Legittimità avvalimento impresa cinese e verifica conformità tecnica post-aggiudicazione
È legittima l'ammissione in gara di un operatore economico che ricorra all'avvalimento di un'impresa ausiliaria con sede in un Paese extra-UE non aderente all'accordo AAP (nella specie, la Cina), qualora la stazione appaltante verifichi positivamente il possesso dei requisiti mediante dichiarazioni e certificazioni estere tradotte e legalizzate. Parimenti, le censure relative alla presunta difformità tecnica del bene offerto sono infondate laddove la lex specialis preveda una verifica di conformità post-aggiudicazione ad opera di ente terzo, fase in cui la stazione appaltante può effettivamente accertare la rispondenza del bene alle specifiche tecniche dichiarate.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

