Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: IMPROCEDIBILITÀ
OMESSA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE (35.1.C)
"Il ricorso proposto avverso l’atto di esclusione e contestuale approvazione della graduatoria provvisoria è improcedibile, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale di aggiudicazione definitiva della gara, non avendo la Società né esteso il giudizio anche a tale nuovo atto, né formulato alcuna riserva di motivi aggiunti volti ad attingere (...)
ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)
In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato da (...)
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LA NATURA DINAMICA DEL DIALOGO COMPETITIVO CONSENTE ALLA STAZIONE APPALTANTE DI OTTIMIZZARE LA SOLUZIONE ECONOMICA E TEMPORALE IN CORSO DI PROCEDURA (64)
Nella procedura di dialogo competitivo, non integra una "modifica sostanziale" degli aspetti essenziali dell’affidamento (vietata dall’art. 64, co. 10 del D.Lgs. n. 50/2016 e oggi dall'art. 74 del D.Lgs. 36/2023) la rideterminazione in aumento del valore complessivo della concessione, l’incremento della sua durata o la rimodulazione del canone iniziale (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E SOCCOMBENZA VIRTUALE (35.1)
La dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa a verbale dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. In tale scenario, la liquidazione delle spese deve seguire il criterio della soccombenza virtuale, valutando l'astratta fondatezza del ricorso al momento della sua proposizione; la compensazione delle spese è legittima (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO ANAC DOPO CONCILIAZIONE CIVILE SULLE PENALI
La cancellazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, disposta dall'Autorità a seguito di un accordo conciliativo tra stazione appaltante e operatore economico che rimuove le penali contrattuali, determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse, non configurandosi una cessazione della materia del contendere in assenza di un atto di autotut (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RIAPERTURA GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, durante la pendenza del giudizio, decida di riaprire integralmente le operazioni di gara per ricalcolare la soglia di anomalia delle offerte, rendendo priva di utilità concreta la decisione sugli atti di sorteggio e aggiudicazione precedentemente impugnati. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE DELLA COMMESSA
Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente ottenga l'aggiudicazione della commessa nelle more del giudizio, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL DIFENSORE
La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER AUTOTUTELA E SOCCOMBENZA VIRTUALE SULLA CONTINUITÀ DEI REQUISITI
La sopravvenuta carenza di interesse determinata dall'annullamento d'ufficio della procedura di gara comporta l'improcedibilità del ricorso. La regolazione delle spese di lite segue il criterio della soccombenza virtuale, che esclude il rimborso del contributo unificato qualora il ricorso risulti infondato per violazione del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione. (...)
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L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE
In materia di appalti pubblici, l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e la contestuale revoca della procedura di gara da parte dell'amministrazione, intervenuti dopo una fase cautelare favorevole al ricorrente, comportano l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, qualora la parte istante dichiari di non aver più utilità dalla decisione di merito. (...)
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L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA LA CADUCAZIONE DEL RICORSO INCIDENTALE DIPENDENTE
L'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente, comporta l'improcedibilità di riflesso del ricorso incidentale, atteso che quest'ultimo è preordinato alla tutela di un interesse che sorge e persiste solo in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)
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L'ostensione spontanea dei documenti in corso di causa determina improcedibilità
In tema di appalti pubblici, la domanda di accesso ai documenti amministrativi proposta ex art. 116 c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente, nelle more del giudizio, provveda all'esibizione integrale della documentazione richiesta, soddisfacendo così pienamente l'esigenza informativa del ricorrente. (...)
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Improcedibilità ricorso per mancata conferma interesse dopo stasi decennale
In tema di processo amministrativo, l'omessa risposta della parte ricorrente all'ordinanza istruttoria che impone di dichiarare la permanenza dell'interesse alla decisione nel merito, formulata a seguito di una prolungata stasi del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35 e 85 c.p.a., determinando l'improcedibilità del ricorso per abbandono della causa. (...)
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L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO
In tema di concorsi pubblici, il concorrente che impugna il provvedimento di esclusione ha l'onere di gravare anche la graduatoria finale di merito successivamente pubblicata. L'eventuale annullamento dell'esclusione non produce infatti un effetto caducante automatico sulla graduatoria, atto autonomo che richiede una specifica impugnazione per la tutela dell'interesse del ricorrente, pena l'improc (...)
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ESCLUSIONE PER MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE (165.26)
In tema di concorsi pubblici, qualora il candidato impugni il provvedimento di esclusione e venga ammesso con riserva alle prove, l'omessa impugnazione della graduatoria finale di merito pubblicata nelle more del giudizio determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo l'eventuale annullamento dell'esclusione avere effetti caducanti automatici sull'atto f (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora la parte ricorrente depositi una formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, specialmente in presenza di adesione della controinteressata, determinando l'arresto procedurale del giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DEL MERITO
In presenza di una dichiarazione esplicita del ricorrente circa il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di gravame. (...)
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Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso contro l'aggiudicazione
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con cui attesta di non avere più interesse alla decisione della controversia; in tale ipotesi, la natura di rito della decisione giustifica la compensazione delle spese legali. (...)
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ONERE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO CONTRO IL PAUR
L'omessa impugnazione del bando di gara per la progettazione e realizzazione di un'opera pubblica determina l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, del ricorso proposto avverso il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), in quanto l'eventuale annullamento di quest'ultimo non travolge automaticamente gli atti della procedura di evidenza pubblica adottati da un soggetto (...)
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LA RINUNCIA AL RICORSO NON TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La rinuncia al ricorso non notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, pur non potendo essere dichiarata come rinuncia formale ai sensi dell'art. 84 c.p.a., determina comunque l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto manifesta il venir meno dell'utilità della decisione per il ricorrente. (...)
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DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO
In presenza di una dichiarazione formale con cui il ricorrente attesta il venir meno del proprio interesse alla decisione della causa, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza procedere all'esame del merito. (...)
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IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE NON SI IMPUGNA IL RIGETTO DELL'ISTANZA DI AUTOTUTELA
L'omessa impugnazione del provvedimento di rigetto dell'istanza di autotutela, avente natura di atto confermativo con rinnovata valutazione, determina l'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto la mancata contestazione del nuovo atto lesivo stabilizza gli effetti dell'aggiudicazione. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE SE LA GARA VA DESERTA (35.1)
Il ricorso avverso gli atti di indizione di una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la procedura stessa vada deserta. In tale ipotesi, infatti, viene meno l'attualità dell'interesse alla decisione, poiché l'annullamento della lex specialis non potrebbe produrre alcun vantaggio concreto e diretto in favore del ricorrente, stante l'inf (...)
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LA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE
Il principio della piena disponibilità dell'interesse a ricorrere e della relativa azione comporta che la parte ricorrente possa dichiarare, fino al momento del passaggio in decisione, il venir meno del proprio interesse alla pronuncia; in tale evenienza, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del gravame, non avendo il potere di procedere d'ufficio né di sostituirsi all (...)
DISPONIBILITÀ DEL PROCESSO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA
In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, conseguente alla revoca degli atti di gara da parte dell'amministrazione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
In sede di giustizia amministrativa, la dichiarazione formale con cui la parte ricorrente attesta il venir meno del proprio interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'INTERRUZIONE DELLA GARA (108.10)
La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)
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L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
L'annullamento in autotutela dei provvedimenti impugnati intervenuto in corso di causa determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. In tale ipotesi, ai fini della liquidazione delle spese di lite, il giudice deve valutare la soccombenza virtuale, condannando l'amministrazione qualora il ritiro dell'atto sia stato det (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE RICORRENTE
La dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla coltivazione del ricorso, resa dalla parte ricorrente in ossequio al principio dispositivo, preclude al giudice amministrativo ogni valutazione nel merito della controversia, imponendo una pronuncia di improcedibilità ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 104/2010. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Nel processo amministrativo vige il principio dispositivo in senso ampio, per cui il ricorrente conserva la piena disponibilità dell'azione fino al momento del passaggio in decisione; pertanto, a fronte di una formale dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, essendogli precluso il potere di procedere d'ufficio o di sindacare la v (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA A SCELTE IMPRENDITORIALI
Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, a causa di mutamenti nelle proprie strategie aziendali, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice ogni valutazione sulla legittimità della lex specialis o degli atti di gara impugnati. (...)
