Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: estinzione giudizio

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR VENETO - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso, qualora sia ritualmente notificata e depositata, preclude al Collegio ogni valutazione sul merito della controversia, imponendo la declaratoria di estinzione del giudizio per carenza di interesse sopravvenuta, restando salva la facoltà del giudice di compensare le spese di lite in presenza di questioni giuridiche peculiar (...)

Estinzione del giudizio per rinuncia della parte ricorrente

TAR LAZIO - Decreto

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, la rinuncia al ricorso proposta dall'operatore economico ed accettata o comunque notificata alle controparti comporta la declaratoria di estinzione del giudizio per carenza di interesse alla decisione di merito, fermo restando il potere del giudice di compensare le spese di lite in presenza di giusti motivi. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso costituisce un atto unilaterale con cui la parte ricorrente manifesta la volontà di porre fine al processo. Qualora tale atto sia notificato alle altre parti e queste non vi si oppongano, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente cessazione della materia del contendere sotto il profilo processuale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA ALL'IMPUGNAZIONE DELLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE (18.1)

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso, ritualmente notificata e accettata dalle controparti, produce l'estinzione del giudizio amministrativo, rendendo superfluo l'esame dei motivi di gravame relativi alla revoca dell'aggiudicazione per mancata stipula del contratto. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA ALLA PRETESA IMPUGNATORIA NEGLI APPALTI PUBBLICI

TAR MARCHE - Sentenza

In sede di rito abbreviato ex art. 60 c.p.a., il deposito di una rinuncia al ricorso sottoscritta dal rappresentante legale e accettata dalle controparti comporta l'estinzione del giudizio, con conseguente passaggio in giudicato implicito degli atti amministrativi impugnati e preclusione di ogni valutazione sul merito della controversia. (...)

Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso in appalto aeroportuale

TAR SICILIA - Decreto

Qualora il ricorrente depositi rituale rinuncia al ricorso ai sensi del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente compensazione delle spese e perdita del diritto alla rifusione del contributo unificato. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AGLI ATTI NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (35.2)

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia agli atti determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a., in quanto il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, prevalendo il principio dispositivo che garantisce alla parte la piena disponibilità dell'azione sino al momento della decisione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA RITUALE AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

La presentazione di un atto di rinuncia al ricorso, regolarmente notificato alle controparti e depositato in giudizio, comporta l'obbligo per il giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del processo per volontà abdicativa della parte, precludendo la decisione sulla fondatezza dei motivi di impugnazione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALMENTE NOTIFICATA E NON OPPOSTA DALLE CONTROPARTI

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la rinuncia al ricorso costituisce un atto dispositivo della parte che determina l'estinzione del giudizio qualora sia sottoscritta dalla parte o dal difensore con mandato speciale, sia notificata alle altre parti almeno dieci giorni prima dell'udienza e non incontri l'opposizione di chi abbia interesse alla prosecuzione della causa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALE AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., il giudice amministrativo dichiara l'estinzione del giudizio qualora la parte ricorrente vi rinunci con atto rituale notificato alle altre parti e da queste accettato, con conseguente compensazione delle spese di lite ove concordato tra i litiganti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

La dichiarazione di rinuncia al ricorso, sottoscritta dalla parte e dal difensore munito di mandato ad litem, comporta l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 35 e 84 c.p.a., laddove le altre parti intimate non si siano costituite o non si siano opposte alla rinuncia stessa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI FORMALE RINUNCIA AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso presentata dalla parte istante, regolarmente notificata alla controparte e depositata agli atti del giudizio, produce l'effetto immediato dell'estinzione del rito, precludendo al giudice amministrativo qualsiasi statuizione sul merito della legittimità del provvedimento impugnato. (...)

RINUNCIA AL RICORSO E CONDANNA AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'abbandono del ricorso mediante rinuncia ritualmente notificata comporta l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) e dell'art. 84 del c.p.a.; le spese di lite devono essere poste a carico del ricorrente rinunciante ogniqualvolta le controparti costituite non acconsentano espressamente alla compensazione delle stesse. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RITUALE RINUNCIA AL RICORSO (35.2)

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso amministrativo, se ritualmente notificata alle altre parti e depositata presso la segreteria, determina l'estinzione del giudizio ex art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., non richiedendo l'accettazione delle controparti ma solo la mancata opposizione, consolidando così l'efficacia dei provvedimenti amministrativi impugnati per acquiescenza della parte istante. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA ALL'APPELLO DOPO LA DICHIARAZIONE FORMALE DELL'APPELLANTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In presenza di una dichiarazione di rinuncia all'appello ritualmente notificata alle altre parti e sottoscritta dal difensore munito di mandato speciale, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente cessazione della materia del contendere e compensazione delle spese ove giustificata dall'evoluzione processuale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALIZZATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 del Codice del Processo Amministrativo, la rinuncia al ricorso, quando formalizzata nel rispetto dei termini procedurali e notificata alle altre parti senza che vi sia opposizione da parte dei soggetti interessati alla decisione, comporta l'obbligo per il Collegio di dichiarare l'estinzione del giudizio per elisione dell'interesse alla definizione del merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una rinuncia al ricorso formalmente depositata e rispettosa delle prescrizioni di legge, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio senza procedere all'esame del merito della controversia, potendo compensare le spese di lite in base all'evoluzione della vicenda processuale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE ALL'AZIONE DI ACCESSO AGLI ATTI

