Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: accesso agli atti

ACCESSO AGLI ATTI DIFENSIVO - L'ISTANZA NON PUO' ESSERE RESPINTA PER GENERICHE OPPOSIZIONI (35)

TAR MARCHE AN - SENTENZA

Sussiste l'interesse all'accesso difensivo ex art. 24, comma 7, della Legge n. 241/1990 in capo all'operatore economico (aspirante subappaltatore) che richieda l'ostensione della corrispondenza intercorsa tra Stazione Appaltante e Appaltatore, incluse perizie e varianti, al fine di tutelare la propria posizione giuridica in un'eventuale azione risarcitoria per mancata stipul (...)

DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA VERIFICA DEI REQUISITI: PER IL TAR NON SI RISCONTRANO SEGRETI TECNICI PER NEGARE L'ACCESSO AGLI ATTI (36)

TAR SICILIA PA - ORDINANZA

Quanto alle risultanze delle verifiche condotte dalla S.A. sul possesso dei requisiti della controinteressata, la nota dell’intimato Ente ha denegato l’ostensione richiamando la disciplina sull’accesso civico (art. 5- bis, d.lgs. n. 33/2013) e affermando, in particolare, che da tale documentazione sarebbero evincibili dati personali (lett. a dell’anzidetta disposizi (...)

RACCOLTA DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PUO' ESSERE OGGETTO DI ACCESSO AGLI ATTI (22.4)

TAR SARDEGNA - ORDINANZA

Va osservato che un dataset, una banca dati o un censimento informatico –quando stabilmente detenuto e utilizzato dalla P.A.– costituisce documento amministrativo accessibile ai sensi dell’art. 22 L. 241/1990, salvo i limiti derivanti dalla sicurezza, riservatezza o segreti industriali.L’art. 1 comma 2 della Direttiva 96/9/CE del (...)

TERMINE BREVE IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: I 10 GIORNI NON DECORRONO SE LE DECISIONI SULL'OSCURAMENTO NON SONO CONTESTUALI ALL'AGGIUDICAZIONE (36.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Si deve escludere l’immediata decorrenza del termine decadenziale nel caso in esame, estraneo al modello legale, in cui, al momento della comunicazione dell’aggiudicazione, la stazione appaltante non provveda contestualmente alla pubblicazione della documentazione dell’impresa aggiudicataria e non dia atto delle espresse decisioni assunte in merito all’eventuale osc (...)

ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI PER CONTO DI TERZI: NON E' NECESSARIO ALLEGARE LA DELEGA (22)

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Circa lo specifico caso in cui la domanda provenga da un soggetto che si dichiara investito di potere rappresentativo, è stato condivisibilmente osservato come, al fine di dimostrare la sussistenza di tale potere, la norma (art. 5, comma 2, del d.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 «Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi») non richi (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO E DECADENZA DEL TERMINE NEL RITO SUPER-ACCELERATO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI (36.4)

TAR CAMPANIA NA - ORDINANZA

In sede di tutela cautelare, deve essere sospesa l'efficacia del provvedimento di aggiudicazione qualora emerga la probabile violazione delle norme sul soccorso istruttorio, specificamente nel caso in cui la Stazione Appaltante non abbia disposto l'esclusione di un operatore economico incorso "ab initio in gravi omissioni, o non abbia adempiuto alle ric (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE NEL RITO "SUPER-ACCELERATO" ED EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DELLE OFFERTE OSCURATE (36.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il dies a quo per l'impugnativa delle decisioni di oscuramento nel rito super-accelerato deve essere individuato nel momento in cui le offerte oscurate sono rese disponibili sulla piattaforma, qualora tale momento sia successivo alla comunicazione di aggiudicazione. L'eventuale postergazione della discovery comporta necessariamente il differimento del termin (...)

ACCESSO DIFENSIVO E ONERE DELLA PROVA NELL'OSCURAMENTO DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.4.A)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

«La dichiarazione motivata e comprovata circa l’esistenza di un segreto commerciale deve fare riferimento agli specifici caratteri di cui all’art. 98 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale), il quale richiede che le informazioni aziendali e commerciali ed esperienze sulle applicazioni tecnico – industriali rispondano a re (...)

