Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Artato Frazionamento
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO OPERA COME PRINCIPIO GENERALE ANTIELUSIVO NEGLI INCENTIVI ENERGETICI (42.3)
I provvedimenti di decadenza o decurtazione degli incentivi emessi ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. n. 28/2011 non sono pienamente assimilabili all'autotutela amministrativa, configurandosi come esercizio di un potere vincolato a fronte dell'accertamento di condotte elusive. Il frazionamento artificioso della potenza, desumibile da indici quali la contiguità catastale, la serialità degli impianti (...)
IL PRINCIPIO DI FIDUCIA PRECLUDE L'ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI PER OTTENERE MAGGIORI INCENTIVI (2.1)
In tema di incentivi per energie rinnovabili, la riconducibilità di più impianti contigui a un unico soggetto responsabile configura un artato frazionamento che giustifica la rideterminazione della tariffa. Tale atto non costituisce annullamento d'ufficio ma mera rettifica del beneficio in base alla potenza cumulativa reale, restando irrilevante il decorso del tempo qualora l'Amministrazione non s (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO PREVIENE L'ABUSO DEL DIRITTO NELL'EROGAZIONE DI INCENTIVI PUBBLICI (2.1)
Il trasferimento della titolarità di un impianto fotovoltaico non sana l'eventuale vizio di artato frazionamento originario, in quanto il cessionario subentra nella medesima posizione giuridica del cedente, assumendo il rischio della decadenza o rimodulazione degli incentivi derivante dalla mancanza dei requisiti oggettivi e soggettivi al momento dell'ammissione al beneficio. (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO
La condotta di frazionamento catastale di terreni originariamente unitari, effettuata in concomitanza con l'entrata in esercizio di più impianti fotovoltaici facenti capo al medesimo soggetto responsabile, configura una fattispecie di artato frazionamento. Tale manovra elusiva, finalizzata a mantenere artificiosamente la potenza di ciascun impianto sotto soglie dimensionali che imporrebbero tariff (...)
L'ABUSO DEL DIRITTO TRAMITE ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI (2.1)
In tema di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la realizzazione di una pluralità di impianti formalmente distinti ma sostanzialmente unitari per localizzazione e titolarità configura un artato frazionamento elusivo delle regole di accesso (obbligo di registro) e di determinazione tariffaria; tale condotta, integrando un abuso del diritto, giustifica la decadenza totale dai (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO E NECESSITÀ DI ELEMENTI STRUTTURALI CONDIVISI (2.1)
Ai fini della decadenza o riduzione degli incentivi per artato frazionamento, l'amministrazione deve provare l'esistenza di un'unitarietà sostanziale degli impianti. La vicinanza geografica e la sincronia delle richieste non sono sufficienti se non accompagnate dalla condivisione di elementi strutturali come misuratori o punti di consegna, specialmente se il frazionamento catastale è storicamente (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE SPECIFICAZIONE DELL'ABUSO DEL DIRITTO (1.2)
Il provvedimento con cui il gestore dispone la decadenza dagli incentivi energetici per artato frazionamento della potenza è espressione di un potere di controllo e non di autotutela, con conseguente inapplicabilità dei limiti temporali di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990. La condotta elusiva, realizzata mediante il frazionamento di un unico progetto in plurimi impianti formalmente distint (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici adottato dal Gestore dei Servizi Energetici, in presenza di un artato frazionamento finalizzato all'elusione della disciplina di settore, non costituisce atto di autotutela ma esito di un potere di verifica di controllo; pertanto, non è soggetto al termine ragionevole di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990. Il divieto di frazionamento a (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI COME ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici per artato frazionamento costituisce l'esito di un'attività di verifica e controllo analitico non soggetta ai vincoli procedimentali e temporali dell'autotutela decisoria. Il divieto di frazionamento artificioso opera come principio generale di contrasto all'abuso del diritto, impedendo che l'operatore economico ottenga vantaggi dimensionali (...)
ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTATO DEGLI IMPIANTI PER ELUDERE GLI OBBLIGHI DI CAUZIONE (1.1)
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi tariffari adottato dal GSE a seguito dell'accertamento di un frazionamento artificioso è espressione di un potere di controllo vincolato e non di autotutela discrezionale. La sussistenza di indici di unicità sostanziale del progetto imprenditoriale (quali contiguità dei siti, analogia della potenza, collegamenti societari e contestualità delle istanze) (...)
PROVA RIGOROSA E INDIZI STRUTTURALI PER L'ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI (2.2)
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il provvedimento di rideterminazione tariffaria fondato sull'artato frazionamento è illegittimo qualora l'amministrazione resistente non provi l'unitarietà fisica o funzionale degli impianti (quali punti di consegna o misuratori condivisi) e si limiti a valorizzare la mera contiguità catastale dei terreni, specialmente se t (...)
PROVA RIGOROSA PER L'ARTATO FRAZIONAMENTO NEGLI IMPIANTI FER (2.1)
In tema di incentivi per energie rinnovabili, la rideterminazione della tariffa per artato frazionamento presuppone la dimostrazione dell'unitarietà sostanziale degli impianti, desumibile dalla condivisione di elementi strutturali essenziali come il punto di consegna o la cabina elettrica; la sola vicinanza delle particelle e l'identità del progettista non integrano di per sé la fattispecie elusiv (...)
IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO COME DECLINAZIONE DEL RISULTATO E FIDUCIA (1.1)
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici costituisce espressione di un potere vincolato di accertamento dei requisiti e non è riconducibile all'autotutela discrezionale. Il divieto di artato frazionamento, inteso come scomposizione di un unico impianto in più unità minori per eludere prescrizioni di settore o ottenere incentivi maggiori, è un principio immanente al sistema che rifl (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE ESPRESSIONE DEL GENERALE DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici adottato dal GSE, a seguito dell'accertamento di una fattispecie di artato frazionamento della potenza degli impianti, non è riconducibile al paradigma dell'autotutela, ma costituisce esercizio di un potere vincolato di verifica. Il divieto di frazionamento artificioso è espressione del principio immanente di divieto di abuso del diritto, co (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COME ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO
Il frazionamento artificioso di un unico impianto di potenza superiore in molteplici impianti di potenza inferiore, al fine di eludere gli obblighi di cauzione definitiva e beneficiare di incentivi maggiori, integra una fattispecie di abuso del diritto. Tale condotta giustifica la decadenza dai benefici concessi, in quanto il divieto di frazionamento non richiede una specifica previsione normativa (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)
La decadenza dagli incentivi energetici disposta all'esito di verifiche ispettive non è riconducibile al paradigma dell'autotutela, in quanto l'accertamento riguarda la spettanza stessa del beneficio ab origine. Il frazionamento artificioso di un'unica iniziativa imprenditoriale in più impianti contigui integra una violazione sostanziale dei principi di correttezza e buona fede, frustrando il crit (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL GENERALE ABUSO DEL DIRITTO
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici non costituisce esercizio del potere di autotutela, bensì di un potere di controllo vincolato sulla permanenza dei presupposti di ammissibilità. La condotta elusiva consistente nel frazionare un unico impianto in più unità di potenza inferiore, al fine di aggirare soglie dimensionali o obblighi di cauzione, configura un abuso del diritto che (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO (2.1)
La condotta di frazionamento artificioso di un impianto fotovoltaico in plurime unità minori, riconducibili a un'unica iniziativa imprenditoriale e finalizzate a eludere gli obblighi di cauzione o a ottenere tariffe più vantaggiose, configura un abuso del diritto che legittima la decadenza dagli incentivi, in violazione dei principi di buona fede e fiducia che informano il rapporto tra privato e p (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE DECLINAZIONE DEL GENERALE PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)
In tema di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la condotta dell'operatore economico che fraziona artificiosamente un'unica iniziativa imprenditoriale in una pluralità di impianti formalmente distinti, ma sostanzialmente unitari per localizzazione e assetto proprietario, configura un abuso del diritto che legittima il provvedimento di decadenza dai benefici. Tale potere di (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE DECLINAZIONE DEL GENERALE DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO
In materia di incentivi per energie rinnovabili, il potere di controllo e decadenza esercitato dal GSE ha natura di accertamento vincolato e non di autotutela discrezionale, con la conseguenza che l'azione di recupero delle risorse indebitamente erogate è obbligatoria e non soggetta alla ponderazione dell'affidamento del privato. Il frazionamento artificioso di un impianto unitario in molteplici p (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)
In materia di incentivi energetici, il divieto di artato frazionamento opera quale limite generale all'autonomia privata per prevenire l'abuso del diritto. I provvedimenti del Gestore dei Servizi Energetici che accertano l'unitarietà dell'impianto hanno natura ripristinatoria e non sanzionatoria, essendo atti vincolati diretti al recupero di indebite erogazioni. Il termine per l'esercizio dell'aut (...)
