Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: procedura negoziata
MANCATO INVITO GESTORE USCENTE - NON SERVE ADEGUATA MOTIVAZIONE DELLA PA (63.2)
Con l’art. 63 (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara), comma 2, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 la norma distingue tra il caso in cui alcuna domanda di partecipazione sia pervenuta ovvero alcuna domanda di partecipazione appropriata sia pervenuta in esito alla precedente procedura da quello in cui non vi sia stata nessuna offerta o nessuna offerta sia stata rite (...)
INFUNGIBILITA’ BENE - CONDIZIONE DI LOCK-IN SUPERARIBILE SOLO CON PROCEDURA APERTA.
L’art.63 (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara), al comma 2, lett. b) prevede, tra i casi tassativi cui è possibile far ricorso a tale modalità di scelta del contraente, “Quando i lavori, le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico per una delle seguenti ragioni: … 2) la concorrenza è assente per motivi t (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA “PONTE” - – LEGITTIMITÀ E LIMITI
Passando al merito, è dedotto innanzitutto l’illegittimo ed immotivato ricorso alla gara ponte nonché la sproporzione delle cifre poste a base delle due gare rispetto ai bacini di utenza (…) con la conseguenza che la procedura di gara negoziata espletata in via autonoma da parte della Asl -Omissis priverà di significato economico quella in corso di svolgimento da parte della Stazione unica appa (...)
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CONTRATTI SOTTOSOGLIA - PROCEDURA NEGOZIATA SEMPLIFICATA (36.2.b)
Oggetto istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Ing. Francesco Massi – Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera b) del D.lgs. n. 50/2016 per l’affidamento del servizio di progettazione definitiva relativo alla realizzazione di nuove aule presso il Polo Murri della Facoltà di (...)
PROCEDURE NEGOZIATE PREVIO AVVISO ESPLORATIVO - DITTA NON SELEZIONATA DALLA PA - NON PUO' PARTECIPARE (36.2.)
Una volta chiarito che la suddetta procedura di selezione del contraente era stata correttamente avviata nelle forme negoziali indicate dall'art. 36, D. Lgs. n. 50 del 2016, vertendosi di un appalto di valore inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, deve inevitabilmente concludersi che non sussisteva lo spazio giuridico, e nel contempo operativo, per permettere l'ingresso di ditt (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - IMPRESA NON INVITATA ALLA PROCEDURA - LEGITTIMO CONCRETO (53)
Nel caso dell’impresa non partecipante alla gara con riferimento alla quale è presentata l’istanza di accesso, l’accesso potrebbe essere funzionale ad un’impugnazione da proporre nei confronti degli atti della procedura, a difesa della propria posizione di operatore del settore interessato, in via generale, all’acquisizione di nuove commesse pubbliche (Consiglio di Stato, sez. III, 16.5.2012, n (...)
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AVVISO ESPLORATIVO - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE TROPPO GENERICI - SELEZIONE DITTE NON CONFORME
Non è conforme alla normativa di settore l'avviso esplorativo che prevede che la selezione degli operatori economici da invitare a presentare offerta sia effettuata sulla base di una prima valutazione di requisiti, sulla base di generici criteri afferenti all'affidabilità, alle referenze e all'organizzazione aziendale - - il cui possesso, nella misura necessaria e sufficiente all (...)
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STAND STILL PERIOD - DEROGA - PROCEDURE NEGOZIATE POST DECRETO SEMPLIFICAZIONI (32.10)
A proposito del contratto e dell’asserita violazione del termine di “stand-still” di cui all’art. 32 comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016 (codice dei contratti pubblici o anche solo “codice”), preme evidenziare che la determinazione a contrarre del Comune del 18.12.2020 (cfr. il doc. 1 della parte resistente, pag. 4 punto 6) dà atto espressamente che il contratto sarà stipulato ai sensi dell’art. 32 c (...)
DECRETO SEMPLIFICAZIONI - PROCEDURA NEGOZIATA - MODALITA' INDIVIDUAZIONE SOGGETTI DA INVITARE.
Era nella facoltà di Consip individuare gli operatori da invitare alla procedura negoziata mediante indagini di mercato “e” tramite gli elenchi degli operatori previsti dalla legge (MEPA). Non le era quindi precluso, dopo aver attivato l’indagine di mercato, individuare anche altri gli operatori “tramite elenchi”. Specularmente non era precluso agli operatori, che non avevano partecipato all’in (...)
