Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esecuzione Anticipata

ANTICIPATA ESECUZIONE CONTRATTUALE – DECORRE IL TEMPO CONTRATTUALE – EVENTUALI RITARDI COMPORTANO PENALI (32.8)

ANAC - DELIBERA

Accertamento ispettivo presso le competenti sedi dell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto per il controllo sulla fase esecutiva di n. 11 procedure di esecuzione dei contratti identificati con i CIG Z43260B154 - Z9025EE4AC - ZC325ED7F2 - Z9D25E5BF8 - ZF525E5A32 - Z4425E5892 - Z1825E577F -ZAA25E55AB - ZE825DAC17 - Z2925D3EC3 - Z3625D3B67Fasc. Anac n. 2008/2021Alla luce del quadro no (...)

ESECUZIONE ANTICIPATA CONTRATTO - ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI E DI RESPONSABILITÀ

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per pacifico indirizzo giurisprudenziale, nel processo amministrativo di appello è inammissibile la mera riproposizione dei motivi (o delle domande) di primo grado senza che sia sviluppata alcuna confutazione della statuizione del primo giudice, atteso che l'effetto devolutivo dell'appello non esclude l'obbligo dell'appellante di indicare nell'atto di appello le specifiche c (...)

ESECUZIONE DEL CONTRATTO IN VIA DI URGENZA - REGOLA ORDINARIA EX D.L. 76/2020 E D.L. 77/2021

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 8, comma 1, del d.l. 16.7.2020, n. 76 convertito, con modificazioni, dalla l. 11.9.2020, n. 120 e, successivamente, dell’art. 51, comma 1, lett. f), del d.l. 31.5.2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla l. 29.7.2021, n. 108, in relazione alle procedure pendenti disciplinate dal Codice dei Contratti, i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara, sono già stat (...)

ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO - VANNO APPLICATE LE DISPOSIZIONI DEL CAPITOLATO SPECIALE (32.13)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel periodo intercorrente tra l’aggiudicazione e il provvedimento di revoca impugnato si sono quindi manifestati una serie di inadempimenti che hanno avuto effetto anche sul perfezionamento del procedimento di gara relativo all’affidamento in concessione del servizio di mensa.In ordine all’infondatezza delle censure proposte, più nel dettaglio, può evidenziarsi che in sede di esecuzione (...)

ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: EVENTUALI CONTROVERSIE SONO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

Secondo i principi ricavabili dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, le controversie relative all’anticipata esecuzione del contratto nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.In particolare, la Suprema Corte ha affermato: “…avuto riguardo al fatto che il prov (...)

ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: VALIDA SOLO SE MOTIVATA DA RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Osserva questo collegio come, va ricordato che, ai sensi del combinato disposto degli articoli 17, comma 8, e 50, comma 6, D.Lgs. n. 36/2023, l’esecuzione anticipata del contratto può essere disposta dalla stazione appaltante dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario per motivate ragioni.L’esecuzione in via d’urgenza, a s (...)

CONSEGNA ANTICIPATA DEL SERVIZIO PER RAGIONI DI URGENZA: NON CENSURABILE SE DOPO VIENE SOTTOSCRITTO CONTRATTO DI APPALTO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Va premesso che sul motivo sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo, in quanto –per definizione- la consegna anticipata dei lavori o del servizio (art. 17 comma 8 d.lgs. n. 36\2023) compresa quella effettuata per ragioni d’urgenza (comma 9) si colloca in un momento cronologicamente precedente alla sottoscrizione del contratto d’appalto, ossia prima del m (...)

ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO: L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARNE LE RAGIONI (17.6)

TAR SARDEGNA - ORDINANZA

L’art. 17, comma 6, del d.lgs. n. 36/2023 consente l’esecuzione anticipata del contratto, prima della sua stipula, in presenza di motivate ragioni che, nel caso di specie, non sono state rappresentate compiutamente dall’Amministrazione all’aggiudicatario nelle due occasioni in cui è stato convocato per la consegna anticipata dei lavori.<p style="text-align: just (...)

