Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: punteggio tecnico

LA SUCCESSIONE NELL'AZIENDA COMPORTA IL SUBENTRO NELLA LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il soggetto subentrante per conferimento d'azienda è legittimato a impugnare l'aggiudicazione della gara anche prima della verifica dei requisiti da parte della stazione appaltante, limitatamente all'interesse strumentale all'annullamento. Le clausole del bando relative ai punteggi premiali per il personale devono essere interpretate sistematicamente, richiedendo pe (...)

Verifica requisiti tecnici e poteri istruttori nel trasporto scolastico

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della decisione di merito sulla legittimità dell'aggiudicazione, il Tribunale Amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico della Pubblica Amministrazione consistenti nell'esibizione dei titoli di proprietà o delle carte di circolazione dei mezzi offerti, qualora sia contestata l'erronea attribuzione di punteggi tecnici basati sull'anzianità del parco veicolare. (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA CHE NEGA PUNTEGGI PREMIALI IN ASSENZA DI AUTOMAZIONE INTEGRALE (108.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

La valutazione della Commissione giudicatrice in ordine alla gestione automatizzata di un processo analitico, ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale, è espressione di discrezionalità tecnica e non risulta censurabile se l'offerta del concorrente prevede comunque fasi manuali indispensabili. Parimenti, la mancata produzione di documenti tecnici necessari per apprezzare la qualità dei re (...)

Certificazioni ambientali nei consorzi ordinari: possesso integrale per punteggio premiale

TAR VENETO - Ordinanza

Ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale relativo al possesso di certificazioni di qualità, qualora la lex specialis non preveda distinzioni tra prestazioni principali e secondarie nell'ambito di un oggetto contrattuale omogeneo, il requisito ha natura soggettiva e deve essere posseduto da ciascuna impresa componente il raggruppamento, onde evitare che l'esecuzione di parte del servizio (...)

Limiti al sindacato sulla discrezionalità tecnica nelle valutazioni delle offerte

TAR SICILIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'errore materiale dedotto dal concorrente per contestare il punteggio tecnico non può essere invocato qualora la determinazione contestata sia frutto della valutazione complessiva dell'offerta tecnica, in quanto riconducibile alla discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, insindacabile nel merito se non per vizi di macroscopica illogicità. (...)

Presa d'atto rinuncia cautelare appalto smart control room mobilità

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Il Tribunale Amministrativo Regionale, in sede di camera di consiglio fissata per l'esame della domanda incidentale di sospensione, prende atto della rinuncia all'istanza cautelare formulata dalla parte ricorrente qualora vi sia l'accordo delle parti costituite, disponendo la compensazione delle spese relative alla fase. (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER L'IMPEGNO AD ACQUISIRE REQUISITI DI ESECUZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la clausola o l'interpretazione della lex specialis che richieda il possesso immediato di requisiti di esecuzione, come la sede operativa, ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale, essendo sufficiente l'impegno vincolante del concorrente ad acquisirli per la fase esecutiva. (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO AUTOMATICO BASATO SU FORMULE MATEMATICHE E CRITERI QUANTITATIVI (95.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla conoscenza integrale degli atti di gara se l'istanza di accesso è tempestiva e il ritardo nell'ostensione è imputabile alla stazione appaltante. È legittimo il punteggio tecnico derivante dall'applicazione automatica di formule matematiche a dati quantitativi, non potendo la Commissione ridurre d'ufficio i valori dichiarati dai concor (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DELL'EFFICIENZA ENERGETICA BASATA SU PROTOCOLLI INDUSTRIALI PER DISTRIBUTORI AUTOMATICI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di gara per l'affidamento di servizi di vending, è legittima l'attribuzione di un punteggio tecnico basato sulla classe energetica dei distributori qualora la stazione appaltante faccia riferimento, per le macchine prive di regolamentazione UE specifica, a protocolli industriali riconosciuti che consentano l'applicazione di una scala di efficienza energetica coerente con quell (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO AUTOMATICO BASATO SU FORMULE MATEMATICHE E CRITERI QUANTITATIVI (95.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La Commissione giudicatrice, nell'applicazione di criteri di valutazione di tipo quantitativo-tabellare basati su formule matematiche, non dispone di margini di apprezzamento discrezionale, essendo tenuta alla mera verifica della corrispondenza del dato dichiarato con il parametro previsto. L'onere della prova circa l'inattendibilità dell'offerta ricade sul ricorrente e non può esaurirsi in giudiz (...)

LEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI BASATI SU STANDARD TECNICI DIFFERENZIATI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di criteri di aggiudicazione, è legittima l'attribuzione di un punteggio premiale basato sulla classe di consumo energetico dei distributori automatici qualora la stazione appaltante individui correttamente gli standard tecnici di riferimento (nella specie, UNI EN 50597 per i distributori freddi e Protocollo industriale EVA-EMP 3.1b per quelli caldi), atteso che entrambi i sistemi consento (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE SE L'IMPIANTO DICHIARATO NON HA CAPACITÀ RESIDUA SUFFICIENTE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la revoca in autotutela dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante accerti che l'operatore economico ha ottenuto un punteggio tecnico premiale dichiarando la disponibilità di un impianto la cui capacità autorizzativa risulti, in realtà, già saturata da precedenti impegni contrattuali, rendendo oggettivamente impossibile l'assunzione del nuovo impegno. (...)

IL SINDACATO GIURISDIZIONALE NON SOSTITUISCE LA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

TAR LAZIO - Sentenza

La valutazione delle offerte e l'attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice rientrano nell'ampia discrezionalità tecnica; le censure che attingono il merito di tale valutazione sono inammissibili, poiché sollecitano un sindacato sostitutivo, fatto salvo il limite dell'abnormità della scelta tecnica. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DI SUTURATRICI MECCANICHE NELL'ACCORDO QUADRO CONSIP

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara per la fornitura di dispositivi medici qualora le risultanze dei verbali di gara e le valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice in ordine ai punteggi tecnici ed economici resistano alle censure del ricorrente, determinando la conferma dell'esito della procedura e l'insussistenza di profili risarcitori. (...)

ACCESSO DIFENSIVO GARANTITO AL CONCORRENTE ESCLUSO PER CONTESTARE I PUNTEGGI DI GARA (36.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'esclusione definitiva di un concorrente per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica non estingue l'interesse all'accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. n. 241/1990; pertanto, sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di esibire le offerte tecniche dei concorrenti e i verbali di valutazione qualora tali atti siano necessari per contestare la (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO BASATO SU DATI DESUMIBILI E TEST IN VITRO

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'attribuzione di un punteggio premiale per una caratteristica tecnica migliorativa quando il dato richiesto dalla lex specialis, pur non essendo esplicitamente indicato nel modulo d'offerta, sia agevolmente ricavabile dalla commissione giudicatrice attraverso il confronto e l'elaborazione matematica di altri dati tecnici certi contenuti nella documentazione prodotta dal concorrente. I (...)

SINDACATO LIMITATO DEL GIUDICE SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE TECNICHE (95.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione giudicatrice deve arrestarsi di fronte a scelte che non presentino profili di palese inattendibilità o irrazionalità, non essendo consentito al giudice di sostituire il proprio giudizio di merito a quello dell'organo tecnico della stazione appaltante, specialmente quando le valutazioni sono supportate dai manuali (...)

ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER ACCOGLIMENTO DI RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE (108.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'accoglimento del ricorso principale e del ricorso incidentale diretti a contestare reciprocamente l'aggiudicazione e l'ammissione alla gara determina l'annullamento degli atti impugnati e la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, precludendo tuttavia al ricorrente principale il subentro o il risarcimento del danno qualora l'accoglimento de (...)

