, rendendo in ogni caso inutile la prosecuzione del (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE ATTI DOPO IL RICORSO (36.1)
Nel giudizio in materia di accesso agli atti di gara, l'avvenuta messa a disposizione sulla piattaforma telematica di tutta la documentazione richiesta dal ricorrente in pendenza di lite configura un'ipotesi di cessazione della materia del contendere, spettando al giudice la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, qualora il comportamento dell'amministrazione sia so (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER MODIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS (34.5)
Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, interviene la modifica in autotutela delle prescrizioni della lex specialis contestate, determinando il soddisfacimento della pretesa del ricorrente e la conseguente perdita di interesse alla decisione della causa. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di giudizio amministrativo, l'adozione da parte della stazione appaltante di un provvedimento di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione impugnata, comportando la rimozione dell'atto lesivo e il soddisfacimento della pretesa del ricorrente, determina la cessazione della materia del contendere. (...)
OSTENSIONE INTEGRALE ATTI E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE (36.3)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante, a seguito dell'instaurazione del giudizio, provveda all'esibizione integrale dei documenti richiesti, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto la pretesa del ricorrente risulta pienamente soddisfatta in via stragiudiziale. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ANNULLAMENTO AUTOTUTELA ESCLUSIONE IRREGOLARITÀ FISCALE
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante, preso atto della rettifica di un certificato fiscale errato da parte dell'Agenzia delle Entrate, proceda spontaneamente all'annullamento in autotutela dell'esclusione dell'operatore economico e alla conseguente aggiudicazione del servizio in suo favore, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere nel relativo giudizio amm (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE SULL'ACCESSO INCIDENTALE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA (116.2)
In tema di accesso ai documenti amministrativi richiesto in via incidentale, qualora l'Amministrazione provveda alla piena ostensione degli atti nel corso del giudizio e la parte istante dichiari l'avvenuta ricezione di quanto richiesto, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere sulla domanda di accesso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SOPRAVVENUTA DELL'OFFERTA TECNICA (36.3)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di accesso agli atti qualora la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso, proceda all'ostensione integrale della documentazione tecnica precedentemente negata o oscurata, determinando il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato dall'operatore economico. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DEL REQUISITO DI CERTIFICAZIONE SA 8000
La rimozione in autotutela da parte della stazione appaltante di un requisito di partecipazione contestato in sede giurisdizionale, qualora risulti integralmente satisfattiva dell'interesse del ricorrente, determina la cessazione della materia del contendere per il venir meno dell'oggetto della lite e dell'utilità della decisione. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (36.1)
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora l'amministrazione, pur dopo l'instaurazione del giudizio, provveda a consegnare integralmente i documenti di gara e l'offerta dell'aggiudicatario precedentemente oscurati, realizzando così l'integrale soddisfacimento dell'interesse del ricorrente ad ottenere (...)
