Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Collaudo
ESECUZIONE OPERA - ANOMALIE RISCONTRATE POST COLLAUDO
Comune di San Lorenzello (BN). Lavori di costruzione delle fognature a servizio delle zone industriali e di completamento delle borgate rurali individuate dal P.R.G. comunale. Completamento esecutivo. Importo a base d’asta: 3.163.252,50 euro. CUP C77J07000030006 – GIG 0501736DA1. Fasc. UVLA 2240/2020Sulla base di quanto acquisito e potuto valutare in atti sono da ritenere confermabili, n (...)
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DOCUMENTAZIONE COMPROVA BUONA ESECUZIONE - NON PUO' ESSERE AMMESSO IL SAL - DOCUMENTO CONTABILE
Si osserva che il punto 4.1.1 del disciplinare di gara, nel quale veniva indicata la documentazione da presentare per dimostrare le “analoghe esperienze lavorative”, relativamente all’elemento di valutazione di cui si tratta (denominato “Qualitativo A.5”) imponeva che venisse prodotto “il Certificato di collaudo o l’attestazione/certificazione di buon esito di esecuzione o altra documentazione (...)
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INFRASTRUTTURE DI GRANDE RILEVANZA E COMPLESSITÀ: NUOVI CORRISPETTIVI PER I SERVIZI DI SUPPORTO E INDAGINE
Definizione delle modalita' e dei limiti in base ai quali gli oneri relativi ai servizi di supporto e di indagine sono da intendersi a carico dei fondi messi a disposizione dell'ente concedente per la realizzazione di infrastrutture di grande rilevanza o complessità. (...)
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INCARICO DI COLLAUDO - LA VERIFICA DI INCOMPATIBILITA' E RIMESSA ALLA VALUTAZIONE DELLA S.A. (102.7)
La valutazione in ordine alla sussistenza dei profili di incompatibilità di cui all'articolo 102, comma 7 d.lgs. 50/16, è di esclusiva pertinenza della stazione appaltante nell'esercizio del potere discrezionale che l'ordinamento le attribuisce e deve essere svolta in concreto con riguardo alle attività effettivamente espletate dal singolo professionista in relazione al contratto di (...)
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COLLAUDO - OBBLIGATORIO ANCHE IN CASO DI RISOLUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO D'APPALTO (122.7 -II.14)
Questa Corte ha affermato - e reiteratamente ribadito - che, in tema di appalto di opere pubbliche, ai fini dello svincolo delle polizze fideiussorie, con la conseguente liberazione dell'appaltatore dall'obbligazione del pagamento dei premi alla società assicuratrice, l’ipotesi della risoluzione anticipata del contratto per fatto e colpa dell’appaltatore è assimilabile a quella della in (...)
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INCARICHI DI COLLAUDO E DI VERIFICA DI CONFORMITÀ – INCOMPATIBILITÀ NON RIENTRA NELLA FATTISPECIE DEL CONFLITTO DI INTERESSI
Con il quarto motivo di appello, AIG ha contestato la sentenza di primo grado nella parte in cui ha ritenuto il carattere assoluto della causa di incompatibilità prevista dall’art. 102, c. 7, lett. c), senza consentire all’operatore di risolvere la situazione di conflitto di interessi e senza lasciare alla stazione appaltante un margine di apprezzamento in ordine all’effettiva incidenza della c (...)
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RITARDATO COLLAUDO IMPUTABILE ALLA PA - L'INESIGIBILITÀ DELLA RATA DI SALDO NON SUSSISTE A CAUSA DELL'INERZIA DELLA PA
In caso di ritardo continuativo nella procedura di collaudo, l’onere di iscrizione delle riserve non può ritenersi operante in assenza del certificato di collaudo, atto tipicamente deputato a riceverle, con conseguente infondatezza dell’eccezione di decadenza sollevata dalla stazione appaltante. Si richiama la giurisprudenza di legittimità e, nella comparsa conclusionale, riporta Cass. 15013/20 (...)
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APPALTATORE FALLITO E INAPPLICABILITÀ DELL'INTERVENTO SOSTITUTIVO DELLA STAZIONE APPALTANTE PER IRREGOLARITA' CONTRIBUTIVE (30.5)
La sentenza del Tribunale di Palermo n. 3786/2019 chiarisce esplicitamente che l'intervento sostitutivo non opera in caso di fallimento dell'appaltatrice, poiché il pagamento effettuato dalla stazione appaltante agli enti previdenziali sarebbe inefficace ex art. 44 L.F., preferendo un creditore al di fuori delle regole del concorso. Le Sezioni Unite della Co (...)
