Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Esecuzione anticipata
ANTICIPATA ESECUZIONE CONTRATTUALE – DECORRE IL TEMPO CONTRATTUALE – EVENTUALI RITARDI COMPORTANO PENALI (32.8)
Accertamento ispettivo presso le competenti sedi dell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto per il controllo sulla fase esecutiva di n. 11 procedure di esecuzione dei contratti identificati con i CIG Z43260B154 - Z9025EE4AC - ZC325ED7F2 - Z9D25E5BF8 - ZF525E5A32 - Z4425E5892 - Z1825E577F -ZAA25E55AB - ZE825DAC17 - Z2925D3EC3 - Z3625D3B67Fasc. Anac n. 2008/2021Alla luce del quadro no (...)
ESECUZIONE ANTICIPATA CONTRATTO - ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI E DI RESPONSABILITÀ
Per pacifico indirizzo giurisprudenziale, nel processo amministrativo di appello è inammissibile la mera riproposizione dei motivi (o delle domande) di primo grado senza che sia sviluppata alcuna confutazione della statuizione del primo giudice, atteso che l'effetto devolutivo dell'appello non esclude l'obbligo dell'appellante di indicare nell'atto di appello le specifiche c (...)
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ESECUZIONE DEL CONTRATTO IN VIA DI URGENZA - REGOLA ORDINARIA EX D.L. 76/2020 E D.L. 77/2021
Ai sensi dell’art. 8, comma 1, del d.l. 16.7.2020, n. 76 convertito, con modificazioni, dalla l. 11.9.2020, n. 120 e, successivamente, dell’art. 51, comma 1, lett. f), del d.l. 31.5.2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla l. 29.7.2021, n. 108, in relazione alle procedure pendenti disciplinate dal Codice dei Contratti, i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara, sono già stat (...)
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ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO - VANNO APPLICATE LE DISPOSIZIONI DEL CAPITOLATO SPECIALE (32.13)
Nel periodo intercorrente tra l’aggiudicazione e il provvedimento di revoca impugnato si sono quindi manifestati una serie di inadempimenti che hanno avuto effetto anche sul perfezionamento del procedimento di gara relativo all’affidamento in concessione del servizio di mensa.In ordine all’infondatezza delle censure proposte, più nel dettaglio, può evidenziarsi che in sede di esecuzione (...)
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ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: EVENTUALI CONTROVERSIE SONO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO
Secondo i principi ricavabili dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, le controversie relative all’anticipata esecuzione del contratto nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.In particolare, la Suprema Corte ha affermato: “…avuto riguardo al fatto che il prov (...)
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ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: VALIDA SOLO SE MOTIVATA DA RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE
Osserva questo collegio come, va ricordato che, ai sensi del combinato disposto degli articoli 17, comma 8, e 50, comma 6, D.Lgs. n. 36/2023, l’esecuzione anticipata del contratto può essere disposta dalla stazione appaltante dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario per motivate ragioni.L’esecuzione in via d’urgenza, a s (...)
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CONSEGNA ANTICIPATA DEL SERVIZIO PER RAGIONI DI URGENZA: NON CENSURABILE SE DOPO VIENE SOTTOSCRITTO CONTRATTO DI APPALTO
Va premesso che sul motivo sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo, in quanto –per definizione- la consegna anticipata dei lavori o del servizio (art. 17 comma 8 d.lgs. n. 36\2023) compresa quella effettuata per ragioni d’urgenza (comma 9) si colloca in un momento cronologicamente precedente alla sottoscrizione del contratto d’appalto, ossia prima del m (...)
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ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARNE LE RAGIONI (17.6)
L’art. 17, comma 6, del d.lgs. n. 36/2023 consente l’esecuzione anticipata del contratto, prima della sua stipula, in presenza di motivate ragioni che, nel caso di specie, non sono state rappresentate compiutamente dall’Amministrazione all’aggiudicatario nelle due occasioni in cui è stato convocato per la consegna anticipata dei lavori.<p style="text-align: just (...)
