Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Indebito Arricchimento

APPALTO DI SERVIZI: INAMMISSIBILITA' VARIANTI E AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO SENZA DELIBERA DI IMPEGNO DI SPESA E COPERTURA FINANZIARIA (25)

TRIBUNALE DI TARANTO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la disciplina dettata dall&#39;art. 25 della Legge n. 109/1994 (e successive normative analoghe) relativa alle varianti in corso d&#39;opera è applicabile esclusivamente agli appalti di lavori e non agli appalti di servizi, per i quali vige il divieto di modificazioni oggettive del regolamento contrattuale pattuito in sede di gara.<p (...)

APPALTO STIPULATO "A MISURA" ANZICHÉ "A CORPO": NULLITÀ ASSOLUTA DELL'INTERO CONTRATTO PER CONTRASTO CON L'INTERESSE PUBBLICO ALLA STABILITÀ DELLA SPESA

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la stipulazione di un contratto &quot;a misura&quot; in violazione dell&#39;art. 19, comma 4, L. n. 109/1994 (applicabile ratione temporis) integra una fattispecie di nullità virtuale ai sensi dell&#39;art. 1418, comma 1, c.c., rilevabile d&#39;ufficio dal giudice. Tale vizio non costituisce una nullità di protezione riservata all&#39;Am (...)

AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO VERSO LA P.A.: DECURTAZIONE UTILE D'IMPRESA E DECORRENZA INTERESSI

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

Qualora un operatore economico esegua prestazioni in favore di un Ente locale in difetto dei requisiti di forma richiesti per l&#39;evidenza pubblica e la contrattualistica amministrativa, il medesimo non può pretendere l&#39;intero corrispettivo tariffario ma unicamente l&#39;indennizzo per indebito arricchimento al netto dei margini di guadagno aziendale, le cui s (...)

INIDONEITÀ DEL VERBALE DI AGGIUDICAZIONE A FUNGERE DA CONTRATTO (11)

CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA

Il verbale di aggiudicazione definitiva di una gara non costituisce contratto tra la Pubblica Amministrazione e il privato, dovendosi distinguere la fase della scelta del contraente da quella della stipulazione del negozio, quest’ultima necessaria per la nascita del rapporto obbligatorio. Ne consegue che, in materia sanitaria, le prestazioni erogate oltre il tetto d (...)

LAVORI EXTRA-APPALTO SENZA RISERVE: L'INDENNIZZO NON È DOVUTO QUALORA L'ENTE DIMOSTRI DI AVER RIFIUTATO L'ARRICCHIMENTO O DI NON AVERLO POTUTO RIFIUTARE

TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO - SENTENZA

Ai fini della proposizione dell’azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. nei confronti della Pubblica Amministrazione, il riconoscimento dell’utilità da parte dell’Ente non costituisce più un presupposto dell’azione, spettando unicamente al privato l&#39;onere di provare l&#39;arricchimento oggettivo; tuttavia, l&#39;Amministrazione può legittimamente oppo (...)

LAVORI EXTRA-CONTRATTO: FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM E RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO

TRIBUNALE DI BENEVENTO - SENTENZA

Le obbligazioni della Pubblica Amministrazione devono trovare fonte in contratti redatti in forma scritta a pena di nullità, non essendo ammissibile la costituzione di rapporti obbligatori per &quot;facta concludentia&quot;. Ai sensi dell&#39;art. 191, comma 4, D.Lgs. 267/2000, nel caso di acquisizione di lavori in violazione delle regole contabili e procedurali, il (...)

PROROGA TECNICA ILLEGITTIMA: GIURISDIZIONE E INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO (120)

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

Il Giudice Ordinario è carente di giurisdizione in merito alla domanda risarcitoria avanzata dall&#39;appaltatore per i pregiudizi subiti a causa dell&#39;imposizione di una proroga tecnica reiterata nel tempo, giacché essa postula l&#39;esercizio di un potere amministrativo di natura autoritativa; sussiste, per contro, la giurisdizione ordinaria e la fondatezza del (...)

AMMISSIBILE LO SCOMPUTO DI PAGAMENTI E CESSIONI ANTERIORI AL GIUDICATO IN OTTEMPERANZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel giudizio di ottemperanza, la giurisdizione estesa al merito consente al giudice di scomputare dall'importo dovuto dalla Pubblica Amministrazione le somme già corrisposte o validamente cedute a terzi dal creditore prima della formazione del titolo esecutivo, prevalendo la necessità di evitare un indebito arricchimento sul limite processuale del giudicato che copre il dedotto e il deducibile. (...)