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IL PRINCIPIO DISPOSITIVO PRECLUDE AL GIUDICE LA DECISIONE IN ASSENZA DI INTERESSE
In assenza di interesse alla decisione dichiarato dal ricorrente, il giudice amministrativo deve limitarsi a una pronuncia di improcedibilità, non potendo esercitare poteri d'ufficio né sindacare la scelta della parte di abbandonare la lite, in ossequio al principio dispositivo. (...)
PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
Nel processo amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione della causa comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'utilità della sentenza né procedere d'ufficio in assenza di un interesse attuale e concreto. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE DOPO RETTIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS
Il ricorso giurisdizionale avverso gli atti di una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante proceda alla rettifica della lex specialis e il ricorrente ottenga l'aggiudicazione definitiva della fornitura, risultando così pienamente soddisfatto l'interesse sostanziale sotteso all'impugnativa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA IN UDIENZA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora il difensore della parte ricorrente, munito di poteri processuali, dichiari formalmente in udienza il venir meno dell'interesse alla decisione, attestando che la pronuncia di merito non arrecherebbe più alcuna utilità concreta alla parte assistita. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dal difensore della parte ricorrente in udienza determina l'improcedibilità del ricorso, attesa la natura di giurisdizione di diritto soggettivo del processo amministrativo, che richiede la persistenza di un'utilità concreta e attuale derivante dalla pronuncia giurisdizionale. (...)
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CADUCAZIONE AUTOMATICA DEGLI ATTI CONSEGUENZIALI A SEGUITO DELL'ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE PRESUPPOSTA
L'annullamento dell'aggiudicazione disposto dal giudice d'appello in riforma della sentenza di primo grado determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso la determina di efficacia dell'aggiudicazione e la comunicazione di stipula del contratto. L'effetto caducatorio derivante dall'annullamento dell'atto presupposto priva di utilità una pronuncia di m (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER PRECEDENTE ANNULLAMENTO DELL'ATTO IMPUGNATO PER DIFETTO DI COMPETENZA
L'annullamento di disposizioni regolamentari o programmatiche operato con sentenza passata in giudicato o immediatamente esecutiva comporta l'espunzione delle stesse dall'ordinamento con efficacia retroattiva, rendendo improcedibile l'impugnativa proposta da altri soggetti avverso i medesimi contenuti per difetto di oggetto e di utilità concreta della decisione. (...)
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ABROGAZIONE DEL CONTRIBUTO CSLP E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro le linee guida di un'autorità tecnica nella parte in cui disciplinano la riscossione di un contributo economico, qualora la norma di legge istitutiva di tale onere venga abrogata e sostituita da una nuova disciplina legislativa e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla definizione del m (...)
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NO CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE SE L'AUTOTUTELA DERIVA DA NUOVA ISTRUTTORIA DOCUMENTALE
La declaratoria di cessazione della materia del contendere postula che la pretesa del ricorrente sia soddisfatta in via extragiudiziale in conseguenza di un provvedimento favorevole adottato sulla base della medesima situazione originaria. Qualora il provvedimento satisfattivo sia invece l'esito di una nuova istruttoria condotta alla stregua di documentazione assente nell'istanza originaria, il ri (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER GIUDICATO ESTERNO SU GRADUATORIA SOSTITUTIVA
Il ricorso avverso l'esclusione da una procedura comparativa è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione abbia adottato una nuova graduatoria sostitutiva della precedente e sulla legittimità di quest'ultima sia intervenuta una sentenza di rigetto passata in giudicato, configurandosi un'efficacia preclusiva esterna che impedisce un nuovo esame dei medesimi motivi (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA IN AUTOTUTELA
Nel processo amministrativo, la sopravvenuta revoca in autotutela del provvedimento impugnato, unitamente alla dichiarazione della parte ricorrente di non aver più interesse alla decisione, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., restando preclusa al giudice ogni valutazione d'ufficio sulla legittimità dell'att (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DI OGNI AZIONE GIUDIZIARIA CONTRO L'ENTE PUBBLICO IN LIQUIDAZIONE
L'attrazione del contenzioso creditorio nella sede speciale del piano di riparto, imposta dalla legge in caso di liquidazione di un ente pubblico, determina la totale improcedibilità sopravvenuta delle liti in corso, ivi incluse quelle derivanti da contratti di appalto. Ai fini dell'applicazione di tale sbarramento processuale, è irrilevante la qualificazion (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, tramite il proprio difensore, depositi un'istanza in cui dichiara espressamente di non avere più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del gravame proposto contro gli atti di gara. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER CESSATA EFFICACIA DEGLI ATTI
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente declaratoria di improcedibilità del ricorso, laddove i provvedimenti impugnati (ordinanze d'urgenza e decreti di gestione straordinaria) cessino di produrre effetti durante la pendenza della lite e il ricorrente non provi l'utilità concreta o l'interesse risarcitorio derivante dall'eventuale annullamento. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ
In sede di giudizio amministrativo contro i provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, la rinuncia formale o la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse manifestata dal ricorrente determina l'obbligo per il Collegio di dichiarare l'improcedibilità del ricorso, senza procedere alla valutazione della legittimità dell'azione amministrativa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove la parte ricorrente manifesti espressamente la volontà di non proseguire il giudizio, atteso che il magistrato non dispone del potere di procedere d'ufficio o di sostituire il proprio apprezzamento a quello della parte circa l'attualità dell'interesse ad agire. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In sede di giustizia amministrativa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di aver perduto ogni utilità dalla decisione; il giudice non possiede infatti il potere di procedere d'ufficio né quello di sindacare le motivazioni soggettive che inducono la parte a rinunciare alla coltivazione del gravame. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente che, a causa di sopravvenienze fattuali e giuridiche intervenute nelle more del giudizio, è venuto meno ogni interesse alla prosecuzione della causa e alla definizione del merito. (...)
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NUOVO SISTEMA TARIFFARIO ART DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ SULLE VECCHIE ISTANZE DI PEDAGGIAMENTO (37.2)
È improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse il ricorso proposto dal concessionario autostradale per l'annullamento del diniego di adeguamento tariffario, qualora nel corso del giudizio sia intervenuta una riforma organica del settore che affida all'Autorità di Regolazione dei Trasporti il potere di determinare i sistemi di pedaggio, rendendo i precedenti protocolli d'intesa inidonei a fon (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità all'annullamento dell'aggiudicazione stessa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, impedendo al giudice amministrativo l'esame della legittimità del diniego parziale di accesso agli atti di gara. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità ad ottenere una pronuncia di merito, restando il processo nell'esclusiva disponibilità della parte che lo ha attivato in forza del principio della domanda. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DEL BANDO
Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando, a seguito di atti sopravvenuti dell'amministrazione come la revoca in autotutela della lex specialis di gara, viene meno l'interesse del ricorrente a ottenere una decisione di merito sull'impugnazione originaria. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA RICORRENTE
Il ricorso avverso l'esclusione da un concorso pubblico va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di aver vinto un'altra procedura e di non aver più utilità dalla sentenza, in assenza di opposizione della controparte. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE PARTI
In sede di giustizia amministrativa, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito, formalmente dichiarata dalle parti processuali (ricorrente principale e ricorrente incidentale), comporta la declaratoria di improcedibilità dei relativi ricorsi e dei motivi aggiunti, precludendo al giudice l'esame della fondatezza delle pretese originarie. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse e rinunci contestualmente all'impugnazione, precludendo l'esame del merito della controversia ai sensi del combinato disposto degli articoli 35 e 84 del d.lgs. n. 104/2010. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione espressa del ricorrente che attesti il venir meno dell'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza necessità di approfondimento sulle ragioni sostanziali che hanno determinato l'archiviazione del procedimento amministrativo impugnato. (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RETTIFICA DELLA LEX SPECIALIS
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora nelle more del giudizio si verifichi una situazione di fatto del tutto nuova e sostitutiva, quale la rettifica parziale degli atti di gara da parte dell'Amministrazione, che renda certa e definitiva l'inutilità della sentenza per il venir meno di qual (...)
