Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Somma urgenza
ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA - ADEMPIMENTI SPOSTATI POST STIPULA CONTRATTO
Si appalesa del tutto infondato anche il ricorso per motivi aggiunti con il quale parte ricorrente, dopo aver avuto accesso alla documentazione concernente i rapporti tra la stazione appaltante e l’aggiudicatario successivi all’aggiudicazione, enuclea una serie di presunti inadempimenti del controinteressato che, a suo dire, avrebbero dovuto condurre l’amministrazione a dichiarare la decadenza (...)
Argomenti:
PROCEDURE IN CASO DI SOMMA URGENZA E DI PROTEZIONE CIVILE – CONGRUITÀ DEL PREZZO (163.9)
Oggetto: presupposti di ammissibilità e modalità di presentazione delle istanze per il rilascio del parere sulla congruità del prezzo ai sensi dell’art. 163, comma 9, del D.lgs. n. 50/2016. (...)
Argomenti:
PROCEDURE SOMMA URGENZA - ACQUISTI TRAMITE MEPA - DIVIETO FRAZIONAMENTO APPALTO (36)
Acquisti di mascherine chirurgiche per il personale delle Forze Armate. Stazione Appaltante: Agenzia Industrie Difesa (AID) Fascicolo Anac n. 3486/2020In merito a tale affidamento si rileva quindi una non giustificata deroga al valore delle soglie degli appalti di rilevanza comunitaria di cui all'art. 35 del d.lgs. 50/2016 (fissate in € 139 mila per le amministrazioni centrali) ed il (...)
Argomenti:
INTERVENTI DI SOMMA URGENZA DELLA PROTEZIONE CIVILE
Controlli a campione effettuati dall’Ufficio UVLA sugli interventi realizzati con estrema urgenza ai sensi dell'art. 163 del Decreto Legislativo 18.4.2016 n. 50. Approfondimenti istruttori sugli interventi di somma urgenza effettuati dalla Società Autostrade S.p.A. Direzioni di tronco di Udine – Firenze – Milano.Le procedure adottate dal Concessionario manifestano una distorta applic (...)
Argomenti:
PROCEDURA DI SOMMA URGENZA – NECESSARIA ADEGUATA MOTIVAZIONE
Sulla tematica della somma urgenza l'Anac si è espressa molte volte, si citano a titolo esemplificativo la delibera n. 1079/18 e la più recente n. 922/20 dalle quali si evince, in particolare, la necessità che lo strumento offerto dall'art. 163 del d.lgs. 50/2016 non sia utilizzato in maniera artificiosa al fine di eludere lo svolgimento delle ordinarie procedure ad evidenza pubblica e (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTI PER SOMMA URGENZA - NECESSITA' DI ADEGUATA MOTIVAZIONE (163)
La A. ha effettuato l'affidamento diretto alla G.in una condizione di urgenza, derivante dall'impossibilità di interrompere il servizio pubblico volto alla tutela della salute dei cittadini. Pur non trattandosi di "somma urgenza" ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. 50/2016, poteva integrare, al limite, un'ipotesi di "estrema urgenza" di cui all'art. 63, ma (...)
Argomenti:
PROCEDURE PER SOMMA URGENZA - ISTITUTO NON UTILIZZABILE PER ATTIVITA' DI MERA MANUTENZIONE ORDINARIA (140)
Preliminarmente si riassume brevemente il dettato normativo inerente l'istituto della somma urgenza.Tale istituto è disciplinato dal sopra richiamato art. 163 del D.Lgs. 50/2016 titolato "Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile" (oggi art. 140 del d.lgs. 36/2023), risultando il necessario presupposto di tale istituto derogatorio, ex CO. 1 del sopra citato (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTO PER SOMMA URGENZA - VANNO INDICATI ESPRESSAMENTE I MOTIVI DI URGENZA (140)
L'istituto della "somma urgenza" era disciplinato, nel 2019, dall'art. 163 del D. Lgs 50/2016 titolato "Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile"; l'attuale articolo che norma l'istituto è il 140 del D. Lgs 36/23 avente analogo contenuto del precedente. Il necessario presupposto di tale istituto derogatorio, ex CO. 1 del sopra citato articolo (...)
Argomenti:
PAGAMENTO DEI LAVORI ORDINATI DAL SINDACO IN CASO DI SOMMA URGENZA: SPETTA ALL'AMMINISTRAZIONE STATALE (140)
La Corte d'Appello conferma l'orientamento secondo cui il Sindaco cumula in sé la duplice veste di capo dell'ente territoriale e di ufficiale di governo. Per determinare su quale soggetto ricada l'obbligazione di pagamento, occorre guardare alla natura dell'interesse perseguito e al contesto normativo dell'ordinanza. Nel caso di specie, l'intervento è avvenuto in cos (...)
