Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ottemperanza

Ottemperanza, confronto a coppie e limiti del riesame nelle gare

CONS. STATO - Sentenza

In sede di ottemperanza, l'Amministrazione che debba rivalutare le offerte tecniche in una gara retta dal criterio del confronto a coppie è tenuta a ripetere l'operazione comparativa estendendola a tutti i partecipanti originari, e non solo ai ricorrenti, poiché il punteggio è strutturalmente interdipendente dall'intero quadro dei concorrenti. Eventuali nuovi vizi di legittimità del provvedimento (...)

Riedizione della gara con confronto a coppie e rinnovazione commissione

CONS. STATO - Sentenza

In sede di esecuzione del giudicato relativo a una gara d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa tramite confronto a coppie, la Stazione Appaltante deve procedere alla rivalutazione coinvolgendo l'intera platea dei concorrenti originari, in quanto il punteggio di ciascuno è interdipendente dalle valutazioni espresse su tutti gli altri. Non sussiste elus (...)

Ottemperanza: competenza funzionale se l'appello modifica il vincolo conformativo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, la competenza funzionale deve essere incardinata presso il giudice di appello quando la sua decisione, pur mantenendo inalterato il dispositivo della sentenza di primo grado, ne muti la portata conformativa, introducendo una diversa e più ristretta regola d'azione per l'Amministrazione soccombente, incidendo così direttamente sulla delimitazione dell'ambito del (...)

Ottemperanza e finanziamento PNRR: obbligo di erogazione dopo l'annullamento della decadenza

CONS. STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, qualora sia stato annullato il provvedimento di decadenza da un finanziamento PNRR, l'amministrazione centrale è tenuta ad adottare tutti gli atti necessari alla materiale erogazione dei fondi già assentiti. Il giudicato non lascia margini di discrezionalità circa la spettanza del beneficio, imponendo l'adozione di atti puramente esecutivi volti alla piena rein (...)

Ottemperanza di decreto ingiuntivo e limiti della transazione in dissesto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di esecuzione dei crediti vantati verso enti locali usciti da dissesto finanziario, il giudizio di ottemperanza promosso per un decreto ingiuntivo non opposto non è precluso da una transazione intervenuta durante il dissesto che riguardi titoli diversi. Ai sensi dell'art. 1364 c.c., le clausole di rinuncia a ogni pretesa contenute in un atto transattivo devono essere interpretate restritti (...)

Inammissibilità dell'ottemperanza per sentenze di annullamento prive di effetti conformativi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso per l'ottemperanza di una sentenza del Giudice di Pace che ha annullato un'ordinanza di sgombero emessa ai sensi del Codice della Strada, qualora la pronuncia abbia natura meramente demolitoria ed effetti direttamente satisfattori, esaurendosi nella rimozione dell'atto impugnato senza contenere statuizioni da portare ad esecuzione forzata. (...)

Inammissibilità dell'ottemperanza per sentenze di mero annullamento prive di precetto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso per l'ottemperanza di una sentenza di annullamento resa in materia di sanzioni amministrative qualora la stessa non imponga alcun vincolo conformativo in relazione al futuro esercizio del potere né rechi comandi di fare, limitandosi a rilevare l'insufficienza probatoria del presupposto sanzionatorio. (...)

Inammissibilità ottemperanza giudicato civile autoesecutivo e sanzione abuso processuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La sentenza del giudice ordinario che annulla un provvedimento sanzionatorio per difetto di prova non costituisce titolo per il giudizio di ottemperanza dinnanzi al giudice amministrativo, mancando il presupposto di un giudicato non autoesecutivo. La proposizione di plurime iniziative giudiziarie dinanzi a diversi plessi giurisdizionali sulla medesima vicenda sostanziale, senza preventiva verifica (...)

Serialità ricorsi ottemperanza carta docente e compensazione spese legali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

La serialità dei ricorsi in materia di ottemperanza per il riconoscimento della carta docente, caratterizzati da contenuti identici e difese standardizzate, giustifica la compensazione delle spese giudiziali tra le parti, fatta salva la restituzione del contributo unificato, in applicazione dei principi di economia processuale e proporzionalità del compenso professionale. (...)

Onere prova pagamento crediti retribuiti grava su Amministrazione resistente

T.A.R. LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, non può ritenersi cessata la materia del contendere qualora l’Amministrazione non fornisca la prova dell’avvenuta corresponsione di quanto statuito dalla sentenza passata in giudicato, gravando su di essa l'onere di documentare l'adempimento a fronte della contestazione della circostanza effettuata dalla parte ricorrente. (...)

Ottemperanza per regolarizzazione contributiva del personale scolastico statale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Nel giudizio di ottemperanza promosso per l'esecuzione di un giudicato civile che riconosce la natura subordinata di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione, sussiste l'obbligo dell'Amministrazione di porre in essere tutti gli adempimenti amministrativi e previdenziali necessari affinché la posizione assicurativa del dipendente risulti conforme all'accertamento giudiziale, inclusa la (...)

Ottemperanza per carta docente e diniego astreinte per debito pubblico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza finalizzato al riconoscimento della Carta Docente, il giudice amministrativo può legittimamente negare la condanna dell'Amministrazione al pagamento della penalità di mora (astreinte) ex art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., qualora sussistano ragioni ostative legate alla crisi della finanza pubblica e alla rilevanza degli interessi pubblici coinvolti, assumendo (...)

Ottemperanza per Carta Docente e limiti all'astreinte per debitore pubblico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione della penalità di mora prevista dall'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., la sussistenza di vincoli di bilancio e lo stato della finanza pubblica costituiscono fatti notori che il giudice dell'ottemperanza può porre a fondamento del diniego della sanzione, al fine di evitare locupletazioni eccessive o sanzioni troppo afflittive nei confronti del debitore pubblico. (...)