SCOMPUTO ONERI URBANIZZAZIONE VERSATI DA TERZI PER EVITARE INDEBITO ARRICCHIMENTO

CONS. STATO - Sentenza

Le somme versate dai terzi acquirenti dei lotti in sede di rilascio del titolo edilizio per le opere di urbanizzazione indicate nella convenzione originaria devono essere detratte dall'importo dovuto dal lottizzante a titolo di risarcimento per inadempimento, in quanto rappresentano un adempimento parziale che estingue pro tanto l'obbligazione, impedendo un indebito arricchimento dell'Amministrazi (...)

IL RINNOVO CONTRATTUALE CON MODIFICA DELL'OGGETTO ESCLUDE IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione della revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. n. 163/2006, occorre distinguere tra proroga e rinnovo del contratto: solo la prima, comportando il solo effetto del differimento del termine finale di un rapporto che rimane regolato dall'atto originario, consente l'attivazione del meccanismo revisionale. Qualora intervengano nuovi atti con cui le parti diano corso a rapporti giu (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI OBBLIGHI DI SERVIZIO IN PRESENZA DI PROROGHE EMERGENZIALI VALIDE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento amministrativo che impone la prosecuzione del servizio di trasporto pubblico locale a titolo di indennizzo per indebito arricchimento qualora, per il medesimo periodo, risultino adottati atti di proroga basati sulla legislazione emergenziale volta a fronteggiare la pandemia da COVID-19, i quali preservano la natura regolata e contrattuale del rapporto sino alla loro (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO EX ARTICOLO 2041 CC IN PRESENZA DI PROROGHE AMMINISTRATIVE NON ANNULLATE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La pubblica amministrazione non può unilateralmente ricondurre alla disciplina dell'indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. le prestazioni rese da un operatore economico in forza di provvedimenti di proroga amministrativa efficaci, ancorché illegittimi; la rimozione degli effetti di tali atti, ai fini della rideterminazione dei compensi, deve avvenire necessariamente tramite l'esercizio del poter (...)

ILLEGITTIMA LA REMUNERAZIONE SECONDO L'INDEBITO ARRICCHIMENTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO IMPOSTO DALL'AMMINISTRAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Pubblica Amministrazione dispone la liquidazione di un indennizzo a titolo di indebito arricchimento (art. 2041 c.c.) per servizi di trasporto pubblico imposti d'ufficio, qualora non siano stati previamente annullati in autotutela gli atti amministrativi di proroga che avevano garantito la continuità del rapporto; l'Amministrazione non può invocare retroat (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO EX ARTICOLO 2041 CC PER SERVIZI IN PROROGA AMMINISTRATIVA NON ANNULLATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di trasporto pubblico locale, qualora l'Amministrazione abbia disposto la prosecuzione del servizio mediante atti di proroga fondati sulla normativa emergenziale nazionale, non può successivamente invocare l'istituto dell'indebito arricchimento per liquidare le prestazioni escludendo l'utile d'impresa. L'efficacia degli atti amministrativi di proroga, fintantoché non rimossi dall'ordina (...)

ILLEGITTIMA LA LIQUIDAZIONE SINE TITULO DEL SERVIZIO TPL IN PRESENZA DI PROROGA EMERGENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo l'atto con cui l'Amministrazione impone la prosecuzione del servizio di trasporto pubblico locale qualificandolo come rapporto 'de facto' e limitando il compenso al mero indennizzo ex art. 2041 c.c. (con esclusione dell'utile d'impresa), qualora la stessa Amministrazione abbia adottato provvedimenti di proroga basati sulla normativa emergenziale nazionale che, non essendo stati rimos (...)

ILLEGITTIMO IL REGIME DI INDENNIZZO PER ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA IN PRESENZA DI PROROGHE CONTRATTUALI EMERGENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittima la qualificazione come prestazione 'sine titulo' del servizio di trasporto pubblico locale svolto in pendenza di provvedimenti di proroga adottati dall'Amministrazione in attuazione della normativa emergenziale nazionale, con la conseguenza che la remunerazione deve seguire i parametri contrattuali e non i limiti dell'indennità per indebito arricchimento ex art. 2041 c.c., anche qual (...)