INASSIMILABILITÀ TRA RISTORAZIONE COMMERCIALE E COLLETTIVA NELLA VALUTAZIONE DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi di ristorazione, laddove il bando richieda quale criterio di valutazione tecnica una specifica esperienza nel settore della ristorazione collettiva aziendale, non è legittima l'attribuzione del punteggio ad un operatore che vanti esperienza nella sola ristorazione commerciale. Il principio di equivalenza, sebbene operante anche per i punteggi te (...)

INDIVIDUAZIONE NECESSARIA DEL RESPONSABILE DI COMMESSA PER IL PUNTEGGIO PREMIALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di valutazione dell'offerta tecnica, l'attribuzione di punteggi premiali ancorati all'esperienza e alle competenze di figure professionali (come il responsabile di commessa) presuppone che tali soggetti siano preventivamente identificati o comunque già presenti nell'organizzazione aziendale dell'offerente. Una descrizione meramente ipotetica di un profilo professionale da reclutare post-ag (...)

NECESSARIA INDICAZIONE DI FIGURE PROFESSIONALI CONCRETE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, l'assegnazione di punteggi premiali legati alle competenze di personale specifico (es. Responsabile di commessa) richiede che l'operatore economico individui risorse umane determinate o profili professionali effettivamente disponibili. È illegittima la valutazione di un'offerta che si limiti a tracciare un profilo teorico ('job profile') posticipando (...)

OBBLIGO DI RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI ESTESO AI SUB-CRITERI PER PRESERVARE L'EQUILIBRIO DELL'OFFERTA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la riparametrazione dei punteggi risponde all'esigenza di preservare l'equilibrio tra le diverse componenti dell'offerta. Tale operazione deve interessare non solo i criteri macroscopici ma anche i singoli sub-criteri, poiché l'accorpamento preventivo dei punteggi provvisori determinerebbe una svalutazione di al (...)

ILLEGITTIMO ATTRIBUIRE PUNTEGGI PREMIALI PER ELEMENTI CONFIGURATI QUALI REQUISITI MINIMI (108.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale per l'indicazione specifica di una figura professionale qualora l'assistenza garantita dalla stessa sia prevista dalla documentazione di gara come caratteristica minima e obbligatoria della fornitura. Tale operato viola il principio di invarianza della lex specialis e la par condicio dei concorrenti. Inoltre, è viziata da difetto di mot (...)

SOSTITUZIONE COMMISSARI PER IMPEDIMENTO FATTUALE E VALUTAZIONE QUALITATIVA DELLE OFFERTE TECNICHE (93.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

I criteri di valutazione delle offerte tecniche nelle gare d'appalto assumono una valenza non solo quantitativa ma anche qualitativa, rendendo insufficiente la contestazione basata sulla mera superiorità numerica delle prestazioni offerte. Inoltre, la sostituzione di un commissario per impedimento fattuale non configura incompatibilità soggettiva e non richiede il rinnovo dell'intera commissione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI RESISTENZA IN CONCRETO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che non occupi la seconda posizione in graduatoria qualora non riesca a dimostrare, tramite la prova di resistenza condotta in concreto, che l'accoglimento delle proprie doglianze gli consentirebbe di scavalcare tutti i concorrenti che lo precedono. Il sindacato giurisdizionale non pu (...)

AMMISSIBILITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO (104.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici regolati dal D.Lgs. 36/2023, è legittimo il ricorso all'avvalimento premiale finalizzato all'incremento del punteggio tecnico, purché le parti abbiano manifestato l'inequivoca volontà di assegnare tale valenza al prestito dei requisiti mediante la messa a disposizione di tutte le risorse organizzative, tecniche ed economiche. La stazione appaltante non è tenuta a motiva (...)

LEGITTIMA L'ESPERIENZA DI PROGETTAZIONE RIFERITA ALL'APPALTATORE NELL'APPALTO INTEGRATO (95.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Qualora la lex specialis preveda un punteggio premiale per referenze relative alla progettazione e realizzazione di impianti, il punteggio deve essere riconosciuto all'operatore economico che sia stato affidatario di un precedente appalto integrato per opere analoghe, poiché la responsabilità unitaria della prestazione verso l'ente pubblico rende l'intera attività progettuale ed esecutiva riferibi (...)

NECESSARIA CERTIFICAZIONE DI ENTE TERZO PER IL PUNTEGGIO PREMIALE SULLA FORMAZIONE DEL PERSONALE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento parziale in autotutela della graduatoria di gara qualora la Stazione Appaltante rilevi l'erronea attribuzione di punteggi tecnici premiali basati su semplici autocertificazioni in violazione di una specifica prescrizione della lex specialis che richiedeva attestazioni rilasciate da enti terzi formatori. Nei servizi ad alta intensità di manodopera, la certificazione della (...)

IL DIFETTO DI ISTRUTTORIA SUI PUNTEGGI TECNICI INFICIA L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (32.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta sulla base di punteggi tecnici inficiati da difetto di istruttoria, qualora la commissione giudicatrice attribuisca punteggi premiali per caratteristiche tecniche non documentate o riferibili a prodotti diversi da quelli offerti, alterando così la corretta formazione della graduatoria finale. (...)

NOZIONE EVOLUTIVA DI PRODOTTO PRONTO ALL'USO E DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE (108.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di gara d'appalto per forniture mediche, la qualificazione di un prodotto come 'pronto all'uso' nell'ambito di un criterio premiale deve essere interpretata secondo una chiave evolutiva e tecnologica, privilegiando soluzioni che riducano sensibilmente le operazioni manuali dell'operatore, a tutela della salute e dell'affidabilità del dato. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valu (...)

LA DISTANZA PREMIALE PER FILIERA CORTA VA CALCOLATA SUL TRAGITTO STRADALE EFFETTIVO (7.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di criteri di valutazione dell'offerta tecnica ispirati alla tutela ambientale, la nozione di distanza percorsa tra luogo di produzione e consumo deve essere intesa come tragitto stradale effettivamente percorribile dai mezzi di trasporto. Tale interpretazione risulta l'unica compatibile con l'obiettivo di premiare la riduzione delle emissioni di CO2, essendo il dato radiale (linea d'ar (...)

REQUISITO DEL RAPPORTO SUBORDINATO PER IL PUNTEGGIO PREMIALE AL SECURITY MANAGER (95.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara, le clausole che attribuiscono punteggi premiali per specifiche figure professionali (es. Security Manager) possono validamente richiedere che tali soggetti siano legati all'operatore economico da un rapporto di lavoro subordinato. Tale requisito mira a garantire stabilità, esclusività della prestazione e una distinzione funzionale rispetto ai compiti gestionali degli ammin (...)

MOTIVAZIONE IMPLICITA PER L'AMMISSIONE DI CONCORRENTI CON PREGRESSE VICENDE PROFESSIONALI (80.5)

TAR LAZIO - Sentenza

La Stazione Appaltante che ammette alla gara un concorrente nonostante annotazioni nel Casellario ANAC non è tenuta a motivare analiticamente le ragioni di tale scelta qualora non ritenga la vicenda incisiva della moralità professionale, potendo la valutazione di affidabilità risultare implicitamente dall'atto di ammissione o per facta concludentia. (...)

LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E ONERE DELLA PROVA DI RESISTENZA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la valutazione delle offerte tecniche costituisce espressione dell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, il cui operato è sindacabile dal giudice amministrativo solo entro i limiti dell'abnormità, dell'illogicità manifesta o del travisamento dei fatti. L'impugnazione dei punteggi assegnati deve essere sorretta dalla prova di resistenza, ovver (...)

ONERE DELLA PROVA DI RESISTENZA NELLA CONTESTAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'ammissibilità della contestazione dei punteggi tecnici in una gara, sussiste in capo al ricorrente l'onere di fornire la prova di resistenza, allegando elementi precisi che consentano di ritenere che la dedotta illegittimità abbia precluso il posizionamento al primo posto, non essendo sufficienti contestazioni generiche o basate su mere similitudini infrastrutturali tra i concorrenti. (...)

INSINDACABILITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MIGLIORATIVE (95.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la valutazione della commissione giudicatrice che attribuisce punteggio zero a un'offerta tecnica qualora la proposta migliorativa risulti generica e non conforme alle specifiche tecniche della lex specialis; l'Operatore Economico non può integrare o modificare l'offerta tecnica in corso di gara o in sede di giudizio attraverso relazioni tecniche postume, a pena di violazione del princ (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITA TECNICA E SULLA SOSTENIBILITA GLOBALE DELL OFFERTA (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha carattere sanzionatorio e non mira alla ricerca di specifiche inesattezze dell'offerta economica, ma ha l'obiettivo di accertare se l'offerta sia nel suo complesso attendibile e sostenibile. Il giudice amministrativo può sindacare tale valutazione solo sotto il profilo della logicità e adeguatezza dell'istruttoria, non potendo procedere a una autono (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA SUI PUNTEGGI TECNICI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La sussistenza dell'interesse all'impugnazione degli atti di gara va verificata lungo il versante della sua concretezza: l'annullamento deve risultare idoneo ad arrecare al ricorrente un'utilità effettiva. Ne consegue che, qualora il ricorso sia argomentato sulla sola contestazione della correttezza dei punteggi tecnici assegnati alle controinteressate, esso deve essere sorretto dalla dimostrazion (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO ZERO BASATO SU ONERI DOCUMENTALI NON PREVISTI DAL BANDO

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante non può penalizzare un concorrente con un punteggio nullo applicando requisiti documentali e temporali previsti esclusivamente per una diversa sezione della documentazione tecnica. L'onere di allegare certificazioni o rapporti di prova con data non antecedente a diciotto mesi, se riferito testualmente solo ai requisiti funzional (...)

IL CONCETTO DI UPGRADE ESCLUDE LA SOSTITUZIONE SOSTANZIALE DELL'APPARECCHIATURA OFFERTA (95.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiante per la caratteristica 'upgrade' qualora la soluzione offerta dall'operatore economico comporti, di fatto, la sostituzione sostanziale e integrale dell'apparecchiatura con un modello differente. L'aggiornamento deve infatti rispondere a una logica di sostenibilità e razionale utilizzo delle risorse, garantendo la longevità tecnologica d (...)

DIVIETO DI PUNTEGGI PREMIALI PER MIGLIORIE SUBORDINATE A CONDIZIONI ESTERNE ALL'OFFERENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di ottemperanza, la Stazione Appaltante è obbligata a ricalcolare i punteggi dell'offerta tecnica qualora il giudicato abbia accertato la violazione della clausola del disciplinare che vieta il riconoscimento di punteggi premiali per proposte migliorative condizionate a eventi incerti o dipendenti da soggetti terzi. (...)

SOSPESO IL CAMBIO APPALTO PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

La tutela cautelare monocratica in appello deve essere accordata qualora l'imminenza del cambio appalto rischi di rendere irreversibile l'esecuzione del provvedimento impugnato prima della camera di consiglio. In tali casi, l'esposizione di ragioni di particolare urgenza equivale a un'istanza di abbreviazione dei termini processuali, permettendo al giudice di sospendere l'efficacia degli atti di g (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO SE L'ANNO DI FABBRICAZIONE DICHIARATO RISULTA ERRATO O RICONDIZIONATO (120.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di gare d'appalto, ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico legato all'anzianità dei macchinari, la nozione di 'anno di fabbricazione' coincide con il momento della produzione originaria del bene. Non è legittima l'attribuzione del punteggio massimo per macchinari dichiarati come nuovi ma in realtà fuori produzione da anni, qualora l'operatore economico abbia eseguito solo intervent (...)

SOSTANZIALISMO NELLE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE TECNICO E REVISIONE PUNTEGGI (94.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omessa dichiarazione del direttore tecnico circa l'insussistenza di cause di esclusione automatica all'interno del modulo principale non comporta l'esclusione dell'operatore economico qualora la stessa sia stata resa in un altro modello documentale allegato alla domanda, dovendo la Stazione Appaltante privilegiare il dato sostanziale e il principio del soccorso istru (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DI IMPEGNI PROGRAMMATICI NELL'OFFERTA TECNICA (108.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'attribuzione del punteggio tecnico per criteri tabellari legati alla fornitura di prodotti a chilometro zero non richiede la produzione di contratti definitivi, essendo sufficienti impegni programmatici valutati discrezionalmente dalla Commissione. Le carenze formali dei preaccordi con i fornitori non inficiano la validit dell'offerta tecnica qualora la lex specialis non preveda specifiche sanz (...)

LIMITI ALLA RIVALUTAZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO IN ESECUZIONE DEL GIUDICATO DI ANNULLAMENTO (114.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Non configura elusione del giudicato la determinazione della Stazione Appaltante che, in esecuzione di una sentenza di annullamento per vizi nella valutazione di un profilo professionale, proceda a una nuova attribuzione di punteggio valorizzando risorse umane effettivamente indicate in organico nell'offerta tecnica, ancorché non precedentemente designate per lo specifico ruolo premiale, purché la (...)

LIMITI DEL SINDACATO DI OTTEMPERANZA SULLA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL PUNTEGGIO TECNICO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di esecuzione di un giudicato di annullamento che impone la rideterminazione di un punteggio tecnico, la Stazione Appaltante conserva la propria discrezionalità tecnica nella valutazione degli elementi dell'offerta, purché si attenga ai limiti conformativi tracciati dal giudice; la scelta di operare una decurtazione parziale del punteggio, anziché totale, basata sul parziale riscontro dei (...)

LA DISTANZA PER IL CHILOMETRO ZERO SI CALCOLA IN LINEA D'ARIA (144.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'attribuzione del punteggio premiale per prodotti a chilometro zero, laddove la norma faccia riferimento al raggio di distanza, impone il calcolo della stessa in linea d'aria. Ai fini della prova della qualifica di produttore primario, l'attività effettivamente svolta dal fornitore può essere desunta dall'oggetto sociale indicato nella visura camerale, non rilevando e (...)

ILLEGITTIMO IL MASSIMO PUNTEGGIO TECNICO SE LA STRUTTURA LOGISTICA TERRITORIALE È CARENTE (95.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi ad alta intensità territoriale, è viziato per eccesso di potere e travisamento dei fatti il giudizio della Commissione che attribuisce il punteggio massimo a un'offerta la cui struttura logistica risulti palesemente sottodimensionata rispetto al numero di obiettivi da vigilare, anche qualora il concorrente dichiari di operare in regime di equivalenza logistica, poiché (...)

NOMINA DEL NUOVO VERIFICATORE PER IL SINDACATO SUI PUNTEGGI TECNICI (108.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il giudice amministrativo, ai fini del decidere su controversie inerenti la valutazione delle offerte tecniche, dispone la sostituzione del verificatore precedentemente incaricato qualora questi dichiari l'indisponibilità, nominando un nuovo soggetto dotato di adeguate competenze tecnico-scientifiche per l'espletamento dell'indagine istruttoria sui punteggi attribuiti in comparazione tra i concorr (...)

L'AUTOVINCOLO DELLA COMMISSIONE VINCOLA RIGIDAMENTE LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (95.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'autovincolo procedimentale assunto dalla commissione giudicatrice — che individui preventivamente i documenti dell'offerta tecnica oggetto esclusivo di valutazione — limita rigidamente il potere discrezionale dell'organismo di gara, impedendo la valutazione di elementi informativi non inclusi nei predetti documenti, anche se potenzialmente de (...)

