Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti Tecnici

REQUISITI PROFESSIONALI SOCI - PROFESSIONISTA INDICATO - CAPACITA' ECONOMICA E TECNICA (66.2)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Secondo questo collegio, la possibilità di utilizzare, per la partecipazione alle gare pubbliche, i requisiti posseduti dai soci, invero, è stata prevista espressamente all’art. 66, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023 solo per le gare relative ai servizi di ingegneria ed architettura, per un periodo di cinque anni dalla costituzione delle società, qualora costitute nella for (...)

REQUISTI TECNICO - PROFESSIONALI: LA PROGETTAZIONE DEL DIPENDENTE PUBBLICO NON LI PUO' INTEGRARE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appello è infondato, in quanto, come correttamente ritenuto nella sentenza impugnata, la progettazione svolta da un dipendente pubblico, sebbene in regime part time, non può essere utilizzata dallo stesso (o dall’operatore economico in cui egli sia, a qualsiasi titolo, inserito) per integrare i requisiti tecnico professionali, necessari in base alla lex specialis (...)

APPALTI DI SERVIZI: L'ENTE PUO' CHIEDERE PARTICOLARI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI PER GARANTIRE UN ADEGUATO STANDARD DI QUALITA' (10.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame il requisito richiesto (avere alle proprie dipendenze un dipartimento di claim management per la gestione dei sinistri in ambito aviation/aeroportuale) risulta pienamente coerente con l’art. 58, comma 4, della direttiva UE 2014/24, in base a cui, per quanto riguarda le capacità tecniche e professionali, le amministrazioni aggiudicatrici possono imp (...)

APPALTI DI SERVIZI: AMPIA DISCREZIONALITA' DELL'ENTE NELLA SCELTA DEI REQUISITI TECNICI E DEI SERVIZI DI PUNTA (100.11)

TAR LAZIO - SENTENZA

In linea generale, sul tema della scelta dei requisiti di partecipazione un consolidato orientamento giurisprudenziale ha chiarito che “i requisiti di partecipazione ad una gara sono fissati dall’autorità amministrativa con ampia discrezionalità, sindacabile solo per manifesta arbitrarietà ed irragionevolezza. Detto potere discrezionale, lungi dall’essere espression (...)

RICHIESTA DI UNO SPECIFICO IMPIANTO PER LA PRODUZIONE: VA MOTIVATA DALLA STAZIONE APPALTANTE (79 - 100)

ANAC - PARERE

In tema di appalti pubblici di forniture, è illegittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di uno specifico impianto di produzione (nella specie: impianto di stampaggio a caldo) a pena di esclusione, qualora la Stazione Appaltante non espliciti le ragioni tecniche e il rapporto costi/benefici che giustifichino tale restrizione rispetto a metodo (...)

ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull'asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora "l’altro operatore economico che ha pa (...)

FORMULE PER L'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI E SPECIFICHE TECNICHE: VA PRIVILEGIATA UNA LETTURA LOGICO-OPERATIVA DELLA LEX SPECIALIS (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le espressioni matematiche e le formule per l'attribuzione dei punteggi previste dalla lex specialis di gara devono essere applicate secondo un criterio di logica e ragionevolezza che conferisca un senso compiuto a tutti i fattori numerici ivi inseriti, facendo prevalere l'intenzione pratica e la funzionalità calibratrice della formula sulla rigida applicazi (...)

LE CLAUSOLE RIGUARDANTI I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVONO ESSERE INTERPRETATE SECONDO CRITERI DI RAGIONEVOLEZZA ED EQUIVALENZA SOSTANZIALE (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In presenza di clausole ambigue o generiche, la stazione appaltante deve privilegiare una lettura delle prescrizioni di gara orientata ad ampliare la platea degli offerenti e a far prevalere l’effettività delle prestazioni raggiunte rispetto a mere formulazioni terminologiche o titoli formalistici. “La lex di gara va affrancata da una lettura rigida e formalistica i (...)

APPALTO INTEGRATO: I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER PROGETTAZIONE SVOLTA IN FAVORE DI COMMITTENTI PUBBLICI DEVONO ESSERE PROVATI DA CERTIFICATI DELL'ENTE (44)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'esecuzione di servizi di ingegneria e architettura prestati a favore di una Pubblica Amministrazione deve essere dimostrata, ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, mediante l'originale o la copia conforme del certificato rilasciato dall’Amministrazione/Ente contraente, risultando del tutto inidonea a tal fine la certificazione prodotta da u (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA PER IMPIANTI MECCANICI ED ELETTRICI "A SERVIZIO DI COSTRUZIONI" OSPEDALIERE: IDONEI A COMPROVARE IL REQUISITO PER LA CATEGORIA EDILIZIA E.10 (1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, le attività di progettazione impiantistica (categorie IA.02 e IA.04) maturate in ambito sanitario possono essere legittimamente computate per soddisfare il requisito relativo alla categoria edilizia E.10, qualora la lex specialis debba essere interpretata secondo un criterio funzionale e l& (...)

SPIN-OFF SOCIETARIO: LA NUOVA SOCIETA' NATA DA UN’ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA INTERNA DELLO STESSO GRUPPO BENEFICIA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (3)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di requisiti di partecipazione, la società nata dal conferimento di un ramo d'azienda o dallo spin-off di un'unità operativa priva di personalità giuridica può legittimamente spendere i requisiti maturati dalla struttura di provenienza, ove sia dimostrata la piena continuità organizzativa, operativa e commerciale. In tale scenario, non è necessario i (...)

Inammissibilità modifiche sostanziali lex specialis tramite meri chiarimenti amministrativi

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Sono illegittimi i chiarimenti della stazione appaltante che operano una modifica sostanziale dei requisiti di capacità tecnica e professionale previsti dal disciplinare di gara, in quanto la lex specialis può essere emendata solo attraverso le forme di pubblicità tipiche degli atti di indizione e previa proroga del termine di presentazione delle offerte per garantire la par condicio tra i concorr (...)

Automazione emogasanalizzatori: validità interventi manuali limitati alla fase di calibrazione

CONS. STATO - Sentenza

L'esecuzione di interventi manuali circoscritti alla fase di installazione e avvio iniziale delle cartucce analitiche non viola il requisito di 'completa automazione' se la routine lavorativa sui campioni biologici avviene in modo automatico. La conformità tecnica deve essere valutata alla luce dei chiarimenti della stazione appaltante che specifichino la portata temporale dell'automatismo richies (...)

Interpretazione requisiti tecnici: caricamento automatico e postazioni hardware distinte

CONS. STATO - Sentenza

Il requisito del caricamento automatico dei dati previsto dalla lex specialis deve essere interpretato in senso tecnico-informatico come assenza di inserimento manuale (digitazione), risultando pertanto conforme l'offerta che preveda l'acquisizione tramite scansione barcode. Al contrario, la richiesta di una pluralità di punti di validazione e consultazione integra un vincolo strutturale e organiz (...)

Interpretazione letterale requisiti tecnici e limiti del principio di equivalenza

CONS. STATO - Sentenza

Il requisito del caricamento automatico dei dati deve essere interpretato secondo il significato letterale come assenza di inserimento manuale, includendo l'acquisizione tramite codice a barre, senza poter esigere un automatismo integrale. Al contrario, la prescrizione di un numero minimo di punti di validazione impone la fornitura di postazioni fisiche distinte per assicurare la fluidità dei proc (...)