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DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
In tema di giustizia amministrativa, qualora l'operatore economico dichiari formalmente, tramite apposita memoria depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse alla decisione sul merito del ricorso, il tribunale deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità dell'annotazione iscritta dall'ANAC nel Casellario informatico. (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO AGGIUDICAZIONE AL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, pendente il giudizio, la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione impugnata in favore del controinteressato e proceda all'affidamento dell'appalto in favore del ricorrente, realizzando pienamente l'interesse sostanziale di quest'ultimo. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando la parte ricorrente manifesti espressamente la perdita di utilità della decisione giudiziale, rendendo superflua la valutazione di legittimità degli atti originariamente impugnati. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora, nelle more del giudizio, il ricorrente dichiari formalmente di aver perso l'interesse alla decisione, venendo così a mancare la condizione dell'azione rappresentata dall'attualità e concretezza dell'interesse a ricorrere. (...)
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SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER REVOCA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla pronuncia in ragione della revoca dell'aggiudicazione e degli atti di gara disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, non potendo il Giudice sostituirsi all'interessato nella valutazione dell'interesse ad agire. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI PER ADESIONE ALLA SANATORIA GOVERNATIVA
In materia di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, l'adesione dell'operatore economico al meccanismo di risoluzione agevolata mediante il versamento della quota ridotta prevista dalla legge determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, stante l'incompatibilità tra il beneficio economico conseguito e l'interesse all'annullamento integ (...)
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IMPROCEDIBILE L’APPELLO SE L’AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA VIENE ANNULLATA E SOSTITUITA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione originariamente impugnata sia stata definitivamente rimossa dall'ordinamento e sostituita da una nuova aggiudicazione, espressione di una distinta attività provvedimentale, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame non sarebbe idoneo ad arrecare alcuna utilità concreta al ricor (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una procedura di gara qualora l'operatore economico, pur avendo ottenuto la riammissione in via cautelare, dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione di merito a causa dell'assunzione di altri impegni contrattuali incompatibili con l'eventuale esecuzione della comm (...)
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DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione formale attestante il venir meno dell'utilità alla prosecuzione del giudizio, atteso che il ricorrente gode della piena disponibilità dell'azione e può rinunciare agli effetti del ricorso in qualunque fase prima della decisione finale. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la società ricorrente depositi una memoria dichiarando di aver assunto un'altra commessa che renderebbe impossibile, per ragioni organizzative o di incompatibilità, l'esecuzione dell'appalto oggetto di causa anche nell'ipotesi di esito favorevole del giudizio. (...)
RICORSO IMPROCEDIBILE PER LA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
La sopravvenuta carenza di interesse, formalmente dichiarata dalla parte ricorrente nel corso del giudizio, comporta la pronuncia di improcedibilità del ricorso, restando assorbita ogni valutazione sulla legittimità dei requisiti di partecipazione professionali previsti dal bando di gara originariamente impugnato. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER NUOVO PROVVEDIMENTO AD ESITO DI RIESAME
Il ricorso di primo grado avverso l'aggiudicazione di una gara diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, a seguito di annullamento giurisdizionale, proceda a una nuova istruttoria confermando l'aggiudicazione in favore del medesimo operatore economico. Tale sopravvenienza comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza di primo grado appellata, (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SCADENZA NATURALE DEL CONTRATTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO
In materia di appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, derivante dalla naturale scadenza del rapporto contrattuale oggetto della controversia, determina l'improcedibilità del gravame e non la cessazione della materia del contendere. Tale ultima fattispecie si configura solo qualora l'Amministrazione adotti provvedimenti idonei ad assicurare al ricorrente il pieno sodd (...)
IMPROCEDIBILITA' PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE IL RICORRENTE SI AGGIUDICA L'APPALTO
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente comunichi formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa in ragione del conseguimento dell'aggiudicazione della procedura controversa. (...)
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LA DEFINITIVA IRREALIZZABILITÀ DEL PROGETTO RENDE IMPROCEDIBILE L’IMPUGNAZIONE DELLE NORME URBANISTICHE GENERALI
In forza del principio della natura soggettiva della giurisdizione amministrativa, l'interesse ad agire deve essere attuale e concreto fino al momento della decisione; conseguentemente, è improcedibile per carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento di norme tecniche di attuazione comunali quando, a causa dell'intervenuta espropriazione per pubblica utilità delle aree, la realizzazione (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER NUOVO ASSETTO DI INTERESSI SOPRAVVENUTO
Il ricorso avverso il differimento dell'indizione di una procedura di evidenza pubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, in ottemperanza ad altra pronuncia giurisdizionale, adotti un nuovo provvedimento di rigetto dell'istanza, determinando un nuovo e attuale assetto di interessi che rende privo di utilità l'annullamento dell'att (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE PARTI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso principale e del ricorso incidentale qualora le parti depositino in atti una concorde dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, attestante il venir meno di ogni utilità derivante dalla decisione di merito sulla controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI DOPO L'OSTENSIONE (36.1)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione tempestiva della documentazione richiesta nelle more del giudizio e il ricorrente dichiari di non avervi più interesse, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi delle disposizioni processuali vigenti. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso proposto avverso il silenzio-rigetto su un'istanza di accesso ai documenti deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente depositi in giudizio una comunicazione formale con la quale dichiara di non aver più interesse alla decisione del gravame. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE LO SCORRIMENTO GRADUATORIA SODDISFA IL RICORRENTE
È dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, pur avendo impugnato il punteggio in graduatoria, venga ammesso al finanziamento a seguito dello scorrimento della medesima reso possibile dalla sopravvenienza di nuovi fondi, senza che l'Amministrazione abbia ritirato in autotutela gli atti inizialmente gravati né ne abbia riconosciuto i vizi. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il processo amministrativo è informato al principio dispositivo, per cui la parte è libera di disporre degli interessi sostanziali di cui chiede tutela; pertanto, qualora il difensore del ricorrente dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (35.1)
In assenza del mandato speciale prescritto dall'art. 84, comma 1, c.p.a., la dichiarazione di rinunzia al ricorso presentata dalla parte non determina l'estinzione del giudizio per rinuncia, ma configura un'ipotesi di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, rappresentando un chiaro argomento di prova circa l'inutilità della decisione. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente a verbale, in sede di udienza, di non aver più interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'esame della pretesa annullatoria e risarcitoria originariamente formulata. (...)
Argomenti:
CONFERMA DELL'INTERESSE AL RICORSO E IMPROCEDIBILITÀ PER INERZIA DELLA PARTE (84.4)
In sede di calendarizzazione dei ricorsi pendenti, il giudice può richiedere alle parti di dichiarare la permanenza dell'interesse ad agire; l'inerzia del ricorrente rispetto a tale istanza consente al Presidente di dichiarare d'ufficio l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, desumendo il disinteresse dal comportamento processuale omissivo della parte che non fornisce (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'AZIONE DI ACCESSO A SEGUITO DI OSTENSIONE SPONTANEA DELLA DOCUMENTAZIONE
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'istanza proposta ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile laddove la stazione appaltante provveda spontaneamente al deposito della documentazione richiesta in pendenza della camera di consiglio, venendo meno l'utilità di una pronuncia giudiziale di condanna all'esibizione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite apposita memoria difensiva, la volontà di non proseguire il giudizio, rendendo superfluo l'esame del merito della controversia. (...)