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TESTO COORDINATO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE PNNR E ANTIMAFIA
Testo del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 265 del 6 novembre 2021), coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233 (in questo stesso Supplemento Ordinario), recante: «Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.». (21A07784) Il (...)
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NEGOZIATA PREVIA MANIFESTAZIONE INTERESSE - NON OPERA LA ROTAZIONE (36)
La dedotta violazione del principio di rotazione degli inviti (e degli affidamenti) enunciato dall’art.36 d.lgs. n. 50/2016 non sussiste, avendo la Stazione Appaltante specificamente e adeguatamente motivato l’operata deroga al principio in parola, evidenziando nella determina a contrarre che “l’operatore economico uscente ha fornito in precedenza un servizio di ottimo livello con notevole sodd (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - NUMERO MINIMO DI SOGGETTI DA INVITARE (36.2.b)
Con un secondo profilo di censura la ricorrente sostiene, poi, che il Comune dovesse invitarla alla gara per evitare un’eccessiva restrizione del confronto concorrenziale a causa del fatto che, formulate le richieste di offerta, solo due imprese hanno, poi, concretamente formulato offerta, a fronte del numero minimo di cinque richiesto dal Codice dei contratti pubblici.La censura è infon (...)
CRITERI TABELLARI ON / OFF - LIMITI NELL'UTILIZZO
Il Collegio, infatti, condivide l’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato secondo cui «la scelta operata dall’amministrazione appaltante, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, ivi compresa anche la disaggregazione eventuale del singolo criterio valutativo in sub-criteri (...)
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MANIFESTAZIONE DI INTERESSE - LEGITTIMO SORTEGGIO IMPRESE PER INVITO ALLA SECONDA FASE (63)
La giurisprudenza amministrativa ha chiarito il significato e la portata del principio di rotazione, ponendo in risalto che “Il principio di rotazione di cui all’art. 36, comma 1, del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, costituisce necessario contrappeso alla notevole discrezionalità riconosciuta all’amministrazione nel decidere gli operatori economici da invitare in caso di procedura negoziata (Con (...)
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LIMITI TERRITORIALI AI PARTECIPANTI – LEGITTIMO SE MOTIVATO
La scelta di limitare la partecipazione alla procedura negoziata ai soli operatori dell’area metropolitana è riferibile ad una scelta discrezionale della Pubblica Amministrazione; tale scelta tuttavia, in base ai principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa sanciti dall’art. 97 Cost., deve essere ragionevolmente motivata, ed altresì, in ossequio al principio di massima t (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA - L'INFUNGIBILITA' VA DEBITAMENTE ACCERTATA E MOTIVATA (63.2)
Nel caso di specie l’Azienda ha ritenuto di indire, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. b), n. 2) del d.lgs. n. 50 del 2016, una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, “perché la concorrenza è assente per motivi tecnici” (decisione sindacata nel primo motivo di ricorso), ritenendo che solo il prodotto offerto da I. avesse le caratteristiche dalla stessa richieste e che, con (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (30)
Il criterio della rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole prestabilite dal Codice dei contratti pubblici ovvero dalla stessa in caso di indagini di mercato o consultazione di elenchi, non opera alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la se (...)
PROCEDURA NEGOZIATA - OPERATORE INVITATO - AMMESSO ATI CON IMPRESA DESTINATARIA DI PRECEDENTI INVITI O DI AFFIDAMENTI – NON RILEVA PRINCIPIO DI ROTAZIONE (48 - 63)
Non si rinviene, nel Codice e nelle direttive, alcuna preclusione a che un soggetto invitato a una procedura negoziata presenti un’offerta in raggruppamento temporaneo.La circostanza che le Stazioni appaltanti, per ragioni di trasparenza (a ciò indotte anche dalle Linee Guida ANAC n. 4), approntino elenchi, pubblichino manifestazioni di interesse, indicano indagini di mercato, procedano (...)
TAR TOSCANA, SEZ. I, SENTENZA 31 GENNAIO 2023 N. 98
Come ampiamente noto, una giurisprudenza ormai sostanzialmente stabilizzata ha individuato le ipotesi in cui, in via eccezionale, risultano possibili affidamenti in deroga al principio di rotazione: “il principio di rotazione non è regola preclusiva (all'invito del gestore uscente e al conseguente suo rinnovato affidamento del servizio) senza eccezione, potendo l'amministrazione derogar (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - SELEZIONE OE DA INVITARE - ILLEGITTIMO CRITERIO DI ORDINE CRONOLOGICO DI ARRIVO (50.2)
OggettoAffidamento dei lavori di bitumatura delle strade comunali - Procedura negoziata ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c) del d.lgs. 36/2023 – consultazione operatori economici – modalità di selezione - richiesta parere. FUNZ CONS 11/2024 (...)