ACCESSO AGLI ATTI: ONERE MOTIVAZIONALE E VERIFICA DEI SEGRETI TECNICI IN CAPO AL RUP (35.4.A)

TAR VENETO - SENTENZA

È illegittimo il diniego parziale di accesso agli atti qualora la Stazione Appaltante accolga integralmente le istanze di oscuramento avanzate dagli operatori economici senza fornire "una valutazione autonoma [...] che dia conto del bilanciamento effettuato". L'Amministrazione "non può ritenersi vincolata dalla semplice affermazione dell’offerente (...)

OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA: LIMITI E ONERE MOTIVAZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (35.4)

TAR MARCHE AN - SENTENZA

"Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici ex artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2023, non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know how del singolo concorrente, essendo necessario che sussista un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in grado di ga (...)

ACCESSO DIFENSIVO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI COMMERCIALI NEL NUOVO CODICE (35.4.A)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, la posizione di secondo graduato, sebbene conferisca legittimazione e interesse al ricorso, non esonera l'istante dal provare la necessità di accedere ad aspetti del know-how aziendale del controinteressato. A fronte di un principio di prova sull'esistenza d (...)

ACCESSO AGLI ATTI: LIMITI ALL'OSCURAMENTO E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE (36)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

"Sussistono seri dubbi sulla possibilità di innestare il ricorso incidentale nel rito super accelerato disciplinato dall’art. 36 del nuovo Codice, in quanto [...] il concorrente al quale sia opposto un oscuramento [...] ha l’onere di impugnare tale decisione nel ristrettissimo termine di dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione; sicché l’art. 36 [...] (...)

REVISIONE DEL REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI DETENUTI DA ANAC

ANAC - DELIBERA

Revisione del Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all'accesso civico, all'accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dall' ANAC e all'accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990 di cui alla delibera n. 1019 del 24 ottobre 2018 e ss.mm.ii. (...)

FASE PRELIMINARE DEL PROJECT FINANCING: RITO ORDINARIO E INAMMISSIBILITÀ DEI MOTIVI AGGIUNTI "AL BUIO" (193.16)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Preliminarmente, va precisato che il rito applicabile alla controversia oggetto del ricorso principale e del primo ricorso per motivi aggiunti è quello ordinario, con tutto ciò che ne deriva.Nel caso di specie, il provvedimento impugnato riguarda infatti la prima fase della procedura di cui all’art. 193 d.lgs. n. 36/2023, che si è conclusa con l’individuazione dei proponenti, quindi non (...)

LA MARGINALITA' ECONOMICA (UTILE ATTESO) FORNITA NELLE GIUSTIFICAZIONI DELL'OFFERTA NON COSTITUISCE SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di accesso ai documenti di gara, deve essere consentita l'ostensione dei dati relativi alla marginalità dell'offerta economica, poiché tale informazione non presenta i requisiti di segretezza oggettiva richiesti dall'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005 (CPI). La marginalità rappresenta l'elemento centrale per la verifica di congruità di un'offe (...)

L'ASPIRANTE SUBAPPALTATORE DI UN ACCORDO QUADRO HA UN INTERESSE SOLO "POTENZIALE" ALL'ACCESSO AGLI ATTI DELL'OFFERTA TECNICA (22)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di accesso ai documenti amministrativi, l’operatore economico legato all’aggiudicatario da un contratto preliminare di subappalto non vanta un interesse attuale e concreto all’ostensione dell’offerta tecnica qualora la gara riguardi un Accordo Quadro e non siano ancora stati stipulati i contratti applicativi a valle, salvo che non venga dimostrata la natura (...)

ACCESSO AGLI ATTI: IL DELICATO BILANCIAMENTO TRA SEGRETO TECNICO E DIRITTO DI DIFESA DEL 2° CLASSIFICATO (35)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ai fini della limitazione del diritto di accesso, non è sufficiente la generica invocazione del know-how, essendo necessaria un'informazione specificatamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico. “L'ostensione può essere negata solo laddove sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in g (...)