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'APPELLANTE
Nel giudizio amministrativo di appello, la dichiarazione espressa della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione della controversia impone al giudice la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente arresto procedurale che preclude l'esame delle doglianze di merito e delle eccezioni di rito sollevate dalle parti resistenti. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del gravame, qualora la società ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del ricorso presentato avverso gli atti di una procedura di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, precludendo al giudice l'esame della legittimità del provvedimento sanzionatorio impugnato. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE (35.1)
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione. Il sindacato giurisdizionale può essere attivato e proseguito solo su iniziativa del soggetto che si ritiene leso, restando l'intero processo nella disponibilità della parte istante, senza ch (...)
Argomenti:
AMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La partecipazione effettiva alla procedura di gara, ottenuta mediante un provvedimento della stazione appaltante adottato nelle more del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito sul ricorso volto a contestare il mancato invito iniziale, determinando l'improcedibilità dell'azione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante provveda all'esclusione definitiva dalla gara della società controinteressata aggiudicataria, determinando il soddisfacimento della pretesa sostanziale della parte ricorrente ed eliminando l'attualità della lesione derivante dall'atto impugnato. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente depositi una memoria dichiarando di non avere più interesse alla decisione del ricorso e l'amministrazione resistente aderisca a tale richiesta, non residuando più alcun interesse alla definizione della lite nel merito. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO PER RINUNCIA TACITA ALLA NOMINA
Il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura di reclutamento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse qualora il ricorrente, pur avendo ottenuto una sentenza favorevole in primo grado, rinunci successivamente alla nomina non manifestando la propria disponibilità all'assunzione entro i termini richiesti dall'Amministrazione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio; in tale ipotesi il Collegio deve limitarsi a prendere atto della carenza di interesse sopravvenuta, con conseguente compensazione delle spese di lite in virtù dell'evoluzione della vicenda contenziosa. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RIEDIZIONE DEL POTERE
In materia di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse all'impugnazione di atti della procedura (quali aggiudicazione e approvazione progettuale) qualora la Stazione Appaltante, procedendo alla riedizione del potere in conformità o a seguito di ordinanza cautelare, adotti una nuova e differente serie di atti sostitutivi che rendono i precedenti del tutto privi di efficacia; (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLE PROCEDURE FINANZIATE DAL PNRR
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a coltivare l'impugnazione, motivando tale scelta con la preclusione del subentro contrattuale determinata dalla stipula dell'accordo quadro e dal regime di finanziamento assistito dal PNRR. (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui la parte ricorrente depositi una nota formale dichiarando di non avere più interesse alla definizione della causa, venendo meno la necessaria condizione dell'azione. (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI DIFETTO DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (213.10)
La dichiarazione resa in udienza dal difensore del ricorrente circa il venir meno dell'utilità della decisione giudiziale determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla sua coltivazione, precludendo l'esame del merito della controversia. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER L'ADEGUAMENTO PREZZI A SEGUITO DELL'AVVENUTA LIQUIDAZIONE (26.6)
Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad agire qualora, nel corso del giudizio instaurato per l'accertamento dell'obbligo di provvedere sull'adeguamento prezzi, l'Amministrazione resistente depositi prova dell'avvenuta liquidazione dei pagamenti relativi ai SAL straordinari e la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione di merit (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI DICHIARAZIONE DELLA PARTE
La formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso principale e, conseguentemente, di quello incidentale. In ossequio al principio dispositivo, il Collegio deve limitarsi a prendere atto della volontà della parte di non coltivare ulteriormente le domande proposte, dichiarando l'estinzione del giudizio per rito. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE DESUNTA DA RINUNCIA IRRITUALE AL RICORSO
Nel processo amministrativo, sebbene la rinuncia al ricorso sia irrituale per omessa notifica nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, il giudice può comunque dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., valorizzando il comportamento processuale della parte quale prova univoca del venir meno dell'utilità della decisione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DERIVANTE DA IUS SUPERVENIENS
Il mutamento in senso favorevole della posizione di interesse legittimo del ricorrente per un fatto riconducibile a una scelta del legislatore, anziché ad una determinazione spontanea dell'amministrazione, configura un'ipotesi di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse e non di cessazione della materia del contendere, atteso che la sostituzione dell'atto impugnato a mezzo (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SE NON SI IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA (41.2)
L'impugnazione del bando o dell'atto di esclusione diviene improcedibile qualora il ricorrente ometta di estendere il gravame al provvedimento finale di aggiudicazione intervenuto e conosciuto in corso di causa, poiché l'inoppugnabilità di quest'ultimo impedisce la realizzazione del bene della vita e rende l'eventuale accoglimento del ricorso originario privo di utilità concreta. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RIAMMISSIONE IN GARA E SOCCOMBENZA VIRTUALE SULLE SPESE
In tema di appalti pubblici, la riammissione in gara del concorrente precedentemente escluso, operata dalla stazione appaltante in via di autotutela, priva il ricorso di ogni utilità pratica determinandone l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. Ai fini del regolamento delle spese, la soccombenza virtuale si valuta sulla base della prognosi di fondatezza del ricorso, restando gli (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO DOPO L'OSTENSIONE SPONTANEA DELLE OFFERTE TECNICHE
In tema di accesso agli atti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso ex art. 116 c.p.a. per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, nelle more del giudizio, provveda a trasmettere la documentazione richiesta al Ricorrente in esecuzione di un'intesa transattiva raggiunta tra le parti, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa ostensiva e non r (...)
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DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del ricorso, motivata da fatti sopravvenuti e formalizzata dal difensore, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, resa dal difensore della parte ricorrente, determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice non può decidere nel merito una controversia per la quale sia venuto meno l'interesse all'annullamento degli atti di gara impugnati. (...)
DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora il difensore della parte ricorrente, nel corso dell'udienza pubblica, dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione e non vi sia opposizione delle altre parti costituite, precludendo così ogni valutazione sul merito della controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE DELLA CAUSA
Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione della causa, accertato sulla base delle istanze e delle memorie depositate nel corso del giudizio. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ANNOTAZIONE ANAC
Nel giudizio amministrativo instaurato per l'annullamento di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, precludendo l'esame della legittimità del provvedimento impugnato e comportando la definizione del giudizio in rito. (...)
Argomenti:
ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER LA PROCEDIBILITA' DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE
Il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nonostante la tempestiva comunicazione, l'aggiudicazione definitiva, che costituisce l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato dal soggetto escluso, non sia impugnata nei termini. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE IN CASO DI NUOVA OCCUPAZIONE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente e univocamente di non avere più interesse alla decisione, atteso che il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo e la disponibilità della lite appartiene esclusivamente al soggetto che ha proposto l'azione. (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SENZA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di gare d'appalto, l'omessa impugnazione dell'atto di aggiudicazione determina l'improcedibilità del ricorso proposto avverso l'esclusione per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'eventuale accertamento dell'illegittimità dell'esclusione non è idoneo a travolgere l'aggiudicazione divenuta inoppugnabile, restando quest'ultima atto autonomamente lesivo da contestare espressamente. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non trarre più alcuna utilità dall'eventuale annullamento degli atti impugnati, non potendo il giudice sindacare nel merito tale valutazione soggettiva né procedere d'ufficio alla decisione. (...)
DICHIARAZIONE DI CESSATO INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi un atto formale con cui dichiari di non avere più utilità o interesse alla decisione della controversia, precludendo al giudice l'esame nel merito della domanda. (...)