INVIOLABILE SEGRETEZZA OFFERTE ECONOMICHE NELLA RIVALUTAZIONE TECNICA POST-AGGIUDICAZIONE

TAR SICILIA - Sentenza

Il principio di segretezza dell'offerta economica impone che la valutazione tecnica sia conclusa prima della conoscenza dei prezzi, fungendo da presidio ai principi di imparzialità e buon andamento. Una rivalutazione postuma dell'offerta tecnica in sede di autotutela, che non sia limitata alla correzione di errori materiali macroscopici e riconoscibili senza sforzo interpretativo, determina l'ille (...)

ESCLUSIONE NON AUTOMATICA PER DICHIARAZIONI FALSE SENZA VALUTAZIONE DI AFFIDABILITÀ (98.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, l'accertamento di dichiarazioni tecniche non veritiere non comporta l'esclusione automatica dell'operatore economico, residuando in capo alla stazione appaltante il potere-dovere di valutare se tale comportamento incida negativamente sulla fiducia e sull'integrità del concorrente. Inoltre, l'interpretazione dei criteri di valutazione tecnica deve seguire il senso letterale de (...)

MOTIVAZIONE ANALITICA NECESSARIA NELLA VERIFICAZIONE TECNICA SUI PUNTEGGI DI GARA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È insufficiente la motivazione della relazione di verificazione che si limita a confermare la rispondenza tecnica dei prodotti offerti e la validità dei punteggi assegnati senza fornire una spiegazione analitica dei motivi a fondamento delle conclusioni raggiunte; il verificatore ha l'obbligo di fornire una risposta dettagliata ed esaustiva ai quesiti tecnici per consentire il sindacato giurisdizi (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CERTIFICAZIONI CE PREESISTENTI E PROROGATE EX LEGE (101.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, è legittimo il ricorso al soccorso istruttorio, anche processuale, per confermare il possesso di certificazioni CE preesistenti ma non allegate in gara o soggette a proroga ex lege, poiché tale attività non altera il contenuto dell'offerta tecnica ma ne comprova la conformità a requisiti oggettivi. Inoltre, l'attribuzione di punteggi tecnici premiali è espressione di discrezi (...)

ILLEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO SUL RISULTATO FINALE ANZICHÉ SULL'INCREMENTO PERCENTUALE OFFERTO (108.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione del punteggio tecnico massimo basata sul risultato finale atteso anziché sull'incremento percentuale offerto, qualora il disciplinare di gara identifichi specificamente nell'aumento dei punti percentuali il parametro di valutazione, dovendosi garantire un confronto omogeneo tra le offerte basato sui criteri prefissati. (...)

SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA IN CASO DI EVIDENTE TRAVISAMENTO DEI FATTI

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di forniture laddove la stazione appaltante assegni punteggi tecnici premiali in violazione dei criteri matematici previsti dalla lex specialis o in base a una erronea percezione delle caratteristiche fisiche dei prodotti offerti, essendo tale operato sindacabile per travisamento dei fatti e irragionevolezza. (...)

LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA È SUFFICIENTE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PREMIALE (1.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di criteri premiali nell'offerta tecnica, l'onere di dimostrare il possesso di dotazioni o requisiti mediante documentazione probatoria non è esigibile contestualmente alla presentazione dell'offerta se la lex specialis richiede soltanto una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Il principio di semplificazione e quello del risultato esonerano i concorrenti dall'immediata produz (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA ACCESSORI AI LAVORI DI MANUTENZIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

L'attribuzione dei punteggi alle offerte tecniche per criteri relativi a prestazioni accessorie rispetto all'oggetto principale dell'appalto costituisce espressione di un potere marcatamente discrezionale della Commissione di gara, non censurabile se non per manifesta illogicità, specie quando il disciplinare prevede un meccanismo di valutazione basato su coefficienti graduati secondo la risponden (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI ATTI (36.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la pertinenza dei servizi pregressi prodotti ai fini del punteggio tecnico deve essere parametrata, in via generale, alla natura dell'attività professionale richiesta (nel caso di specie, servizi di coordinamento della sicurezza) e non necessariamente all'identità tipologica dell'opera su cui l'attività è prestata, a meno che la lex specialis non imponga espressamente (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA RIDETERMINAZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PER VIOLAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare di sospensione della graduatoria rideterminata in corso di gara qualora emerga la violazione dei criteri del soccorso istruttorio; la mancata adozione dell'aggiudicazione definitiva, lungi dall'escludere il periculum in mora, ne rafforza la tempestività, consentendo al giudice di impedire che atti intermedi illegittimi spieghino i loro effetti nell (...)

ASSEGNAZIONE PUNTEGGIO TECNICO TABELLARE ANCHE SENZA ALLEGAZIONE DEL CURRICULUM VITAE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In una gara d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, se la lex specialis prevede l'attribuzione automatica di un punteggio tecnico a fronte dell'impegno a nominare un professionista qualificato, l'omessa allegazione del curriculum vitae non legittima il diniego del punteggio, trattandosi di un elemento probatorio e non costitutivo dell'offerta, integra (...)

LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE DI GARA

TAR LAZIO - Ordinanza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni della commissione giudicatrice in ordine all'attribuzione dei punteggi tecnici è limitato alla verifica della sussistenza di vizi di illogicità o travisamento, essendo precluso al giudice di sostituire il proprio giudizio di merito a quello espresso dall'amministrazione in ordine all'idoneità delle migliorie proposte rispetto alle esigenze (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO PER REFERENZE MATURATE DAL CONSORZIO STABILE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittimo il punteggio tecnico attribuito per referenze specialistiche a un consorzio stabile quando l'esperienza professionale dichiarata è riconducibile ad attività che il consorzio ha svolto direttamente come contraente principale in precedenti affidamenti, non configurandosi in tal caso una carenza di dimostrazione dei requisiti selettivi previsti dalla lex specialis. (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE PREMIALE DELLE ANNUALITÀ DI SERVIZIO MATURATE TRAMITE RINNOVI CONTRATTUALI (108.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il punteggio premiale assegnato sulla base delle singole annualità di servizio svolte, anche se derivanti dal rinnovo di precedenti rapporti contrattuali, poiché la finalità del criterio è premiare la professionalità acquisita nel tempo; l'esclusione di tali periodi risulterebbe discriminatoria verso gli operatori economici affidatari di appalti di lunga durata. (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E PUNTEGGIO MASSIMO NEI SERVIZI DI VIGILANZA

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In tema di valutazione delle offerte tecniche, l'attribuzione dei punteggi per l'esperienza operativa specifica non è vincolata all'identità dei servizi pregressi rispetto a quelli messi a gara; la stazione appaltante conserva il potere di graduare il punteggio in base all'aspirazione a standard qualitativi superiori, garantendo l'effettiva parità di trattamento ed evitando che il gestore uscente (...)

INSINDACABILITÀ DELLE VALUTAZIONI TECNICHE DELLA COMMISSIONE SALVO MANIFESTA ABNORMITÀ

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione giudicatrice è limitato al rilievo di vizi di illogicità manifesta, irragionevolezza o travisamento dei fatti, restando precluso ogni sindacato sostitutivo sul merito. Ne consegue che l'attribuzione di un punteggio inferiore al massimo è legittima qualora l'offerta tecnica non esplicit (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E REQUISITI DEL PROJECT MANAGER (107.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima la valutazione della stazione appaltante che equipara la figura del 'responsabile di commessa' a quella del 'project manager' ai fini del computo dell'esperienza professionale richiesta dalla lex specialis, laddove le funzioni svolte risultino sovrapponibili. Il sindacato del giudice amministrativo sui punteggi tecnici attribuiti è limitato al rilievo di errori macroscopici o manifesta (...)

LIMITI AL SINDACATO GIUDIZIALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara è limitato al rilievo di vizi di irragionevolezza o travisamento dei fatti evidenti, poiché la valutazione dell'offerta tecnica possiede una natura globale e sintetica che non consente una revisione atomistica dei punteggi. Ai fini della concessione di misure cautelari, il pregiudizio non può coincidere co (...)

