Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Compensazione Prezzi

CHIARIMENTI INTERPRETATIVI COMPENSAZIONE PREZZI – LE PA DEVONO PAGARE IMMEDIATAMENTE (106)

MIN INFRASTRUTTURE - CIRCOLARE

OGGETTO: chiarimenti interpretativi sull’articolo 1–septies del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e sull’articolo 25 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il (...)

COMPENSAZIONE PREZZI PER AUMENTO PREZZI DEI MATERIALI- CHIARIMENTI ALLE PA

MIN INFRASTRUTTURE - CIRCOLARE

OGGETTO: chiarimenti interpretativi sull’articolo 1–septies del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e sull’articolo 25 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il (...)

COMPENSAZIONI II° SEMESTRE 2021 PER VARIAZIONE PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE

MIN INFRASTRUTTURE - DM

Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativiCARO PREZZI: VARIAZIONI MATERIALI II° SEMESTRE 2021Da venerdì 13 maggio sarà operativa sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sos (...)

COMPENSAZIONE PREZZI - IMPORTO CALCOLATO AL NETTO DELL'IVA

AGENZIA ENTRATE - INTERPELLO

OGGETTO: Interpello n. 956-83/2022.Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILICodice fiscale 97532760580Istanza presentata il 12/01/2022Scadenza termini invio risposta il 12/04/2022quesito posto: “se gli importi derivanti dal calcolo della compensazione come indicato nella cita (...)

VALUTAZIONE ECONOMICITA' O MENO DELL'OPERA - NON DIPENDE DALLA COMPENSAZIONE DEI PREZZI

TAR TOSCANA - SENTENZA

La valutazione di “anti economicità” dell’opera, prescinde dall’applicazione degli strumenti di adeguamento e compensazione dei prezzi previsti dalla normativa vigente, in quanto si pone in una fase necessariamente antecedente, avendo a riferimento l’esame della situazione in quel momento esistente e le circostanze sopravvenute rispetto alla delibera di indizione.I meccanismi introdotti (...)

COMPENSAZIONE DEI PREZZI DEI MATERIALI NEI CONTRATTI PUBBLICI (106)

AGENZIA ENTRATE - RISOLUZIONE

OGGETTO: Trattamento ai fini IVA applicabile all'erogazione delle risorse finanziarie ai fini della compensazione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici (decreto legge 25 maggio 2021, n. 73). Articoli 2, 3 e 13 del d.P.R. n. 633 del 1972. (...)

REVISIONE DEI PREZZI DEI MATERIALI - FONDO PER L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI – MODALITÀ DI ACCESSO

MIN INFRASTRUTTURE - DECRETO

Modalità di accesso al Fondo di cui all&#39;articolo 1-septies, comma 8, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, e successive modifiche ed integrazioni, in relazione agli interventi di cui all&#39;articolo 26, comma 4, lettera b), del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, e successive modifiche ed integrazioni, con riferimento ai SAL dei lavori eseguiti dal 1° gennaio 2022 al 31 luglio 2022. </ (...)

MODALITÀ DI ACCESSO AL FONDO – COMPENSAZIONE PREZZI

MIN ECONOMIA E FINANZE - SENTENZA

Modalità di accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili di cui all&#39;articolo 26, commi 7 e 7-bis, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50.La circolare intende fornire alle amministrazioni destinatarie le necessarie indicazioni per accedere alle risorse del “Fondo per l&#39;avvio di opere indifferibili” istituito con l’articolo 26, comma 7, del Decreto Legge “Aiuti” (50/2022).< (...)

COMPENSAZIONE PREZZI - NON SI APPLICA ALLE CONCESSIONI

ANAC - PARERE

Le disposizioni dettate dall’art. 1-septies del d.l. 763/2021, sembrano dunque applicabili ai soli appalti pubblici e non anche alle concessioni, come sembra derivare peraltro dalla Circolare MIMS del 25 novembre 2021 (intervenuta sulle disposizioni dell’art.1-septies del d.l. 73/2021) la quale detta indicazioni esclusivamente con riferimento all’appaltatore e all’appalto pubblico e non anche a (...)

DECRETO LEGGE N. 176/2022 (AIUTI QUATER)

NAZIONALE - DL

Misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica. Entrata in vigore: 19 novembre 2022 (...)

DOMANDA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI - E' ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA P.A.

TAR CAMPANIA - SENTENZA

La giurisdizione esclusiva comporta il concorso di posizioni di interesse legittimo e diritto soggettivo, con la conseguenza che la pretesa dell’interessato – come nel caso di specie – all’espletamento dell’istruttoria finalizzata al riconoscimento della revisione prezzi esige la formulazione di un’istanza all’Amministrazione e, in caso di inerzia, la proposizione dell’azione avverso il silenzi (...)

