Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: legittimazione passiva

SERVIZI SOCIALI GESTITI IN FORMA ASSOCIATA: IL NUOVO COMUNE CAPOFILA DELL'AMBITO TERRITORIALE ASSUME LA TITOLARITA' PASSIVA PER I DEBITI PREGRESSI

TRIBUNALE DI NOLA - SENTENZA

"L’opposizione a decreto ingiuntivo fondata sull'eccezione di carenza di titolarità passiva deve essere rigettata qualora l'opponente, nella qualità di nuovo Comune Capofila di un Ambito sociale, sia subentrato nella gestione delle risorse e nella rappresentanza legale dell'ente sovracomunale. La normativa di settore (nella specie, L.R. Campania n. (...)

RESPONSABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE PER IL PAGAMENTO DELL'APPALTO E IRRILEVANZA DELLA FONTE DI FINANZIAMENTO

TRIBUNALE DI ISERNIA - SENTENZA

La menzione della fonte del finanziamento (nella specie, fondi regionali CIPE) nel contratto d'appalto non è sufficiente a rendere l'ente finanziatore contrattualmente obbligato verso l'appaltatore. Ne consegue che la Stazione Appaltante stipulante risulta essere "unico obbligato verso l’appaltatore, anche in punto di pagamento", rendendo infon (...)

LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL'AMMINISTRAZIONE STATALE PER AZIONI DI PAGAMENTO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ORDINATI DAL SINDACO

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

Sussiste la legittimazione passiva dell&#39;amministrazione statale per le azioni di pagamento relative a lavori di somma urgenza ordinati dal Sindaco, in quanto quest&#39;ultimo agisce quale ufficiale del Governo al fine di prevenire pericoli imminenti per l&#39;incolumità pubblica, anche in assenza di una previa dichiarazione dello stato di emergenza.<p style= (...)

LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL LIBERO CONSORZIO COMUNALE RISPETTO AI CREDITI VANTATI DALL’ENTE ATTUATORE DEI SERVIZI

TRIBUNALE DI CALTANISETTA - SENTENZA

In tema di appalto di servizi di accoglienza, la clausola che subordina il pagamento del corrispettivo in favore del soggetto attuatore all&#39;effettivo accredito dei fondi ministeriali deve essere interpretata secondo correttezza e buona fede; ne consegue che l&#39;Ente locale non può invocare tale limitazione qualora i ritardi nell&#39;erogazione siano a esso imp (...)

CESSIONE RAMO D'AZIENDA: REGIME DI RESPONSABILITÀ PER LA RIPETIZIONE DELL’INDEBITO

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di cessione di ramo d&#39;azienda, la responsabilità per il debito derivante dalla ripetizione di un indebito oggettivo — originato da un erroneo doppio pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante — ricade sul cedente ai sensi dell&#39;art. 2560 c.c., qualora il creditore non lo abbia espressamente liberato dall&#39;obbligazione. Tale debito, pur (...)

L’OBBLIGO DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO GRAVA SULL'ENTE CHE HA SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO: E' IRRILEVANTE LA PROVENIENZA DELLE RISORSE E LA SITUAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO

TRIBUNALE DI CATANIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici stipulati da Enti Locali, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all&#39;amministrazione contraente, poiché il rapporto di finanziamento intercorrente tra la predetta e un ente superiore (es. Regione) attiene a rapporti interni tra enti pubblici ed è estraneo al sinallagma contrattuale instaurato con l’appaltatore. Le determine c (...)