Argomenti:
LA NUOVA SCIA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL DINIEGO DI PROROGA DELLA DIA
La presentazione di una nuova Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per il completamento di lavori già oggetto di un precedente titolo edilizio determina l'improcedibilità del ricorso proposto contro il diniego di proroga di quest'ultimo. L'attivazione di un nuovo rapporto procedimentale analogo a quello originario è, infatti, espressione di una carenza sopravvenuta di interesse incom (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, con apposita memoria, di non avere più interesse alla definizione della lite, facendo venire meno la necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA PARTE RICORRENTE
In tema di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, con nota depositata agli atti di causa, di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi delle vigenti disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON MOTIVI AGGIUNTI
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la mancata impugnazione con motivi aggiunti del provvedimento di aggiudicazione definitiva intervenuto nelle more del giudizio avverso l'esclusione determina l'improcedibilità del ricorso originario per carenza di interesse, in quanto l'eventuale accoglimento della pretesa partecipativa non consentirebbe comunque al ricorrente di conseguire l'affidame (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Il ricorso proposto avverso gli atti di una gara pubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente consegua l'aggiudicazione della gara medesima, venendo così meno l'utilità concreta e attuale derivante da una pronuncia di annullamento della lex specialis o degli atti istruttori. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO L'ESCLUSIONE SE L'AGGIUDICAZIONE NON E' IMPUGNATA CON MOTIVI AGGIUNTI
Il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica diventa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nonostante l'intervenuta conoscenza, non sia impugnata nei termini l'aggiudicazione finale. Quest'ultima costituisce l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato; pertanto, l'eventuale annullamento dell'esclusione non è idoneo ad attribuire all'operatore alcun (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE
L'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse deve essere dichiarata dal giudice amministrativo qualora la parte ricorrente depositi un atto formale in cui dichiara di non avere più interesse alla definizione nel merito della controversia, determinando l'estinzione del rito senza necessità di esame della fondatezza dei motivi. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (104.11)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio e successivamente a un'ordinanza cautelare di ammissione con riserva, la stazione appaltante aggiudichi la gara a un altro operatore economico e la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso diretto contro l'aggiudicazione e gli atti di gara qualora la Stazione Appaltante, nelle more della discussione del merito, annulli in via di autotutela i provvedimenti di esclusione gravati; tale improcedibilità si estende al ricorso incidentale che mirava ad escludere il ricorrente principale, essendo venuto meno l'interesse strume (...)
Argomenti:
MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE
In tema di gare d'appalto, sussiste l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso l'esclusione dalla procedura qualora il ricorrente ometta di impugnare l'aggiudicazione definitiva intervenuta medio tempore, in quanto quest'ultima costituisce l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato dal soggetto escluso, rendendo l'eventuale annullamento (...)
DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (35.1)
In forza del principio della disponibilità dell'azione, la parte ricorrente può rinunciare al ricorso o dichiarare il sopravvenuto difetto di interesse sino al momento del passaggio in decisione della causa; in tale ipotesi il giudice amministrativo non dispone del potere di procedere d'ufficio o di sindacare le valutazioni personali che hanno condotto la parte a ritenere non più utile la decision (...)
Argomenti:
PAGAMENTO E RINUNCIA AGLI INTERESSI DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di appello si manifesta qualora l'amministrazione appellante provveda a liquidare le somme dovute in forza della sentenza di primo grado e l'operatore economico le accetti dichiarando di rinunciare a rivalutazione, spese legali e interessi moratori; tale concorso di atti estintivi del credito e delle (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE SE LA GARA VA DESERTA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura di gara per il lotto oggetto di contestazione vada deserta e il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione di merito, venendo meno l'utilità strumentale o finale derivante dall'eventuale annullamento degli atti di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA PARTE RICORRENTE
In presenza di una formale istanza con cui la parte ricorrente dichiara la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del merito del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dello stesso, attesa la carenza di una delle condizioni dell'azione necessaria per la pronuncia giurisdizionale. (...)
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (84.4)
Ai sensi dell'art. 84, comma 4, cod. proc. amm., il giudice può desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione da fatti univoci o dal comportamento delle parti successivi alla proposizione del ricorso, dichiarando l'improcedibilità del giudizio anche qualora la rinuncia formale non presenti la ritualità della notifica prescritta dal comma 3 del medesimo articolo. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER ESECUZIONE INTEGRALE DEL SERVIZIO E RINUNCIA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando, a seguito dell'integrale esecuzione delle prestazioni oggetto dell'appalto impugnato, la parte ricorrente dichiari espressamente in udienza di non avere più interesse alla decisione della controversia, venendo meno l'attualità e la concretezza dell'interesse a ricorrere. (...)
Argomenti:
L'INFORMATIVA ANTIMAFIA LIBERATORIA SOPRAVVENUTA RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso un'informativa interdittiva antimafia qualora l'Amministrazione, a seguito di riesame, abbia adottato una nuova informativa di segno liberatorio, venendo così meno l'utilità della decisione di merito per il ricorrente. (...)
DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico manifesti formalmente in giudizio la propria rinuncia alla decisione, precludendo al giudice l'esame della fondatezza dei motivi di impugnazione originariamente proposti. (...)
Argomenti:
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE
L'intervento dell'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione da parte della stazione appaltante determina la cessazione della materia del contendere o, più propriamente, l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto viene meno l'oggetto stesso dell'impugnativa e l'utilità concreta derivante da una eventuale pronuncia di merito. (...)
Argomenti:
MANCATA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DETERMINA L’IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE
Il ricorso proposto avverso l'atto di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la stazione appaltante, nel corso del giudizio, emani il provvedimento di aggiudicazione in favore di un altro operatore e il ricorrente non provveda ad impugnare quest'ultimo atto con motivi aggiunti, rendendo così inoppugnabile l'attribuzione d (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente dichiari formalmente in atti, per il tramite del proprio difensore, di non avere più utilità nella trattazione e nella decisione nel merito della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEI RICORRENTI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora i ricorrenti dichiarino espressamente di non avere più interesse alla decisione della causa nel merito e le restanti parti, amministrazione resistente e controinteressata, non si oppongano a tale declaratoria. (...)
Argomenti:
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione formale del ricorrente che attesti il venir meno dell'interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 87 comma 4-bis del Codice del Processo Amministrativo. (...)
LA DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di contratti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'obbligo per il giudice di dichiarare l'improcedibilità del giudizio, rendendo improcedibile anche il ricorso incidentale dipendente. (...)
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ESTINZIONE DEL PROCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione depositata dal ricorrente attestante la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, precludendo al Collegio ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di gravame relativi all'esclusione dalla gara o alla legittimità del criterio di aggiudicazione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione, determinando una sopravvenuta carenza di interesse che preclude al giudice l'esame del merito della controversia. (...)
IMPROCEIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti proposta in corso di causa (ex art. 116, comma 2, c.p.a.) deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte resistente, prima della decisione camerale, depositi spontaneamente la documentazione richiesta, realizzando l'obiettivo conoscitivo del ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA CAUTELARE A SEGUITO DI FORMALE RINUNCIA DEL RICORRENTE
La presentazione di un'istanza di rinuncia alla pronuncia cautelare frustra l'interesse del ricorrente alla definizione nel merito dell'incidente cautelare, comportando l'improcedibilità della relativa istanza di sospensione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER GIUDICATO ESTERNO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per sopravvenuta carenza di interesse qualora, per effetto di una sentenza passata in giudicato riguardante atti connessi o consequenziali, l'atto impugnato non sia più in grado di produrre una lesione attuale e concreta alla sfera giuridica dei ricorrenti. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA RINUNCIA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non aver più alcun interesse alla decisione della controversia, comportando tale atto il venir meno dell'utilità concreta derivante da un'eventuale sentenza di accoglimento. (...)
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CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC DOPO TRANSAZIONE E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (213.10)
In tema di casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'annotazione disposta dall'ANAC per effetto di un accordo transattivo intervenuto tra l'operatore economico e l'amministrazione segnalante determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando la possibilità per il giudice di porre il rimborso del contributo unificato a cari (...)