INTEGRAZIONE DELLA VERIFICAZIONE SE IL RAPPORTO TECNICO RISULTA ANALITICAMENTE INCOMPLETO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di verificazione tecnica disposta ai fini della valutazione dei punteggi qualitativi in una gara d'appalto, l'ausiliario del giudice deve fornire risposte analitiche e separate per ogni quesito formulato. Una relazione che ometta di rispondere a specifici punti o che fornisca risposte onnicomprensive senza distinguere tra i diversi profili tecnici richiesti è considerata incompleta, renden (...)

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI PREMIALI E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE (79.1)

TAR UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza è estensibile anche ai requisiti premiali qualificati come funzionali, laddove le caratteristiche tecniche siano richieste per assicurare il perseguimento di determinate finalità. La valutazione di equivalenza può essere effettuata implicitamente se la rispondenza è desumibile dalla documentazione tecnica, ma l'onere motivazionale in capo al (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI DATI TECNICI E PROPORZIONALITÀ DELLE FORMULE DI VALUTAZIONE (1.1)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

Le formule per l'attribuzione del punteggio tecnico devono basarsi sulla proporzione tra elementi omogenei al fine di garantire l'effettiva parità di trattamento; contestualmente, la stazione appaltante non può rinviare alla fase esecutiva la verifica sulla veridicità delle caratteristiche tecniche offerte se queste appaiono palesemente anomale o dubbie già durante la gara. (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI TECNICHE NELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (108.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'esclusione di un'offerta per difformità dai requisiti minimi può avvenire solo se la lex specialis prevede caratteristiche definite con assoluta certezza come essenziali; in caso di ambiguità della clausola, deve preferirsi l'interpretazione maggiormente rispettosa del principio del favor participationis e del più ampio confronto concorrenziale. (...)

PREVALENZA DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO NELL'INTERPRETAZIONE DEI CHIARIMENTI SUI REQUISITI TECNICI (1.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

In forza del principio del risultato, la stazione appaltante deve privilegiare interpretazioni della lex specialis e dei chiarimenti che consentano di pervenire all'aggiudicazione della gara, evitando di sterilizzare il confronto tecnico tra i concorrenti. I chiarimenti hanno funzione meramente esplicativa e non possono essere utilizzati per restringere la platea degli offerenti o per rendere inut (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il requisito dell'estrema urgenza non è soddisfatto qualora il ricorrente si limiti a denunciare vizi nella valutazione delle offerte tecniche senza allegare prove sull'imminenza di un danno irreversibile, specialmente in appalti complessi che richiedono attività preparatorie e installazioni non istantanee. (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SUI CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA PER LACUNOSITÀ DOCUMENTALE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È legittimo l'ordine istruttorio impartito alla stazione appaltante volto ad acquisire una relazione dettagliata sui criteri di valutazione delle offerte tecniche qualora la documentazione difensiva prodotta in giudizio risulti lacunosa, dovendo il giudice poter verificare la coerenza e la logicità dell'attribuzione dei punteggi numerici rispetto ai criteri previsti dalla lex specialis. (...)

LEGITTIMITÀ DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA GRADUAZIONE PUNTEGGI PER QUALITÀ TECNICA DEL FILATO (108.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che prevede l'attribuzione di punteggi tecnici per fasce rigide in relazione a caratteristiche prestazionali oggettive, come lo spessore del filato di un manto sintetico, spettando alla Stazione Appaltante definire le soglie di eccellenza. Il sindacato giurisdizionale su tali scelte è limitato alla verifica della palese irragionevolezza, non potendo il g (...)

IRRECEVIBILITA' DEL RICORSO INCIDENTALE TARDIVO E ILLEGITTIMO AZZERAMENTO DEL PUNTEGGIO TECNICO (120.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È tardivo e irricevibile il ricorso incidentale proposto oltre il termine di trenta giorni dalla notificazione del ricorso principale qualora i vizi dedotti riguardino l'ammissione del ricorrente alla gara, atteso che tale atto endoprocedimentale non è oggetto di rinnovo durante la parziale riedizione della fase di valutazione delle offerte e la sua lesività per il controinteressato deve considera (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE LA VERIFICA DELL'ANOMALIA CONFERMA IL RISPETTO DEI MINIMI SALARIALI (97.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, il giudizio di congruità svolto dalla Stazione Appaltante deve essere globale e sintetico, mirando a verificare la serietà dell'offerta nel suo complesso; è legittima l'aggiudicazione quando l'istruttoria conferma il rispetto dei minimi salariali tabellari inderogabili e l'adeguatezza dei costi della sicurezza dichiarati. (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara deve limitarsi a un riscontro estrinseco di legittimità, senza poter sconfinare in un riesame di merito delle scelte qualitative. Qualora la commissione fornisca una motivazione coerente e dettagliata per i punteggi assegnati, non è ammissibile la sostituzione di tale giudizio con quello prospettato dal ri (...)

ONERE PROVA RIGOROSA PER CONTESTARE I REQUISITI TECNICI DELL'AGGIUDICATARIO (50.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittimo l'operato della stazione appaltante che affida il servizio all'operatore economico la cui disponibilità dei requisiti tecnici sia stata oggetto di specifica verifica istruttoria mediante richieste di chiarimenti e riscontri documentali; la censura del ricorrente che deduce l'indisponibilità di tali requisiti senza fornire elementi di prova concreti non è idonea a inficiare la regolarit (...)

LEGITTIMA L'IDONEITÀ DEL PRODOTTO CON MANDRINO MALLEABILE SE CONFORME AL CAPITOLATO

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'ammissione alla gara di un operatore economico il cui prodotto, pur non possedendo una specifica funzione di bloccaggio del mandrino, risulti comunque conforme al capitolato in quanto dotato di malleabilità, flessibilità e regolabilità giudicate idonee dalla stazione appaltante; parimenti, le valutazioni tecniche espresse dalla Commissione giudicatrice in merito all'attribuzione dei (...)

DINIEGO CAUTELARE PER ASSENZA DI CENSURE SUL PUNTEGGIO TECNICO (120.8)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali nel rito appalti, è necessaria la formulazione di censure puntuali sull'operato della commissione giudicatrice in merito ai punteggi tecnici; l'assenza di tali rilievi, unitamente alla mancanza di un pregiudizio connotato da estrema gravità e urgenza, determina il rigetto dell'istanza di sospensione. (...)

ACCERTAMENTO TECNICO MEDIANTE VERIFICAZIONE SULLE CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI PROTESICI OFFERTI (108.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara per la fornitura di dispositivi medici, qualora emergano dubbi tecnici sulla spettanza di punteggi premiali legati alle caratteristiche dei materiali, il giudice amministrativo dispone una verificazione incaricando un tecnico del settore di esaminare i prodotti e i relativi atti di causa. (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO ATTRIBUITO AD OFFERTE TECNICHE INDETERMINATE E VIZIATE DA ERRORI MATERIALI (95.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto pubblico laddove la commissione giudicatrice attribuisca punteggi a proposte migliorative espresse in modo indeterminato o indeterminato, in quanto la genericità dell'offerta impedisce una valutazione oggettiva e cristallizzata delle prestazioni; allo stesso modo, la presenza di errori materiali macroscopici nel calcolo dei punteggi parziali assegnati a (...)

IRRILEVANZA DEI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI COMMESSI OLTRE IL TRIENNIO DALL'INDIZIONE DELLA GARA (80.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il termine di rilevanza delle condotte integranti gravi illeciti professionali è di tre anni; ne consegue che l'operatore economico non è tenuto a dichiarare condanne penali o procedimenti civili relativi a fatti verificatisi oltre tale limite temporale, non potendo tali eventi incidere sulla valutazione attuale di affidabilità e integrità professionale. Nei raggrup (...)