ACCESSO AL FONDO PER ADEGUAMENTO PREZZI: MODALITA' OPERATIVE E CONDIZIONI DI ACCESSO

MIN INFRASTRUTTURE - DECRETO

Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (...)

CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI - NUOVA BOCCIATURA PER IL MIT NELLA DETERMINAZIONE DEI VALORI PERCENTUALI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Riscontro all’inaffidabilità dei dati rilevati dalle fonti “ufficiali” ed aggregati in ambito ministeriale si rinviene nel disallineamento delle percentuali di incremento dei prezzi registrati all’esito della procedura ministeriale rispetto quelli registrati dalle fonti facenti capo ai providers indicati da ANCE e da Assistal.Se, in prima battuta, non è sindacabile la scelta ministeriale (...)

REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)

REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)

DOMANDA DI COMPENSAZIONE DEI PREZZI E NATURA DEL CERTIFICATO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’art. 133 dell’abrogato d.lgs. 163/2006 (applicabile ratione temporis alla presente controversia) aveva previsto, al comma 5, che la compensazione fosse determinata applicando la metà della percentuale di variazione che eccede il 10 per cento al prezzo dei singoli materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell’anno solare precedente al decreto emesso annualmente dal M (...)

COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: PRINCIPALI DIFFERENZE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, mentre nel sistema della revisione prezzi l’eventuale compenso in aumento è calcolato dopo che sia stata detratta una franchigia del 10% sul prezzo complessivo d’appalto, nella compensazione di cui all’art. 133 d.lgs. n. 163 del 2006 la base di calcolo è costituita non già dal prezzo complessivo dell’opera, bensì dal maggior costo dei ma (...)

PREZZO A CORPO FISSO - AMMESSO COMPENSO ULTERIORE PER LAVORI AGGIUNTIVI ESEGUITI O PER VARIANTI

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

Il concetto di immodificabilità del prezzo “a corpo” – secondo l’AVCP – “non è però assoluto ed inderogabile, trovando il limite nella pedissequa rispondenza dell’opera da eseguire ai disegni esecutivi ed alle specifiche tecniche (…) entrambi forniti dalla stazione appaltante e sulla base dei quali l’offerente ha eseguito i propri calcoli e proprie stime economiche e si è determinato a formular (...)

COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (133.1.E)

TRIBUNALE DI CATANIA - SENTENZA

Va evidenziato che con la recente ordinanza n. 2934/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in sede di regolamento di giurisdizione (proposto d’ufficio dal TAR Catania con ordinanza n. 1843/2024) in una vicenda che riguardava la richiesta di compensazione per l’aumento del prezzo dell’acciaio per lavori eseguiti negli anni 2004-2005 (domanda che veniva ba (...)

COMPENSAZIONE PREZZI DEI MATERIALI: MODALITA' DI CALCOLO E PARAMETRO MINISTERIALE (1SEPTIES)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La variazione percentuale si applica alle &#39;quantità dei materiali impiegati nelle lavorazioni eseguite e contabilizzate&#39; e non ai prezzi pattuiti contrattualmente. Tanto è vero che i prezzi stabiliti nei decreti ministeriali per la compensazione dei rincari dei materiali rappresentano dei riferimenti di calcolo - valore parametrico -, ma non modificano il pr (...)

COMPENSAZIONE PREZZI NEI SETTORI SPECIALI E PREVALENZA DELL'ELENCO PREZZI INTERNO (26)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’istituto previsto dall’art. 26 del d.l. n. 50/2022 risponde ad una ratio precisa che deve essere rinvenuta nella volontà del legislatore di tenere indenni le imprese dagli incrementi dei prezzi intervenuti nel corso dell&#39;esecuzione del contratto, ma non può essere interpretato nel senso di garantire all&#39;operatore economico un complessivo riequilibrio del s (...)

COMPENSAZIONE PREZZI: ESIGIBILE SOLO DOPO IL DECRETO MINISTERIALE CHE ACCERTA LE VARIAZIONI DEI PREZZI

TRIBUNALE DI PALERMO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la compensazione prezzi prevista dall&#39;art. 26 del D.L. n. 50/2022 non opera automaticamente. L&#39;esigibilità del credito vantato dall&#39;appaltatore è subordinata all&#39;emissione del Decreto Ministeriale che accerta le variazioni percentuali dei prezzi, costituendo tale atto il presupposto indispensabile per la liquidazione delle somme da parte della stazio (...)

REVISIONE PREZZI E COMPENSAZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI

TAR VENETO VE - SENTENZA

Sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo nelle controversie aventi ad oggetto il diniego della revisione prezzi ex art. 29 del D.L. n. 4/2022 qualora l&#39;Amministrazione compia scelte ermeneutiche e valutative sull&#39;applicabilità stessa della clausola, esulando dal mero calcolo matematico. Nel merito, la (...)