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COMPENSAZIONE SPESE LEGITTIMA SE LE PARTI CONCORDANO SULL'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (26.1)
In tema di accesso agli atti, qualora in corso di giudizio avvenga l'ostensione spontanea dei documenti e le parti concludano congiuntamente per l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, è legittima la compensazione delle spese di lite operata dal giudice. Tale statuizione non è censurabile in quanto la richiesta congiunta di rito impedisce l'accertamento sulla soccomben (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA CONFERMA DELL'INTERESSE DOPO SOLLECITAZIONE DEL GIUDICE (84.4)
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lett. c) e 84, comma 4, del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente non fornisca riscontro alle sollecitazioni del tribunale circa la persistenza dell'utilità della decisione e ometta di comparire alle udienze fissate per (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE E PRINCIPIO DISPOSITIVO
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, mediante note difensive, il venir meno del proprio interesse alla definizione della controversia, operando in tal senso il principio dispositivo che impedisce al giudice di procedere all'esame del merito in assenza di una persistente utilità per (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui la stazione appaltante proceda al ritiro in autotutela degli atti impugnati e il ricorrente dichiari esplicitamente di non aver più interesse alla decisione della controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE AL GIUDIZIO
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso qualora la parte ricorrente ometta di ottemperare all'ordine istruttorio del giudice finalizzato alla verifica dell'attualità e concretezza dell'interesse alla decisione, potendo il Collegio trarre da tale inerzia elementi di prova determinanti circa il venir meno dell'utilità del provvedimento giurisdizionale richiesto. (...)
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L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (101.1)
La rimozione in autotutela dell'intera procedura di gara da parte della Stazione Appaltante, giustificata dall'ambiguità delle clausole del bando, comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse sia del ricorso principale volto all'annullamento dell'aggiudicazione, sia del ricorso incidentale. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di mancanza di interesse a impugnare nuovi provvedimenti adottati dalla stazione appaltante in sede di riesame comporta l'improcedibilità del ricorso principale, in quanto l'interesse alla decisione non risulta più attuale e concreto. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ESCLUSIONE DEFINITIVA DALLA GARA
È dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di gara qualora, nel corso del giudizio, l'esclusione dell'operatore economico ricorrente sia stata confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, rendendo impossibile il conseguimento dell'aggiudicazione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA RIFORMA DEGLI ATTI DI GARA IN AUTOTUTELA
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora la stazione appaltante intervenga in autotutela riformando la lex specialis o gli atti di gara impugnati, si configura l'improcedibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere; le spese di lite sono compensate, salvo il rimborso del contributo unificato, qualora emerga una condotta collaborativa della pubblica amministrazione. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AGGIUDICAZIONE
Il ricorso proposto avverso i documenti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente dichiari di aver ottenuto l'aggiudicazione dei lotti oggetto della procedura. In tale ipotesi, il giudice procede alla liquidazione delle spese di lite secondo il principio della soccombenza virtuale, valutando la fondatezza del ricorso (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE (35.1)
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora l'operatore economico ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del gravame e dei relativi motivi aggiunti, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese originarie. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELLE GARE PUBBLICHE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora la società ricorrente depositi agli atti del giudizio una specifica dichiarazione con la quale rinuncia alla definizione nel merito della controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALL'AMMINISTRAZIONE RICORRENTE
In forza del principio dispositivo che regola il processo amministrativo, l'espressa dichiarazione della stazione appaltante appellante circa la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio di appello determina l'improcedibilità del gravame, precludendo al giudice l'esame nel merito della controversia, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza di primo grado. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente a verbale di non avere più alcun interesse alla prosecuzione del giudizio, venendo meno l'attualità e la concretezza della condizione dell'azione. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER DICHIARATA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Ai sensi del principio dispositivo, la parte ricorrente conserva la piena disponibilità dell'azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione; pertanto, l'espressa dichiarazione di non aver più interesse alla definizione del ricorso impedisce al giudice di procedere d'ufficio o di pronunciarsi sul merito, comportando necessariamente l'improcedibilità del gravame per sopravvenut (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DA RES IUDICATA
È improcedibile il ricorso qualora il ricorrente dichiari di aver perso interesse alla decisione a seguito del passaggio in giudicato di una precedente pronuncia sulla stessa gara, rendendo inutile l'accertamento richiesto. La piena disponibilità dell'azione consente alla parte di rinunciare al gravame in ogni fase precedente alla decisione definitiva. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SATISFATTIVA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente, nelle more del processo, emani un provvedimento di autotutela o di rettifica della graduatoria che soddisfi integralmente la pretesa della parte ricorrente e quest'ultima dichiari formalmente in udienza di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DA RETTIFICA
Qualora nel corso del giudizio l'Amministrazione provveda a rettificare la graduatoria di un concorso pubblico riconoscendo al candidato il punteggio richiesto, e quest'ultimo dichiari espressamente in udienza di ritenere l'atto satisfattivo della propria pretesa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
L'INERZIA SULLA PERMANENZA DELL'INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
Nell'ambito del processo amministrativo, qualora la parte ricorrente sia sollecitata dal giudice tramite ordinanza istruttoria a dichiarare la persistenza del proprio interesse ad agire e non provveda entro il termine assegnato, il ricorso può essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, desumibile dal comportamento inerte della parte stessa. (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'INTERA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE
Il ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, disponga il ritiro integrale della procedura in esercizio del potere di autotutela, atteso che la caducazione dell'intera gara travolge il provvedimento impugnato e priva la decisione di (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE L'ATTO IMPUGNATO È SOSTITUITO (35.1)
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente improcedibilità dell'appello ai sensi degli artt. 35 e 38 c.p.a., qualora gli atti impugnati siano stati sostituiti da una nuova disciplina amministrativa non meramente confermativa che muta radicalmente l'assetto degli interessi, rendendo l'eventuale annullamento degli atti originari privo di utilità concreta per l'oper (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA E CADUCAZIONE DEL GRAVAME INCIDENTALE ACCESSORIO
L'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso principale, derivante dall'esercizio del potere di autotutela della stazione appaltante che dispone l'aggiudicazione in favore del ricorrente, travolge necessariamente anche il ricorso incidentale proposto dalla controinteressata, attesa la natura accessoria di quest'ultimo e la mancanza di interesse alla sua decisione autonoma. (...)
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L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE ACCESSORIO
Nel processo amministrativo, e specificamente nel rito speciale degli appalti, il ricorso incidentale ha una funzione accessoria rispetto al ricorso principale, traducendosi in un mezzo di difesa volto a paralizzare l'accoglimento della domanda principale; ne consegue che l'inammissibilità o l'improcedibilità del ricorso principale determina l'improcedibilità del ricorso incidentale per sopravvenu (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE NEL CONCORSO PUBBLICO
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite il proprio difensore, il venir meno dell'utilità derivante da una eventuale sentenza di accoglimento, rendendo superflua la prosecuzione del giudizio. (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale attesti il venir meno di ogni utilità residua alla decisione della controversia, determinando l'estinzione del giudizio mediante decreto decisorio presidenziale. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla definizione nel merito del giudizio e la controparte accetti tale impostazione, anche ai fini della regolazione delle spese di lite. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione di merito, specialmente a seguito del rigetto delle istanze cautelari, con conseguente compensazione delle spese in presenza di accordo tra le parti. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO REVOCA DELLA GARA
In presenza di una dichiarazione del ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione in ragione dell'adozione di un provvedimento di revoca degli atti impugnati, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso. In forza del principio dispositivo, il giudice non può infatti sostituirsi alla parte nella valutazione dell'attualità dell'interess (...)