Argomenti:
IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI QUALE ABUSO DEL DIRITTO (2.1)
Ai fini dell'erogazione degli incentivi per l'energia fotovoltaica, la pluralità di impianti riconducibili a un unico soggetto responsabile e situati su parcelle catastali attigue deve essere considerata come un unico impianto di potenza cumulativa, rendendo illegittimo il frazionamento operato al solo scopo di eludere i limiti dimensionali previsti per l'accesso diretto ai benefici. (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO E DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO
L’artato frazionamento rappresenta una condotta idonea a integrare una rappresentazione non veritiera che rende applicabile la deroga al termine decadenziale di dodici mesi per l'esercizio del potere di autotutela della Pubblica Amministrazione, decorrendo tale termine solo dalla scoperta effettiva della condotta elusiva tramite attività istruttoria. (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI FIDUCIA (2.1)
Il provvedimento con cui il gestore dispone la decadenza dagli incentivi a causa di un artato frazionamento degli impianti non costituisce esercizio di autotutela, bensì di un potere di decadenza non soggetto ai limiti temporali dell'art. 21-nonies della L. 241/1990. Il divieto di frazionamento artificioso è immanente nell'ordinamento quale declinazione del principio di abuso del diritto e del pri (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE UN PRINCIPIO GENERALE CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO (2.1)
Il potere di decadenza dagli incentivi del Gestore dei Servizi Energetici ha natura vincolata e non è soggetto ai limiti temporali e procedimentali dell'autotutela amministrativa, basandosi sull'accertamento oggettivo del venir meno dei requisiti di accesso. Il frazionamento artificioso di un unico progetto in più piccoli impianti contigui, volto a eludere soglie dimensionali o obblighi cauzionali (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE PRINCIPIO GENERALE CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO (2.1)
Il provvedimento con cui il Gestore dispone la decadenza dagli incentivi energetici a seguito dell'accertamento di un artificioso frazionamento della potenza dell'impianto costituisce atto dovuto di decadenza e non esercizio del potere di autotutela, rendendo inapplicabili i termini decadenziali previsti per l'annullamento d'ufficio. Il divieto di frazionamento artificioso opera come principio gen (...)
DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO COME PRINCIPIO GENERALE CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO
L'attività del gestore volta a dichiarare la decadenza dagli incentivi per mancanza dei requisiti non rientra nell'alveo dell'autotutela di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990, ma costituisce un potere vincolato di accertamento. In tale contesto, il frazionamento di un unico progetto imprenditoriale in una pluralità di piccoli impianti situati su terreni contigui e riconducibili al medesimo c (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO NEGLI INCENTIVI COME ESPRESSIONE DELL'ABUSO DEL DIRITTO
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il provvedimento di decadenza adottato a seguito dell'accertamento di un artificioso frazionamento della potenza degli impianti è espressione di un potere di verifica e non di autotutela, rendendo inapplicabili le garanzie del termine ragionevole e dell'affidamento legittimo. L'artato frazionamento, rilevabile tramite indic (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE UN PRINCIPIO GENERALE DELL'ORDINAMENTO (2.1)
In materia di incentivi per le energie rinnovabili, il provvedimento di decadenza emesso dal gestore per accertato frazionamento artificioso della potenza d'impianto non è riconducibile all'autotutela, ma all'esercizio di un potere di verifica circa l'esistenza dei presupposti di legge. Il divieto di frazionamento artificioso è un principio immanente volto ad impedire l'abuso del diritto e l'elusi (...)