Argomenti:
LAVORI DI SOMMA URGENZA PER CALAMITÀ: IMPUTABILITÀ SPESE ALLO STATO E NON ALL’ENTE LOCALE (191)
"Poiché l’interesse pubblico perseguito tramite il verbale di somma urgenza [...] è un interesse avente dimensione statale, come dimostra la dichiarazione dello stato di emergenza [...], si deve concludere che, quando commissionò i detti lavori urgenti, il [Sindaco] agì quale ufficiale di Governo (cfr. art. 54 del d.lgs. n. 267 del 2000) o comunque quale organo (...)
Argomenti:
LAVORI DI SOMMA URGENZA ORDINATI DAL SINDACO: SONO DI COMPETENZA STATALE
"La titolarità passiva del rapporto obbligatorio concernente il pagamento di lavori di somma urgenza ordinati dal Sindaco nell’ambito di un’emergenza di rilievo sovracomunale grava sullo Stato, poiché il Sindaco agisce quale Ufficiale di Governo ai sensi dell’art. 54 T.U.E.L., con conseguente imputazione allo Stato degli effetti giuridici degli atti compiuti, indipendentemente dall’assegna (...)
Argomenti:
LAVORI DI SOMMA URGENZA IN ASSENZA DI REGOLARE IMPEGNO DI SPESA NON È CAUSA DI NULLITÀ DEL CONTRATTO MA RESPONSABILITA' ERARIALE
L’art. 191 TUEL regola il procedimento interno di formazione dell’impegno contabile e tutela l’equilibrio finanziario dell’ente, ma non disciplina direttamente la struttura del rapporto obbligatorio con il terzo né prevede espressamente la nullità quale sanzione della sua violazione. Ne consegue che l’eventuale violazione delle prescrizioni contabili integra una irregolarità rilevante sul piano (...)
Argomenti:
ONERE PROBATORIO NELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI - SPETTA AL DEBITORE DIMOSTRARE ADEMPIMENTO
Richiamando la Suprema Corte: "in tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore [...] deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto e il relativo termine di scadenza ma non l'inadempienza dell'obbligato [...] spettando, invece, al debitore convenuto l'onere di provare il fatto estintivo dell'altrui pretesa" (cfr. Cass. civ (...)
L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE NON E' TITOLARE DI UNA POSIZIONE GIURIDICA PROTETTA CHE OBBLIGHI LA PA ALLA PROROGA TECNICA DEL CONTRATTO SCADUTO (120)
È legittimo l'affidamento diretto e temporaneo del servizio di raccolta rifiuti mediante ordinanza contingibile e urgente qualora l'istruttoria tecnica dimostri un pericolo concreto per la salute pubblica, restando irrilevante che la situazione di degrado sia imputabile all'inerzia della stessa Amministrazione o a disservizi del precedente gestore. Il ri (...)
LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL'AMMINISTRAZIONE STATALE PER AZIONI DI PAGAMENTO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ORDINATI DAL SINDACO
Sussiste la legittimazione passiva dell'amministrazione statale per le azioni di pagamento relative a lavori di somma urgenza ordinati dal Sindaco, in quanto quest'ultimo agisce quale ufficiale del Governo al fine di prevenire pericoli imminenti per l'incolumità pubblica, anche in assenza di una previa dichiarazione dello stato di emergenza.<p style= (...)
ESECUZIONE D'URGENZA, INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E ALEA NELL'APPALTO (32)
In tema di appalti pubblici, l’esecuzione anticipata in via d’urgenza dà origine a un rapporto precario che attribuisce all'appaltatore il solo diritto al rimborso delle spese sostenute e non ai compensi contrattuali previsti per il rapporto definitivo. Inoltre, la mancata tempestiva impugnazione della legge di gara costituisce fattore preclusivo al riesame giud (...)
SOMMA URGENZA, DEBITI FUORI BILANCIO E INTERESSI MORATORI: LIMITI E TUTELE
In tema di lavori di somma urgenza, il fatto costitutivo del credito azionabile nei confronti dell'Ente locale non coincide con l'importo fatturato dall'esecutore, bensì con la misura del debito che l'amministrazione abbia legittimamente riconosciuto come correlata all'accertata utilità e all'arricchimento conseguiti; ne consegue che la limit (...)