ESECUZIONE D'URGENZA: NON PIU' ESPERIBILE LO SCIOGLIMENTO DAL VINCOLO DELL'OFFERTA (17.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come risulta, invero, dal consolidato orientamento della giurisprudenza civile, l’accettazione dell’esecuzione anticipata e d’urgenza implica la conclusione di un accordo di matrice negoziale, la cui esecuzione si identifica con quella del rapporto negoziale.Non rileva, quindi, che nel caso di specie, nonostante la formazione della graduatoria, non fosse stata ancora emessa l’approvazion (...)

RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO - ESCUSSIONE GARANZIA PROVVISORIA PER ANTICIPAZIONE DEL PREZZO - DEVE ESSERE VERIFICA LA NEGLIGENZA DELL'OE

TRIBUNALE ORDINARIO DI PISA - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, la pregressa sottoscrizione di un atto transattivo sui ritardi e l&#39;accettazione senza riserve di varianti in corso d&#39;opera precludono all&#39;operatore economico di invocare originarie carenze progettuali per giustificare il proprio inadempimento, confermando la legittimità della risoluzione in danno.Riguardo alle garanzie, &quot;Il mancato recup (...)

INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: IRRILEVANZA DEL RITARDO NEI FINANZIAMENTI PUBBLICI

TRIBUNALE DI COSENZA - SENTENZA

In materia di appalti di lavori pubblici, la disciplina della decorrenza automatica degli interessi moratori dettata dal D.Lgs. 231/2002 è applicabile ai contratti tra imprese e Pubblica Amministrazione. L’indicazione, negli atti della procedura, che l’opera sia finanziata tramite contributi ministeriali non integra una condizione sospensiva dell’obbligo di pagament (...)

Sospensione cambio appalto per mancato accesso agli atti di gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica dell'esecuzione anticipata del contratto, disposta in via d'urgenza dalla Stazione Appaltante prima dell'aggiudicazione definitiva, qualora all'operatore economico pretermesso non sia stato garantito un accesso tempestivo ed integrale alla documentazione di gara, risultando tale carenza istruttoria ostativa alla corretta valutazione del "cambio appa (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLA CLAUSOLA SOCIALE ACCETTATA IN SEDE DI GARA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per tardività e per contrasto con il divieto di venire contra factum proprium l'impugnazione della clausola sociale operata dall'aggiudicatario solo dopo la conclusione della gara, qualora lo stesso abbia dichiarato in sede di offerta di accettare senza riserve gli obblighi di riassorbimento del personale e i relativi trattamenti contrattuali previsti dal capitolato speciale. (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DELL'ESPERIENZA PREGRESSA QUALE CRITERIO DI QUALITA' DELL'OFFERTA TECNICA (108.4)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente prevedere criteri di valutazione dell'offerta tecnica che valorizzino l'esperienza pregressa del concorrente in servizi analoghi, purché tali elementi siano direttamente correlati all'oggetto dell'appalto e servano a illustrare la qualità e l'affidabilità della soluzione proposta, non configurandosi in tal caso una violazione d (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE DURANTE L'ESECUZIONE ANTICIPATA (18.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo qualora la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione, già divenuta efficace, per fatti di inadempimento o violazione degli obblighi di correttezza verificatisi durante l'esecuzione anticipata del servizio. In tale ipotesi, il provvedimento di revoca perde la sua natura autoritativa per as (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di affidamento di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie relative alla risoluzione del rapporto per inadempimento dichiarata dalla Stazione Appaltante nelle more della stipula del contratto ma durante l'esecuzione anticipata delle prestazioni, in quanto tali determinazioni si inquadrano nell'ambito di poteri di autotutela privatistica e non au (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (17.9)

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la revoca dell'aggiudicazione disposta per inadempimenti esecutivi maturati dopo la consegna anticipata del servizio, in quanto tale provvedimento configura sostanzialmente una risoluzione del rapporto negoziale già instaurato tra le parti e non l'esercizio di un potere autoritativo sulla procedura di selezione del c (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO PER INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (18.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione amministrativa esclusiva termina con l'efficacia dell'aggiudicazione. Le controversie relative all'attività successiva, inclusa quella svolta in regime di esecuzione anticipata ex art. 18 del D.Lgs. 36/2023, sono devolute al giudice ordinario qualora riguardino inadempimenti contrattuali. L'atto con cui la stazione appaltante interrompe il rapporto per (...)