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso nel processo amministrativo, se effettuata nel rispetto dei requisiti di forma e di notifica previsti dall'art. 84 c.p.a., comporta l'estinzione del giudizio, precludendo al Collegio l'esame del merito della controversia, con conseguente compensazione delle spese di lite ove ricorrano giustificati motivi. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA DEL RICORRENTE E ACCETTAZIONE DELLA PA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per rinunzia qualora la parte ricorrente depositi apposita dichiarazione notificata alle controparti e queste ultime non vi si oppongano, manifestando invece la disponibilità all'accettazione, consentendo al giudice la definizione della lite con sentenza breve e compensazione delle spese. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, qualora il ricorrente depositi un atto di rinuncia rituale al ricorso debitamente notificato alle altre parti, il Collegio deve dichiarare l'estinzione del giudizio per rinuncia ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., disponendo la compensazione delle spese qualora vi sia l'accordo di tutte le parti costituite. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER PERENZIONE ULTRAQUINQUENNALE IN MANCANZA DI ISTANZA DI FISSAZIONE

TAR LAZIO - Decreto

Nel processo amministrativo, qualora sia decorso il termine quinquennale dal deposito del ricorso, la perenzione opera automaticamente se la parte ricorrente, a seguito della comunicazione dell'avviso da parte della segreteria, non manifesti il persistente interesse alla causa depositando una nuova istanza di fissazione di udienza entro i termini di legge. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AGLI ATTI (84.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una rinuncia agli atti del giudizio formalmente depositata dal ricorrente e notificata alle parti intimate, qualora queste ultime vi aderiscano esplicitamente anche in ordine alla regolazione delle spese, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con compensazione delle spese di lite secondo quanto concordato tra le parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNZIA FORMALE DEL RICORRENTE E ADESIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO - Decreto

Deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio amministrativo qualora il ricorrente depositi in atti una formale dichiarazione di rinunzia al ricorso e l'amministrazione resistente manifesti la propria adesione a tale rinunzia, determinando la cessazione del rito senza esame del merito ai sensi degli articoli 35 e 84 del codice del processo amministrativo. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE ALL'APPELLO DEL RICORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di appello, la rinuncia al ricorso presentata dall'appellante e sottoscritta per adesione dal difensore della controinteressata determina l'estinzione del giudizio amministrativo per cessazione della materia del contendere o sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente compensazione delle spese ove concordato. (...)

L'ESTINZIONE DEL GIUDIZIO COMPORTA L'ANNULLAMENTO SENZA RINVIO DELLA SENTENZA APPELLATA (35.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di appello, laddove il ricorrente in primo grado rinunci al ricorso introduttivo e agli atti del giudizio, si verifica una causa estintiva del processo che comporta l'obbligo per il giudice di secondo grado di dichiarare l'estinzione del giudizio di primo grado e l'annullamento senza rinvio della sentenza appellata, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., per sopravvenuto d (...)

RINUNCIA AL RICORSO DI PRIMO GRADO E ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA APPELLATA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora l'appellato rinunci formalmente al ricorso introduttivo di primo grado e agli effetti della sentenza di accoglimento pronunciata in prime cure, il giudice d'appello deve dichiarare estinto il giudizio di primo grado e annullare senza rinvio la decisione impugnata, evitandone il passaggio in giudicato che deriverebbe dalla semplice declaratoria di improcedibilit (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E RINUNCIA

TAR SICILIA - Sentenza

In ambito di contenzioso sugli appalti pubblici, la dichiarazione di rinuncia al ricorso ritualmente notificata alle controparti comporta l'estinzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente obbligo del giudice amministrativo di definire il processo con sentenza di rito senza procedere all'esame dei motivi di merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA FORMALE DELLA PARTE RICORRENTE (35.2)

TAR SICILIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, la rinuncia al ricorso effettuata dalla parte istante e non opposta dalle altre parti costituite determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a., precludendo al giudice ogni ulteriore esame del merito della controversia. (...)

LA RINUNCIA AL GIUDIZIO COMPORTA L'ESTINZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Qualora la parte ricorrente manifesti formalmente la propria volontà di non proseguire la controversia attraverso un atto di rinuncia notificato e depositato, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'estinzione del processo, rimanendo preclusa ogni valutazione sulla fondatezza del ricorso nel merito. (...)

ESTINZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso comporta l'estinzione del giudizio in rito a condizione che sia notificata alle altre parti almeno dieci giorni prima dell'udienza e che queste non vi si oppongano per interesse alla prosecuzione della causa. (...)

CALCOLO DEL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare alla prosecuzione della causa. Tale rinuncia, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., impedisce la decisione sul merito dei motivi di ricorso relativi alla lex specialis di gara e comporta ordinariamente la compensazione delle spese giudiziali tra le parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALE DEL RICORRENTE (35.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In presenza di una rinuncia rituale al ricorso, notificata alle parti intimate e depositata in giudizio, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del gravame, senza poter procedere alla valutazione della fondatezza dei motivi di impugnazione o delle eccezioni sollevate dalle controparti. (...)