INAMMISSIBILITÀ DEGLI INTERESSI MORATORI PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ESEGUITI SENZA LA STIPULA DEL CONTRATTO
In assenza di un contratto d'appalto stipulato in forma scritta e della regolare procedura di impegno di spesa, il riconoscimento postumo del debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza obbliga la Pubblica Amministrazione al solo pagamento della sorte capitale nei limiti dell'utilità accertata, con esclusione degli interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002 (...)
LA PROCEDURA DI "SOMMA URGENZA" NON DEROGA ALL'OBBLIGO DELLA FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM PER COSTITUIRE UN VALIDO VINCOLO CONTRATTUALE CON LA PA (163)
La mancanza della forma scritta ad substantiam comporta la nullità del contratto stipulato con la Pubblica Amministrazione per violazione di norma imperativa. Tale nullità è rilevabile anche nelle procedure di somma urgenza, in quanto i verbali e gli ordini di servizio non sottoscritti dall'organo di rappresentanza legale dell'ente e privi di indicazioni spe (...)
RESPONSABILITÀ PERSONALE DEL FUNZIONARIO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA NON REGOLARIZZATI
In materia di contratti conclusi dalla Pubblica Amministrazione locale, l’assenza del preventivo impegno di spesa o della successiva regolarizzazione contabile postuma (riconoscimento del debito fuori bilancio) per lavori di somma urgenza comporta la nullità del vincolo negoziale nei confronti dell'ente. Ai sensi dell'art. (...)
Argomenti:
RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA LIMITATA ALL'IMPORTO STIMATO NEL VERBALE
Nelle acquisizioni di lavori di somma urgenza a favore di enti locali avvenute in violazione delle regole contabili, il dipendente che vi ha dato corso risponde personalmente delle obbligazioni contratte verso l'operatore economico. Tuttavia, il vincolo contrattuale tra le parti private si perfeziona mediante l'inizio dell'esecuzione dell'opera (art. (...)
LEGITTIMO IL FINANZIAMENTO LIMITATO AI SOLI LAVORI ESEGUITI IN SOMMA URGENZA (140.1)
È legittima la previsione di un bando di finanziamento che limiti l'erogazione di contributi ai soli interventi realizzati mediante la procedura di somma urgenza ex art. 140 del d.lgs. n. 36/2023. Tale criterio non configura una disparità di trattamento vietata, poiché mira a soccorrere prioritariamente le amministrazioni che, sprovviste di coperture contrattuali ordinarie (come il global service) (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA MANLEVA PER RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di riconoscimento di un debito fuori bilancio, in quanto tale atto di regolarizzazione contabile non ha natura provvedimentale e la posizione soggettiva correlata ha consistenza di diritto soggettivo. (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA LA PENALIZZAZIONE DELL'ENTE PREVIDENTE CHE NON ATTIVA LA SOMMA URGENZA (140.1)
È illegittima per violazione dei principi di ragionevolezza e imparzialità la norma di una procedura di finanziamento che impone come condizione necessaria l'esperimento della procedura di somma urgenza, in quanto tale modalità di affidamento costituisce una deroga eccezionale alla disciplina comune e non può tradursi in un onere procedurale idoneo a escludere enti locali che abbiano comunque assi (...)
IL MERO ESECUTORE NON RISPONDE PER IL DANNO AMBIENTALE SENZA DISCREZIONALITA
In tema di tutela delle aree protette, la responsabilità per la mancata acquisizione dei pareri ambientali propedeutici all'esecuzione di lavori di somma urgenza ricade esclusivamente sull'amministrazione committente. Pertanto, è illegittimo l'ordine di riduzione in pristino rivolto all'impresa esecutrice qualora questa sia stata incaricata della sola esecuzione materiale delle opere senza alcuna (...)
LEGITTIMA PROCEDURA NEGOZIATA D'URGENZA PER CONTINUITÀ SERVIZI SANITARI ESSENZIALI (76.2)
In sede cautelare, la continuità dei servizi sanitari essenziali, quali la logistica farmaceutica ospedaliera, prevale sull'interesse economico del concorrente escluso, legittimando il ricorso alla procedura negoziata d'urgenza ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023 conseguente a risoluzione contrattuale. (...)
Argomenti:
LEGITTIMO IL MANCATO INVITO DEL GESTORE USCENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA D'URGENZA (76.2)
Nelle procedure negoziate senza pubblicazione di bando indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023 per ragioni di urgenza conseguenti all'annullamento di una precedente gara, la stazione appaltante può legittimamente limitare gli inviti ai soli operatori economici che avevano presentato offerta per lo specifico lotto territoriale nella procedura annullata. In tale contesto, il gestore uscente (...)
Argomenti:

