Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: servizi sociali

SERVIZI SOCIALI - ATTRIBUZIONE PUNTEGGI - RATIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Importa, anzitutto, osservare che, per comune intendimento (cfr., tra le tante, Cons. Stato, sez. V, 3 maggio 2019, n. 2873), nell'ambito di una gara ad evidenza pubblica i criteri per l’attribuzione dei punteggi sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa costituiscono espressione di un'ampia discrezionalità tecnica, insindacabile nel merito, a meno che non siano inficiati (...)

APPALTI DI SERVIZI SOCIALI - DISTINZIONE TRA EDUCATORI PROFESSIONALI “SOCIO-SANITARI” E “SOCIO-PEDAGOGICI”

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo il Collegio, “lungi dal costituire una categoria unitaria, sono individuabili due diverse tipologie di “educatori professionali”, per una sola delle quali è però prevista l’iscrizione in apposito albo della professione sanitaria (e per la quale dunque può valere quanto riportato nelle motivazioni della sentenza di primo grado, ossia l’applicabilità della disciplina dell’art. 2 del d.lgs (...)

Argomenti:

OFFERTE MIGLIORATIVE NON DISPOSTE CON LE ASSOCIAZIONI PARTNER - RIMODULAZIONE DEL PUNTEGGIO

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Le doglianze della Ricorrente si appuntano sulla valutazione tecnica dei profili di offerta oggetto del parametro di cui all’art. 19.1 lettera F del Disciplinare di gara, che prevedeva l’attribuzione di un punteggio, sino ad un massimo di 8 punti, relativamente alle migliorie offerte.In particolare, veniva richiesto al concorrente di “individuare e descrivere proposte migliorative dei se (...)

FINANZIAMENTO E SVILUPPO DEI SERVIZI SOCIALI: OBIETTIVI E MONITORAGGIO DEI SERVIZI E DELLE RISORSE

NAZIONALE - DECRETO

Obiettivi di servizio e modalita' di monitoraggio per definire il livello dei servizi offerti e l'utilizzo delle risorse da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali. (21A05173) (GU n.209 del 1-9-2021) (...)

Argomenti:

ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO - REQUISITO TELEOLOGICO - PRESUPPOSTI

ANAC - DELIBERA

Art. 3, comma 1, lett. d), d.lgs. 50/2016 - organismo di diritto pubblico – istanza di riesame parere …..OMISSIS….AG 3-2021Alla luce del duplice scopo di promozione della concorrenza e della trasparenza perseguito dalle direttive che coordinano le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, alla nozione di organismo di diritto pubblico deve essere data un'interpretazione funz (...)

AFFIDAMENTO SERVIZI SOCIALI - CARATTERE GRATUITA' - CHE NORMATIVA SI APPLICA?

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per quanto concerne il profilo relativo al difetto di gratuità del servizio oggetto dell’affidamento, occorre muovere dalle puntuali considerazioni svolte nel parere della Commissione speciale del Consiglio di Stato, 26 luglio 2018, sui rapporti tra le direttive U.E. del 2014 in materia di appalti pubblici, il Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 50 del 2016 e il d.lgs. n. 117 del (...)

AGGIUDICAZIONE SULLA BASE DI SOLI CRITERI QUALITATIVI – OFFERTE MIGLIORATIVE ECONOMICHE – NON AMMESSE (95.7)

TAR TOSCANA - SENTENZA

L’art. 95 co. 3 del d.lgs. n. 50/2016 prevede, per quanto qui interessa, che i contratti relativi ai servizi sociali e ai servizi ad alta intensità di manodopera sono aggiudicati esclusivamente in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. E analoga previsione è dettata dal co. 5-septies dell’art. 142 del d.lgs. n. 50/201 (...)

SERVIZI SOCIALI - GESTIONE CENTRO DIURNO - QUALE NORMATIVA SI APPLICA

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

“La gara per cui è causa è destinata ad operatori del terzo settore, con espressa previsione di gratuità per l’assenza di alcun canone a carico del Comune di Angri (essendo espressamente solo eventuale la corresponsione di contributi pubblici o privati). Ne consegue che la gara è regolata dal D.lgs. 177/2017, e non dal d.lgs. 50/2016. La distinzione è dirimente, in quanto, pur se il d.lgs. 177/ (...)