SORTEGGIO: QUANDO PUO' ESSERE UTILIZZATO (50.2)
E’ fondato, nei sensi appresso precisati, anche il quarto motivo, con il quale si deduce la violazione dell’art. 50, co. 2, del d. lgs. n. 36/2023.Deve premettersi che, come si evince dal provvedimento impugnato, il Comune ha deciso di annullare la procedura anche in ragione dell’utilizzo del sorteggio da parte della ..., al fine (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SOPRASOGLIA - L'INFUNGIBILITA' DELLA PRESTAZIONE DEVE ESSERE DEBITAMENTE MOTIVATA NELLA DETERMINA A CONTRARRE (76.2)
Come precisato dall'Autorità nelle Linee guida n. 8, per il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, per i casi in cui una fornitura e un servizio siano effettivamente infungibili, il legislatore, comunitario e nazionale, ha previsto deroghe alla regola della selezione attraverso una selezione pubblica, considerato che l'esito di (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO - PROCEDURA NEGOZIATA - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE (50.1)
Nelle procedure di affidamento diretto, il d.lgs. n. 36/2023 prevede che la scelta dell’operatore “anche nel caso di previo interpello di più operatori economici” è “operata discrezionalmente dalla stazione appaltante” (art. 3, allegato I.1), fermo restando l’obbligo di motivarne le ragioni (art. 17, c. 2).Essa fugge, pertanto, al (...)
CRITERI DA ADOTTARE PER LA SELEZIONE DEGLI OPERATORI DA INVITARE ALLE PROCEDURE NEGOZIATE
L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha ritenuto opportuno fornire alle stazioni appaltanti alcune indicazioni per ribadire e chiarire quali sono i criteri da adottare per la selezione degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate.Questo il contenuto del Comunicato adottato dal Consiglio Anac il 5 giugno scorso e pubblicato nel sito dell'Autorità. L'Anac infat (...)
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PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE - ASSENZA IMPEGNO DI SPESA LATO PA - PROCEDURA INVALIDA
L’Ente prospetta, invero, due diversi comportamenti da seguire nell’ambito di procedure negoziate o aperte per la scelta del contraente, che devono confrontarsi con la norma che delinea il procedimento di spesa in generale, l’art. 183 TUEL. Dall’esame della suddetta norma, richiamata peraltro nella premessa della richiesta di parere come integrata dal punto 5.1 dell’Allegato 4/2 al D.Lgs (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SOPRASOGLIA - L'INFUNGIBIITA' DEVE SUSSISTERE A MONTE DELLA PROCEDURA (76.2)
È manifestamente illogica, irragionevole e limitativa della concorrenza la scelta della ASL di impostare una gara multi-fornitore per l'acquisto di ausili per stomizzati come procedura negoziata per "assenza di concorrenza". Tale scelta contrasta con l'art. 76, comma 2, lett. b) n. 2) del Codice, il cui presupposto è che l'infungibilità di un prodotto sussista e (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: AMMISSIBILE PER SODDISFARE SPECIFICI BISOGNI (76)
La giurisprudenza ha da tempo chiarito che il ricorso al sistema di scelta del contraente a mezzo di procedura negoziata senza pubblicazione del bando rappresenta una eccezione al principio generale della pubblicità e della massima concorrenzialità tipica della procedura aperta, con la conseguenza che i presupposti fissati dalla legge per la sua ammissibilità devono essere accertati con il mass (...)
PROCEDURA NEGOZIATA PER INFUNGIBILITA' TECNICA: LEGITTIMITA' DELL'AFFIDAMENTO (76)
In tema di affidamento di contratti pubblici, il presupposto dell'infungibilità tecnica, che legittima il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando ex art. 76 del D.Lgs. n. 36/2023, deve essere accertato in concreto e con rigore. Tale presupposto sussiste legittimamente quando, all'esito di una consultazione preliminare di mercato (...)