EFFETTI DELL'AUTOTUTELA SULLA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (76.2)
Qualora l'Amministrazione resistente annulli d'ufficio i provvedimenti impugnati in pendenza di giudizio e dopo l'accoglimento della fase cautelare, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, ferma restando la condanna della medesima Amministrazione alle spese di lite qualora l'autotutela rappresenti un riconoscimento della fondatezza del gravame. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RILASCIO SOPRAVVENUTO DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE LAVORI
In tema di silenzio-inadempimento, il rilascio del provvedimento richiesto da parte della stazione appaltante o del soggetto ad essa equiparato, intervenuto dopo la proposizione del ricorso ex art. 117 c.p.a., comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'interesse del ricorrente all'accertamento dell'obbligo di provvedere risulta pienament (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RICONOSCIMENTO SPONTANEO DELLE RAGIONI DEL RICORRENTE
La cessazione della materia del contendere si verifica quando l'Amministrazione resistente riconosce spontaneamente le ragioni della parte ricorrente tramite l'annullamento in autotutela degli atti impugnati; tale fattispecie, pur giustificando la compensazione delle spese legali per la natura deflattiva del comportamento amministrativo, comporta l'obbligo di rifusione del contributo unificato a c (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE SPONTANEA DELLA PRETESA OSTENSIVA (36.1)
Nel rito speciale in materia di accesso ai documenti amministrativi, qualora la stazione appaltante provveda, in pendenza di giudizio, a rendere disponibile la documentazione richiesta (nella specie l'offerta tecnica ed economica del controinteressato), si verifica il pieno soddisfacimento della pretesa del ricorrente che impone al giudice la dichiarazione di cessazione della materia del contender (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA (34.5)
In sede di affidamento di servizi informatici, l'annullamento in autotutela della procedura di gara operato dall'amministrazione in corso di causa determina la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento dell'interesse del ricorrente. In tale ipotesi, le spese di lite vanno poste a carico dell'amministrazione resistente qualora il ricorso risulti originariamente fondato (soccombenz (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE (34.5)
Qualora la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, proceda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e alla contestuale riapertura del procedimento di gara per scorrimento della graduatoria, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere, essendo venuto meno l'interesse del ricorrente a una decisione di merito sulla legittimità dell'atto originariamente impugnato. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, l'annullamento d'ufficio degli atti di aggiudicazione da parte della stazione appaltante, conforme alla pretesa avanzata nel ricorso, comporta la cessazione della materia del contendere, in quanto viene meno l'oggetto della controversia e l'utilità di una pronuncia di merito per il ricorrente. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E NUOVA AGGIUDICAZIONE ALLA RICORRENTE
In materia di appalti pubblici, la dichiarazione di cessazione della materia del contendere è necessaria qualora l'amministrazione resistente, esercitando i propri poteri di autotutela, annulli l'aggiudicazione contestata e provveda a una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, determinando così la carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio per l'integrale soddisfacimento (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA ALLA RICORRENTE
In tema di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere quando l'amministrazione aggiudicatrice, agendo in via di autotutela dopo l'instaurazione del giudizio, annulla gli atti impugnati e provvede a una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, realizzando così l'esito finale perseguito con l'azione giudiziaria. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ACCESSO ATTI DOPO DEPOSITO DOCUMENTAZIONE IN GIUDIZIO
Nel giudizio sull'accesso agli atti ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., la produzione in giudizio da parte della stazione appaltante dei documenti richiesti e la contestuale dichiarazione di inesistenza di ulteriore documentazione comportano la cessazione della materia del contendere. Il sindacato del giudice nel rito dell'accesso deve limitarsi alla verifica della disponibilità dei documenti (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA
Nel giudizio sull'accesso ai documenti amministrativi, l'esibizione spontanea ed integrale degli atti richiesti operata dall'amministrazione resistente in pendenza di lite comporta la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento dell'interesse sostanziale. È legittima la compensazione delle spese di giudizio qualora la stazione appaltante provi di aver tentato l'invio telematico del (...)
SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Si configura la cessazione della materia del contendere nel rito dell'accesso ai documenti amministrativi qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione integrale degli atti richiesti in pendenza di lite, esaurendo in tal modo l'interesse processuale della parte istante e precludendo la necessità di una pronuncia di merito. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RETTIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere laddove la Stazione Appaltante, esercitando il potere di autotutela o di rettifica nelle more del processo, modifichi la lex specialis di gara recependo integralmente le censure del ricorrente e garantendo così l'ottenimento del bene della vita auspicato. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER RIAMMISSIONE SPONTANEA DEL CONCORRENTE ESCLUSO
La riammissione in gara di un operatore economico precedentemente escluso, operata in via di autotutela dalla stazione appaltante a seguito di precedenti orientamenti giurisprudenziali sfavorevoli, determina l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, con obbligo di rifusione del contributo unificato a carico dell'amministrazione. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER REVOCA BANDO CON COSTI MANODOPERA SOTTODIMENSIONATI
Deve dichiararsi cessata la materia del contendere quando la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, revoca in autotutela il bando di gara riconoscendo l'erroneità della determinazione dei costi della manodopera e l'insufficienza della clausola sociale; in tal caso, le spese di lite seguono la soccombenza virtuale a carico dell'Amministrazione se il ritiro dell'atto è conseguente alle censur (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE SPONTANEA DEL CONCORRENTE
Il giudizio amministrativo si estingue per cessazione della materia del contendere qualora, in pendenza di ricorso, la stazione appaltante annulli in autotutela gli atti impugnati (esclusione, incameramento cauzione e segnalazione ANAC) e riammetta il concorrente alla procedura. Tale esito procedurale è subordinato alla verifica della piena e satisfattiva tutela dell'interesse sostanziale dedotto (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE SPONTANEA DEL CONCORRENTE IN GARA
Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del processo, la stazione appaltante proceda alla riammissione in gara del concorrente precedentemente escluso e alla successiva aggiudicazione, soddisfacendo pienamente l'interesse del ricorrente. In tal caso, le spese del contributo unificato restano a carico della stazione ap (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE ILLEGITTIMA
In tema di gare d'appalto, l'adozione da parte della stazione appaltante di un provvedimento di autotutela che riammetta il concorrente precedentemente escluso comporta la cessazione della materia del contendere; le spese processuali devono tuttavia essere poste a carico dell'amministrazione resistente secondo la soccombenza virtuale se l'annullamento d'ufficio è intervenuto solo a seguito dell'in (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA SODDISFAZIONE DELLA PRETESA DEL RICORRENTE
In tema di appalti pubblici, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, a seguito di ordinanza cautelare, annulli in autotutela gli atti gravati, proceda alla riaggiudicazione in favore del ricorrente e stipuli il relativo contratto, determinando così la piena soddisfazione dell'interesse azionato in giudizio. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER RETTIFICA SATISFATTIVA DELLA DISCIPLINA DI GARA
Sussistono i presupposti per la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente provveda a rettificare gli atti di gara impugnati in modo da soddisfare integralmente l'interesse della parte ricorrente; in tal caso, il contributo unificato deve essere rimborsato dall'amministrazione in virtù della soccombenza virtuale. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RITIRO IN AUTOTUTELA DELLA REVOCA DELL'AFFIDAMENTO (34.5)
In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, pendente il giudizio di impugnazione della revoca dell'affidamento, provveda al ritiro in autotutela dell'atto impugnato concordando con l'operatore economico uno scioglimento consensuale del rapporto, idoneo a salvaguardare i requisiti reputazionali del p (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE (34.5)
Sussiste la cessazione della materia del contendere qualora l'Amministrazione, dopo l'introduzione del ricorso, annulli in autotutela il provvedimento lesivo e preannunci l'affidamento della commessa in favore dell'operatore economico, determinando così la piena soddisfazione dell'interesse sostanziale e la carenza di oggetto della controversia. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE IN CORSO DI GIUDIZIO
Nel processo amministrativo, qualora l'amministrazione resistente depositi la documentazione richiesta in pendenza di un'istanza di accesso ex art. 116 c.p.a., si verifica la cessazione della materia del contendere sull'incidente conoscitivo, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione giudiziale sul diritto all'ostensione. (...)
RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante proceda, in pendenza di giudizio, all'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione precedentemente adottato nei confronti di un operatore economico e alla sua contestuale riammissione alla procedura, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., stante il pieno soddisfacimento (...)
IL RITIRO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
In tema di appalti pubblici, qualora l'amministrazione resistente, a seguito di ordinanza cautelare di sospensione, provveda all'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione impugnato riammettendo il concorrente alla procedura, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., essendo la pretesa del ricorrente integralmente sodd (...)