ACCESSO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (FOI) E ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI (DECRETO AIUTI) SONO MISURE DI SOSTEGNO ALTERNATIVE FRA LORO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I meccanismi di adeguamento dei prezzi degli stati di avanzamento lavori (SAL) non sono applicabili agli appalti che beneficiano dell&#39;accesso al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), configurandosi tra i due strumenti un rapporto di alternatività e non di cumulabilità, finalizzato a prevenire fenomeni di sovracompensazione e indebito incremento del (...)

COMPENSAZIONE PREZZI EX DL 73/2021: PRESUPPONE LA PROVA RIGOROSA, A CARICO DELL'APPALTATORE, DELL'EFFETTIVA MAGGIORE ONEROSITÀ SUBITA

TRIBUNALE DI AVELLINO - SENTENZA

Il meccanismo compensativo straordinario di cui all&#39;art. 1-septies del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, opera unicamente in presenza della dimostrazione della maggiore onerosità effettivamente subita dall&#39;appaltatore nel corso dell&#39;esecuzione dell&#39;appalto, non sussistendo alcuna presunzione automatica in tal senso né potendo il calcolo avvenire in via mer (...)

LA RAPPRESENTANZA PROCESSUALE DELLE IMPRESE IN RTI SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA MANDATARIA PER TUTTA LA DURATA DELL'APPALTO E FINO ALL'ESTINZIONE DI OGNI RAPPORTO (48)

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

È nullo il decreto ingiuntivo ottenuto dalla sola impresa mandante di un RTI, atteso che la legittimazione attiva a stare in giudizio spetta, in via esclusiva, alla società mandataria capogruppo ai sensi della disciplina speciale sui raggruppamenti temporanei (art. 48, comma 15, D.Lgs. n. 50/2016). L&#39;eventuale prassi di pagamenti diretti eseguiti dalla stazione (...)

IL SUPERAMENTO DEL TERMINE PER IL COLLAUDO DETERMINA LA RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PER I COSTI DI MANTENIMENTO DELLE GARANZIE E CUSTODIA DELL'OPERA (102)

TRIBUNALE DI VERONA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’onere della riserva non esonera l’appaltatore dall’onere di fornire la prova dei relativi fatti costitutivi, con la conseguenza che l’eventuale difetto di specificità e la mancanza di documentazione probatoria analitica conducono al rigetto delle pretese economiche. Sussiste inoltre il diritto dell’a (...)

LA COMPENSAZIONE STRAORDINARIA DEI PREZZI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA CONCRETA E MAGGIORE ONEROSITÀ SUBITA DALL'APPALTATORE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, il meccanismo di compensazione dei prezzi dei materiali di cui all&#39;art. 1-septies del D.L. n. 73/2021 deve essere operato &quot;in concreto e non in astratto&quot;, in quanto la finalità dell&#39;istituto è &quot;quella di ristorare l’operatore delle perdite economiche effettivamente subite in ragione di fenomeni inflattivi ecceziona (...)

SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'amministrazione ha il dovere di adottare una determinazione esplicita e conclusiva sull'istanza di compensazione prezzi presentata dall'appaltatore ai sensi della normativa emergenziale, anche qualora debba ricorrere al Fondo per l'adeguamento prezzi per carenza di risorse proprie. L'azione avverso il silenzio è fondata limitatamente all'obbligo di provvedere, restando precluso al giudice l'acce (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SU PENALI CONTRATTUALI E COMPENSAZIONE PREZZI NEL DECRETO AIUTI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla debenza di penali contrattuali e alla compensazione dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tali fattispecie non implicano una valutazione comparativa di interessi pubblici e privati, ma si fondano su meccanismi di adeguamento automatico e vincolato che pon (...)

ESCLUSA LA COMPENSAZIONE PREZZI PER I CONTRATTI ULTIMATI PRIMA DELLA VIGENZA DELLA NORMA EMERGENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della compensazione per l'eccezionale aumento dei prezzi dei materiali da costruzione ex art. 1-septies D.L. 73/2021, è necessario che il contratto d'appalto sia ancora in fase di esecuzione alla data del 25 luglio 2021; ne consegue che l'ultimazione dei lavori in data antecedente preclude l'accesso al beneficio, gravando comunque sull'operatore l'onere di provare l'esec (...)