IRRILEVANZA DELLA RIPARAMETRAZIONE TEMPORALE DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE NEI CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'attribuzione del punteggio tecnico basata sull'importo integrale di una commessa indicata come referenza professionale quando il disciplinare di gara non preveda espressamente una riduzione del punteggio in proporzione alla durata effettiva dell'incarico svolto dal professionista indicato. (...)

LA DISPONIBILITA' AL NOLEGGIO SENZA CONTRATTO NON VALE COME POSSESSO MEZZI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale fondato sul possesso di attrezzature quando l'offerente ne dichiari solo la disponibilità al noleggio futuro senza produrre un contratto già sottoscritto, in quanto tale modalità non offre alla stazione appaltante garanzie certe sulla disponibilità dei mezzi al momento dell'esecuzione. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEGLI ATTI DI GARA PRIVI DI AUTONOMA LESIVITÀ ESTERNA

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata della proposta di aggiudicazione e dei verbali di valutazione dei punteggi tecnici, in quanto atti endoprocedimentali privi di lesività esterna autonoma; l'interesse al ricorso sorge solo con l'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva che definisce l'assetto degli interessi. (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecnico-discrezionali compiute dalla commissione giudicatrice in sede di attribuzione dei punteggi tecnici è circoscritto ai soli casi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, essendo precluso l'esercizio di un sindacato sostitutivo volto a sovrapporre l'apprezzamento giudiziale a quello dell'organo amministrativo. (...)

IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE TECNICO PREMIALE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il principio di immodificabilità dell'offerta tecnica impedisce alla stazione appaltante di autorizzare la sostituzione di un professionista (nella specie, il Direttore Tecnico) indicato per l'attribuzione di punteggi tecnici qualitativi, qualora la figura originaria risulti priva dei requisiti di appartenenza soggettiva prescritti dal disciplinare. Tale modifica configura una rettifica sostanzial (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (95.2)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima la valutazione della Commissione di gara che neghi il punteggio premiale per la refrigerazione a una strumentazione operante a 15°C qualora gli standard bibliografici e le necessità di conservazione del materiale impongano temperature tra 0 e 10°C. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche deve arrestarsi di fronte a scelte dell'Amministrazione che non appaiano ictu oculi (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO BASATO SU TEMPI DI ESECUZIONE MATERIALMENTE IRREALIZZABILI (108.7)

TAR UMBRIA - Sentenza

Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'offerta tecnica che indichi tempi di esecuzione o di restituzione di un servizio materialmente incompatibili con i limiti fisici e tecnici della strumentazione proposta deve essere oggetto di una valutazione correttiva del punteggio. Sebbene una dichiarazione inesatta possa non costituire di per sé un grave i (...)

NECESSARIA EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DEL CENTRO COTTURA PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PREMIALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti di servizi, è illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale legato alla disponibilità di un centro cottura qualora l'operatore economico non ne abbia la reale disponibilità o qualora tale disponibilità sia venuta meno a seguito della riacquisizione del bene da parte del terzo proprietario, risultando in tal caso l'offerta tecnica priva del presupposto fattuale per (...)

VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E RAGIONEVOLEZZA NELL'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI DIFFERENZIATI (1.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'appellante prospetti una lettura della lex specialis che evidenzi una potenziale disparità di trattamento nell'attribuzione dei punteggi tecnici per offerte presentanti caratteristiche analoghe, specialmente in presenza di forniture secche di breve durata che potrebbero esaurirsi prima della sente (...)

INTERPRETAZIONE FUNZIONALE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E LIMITI AL SINDACATO SUI PUNTEGGI DISCREZIONALI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara per forniture tecnologiche complesse suddivise in moduli, la clausola che impone requisiti minimi a ogni componente della strumentazione va interpretata in modo logico-letterale, riferendola solo ai moduli tecnicamente idonei a svolgere quella specifica funzione. È legittimo il chiarimento della stazione appaltante che consente di documentare le caratteristiche dell'offerta (...)

VERIFICA REQUISITI MINIMI E CORRETTA ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI TABELLARI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di valutazione delle offerte tecniche nelle procedure di affidamento di forniture medicali, la stazione appaltante deve garantire il rigoroso rispetto dei requisiti tecnici minimi stabiliti dal capitolato e l'applicazione vincolata dei criteri di punteggio tabellare, al fine di assicurare la parità di trattamento tra i concorrenti e la trasparenza nel confronto competitivo. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO PER ADEGUAMENTO AL PARERE PRECONTENZIOSO ANAC (21-NONIES.1)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione disposto dalla Stazione Appaltante per conformarsi a un parere precontenzioso ANAC che ha rilevato l'illegittima attribuzione di punteggio tecnico a un concorrente per requisiti di un soggetto terzo. L'interesse pubblico all'autotutela è validamente motivato dalla volontà di aderire alle indicazioni dell'Autorità di vigilanza, mentre l'affid (...)

LEGITTIMITÀ DEI PUNTEGGI PREMIALI PER LA CONSEGNA TEMPESTIVA DI DISPOSITIVI SOSTITUTIVI

TAR UMBRIA - Ordinanza

In materia di forniture ospedaliere, non è irragionevole il criterio di valutazione che assegna punteggi premiali per la consegna rapida di un letto sostitutivo (muletto), laddove la legge di gara ponga a carico dell'appaltatore gli obblighi di consegna, installazione e collaudo, garantendo che le amministrazioni sanitarie non debbano sostenere oneri economici o organizzativi per la custodia dei d (...)

LEGITTIMA SPECIFICAZIONE DEI CRITERI E ONERE DI COMPILAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (95.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la commissione giudicatrice può precisare la metodologia di valutazione prima della conoscenza delle offerte tecniche, purché tale attività non integri una modifica della lex specialis. Incombe sul concorrente l'onere di completezza della proposta tecnica secondo i modelli prescritti dal bando, non essendo (...)

IRRILEVANZA DELLA VALIDITÀ DEL TITOLO CONTRATTUALE AI FINI DEL PUNTEGGIO TECNICO (101.3)

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione dei servizi pregressi ai fini del punteggio tecnico premiale si fonda sull'effettiva esecuzione della prestazione professionale documentata, risultando neutri i profili di validità del titolo giuridico a monte. È inoltre precluso il soccorso istruttorio per integrare carenze documentali dell'offerta tecnica finalizzate all'ottenimento di punteggi discrez (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

TAR PUGLIA - Sentenza

Le valutazioni della Commissione giudicatrice relative ai punteggi tecnici rientrano nella discrezionalità tecnica dell'amministrazione e sono sindacabili solo per manifesta illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti. È inammissibile il tentativo del ricorrente di sollecitare il giudice a un sindacato sostitutorio fondato su una diversa e soggettiva interpretazione della qualità della p (...)

IL COSTO DELLA MANODOPERA NON INCLUDE IL PERSONALE AGGIUNTIVO SE L'IMPIEGO È SOLO EVENTUALE (108.9)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, l'operatore economico è tenuto a indicare i costi della manodopera relativi alle prestazioni necessarie per l'esecuzione del servizio; tuttavia, tale obbligo non si estende all'impiego di personale aggiuntivo ipotizzato come accadimento del tutto eventuale nel progetto di riassorbimento. Inoltre, l'impegno relativo alla clausola sociale ex art. (...)

IL PUNTEGGIO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE ETICA RICHIEDE IL POSSESSO IN CAPO AL CONCORRENTE (95.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove la Stazione Appaltante abbia attribuito un punteggio tecnico premiale per il possesso della certificazione SA 8000 basandosi sulla qualifica di un progettista esterno indicato dal concorrente, qualora il disciplinare di gara richieda espressamente che tale certificazione sia posseduta dall'operatore economico partecipante o dai component (...)