OMESSA VIGILANZA DEL DIRETTORE LAVORI E DEI COLLAUDATORI SULLE FASI STRUTTURALI CRITICHE: RESPONSABILITÀ ERARIALE PER IL CROLLO DEL VIADOTTO
"La Commissione di collaudo in corso d’opera, nominata per opere di elevata importanza tecnica non più ispezionabili una volta terminate, assume la funzione di garantire che le diverse fasi di lavorazione siano eseguite a regola d’arte, decidendo lei stessa quando accedere in cantiere e quali verifiche effettuare. [...] Ne consegue che [...] era doveroso che la (...)
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COLLAUDO DELL'OPERA: RESTA LA RESPONSABILITA' DELL'OE PER VIZI OCCULTI
L'art. 1669 c.c. pone una presunzione di responsabilità dell'appaltatore per la rovina dell'opera dovuta a vizio del suolo, difetto di costruzione e grave difetto, che può essere vinta dall'appaltatore attraverso la prova dell'ascrivibilità del fatto al fortuito o all'opera di terzi; quindi l'appaltatore è onerato della prova liberatoria della riconducibilità dell (...)
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LEGITTIMA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER DIFFORMITÀ DEI REQUISITI TECNICI MINIMI.
È legittima la risoluzione del contratto di appalto e il conseguente incameramento della cauzione qualora l'apparecchiatura fornita risulti priva dei requisiti tecnici minimi previsti dal capitolato, non potendosi considerare equivalente un bene che, pur performante in altre modalità, precluda specifiche funzionalità ritenute essenziali dall'amministrazione per l'uso in ambito clini (...)
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OBBLIGO DI ISCRIZIONE DELLE RISERVE PER ONERI POST-COLLAUDO.
In tema di appalti pubblici e concessioni, l'assenza dei registri contabili non esime l'esecutore dall'obbligo di formalizzare tempestivamente la riserva. Tale onere deve essere assolto anche per i pregiudizi che esplicano effetti in epoca successiva all'a (...)
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MATERIALE ESECUTORE DELLE OPERE: ACCESSO DIFENSIVO AI TITOLI EDILIZI E AI COLLAUDI DETENUTI DALL'AMMINISTRAZIONE
"L’accesso difensivo, finalizzato alla tutela delle posizioni dell’istante per il mancato pagamento degli importi dovuti a seguito della realizzazione dei lavori, va consentito nella misura più ampia possibile, risultando recessive le esigenze di riservatezza del controinteressato".[...] La legittimazione deriva dall’ess (...)
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E' CON L'APPROVAZIONE DEL COLLAUDO CHE IL CREDITO DELL'APPALTATORE DIVIENE CERTO, LIQUIDO ED ESIGIBILE
In tema di appalti pubblici di lavori, la determina di approvazione degli atti contabili finali e del certificato di regolare esecuzione, pur non costituendo una ricognizione di debito ai sensi dell'art. 1988 c.c., rappresenta un elemento presuntivo idoneo a dimostrare la corretta esecuzione delle prestazioni, con conseguente onere della prova a carico dell' (...)
LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER I DEBITI PREVIDENZIALI E ASSICURATIVI DEL SUBAPPALTATORE PERMANE ANCHE DOPO IL COLLAUDO DELL'OPERA
Il diritto dell'appaltatore alla restituzione delle ritenute di garanzia operate dalla Stazione Appaltante per i debiti previdenziali del subappaltatore è subordinato alla prova dell'avvenuta estinzione di tali debiti, non essendo sufficiente l'intervenuto collaudo dell'opera né una transazione tra appaltatore e subappaltatore non opponibile alla com (...)
OMESSO COLLAUDO DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE: RISOLUZIONE PER GRAVE INADEMPIMENTO E PROFILI RISARCITORI
"È [...] evidente l’inadempimento del committente (e, per esso, del direttore dei lavori, quale suo rappresentante) degli obblighi contrattualmente assunti con l’appaltatore. E deve, inoltre, ritenersi che il mancato collaudo, protrattosi ben oltre il termine previsto dal capitolato e dalla legge (e per oltre otto anni, avuto riguardo al tempo della proposizion (...)
L'ENTE NON PUÒ RITARDARE OLTRE I TERMINI IL COLLAUDO. L'INERZIA INGIUSTIFICATA NEL REDIGERE IL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE CONFIGURA UN INADEMPIMENTO (102)
In tema di appalto di opere pubbliche, l'Amministrazione appaltante, anche con riferimento alle operazioni di collaudo, non può ritardare 'sine die' le proprie determinazioni, paralizzando per un tempo indefinito i diritti della controparte, essendo tenuta ad eseguire il contratto nel rispetto degli articoli 1374 e 1375 del codice civile.<p style="te (...)
