Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Superminimo

SUPERMINIMO: INIDONEO A DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA DELLA RETRIBUZIONE TABELLARE DEL DIVERSO CCNL APPLICATO DALL'OFFERENTE (I.01)

TAR LAZIO - SENTENZA

Come recentemente chiarito dalla giurisprudenza amministrativa in un caso del tutto sovrapponibile a quello oggetto di giudizio (cfr. TAR Puglia – Lecce, sentenza n. 1461 del 5 novembre 2025), l’impegno di K. (controinteressata) a garantire un “superminimo” non è idoneo a colmare le differenze sostanziali (ed invero pacifiche in atti) esistenti sul piano economico t (...)

EQUIVALENZA TRA CONTRATTI COLLETTIVI: NON RILEVA IL SUPERMINIMO NON ASSORBIBILE (11)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la verifica di equivalenza delle tutele economiche tra il contratto collettivo indicato dalla stazione appaltante e quello differente applicato dall'operatore economico deve riguardare unicamente i trattamenti minimi tabellari ed obbligatori previsti dai rispettivi CCNL. È illegittimo il computo di voci retributive individuali, quali il "superminimo non ass (...)

EQUIVALENZA CCNL TRAMITE SUPERMINIMO NON ASSORBIBILE È IDONEO STRUMENTO DI RIEQUILIBRIO RETRIBUTIVO (11)

TAR SARDEGNA CA - SENTENZA

Appare necessario ribadire che in materia di contratti pubblici, la verifica di equivalenza tra il CCNL applicato dall'offerente e quello indicato dalla stazione appaltante, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. n. 36/2023, costituisce una valutazione tecnico-discrezionale, sindacabile dal giudice amministrativo solo per manifesta irragionevolezza, illogicità o travisamento dei fatti: l' (...)

INAMMISSIBILITA' DEL SUPERMINIMO PER LA VERIFICA DI EQUIVALENZA DEI CCNL (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica dell'equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, la valutazione economica deve vertere unicamente sulle componenti fisse della retribuzione globale annua individuate dall'art. 4 dell'Allegato I.01. Ne consegue che il "superminimo" – costituendo per sua natura un elemento eventuale e ac (...)

EQUIVALENZA CCNL: IRRILEVANZA DEL SUPERMINIMO PER COLMARE IL GAP RETRIBUTIVO (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la valutazione di equivalenza economica tra diversi contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'art. 4 dell'Allegato I.01, deve essere effettuata esclusivamente con riferimento alle componenti fisse della retribuzione globale annua. Non è pertanto ammissibile il ri (...)

NON AMMESSA L'INTEGRAZIONE DI UN CCNL DETERIORE MEDIANTE L'IMPEGNO DELL'OFFERENTE A CORRISPONDERE UN "SUPERMINIMO" INDIVIDUALE (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione del costo della manodopera che preveda una riduzione forfettaria per "morbilità" applicata a figure professionali (quali addetti alla cucina o ausiliari) le cui prestazioni sono vincolate a standard orari minimi inderogabili o indipendenti dal numero quotidiano di utenti. Pa (...)

VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA DELLE TUTELE TRA CCNL DIVERSI: IL "SUPERMINIMO" NON PUO' COLMARE IL DIFFERENZIALE RETRIBUTIVO IN QUANTO NON E' UNA PARTE FISSA DELLA RETRIBUZIONE (11)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il giudizio di equivalenza tra il contratto collettivo applicato dall'operatore economico e quello indicato dalla stazione appaltante deve basarsi esclusivamente sul raffronto tra le componenti fisse della retribuzione stabilite dalla contrattazione collettiva, restando irrilevante l'impegno del concorrente a corrispondere un "superminimo" per colm (...)

L'EQUIVALENZA DELLE TUTELE TRA CCNL DIVERSI RISULTARE ESCLUSIVAMENTE DAL CONFRONTO FRA I TESTI DELLE CONTRATTAZIONI COLLETTIVE COINVOLTE (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'art. 11 del d. lgs. n. 36 del 2023 impone che la valutazione di equivalenza delle tutele sia effettuata tra fonti contrattuali collettive, con la conseguenza che l'operatore economico non può integrare o "sanare" il minor trattamento economico del CCNL da lui applicato attraverso una dichiarazione unilaterale d'impegno a corrispondere indenni (...)

UN'ALTRA CONFERMA DEL CONSIGLIO DI STATO: INAMMISSIBILITÀ DEL SUPERMINIMO INDIVIDUALE NEL GIUDIZIO DI EQUIVALENZA DEI CCNL (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della verifica di equivalenza tra il contratto collettivo indicato nel bando e quello applicato dall'offerente, non è ammesso l'utilizzo del "superminimo" individuale quale strumento per pareggiare il trattamento economico, in quanto trattasi di voce retributiva eventuale ed estranea alla componente obbligatoria del sistema contrattuale col (...)

VERIFICA DI EQUIVALENZA DEI CCNL: È IRRILEVANTE L'ENTITÀ DEL DIVARIO RETRIBUTIVO ED EVENTUALI IMPEGNI EXTRA-CONTRATTUALI DOVREBBERO ESSERE IRREVOCABILI E VERIFICABILI (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, la verifica dell'equivalenza delle tutele economiche fra contratti collettivi differenti prescinde dalla misura concreta del dislivello retributivo, ponendosi sul piano generale ed ex ante. Sebbene il diritto dell'Unione Europea non precluda in astratto che minime divergenze possano essere colmate da impegni extra-contrattua (...)

Illegittima equivalenza CCNL basata su superminimi unilaterali dell'operatore economico

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la verifica di equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello differente applicato dall'offerente deve riguardare le tutele oggettivamente garantite dalla contrattazione collettiva. È illegittimo il giudizio di equivalenza che consideri, ai fini del pareggio del trattamento economico, impegni unilaterali assunti dall'operatore economico (quali supe (...)