CALCOLO COMPENSAZIONE PREZZI MATERIALI RAGGUAGLIATO ALL'ANNO DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (133.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la variazione dei prezzi dei materiali da costruzione superiore al dieci per cento, che dà luogo a compensazione, deve essere calcolata prendendo come parametro di riferimento il prezzo medio rilevato nell'anno di presentazione dell'offerta; è pertanto illegittima l'applicazione di un criterio di calcolo per blocchi annuali che consideri rilevanti solo gli scostamenti (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA OLTRE I DICIOTTO MESI PER INDEBITA COMPENSAZIONE DEI PREZZI (133.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, il meccanismo compensativo opera con cadenza annuale e presuppone che, per ogni singolo anno di riferimento, si sia verificata una variazione superiore al 10% rispetto al prezzo rilevato nell'anno precedente. È illegittima l'applicazione del metodo 'a ponte' che aggreghi scostamenti pluriennali non autonomamente rilevanti. Il con (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE L'AMMINISTRAZIONE ADOTTA IL PROVVEDIMENTO TARDIVO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

L’adozione del provvedimento tardivo da parte dell’Amministrazione durante la pendenza del ricorso avverso il silenzio-inadempimento e per l'accesso agli atti determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente condanna della stessa alle spese di lite qualora la pretesa della ricorrente risultasse originariamente fondata. (...)

ACCESSO DIFENSIVO AI DOCUMENTI FINANZIARI PER LA TUTELA DEI CREDITI CONTRATTUALI (24.7)

TAR LAZIO RM - Sentenza

La legittimazione all'esercizio del diritto di accesso documentale è integrata dalla sussistenza di un interesse concreto e attuale del richiedente, avente natura difensiva, qualora la documentazione richiesta sia strumentale alla verifica della disponibilità dei fondi necessari al pagamento dei corrispettivi contrattuali e delle compensazioni prezzi, prevalendo tale esigenza conoscitiva su eventu (...)

IL COMPENSO PER CARO MATERIALI RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA CONCRETA MAGGIORE ONEROSITA'

CONS. STATO - Sentenza

Il meccanismo di compensazione dei prezzi introdotto dalla legislazione emergenziale non attribuisce all'appaltatore un diritto incondizionato all'applicazione automatica dei parametri ministeriali, ma mira a ripristinare l'equilibrio contrattuale a fronte di oneri realmente sostenuti e documentati, restando esclusa ogni finalità di arricchimento svincolata dal danno sofferto durante l'esecuzione (...)

PROVA DELLA MAGGIORE ONEROSITA' NECESSARIA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA COMPENSAZIONE PREZZI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della compensazione prezzi ex art. 1-septies D.L. 73/2021, l'appaltatore è tenuto a provare l'effettivo aggravio economico subito, in quanto la norma mira al riequilibrio del sinallagma contrattuale e non alla concessione di contributi automatici svincolati dal pregiudizio reale. (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AL FONDO CARO MATERIALI PER GLI APPALTI MISTI A PREVALENZA SERVIZI (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il riferimento ai 'lavori eseguiti' contenuto nella normativa sulla compensazione dei prezzi deve essere interpretato in stretta connessione con l'ambito oggettivo della norma, limitato agli appalti pubblici di lavori. Tale perimetro non è estensibile ad appalti con diversa qualificazione giuridica, ancorché comprendano attività materialmente riconducibili a lavori, poiché la natura eccezionale de (...)

IRRETROATTIVITÀ DEI DECRETI COMPENSAZIONE E DECADENZA DEL TERMINE PER L'ISTANZA (133.6)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la compensazione dei prezzi ex art. 133 del D.Lgs. 163/2006 è soggetta a un rigoroso termine di decadenza per la presentazione dell'istanza da parte dell'appaltatore, decorrente dalla pubblicazione dei decreti ministeriali di rilevazione delle variazioni. Tali decreti non possono avere efficacia retroattiva per annualità o materiali non espressamente indicati, né il (...)

AMMISSIBILE L’AUTOTUTELA PER IL RECUPERO DI COMPENSAZIONI PREZZI DETERMINATE CON CRITERI ERRONEI (133.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema delle compensazioni dei prezzi dei materiali da costruzione, introdotto in deroga al principio del prezzo chiuso, richiede una verifica annuale degli incrementi o decrementi superiori al dieci per cento. È legittimo l'annullamento in autotutela del provvedimento di liquidazione che abbia utilizzato metodi di calcolo cumulativi o 'a ponte', in quanto contrastanti con la periodicità annua (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA SULLE COMPENSAZIONI PREZZI PER ERRORE METODOLOGICO DI CALCOLO (133.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di compensazione prezzi dei materiali da costruzione, la Stazione Appaltante è legittimata ad annullare in autotutela i provvedimenti di liquidazione affetti da errore metodologico nel calcolo delle percentuali di variazione, poiché il dovere di recupero dell'indebito erariale prevale sul legittimo affidamento del contraente, soprattutto laddove l'illegittimità emerga in conseguenza di (...)