CLAUSOLA TERRITORIALE - RADICAMENTO AMBITO REGIONALE - CRITERIO OFFERTA TECNICA ILLEGITTIMO (97)

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

Ribadito in via preliminare che la ricorrente ha esplicitamente circoscritto la censura alla contestazione della legittimità di una singola previsione della legge di gara (quella di cui al criterio A1), deve rilevarsi che sulla questione della legittimità delle clausole della lex specialis che prescrivono requisiti di partecipazione alla gara correlati ad elementi di localizzazione territoriale (...)

SERVIZI SOCIALI E ACCREDITAMENTO - ESULA DALLA DISCIPLINA DEL CODICE

TAR ABRUZZO PE - SENTENZA

Parte ricorrente contesta le modalità di erogazione del servizio, come predeterminate dall’amministrazione intimata e confluite negli avvisi pubblici diramati per l’istituzione dell’Albo degli enti accreditati e per l’elargizione dei voucher sociali.Innanzitutto sostiene che sarebbe violato l’art. 19 della Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità, e che, l’aver posto (...)

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - INADEMPIMENTO IN UN PATTO DI ACCREDITAMENTO AI SENSI DEL CODICE DEL TERZO SETTORE (80.5.c)

ANAC - DELIBERA

E' astrattamente configurabile quale grave illecito professionale ai sensi dell'art. 80, comma 5, lettera C, d.lgs. n. 50/2016 il grave inadempimento in cui l'operatore economico sia incorso nella prestazione di servizi sociali per conto di un Ente pubblico anche in esecuzione di una fattispecie negoziale il cui affidamento sia estraneo all'applicazione del d.lgs. n. 50/2016 (e. (...)

FORNITURE STANDARDIZZATE – RICORSO AL CRITERIO DEL MINOR PREZZO – LEGITTIMITA’

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Laddove, infatti, la lex specialis abbia compiutamente descritto nel contenuto prestazionale la fornitura degli ausili, tenendo debitamente conto dell’attività di personalizzazione e di adeguamento, non vi è motivo per ritenere che la scelta del criterio del minor prezzo sia ipso facto illegittima per avere trascurato un profilo, quello qualitativo, che la stazione appaltante ha già cristallizz (...)

IMPRESA AUSILIARIA - NECESSARIO CODICE ATECO ATTINENTE ALL'OGGETTO DELL'APPALTO (89)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso di specie, come si evince dal combinato disposto del contratto di avvalimento, della dichiarazione di avvalimento e della visura camerale, l’ausiliaria non ha né il codice ATECO, né l’attività prevalente relativa al servizio oggetto di causa: essa infatti, con riferimento alla struttura “…………….” citata nella documentazione relativa all’avvalimento, non ha attivato il codice attività di (...)

APPALTO PUBBLICO DI SERVIZI SOCIALI – CRITERIO DI SELEZIONE OPERATORI – SEDE DELLO STABILIMENTO - LEGITTIMO

CORTE GIUST EU - SENTENZA

Gli articoli 76 e 77 della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale che riserva agli enti privati senza scopo di lucro la facoltà di concludere, previa procedura di confronto concorrenziale delle loro offerte, (...)

LINEE GUIDA N. 17 «INDICAZIONI IN MATERIA DI AFFIDAMENTI DI SERVIZI SOCIALI»

ANAC - DELIBERA

LINEE GUIDA N° 17Recanti «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali»Approvate dal Consiglio dell’Autorità con Delibera n. 382 del 27 luglio 2022 (...)

LINEE GUIDA N. 17 RECANTI «INDICAZIONI IN MATERIA DI AFFIDAMENTI DI SERVIZI SOCIALI»

ANAC - DELIBERA

Linee Guida n. 17 Recanti «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali» (...)