CONTRATTO DI APPALTO CON CLAUSOLA PER IL FORO CONVENZIONALE ESCLUSIVO PER TUTTE LE CONTROVERSIE DERIVANTI DALL'ESECUZIONE: HA PORTATA ONNICOMPRENSIVA
In tema di appalti pubblici, la clausola contrattuale che individua un foro convenzionale come "esclusivo" per le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto determina l'incompetenza territoriale del giudice adito in via monitoria dall'appaltatore per il recupero di crediti pecuniari. La locuzione "esecuzione del contratto" c (...)
L'IMPEGNO DELL'APPALTATORE DI ELIMINARE I VIZI DELL'OPERA DETERMINA UN'OBBLIGAZIONE AUTONOMA SOGGETTA AL TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIO DECENNALE
In tema di appalto, l'assunzione da parte dell'appaltatore dell'impegno di eliminare i vizi dell'opera, a seguito della denuncia del committente, non solo interrompe la prescrizione ma dà luogo a un'autonoma obbligazione di "facere", distinta dalla garanzia legale e soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale.<p style="t (...)
L’OBBLIGAZIONE DELL’APPALTATORE NON SI RITIENE ADEMPIUTA CON LA SOLA ESECUZIONE MATERIALE DELLE OPERE: E' NECESSARIA LA CONSEGNA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA (102)
In tema di appalto di opere pubbliche, l'omessa consegna da parte dell'appaltatore delle certificazioni di conformità degli impianti e della documentazione tecnica necessaria alla verifica di regolare esecuzione configura un'ipotesi di "inesatta esecuzione della prestazione", che impedisce la configurabilità di una valida ultimazione dei lavori (...)
DECADENZA DALLE RISERVE PER TARDIVA ISCRIZIONE E PER MANCATA CONFERMA IN SEDE DI COLLAUDO
Il regime delle riserve impone all'appaltatore un onere di iscrizione e conferma a formazione progressiva. In ipotesi di danno continuativo, la riserva deve essere apposta al più tardi sul primo atto contabile successivo alla cessazione dell'evento lesivo e deve essere integralmente confermata nella fase del collaudo. La mancata riproposizione delle riserve (...)
OBBLIGHI DI CUSTODIA E MONITORAGGIO POST-COLLAUDO NEGLI APPALTI PUBBLICI (141)
L'approvazione, ancorché tacita, degli atti di collaudo non determina la caducazione degli oneri di custodia e conservazione delle opere a carico dell'appaltatore qualora la lex specialis preveda un autonomo periodo di monitoraggio e disponga espressamente che la responsabilità per la tutela dell'impianto permanga sino al formale trasferimento del posses (...)
CONTROVERSIE RELATIVE AL COLLAUDO E ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA: E' COMPETENTE IL GIUDICE ORDINARIO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, il ricorso volto a contestare l'approvazione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo, la contabilità finale e l'escussione della garanzia definitiva. Tali atti appartengono alla fase di esecuzione del contratto, disciplinata dal diritto privat (...)
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IL SUPERAMENTO DEL TERMINE PER IL COLLAUDO DETERMINA LA RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PER I COSTI DI MANTENIMENTO DELLE GARANZIE E CUSTODIA DELL'OPERA (102)
In tema di appalti pubblici, l’onere della riserva non esonera l’appaltatore dall’onere di fornire la prova dei relativi fatti costitutivi, con la conseguenza che l’eventuale difetto di specificità e la mancanza di documentazione probatoria analitica conducono al rigetto delle pretese economiche. Sussiste inoltre il diritto dell’a (...)
RITARDO NEL COLLAUDO E RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE (141)
Il termine di sei mesi previsto dal Capitolato Speciale d'Appalto per l'emissione del certificato di collaudo ha carattere perentorio; la sua violazione da parte dell'Amministrazione configura un inadempimento che rende esigibile il credito dell'appaltatore per la rata di saldo e obbliga la Stazione Appaltante al risarcimento dei danni quantificati (...)
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RISERVE CONTABILI: NON DECADONO PER LA MANCATA REITERAZIONE NEI SAL SUCCESSIVI. E' SUFFICIENTE LA CONFERMA NEL CONTO FINALE E REGISTRO DI COLLAUDO (II.14)
In tema di appalti di opere pubbliche, l'obbligo di formulazione delle riserve è posto a presidio della continua conoscenza, da parte dell'ente committente, dell'andamento economico della spesa. A tal fine, non è necessaria la pedissequa reiterazione della riserva in occasione di ogni singolo SAL. Per escludere la decadenza è sufficiente la conferma dell (...)
INERZIA DELLA PA: L'ENTE NON PUÒ RIFIUTARE IL PAGAMENTO DEI COMPENSI SPETTANTI AL COLLAUDATORE ECCEPENDO A POSTERIORI LA SUPERFLUITÀ DI ALCUNE INDAGINI TECNICHE
In materia di collaudo di opere pubbliche, è infondata l'eccezione di inadempimento sollevata dalla committente nei confronti del collaudatore per contestare la pretesa inutilità di indagini tecniche aggiuntive, laddove l'ente non si sia tempestivamente e proattivamente opposto alla loro esecuzione. Il silenzio serbato in corso d'opera rileva per esclude (...)