ILLEGITTIMA LA TRASFORMAZIONE DEL CORRISPETTIVO TPL IN INDENNIZZO DURANTE LA PROROGA EMERGENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante, pur avendo imposto la prosecuzione del servizio di trasporto pubblico, stabilisce unilateralmente che il compenso sia dovuto a titolo di indennizzo per indebito arricchimento anziché come corrispettivo contrattuale, qualora la prosecuzione sia avvenuta in pendenza di proroghe disposte in applicazione della normativa emergenziale COVID- (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO SE OPERA LA PROROGA COVID DEI SERVIZI TPL (92.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittima la determinazione dell'indennizzo dovuto a un operatore economico per lo svolgimento di servizi di trasporto pubblico sulla base dei criteri di cui all'art. 2041 c.c. qualora la prosecuzione del servizio, seppur successiva alla scadenza del contratto originario, sia coperta da proroghe legislative emergenziali o atti amministrativi di proroga medio tempore adottati e non annullati, i (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO SE LA PROROGA E' DISPOSTA PER LEGGE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento che dispone la liquidazione di un mero indennizzo per indebito arricchimento, con esclusione dell'utile d'impresa, per servizi di trasporto pubblico resi in regime di proroga emergenziale, poiché l'esistenza di atti amministrativi che impongono la prosecuzione del servizio esclude la natura sine titulo della prestazione e mantiene fermo il diritto al corrispettivo co (...)

ILLEGITTIMA LA LIQUIDAZIONE INDENNITARIA DEL SERVIZIO TPL SE COPERTO DA PROROGA EMERGENZIALE VALIDA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'Amministrazione non può degradare unilateralmente il rapporto contrattuale di servizio pubblico a mera gestione di fatto, limitando il compenso all'indennità per indebito arricchimento, qualora l'attività sia coperta da provvedimenti di proroga legittimi ed efficaci basati sulla normativa emergenziale nazionale, in assenza di un formale esercizio del potere di autotutela sui medesimi atti. (...)

ILLEGITTIMO IL REGIME DI PROROGA DE FACTO IN PRESENZA DI DISPOSIZIONI EMERGENZIALI VALIDE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione impone a un operatore economico la prosecuzione del servizio pubblico di trasporto in regime de facto, limitando il compenso alla mera diminuzione patrimoniale ex art. 2041 c.c., qualora sussistano proroghe legislative nazionali emergenziali i cui effetti si siano consolidati in atti amministrativi non ritualmente annullati. (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO IN PRESENZA DI ATTI DI PROROGA NON ANNULLATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione qualifica come prestazione resa 'de facto' il servizio di trasporto pubblico locale già oggetto di proroga amministrativa fondata sulla normativa emergenziale Covid-19, qualora tali atti di proroga non siano stati ritualmente contestati o annullati in autotutela; la sussistenza di un titolo amministrativo efficace preclude la liquidazione de (...)

ILLEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE DE FACTO DEI SERVIZI DI TRASPORTO IN PROROGA EMERGENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento che qualifica come prestazione de facto il servizio di trasporto pubblico locale reso in costanza di proroga emergenziale, qualora l'Amministrazione non abbia proceduto alla rimozione degli atti di proroga mediante l'esercizio del potere di autotutela nel rispetto delle garanzie procedimentali. (...)

ILLEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE DE FACTO DEL SERVIZIO TPL IN PRESENZA DI PROROGA EX LEGE (92.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante impone la prosecuzione di un servizio pubblico qualificandolo come rapporto 'de facto' e limitando il ristoro economico al solo indennizzo per indebito arricchimento, qualora esistano precedenti atti di proroga validi ed efficaci adottati sulla base della normativa nazionale emergenziale, restando irrilevante l'incostituzionalità di nor (...)

ILLEGITTIMA LA TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO IN PRESTAZIONE DE FACTO SENZA PREVIA AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Pubblica Amministrazione impone a un operatore economico la prosecuzione di un servizio pubblico in regime di mero fatto, limitando il compenso all'indennità per arricchimento senza causa, qualora la prestazione sia sorretta da precedenti atti amministrativi di proroga i cui effetti si siano consolidati e che non siano stati oggetto di formale annullamento (...)