PREVALENZA DEL CELERE AVVIO DEL SERVIZIO STAGIONALE SULL'INTERESSE CAUTELARE DEL RICORRENTE (50.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di bilanciamento degli interessi contrapposti proprio della fase cautelare, deve ritenersi prevalente l'esigenza della stazione appaltante di assicurare il tempestivo avvio di servizi pubblici a carattere stagionale, garantendo la fruizione dei beni demaniali da parte della collettività, rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'aggiudicazione, specie laddove l'amministrazione (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE E DELLA SEGNALAZIONE ANAC PER GRAVE PREGIUDIZIO

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

Nel bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, il giudice può negare la sospensione della revoca dell'aggiudicazione motivata da inadempienze nell'esecuzione anticipata, ritenendo prevalente l'interesse al buon andamento del servizio; tuttavia, può accogliere l'istanza limitatamente alla sospensione dell'escussione della garanzia e della segnalazione all'ANAC, in quanto tali misur (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO NELLA FASE DI ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (109.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora l'Amministrazione eserciti il potere di recesso o risoluzione del rapporto nella fase di esecuzione anticipata del contratto, poiché tale fattispecie non integra l'esercizio di una potestà autoritativa di autotutela sull'aggiudicazione, ma si colloca all'interno di un rapporto paritetico regolato dal diritto comun (...)

LIMITI ALL’ETEROINTEGRAZIONE DELLE TARIFFE ARERA E DIRITTO ALLA REVISIONE DEI PREZZI (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il metodo tariffario rifiuti (MTR) definito dall'autorità di regolazione individua i prezzi massimi del servizio che la stazione appaltante può corrispondere al gestore; pertanto, l'eterointegrazione contrattuale non può operare 'in aumento' rispetto ai corrispettivi già pattuiti in sede di gara, restando ferma la possibilità per le parti di concordare prezzi inferiori ai massimali. Sussiste tutta (...)

L'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE IN PRESENZA DI ILLECITI PROFESSIONALI (96.6)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a motivare adeguatamente la scelta di non escludere un concorrente che abbia dichiarato la sussistenza di gravi illeciti professionali o condanne penali a carico dei propri vertici. Tale obbligo di motivazione, sancito dall'art. 96, comma 6, D.Lgs. 36/2023, impone una valutazione autonoma e documentata sull'affid (...)

INAMMISSIBILITA' DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Nelle procedure di gara, la proposta di aggiudicazione è atto endoprocedimentale privo di immediata lesività e come tale non è autonomamente impugnabile; la lesione della sfera giuridica del concorrente si cristallizza esclusivamente con l'aggiudicazione definitiva. Inoltre, la sostituzione dell'atto di esecuzione anticipata con un nuovo provvedimento di proroga favorevole al ricorrente determina (...)

ONERE DI SPECIFICITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER L'INDIVIDUAZIONE CERTA DEI DOCUMENTI (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza che utilizzi formule generiche e non indichi in modo sufficientemente circoscritto la documentazione richiesta non è idonea a determinare un obbligo di ostensione in capo alla stazione appaltante. Sebbene non sia necessario indicare estremi di protocollo ignoti, l'istante deve fornire elementi che permettano l'identificazione certa dei documenti, (...)

BILANCIAMENTO CAUTELARE E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Il periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare deve essere valutato alla stregua dell'interesse pubblico al soddisfacimento tempestivo della prestazione, specialmente quando l'amministrazione abbia legittimamente disposto l'esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell'art. 17, commi 8 e 9, del D.Lgs. 36/2023; in tale contesto, la consegna delle aree e l'avvio delle (...)