PROCEDURA NEGOZIATA: AMMISSIBILITÀ DI UN RTI CON UNA COMPOSIZIONE DIVERSA TRA INDAGINE DI MERCATO E OFFERTA (68.19)
E' stato autorevolmente osservato che “La procedura negoziata non è una procedura ristretta dove la fase di prequalifica fa parte della procedura di gara”, posto che “Nella procedura negoziata il momento della ricerca dei soggetti da invitare precede la gara vera e propria. In sostanza, nelle procedure negoziate non è prevista una fase di prequalifica che, invec (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO, INFUNGIBILITÀ E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)
"La procedura negoziata senza bando è ammissibile in presenza di peculiari motivi tecnici che determinano la concreta assenza di concorrenza, data la natura infungibile della prestazione in una fase sperimentale 'a step', mentre il principio di rotazione attiene esclusivamente alle procedure di affidamento sotto-soglia."<p style="text-align: ju (...)
OMESSA ALLEGAZIONE DEL PATTO DI INTEGRITA': SE FRUTTO DI UN ERRORE NELLA MODULISTICA DELLA STAZIONE APPALTANTE, E' SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO (101)
"Con il penultimo motivo di ricorso la G. stigmatizza la mancata allegazione da parte dei concorrenti del patto di integrità previsto a pena di esclusione dalla lettera di invito.Il motivo è infondato.La stessa ricorrente evidenzia come nessuno dei partecipanti alla gara abbia prodotto dett (...)
FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un'offerta consapevole ma rientrino nell'ordinaria alea contrattuale del settore sanitario."Il Collegio (...)
RISARCIBILE IL DANNO DA PERDITA DI CHANCE PER L'ILLEGITTIMA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (30.5)
In tema di appalti pubblici, il danno da perdita di chance non è configurabile come conseguenza automatica dell'annullamento dell'aggiudicazione, ma richiede la dimostrazione di una probabilità di vittoria apprezzabile. La liquidazione deve avvenire in via equitativa ex art. 1226 c.c., applicando all'utile d'impresa presunto una percentuale corrispondente alla probabilità di successo e operando un (...)
LEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE IN RAGGRUPPAMENTO DELL'OPERATORE INVITATO INDIVIDUALMENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA (68.19)
È pienamente legittima la partecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese di un operatore economico che, pur avendo presentato singolarmente la manifestazione di interesse, sia stato invitato individualmente dalla stazione appaltante, trovando applicazione la deroga di cui all'art. 68, comma 19, del D.Lgs. 36/2023, la quale consente al candidato ammesso individualmente di presentare offerta (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA DICHIARAZIONE ERRONEA ALTERA IL MECCANISMO DI SELEZIONE DEGLI OPERATORI (50.1)
È legittimo il provvedimento di esclusione dell'operatore economico che, a causa di dati erronei forniti in sede di iscrizione all'Albo fornitori, sia stato indebitamente inserito nel novero dei soggetti invitati a una procedura negoziata. L'alterazione del meccanismo di selezione dei contraenti derivante dalla non veridicità dei dati preclude l'invocazione del principio di risultato, configurando (...)
AMMESSA LA PARTECIPAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO SE SOLO LA MANDATARIA È ISCRITTA AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (68.19)
In tema di procedure negoziate sotto la vigenza del D.Lgs. 36/2023, il requisito dell'iscrizione al sistema di qualificazione della stazione appaltante, richiesto per l'invio della lettera di invito, deve essere posseduto esclusivamente dall'operatore economico invitato che assume la qualità di mandataria. Ai sensi dell'art. 68, comma 19, l'invitato può aggregare altre imprese in qualità di mandan (...)
LIMITI AL REINVITO DEL GESTORE USCENTE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (63.6)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti trova applicazione anche nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, comportando l'obbligo per la stazione appaltante di escludere dalla platea dei soggetti invitati il precedente gestore, al fine di evitare il consolidamento di posizioni di vantaggio. Tale preclusione può essere superata solo laddove l'amministrazion (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO INVITO E AGGIUDICAZIONE GARA
In sede di giudizio di ottemperanza, l'adozione da parte della stazione appaltante di atti diretti a garantire la partecipazione dell'operatore economico alla gara e la conseguente aggiudicazione del servizio in favore del medesimo comportano la cessazione della materia del contendere, essendo stata pienamente soddisfatta la pretesa sostanziale dedotta in giudizio. (...)
AMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La partecipazione effettiva alla procedura di gara, ottenuta mediante un provvedimento della stazione appaltante adottato nelle more del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito sul ricorso volto a contestare il mancato invito iniziale, determinando l'improcedibilità dell'azione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
L’OPERATORE ECONOMICO NON PUÒ IMPORRE ALLA STAZIONE APPALTANTE LA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro un bando di gara aperta volto a censurare la mancata adozione di una procedura negoziata, qualora le clausole della lex specialis non impediscano la formulazione di un'offerta. La procedura negoziata ex art. 76 D.Lgs. 36/2023 costituisce un'ipotesi eccezionale e derogatoria, la cui mancata attivazione non può essere contestata dal (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER PRODOTTI INFUNGIBILI ANCHE CON PIÙ DISTRIBUTORI (76.2)
In tema di appalti pubblici, la sussistenza dei presupposti per la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando derivante dall'infungibilità tecnica del prodotto non obbliga la stazione appaltante all'indizione di una procedura ordinaria qualora l'indagine di mercato individui una pluralità di operatori (quali il produttore e i suoi distributori); in tale scenario, l'amministrazione è (...)
TARDIVA IMPUGNAZIONE DEL MANCATO INVITO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (76.2)
È irricevibile per tardività il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura negoziata senza bando qualora le censure si appuntino su criteri di invito già cristallizzati nella delibera di indizione non tempestivamente impugnata. L'adozione di un atto integrativo volto all'inclusione di un ulteriore concorrente in esecuzione di un'ordinanza cautelare non comporta una riedizione del potere né (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER URGENZA E NECESSITÀ TECNICHE INDEROGABILI (76.2)
È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara ex art. 76, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 quando la fornitura di dispositivi medici sia finalizzata alla continuità terapeutica di pazienti già in cura e l'urgenza derivi dall'esaurimento imprevisto dei lotti di precedenti accordi quadro, purché l'aggiudicazione sia limitata ai prodotti specifici necessari e (...)
LEGITTIMO IL CONTRATTO PONTE PER URGENZA SE I GESTORI SONO INADEMPIENTI (76.2)
Il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, risulta legittimo qualora l'amministrazione debba assicurare la prosecuzione di un servizio essenziale a fronte della decisione motivata di non aggiudicare la gara in corso per inaffidabilità degli offerenti; in tale ipotesi, le circostanze che giustificano l'urgenza non so (...)
LEGITTIMO IL RICORSO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA IN CASO DI COMPROVATA INFUNGIBILITÀ TECNICA (76.2)
In tema di appalti di forniture sanitarie ad alta tecnologia, è legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, ai sensi dell'art. 76, comma 2, lett. b), n. 2 del D.Lgs. 36/2023, qualora la stazione appaltante dimostri che l'infungibilità del bene deriva da requisiti tecnici oggettivi e funzionalmente correlati a specifiche esigenze diagnostiche e di ricerca non (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER URGENZA DERIVANTE DA CONTENZIOSO GIURISDIZIONALE (76.2)
È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara qualora l'urgenza sia determinata dalla necessità di risolvere una situazione di vuoto contrattuale innescata dall'improcrastinabile esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale, in presenza di un contenzioso giurisdizionale eccezionale e non imputabile all'operato dell'amministrazione. (...)
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LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA GARA PONTE (76.2)
La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, utilizzabile esclusivamente per il periodo necessario al subentro di un nuovo affidatario e solo in presenza di ragioni oggettivamente estranee alla responsabilità dell'amministrazione. Non è configurabile un diritto al rinnovo automatico in capo al gestore uscente qualora la stazione appaltante decida di ricorrere a procedure competitive, (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELL'ATTO DI INDIZIONE DELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)
È irricevibile per tardività il ricorso avverso la delibera di indizione di una procedura negoziata qualora la stessa sia immediatamente lesiva per il soggetto non invitato; parimenti, è inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'atto di ammissione di un concorrente se l'eventuale annullamento non consenta al ricorrente di essere ammesso alla gara, permanendo gli effetti preclusivi (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER ASSENZA DI CONCORRENZA DA VINCOLI TECNICI (76.2)
È legittimo l'affidamento di un appalto di servizi mediante procedura negoziata senza bando qualora l'infungibilità della prestazione derivi da vincoli tecnici oggettivi stabiliti dalla pianificazione regionale (PRGR), che designi un unico operatore economico quale gestore abilitato per un determinato ambito territoriale; in tale contesto, la sussistenza di un regime tariffario fisso e non ribassa (...)