ESTINZIONE GIUDIZIO PER RINUNCIA NON NOTIFICATA MA ACCETTATA DALLA CONTROPARTE (84.3)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso produce l'estinzione del giudizio anche se non ritualmente notificata, qualora la controparte manifesti per iscritto la propria accettazione. La funzione di garanzia della notifica prescritta dall'art. 84 c.p.a. viene infatti surrogata da qualunque atto o fatto che determini la conoscenza certa della rinuncia in capo al destinatario. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA RITUALE AL RICORSO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente depositi una rinuncia rituale, notificata alle altre parti e munita di procura speciale, a condizione che non vi siano opposizioni da parte di chi abbia interesse alla prosecuzione del merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 35 e 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso presentata dalla parte ricorrente, qualora non incontri l'opposizione delle altre parti costituite che abbiano interesse alla prosecuzione del giudizio, comporta l'obbligo per il giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del processo, con conseguente cessazione della pendenza della lite. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA DOMANDA DI FISSAZIONE UDIENZA

TAR LAZIO - Decreto

In tema di processo amministrativo, il ricorso pendente da oltre un quinquennio deve essere dichiarato perento qualora, a seguito dell'avviso di pendenza inviato dalla segreteria, la parte non provveda alla presentazione di una nuova domanda di fissazione di udienza entro il termine di centoventi giorni previsto dall'art. 82, comma 1, c.p.a. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO L'INTERRUZIONE PROCESSUALE (80.3)

TAR LAZIO - Decreto

Qualora il giudizio amministrativo venga interrotto a causa della liquidazione giudiziale del ricorrente, la prosecuzione del processo è subordinata alla tempestiva riassunzione o presentazione dell'istanza di fissazione udienza; l'inosservanza dei termini previsti dall'art. 80 c.p.a. determina l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35 e 85 del medesimo Codice. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO SOSPENSIONE (80.1)

TAR LAZIO - Decreto

In caso di sospensione del processo amministrativo, il termine di novanta giorni previsto dall'articolo 80 del c.p.a. per la riattivazione del giudizio ha natura perentoria e decorre dalla cessazione della causa sospensiva; l'inerzia delle parti comporta l'estinzione del giudizio rilevabile d'ufficio dal magistrato mediante decreto decisorio. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA DOPO IL RINVIO PREGIUDIZIALE UE

TAR LAZIO - Decreto

La rinuncia al ricorso di primo grado, ritualmente notificata alle altre parti e sottoscritta per adesione dal resistente, determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 84 c.p.a., precludendo ogni ulteriore statuizione sul merito, ivi inclusa la rilevanza del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE precedentemente disposto. (...)

LA RINUNCIA RITUALE AL RICORSO DETERMINA L'ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR VENETO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso effettuata dal ricorrente e non opposta dalle parti costituite comporta l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35, comma 2, lett. c), e 84 del c.p.a., con conseguente declaratoria di rito che preclude l'esame del merito della controversia. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RITUALMENTE NOTIFICATA RINUNCIA AL RICORSO

TAR PUGLIA - Sentenza

In base al combinato disposto degli artt. 35 e 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso e ai motivi aggiunti, se formalmente sottoscritta e notificata alle controparti, comporta l'estinzione del giudizio in assenza di opposizione espressa delle parti resistenti o controinteressate, precludendo al giudice ogni valutazione sul merito della legittimità degli atti impugnati. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA AL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In presenza di un atto di rinuncia al ricorso ritualmente notificato dal ricorrente e accettato o non opposto dalle altre parti, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, potendo disporre la compensazione delle spese qualora vi sia accordo tra le parti in tal senso. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIATTIVAZIONE DOPO L'INTERRUZIONE DEL PROCESSO (35.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di processo amministrativo, l'estinzione del giudizio per inattività delle parti deve essere dichiarata qualora, intervenuta l'interruzione del processo, non venga depositata l'istanza di prosecuzione o di riassunzione entro il termine di novanta giorni previsto dall'art. 85, comma 1, del c.p.a., determinando così il consolidamento degli atti amministrativi impugnati. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO IL FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ RICORRENTE (80.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio qualora, a seguito dell'interruzione dovuta al fallimento della società ricorrente, il curatore fallimentare o le altre parti non provvedano alla riassunzione o alla presentazione di una nuova istanza di fissazione d'udienza nel termine di legge, configurandosi un'ipotesi di abbandono della causa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALE AL RICORSO (84.1)

TAR MARCHE - Sentenza

La rinuncia al ricorso, ritualmente proposta e notificata alle parti costituite che vi abbiano aderito, comporta l'obbligo per il giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35 e 84 del codice del processo amministrativo, restando valida la facoltà delle parti di concordare la compensazione delle spese. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO SOSPENSIONE (80.1)

TAR LAZIO - Decreto

Nel processo amministrativo, qualora il giudizio sia stato sospeso facoltativamente in attesa della definizione di un altro grado di giudizio, la parte interessata ha l'onere di depositare l'istanza di fissazione dell'udienza entro il termine perentorio di novanta giorni dalla pubblicazione della sentenza che fa venir meno la causa della sospensione; l'inosservanza di tale termine determina l'esti (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE (35.1)

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del giudizio, determinando così la cessazione della necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità dell'azione amministrativa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale che attesti il venir meno di ogni utilità residua legata alla pronuncia di merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA E CONDANNA ALLE SPESE DI LITE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente e notificata alle controparti determina l'estinzione del giudizio; ai fini della liquidazione delle spese, in assenza di un espresso accordo tra le parti sulla compensazione, il giudice deve condannare la parte rinunciante al pagamento degli oneri di lite in favore dell'amministrazione resistente e delle p (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER FORMALE RINUNCIA AL RICORSO

