Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: onere probatorio
RISARCIMENTO DANNI ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE – NECESSARIO ONERE PROBATORIO
Delle due voci di danno dedotte, la richiesta di risarcimento del danno curriculare va respinta per mancato assolvimento del relativo onere probatorio.L’appellante non ha infatti dimostrato che la mancata aggiudicazione ed esecuzione del servizio oggetto del presente giudizio le hanno precluso di acquisire ulteriori commesse pubbliche (di pari o superiore rilievo), né ha specificato qual (...)
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INTERESSE A RICORRERE - C.D. PROVA DI RESISTENZA - LESIONE CONCRETA ED ATTUALE
Per pacifico e consolidato principio di diritto (ex pluribus, Cons. Stato, VI, 15 giugno 2018, n. 3706; V, 14 aprile 2016, n. 1495), l’interesse a ricorrere – che deve persistere per tutto il corso del giudizio – è caratterizzato dalla presenza degli stessi requisiti che caratterizzano l’interesse ad agire di cui all’art. 100 Cod. proc. civ., vale a dire la prospettazione di una lesione concret (...)
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PROVA DEI PROVVEDIMENTI DI RAVVEDIMENTO OPEROSO -MISURE DA ADOTTARE (80.7)
L’articolo 57, paragrafo 6, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, come modificata dal regolamento delegato (UE) 2015/2170 della Commissione, del 24 novembre 2015, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una prassi in forza della quale un operatore economico è tenuto a forni (...)
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PIATTAFORMA TELEMATICA - MALFUNZIONAMENTO – ONERE DELLA PROVA RICADE SULLA STAZIONE APPALTANTE
Costituisce onere dell’amministrazione l’accertamento di eventuali malfunzionamenti del sistema, con conseguente conformità del provvedimento di esclusione ai principi generali dell’ordinamento e al contenuto dispositivo dell’articolo 83, comma 9, del d.lgs. n. 50/2016, in caso di esito negativo di una tale verifica. Per le procedure di gara condotte mediante piattaforme informatiche, l (...)
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GARA TELEMATICA- RISCHIO MALFUNZIONAMENTO - RICADE OPERATORE ECONOMICO (58)
La giurisprudenza oramai consolidata sostiene che “nel caso di partecipazione a una gara telematica non può essere escluso dalla gara un concorrente che abbia curato il caricamento della documentazione di gara sulla piattaforma telematica entro l'orario fissato per tale operazione, ma non è riuscito a finalizzare l'invio a causa di un malfunzionamento del sistema, imputabile al gestore. (...)
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GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - PA DEVE FORNIRE ADEGUATA COMPROVA INAFFIDABILITA' OPERATORE ECONOMICO (80.5.c)
Come emerge dallo stesso tenore letterale dell’articolo 80, comma 5, lett. c), del decreto legislativo n. 50/2016 invocato dall’appellante, la stazione appaltante è tenuta a dimostrare “con mezzi adeguati” il dubbio sulla integrità o sull’affidabilità dell’operatore economico (a causa dei suoi gravi illeciti professionali) solo qualora si giunga alla decisione di escludere il suddetto operatore (...)
CONFLITTO INTERESSI - ONERE DELLA PROVA - NECESSARIO (42)
Una delle innovazioni più importanti contenute nella Legge anticorruzione è stata l’introduzione dell’articolo 6 bis all’interno della Legge sul procedimento amministrativo. E’ stato elevato a sistema l’obbligo che prima era contenuto in alcune disposizioni speciali ma che costituiva comunque un principio immanente dell’ordinamento.10.6. La disposizione di cui all’art. 6 bis L. 241/90 va (...)
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PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - ONERE PROBATORIO - A CARICO DEL CONCORRENTE (68)
Si applica al caso di specie, pertanto, il consolidato orientamento secondo il quale l’offerta di ogni concorrente deve essere conforme sin dal principio alle caratteristiche tecniche previste nella disciplina di gara, atteso che difformità, anche parziali, si risolvono in un “aliud pro alio”, che giustifica l’esclusione dalla selezione; pertanto, ai fini dell’esclusione, non è necessaria un’es (...)
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CARICAMENTO OFFERTA IN RITARDO - MALFUNZIONAMENTO PORTALE IMPUTABILE AL GESTORE - OE NON PUO' ESSERE ESCLUSO
Nell’unico ed articolato motivo di ricorso A. sostiene che la mancata presentazione dell’offerta entro il termine perentorio delle ore 12.00 previsto dal disciplinare (cfr. il doc. 1 della ricorrente, punto 2.5, pagine 4 e 5) non sarebbe dovuto a sua negligenza, bensì al malfunzionamento della piattaforma Sintel, che avrebbe impedito il perfezionamento dell’operazione.Sul punto appare ne (...)
INTERDITTIVA ANTIMAFIA E INDICI PROBATORI - CRITERIO DEL “PIÙ PROBABILE CHE NON”
In linea generale, l’informativa antimafia, per come disciplinata dagli artt. 84 e ss. D.lgs. n. 159/2011, non si esaurisce nell’attestazione circa la sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’articolo 67 D.lgs. n. 159/2001 né nel mero accertamento di uno dei pregiudizi penali rientranti nell’ambito del cd. reati spia di cui all’art. 84 comma 4 c (...)
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BASE DI GARA NON REMUNERATIVA: SI DEVE COMPROVARE IMPOSSIBILITA' OGGETTIVA A PRESENTRE UN'OFFERTA (35)
L'operatore economico che contesti la non remuneratività dell'importo posto a base di gara è tenuto a fornire elementi di prova in tal senso, idonei a comprovare che l'impossibilità di presentare un'offerta non costituisce una condizione soggettiva ma è comune a qualsiasi delle imprese operanti nel settore. La prova da fornire in tal caso concerne, d (...)