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
In tema di appalti pubblici, la sopravvenuta rimozione in autotutela del provvedimento di esclusione da parte della stazione appaltante comporta la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione, in quanto viene meno l'oggetto della controversia e l'interesse del ricorrente a una pronuncia di annullamento giurisdizionale. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DELLA CLAUSOLA DISCRIMINATORIA SULLA RESIDENZA (34.5)
In tema di procedure per l'erogazione di contributi pubblici, la modifica in autotutela delle clausole di bando ritenute illegittime o discriminatorie, unitamente alla riapertura dei termini di partecipazione, integra i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere, in quanto l'interesse del ricorrente riceve pieno ed integrale soddisfacimento in via extragiudiziale. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE ATTI DOPO RICORSO GIURISDIZIONALE (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora l'amministrazione resistente provveda al rilascio della documentazione richiesta in pendenza di giudizio, rendendo superfluo l'intervento del giudice sulla legittimità dell'originario silenzio o diniego parziale. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE INTEGRALE DEI DOCUMENTI DI GARA (36.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere nel rito sull'accesso agli atti qualora la stazione appaltante, a seguito di riesame in autotutela stimolato da sopravvenienze giurisprudenziali, proceda alla consegna integrale della documentazione precedentemente oscurata, venendo così a mancare l'oggetto della controversia per integrale soddisfacimento della pretes (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE (101.1)
In tema di appalti pubblici, qualora l'Amministrazione resistente proceda alla revoca in autotutela del provvedimento di esclusione impugnato e alla contestuale riammissione del concorrente alla procedura, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, residuando solo il compito del giudice di regolare le spese di lite secondo il criterio della s (...)
CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE INTEGRALE DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA IN PENDENZA DI GIUDIZIO
L'ostensione integrale della documentazione di gara (comprendente l'offerta tecnica non oscurata e i verbali di verifica dell'anomalia) effettuata dall'amministrazione in corso di giudizio determina la cessazione della materia del contendere sul ricorso per l'accesso ex art. 116 c.p.a., in quanto la pretesa informativa del ricorrente risulta pienamente soddisfatta. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ESIBIZIONE DOCUMENTALE SOPRAGGIUNTA IN GIUDIZIO
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'esibizione tardiva ma integrale degli atti richiesti determina la cessazione della materia del contendere per carenza sopravvenuta di interesse. Ai fini del giudizio di soccombenza virtuale, l'interesse del ricorrente che agisce per finalità difensive deve essere supportato da un nesso di strumentalità concreta tra la documentazione richiesta e le (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA (170.1)
In presenza dell'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara da parte della stazione appaltante nelle more del giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso rivolto contro gli atti della procedura medesima. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER ADEMPIMENTO TARDIVO (34.5)
La declaratoria di cessazione della materia del contendere consegue all'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale azionato, ma non preclude la decisione sulle spese di lite secondo il criterio della soccombenza virtuale. Qualora l'Amministrazione esegua il giudicato con ritardo ingiustificato, costringendo il privato ad attivare il rimedio dell'ottemperanza, deve essere condannata alla ri (...)
RITIRO DEL RINVIO PREGIUDIZIALE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELLA CONTROVERSIA PRINCIPALE
È ammissibile e doveroso l'accoglimento dell'istanza di ritiro di una domanda di pronuncia pregiudiziale ex art. 267 TFUE qualora, a causa di eventi sopravvenuti nelle more del rinvio, sia venuto meno l'interesse delle parti alla risoluzione della questione interpretativa, in quanto il procedimento pregiudiziale presuppone una controversia effettivamente pendente e non può tradursi in una richiest (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE DELLA LITE (133.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. copre l'intero spettro della revisione prezzi, includendo sia l'accertamento del diritto sia la determinazione del compenso. Qualora in corso di causa intervenga il pagamento integrale delle somme pretese, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE INTEGRALE DEGLI ATTI DI GARA (36.1)
Nel rito speciale sull'accesso agli atti, qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione di tutta la documentazione richiesta dal concorrente durante la pendenza del giudizio, viene meno l'oggetto della controversia, imponendo al giudice la declaratoria di cessazione della materia del contendere per integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE OSTENSIONE DEI DOCUMENTI RICHIESTI (35.1)
La pronuncia di cessazione della materia del contendere definisce il giudizio nel merito e consegue alla integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale fatto valere in giudizio; è necessario che la situazione sopravvenuta soddisfi in modo pieno ed irretrattabile il diritto o l'interesse legittimo esercitato, così da non residuare alcuna utilità alla pronuncia di merito. Nel giudizio di accesso (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA SATISFATTIVA DELL'ORDINANZA IMPUGNATA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., qualora nel corso del giudizio sopravvenga la revoca dell'atto impugnato e le parti concordino sulla piena satisfattività del nuovo provvedimento rispetto alla pretesa originariamente azionata, con conseguente compensazione delle spese di lite se richiesta congiuntamente. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE INTEGRALE DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'esibizione integrale della documentazione richiesta effettuata dall'amministrazione durante la pendenza del giudizio determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse. L'obbligo di ostensione non può estendersi alla creazione di documenti non esistenti o all'elaborazione di dati non posseduti, ma impone alla (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA DEL CONCORRENTE
In materia di appalti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso avverso l'esclusione, provveda spontaneamente in autotutela alla rimozione dell'atto lesivo e alla contestuale riammissione del concorrente, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse del ricorrente e rendendo superflua ogn (...)