TAR LAZIO - Decreto

In presenza di una dichiarazione di rinuncia al ricorso ritualmente notificata e depositata, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'estinzione del giudizio, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti impugnati o sulla fondatezza delle pretese azionate. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO SOTTOSCRITTA CONGIUNTAMENTE DALLE PARTI

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 85, comma 1, del D.Lgs. 104/2010, il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente depositi una formale rinuncia al ricorso sottoscritta congiuntamente alle altre parti costituite, manifestando il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)

CONSEGUENZE DELLA RINUNCIA AL RICORSO SULLA LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DI LITE (35.2)

TAR UMBRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., la rinuncia al ricorso comporta la dichiarazione di estinzione del giudizio. Qualora la parte rinunciante richieda la compensazione delle spese ma le controparti (stazione appaltante e controinteressate) si oppongano espressamente, il giudice deve liquidare le spese secondo il criterio ordinario, ponendo gli oneri economici della difesa a carico de (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO INTERRUZIONE PROCESSUALE

TAR CALABRIA - Decreto

Deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio amministrativo per inattività qualora la parte ricorrente, a seguito dell'interruzione del processo dovuta alla perdita dello ius postulandi del proprio difensore, non proceda alla riassunzione del ricorso entro i termini previsti dall'ordinamento processuale. (...)

RINUNCIA AL RICORSO E CONSEGUENTE ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso formulata dalla parte ricorrente, qualora non sia oggetto di opposizione da parte delle amministrazioni resistenti che abbiano interesse alla prosecuzione, comporta l'estinzione del giudizio per rinuncia agli atti, con conseguente cessazione della materia del contendere e regolazione delle spese secondo il principio della (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE

TAR UMBRIA - Sentenza

In tema di contenzioso amministrativo negli appalti pubblici, la rinuncia al ricorso formalizzata dall'operatore economico comporta l'obbligo per il giudice di dichiarare l'estinzione del processo. Sotto il profilo delle spese processuali, in assenza di un accordo tra tutte le parti per la compensazione, la parte rinunciante è tenuta a rifondere le spese di lite in favore dell'Amministrazione resi (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA AL RICORSO ACCETTATA DALLE PARTI

TAR VENETO - Sentenza

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso depositata dalla parte istante, qualora sia sottoscritta per adesione anche dai difensori delle parti resistenti e controinteressate, comporta l'estinzione del processo per rinuncia agli atti, precludendo al giudice ogni ulteriore esame nel merito della controversia. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA A SEGUITO DI SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE (84.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La rinuncia al ricorso costituisce un atto abdicativo tipico che determina l'estinzione del giudizio amministrativo quando sia sottoscritta dalla parte o dal procuratore munito di mandato speciale, notificata alle controparti almeno dieci giorni prima dell'udienza e depositata in segreteria, sempre che non vi sia opposizione delle altre parti interessate alla prosecuzione della causa. (...)

LA RINUNCIA AL RICORSO DETERMINA L'ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una formale dichiarazione di rinuncia al ricorso notificata e depositata dalla parte ricorrente, cui segua la presa d'atto o la mancata opposizione delle altre parti costituite, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti di (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso, ritualmente notificata e depositata, determina l'estinzione del giudizio per il venir meno dell'interesse della ricorrente alla decisione, ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a., qualora le parti abbiano manifestato volontà concorde in tal senso. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA ALLA DOMANDA DOPO IL RILASCIO DEL PROVVEDIMENTO

TAR SICILIA - Sentenza

Laddove la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare al ricorso proposto contro il silenzio-inadempimento dell'amministrazione, a seguito del tardivo rilascio del provvedimento richiesto, il giudizio deve essere dichiarato estinto per rinuncia ex art. 84 c.p.a., con conseguente condanna al pagamento delle spese di lite se l'amministrazione si è costituita e non vi sono ragioni per dispor (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR LAZIO - Decreto

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente presenti espressa istanza in atti segnalando la sopravvenuta carenza di interesse o la piena soddisfazione della pretesa azionata, con conseguente estinzione del rito mediante decreto presidenziale. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA COLTIVAZIONE DEL GIUDIZIO

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo, con conseguente arresto in rito della causa e possibile compensazione delle spese legali. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.2)

TAR LOMBARDIA - Decreto

In presenza di una domanda di estinzione del giudizio formulata dalla parte ricorrente, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, atteso che tale istanza rivela in modo inequivocabile l'assenza di utilità derivante da una pronuncia di merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE (84.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la rinuncia al ricorso principale depositata dalla parte ricorrente comporta l'estinzione del giudizio relativo all'impugnazione dell'aggiudicazione e la contestuale declaratoria di improcedibilità del ricorso incidentale proposto dall'aggiudicataria, stante la natura dipendente di quest'ultimo rispetto alle sorti dell'azione principale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO NOTIFICATA ALLA CONTROPARTE (84.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

L'istituto della rinuncia agli atti del giudizio manifesta la natura dispositiva del processo amministrativo, rimettendo alla parte che ha proposto l'azione la facoltà di porre fine alla controversia, subordinatamente all'adempimento di specifiche formalità procedurali volte a garantire la conoscenza dell'atto abdicativo da parte delle controparti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER PERENZIONE IN ASSENZA DI NUOVA ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA

