Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Prova di Resistenza
CONTESTAZIONE PUNTEGGI OFFERTA TECNICA - NECESSARIA PROVA DI RESISTENZA DA PARTE DELL'OE
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta tecnica ovvero a quella dell'aggiudicatario, è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle sp (...)
CONTESTAZIONE PUNTEGGI - DEVE SUPERARE LA PROVA DI RESISTENZA
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta ovvero a quella dell'aggiudicatario è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle specifiche (...)
IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI GARA - PROVA DI RESISTENZA - VERBALE COMMISSIONE DI GARA - ATTO PUBBLICO - QUERELA DI FALSO
La giurisprudenza è costante nell'affermare che in sede di impugnazione degli atti di gara è necessario dare adeguata dimostrazione della c.d. prova di resistenza per comprovare la sussistenza dell'interesse al ricorso, il quale costituisce una condizione dell'azione ex articolo 100 cod. proc. civ., rilevabile anche d'ufficio, nel senso che l'ann (...)
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PROVA DI RESISTENZA - CONFORMITA' ALLE SPECIFICHE TECNICHE DEI PRODOTTI IN GARA - SUFFICIENTE
Il Collegio osserva che il ricorso è stato preceduto dalla presentazione di un’istanza di autotutela con cui la ricorrente ha chiesto alla Amministrazione la rimodulazione della graduatoria finale sul presupposto che tanto l’offerta di omissis (prima classificata) quanto quella di omissis (seconda classificata) dovessero essere escluse dalla gara per non aver dimost (...)
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PROVA DI RESISTENZA: DA ESPLETARSI PER CAPIRE SE L'INTERESSE ALL'ANNULLAMENTO DI UNA AGGIUDICAZIONE SIA CONCRETO
Il Collegio ritiene di poter definire il presente giudizio con sentenza redatta “in forma semplificata”, sussistendone i presupposti di legge (art. 60 e art. 120 comma 6, nonché artt. 49 e 74 c.p.a.).Deve essere preliminarmente dichiarata inutilizzabile ai fini del decidere la memoria di replica della parte ricorrente versata in a (...)
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LIMITI ALLA SPECIFICAZIONE DEI CRITERI VALUTATIVI E "PROVA DI RESISTENZA" (77.11)
"La giurisprudenza [...] ammette come legittima, nelle procedure ad evidenza pubblica, la specificazione dei criteri di valutazione delle offerte da parte della Commissione giudicatrice, purché questa specificazione avvenga (come nel caso di specie) prima dell’apertura delle buste e non si traduca nell’introduzione di nuovi e diversi parametri di valutazione ch (...)
I CHIARIMENTI RESI DALLA STAZIONE APPALTANTE NON POSSONO NE' INTEGRARE NE' MODIFICARE LE PREVISIONI DELLA LEX SPECIALIS
Per quanto riguarda i chiarimenti resi e pubblicati dalla stazione appaltante, è pacifico in giurisprudenza che i chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso della procedura di gara sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per lo svolgimento della gara, cristallizzata nella lex specialis, avendo essi una mera funzione di illustrazione d (...)
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LA CARENZA DI PROGRAMMAZIONE DI ACQUISTI DI SERVIZI/FORNITURE NON DETERMINA NULLITÀ/ANNULLABILITÀ AUTOMATICA DEGLI ATTI SUCCESSIVI DI AFFIDAMENTO (37)
L’eventuale difformità dall’obbligo programmatorio previsto dall'art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023, in assenza di una specifica previsione normativa che ne sancisca l’invalidità automatica, non può essere fatta valere come vizio in re ipsa dell’aggiudicazione, assumendo rilievo nel giudizio amministrativo solo ove sia dimostrata la concreta lesività sulla posizione (...)
VERIFICA DI ANOMALIA, DISCREZIONALITÀ DELLA PA E LEGITTIMITÀ DELL'USO DI PERSONALE VOLONTARIO PER LE MIGLIORIE TECNICHE (110)
È legittima la mancata attivazione della verifica di anomalia dell'offerta qualora non risultino integrati i presupposti di cui all’art. 110, comma 1, del d.lgs. 36/2023 e il bando affidi alla Stazione Appaltante una riserva di valutazione discrezionale, non sindacabile nel merito se non per manifesta irragionevolezza. Le contestazioni basate su simulazioni di c (...)