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ESECUZIONE D'URGENZA: NON PIU' ESPERIBILE LO SCIOGLIMENTO DAL VINCOLO DELL'OFFERTA (17.4)
Come risulta, invero, dal consolidato orientamento della giurisprudenza civile, l’accettazione dell’esecuzione anticipata e d’urgenza implica la conclusione di un accordo di matrice negoziale, la cui esecuzione si identifica con quella del rapporto negoziale.Non rileva, quindi, che nel caso di specie, nonostante la formazione della graduatoria, non fosse stata ancora emessa l’approvazion (...)
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RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO - ESCUSSIONE GARANZIA PROVVISORIA PER ANTICIPAZIONE DEL PREZZO - DEVE ESSERE VERIFICA LA NEGLIGENZA DELL'OE
In materia di contratti pubblici, la pregressa sottoscrizione di un atto transattivo sui ritardi e l'accettazione senza riserve di varianti in corso d'opera precludono all'operatore economico di invocare originarie carenze progettuali per giustificare il proprio inadempimento, confermando la legittimità della risoluzione in danno.Riguardo alle garanzie, "Il mancato recup (...)
INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: IRRILEVANZA DEL RITARDO NEI FINANZIAMENTI PUBBLICI
In materia di appalti di lavori pubblici, la disciplina della decorrenza automatica degli interessi moratori dettata dal D.Lgs. 231/2002 è applicabile ai contratti tra imprese e Pubblica Amministrazione. L’indicazione, negli atti della procedura, che l’opera sia finanziata tramite contributi ministeriali non integra una condizione sospensiva dell’obbligo di pagament (...)
Sospensione cambio appalto per mancato accesso agli atti di gara
È legittima la sospensione cautelare monocratica dell'esecuzione anticipata del contratto, disposta in via d'urgenza dalla Stazione Appaltante prima dell'aggiudicazione definitiva, qualora all'operatore economico pretermesso non sia stato garantito un accesso tempestivo ed integrale alla documentazione di gara, risultando tale carenza istruttoria ostativa alla corretta valutazione del "cambio appa (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLA CLAUSOLA SOCIALE ACCETTATA IN SEDE DI GARA (50.1)
È inammissibile per tardività e per contrasto con il divieto di venire contra factum proprium l'impugnazione della clausola sociale operata dall'aggiudicatario solo dopo la conclusione della gara, qualora lo stesso abbia dichiarato in sede di offerta di accettare senza riserve gli obblighi di riassorbimento del personale e i relativi trattamenti contrattuali previsti dal capitolato speciale. (...)
LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DELL'ESPERIENZA PREGRESSA QUALE CRITERIO DI QUALITA' DELL'OFFERTA TECNICA (108.4)
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente prevedere criteri di valutazione dell'offerta tecnica che valorizzino l'esperienza pregressa del concorrente in servizi analoghi, purché tali elementi siano direttamente correlati all'oggetto dell'appalto e servano a illustrare la qualità e l'affidabilità della soluzione proposta, non configurandosi in tal caso una violazione d (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE DURANTE L'ESECUZIONE ANTICIPATA (18.2)
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo qualora la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione, già divenuta efficace, per fatti di inadempimento o violazione degli obblighi di correttezza verificatisi durante l'esecuzione anticipata del servizio. In tale ipotesi, il provvedimento di revoca perde la sua natura autoritativa per as (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA
In tema di affidamento di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie relative alla risoluzione del rapporto per inadempimento dichiarata dalla Stazione Appaltante nelle more della stipula del contratto ma durante l'esecuzione anticipata delle prestazioni, in quanto tali determinazioni si inquadrano nell'ambito di poteri di autotutela privatistica e non au (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (17.9)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la revoca dell'aggiudicazione disposta per inadempimenti esecutivi maturati dopo la consegna anticipata del servizio, in quanto tale provvedimento configura sostanzialmente una risoluzione del rapporto negoziale già instaurato tra le parti e non l'esercizio di un potere autoritativo sulla procedura di selezione del c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO PER INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (18.6)
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione amministrativa esclusiva termina con l'efficacia dell'aggiudicazione. Le controversie relative all'attività successiva, inclusa quella svolta in regime di esecuzione anticipata ex art. 18 del D.Lgs. 36/2023, sono devolute al giudice ordinario qualora riguardino inadempimenti contrattuali. L'atto con cui la stazione appaltante interrompe il rapporto per (...)