L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI NON PUO' FONDARSI ESCLUSIVAMENTE SULLA TITOLARITA' DI UN BREVETTO (35)

TAR FRIULI TS - SENTENZA

In tema di accesso agli atti di gara, l'esistenza di un brevetto a tutela di tecnologie software non legittima l’oscuramento delle parti dell’offerta tecnica che lo descrivono, poiché il brevetto mira a impedire l'utilizzo della tecnologia da parte di terzi e non a garantirne la segretezza, presupponendo anzi una descrizione dettagliata della stessa a benefi (...)

PUBBLICAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA PARZIALMENTE OSCURATA: E' UNA DECISIONE "IMPLICITA" DELLA PA, IDONEA A FAR DECORRERE I TERMINI DEL RITO SUPERACCELERATO (36)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Ai fini del rito speciale in materia di accesso ex art. 36, D.Lgs. n. 36/2023, la messa a disposizione del concorrente dell'offerta tecnica altrui parzialmente oscurata costituisce un provvedimento implicito di diniego parziale che onera l'interessato alla tempestiva impugnazione entro dieci giorni, non assumendo rilievo a tal fine la mancanza di una decisio (...)

PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO DI NATURA ENDOPROCEDIMENTALE E' PRIVO DI LESIVITA' ATTUALE (17)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la dichiarazione di inammissibilità di un ricorso basata sulla mancata tempestiva impugnazione di una nota regionale che esprime una preferenza tecnica e preannuncia la futura adozione di un provvedimento di affidamento, trattandosi di atto endoprocedimentale non suscettibile di autonoma impugnazione. "l’evident (...)

ACCESSO AGLI ATTI E ONERE MOTIVAZIONALE PER LA SEGRETAZIONE DELL'OFFERTA (35)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di accesso agli atti di gara, l'esclusione della conoscibilità di parti dell'offerta tecnica o economica è subordinata a una rigorosa dimostrazione, da parte dell'operatore economico interessato, della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. n. 30/2005; ne consegue che è legittimo il diniego di oscuram (...)

IN MANCANZA DI PROVA DEL "SEGRETO TECNICO", DECADE LA NECESSITA' DI VALUTARE "L'INDISPENSABILITA' AI FINI DELLA DIFESA", POICHE' LA TRASPARENZA PREVALE (35)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti tecnici dell’aggiudicataria, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, essendo necessaria una specifica individuazione di informazioni suscettibili di sfruttamento economico e dotate di comprovabili caratteri di segretezza oggetti (...)

DINIEGO DI ACCESSO AL VERBALE ISPETTIVO PER SEGRETO PENALE ISTRUTTORIO

TAR UMBRIA PG - SENTENZA

È legittimo il diniego di accesso agli atti opposto dall'amministrazione avente ad oggetto un verbale di sopralluogo redatto da funzionari muniti della qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, allorché il documento si configuri quale notitia criminis ed origini in via diretta dall'attività investigativa. Ne consegue l'esclusione dall'ostensione (...)

MATERIALE ESECUTORE DELLE OPERE: ACCESSO DIFENSIVO AI TITOLI EDILIZI E AI COLLAUDI DETENUTI DALL'AMMINISTRAZIONE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

"L’accesso difensivo, finalizzato alla tutela delle posizioni dell’istante per il mancato pagamento degli importi dovuti a seguito della realizzazione dei lavori, va consentito nella misura più ampia possibile, risultando recessive le esigenze di riservatezza del controinteressato".[...] La legittimazione deriva dall’ess (...)

ACCESSO DIFENSIVO A DATI SANITARI: PREVALENZA DELLA DIFESA SULLA RISERVATEZZA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"In tema di accesso documentale, l'istanza finalizzata alla difesa in giudizio prevale sulla tutela dei dati personali c.d. 'supersensibili' (sanitari) qualora l'ostensione sia strettamente indispensabile per tutelare una situazione giuridica di rango almeno pari ai diritti dell'interessato. L'Amministrazione detentrice non può negare l& (...)