OFFERTA TECNICA DIFFORME DAI REQUISITI MINIMI: ESCLUSIONE POSSIBILE SOLO SE LA LEX SPECIALIS DEFINISCE LE CARATTERISTICHE COME "ESSENZIALI" IN MODO UNIVOCO (183)
L’esclusione di un’offerta per difformità dai requisiti minimi, anche in assenza di una esplicita clausola escludente, può aver luogo solo se la lex specialis preveda caratteristiche dell'oggetto del servizio che possano essere qualificate con assoluta certezza come "minime", non potendosi ricavare tali requisiti ex post attraverso una lettura congiunt (...)
REQUISITI DI ESECUZIONE, SERVIZI ANALOGHI E VIZI DI NOTIFICA PROCESSUALE
Rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti speciali di partecipazione, con il solo limite della pertinenza e proporzionalità rispetto all'oggetto dell'affidamento; ne consegue la piena legittimità della clausola del bando che consenta di dimostrare la capacità tecnica ed economica attraverso lo svolgim (...)
RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)
È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all'interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)
IL 3° CLASSIFICATO CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE HA L'ONERE DI CONTESTARE LA POSIZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI CHE LO PRECEDONO IN GRADUATORIA, PENA L'INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato che lamenti profili di illegittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, senza formulare specifiche censure avverso la società seconda classificata, non essendo ravvisabile un interesse strumentale alla rinnovazione della gara ove i vizi dedotti non travolgano l'int (...)
PRINCIPIO DEL "COLLEGIO PERFETTO", SOCCORSO PROCEDIMENTALE E LIMITI DIMENSIONALI DELL’OFFERTA TECNICA
In sede di gara d’appalto, le operazioni di analisi istruttoria dei documenti tecnici non richiedono necessariamente la presenza costante di tutti i membri della commissione giudicatrice, essendo il principio del collegio perfetto limitato alle fasi di esercizio della discrezionalità valutativa. È inoltre legittimo il soccorso ist (...)
Accesso difensivo, segreti tecnici e prova di resistenza nel Codice 36/2023
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale ex art. 36, commi 1 e 2, del D.Lgs. 36/2023 esonera i primi cinque graduati dall'onere di dimostrare l'interesse all'ostensione delle offerte non oscurate; tuttavia, qualora l'istanza riguardi porzioni di offerta segretate ex art. 35, comma 4, lett. a), permane l'onere di provare la stretta indispensabilità del dato ai (...)
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Limiti all'accesso difensivo e prova di resistenza nel nuovo Codice
In tema di appalti pubblici, il regime di accesso semplificato previsto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 per i primi cinque graduati non comporta il sacrificio automatico dei segreti tecnici e commerciali. L'accesso a porzioni di offerta oscurate resta subordinato al requisito della stretta indispensabilità per la difesa, il cui accertamento richiede una prova di resistenza: l'interesse all'oste (...)
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Scomputo voci prudenziali e prova di resistenza nell'anomalia dell'offerta
Ciascun concorrente sopporta le conseguenze di quanto dichiarato nell'offerta economica in forza del principio di autoresponsabilità e della diligenza professionale richiesta. Non è ammesso, in sede di giustificazioni per l'anomalia, lo scomputo di voci di costo quali ammortamenti, oneri finanziari o accantonamenti per varie ed eventuali al fine di coprire sottostime su costi fissi (personale e fo (...)
Asimmetria informativa e prova di resistenza nell'aggiudicazione degli appalti
In tema di appalti pubblici, il concorrente che lamenti un'asimmetria informativa negli atti di gara deve dimostrare che tale carenza ha concretamente alterato il confronto concorrenziale a suo danno; in assenza di prove specifiche sull'incidenza della lacuna informativa rispetto alla congruità delle offerte dei controinteressati e sulla possibilità di un diverso esito della gara (prova di resiste (...)
Rigetto istanza cautelare per difetto di periculum in gara servizi
In sede cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti di gara qualora l'operatore economico ricorrente, pur se riammesso, non risulterebbe primo in graduatoria per difetto di contestazione delle posizioni superiori. Inoltre, nel settore degli appalti di servizi a esecuzione continuativa, l'irreparabilità del danno è mitigata dalla possibilità di conseguire, in caso (...)
Tutela cautelare, prova di resistenza e irreparabilità del danno economico
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto, il rischio di perdita dei ricavi attesi e il pregiudizio alla reputazione commerciale non presentano i caratteri dell'irreparabilità qualora sia possibile il risarcimento per equivalente. Inoltre, la valutazione del fumus boni iuris deve tener conto della prova di resistenza, la (...)