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LA TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
La sottoscrizione di un atto di transazione tra l'Amministrazione e il privato durante la pendenza del giudizio determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto la nuova regolamentazione pattizia del rapporto sostituisce quella derivante dagli atti impugnati, rendendo l'eventuale sentenza di annullamento priva di utilità concreta per il ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
L'istanza di accesso agli atti presentata in corso di giudizio ai sensi dell'art. 116 c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione sulla predetta istanza, determinando così una sopravvenuta carenza di interesse alla pronuncia giurisdizionale specifica sulla richiesta ostensiva. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Nel processo amministrativo, in virtù del principio dispositivo, il ricorrente ha piena disponibilità dell'azione e può dichiarare di aver perso interesse alla decisione sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione; in presenza di tale dichiarazione, il giudice amministrativo è tenuto alla declaratoria di improcedibilità, non potendo sostituirsi alla valutazione della parte sull'utili (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione resistente, esercitando il proprio potere di autotutela, provveda a ritirare la procedura di gara e gli atti gravati, facendo cessare l'utilità di una pronuncia giurisdizionale sulla legittimità dei provvedimenti originariamente impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA
In presenza di una delibera di revoca della procedura di gara adottata dall'Amministrazione per sopravvenute esigenze organizzative e modifiche tecniche necessarie al capitolato, qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)
Argomenti:
PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
È principio generale del processo amministrativo quello per cui la parte ricorrente mantiene la piena disponibilità dell’azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta per la decisione; qualora l'istante dichiari espressamente di aver perduto l'interesse alla pronuncia, il Giudice deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo esercitare p (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Nel processo amministrativo, la rinuncia formale all'interesse alla decisione manifestata dall'appellante comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente compensazione delle spese processuali in presenza di accordo tra le parti. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DELL'INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. qualora la parte ricorrente non provveda, nel termine assegnato dal giudice, a integrare il contraddittorio nei confronti dei controinteressati, omettendo di depositare la prova della notifica effettuata tramite pubblici proclami. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
L'interesse a ricorrere costituisce una condizione dell'azione che deve persistere per tutto il giudizio, dal momento introduttivo a quello della sua decisione; l'adozione del provvedimento di ritiro in autotutela degli atti impugnati comporta il venire meno di ogni ulteriore utilità della sentenza, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
Argomenti:
L'ACCORDO TRANSATTIVO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nel corso del giudizio, sopravvenga un mutamento della situazione di fatto o di diritto, quale la stipula di una transazione tra le parti, che renda certa e definitiva l'inutilità di una sentenza di merito per il ricorrente, venendo meno qualsiasi residua utilità giuridica anche solo stru (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità alla prosecuzione del giudizio instaurato per l'annullamento della risoluzione contrattuale disposta dalla stazione appaltante. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DELL'AGGIUDICAZIONE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro le clausole di un bando di gara qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente consegua l'aggiudicazione definitiva e la successiva stipula del contratto di concessione, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento degli atti di gara originariamente gravati. (...)
ASSENZA DI COLPA DELLA P.A. SE LA PERDITA DEL POSTEGGIO DIPENDE DA ALTRA SENTENZA
In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione, il rigetto della domanda risarcitoria è giustificato dall'assenza dell'elemento soggettivo della colpa qualora l'illegittimità procedurale rilevata in sede cautelare sia stata superata da un accertamento di merito definitivo, reso anche in giudizi connessi, che abbia escluso la spettanza del bene della vita in capo al ricorrente per carenza (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto contro la lex specialis di gara quando l'operatore economico, che aveva originariamente impugnato le clausole ritenendole impeditive della partecipazione, presenti domanda di offerta e dichiari espressamente di non avere più interesse a coltivare l'azione di annullamento. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il processo amministrativo è governato dal principio dispositivo, in forza del quale la parte ricorrente ha la piena disponibilità dell’azione e può, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, dichiarare di aver perso interesse alla pronuncia di merito; di fronte a tale dichiarazione il giudice deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
LA RINUNCIA AL RICORSO NON NOTIFICATA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La dichiarazione di rinuncia al ricorso depositata dalla parte ma non notificata all'amministrazione resistente e ai controinteressati è irrituale e non determina l'estinzione del processo; nondimeno, essa può essere legittimamente valutata dal collegio quale argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, giustificando una pronuncia di improcedibilità del ricorso. (...)
LA RINUNCIA AL RICORSO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In tema di processo amministrativo negli appalti pubblici, la dichiarazione di rinuncia al ricorso formulata dalla parte, anche se non ritualmente notificata alle altre parti, può essere utilizzata dal giudice come argomento di prova per dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto espressione della volontà di non voler più conseguire l'utilità derivant (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE CAUSA REVOCA DELLA GARA
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, durante il giudizio, eserciti il potere di revoca dell'intera procedura ai sensi dell'art. 21-quinquies della Legge 241/1990 per mutate esigenze tecniche, rendendo non più conseguibile l'aggiudicazione. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla decisione della controversia, precludendo al giudice ogni ulteriore valutazione sulla legittimità degli atti impugnati. (...)
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IL DEPOSITO SPONTANEO DI DOCUMENTI RENDE IMPROCEDIBILE L'ISTANZA DI ACCESSO INCIDENTALE
In tema di appalti pubblici, l'istanza incidentale di accesso ai documenti formulata nel corso del giudizio ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. è soggetta alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nell'ipotesi in cui la Stazione Appaltante provveda, pendente lite, al deposito in giudizio di tutta la documentazione richiesta, risultando così pienamente soddisfa (...)
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L'AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (35.1)
In tema di appalti pubblici, la riammissione del concorrente precedentemente escluso, disposta dalla stazione appaltante in via di autotutela dopo la notificazione del ricorso giurisdizionale, determina l'improcedibilità dello stesso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., atteso che l'annullamento dell'atto lesivo soddisfa pienamente l'interesse del (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER ESAURIMENTO DEGLI EFFETTI DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO TEMPORANEO
Il ricorso avverso l'affidamento diretto di un servizio pubblico limitato nel tempo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more della decisione di merito, il periodo di vigenza dell'affidamento sia spirato, determinando l'esaurimento degli effetti del provvedimento impugnato e l'assenza di un vantaggio residuo derivante dall'annullamento. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
Qualora nel corso del giudizio la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 104/2010. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO
Nel rito appalti, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito resa dalla parte ricorrente, motivata dall'intervenuta esecuzione della fornitura e dalla stipula del contratto, comporta l'improcedibilità del ricorso principale ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., con conseguente improcedibilità del ricorso incidentale per carenza di interesse sopravvenu (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI GARA DESERTA
Il ricorso proposto avverso il bando e gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura venga dichiarata deserta per mancanza di offerte, in quanto l'eventuale annullamento dei provvedimenti impugnati non arrecherebbe alcuna utilità concreta e attuale al ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente affermi formalmente il venir meno dell'utilità derivante dalla decisione di merito e l'Amministrazione non si opponga a tale declaratoria. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER DIFETTO DI INTERESSE SE LA RIAMMISSIONE NON COMPORTA L'AGGIUDICAZIONE (35.1)
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro l'esclusione da una gara d'appalto qualora il concorrente, acquisita conoscenza degli atti di gara, riconosca formalmente che la propria riammissione risulterebbe comunque ininfluente ai fini del conseguimento dell'aggiudicazione, collocandosi l'offerta in posizione non utile in graduatoria. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA
Il ricorso volto all'annullamento della lex specialis di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, eserciti il proprio potere di autotutela annullando integralmente la procedura, determinando così la cessazione di ogni utilità derivante da una eventuale pronuncia giurisdizionale. (...)
