Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: equilibrio economico

CONCESSIONI E PEF (165)

ANAC - DELIBERA

Nelle concessioni, l'idoneità del PEF a rappresentare la corretta allocazione dei rischi e la loro sostenibilità dipende anche dall'accuratezza dell'istruttoria svolta dall'amministrazione concedente nella quantificazione dei costi di gestione e investimento e nella stima dei ricavi derivanti dalla gestione dell'opera. Per consentire agli operatori economici interessati di p (...)

CONCESSIONE - RIDETERMINAZIONE DELLE CONDIZIONI DI EQUILIBRI – PRESUPPOSTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva il Collegio che l’appello è sostanzialmente basato, giacché la pretesa è ribadita in ogni suo passo logico, sulla affermazione per la quale l’impresa aveva diritto, sulla base delle norme vigenti e del pattuito, in presenza di un evento del tutto atipico quale la sospensione delle prestazioni per effetto della pandemia, alla proroga della concessione richiesta, ovvero alla proroga di 38 (...)

CONCESSIONARI - APPLICABILE LA REVISIONE PREZZI

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

il provvedimento impugnato ha rigettato l’istanza con cui la ricorrente ha chiesto l’applicazione dell’art. 27 del D.L. 17.5.22 n. 50, dettato in materia di “Disposizioni urgenti in materia di concessioni e di affidamenti di lavori”. Secondo quanto affermato nel provvedimento impugnato “il riferimento operato all’art. 27 comma 1 del DL 50/2022 è inconferente, atteso che la norma trova applicazi (...)

CLAUSOLA REVISIONE PREZZI: MIRA A TUTELARE L'EQUILIBRIO ECONOMICO CONTRATTUALE

TAR EMILIA - SENTENZA

Il Collegio osserva che, stante l’illegittimità del provvedimento di modifica unilaterale della clausola di revisione prezzi, l’Amministrazione è necessariamente chiamata all’applicazione della disposizione contrattuale quo ante: di conseguenza, va accolta la domanda di accertamento del diritto della ricorrente all’adeguamento del corrispettivo secondo l’originaria (...)

LA REVISIONE PREZZI: OPERA IN FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO, NON ELIMINA COMPLETAMENTE L'ALEA CONTRATTUALE

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

In punto di diritto, per questo collegio, vanno svolte talune considerazioni generali.Nei contratti di appalto di diritto comune, l’art. 1664 comma 1 c.c. prevede una puntuale disciplina delle sopravvenienze di fatto che incidono sul sinallagma contrattuale alterandone l’equilibrio giuridico-economico stabilito inizialmente dalle (...)

EQUILIBRIO ECONOMICO E FINANZIARIO - METODO TARIFFARIO DEVE ESSERE FINALIZZATO AL SUO RAGGIUNGIMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1) «Il principio normativo del recupero integrale dei costi impone che il metodo tariffario:a) garantisca la correlazione tra costi efficienti e ricavi finalizzata al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario della gestione;b) escluda, tendenzialmente, il recupero dei costi derivanti da scelte non effic (...)

RINNOVO SOPRAVVENUTO DEL CCNL: NON COSTITUISCE UN'ALTERAZIONE INAMMISSIBILE DELL'OFFERTA (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

A dispetto di quanto opina l’appellante, il rinnovo contrattuale, pur prudenzialmente previsto e coperto teoricamente dalla rivalutazione, costituisce a tutti gli effetti una sopravvenienza di fatto che può legittimamente dar luogo a rimaneggiamenti nelle quantificazioni delle varie voci di costo che concorrono a formare l’offerta economica, ferma restando l’invaria (...)

INCENTIVI TECNICI: LEGITTIMA LA DIFFERENZIAZIONE DELLE PERCENTUALI PER TIPOLOGIA DI APPALTO (113)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittima la delibera di approvazione del regolamento aziendale che prevede aliquote differenziate per la costituzione del fondo incentivi, fissandole in misura inferiore per servizi e forniture rispetto ai lavori. L'art. 113 del Codice dei contratti pubblici, pur fissando il limite massimo del 2%, non obbliga all'identità delle percentuali, permettendo al (...)

CONCESSIONI DI OPERE: L'INADEMPIMENTO DEL CONCEDENTE ALLA CONSEGNA DELLE AREE -SE TIPIZZATO DA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA- LEGITTIMA LA RISOLUZIONE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

È legittimo l'esercizio della clausola risolutiva espressa da parte del concessionario qualora l'Amministrazione concedente non garantisca la piena disponibilità giuridica dei beni immobili promessi in convenzione, essendo tale prestazione un obbligo traslativo primario e non un mero dovere di cooperazione. "La prestazione dedotta non consiste soltanto (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: GIURISDIZIONE SULLA RINEGOZIAZIONE DELL'EQUILIBRIO FINANZIARIO E MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL RECESSO (165)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla controversia riguardante la rinegoziazione di una concessione di lavori e servizi, anche nella fase esecutiva, qualora la PA eserciti poteri autoritativi di valutazione dell'interesse collettivo. Ai sensi dell'art. 165, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016, il concessionario non è titolare di un (...)

DIRITTO DI ACCESSO DEL CONCEDENTE ALLE FATTURE DEL CONCESSIONARIO PER VERIFICARE L'EQUILIBRIO DEL PEF (182.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Sussiste il diritto dell'amministrazione concedente di accedere alle fatture di acquisto delle materie prime del concessionario di pubblici servizi per verificare la permanenza del rischio operativo e l'equilibrio del PEF, con facoltà del concessionario di oscurare i prezzi unitari per ragioni di segretezza commerciale. (...)

LEGITTIMITÀ DEL POTERE REGOLATORIO ART SUI SISTEMI TARIFFARI DELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI (37.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È legittimo l'intervento dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti che, nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica, aggiorna i sistemi tariffari delle concessioni autostradali vigenti, ridefinendo la remunerazione delle poste figurative e la matrice dei rischi, in quanto il concessionario non vanta un diritto all'immutabilità del quadro regolatorio nei rapporti di durata qualificabili c (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ONEROSA SENZA OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE PER L'AMMINISTRAZIONE (9.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni pubbliche, la proroga tecnica disposta per legge a carattere oneroso non conferisce al concessionario un diritto soggettivo alla rinegoziazione delle condizioni economiche, né obbliga l'Amministrazione a disapplicare la norma primaria, restando il rischio operativo a carico dell'operatore che sceglie di proseguire l'attività senza gara, beneficiando della continuità del serv (...)

LEGITTIMO IL LOTTO UNICO PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL SERVIZIO (58.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi di trasporto marittimo, la scelta della Stazione Appaltante di procedere mediante lotto unico funzionale è legittima se supportata da una motivazione che evidenzi la connessione tecnico-organizzativa delle prestazioni e la necessità di preservare l'equilibrio economico-finanziario dell'operazione, garantendo al contempo l'universalità del servizio pubblico su tutt (...)