TAR LAZIO - Decreto

Il ricorso amministrativo è dichiarato perento qualora, decorsi cinque anni dal suo deposito, la parte interessata non provveda a depositare una nuova istanza di fissazione udienza nel termine di centoventi giorni dalla comunicazione dell'avviso di perenzione da parte della segreteria, manifestando così l'abbandono della causa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO DEL PARTECIPANTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

La rinuncia al ricorso, laddove notificata alle altre parti e depositata presso la segreteria del giudice adito, produce l'effetto automatico dell'estinzione del giudizio amministrativo; in tale scenario, il giudice può disporre la compensazione delle spese di lite qualora ricorrano giusti motivi connessi alla fase processuale o alla condotta delle parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO E ADESIONE DELLE PARTI

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 del Codice del processo amministrativo, la rinuncia al ricorso, ritualmente notificata e depositata, comporta l'estinzione del giudizio qualora le altre parti che abbiano interesse alla prosecuzione del processo non vi si oppongano o vi aderiscano espressamente. (...)

ESTINZIONE DELLA FASE INCIDENTALE SULL'ACCESSO A SEGUITO DI RINUNCIA DEL RICORRENTE (84.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto, la rinuncia formulata dal ricorrente alla domanda di accesso agli atti proposta in via incidentale, motivata dall'impegno della stazione appaltante all'ostensione documentale, comporta l'estinzione della fase incidentale del giudizio ex art. 84, comma 1, c.p.a. qualora non vi sia opposizione delle altre parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA FORMALE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso produce l'estinzione del processo amministrativo quando è sottoscritta dalla parte o dal difensore con mandato speciale, è notificata alle altre parti e non incontra opposizione da parte di chi abbia interesse alla prosecuzione del giudizio per ottenere una decisione di merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA DEL RICORRENTE AI MOTIVI DI IMPUGNAZIONE

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c), e 84 c.p.a., il giudizio amministrativo si estingue qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare agli atti del processo, a condizione che tale rinuncia sia notificata alle altre parti e che queste non vi si oppongano dimostrando un interesse alla prosecuzione della causa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

In presenza di una dichiarazione depositata in atti con la quale la parte ricorrente manifesti il sopravvenuto difetto di interesse alla prosecuzione della causa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR PUGLIA - Decreto

Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice amministrativo deve pronunciarne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)

ESTINZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA (82.1)

TAR LOMBARDIA - Decreto

In tema di processo amministrativo, l'istanza di fissazione di udienza costituisce un presupposto indispensabile per la prosecuzione del giudizio; l'omesso deposito di tale atto nel termine di legge determina la perenzione del ricorso e la conseguente estinzione del processo per mancanza di interesse delle parti alla sua definizione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR VENETO - Sentenza

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso, regolarmente notificata alle altre parti e non opposta da chi ha interesse alla prosecuzione del giudizio, comporta la declaratoria di estinzione del processo, precludendo al giudice amministrativo qualsiasi valutazione sulla legittimità degli atti impugnati. (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione formale con cui la parte ricorrente attesta la propria sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del ricorso, estinguendo l'obbligo di provvedere sul merito della domanda giudiziale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE TEMPESTIVA NEL RITO SPECIALE APPALTI

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, il termine perentorio per la presentazione dell'istanza di fissazione udienza finalizzata alla prosecuzione del giudizio sospeso è dimezzato ai sensi del combinato disposto degli artt. 119, comma 2, e 120, comma 8, c.p.a.; pertanto, l'istanza depositata oltre il quarantacinquesimo giorno dalla comunicazione dell'atto che ha fatto venir meno la causa d (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO L'INTERRUZIONE DEL PROCESSO

TAR CALABRIA - Decreto

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per inattività delle parti qualora, a seguito dell'interruzione del processo dovuta alla morte del difensore, la parte ricorrente non provveda alla riassunzione del giudizio nei termini di legge. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO IN SEGUITO A FORMALE RINUNCIA AGLI ATTI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., il processo amministrativo si estingue qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare agli atti del giudizio, purché tale atto sia notificato alle altre parti e da queste non vi sia opposizione, comportando la cessazione della materia del contendere in sede processuale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia agli atti regolarmente notificata e depositata comporta l'estinzione del giudizio, precludendo al giudice ogni valutazione nel merito. Una volta accertata la regolarità formale dell'atto di rinuncia e il rispetto dei requisiti di notifica, il Collegio è tenuto a dichiarare l'estinzione della lite con eventuale compensazione delle spese. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO ESPRESSA E NOTIFICATA

TAR LAZIO - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per rinuncia espressa qualora la parte ricorrente, mediante atto sottoscritto da essa e dai propri difensori, manifesti la volontà di rinunciare al ricorso introduttivo e ai motivi aggiunti, purché l'atto sia notificato alle altre parti e non vi sia opposizione da parte di chi abbia interesse alla decisione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Nel processo amministrativo, la rinuncia al ricorso ritualmente notificata e depositata comporta l'estinzione del giudizio mediante decreto presidenziale; in tale sede, il giudice dispone la compensazione delle spese di lite qualora emerga la concorde volontà delle parti in tal senso. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNZIA ALL'APPELLO E ADESIONE DELLE PARTI (84.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La rinuncia all'appello principale, depositata in termini e accettata dalle controparti, comporta l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 84 e 35 c.p.a., determinando altresì l'improcedibilità dell'appello incidentale condizionato per sopravvenuta carenza di interesse, ferma restando la facoltà del giudice di disporre la compensazione delle spese di lite su accordo delle parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO L'INTERRUZIONE PROCESSUALE

