Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: requisiti minimi

ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE - LEGITTIMO IN CONSIDERAZIONE DELLA ELEVATA PERSONALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI (54)

ANAC - DELIBERA

Alla luce del ruolo centrale assegnato dal D.P.C.M. 12 gennaio 2017 al medico prescrittore e all'équipe riabilitativa, e della elevata personalizzazione di taluni dispositivi medici, non appare manifestamente illogica o irrazionale, né limitativa della partecipazione, la scelta della S.A. di effettuare una gara per la conclusione di un accordo quadro multifornitore in maniera da individuare (...)

OFFERTA DIFFORME DALLE PRESCRIZIONI DEL CAPITOLATO: VA ESCLUSA

ANAC - PARERE

La difformità tra l'offerta e le prescrizioni del capitolato impone alla stazione appaltante di escludere l'offerente dalla procedura di gara, senza che rilevi la circostanza che la lex specialis non commini espressamente la sanzione espulsiva per l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle richieste. (...)

IL "BANDO FOTOGRAFIA": NON ILLEGITTIMO SE MIRA A TUTELARE L'INTERESSE PUBBLICO (79)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

L’Allegato II.5 al d.lgs. n. 36 del 2023 (codice dei contratti pubblici), richiamato dall’art. 79 dello stesso codice, stabilisce che le specifiche tecniche imposte dalle stazioni appaltanti quali requisiti minimi che i prodotti offerti devono possedere per poter essere ammessi alle procedure di affidamento dei contratti di fornitura devono essere individuate in mod (...)

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - REQUISITI MINIMI - NON APPLICABILE

TAR SICILIA - SENTENZA

Secondo il collegio non convince la posizione della stazione appaltante nella parte in cui richiama l’applicazione del principio di equivalenza.Invero, tale principio è finalizzato ad evitare un’irragionevole limitazione del confronto competitivo fra gli operatori economici e, quindi, ad ammettere offerte aventi un contenuto sosta (...)

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA: CONSISTE NELLA VERIFICA CHE IL PRODOTTO RAGGIUNGA IL RISULTATO PERSEGUITO (79)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In una gara d'appalto per la fornitura di apparecchiature elettromedicali, è illegittima l'ammissione di un operatore economico il cui prodotto risulti difforme rispetto a plurimi requisiti minimi inderogabili stabiliti dalla lex specialis, qualora la Commissione giudicatrice si limiti a richiamare genericamente il principio di equivalenza funzionale senza fornire una specifica motivazi (...)

FILE DELL'OFFERTA TECNICA ILLEGGIBILI E CARENZE PROGETTUALI: L'AGGIUDICAZIONE E' ILLEGITTIMA IN QUANTO INDETERMINATA (108)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia omesso di includere nel piano logistico sedi di esecuzione del servizio espressamente previste dal capitolato prestazionale come standard minimi inderogabili, rendendo l'offerta incompleta. Parimenti, determina l'inammissibilità dell'offerta la produzione di file digitali a (...)

OMESSA OFFERTA TECNICA SU SERVIZI OPZIONALI: ESCLUSIONE (189.1.A)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di requisiti minimi dell’offerta, le caratteristiche essenziali e indefettibili delle prestazioni previste dalla lex specialis costituiscono una condizione di partecipazione alla procedura selettiva. Ne consegue che, qualora la documentazione di gara (Disciplinare e Capitolato) descriva dettagliatamente un servizio opzionale (nella specie, refezione per cent (...)

CARENZA REQUISITI TECNICI MINIMI: ESCLUSIONE E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici, l'omessa previsione nell'offerta tecnica di componenti espressamente qualificati come requisiti minimi dalla disciplina di gara determina una difformità strutturale e insanabile che impone l'esclusione dalla procedura. In tale evenienza, non può trovare applicazione l'istituto del soccorso istrut (...)

L'ONERE DI DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA FUNZIONALE DEL PRODOTTO OFFERTO GRAVA ESCLUSIVAMENTE SULL'OFFERENTE (79)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura in favore di concorrenti che offrano prodotti privi delle caratteristiche tecniche minime obbligatorie fissate dal capitolato, qualora tali specifiche siano finalizzate ad assicurare standard di precisione non fungibili. Il principio di equivalenza funzionale non può essere invocato dalla Stazione Appaltante per sa (...)

INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELL’OFFERTA TECNICA: L’IMPEGNO ASSUNTO CHIARAMENTE NELL’OFFERTA PREVALE SU OMISSIONI O SINTESI CONTENUTE IN ALLEGATI (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le offerte presentate nelle gare pubbliche devono essere interpretate secondo le regole di ermeneutica contrattuale, privilegiando il principio di conservazione degli effetti e il favore per la partecipazione. L’omessa menzione di una tematica formativa obbligatoria in un allegato tecnico non giustifica l’esclusione del concorrente qualora tale impegno sia stato esp (...)

"SPECIFICHE TECNICHE" E "REQUISITI MINIMI": SOLO LA CARENZA DEI SECONDI PRECLUDE L'APPLICAZIONE DELL'EQUIVALENZA (79)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante deve operare il giudizio di equivalenza sulle specifiche tecniche dei prodotti offerti sulla base di criteri di conformità sostanziale e funzionale, evitando riscontri meramente formalistici che limiterebbero il favor participationis e la concorrenza."La questione che viene (...)

LA CONFORMITÀ DELL'OFFERTA TECNICA AI REQUISITI MINIMI PREVISTI DAL CAPITOLATO SPECIALE È CONDIZIONE DI AMMISSIBILITÀ DELLA PROPOSTA (79)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'offerta tecnica che preveda un numero di postazioni fisiche e un monte ore inferiore ai parametri minimi stabiliti dalla lex specialis è illegittima e determina l’esclusione del concorrente, non essendo tali carenze suscettibili di soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 101, comma 3, d.lgs. 36/2023. Ciò in quanto il soccorso istruttorio non può essere utilizz (...)

L'ENTE PUÒ FISSARE SPECIFICHE TECNICHE CON STANDARD SUPERIORI RISPETTO ALLA MEDIA DEI PRODOTTI IN COMMERCIO SE COERENTI CON L'OGGETTO DELL'APPALTO (79)

TAR VENETO - SENTENZA

In materia di appalti di forniture mediche, rientra nella discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante l'individuazione di specifiche tecniche volte a garantire un elevato grado di biocompatibilità dei dispositivi, anche qualora ciò comporti l'esclusione di prodotti "standard" correntemente utilizzati nella pratica clinica ma privi dei requisi (...)