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Sindacato giurisdizionale e discrezionalità tecnica nelle procedure di chiamata universitaria
Nelle procedure per la chiamata di professori universitari, la Commissione dispone di ampia discrezionalità nel catalogare e valutare i titoli nell'ambito delle categorie predeterminate, purché giustifichi con congrua motivazione la scelta finale; l'esercizio di tale potere è insindacabile nel merito, a meno che non emerga uno sviamento logico, un errore di fatto o una contraddittorietà ictu oculi (...)
Valutazione titoli AFAM: discrezionalità tecnica, anonimato e prova di resistenza
La regola dell'anonimato degli elaborati scritti non opera in modo assoluto, richiedendo per l'annullamento della prova la prova dell'intenzionalità del concorrente e l'anomalia oggettiva del segno; parallelamente, l'impugnazione dei punteggi altrui è inammissibile se il ricorrente non dimostra che la rettifica degli stessi gli garantirebbe un'utilità concreta in graduatoria. (...)
Prova di resistenza e autoresponsabilità nella dichiarazione dei titoli concorsuali
Nelle procedure concorsuali pubbliche, il principio di autoresponsabilità impone ai candidati l'onere di descrivere i servizi e i titoli in modo dettagliato secondo le modalità prescritte dalla lex specialis. Una dichiarazione generica impedisce alla Commissione la corretta valutazione e non può essere sanata mediante soccorso istruttorio, in quanto l'integrazione di una documentazione incompleta (...)
Legittimità locali diversi per fase transitoria e prova di resistenza
È legittima l'offerta tecnica che prevede l'utilizzo di locali temporanei diversi da quelli mappati nella lex specialis per la sola fase transitoria di installazione, qualora il bando autorizzi soluzioni organizzative da definire d'intesa con gli uffici tecnici della stazione appaltante. In materia di attribuzione dei punteggi, le censure sono inammissibili se il ricorrente non dimostra che l'even (...)
Iscrizione CCIAA: la pertinenza prevale sulla coerenza nel nuovo Codice
In tema di requisiti di idoneità professionale nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'iscrizione camerale deve essere interpretata secondo il criterio della pertinenza e non della stretta coerenza oggettiva, ammettendo così attività che, pur non essendo identiche a quelle messe a gara, appartengono allo stesso ambito categoriale o sono ad esse riconducibili. Inoltre, ai (...)
Tardività dell'impugnazione della lex specialis e prova di resistenza
È irricevibile per tardività l'impugnazione delle clausole della lex specialis relative ai criteri di individuazione delle offerte anomale effettuata solo dopo l'aggiudicazione; parimenti, il ricorso è inammissibile per carenza di interesse qualora il ricorrente non dimostri che l'applicazione del diverso metodo di calcolo invocato gli avrebbe garantito l'aggiudicazione della gara. (...)
Inammissibilità accesso difensivo senza impugnazione e prova di resistenza
In materia di accesso agli atti di gara, l'interesse difensivo volto alla visione delle parti riservate dell'offerta tecnica della prima classificata non è configurabile in termini meramente esplorativi. Qualora un concorrente non dimostri la concreta indispensabilità dei documenti per la difesa in giudizio e non abbia impugnato l'aggiudicazione pur disponendo degli atti relativi ai concorrenti ch (...)
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Limiti editoriali dell'offerta tecnica e onere della prova di resistenza
Nelle procedure di affidamento, l'inosservanza dei limiti editoriali fissati per la relazione tecnica non costituisce causa di esclusione in assenza di specifica clausola espulsiva, legittimando solo lo stralcio dei contenuti eccedenti; l'impugnazione è inammissibile se il ricorrente non dimostra che, al netto delle parti stralciate, l'esito della gara sarebbe stato differente. (...)
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Inammissibilità del ricorso per mancata prova di resistenza nel punteggio
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura selettiva qualora il ricorrente, avendo riportato un punteggio inferiore alla soglia minima di sbarramento, non fornisca la prova di resistenza atta a dimostrare che l'accoglimento delle censure gli consentirebbe di conseguire il bene della vita anelato, non potendo il ricorrente agire come mero garante d (...)
Discrezionalità tecnica e requisiti dei commissari nel finanziamento sportivo
In materia di procedure selettive per l'erogazione di contributi pubblici, la composizione della commissione di valutazione è legittima qualora i suoi componenti, pur non essendo esperti di ogni singola e specifica attività contemplata dal bando, possiedano nel complesso competenze tecniche riferibili ad aree tematiche omogenee e complementari all'oggetto della procedura. Il sindacato del giudice (...)