MANCATA PREVISIONE DEL PUNTEGGIO PER LA PARITA' DI GENERE NELL'OFFERTA TECNICA (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica proposta ai sensi dell'art. 56 c.p.a. in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto pubblico, necessario che il ricorrente dimostri l'imminenza di un danno grave e irreparabile; tale requisito non si configura qualora non vi sia prova che la stazione appaltante intenda procedere all'esecuzione del servizio prima (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DELL'AGGIUDICATARIO (32.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione, ancorché legittimo, può configurare una responsabilità precontrattuale dell'amministrazione ai sensi dell'art. 1337 c.c. qualora l'illegittimità della procedura sia imputabile a colpa della stazione appaltante. L'operatore economico ha inoltre diritto al pagamento integrale delle prestazioni regolarmente eseguite in regime (...)

INSINDACABILITÀ DEL GIUDIZIO DI ANOMALIA E IRRILEVANZA DELLA MODIFICA DEI MEZZI NON VALUTATI (110.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia, la modifica in sede di giustificativi di elementi tecnici (quali marca e modello degli automezzi) non oggetto di specifica valutazione qualitativa o punteggio discrezionale, ma inseriti in un criterio di valutazione puramente quantitativo-tabellare, non viola il principio di immodificabilità dell'offerta, spettando alla fase esecutiva il controllo sulla conformit (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NEGLI APPALTI A ESECUZIONE CONTINUATIVA (17.9)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, il requisito dell’estrema gravità ed urgenza deve essere valutato con particolare rigore negli appalti di servizi destinati a svolgersi con continuità nel tempo. In tali ipotesi, il periculum in mora è grandemente ridotto poiché la parte vittoriosa in sede di merito può comunque conseguire la gestione del servizio p (...)

LEGITTIMA L'ESECUZIONE ANTICIPATA DELLE PRESTAZIONI NELLE GARE PENDENTI PER MOTIVI D'URGENZA (32.8)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione di congruità dell'offerta con esito positivo è validamente motivata per relationem mediante il richiamo alle giustificazioni prodotte dal concorrente, non gravando sulla stazione appaltante un onere di analitica confutazione delle singole voci di costo. Inoltre, la normativa derogatoria introdotta dal D.L. 76/2020 impone l'esecuzione anticipata dei contr (...)

DEROGA ALLA MOTIVAZIONE D'URGENZA PER L'ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Per le gare indette in data anteriore al 30 giugno 2023, l'autorizzazione all'esecuzione anticipata delle prestazioni contrattuali è legittimamente adottata in via generale ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. a) del D.L. 76/2020, il quale, in deroga all'art. 32, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, non impone all'amministrazione l'onere di individuare una particolare condizione di urgenza nel caso concret (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA (122.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo qualora la Stazione Appaltante revochi l'aggiudicazione dopo che la stessa è divenuta efficace, ma prima della firma del contratto, motivando tale decisione con l'asserito inadempimento delle prestazioni oggetto di consegna anticipata in via d'urgenza, configurandosi tale atto come recess (...)

PREVALE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE SE IL SUBENTRO È GIÀ AVVENUTO (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte, non sussiste il presupposto dell'estrema gravità e urgenza qualora l'esecuzione anticipata dell'appalto e il passaggio di cantiere siano già avvenuti, dovendosi dare priorità alla continuità del servizio pubblico e restando impregiudicata la possibilità per il ricorrente di subentrare nel servizio per la sua intera d (...)

BILANCIAMENTO TRA TUTELA CAUTELARE E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO EDUCATIVO NELL'ESECUZIONE ANTICIPATA (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di servizi scolastici, non sussiste il requisito del periculum in mora per la sospensione dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante abbia disposto l'esecuzione anticipata per garantire l'avvio tempestivo delle attività. La tutela del concorrente che contesta l'esito della gara rimane comunque garantita dalla possibilità di subentro nel contra (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER LIMITAZIONE ILLEGITTIMA DELLA VERIFICA DI ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza di cautela monocratica volta a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e dell'esecuzione anticipata qualora la controversia riguardi la legittimità di clausole del bando potenzialmente elusive dell'obbligo di verifica dell'anomalia dell'offerta ex art. 110 D.Lgs. 36/2023, sempreché la misura cautelare non comprometta la prosecuzione del servizio pubblico. (...)