TAR LAZIO - Decreto

Deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio amministrativo per mancata riassunzione qualora, a seguito dell'interruzione del processo disposta ai sensi dell'art. 79 c.p.a., nessuna delle parti proceda alla riattivazione della sequenza procedimentale entro i termini di legge tramite il deposito di una nuova istanza di fissazione di udienza o l'atto di riassunzione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNZIA AL RICORSO

TAR CALABRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinunzia al ricorso ritualmente manifestata dalla parte ricorrente comporta l'estinzione del processo amministrativo, in quanto l'atto di disposizione del diritto d'azione fa venire meno l'obbligo del giudice di pronunciarsi sulla fondatezza del gravame. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA FORMALE DELLA PARTE RICORRENTE (84.3)

TAR MARCHE - Sentenza

La dichiarazione di rinuncia al ricorso, se ritualmente notificata alle altre parti e depositata in giudizio, comporta l'estinzione del processo amministrativo ai sensi degli artt. 35 e 84 c.p.a., in quanto il ricorrente ha la piena disponibilità della pretesa azionata fino al momento della spedizione della causa in decisione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RITUALE RINUNCIA AL RICORSO

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso costituisce un atto unilaterale ricettizio che, una volta notificato alle controparti e depositato nel fascicolo processuale, determina l'obbligo per il giudice di dichiarare l'estinzione del giudizio, precludendo ogni ulteriore decisione sulla domanda di annullamento degli atti impugnati. (...)

LA RINUNCIA AL RICORSO RITUALMENTE NOTIFICATA DETERMINA L'ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR UMBRIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione di rinuncia al ricorso, ritualmente notificata alle controparti e accettata dall'Amministrazione resistente, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, restando assorbita ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese dei ricorrenti o sulla legittimità degli atti impugnati. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE

TAR PUGLIA - Sentenza

La rinuncia al ricorso amministrativo e ai motivi aggiunti, se debitamente sottoscritta e notificata alle altre parti, obbliga il giudice a dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente condanna della parte rinunciante al pagamento delle spese di lite in favore dei soggetti costituiti, secondo il regime della soccombenza virtuale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA FORMALE ALL'APPELLO ACCETTATA

CGA SICILIA - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, la rinuncia al gravame notificata e depositata dall'appellante, laddove accettata dalle controparti o non opposta dalle parti costituite che abbiano interesse alla decisione, comporta l'obbligo per il giudice di dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza di primo grado. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RITO DELL'ACCESSO AGLI ATTI

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di rito sull'accesso agli atti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, con istanza depositata in corso di causa, manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente l'azione giudiziaria, richiedendo l'estinzione del giudizio ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER PERENZIONE ULTRAQUINQUENNALE IN ASSENZA DI NUOVA ISTANZA DI FISSAZIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora siano decorsi cinque anni dal deposito del ricorso senza che sia stata fissata l'udienza di discussione, la successiva mancata presentazione di una nuova istanza di fissazione entro il termine di centoventi giorni dalla notifica dell'avviso di segreteria determina la perenzione del ricorso, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE (35.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale a carico di una parte processuale comporta l'interruzione del giudizio. Qualora le parti non provvedano alla tempestiva riassunzione del ricorso nel termine perentorio di legge, il giudice deve dichiarare d'ufficio l'estinzione del processo per inattività, con conseguente impossibilità di decidere sulla (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA FORMALE AL RICORSO

TAR VENETO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso espressa dalla parte ricorrente e non opposta dalle parti resistenti e controinteressate comporta l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 104/2010, con conseguente compensazione delle spese laddove vi sia accordo tra le parti in tal senso. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE ACCETTATA DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente depositi un formale atto di rinuncia, sottoscritto per adesione anche dall'amministrazione resistente, risultando integrate le condizioni previste dagli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84, commi 1 e 3, del Codice del Processo Amministrativo. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA RITUALE ALL'AZIONE AMMINISTRATIVA

CGA SICILIA - Sentenza

La rinuncia rituale al ricorso, sottoscritta dal rinunciante e notificata alle altre parti del giudizio che non vi si oppongano, determina l'estinzione del processo amministrativo in virtù del principio della piena disponibilità dell'interesse all'azione in capo al ricorrente sino al momento della decisione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER INTERVENUTA RINUNCIA AGLI ATTI DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione di rinuncia agli atti ritualmente notificata alle altre parti, il giudice deve dichiararne l'estinzione ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 del d.lgs. n. 104/2010, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E MANCATA OPPOSIZIONE DELLE PARTI

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso manifestata dalla parte ricorrente, ritualmente notificata e depositata, determina l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35 e 84 del codice del processo amministrativo, in assenza di opposizione delle controparti interessate alla prosecuzione della causa. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INATTIVITA DOPO L'INTERRUZIONE PROCESSUALE (35.2)

TAR CAMPANIA - Decreto

Il giudizio amministrativo si estingue per inattività qualora, a seguito di un provvedimento di interruzione, nessuna delle parti provveda a riassumere il processo o a presentare una nuova istanza di fissazione di udienza entro il termine perentorio stabilito dall'art. 80 c.p.a. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE

TAR SICILIA - Sentenza

In seguito alla declinatoria o al regolamento di giurisdizione da parte della Corte di Cassazione che affermi la competenza del giudice amministrativo, le parti hanno l'onere di riassumere il giudizio entro il termine decadenziale di tre mesi dalla pubblicazione della decisione; l'inosservanza di tale termine comporta l'estinzione del giudizio per inattività, rilevabile d'ufficio dal magistrato. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO L'INTERRUZIONE DEL PROCESSO