PROVA DELL'EFFETTIVO MAGGIOR COSTO PER LA COMPENSAZIONE PREZZI DEI MATERIALI (133.4)

CONS. STATO - Sentenza

La compensazione per l'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione non opera in via automatica sulla base delle rilevazioni ministeriali, ma richiede che l'appaltatore dimostri l'effettivo pregiudizio economico subito. L'Operatore Economico è onerato della prova documentale circa i maggiori costi realmente sostenuti rispetto ai preventivi presentati in sede di gara, non potendo l'istituto conf (...)

COMPENSAZIONE PREZZI MATERIALI SENZA APPLICAZIONE DEL RIBASSO D'ASTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione per i lavori eseguiti nel 2021, il calcolo dell'indennizzo deve essere effettuato applicando la variazione percentuale al prezzo medio rilevato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, senza applicare il ribasso d'asta offerto dall'appaltatore in sede di gara, al fine di ristorare forfettariamente lo squilibri (...)

L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ESPRESSO RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il ricorso avverso il silenzio-inadempimento dell'amministrazione è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'ente provveda tardivamente mediante l'adozione di un atto espresso, rimanendo impregiudicata la possibilità per il ricorrente di impugnare il nuovo provvedimento dinanzi al giudice competente. (...)

DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE PER L'INCREMENTO ECCEZIONALE DEI PREZZI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE (1.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della compensazione per l'incremento eccezionale dei prezzi dei materiali da costruzione ex art. 1 del D.L. n. 162/2008, l'amministrazione è tenuta a corrispondere i maggiori oneri calcolati sulle quantità di materiali effettivamente impiegati e contabilizzati nell'anno di riferimento, applicando le variazioni eccedenti l'alea dell'8% a carico dell'appaltatore, prevalend (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER COMPENSAZIONE PREZZI OBBLIGATORIA SENZA DISCREZIONALITÀ DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022, in quanto tale normativa prevede un meccanismo di compensazione obbligatorio e vincolato a parametri oggettivi che esclude l'esercizio di poteri discrezionali della Stazione Appaltante, configurando una pretesa di natura paritetica basata su un diritto soggetti (...)

INAPPLICABILI GLI INTERESSI MORATORI ALLA COMPENSAZIONE PREZZI PER CARO MATERIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la compensazione dei prezzi ex art. 1-septies del d.l. n. 73/2021 (cd. caro materiali) riveste carattere eccezionale e indennitario, differenziandosi dalla revisione prezzi ordinaria. Ne consegue che il credito maturato dall'appaltatore non è un credito certo, liquido ed esigibile riconducibile a una transazione commerciale, ma l'esito di un potere discrezionale dell'A (...)

LA PROPOSTA DI ACCORDO BONARIO NON È IMPUGNABILE PER CARENZA DI LESIVITÀ (205.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proposta di accordo bonario formulata dal RUP non è un atto impugnabile con l'azione di annullamento, in quanto l'Amministrazione con essa non statuisce in via autonoma o con incisione unilaterale su un interesse legittimo o diritto soggettivo dell'operatore, ma si limita a formulare una proposta transattiva inidonea a modificare la posizione giuridica del destinata (...)

INAPPLICABILITÀ DEL DECRETO RETTIFICA PREZZI AI CONTRATTI GIÀ COLLAUDATI E CONCLUSI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione per aumenti eccezionali trova applicazione esclusivamente per i contratti ancora in corso di esecuzione. L'approvazione del certificato di collaudo segna il momento conclusivo dell'iter realizzativo dell'opera e definisce il rapporto contrattuale; ne consegue che un decreto ministeriale di rettifica dei valori pe (...)

NECESSARIA VERIFICAZIONE TECNICA SULL'ATTENDIBILITÀ DELLE RILEVAZIONI DEI PREZZI DEI MATERIALI

CONS. STATO - Ordinanza

È necessaria la disposizione di una verificazione tecnica d'ufficio per verificare l'attendibilità dei dati contenuti nel decreto ministeriale di rilevazione dei prezzi dei materiali, qualora la metodologia statistica utilizzata dall'amministrazione e il mancato ricorso a fonti informative di mercato alternative sollevino seri dubbi sulla congruenza delle variazioni percentuali accertate rispetto (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI NEL DECRETO AIUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto il diniego di compensazione dei prezzi formulato ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022 esula dalla giurisdizione amministrativa ed appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Il carattere automatico e vincolato del meccanismo di adeguamento, ancorato a precisi parametri oggettivi predeterminati dal legislatore, esclude l'eser (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE ISTANZE DI COMPENSAZIONE PREZZI PER CARATTERE PARITETICO E VINCOLATO (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il meccanismo di compensazione dei prezzi introdotto dal cd. Decreto Aiuti, essendo obbligatorio e vincolato nei parametri di calcolo ai prezzari regionali aggiornati, priva la Stazione Appaltante di poteri autoritativi o discrezionali; ne consegue che la controversia afferente al diniego di tale compensazione riguarda diritti soggettivi inerenti alla fase esecutiva del contratto, con conseguente (...)

OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PREZZI PER CARO MATERIALI (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Sussiste l'obbligo per la Stazione Appaltante di pronunciarsi con provvedimento espresso sull'istanza di compensazione prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022, in quanto l'attività di verifica dei presupposti del beneficio ha natura tecnico-discrezionale, radicando una posizione di interesse legittimo; l'Amministrazione è tenuta a rispondere anche se ritiene la domanda irricevibile o inammis (...)

AUTONOMIA NELLA DETERMINAZIONE DEGLI ELENCHI PREZZI PER LA COMPENSAZIONE NEI SETTORI SPECIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della compensazione dei prezzi per il rincaro dei materiali da costruzione, le imprese operanti nei settori speciali di cui al servizio idrico integrato hanno la facoltà di adottare nuovi prezzari interni entro i termini di legge in alternativa all'utilizzo dei prezzari regionali. Qualora l'elenco prezzi posto a base di gara risulti elaborato autonomamente dalla stazione appaltante mediant (...)

AUTO-RESPONSABILITÀ DEL PRIVATO NELL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PREZZI E DIVIETO DI RIQUALIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

CONS. STATO - Sentenza

Il principio di autoresponsabilità del privato che si rivolge alla Pubblica Amministrazione preclude l'obbligo della stazione appaltante di riqualificare o interpretare l'istanza di compensazione prezzi in modo da modificarne i presupposti di fatto e di diritto. L'onere di fornire la prova della sussistenza di tutti i requisiti per ottenere l'adeguamento dei prezzi grava sull'operatore economico, (...)

NATURA DIVERSA TRA COMPENSAZIONE PREZZI E RISARCIMENTO DA RITARDO (133.4)

CONS. STATO - Sentenza

L'istituto della compensazione dei prezzi ex art. 133 del D.Lgs. n. 163 del 2006 persegue la finalità di salvaguardare l'interesse pubblico alla qualità delle prestazioni contrattuali e non è sovrapponibile al risarcimento del danno da ritardo; l'Amministrazione è tenuta a specificare le eventuali carenze documentali in virtù dei principi di trasparenza e lealtà, non potendo opporre un diniego gen (...)

OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PREZZI ANCHE DOPO IL COLLAUDO

TAR PIEMONTE - Sentenza

È illegittimo il silenzio-inadempimento serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di compensazione prezzi presentata dall'appaltatore, in quanto l'Amministrazione è tenuta a emanare un provvedimento espresso e motivato anche qualora i lavori siano ultimati e i quadri economici chiusi. L'azione avverso il silenzio non consente però al giudice l'accertamento diretto del credito qualora la liqui (...)

COMPENSAZIONE CARO MATERIALI E VALORE PROBATORIO DEI LIBRETTI DI MISURA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la prova della data di esecuzione delle lavorazioni necessaria per l'accesso ai meccanismi di compensazione dei prezzi è fornita dai libretti di misura; tali atti contabili, se regolarmente aggiornati e firmati, prevalgono su ricostruzioni documentali o rilievi fotografici della stazione appaltante che ne contestino la cronologia in assenza di prove documentali cont (...)

PROROGA DEL TERMINE PER VERIFICAZIONE TECNICA SULLA COMPENSAZIONE DEI PREZZI NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nell'ambito del giudizio per il riconoscimento della compensazione prezzi, il giudice amministrativo può accordare una proroga dei termini per il completamento della verificazione tecnica qualora sopravvengano esigenze documentate che rendano impossibile il rispetto della scadenza originaria, assicurando così la pienezza dell'istruttoria sul quantum debeatur e il rispetto del contraddittorio proce (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI PER MANCANZA DI POTERE DISCREZIONALE

TRIBUNA LE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto l'applicazione del meccanismo di adeguamento dei prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. 50/2022 esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Mancando l'esercizio di un potere discrezionale da parte della stazione appaltante, la pretesa dell'appaltatore si configura come un diritto soggettivo all'adempimento di obbl (...)

COMPENSAZIONE CARO MATERIALI MEDIANTE APPLICAZIONE DELLE VARIAZIONI PERCENTUALI AI PREZZI MEDI MINISTERIALI

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 1-septies del d.l. n. 73/2021, la variazione percentuale dei prezzi dei singoli materiali da costruzione deve essere applicata ai prezzi medi rilevati dal Ministero e non ai prezzi pattuiti contrattualmente, poich la compensazione ha natura di ristoro straordinario e parametrico, finalizzato a compensare lo squilibrio generato da sopravvenienze atipiche senza alterare il prezzo (...)