APPALTO PUBBLICO: COLLAUDO POSITIVO E LIMITI ALL'ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO
In materia di appalto pubblico, l'eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. sollevata dal committente per opporsi al pagamento del corrispettivo è infondata laddove l'opera sia stata oggetto di certificato di collaudo con esito positivo e le difformità lamentate risultino imputabili a scelte progettuali approvate e non ad errori di esecuzione.<p style (...)
APPALTI PUBBLICI: ESIGIBILITÀ DEL SALDO, COLLAUDO E INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE
Il termine di prescrizione per far valere il diritto al saldo nell'appalto pubblico si attiva al completamento del collaudo o allo spirare del termine legale per effettuarlo. Qualsiasi comunicazione della Stazione Appaltante assume valenza di riconoscimento di debito solo se dotata dei requisiti di consapevolezza, recettizietà (...)
NESSUN ONERE DI RISERVA CONTABILE PER IL DANNO DA RITARDATA EMISSIONE DEL COLLAUDO
L'azione risarcitoria promossa dall'appaltatore per i maggiori oneri sostenuti a causa della ritardata effettuazione delle operazioni di collaudo sfugge all'onere di apposizione delle riserve contabili, configurandosi quale illecito autonomo e permanente della stazione appaltante. Tuttavia, ai fini della liquidazione del danno per il periodo successivo a (...)
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L'ECCEZIONE SULLE RISERVE DEL COOBBLIGATO SOLIDALE GIOVA ALLA STAZIONE APPALTANTE TARDIVA
Nelle controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche, l'eccezione in senso stretto di decadenza per tardiva apposizione delle riserve negli atti contabili, se preclusa all'Amministrazione committente a causa della costituzione tardiva in giudizio, giova ugualmente a quest'ultima qualora venga ritualmente proposta dall'ente finanziatore c (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU COLLAUDO E GARANZIA DEFINITIVA NELL'ESECUZIONE
Spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto la contestazione delle risultanze del collaudo delle opere e l'escussione della garanzia definitiva, poiché tali atti afferiscono alla fase di esecuzione del contratto di appalto, caratterizzata dall'assenza di poteri autoritativi dell'amministrazione e dalla sussistenza di posizioni di diritto soggettivo. (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER CONTROVERSIE SU COLLAUDO E RISERVE
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia vertente sulla contestazione del certificato di collaudo, del conto finale e sulla legittimità dell'escussione della garanzia definitiva, trattandosi di atti che ineriscono alla fase di esecuzione del contratto d'appalto in cui la Stazione Appaltante opera in assenza di poteri autoritativi. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA GIURISDIZIONE SU COLLAUDO E GARANZIA DEFINITIVA
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le liti inerenti al collaudo di opere pubbliche e all'escussione della garanzia definitiva, poiché tali atti si collocano nella fase di esecuzione del rapporto d'appalto, caratterizzata da una posizione di pariteticità tra le parti e dall'assenza di poteri pubblicistici autoritativi in capo alla stazione appaltante. (...)
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DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA PER CARENZA DI PERICULUM E ATTI RISALENTI
Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora gli atti impugnati siano stati adottati da lungo tempo e la questione possa essere affrontata nel breve termine collegialmente, non ravvisandosi il pericolo che nelle more della camera di consiglio possano sopraggiungere provvedimenti irrimediabili o lesivi per la posizione del ricorrente. (...)
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MANCANZA DEL COLLAUDO IMPEDISCE L'ESIGIBILITÀ DEL CREDITO PER OPERE DI URBANIZZAZIONE
In tema di rimborso di oneri per opere di urbanizzazione primaria realizzate da privati, la mancanza del collaudo delle opere stesse osta all'accoglimento della domanda di ingiunzione di pagamento, poiché impedisce di ritenere il credito certo, liquido ed esigibile ai sensi degli artt. 633 e ss. c.p.c., gravando sul ricorrente l'onere di provare l'avvenuto completamento delle procedure di verifica (...)
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OBBLIGO INDEROGABILE DEL COMUNE DI PRESA IN CARICO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE
Il trasferimento al patrimonio comunale delle opere di urbanizzazione e la conseguente presa in carico delle stesse costituiscono l’oggetto di un obbligo inderogabile per l'Amministrazione. Tale obbligo non può essere eluso o differito indefinitamente a causa dell'inerzia del Comune nell'espletamento dei necessari adempimenti istruttori, quali la verifica della regolare esecuzione e il rilascio de (...)
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