TAR PUGLIA - Decreto

La mancata riassunzione del giudizio amministrativo nel termine perentorio di novanta giorni dalla data in cui è stata dichiarata l'interruzione del processo comporta l'estinzione del giudizio, con conseguente caducazione dei provvedimenti cautelari eventualmente adottati e chiusura definitiva del rito senza pronuncia sul merito. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA DOPO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In presenza di una formale dichiarazione di rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, non opposta dalle altre parti necessarie del giudizio, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del processo ai sensi dell'articolo 84 c.p.a., senza procedere all'esame dei motivi di doglianza originariamente proposti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER TARDIVA NOTIFICA AL DIFENSORE DOPO DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il giudizio riassunto innanzi al giudice amministrativo a seguito di declinatoria di giurisdizione da parte di altro giudice costituisce la prosecuzione dell'unico processo già iniziato; pertanto, la notifica dell'atto di riassunzione deve essere eseguita presso il difensore già costituito nel precedente giudizio. L'inosservanza del termine di tre mesi dal passaggio in giudicato della sentenza che (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO INTERRUZIONE PROCESSUALE

TAR SICILIA - Decreto

In seguito alla dichiarazione di interruzione del processo dovuta alla cancellazione dall'albo professionale del difensore di una parte costituita, l'omessa riassunzione o prosecuzione del giudizio entro i termini perentori di legge determina l'estinzione del giudizio ai sensi della normativa processuale amministrativa. (...)

PERENZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA ISTANZA DI FISSAZIONE (82.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di processo amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato perento qualora, dopo il decorso di cinque anni dal deposito e la successiva notifica dell'avviso di perenzione da parte della segreteria del Tribunale, la parte ricorrente non provveda alla presentazione di una nuova istanza di fissazione di udienza nel termine e secondo le modalità previste dall'art. 82, comma 1, c.p.a. (...)

INCOMPETENZA TERRITORIALE E CONSEGUENTE ESTINZIONE DEL GIUDIZIO DINANZI AL GIUDICE ADITO

TAR TOSCANA - Decreto

Deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio qualora il Consiglio di Stato, nell'esercizio delle funzioni di regolamento di competenza, abbia accertato l'incompetenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale adito e indicato come competente una diversa sede giudiziaria. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA IN MATERIA DI REVISIONE PREZZI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, co. 2, lett. c), e 84 del codice del processo amministrativo, il deposito di un atto di rinuncia non opposto dalle altre parti determina l'estinzione del giudizio, precludendo l'accertamento del diritto alla revisione dei corrispettivi contrattuali vantato dall'operatore economico. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA AGLI ATTI DEL RICORRENTE (84.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di contenzioso amministrativo, la rinuncia al ricorso costituisce una causa tipica di estinzione del processo che impedisce al giudice la pronuncia sul merito della pretesa vantata. Qualora le parti non si oppongano alla rinuncia o non siano costituite, il giudice deve limitarsi a prendere atto del venir meno dell'interesse alla prosecuzione della lite, dichiarando l'estinzione del ricorso (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA DEL RICORRENTE AL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il deposito di un atto di rinuncia da parte della ricorrente, regolarmente sottoscritto, impone al giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del giudizio per rinuncia qualora le altre parti costituite non vi si oppongano, con conseguente compensazione delle spese di lite se ritenuto equo dal magistrato. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RITUALE RINUNCIA AL RICORSO

TAR CAMPANIA - Decreto

La dichiarazione di rinuncia al ricorso, espressa dal ricorrente in ossequio a impegni assunti in sede extragiudiziale con l'Amministrazione resistente, comporta l'estinzione del giudizio ai sensi della disciplina processuale vigente, precludendo l'accertamento sulla legittimità dell'atto impugnato. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RITUALMENTE DEPOSITATA RINUNCIA DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c), e 84 del Codice del Processo Amministrativo, il deposito di un atto di rinuncia da parte del ricorrente, in assenza di opposizione da parte dell'amministrazione resistente, comporta la declaratoria di estinzione del giudizio per rinuncia. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 35, co. 2, lett. c), e 84 c.p.a., il giudice amministrativo dichiara con decreto presidenziale l'estinzione del ricorso per rinuncia qualora l'atto di rinuncia sia stato regolarmente depositato dalla parte ricorrente e le altre parti costituite non vi si siano opposte, sussistendo i presupposti per la compensazione delle spese di lite. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA AL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., il giudice deve dichiarare l'estinzione del giudizio qualora la parte ricorrente depositi atto di rinuncia al ricorso e le altre parti non si oppongano a tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese di lite in presenza di giusti motivi. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA NELLA CONTROVERSIA SULLA REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il processo amministrativo si conclude con decreto di estinzione quando il ricorrente manifesta la volontà di rinunciare agli atti del giudizio e non vi è opposizione delle altre parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione della causa; in tale ipotesi, il giudice dà atto della rinuncia e dispone la compensazione delle spese di lite se sussistono giusti motivi. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA NELLA CONTROVERSIA SULLA REVISIONE DEI CORRISPETTIVI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 35 e 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente produce l'estinzione del giudizio in assenza di espressa e motivata opposizione da parte delle altre parti costituite che vantino un interesse alla decisione sulla fondatezza della domanda. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO NON OPPOSTA

TAR LOMBARDIA - Decreto

In applicazione dell'art. 84 del Codice del Processo Amministrativo, il deposito di un atto di rinuncia al ricorso da parte dell'istante, in assenza di opposizione delle parti resistenti, impone al giudice di dichiarare l'estinzione del giudizio per desistenza della parte ricorrente. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER PERENZIONE PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE DI UDIENZA

TAR SARDEGNA - Decreto

In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarato perento il ricorso qualora, decorso il termine di un anno dal deposito del ricorso o dalla scadenza dell'avviso di perenzione, la parte non abbia provveduto a depositare l'istanza di fissazione di udienza, manifestando così il venir meno dell'interesse alla decisione nel merito della controversia. (...)