ESCLUSIONE DALL'INVITO PER CARENZA DI REQUISITI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)
Ai sensi dell'art. 76, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, la selezione degli operatori da consultare in una procedura negoziata senza bando avviene sulla base di informazioni riguardanti la qualificazione tecnica e professionale; la Stazione Appaltante può legittimamente omettere l'invito nei confronti di un operatore economico la cui carenza di requisiti tecnici sia stata definitivamente accertata dal (...)
LEGITTIMO L'INVITO ALLA SOLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)
In tema di procedure negoziate d'urgenza indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, la scelta della stazione appaltante di invitare le sole società mandatarie dei raggruppamenti temporanei già partecipanti alla gara annullata è legittima, poiché il raggruppamento rappresenta un unico concorrente e un unico centro di interesse. L'obbligo di informazione verso le mandanti ricade sulla mandata (...)
LEGITTIMA LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA POST GARA DESERTA (57.2)
In tema di concessione di beni pubblici mediante procedura negoziata avviata a seguito di gara deserta, l'Amministrazione non è rigidamente vincolata alle previsioni della lex specialis originaria, potendo legittimamente introdurre nuove clausole contrattuali volte ad aggiornare il canone, le garanzie e gli oneri accessori in ragione del tempo trascorso e delle sopravvenienze normative, senza che (...)
LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA SOTTO SOGLIA E DEI CRITERI TECNICI (50.1)
È legittima la procedura negoziata sotto soglia condotta ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 qualora la stazione appaltante definisca criteri di valutazione tecnica, anche di tipo quantitativo, coerenti con la prestazione richiesta; parimenti, l'aggiudicazione resta immune da censure qualora non vengano provati vizi specifici nella nomina della commissione giudicatrice o nella valutazione del (...)
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AMMISSIBILITÀ DI OFFERTE AL RIALZO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA DOPO GARA DESERTA (63.2)
In tema di procedura negoziata senza bando indetta a seguito di gara deserta, ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. 50/2016, l'offerta economica presentata in aumento rispetto alla base d'asta originaria è ammissibile qualora la lettera di invito o i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante abbiano limitato l'obbligo di immodificabilità delle condizioni ai soli aspetti tecnici, attribuendo alla pr (...)
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IL NUMERO MINIMO DI OPERATORI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA SI RIFERISCE AGLI INVITI (50.1)
Il precetto normativo che impone la consultazione di almeno cinque operatori economici nelle procedure negoziate senza bando deve intendersi rispettato qualora l'amministrazione abbia inoltrato l'invito al numero prescritto di soggetti, restando irrilevante che il numero di offerte effettivamente presentate sia inferiore, in quanto la scelta di partecipare rimane una facoltà discrezionale del sogg (...)
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L'AFFIDAMENTO DIRETTO È LEGITTIMO SE IL PIANO RIFIUTI PREVEDE UN UNICO IMPIANTO (76.2)
L’affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti urbani tramite procedura negoziata senza bando è legittimo se la pianificazione regionale individua un solo impianto autorizzato per il soddisfacimento del fabbisogno dell'ambito territoriale. Il vincolo derivante dal piano regionale integra l'assenza di concorrenza per motivi tecnici, poiché l'attività di gestione dei rifiuti è un servizio pub (...)
LEGITTIMO IL MANCATO INVITO DEL GESTORE USCENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA D'URGENZA (76.2)
Nelle procedure negoziate senza pubblicazione di bando indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023 per ragioni di urgenza conseguenti all'annullamento di una precedente gara, la stazione appaltante può legittimamente limitare gli inviti ai soli operatori economici che avevano presentato offerta per lo specifico lotto territoriale nella procedura annullata. In tale contesto, il gestore uscente (...)
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ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE LA DETERMINA A CONTRARRE PREVEDE LA PROCEDURA NEGOZIATA (17.1)
In tema di contratti pubblici, la determina a contrarre con cui la stazione appaltante opta per una procedura negoziata con consultazione di una pluralità di operatori economici costituisce un autovincolo insuperabile, che preclude alla medesima Amministrazione di procedere successivamente mediante affidamento diretto in favore di un unico soggetto. Tale deviazione dal modello procedurale prescelt (...)
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LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER URGENZA DA TRANSIZIONE NORMATIVA (76.2)
È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, ai sensi dell'art. 76 comma 2 lett. c) del D.Lgs. 36/2023, qualora la Stazione Appaltante debba sopperire con urgenza a necessità di fornitura determinate dal mutamento del quadro normativo nazionale che impone l'acquisto tramite evidenza pubblica in luogo del previgente sistema di rimborso, specialmente in attesa (...)
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