RITO SUPER-ACCELERATO: VA ATTIVATO CON AUTONOMO RICORSO ED ENTRO 10 GIORNI DAL MOMENTO DELL'EFFETTIVA OSTENSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE (36)

TAR CAMPANIA NA - ORDINANZA

Il rito cosiddetto "super-accelerato" in materia di accesso, disciplinato dall'art. 36 del d.lgs. n. 36 del 2023, ha natura di norma eccezionale e autonoma che prevale sui termini ordinari dell'art. 116 c.p.a. qualora la controversia riguardi le decisioni di oscuramento per segreti tecnici o commerciali. In applicazione dei principi di celerità e d (...)

ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato da (...)

LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO: OCCORRE DIMOSTRARE LO SFRUTTAMENTO E IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE DERIVEREBBE DALLA MANCATA DIVULGAZIONE DEI DATI (35)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’esclusione dal diritto di accesso ai sensi dell’art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 36/2023 è subordinata alla dimostrazione rigorosa che le informazioni contenute nell’offerta costituiscano segreti tecnici o commerciali. Tale onere non è assolto mediante richiami generici alle procedure operative o all'utilizzo di software commerciali, né può estendersi (...)

RITO SUPER-ACCELERATO: IL DIES A QUO E' INDIVIDUATO NEL MOMENTO IN CUI L'OE ACQUISISCE LA CONOSCENZA EFFETTIVA DELLA LIMITAZIONE ALL'ACCESSO (36)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

"[...] il Tribunale ritiene di dare continuità all’indirizzo giurisprudenziale, a tenore del quale, in ipotesi di pubblicazione non contestuale delle decisioni di oscuramento e dell’aggiudicazione di un appalto (come avvenuto nel caso di specie: supra §5), il rito c.d. “super accelerato” previsto dall’art. 36, co. 4 d.lgs. 36/2023 trovi comunque applicazione e (...)

INDICAZIONE IRRISORIA DEI COSTI DELLA MANODOPERA E DECORRENZA DEI TERMINI PER IL RITO SUPERACCELERATO (36)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima l’offerta che indichi costi della manodopera palesemente incongrui rispetto a quelli stimati dalla stazione appaltante, qualora l'operatore pretenda di sanare tale carenza, in sede di verifica dell'anomalia, mediante l'allocazione dei costi mancanti all'interno della voce delle spese generali. "L’inserimento dei costi della mano d’ (...)

DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI GARA E DISPONIBILITA' DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DETERMINANO LA DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE (36)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Il termine di trenta giorni per l’impugnazione dell’aggiudicazione decorre dalla ricezione della comunicazione digitale o dal momento in cui gli atti sono messi a disposizione sulla piattaforma, in quanto il nuovo sistema di comunicazione telematica garantisce la "piena conoscenza" idonea alla proposizione del ricorso. Il differimento del termine per l&#39 (...)

ACCESSO AGLI ATTI RECIPROCO DEI PRIMI 5 CLASSIFICATI: IL MECCANISMO NON ELIDE LA NECESSITA' DI VERIFICARE UN INTERESSE QUALIFICATO E STRUMENTALE ALLA DIFESA (36)

TAR SARDEGNA CA - SENTENZA

Il principio di ostensione reciproca delle offerte dei primi cinque classificati non si traduce in un'indagine generalizzata sull'intera graduatoria, restando subordinato al requisito dell'interesse concreto e attuale alla difesa in giudizio. Mentre per i concorrenti che precedono l'istante l'interesse è connaturato alla finalità di contestare l& (...)

TRASPARENZA PROATTIVA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEGLI APPALTI (35)

TAR VALLE D'AOSTA - SENTENZA

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l’oscuramento delle offerte tecniche deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità e non può derivare da un recepimento automatico delle istanze di segretazione degli offerenti. Spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare le decisioni assunte sulle r (...)

LA STAZIONE APPALTANTE DEVE SVOLGERE UN'AUTONOMA VALUTAZIONE E UN BILANCIAMENTO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E DIRITTO DI DIFESA (35)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria che si fondi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione di quest'ultima, mancando di una motivazione autonoma da parte della stazione appaltante circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. L'ostensione può essere legittimamente (...)