L'OMESSA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA DETERMINA LA PERENZIONE DEL RICORSO AMMINISTRATIVO

TAR CALABRIA - Decreto

Nel processo amministrativo, la mancata presentazione dell'istanza di fissazione dell'udienza entro il termine di un anno dal deposito del ricorso determina la perenzione del giudizio, ai sensi dell'art. 81, comma 1, del Codice del Processo Amministrativo, rendendo improcedibile l'azione intrapresa per carenza di impulso di parte. (...)

ESTINZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO PER INTERVENUTA RINUNCIA AL RICORSO (84.3)

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi degli artt. 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, il giudice dichiara l'estinzione del giudizio qualora il ricorrente rinunci formalmente al ricorso e le altre parti costituite non si oppongano alla predetta rinuncia, venendo meno l'interesse alla pronuncia di merito. (...)

PERENZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE DI UDIENZA

TAR PUGLIA - Decreto

In tema di processo amministrativo, la perenzione del ricorso si verifica qualora, ricevuta la comunicazione di pendenza ultraquinquennale del giudizio, la parte interessata ometta di depositare una nuova istanza di fissazione di udienza nel termine perentorio di centoventi giorni previsto dall'art. 82, comma 1, c.p.a. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO NON OPPOSTA

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente determina l'estinzione del giudizio qualora le altre parti costituite non vi si oppongano; la sussistenza di tale fattispecie processuale preclude al giudice ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese originariamente azionate, imponendo una pronuncia di rito che accerta la cessazione del rapporto processual (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE A SEGUITO DI FALLIMENTO DELLA RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Decreto

In tema di processo amministrativo, l'interruzione del giudizio dichiarata per il sopravvenuto fallimento della società ricorrente impone la riassunzione della causa entro il termine perentorio di un anno dalla comunicazione della relativa ordinanza; in mancanza di tale impulso processuale, il giudizio deve essere dichiarato estinto ai sensi della normativa vigente, con conseguente perdita di effi (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INTERVENUTA RINUNCIA AGLI ATTI DEL RICORRENTE

TAR TOSCANA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia agli atti del giudizio costituisce espressione del principio di disponibilità del processo e comporta l'obbligo per il giudice di dichiararne l'estinzione, previo accertamento della sottoscrizione dell'atto da parte del ricorrente o del suo difensore munito di mandato speciale, restando salva la facoltà delle parti di accordarsi per la compensazione delle (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER PERENZIONE IN MANCANZA DI NUOVA ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA

TAR ABRUZZO - Decreto

Il ricorso si intende perento e il giudizio deve essere dichiarato estinto qualora, decorsi cinque anni dal suo deposito senza che sia stata fissata l'udienza di discussione, la parte ricorrente, pur avendo ricevuto l'avviso di perenzione quinquennale da parte della segreteria, ometta di depositare una nuova istanza di fissazione dell'udienza nei termini stabiliti dal Codice del Processo Amministr (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO LA CESSAZIONE DELLA SOSPENSIONE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

Il giudizio amministrativo sospeso per pregiudizialità ex art. 79 c.p.a. si estingue per inattività qualora, entro il termine di ottanta giorni dalla cessazione della causa di sospensione, nessuna parte presenti l'istanza di fissazione di udienza prevista dall'art. 80, comma 1, c.p.a. per la prosecuzione del processo. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INATTIVITÀ DOPO INTERRUZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (80.2)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per inattività delle parti qualora, a seguito di un provvedimento di interruzione, non venga svolta alcuna attività volta alla prosecuzione dello stesso nei modi e nei termini perentori stabiliti dall'art. 80 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

RINUNCIA AL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari di rinunciare al ricorso e non sussista l'accordo delle controparti sulla compensazione, le spese di lite vanno poste a carico del rinunciante. Tale statuizione trova fondamento nell'art. 84, comma 2, c.p.a., tenuto conto del principio di soccombenza virtuale, qualora la prognosi di infondatezza del ricorso sia già stata form (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIATTIVAZIONE DOPO LA SOSPENSIONE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In caso di sospensione del giudizio amministrativo, l'onere di impulso processuale deve essere esercitato entro il termine perentorio di novanta giorni dalla comunicazione della decisione che fa venir meno la causa sospensiva; l'inosservanza di tale termine comporta l'estinzione del giudizio per inattività delle parti, rilevabile d'ufficio anche in presenza di una successiva fissazione d'ufficio d (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte istante depositi una dichiarazione formale con cui manifesta il venire meno dell'utilità derivante da una eventuale sentenza di annullamento, determinando l'estinzione del giudizio ai sensi degli articoli 35 e 85 del Codice del Processo Amministrativo. (...)