APPROFONDIMENTO NEL MERITO PER LA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA E DEI PUNTEGGI TECNICI

TAR ABRUZZO - Ordinanza

La tutela cautelare nel processo amministrativo può essere garantita attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di merito qualora le questioni oggetto del ricorso, riguardanti l'attribuzione dei punteggi tecnici e la verifica di anomalia dell'offerta, richiedano un approfondimento istruttorio e giuridico incompatibile con la sommaria cognizione propria della fase incidentale. (...)

ILLEGITTIMI I PUNTEGGI TECNICI MACROSCOPICAMENTE SPROPORZIONATI RISPETTO ALLE CARATTERISTICHE QUALITATIVE DELLE OFFERTE

TAR VENETO - Sentenza

In sede di gara d'appalto basata sul criterio del miglior rapporto qualità-prezzo, il metodo del confronto a coppie per la valutazione dell'offerta tecnica non esime la commissione giudicatrice dall'obbligo di garantire coerenza e proporzionalità tra le caratteristiche migliorative offerte e i punteggi attribuiti. È illegittima la valutazione che, pur in presenza di offerte tecnicamente comparabil (...)

SOSTITUZIONE DEL VERIFICATORE PER L'ACCERTAMENTO DEI REQUISITI TECNICI NELLE FORNITURE PROTESICHE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto per forniture mediche complesse, qualora sorgano contestazioni sulla rispondenza tecnica delle offerte o sul numero di varianti dimensionali proposte, la verificazione tecnica costituisce lo strumento istruttorio idoneo ad accertare i presupposti fattuali della decisione; la rinuncia del verificatore originariamente nominato impone al Collegio la tempestiva sostituzione del me (...)

LEGITTIMO IL DINIEGO CAUTELARE SE IL CONCORRENTE DIFETTA DI CERTIFICAZIONI AMBIENTALI E RELAZIONI TECNICHE PREVISTE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che contesti il punteggio tecnico deve dimostrare il pieno rispetto delle prescrizioni della lex specialis; la mancanza delle certificazioni ambientali (nella specie Carbon Footprint) e delle relazioni tecniche richieste dal disciplinare rende il ricorso privo del presupposto del fumus bon (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CUMULATIVO PER CENSURE SU VALUTAZIONI TECNICHE DI LOTTI DIFFERENTI

TAR VENETO - Sentenza

Ai fini dell'ammissibilità del ricorso cumulativo ex art. 120, comma 13, c.p.a., l'espressione 'avverso lo stesso atto' deve intendersi in senso procedimentale, riferendosi a quegli atti che nelle fasi iniziali della gara sono unitari e riguardano più lotti, quali il bando, il disciplinare o la composizione della commissione. Non è invece ammissibile la contestazione cumulativa delle valutazioni t (...)

VALIDITÀ DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO E VALORIZZAZIONE ESPERIENZA DEL SOCIO (89.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di avvalimento operativo, il contratto non è nullo per genericità quando indica analiticamente i mezzi e le risorse umane forniti, in relazione alla natura della prestazione. La dichiarazione d'impegno dell'impresa ausiliaria può essere validamente inserita nel corpo del contratto di avvalimento presentato in gara, assumendo la natura di negozio plurimo che vincola direttamente l'ausiliari (...)

RIVALUTAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI DOPO L'ESCLUSIONE DI UN COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (48.17)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'amministrazione elude il giudicato di annullamento dell'aggiudicazione se non provvede alla necessaria retrocessione del procedimento di gara volta a ricalibrare i punteggi tecnici del raggruppamento ridotto, dovendo l'offerta essere valutata al netto del contributo del componente escluso e sulla base dei soli requisiti posseduti dai membri residui alla data di scadenza del bando. (...)

INSINDACABILITÀ DEL MERITO TECNICO NELLE VALUTAZIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecnico-discrezionali della commissione di gara è di tipo estrinseco e non può tradursi in un'inammissibile invasione o sostituzione dell'attività amministrativa, specialmente quando il ricorrente pretende di porre a confronto aspetti delle offerte tecniche sulla scorta di una personale e opinabile valutazione di merito non supportata da ev (...)

IRRAZIONALE L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI IDENTICI A FRONTE DI OFFERTE TECNICHE QUALITATIVAMENTE DIVERSE

TAR PIEMONTE - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto laddove la commissione giudicatrice attribuisca punteggi tecnici paritetici a fronte di offerte oggettivamente disomogenee, omettendo di valutare la maggiore affidabilità derivante dal possesso diretto dei mezzi e dalla stabilità del personale dipendente rispetto a soluzioni basate su mere disponibilità al noleggio o collaborazioni esterne prive di rife (...)

PROMESSA DEL SERVIZIO PRESSO OFFICINA TERZA SENZA CONTRATTO NON COSTITUISCE FALSO DICHIARATIVO (94.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti premiali, la dichiarazione con cui il concorrente indica un centro di assistenza terzo non configura un falso dichiarativo ai sensi dell'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 se la lex specialis non impone la preesistenza di un vincolo contrattuale, trattandosi di un impegno a contenuto prognostico circa la disponibilità futura della risorsa. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER QUESTIONI TECNICHE COMPLESSE (120.5)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame di un'istanza cautelare, qualora le censure formulate dal ricorrente richiedano un approfondimento tecnico complesso non esperibile in fase sommaria, e sia prospettata la proposizione di un ricorso incidentale, il Tribunale può disporre la fissazione sollecita dell'udienza di merito, ritenendo tale misura idonea a garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente dovuta a un mero errore materiale nella compilazione dell'offerta tecnica qualora la reale volontà negoziale sia desumibile dal complesso della documentazione presentata; in tale ipotesi, la stazione appaltante è tenuta a sollecitare chiarimenti tramite soccorso procedimentale. Parimenti, l'aggiudicazione è annullabile per difetto di istruttoria qualora (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE SE IL SOFTWARE NON GARANTISCE GESTIONE DIRETTA

CGA SICILIA - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale per la gestione 'diretta' del conto deposito qualora il software offerto non garantisca l'automatismo delle operazioni, richiedendo invece l'intervento del fornitore tramite sistemi di ticketing o comunicazioni manuali (fax/email). La natura 'diretta' della prestazione informatica presuppone un'interazione immediata tra l'utente e il da (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI FISSI E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA (59.3)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In tema di gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'attribuzione di punteggi fissi per servizi aggiuntivi previsti dal disciplinare è legittima se le specifiche offerte risultano coerenti con le finalità perseguite dalla stazione appaltante; inoltre, la valutazione della struttura organizzativa dei concorrenti costituisce espressione di discrezionalità te (...)

LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE NEI CRITERI PREMIALI QUALITATIVI PER LE SPECIFICHE TECNICHE (108.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, se il disciplinare prevede punteggi premiali per specifiche dotazioni o 'sistemi analoghi', è legittimo valorizzare soluzioni tecniche strutturalmente diverse ma funzionalmente equivalenti allo scopo richiesto, rientrando tale apprezzamento nell'ampia discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DUBBI SUI PUNTEGGI TECNICI E RISCHI NEL SUBENTRO DEL FORNITORE

TAR VALLE D'AOSTA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dei provvedimenti di aggiudicazione qualora, a un sommario esame proprio della fase incidentale, il ricorso presenti elementi di fumus boni iuris riguardanti la valutazione tecnica dell'offerta in una gara complessa, unitamente a un periculum in mora individuato nelle difficoltà attuative del subentro dell'impresa ricorrente e nell'assenza di pregiudizio immedi (...)