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OSCURAMENTO OFFERTA TECNICA - IN PRESENZA DI MOTIVAZIONI GENERICHE NON DECORRE IL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE DELLA PA (36.3)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di una concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, "non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know how, ma è necessario che sussista una informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in grado di garantire un va (...)
REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE: ONERE PROBATORIO E SUFFICIENZA DELL'INDICE FOI (29.1.A)
È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi richiedendo all'appaltatore la prova dello squilibrio sinallagmatico sulla base dell'erosione dell'utile, in quanto "il parametro normalmente utilizzato per la rilevazione dei prezzi di mercato è stato individuato in via pretoria nell’indice al consumo per le (...)
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NATURA BIFASICA DELLA REVISIONE PREZZI E ONERE PROBATORIO DELL'OPERATORE ECONOMICO
In tema di revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006, la posizione dell'appaltatore è di interesse legittimo quanto all'an della pretesa, configurandosi come diritto soggettivo solo dopo il provvedimento di riconoscimento. L'indice ISTAT FOI costituisce il limite massimo dell'adeguamento, ferma restando la necessità per l'impresa di fornire prova puntuale degli incrementi dei costi effettivamen (...)
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ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI EXTRACOSTI NELLA VARIANTE CONTRATTUALE (106.1)
In tema di varianti in corso d'esecuzione, l'operatore economico che richieda il riconoscimento di extracosti ha l'onere di documentare analiticamente e giustificare tecnicamente ogni singola voce di spesa aggiuntiva, non essendo sufficiente la mera quantificazione unilaterale. La stazione appaltante esercita un potere autoritativo nel valutare la congruità di tali costi, con la conseguenza che il (...)
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IL RISARCIMENTO DA RITARDO PROCEDIMENTALE ESCLUDE I DANNI MERAMENTE IPOTETICI O EVENTUALI
In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per inosservanza dei termini procedimentali, l'onere probatorio gravante sul danneggiato non si esaurisce nella dimostrazione del ritardo, ma deve estendersi alla prova certa del danno-conseguenza; pertanto, non è risarcibile il maggior costo dei materiali di costruzione se il privato non dimostra di aver effettivamente sostenuto tali costi (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO SUPERAMENTO DELLA PROVA FISICA IN ASSENZA DI PROVA DELL'INFORTUNIO
È legittimo il provvedimento di esclusione da una procedura concorsuale per il mancato superamento di una prova fisica qualora il candidato non fornisca prova tempestiva e documentata di un eventuale infortunio occorso durante l'esecuzione, né sollevi contestazioni al momento della verbalizzazione dell'esito negativo. (...)
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L'INPS NON HA L'OBBLIGO DI RIQUALIFICARE D'UFFICIO LA CAUSALE DELLA CASSA INTEGRAZIONE
Le causali indicate nell'istanza di ammissione alla cassa integrazione guadagni ordinaria delimitano formalmente l'esame dell'amministrazione, la quale è tenuta a verificare esclusivamente la sussistenza della specifica motivazione addotta. Non sussiste un obbligo di conversione d'ufficio della causale, in quanto il mutamento della stessa altererebbe l'onere di allegazione e il relativo tema proba (...)
IL RISARCIMENTO DA INTERDITTIVA ANNULLATA RICHIEDE LA PROVA RIGOROSA DEL DANNO E DEL NESSO CAUSALE
In tema di risarcimento danni da illegittima informativa antimafia, la perdita di chance per mancata partecipazione a procedure di gara richiede la prova di elementi oggettivi dai quali desumere un’elevata probabilità di successo, non essendo sufficiente la mera allegazione delle occasioni perdute. Parimenti, i danni subiti dall’amministratore o dal socio in via riflessa attraverso il patrimonio s (...)
REQUISITI DI ACCESSO AI CERTIFICATI BIANCHI E ONERE PROBATORIO SULLA MANCATA GENERAZIONE DI RISPARMI (6.2)
Ai fini dell'ammissibilità alla procedura per il rilascio dei certificati bianchi, il richiedente deve fornire prove incontrovertibili che l'impianto non sia entrato in funzione e non abbia generato risparmi prima della presentazione della proposta; la data di prima attivazione non coincide necessariamente con il collaudo, ma con il momento in cui l'impianto inizia effettivamente a funzionare. (...)
PROVA RIGOROSA SULLA MANCATA GENERAZIONE DI RISPARMI ANTE PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO
Ai fini del riconoscimento dei certificati bianchi, l'operatore deve dimostrare che il progetto sia ancora in corso di realizzazione o non abbia iniziato a generare risparmi alla data di presentazione della proposta. La data di attivazione coincide con l'effettiva entrata in funzione dell'impianto, restando irrilevante la successiva formalizzazione del collaudo tecnico. (...)
PROVA DOCUMENTALE E NOMINA FORMALE PER GLI INCENTIVI ALLE FUNZIONI TECNICHE (92.7)
L'erogazione degli incentivi per funzioni tecniche è subordinata alla prova dell'effettivo coinvolgimento del dipendente, che deve risultare da atti formali di nomina e da documenti progettuali o verbali di collaudo debitamente vistati dall'Amministrazione. Non sono riconducibili alla nozione di progettazione incentivabile le attività di redazione di master plan, in quanto strumenti di indirizzo e (...)