PREVALENZA DEL CELERE AVVIO DEL SERVIZIO STAGIONALE SULL'INTERESSE CAUTELARE DEL RICORRENTE (50.6)
In sede di bilanciamento degli interessi contrapposti proprio della fase cautelare, deve ritenersi prevalente l'esigenza della stazione appaltante di assicurare il tempestivo avvio di servizi pubblici a carattere stagionale, garantendo la fruizione dei beni demaniali da parte della collettività, rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'aggiudicazione, specie laddove l'amministrazione (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE E DELLA SEGNALAZIONE ANAC PER GRAVE PREGIUDIZIO
Nel bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, il giudice può negare la sospensione della revoca dell'aggiudicazione motivata da inadempienze nell'esecuzione anticipata, ritenendo prevalente l'interesse al buon andamento del servizio; tuttavia, può accogliere l'istanza limitatamente alla sospensione dell'escussione della garanzia e della segnalazione all'ANAC, in quanto tali misur (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO NELLA FASE DI ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (109.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora l'Amministrazione eserciti il potere di recesso o risoluzione del rapporto nella fase di esecuzione anticipata del contratto, poiché tale fattispecie non integra l'esercizio di una potestà autoritativa di autotutela sull'aggiudicazione, ma si colloca all'interno di un rapporto paritetico regolato dal diritto comun (...)
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LIMITI ALL’ETEROINTEGRAZIONE DELLE TARIFFE ARERA E DIRITTO ALLA REVISIONE DEI PREZZI (115.1)
Il metodo tariffario rifiuti (MTR) definito dall'autorità di regolazione individua i prezzi massimi del servizio che la stazione appaltante può corrispondere al gestore; pertanto, l'eterointegrazione contrattuale non può operare 'in aumento' rispetto ai corrispettivi già pattuiti in sede di gara, restando ferma la possibilità per le parti di concordare prezzi inferiori ai massimali. Sussiste tutta (...)
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L'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE IN PRESENZA DI ILLECITI PROFESSIONALI (96.6)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a motivare adeguatamente la scelta di non escludere un concorrente che abbia dichiarato la sussistenza di gravi illeciti professionali o condanne penali a carico dei propri vertici. Tale obbligo di motivazione, sancito dall'art. 96, comma 6, D.Lgs. 36/2023, impone una valutazione autonoma e documentata sull'affid (...)
INAMMISSIBILITA' DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO
Nelle procedure di gara, la proposta di aggiudicazione è atto endoprocedimentale privo di immediata lesività e come tale non è autonomamente impugnabile; la lesione della sfera giuridica del concorrente si cristallizza esclusivamente con l'aggiudicazione definitiva. Inoltre, la sostituzione dell'atto di esecuzione anticipata con un nuovo provvedimento di proroga favorevole al ricorrente determina (...)
ONERE DI SPECIFICITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER L'INDIVIDUAZIONE CERTA DEI DOCUMENTI (35.1)
In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza che utilizzi formule generiche e non indichi in modo sufficientemente circoscritto la documentazione richiesta non è idonea a determinare un obbligo di ostensione in capo alla stazione appaltante. Sebbene non sia necessario indicare estremi di protocollo ignoti, l'istante deve fornire elementi che permettano l'identificazione certa dei documenti, (...)
BILANCIAMENTO CAUTELARE E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA (17.8)
Il periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare deve essere valutato alla stregua dell'interesse pubblico al soddisfacimento tempestivo della prestazione, specialmente quando l'amministrazione abbia legittimamente disposto l'esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell'art. 17, commi 8 e 9, del D.Lgs. 36/2023; in tale contesto, la consegna delle aree e l'avvio delle (...)