VALUTAZIONE DISTANZA CENTRI ASSISTENZA TRAMITE GOOGLE MAPS E PROVA DI RESISTENZA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede cautelare, è legittimo il rigetto dell'istanza di sospensione dell'aggiudicazione se il ricorrente non dimostra il superamento della prova di resistenza rispetto alla contestazione dei punteggi tecnici basati sulla distanza chilometrica dei centri di assistenza, specialmente quando la lex specialis prevede l'utilizzo di specifici applicativi digitali come Google Maps e il contratto è già s (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA COLLEGIALE SENZA L’ESPRESSIONE DEI VOTI DEI SINGOLI COMMISSARI (95.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la verbalizzazione dei voti dei singoli commissari è necessaria solo se il metodo di valutazione è quello del confronto a coppie; in caso contrario, i giudizi individuali sono assorbiti nella decisione collegiale finale, che è sufficientemente documentata con l'attribuzione del voto complessivo fin (...)

IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (95.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittimo l'operato della commissione giudicatrice che, in sede di valutazione delle offerte tecniche, procede al cumulo delle esperienze professionali maturate dai singoli componenti del team per l'attribuzione del punteggio incrementale, ove la lex specialis non preveda espressamente una valutazione individuale non cumulabile; parimenti, rientra nella discrezionalità tecnica insindacabile l'eq (...)

ILLEGITTIMA RIVALUTAZIONE TECNICA POSTUMA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la rettifica dei punteggi tecnici effettuata dalla commissione giudicatrice successivamente all'apertura delle offerte economiche è consentita esclusivamente per la correzione di errori materiali ed ostensibili. Costituisce un'irregolarità procedurale la rivalutazione postuma di criteri tecnici già valutati, motivata da generici errori di trascrizione, laddove tale ope (...)

TASSATIVITÀ DELLE CERTIFICAZIONI PREMIANTI NEI CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (108.4)

TAR VENETO - Ordinanza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico per il possesso di certificazioni non espressamente previste come premianti dal disciplinare di gara. L'elenco dei titoli valutabili deve considerarsi tassativo e non meramente esemplificativo, poiché una diversa interpretazione permetterebbe valutazioni arbitrarie ex post da parte della commissione giudicatrice, in violazione del principio di c (...)

OBBLIGO DI RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE DI CALCOLO NEI PUNTEGGI DI GARA (108.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

La correzione di errori materiali in atti amministrativi è un atto dovuto e non può essere rifiutata dalla Stazione Appaltante adducendo il risparmio di spesa, specialmente nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dove l'interesse collettivo risiede nell'ottenimento della migliore qualità del servizio piuttosto che nel mero risparmio di cassa. (...)

IL PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ IMPEDISCE L'ESCLUSIONE PER CARENZE DOCUMENTALI NON ESPRESSAMENTE SANZIONATE (10.1)

TAR SICILIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata presentazione di documentazione tecnica (nella specie, attestazione di formazione specialistica) qualora la lex specialis non preveda espressamente tale omissione come causa di esclusione, dovendosi privilegiare il principio di tassatività delle clausole espulsive e il favor participationis. (...)

ILLEGITTIMI I PUNTEGGI TECNICI IDENTICI SE I MEZZI E IL PERSONALE SONO DIFFERENTI (108.4)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In una procedura di gara aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è illegittimo il punteggio tecnico che equipari operatori economici dotati di personale e mezzi strumentali significativamente diversi per quantità, qualità e vetustà, dovendo la Commissione garantire che il punteggio assegnato rappresenti fedelmente il valore aggiunto della proposta tecnica rispetto (...)

VALUTAZIONE TECNICA ANCORATA AL FUNZIONAMENTO NORMALE DELLO STRUMENTO SCIENTIFICO

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di valutazione dell'offerta tecnica per la fornitura di apparecchiature scientifiche complesse, la discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice si esercita correttamente ancorando il punteggio alle prestazioni garantite in modalità di utilizzo standard e seriale, coerentemente con le finalità di routine della fornitura, escludendo la rilevanza di performance superiori ottenibili (...)

LEGITTIMA LA VERBALIZZAZIONE DEL SOLO PUNTEGGIO TECNICO COMPLESSIVO SENZA VOTI INDIVIDUALI DEI COMMISSARI (95.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata verbalizzazione dei voti individuali espressi dai singoli commissari non inficia la legittimità della valutazione tecnica, qualora il bando non preveda il metodo del confronto a coppie; i giudizi individuali costituiscono infatti momenti endoprocedurali destinati a confluire nella sintesi collegiale che trova adeguata rappresentazione nel voto complessivo fi (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA O ERRATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE (95.10)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 50/2016, l'indicazione degli oneri di sicurezza aziendali è elemento essenziale dell'offerta; qualora il concorrente si limiti a replicare gli oneri interferenziali predeterminati dalla Stazione Appaltante definendoli non ribassabili, l'offerta risulta priva della necessaria quantificazione dei costi propri di sicurezza, con conseguente inammissibilità (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA IN TEMA DI EQUIVALENZA (68.7)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità tecnica della stazione appaltante è limitato alla verifica della non manifesta irragionevolezza della scelta. Qualora l'amministrazione neghi l'equivalenza di un prodotto basandosi su specifici vantaggi funzionali e informativi di un'altra tecnologia, e tale valutazione risulti supportata da studi scientifici, la scelta non è censurabil (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLA SOGLIA MINIMA DI PUNTEGGIO TECNICO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di affidamento di servizi, la previsione di una soglia minima di punteggio tecnico (soglia di sbarramento) opera come condizione oggettiva di ammissibilità dell'offerta; ne consegue che il mancato raggiungimento di tale soglia comporta legittimamente l'esclusione del concorrente, senza che assuma rilievo la circostanza che lo stesso sia l'unico operatore interessato, qualora le censure avv (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLE VALUTAZIONI TECNICHE DELLA COMMISSIONE DI GARA

TAR PIEMONTE - Ordinanza

È legittimo il punteggio attribuito dalla commissione di gara qualora le valutazioni tecniche risultino sorrette da una motivazione idonea a esplicitare le ragioni della preferenza per una soluzione tecnica rispetto a un'altra, rientrando tale apprezzamento nel perimetro della discrezionalità tecnica non sindacabile dal giudice amministrativo se privo di vizi di illogicità o irragionevolezza. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER COMPLESSITÀ DEGLI ARGOMENTI TECNICI DEDOTTI

TAR MARCHE - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, la delicatezza e la complessità tecnica dei motivi di gravame, relativi alla corretta attribuzione dei punteggi e alla legittimità di varianti progettuali, impediscono l'accoglimento della domanda di sospensione immediata dell'aggiudicazione, dovendosi privilegiare la delibazione approfondita in sede collegiale nel pieno rispetto del contraddittorio tra le (...)

ILLEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI OLTRE I LIMITI MASSIMI PREVISTI DAL DISCIPLINARE (108.4)

TAR PUGLIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che ha ottenuto il punteggio massimo per proposte migliorative eccedenti i limiti quantitativi invalicabili fissati dal disciplinare di gara. Tali limiti non possono essere derogati o modificati tramite chiarimenti resi dalla stazione appaltante durante la procedura, in quanto detti chiarimenti non hanno natura provvedimentale e n (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CARENZE DOCUMENTALI RELATIVE A CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA (10.2)

TAR BASILICATA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente per la mancata allegazione di documenti comprovanti la disponibilità di strutture logistiche (come un centro di cottura) qualora tale requisito sia contemplato dal disciplinare solo ai fini dell'attribuzione di punteggi tecnici e non come requisito di ammissibilità, operando in tal caso il principio di tassatività delle cause di esclusione. (...)

ILLEGITTIMA L'OFFERTA TECNICA DI PRODOTTI CON CARATTERISTICHE DIFFERENTI CHE PRECLUDONO IL PUNTEGGIO (17.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che presenti un'offerta tecnica contenente due diversi prodotti per il medesimo lotto qualora le differenze qualitative tra gli stessi impediscano alla stazione appaltante di attribuire un punteggio univoco, configurandosi una violazione del principio di unicità dell'offerta che impone di concorrere con un'unica proposta tecnica ed economica. (...)