CESSATA MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE SPONTANEA IN CORSO DI CAUSA
In sede di giudizio amministrativo, il deposito spontaneo della documentazione richiesta dal ricorrente tramite istanza di accesso incidentale (art. 116, comma 2, c.p.a.) comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere sulla specifica istanza ostensiva, per intervenuto soddisfacimento della pretesa conoscitiva nelle more della decisione. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SOPRAVVENUTA DELL'OFFERTA TECNICA
Sussistono i presupposti per la dichiarazione di cessazione della materia del contendere nel giudizio di accesso ai documenti amministrativi qualora la parte controinteressata provveda, nelle more del processo, all'ostensione integrale della documentazione richiesta e la parte ricorrente dichiari formalmente l'avvenuta soddisfazione del proprio interesse conoscitivo. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ATTO IMPUGNATO
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel caso in cui, successivamente alla proposizione del ricorso, l'Amministrazione resistente provveda ad annullare in autotutela il provvedimento impugnato, facendo così venire meno l'oggetto della controversia e l'interesse del ricorrente a una pronuncia di merito. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELL'INTERESSE ALL'ACCESSO AGLI ATTI
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione, provveda a rilasciare integralmente la documentazione richiesta dal concorrente con istanza di accesso, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere limitatamente alla domanda ostensiva, ferma restando la prosecuzione del giudizio per la valutazione della legitti (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER AUTOTUTELA
Sussistono i presupposti per la dichiarazione di cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, dopo l'accoglimento dell'istanza cautelare, annulli d'ufficio l'aggiudicazione contestata e provveda ad aggiudicare la gara al ricorrente, soddisfacendo così pienamente l'interesse di quest'ultimo. In tale ipotesi, le spese di lite sono poste a carico dell'amministrazione in app (...)
L'AUTOTUTELA CONFORME ALLA PRETESA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
In tema di appalti pubblici, l'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato, seguito dalla nuova aggiudicazione a favore della parte ricorrente e dalla stipula del relativo contratto, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. In tale ipotesi, la liquidazione delle spese di giudizio segue il principio della soccombenza vi (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER PIENO SODDISFACIMENTO DELLA PRETESA DOPO RIESAME CAUTELARE
In tema di giustizia amministrativa, la misura cautelare del rinvio a nuova determinazione (c.d. remand) comporta l'obbligo per l'Amministrazione di ri-esercitare il proprio potere decisionale. Qualora la nuova istruttoria conduca all'adozione di un atto innovativo che soddisfa pienamente il bene della vita richiesto dalla parte ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del co (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA IN FAVORE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora, nel corso del giudizio instaurato per l'annullamento dell'aggiudicazione, la Stazione Appaltante provveda all'esclusione del concorrente originariamente vittorioso e alla contestuale aggiudicazione della gara in favore del ricorrente, risultando così pienamente soddisfatto l'interesse sostanziale dedotto in lite. (...)