INSUFFICIENZA DELLO STANDSTILL A FRONTE DELL'ESECUZIONE D'URGENZA NON MOTIVATA (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Decreto

Lo standstill della stipulazione del contratto previsto dal codice dei contratti pubblici non è idoneo ad evitare il pregiudizio derivante dall'esecuzione provvisoria dell'appalto disposta in via d'urgenza. In assenza di specifici motivi di urgenza a fondamento della consegna anticipata, sussiste il periculum in mora necessario per la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere (...)

PREVALENZA DELLA TUTELA CAUTELARE SULL'ESECUZIONE ANTICIPATA PER MANTENERE LA RES INTEGRA (17.9)

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle more del giudizio di merito, la tutela cautelare deve essere orientata al mantenimento dell'integrità della situazione di fatto, sospendendo l'esecuzione anticipata disposta dalla Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, ogniqualvolta le ragioni d'urgenza addotte dall'Amministrazione (quali il superamento dei massimali di precedenti contratti) appaiano come pro (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (17.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - SEZIONE STACCATA DI PARMA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve ritenersi prevalente l'interesse pubblico all'avvio immediato della fornitura qualora le caratteristiche del contratto non precludano il subentro di un diverso operatore economico e la data della camera di consiglio collegiale sia sufficientemente vicina da evitare il consolidamento di pregiudizi irreversibili. (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA NELLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON ESECUZIONE ANTICIPATA (17.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il pregiudizio non riveste i caratteri dell'estrema urgenza qualora la tipologia della gara e lo stato della procedura, in cui sia già stata disposta l'anticipata esecuzione del contratto ex art. 17 comma 9 d.lgs. 36/2023, richiedano un approfondimento collegiale degli interessi in gioco, prevalendo l'esigenza di continuità del servizio (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE NELL'AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI (17.8)

T.A.R. LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora il ricorrente rinunci espressamente in camera di consiglio all'istanza cautelare proposta contestualmente al ricorso o con motivi aggiunti, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale manifestazione di volontà, dichiarando l'estinzione della fase cautelare e disponendo, laddove ritenuto equo, la compensazione delle spese di lite relative a tale specific (...)

ASSENZA DI PERICOLO NEGLI APPALTI PNRR CON LUNGA DURATA ESECUTIVA

TAR PUGLIA, BARI - Decreto

In tema di appalti PNRR, l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora non sussista un pericolo attuale di esaurimento delle prestazioni nelle more della fissazione della camera di consiglio, restando irrilevante l'avvenuta consegna anticipata dei lavori in via d'urgenza se la durata complessiva dell'appalto garantisce l'effettività della successiva tutela collegiale. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente deve essere bilanciato con l'interesse pubblico alla salvaguardia dell'esecuzione del contratto, specialmente quando la prestazione sia già stata avviata in regime di urgenza. In tali casi, se la durata del rapporto negoziale consente un eventuale subentro futuro, l'interesse del ricorrente non appare caratte (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO ACCESSO AGLI ATTI E RISCHIO ESECUZIONE ANTICIPATA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante non abbia garantito l'accesso integrale ai documenti di gara necessari per l'esercizio del diritto di difesa, specialmente in pendenza di un'autorizzazione all'esecuzione anticipata del contratto che rischierebbe di rendere irreversibile il pregiudizio per il concorrente escluso. (...)

TUTELA CAUTELARE E SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, il provvedimento con cui la stazione appaltante autorizza l'esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell'art. 17, comma 8, del D.Lgs. 36/2023 costituisce un elemento idoneo a fondare i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche, atteso che tale decisione incide sull'operatività del termine dilatorio e richiede un (...)