INAMMISSIBILE L'AZIONE DI ACCERTAMENTO PER COMPENSAZIONE PREZZI SENZA PREVIO PROVVEDIMENTO ESPRESSO (133.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'azione volta ad accertare il diritto alla compensazione dei prezzi dei materiali e la conseguente condanna dell'Amministrazione è inammissibile qualora manchi un provvedimento espresso che abbia concluso il relativo procedimento. Il meccanismo di adeguamento non è un atto meramente esecutivo o contabile, ma implica un esercizio di potere pubblico volto a verificar (...)

IL CALCOLO DELLA COMPENSAZIONE PREZZI ESCLUDE L'APPLICAZIONE DEL RIBASSO D'ASTA (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la compensazione per il caro materiali prevista dalla normativa emergenziale del 2021 deve essere calcolata applicando la variazione dei prezzi medi ministeriali alle quantità contabilizzate, senza che l'importo risultante possa essere ridotto mediante l'applicazione del ribasso d'asta. I prezzi indicati nei decreti ministeriali assumono un valore esclusivamente parame (...)

IL COLLAUDO PRECLUDE IL CONGUAGLIO DELLA COMPENSAZIONE PREZZI BASATA SU NORME SOPRAVVENUTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la revisione e la compensazione dei prezzi operano esclusivamente in fase di esecuzione del contratto quale rimedio allo squilibrio del sinallagma funzionale; pertanto, il collaudo dei lavori, in quanto atto finale che certifica il reciproco adempimento delle prestazioni e l'estinzione delle obbligazioni, preclude la possibilità di invocare conguagli o adeguamenti d (...)

COMPENSAZIONE PREZZI ESCLUSA PER LE MIGLIORIE TECNICHE OFFERTE SPONTANEAMENTE DAL CONCORRENTE (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di compensazione prezzi per caro-materiali, la Stazione Appaltante può legittimamente determinare il prezzo di mercato di articoli non inclusi nei prezzari regionali applicando sconti per quantità, qualora la fornitura sia ingente. Inoltre, sono escluse dall'adeguamento dei prezzi le prestazioni offerte dal concorrente come migliorie tecniche, poiché esse costituiscono una libera scelta im (...)

OBBLIGO DI PROVVEDERE SULLA COMPENSAZIONE PREZZI SENZA ACCERTAMENTO DEL QUANTUM DOVUTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di compensazione dei prezzi per il rincaro dei materiali da costruzione, sussiste l'obbligo della Stazione Appaltante di provvedere espressamente sull'istanza dell'appaltatore; tuttavia, nel giudizio avverso il silenzio, è precluso al giudice l'accertamento del merito della pretesa economica, poiché l'attività istruttoria necessaria alla quantificazione sottende l'esercizio di un potere te (...)

ANNULLATO IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE COMPENSAZIONE PREZZI PRIVI DI ADEGUATA MOTIVAZIONE E ISTRUTTORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di compensazione prezzi per l'aumento dei materiali da costruzione, il provvedimento che liquida l'importo deve essere adeguatamente motivato, non potendo l'amministrazione limitarsi a indicare il dato monetario finale. L'integrazione della motivazione in sede processuale è inammissibile qualora riguardi un'attività tecnico-discrezionale e avvenga mediante elementi mai emersi nel proced (...)

LEGITTIMA LA DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA QUANTIFICAZIONE DELLA COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In assenza di idonea documentazione comprovante un maggiore esborso sostenuto dall'appaltatore per l'acquisto dei materiali, la stazione appaltante può legittimamente quantificare l'importo dovuto a titolo di compensazione utilizzando un metodo di calcolo basato sulla differenza tra il prezzo netto contrattuale e il prezzo medio dei singoli materiali attualizzato alla data dell'offerta, rientrando (...)

DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE PREZZI SVINCOLATO DAL COLLAUDO E DALLE RISERVE CONTABILI (133.1)

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di lavori, la richiesta di compensazione per l'aumento eccezionale dei prezzi dei materiali non è soggetta alla disciplina delle riserve, in quanto l'onere di iscrizione nel registro di contabilità riguarda esclusivamente le pretese inerenti alla contabilizzazione delle opere eseguite e non le istanze di revisione legale dei prezzi. Pertanto, una volta accertato il supe (...)

ACCORDO QUADRO NON ABILITA ALLA COMPENSAZIONE PREZZI SENZA CONTRATTI APPLICATIVI ESECUTIVI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'accordo quadro ha natura di contratto normativo che vincola la disciplina dei futuri contratti esecutivi ma non abilita, in assenza di questi ultimi, al riconoscimento della compensazione straordinaria dei prezzi per il caro materiali. Il regime indennitario previsto dalla normativa emergenziale trova applicazione solo per i contratti applicativi già stipulati e in c (...)

