Giurisprudenza e Prassi

Verifica prodotti extra-UE e onere motivazionale della stazione appaltante

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO Sentenza 2026

In tema di appalti nei settori speciali, la facoltà della stazione appaltante di respingere le offerte nelle quali il valore dei prodotti originari di Paesi terzi superi il 50% del valore complessivo, ai sensi dell'art. 170 del D.Lgs. 36/2023, costituisce un potere discrezionale il cui mancato esercizio deve essere sorretto da un onere motivazionale aggravato trasmesso alle Autorità. Ne consegue che l'omissione di un'istruttoria volta ad accertare la reale composizione economica del prodotto e l'incidenza delle lavorazioni nazionali, a fronte di elementi documentali contrastanti prodotti in gara, determina l'illegittimità dell'aggiudicazione per difetto di istruttoria.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)