Giurisprudenza e Prassi

ONERE PROVA RITORSIONE NEL WHISTLEBLOWING E RIORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In materia di whistleblowing, il trasferimento del dipendente segnalante non configura una condotta ritorsiva sanzionabile qualora l'Amministrazione dimostri che l'atto sia dettato da esigenze tecnico-organizzative e di miglior funzionamento dei servizi periferici. Inoltre, il disconoscimento della firma per ricevuta su segnalazioni non protocollate impedisce di imputare al Responsabile della Prevenzione della Corruzione una condotta omissiva per mancata gestione della denuncia.

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CORRUZIONE: Delitti specifici (artt. 317, 318, 319 c.p., etc. la cui condanna definitiva costituisce causa di esclusione automatica dalle gare. (Riferimento: Art. 94, comma 1, lett. b)