ESCLUSO IL REGIME COMPENSATIVO SE IL CONTRATTO APPLICATIVO È SUCCESSIVO AL TERMINE DI LEGGE

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione del regime di compensazione straordinaria dei prezzi dei materiali da costruzione di cui all'art. 1-septies del D.L. n. 73/2021, deve farsi riferimento esclusivamente ai contratti di lavori in fase esecutiva alla data del 25 luglio 2021; tale presupposto non è integrato dalla mera vigenza di un accordo quadro, in quanto atto che non determina alcun obbligo immediato di es (...)

INAPPLICABILE LA COMPENSAZIONE PREZZI AI CONTRATTI APPLICATIVI STIPULATI DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA NORMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La disciplina eccezionale della compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, introdotta per fronteggiare rincari imprevedibili, non è applicabile ai contratti applicativi di un accordo quadro stipulati dopo l'entrata in vigore della normativa, poiché il rapporto negoziale esecutivo vincolante tra le parti si perfeziona solo con l'atto applicativo e non con l'accordo quadro generale. (...)

GLOBALITÀ DELLA VALUTAZIONE E COMPENSAZIONI TRA VOCI NEL GIUDIZIO DI ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve compiere un apprezzamento globale sull'attendibilità della proposta economica, senza parcellizzare l'analisi in modo atomistico. È legittima la compensazione tra prezzi sottostimati e utili eccedenti in altre voci, così come è ammissibile la giustificazione di risparmi derivanti da economie di scala documentate (quali la c (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI PATRIMONIALI NELLA COMPENSAZIONE PREZZI

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Il pregiudizio di natura esclusivamente patrimoniale, derivante dalla contestata quantificazione delle somme dovute per la compensazione dei prezzi nell'ambito dell'esecuzione di lavori pubblici, non soddisfa i requisiti di gravità ed irreparabilità richiesti per la concessione di misure cautelari in sede amministrativa. (...)

NATURA DI INTERESSE LEGITTIMO DELLA PRETESA ALLA COMPENSAZIONE DEI PREZZI (133.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il meccanismo di compensazione dei prezzi per rincaro materiali non opera automaticamente ma richiede una valutazione della Stazione Appaltante circa la compatibilità finanziaria e la verifica delle quantità effettivamente impiegate; ne consegue che la posizione del privato è di interesse legittimo e l'azione di accertamento del credito proposta in assenza di un provve (...)

PROVA DELLA COMPENSAZIONE PREZZI TRAMITE FATTURE DI ACQUISTO DEL PRODOTTO FINITO (133.4)

CONS. STATO - Sentenza

L'appaltatore che richiede la compensazione dei prezzi per l'aumento eccezionale delle materie prime non è tenuto a scomporre il prezzo del prodotto finito per isolare il costo del materiale elementare, qualora dimostri, tramite fatture d'acquisto presso i fornitori, il maggior esborso effettivamente sostenuto per il manufatto impiegato nell'esecuzione dell'appalto. (...)

INAMMISSIBILE IL CUMULO TRA FONDO OPERE INDIFFERIBILI E COMPENSAZIONE PREZZI STRAORDINARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici finanziati con risorse PNRR, l'accesso preventivo ai contributi del Fondo per le Opere Indifferibili (FOI) per l'adeguamento dei prezzari di gara preclude la successiva richiesta di compensazione straordinaria dei prezzi ex art. 26 d.l. n. 50/2022, stante l'incompatibilità logico-giuridica tra l'adeguamento dei prezzi ex ante (effettuato tramite FOI) e il ristoro dei ma (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA FONDO OPERE INDIFFERIBILI E MECCANISMO DI COMPENSAZIONE PREZZI STRAORDINARIO (26.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso contro il silenzio dell'Amministrazione su istanza di compensazione prezzi straordinaria laddove la Stazione Appaltante dimostri che l'intervento ha già beneficiato del contributo del Fondo per le Opere Indifferibili per l'adeguamento del quadro economico. La natura anticipatoria del fondo e quella compensativa ex post del meccanismo per i lavori in corso escludono la po (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA COMPENSAZIONE PREZZI EX POST E ACCESSO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (26.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittimo il rifiuto dell'Amministrazione di dar seguito a istanze di compensazione prezzi per rincari materiali qualora l'appalto abbia già beneficiato dell'adeguamento dei quadri economici tramite il Fondo per le Opere Indifferibili. La natura anticipatoria del FOI, volta a neutralizzare gli incrementi di costo già prevedibili all'indizione, rende inapplicabile il successivo meccanismo compens (...)