REINTEGRAZIONE NEL CONTRATTO E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
In sede di giudizio amministrativo, laddove l'amministrazione revochi con efficacia retroattiva il provvedimento di risoluzione del contratto precedentemente impugnato dal ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, in quanto la pretesa sostanziale risulta pienamente soddisfatta e viene meno l'interesse alla decisione. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE DEGLI ATTI IN CORSO DI GIUDIZIO
In tema di accesso agli atti di gara, l'esibizione dei documenti precedentemente negati avvenuta in corso di causa determina la cessazione della materia del contendere per carenza di interesse alla decisione di merito; in tal caso l'amministrazione tenuta alla rifusione del contributo unificato in favore della parte ricorrente, stante la soccombenza virtuale determinata dall'iniziale diniego. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE INTEGRALE DEL DIRITTO DI ACCESSO (36.1)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esibizione spontanea da parte della stazione appaltante della documentazione originariamente negata (ivi compresi i verbali integrali e l'offerta tecnica dell'aggiudicataria), intervenuta successivamente alla notifica del ricorso ma prima della camera di consiglio, configura una sopravvenuta carenza di interesse c (...)
OSTENSIONE DEGLI ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'adempimento tardivo da parte della Stazione Appaltante mediante caricamento sulla piattaforma digitale dopo l'instaurazione del giudizio ex art. 116 c.p.a. determina la cessazione della materia del contendere laddove il ricorrente dichiari di aver ottenuto piena soddisfazione. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE SU ISTANZA ACCESSO PER SOPRAVVENUTA ESIBIZIONE DOCUMENTALE
In tema di accesso agli atti, la produzione documentale effettuata dall'Amministrazione resistente durante la pendenza del ricorso, se dichiarata dal ricorrente come sufficiente a soddisfare il proprio interesse informativo, determina la cessazione della materia del contendere sull'istanza ostensiva. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER REVOCA DI CLAUSOLE TECNICHE ESCLUDENTI
Deve dichiararsi cessata la materia del contendere qualora la stazione appaltante, nel corso del giudizio, revochi il lotto di gara oggetto di impugnazione riconoscendo la fondatezza delle doglianze dell'operatore economico circa il carattere escludente della lex specialis. In tale scenario, la condotta processuale della ricorrente, se caratterizzata da istanze cautelari premature rispetto ai term (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA E SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
In tema di appalti pubblici, la riammissione alla gara del concorrente precedentemente escluso, attuata mediante l'annullamento in autotutela del provvedimento espulsivo e l'attivazione del soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. 36/2023, determina la cessazione della materia del contendere; le spese di lite vanno regolate secondo il principio della soccombenza virtuale, ponendole a carico del (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE (34.5)
In sede di giudizio amministrativo, ove la parte ricorrente dichiari che l'amministrazione ha proceduto all'annullamento in autotutela degli atti di esclusione impugnati, il Collegio deve dichiarare cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., stante il venir meno dell'oggetto della controversia e il soddisfacimento della pretesa sostanziale. (...)
OBBLIGO DI ACCORDO QUADRO CON ALMENO TRE FORNITORI PER FARMACI BIOSIMILARI
Sussiste l'obbligo per le centrali di committenza di stipulare l'accordo quadro con almeno i primi tre operatori economici classificati in graduatoria laddove, a seguito della scadenza brevettuale del farmaco originator, siano presenti sul mercato più di tre medicinali biosimilari, garantendo così l'effettiva razionalizzazione della spesa e l'ampia disponibilità delle terapie per i pazienti. (...)
PUBBLICAZIONE SPONTANEA ATTI DI GARA SU PIATTAFORMA E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE (36.1)
La messa a disposizione integrale degli atti di gara sulla piattaforma digitale da parte della Stazione Appaltante, ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, comporta la cessazione della materia del contendere nel giudizio proposto per l'accesso ai medesimi documenti, laddove l'operatore economico riconosca l'intervenuto soddisfacimento dell'interesse sostanziale. (...)
SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA PA PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DOPO IL RICORSO
Qualora la stazione appaltante provveda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione impugnata per procedere alla verifica di congruità dell'offerta precedentemente omessa, sussiste la soccombenza virtuale dell'amministrazione ai fini della liquidazione delle spese processuali, in quanto l'azione giurisdizionale ha indotto l'ente al riesame del proprio operato in conformità ai rilievi di par (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE IN PENDENZA DI LITE
Nel giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi, l'avvenuta ostensione della documentazione richiesta da parte dell'amministrazione resistente in pendenza di lite comporta la declaratoria di cessazione della materia del contendere, risultando pienamente soddisfatta la pretesa conoscitiva del ricorrente. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE
In tema di appalti pubblici, la rimozione in autotutela del provvedimento di esclusione operata dalla stazione appaltante durante il giudizio comporta la cessazione della materia del contendere, qualora tale determinazione risulti pienamente satisfattiva dell'interesse del ricorrente alla riammissione in gara. In tale scenario, la concorde volontà delle parti espressa in sede extraprocessuale circ (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
Deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, agendo in autotutela durante la pendenza del ricorso, annulli l'aggiudicazione contestata e affidi l'appalto al ricorrente, realizzando così l'integrale soddisfacimento dell'interesse di quest'ultimo. Tale pronuncia definisce il giudizio nel merito e non è preclusa dalla eventuale proposizione di un'istanza (...)
ILLEGITTIMO IL TARIFFARIO REGIONALE PRIVO DI ADEGUATA ISTRUTTORIA SUI CRITERI DI DETERMINAZIONE DEI PREZZI
Deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, a seguito di rilievi giurisprudenziali circa l'inadeguatezza dell'istruttoria e della motivazione sulla congruità delle tariffe sanitarie, provveda alla revoca integrale in autotutela del provvedimento impugnato, con conseguente venir meno dell'interesse dei ricorrenti a una pronuncia di annullamento. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE
In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, esercitando i propri poteri di autotutela dopo l'instaurazione del giudizio, annulli l'aggiudicazione impugnata e disponga l'esclusione dell'operatore economico controinteressato, realizzando così pienamente l'interesse p (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE SOPRAVVENUTA (36.1)
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante consenta l'integrale visione ed estrazione di copia degli atti di gara richiesti dal concorrente in pendenza di un giudizio di accesso, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per il sopravvenuto soddisfacimento dell'interesse del ricorrente, non residuando spazi per una valutazione di merito sull'obbligo di tras (...)
IMPOSSIBILE IMPORRE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE L'ESIBIZIONE DI DOCUMENTI NON DETENUTI
In sede di giudizio sul silenzio-rigetto inerente l'accesso agli atti, non può essere ordinata l'esibizione di documenti che la Pubblica Amministrazione dichiari di non detenere, qualora tale mancanza di possesso risulti giustificata da ragioni oggettive, come il trasferimento delle funzioni gestionali a un ente terzo; sul piano processuale, incombe sull'istante l'impossibilità di esigere la prova (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER CONSEGNA SPONTANEA DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA PRECEDENTEMENTE OSCURATA
La cessazione della materia del contendere, ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., è caratterizzata dalla piena ed integrale soddisfazione delle pretese azionate dal ricorrente, realizzata tramite determinazioni assunte dall'amministrazione durante il processo, tali da rendere inutile la prosecuzione della lite per l'ottenimento del bene della vita originariamente richiesto. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER REVOCA RISOLUZIONE IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante revochi la risoluzione del contratto e l'aggiudicazione disposta per scorrimento della graduatoria, ripristinando il rapporto contrattuale con l'originario aggiudicatario, determinando così la carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio amministrativo. (...)
ACCESSO AGLI ATTI E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SOPRAVVENUTA (36.1)
Nel rito sull'accesso agli atti, l'esibizione integrale della documentazione richiesta avvenuta successivamente alla notifica del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere; ai fini della regolazione delle spese, occorre valutare la soccombenza virtuale, ravvisabile qualora l'ostensione sia stata indotta proprio dall'avvio dell'azione giudiziaria a fronte di una precedente inerzia (...)