Argomenti:
REVOCA IN AUTOTUTELA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la revoca dell'intera procedura di gara disposta dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 21-quinquies L. n. 241/1990 determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuta carenza di interesse, qualora gli atti impugnati siano stati definitivamente rimossi e non residui per il ricorrente alcuna utilità concreta nel perseguire la pron (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE (35.1)
Il processo amministrativo è informato al principio dispositivo, il quale attribuisce alla parte la disponibilità dell'azione e dell'interesse a ricorrere; ne consegue che la dichiarazione formale con cui il ricorrente manifesta il venir meno del proprio interesse alla decisione impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del gravame ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER SOPRAGGIUNTI IMPEGNI LAVORATIVI INCOMPATIBILI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun vantaggio pratico dall'annullamento dell'atto impugnato, avendo assunto nel frattempo altri incarichi che renderebbero impossibile l'adempimento della prestazione oggetto di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ APPELLO CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO STIPULA CONTRATTO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello cautelare qualora la parte appellante, a seguito dell'avvenuta stipula del contratto d'appalto tra l'amministrazione e la controinteressata, dichiari formalmente a verbale in sede di camera di consiglio il proprio sopravvenuto difetto di interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)
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DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una memoria nella quale dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione della causa, precludendo al giudice l'esame nel merito della legittimità degli atti impugnati. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO REVOCA IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. quando, nelle more del giudizio, l'amministrazione resistente revochi in autotutela i provvedimenti di esclusione e di risoluzione contrattuale impugnati, determinando la cessazione della lesione della sfera giuridica del ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA
In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara, adottato dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/1990 dopo la notifica del ricorso, deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. In tale ipotesi, opera il meccanismo della soccombenza virtuale che impone all'amministrazione la rifusione del con (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA DURANTE IL GIUDIZIO
Il ricorso giurisdizionale proposto avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora la stazione appaltante revochi l'atto impugnato ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990, facendo così venir meno l'utilità della decisione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
In sede di giudizio amministrativo sugli atti di una procedura di gara, la dichiarazione espressa e formale del ricorrente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, determinando la chiusura del processo senza esame del merito. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE (35.1)
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del giudizio, determinando così la cessazione della necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità dell'azione amministrativa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO
Qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione a causa del rilascio dell'autorizzazione al subappalto precedentemente negata, intervenuto dopo la proposizione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora l'operatore economico ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, rendendo superflua ogni valutazione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale di non avere più interesse alla decisione della causa, facendo venire meno la condizione dell'azione prevista dall'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E SOCCOMBENZA VIRTUALE
Qualora nelle more del giudizio avverso il silenzio l'Amministrazione adotti il provvedimento tardivo e la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione, il ricorso va dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a.; le spese di lite vanno poste a carico dell'ente in applicazione del principio della soccombenza virtuale se l'adempiment (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la dichiarazione espressa dai legali del ricorrente di non avere più interesse alla definizione della lite comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente arresto procedurale del giudizio che preclude l'esame del merito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA A PENDENZA FISCALE (94.6)
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dal secondo classificato avverso l'aggiudicazione qualora lo stesso ricorrente riconosca di essere incorso in una causa di esclusione automatica per irregolarità fiscale definitiva, in quanto l'eventuale annullamento dell'aggiudicazione non potrebbe comunque condurre all'ottenimento del bene della vita agognato. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER COMPLETA ESECUZIONE DEL SERVIZIO TEMPORANEO (35.1)
Sussiste l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. qualora i provvedimenti impugnati con motivi aggiunti abbiano esaurito i propri effetti temporanei e le attività siano state compiutamente eseguite, determinando una situazione oggettivamente incompatibile con la realizzazione dell'utilità cui mira il ricorso, laddove non sia stata espressamente m (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, determinando così un arresto procedurale che impedisce al giudice amministrativo di pronunciarsi sulla fondatezza dei motivi di impugnazione. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico escluso per l'annullamento dell'aggiudicazione efficace, qualora la legittimità del provvedimento di esclusione sia stata accertata in via definitiva dal Consiglio di Stato, precludendo definitivamente la chance di conseguire il bene della vita. (...)
LA RINUNCIA ALL'IMPUGNAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In tema di processo amministrativo, qualora il ricorrente depositi una formale rinuncia alla decisione senza tuttavia procedere alla notifica della stessa alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, non può dichiararsi l'estinzione del giudizio per rinuncia ex art. 84 c.p.a.; tuttavia, tale dichiarazione integra i presupposti per la declaratoria di improcedibilità per sopravve (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER PRECEDENTE ANNULLAMENTO DEGLI STESSI ATTI IMPUGNATI
Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti amministrativi impugnati siano stati integralmente annullati da una precedente sentenza emessa tra le medesime parti, in quanto l'eventuale pronuncia di merito risulterebbe priva di utilità per il ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER INTERVENUTO ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti impugnati siano già stati annullati da una precedente sentenza del medesimo Tribunale Amministrativo Regionale, resa a definizione di un altro giudizio pendente tra le medesime parti ed avente il medesimo oggetto. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE IL RICORRENTE OTTIENE L'AGGIUDICAZIONE
Il ricorso giurisdizionale rivolto contro le clausole di un bando di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'operatore economico ricorrente, nelle more del giudizio, ottenga l'aggiudicazione della procedura, venendo meno l'attualità dell'esigenza di protezione della propria sfera giuridica rispetto agli atti gravati. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE MANIFESTATO DALLA PARTE RICORRENTE
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente depositi una dichiarazione formale attestante il venir meno dell'interesse alla decisione della causa; in presenza di adesione delle controparti su tale profilo, sussistono i presupposti per la compensazione integrale delle spese di giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente depositi un atto formale con il quale dichiara di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85 c.p.a. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale che attesti il venir meno di ogni utilità residua legata alla pronuncia di merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI ASSEGNAZIONE DEL BUDGET SANITARIO
In materia di procedure selettive per l'accreditamento sanitario, la partecipazione con esito favorevole e il conseguimento dell'assegnazione economica desiderata rendono improcedibile il ricorso avverso i criteri di selezione contenuti nell'avviso pubblico, qualora l'operatore non impugni gli atti di aggiudicazione definitiva, manifestando così un'accettazione degli esiti procedurali che fa venir (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Nel processo amministrativo, la parte ricorrente dispone pienamente dell'azione giudiziaria; pertanto, la dichiarazione formale di sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del giudizio preclude al giudice ogni valutazione d'ufficio sulla sussistenza dell'interesse ad agire e impone la dichiarazione di improcedibilità del ricorso. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Nel processo amministrativo, qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiararne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con facoltà di compensazione delle spese di lite se concordata tra le parti o in presenza di giusti motivi. (...)
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DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE
In presenza di una dichiarazione esplicita della parte ricorrente che attesti il venir meno dell'utilità della pronuncia giurisdizionale, il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; qualora vi sia accordo tra le parti, è legittima la compensazione integrale delle spese di lite, con conseguente revoca del decreto di fissazione dell'udienza (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una gara d'appalto qualora la società ricorrente, a seguito dell'esito cautelare, dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, determinando l'arresto del giudizio in sede di rito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Qualora nel corso del giudizio amministrativo il difensore della parte ricorrente depositi una dichiarazione attestante il venir meno dell'interesse alla decisione di merito, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ferma restando la valutazione del Collegio sulla compensazione delle spese in ragione dello stato del procedimento e della condotta delle (...)
L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL BANDO (35.1)
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro il bando di gara e gli atti indittivi qualora l'intervenuta aggiudicazione definitiva non sia stata autonomamente impugnata dal ricorrente entro i termini di legge, in quanto l'inoppugnabilità dell'atto finale impedisce la rimozione dell'assetto di interessi lesivo e rende inutile l'annullamento degli atti presupposti (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO DELL'AGGIUDICAZIONE E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di un appalto qualora l'amministrazione, in pendenza di giudizio, ritiri in autotutela il provvedimento impugnato e disponga lo scorrimento della graduatoria, determinando così la piena soddisfazione dell'interesse della parte ricorrente e la carenza di un'utilità concreta nella decisione di merito. (...)
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IMPRO_CEDIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER DICHIARATA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
L’istanza di accesso ai documenti amministrativi proposta in via incidentale ai sensi dell’art. 116 c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile dal giudice amministrativo qualora la parte ricorrente dichiari formalmente la sopravvenuta carenza d’interesse all’ostensione dei documenti richiesti e le altre parti aderiscano a tale prospettazione. (...)
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L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL CONCORRENTE
Il ricorso avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale, determinando la cessazione della materia del contendere sotto il profilo dell'interesse ad agire. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In presenza di un'espressa dichiarazione dell'appellante di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo egli sostituirsi alla parte nella valutazione dell'utilità della decisione né procedere d'ufficio all'esame del merito, in ossequio al principio dispositivo ch (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)
In tema di contenzioso amministrativo sugli appalti pubblici, qualora il difensore della parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente arresto procedurale che preclude l'esame del merito della controversia. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA IMPUGNAZIONE SPECIFICA DELL'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA
Nel processo amministrativo in materia di appalti, il ricorso avverso l'esclusione diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se l'istante non impugna tempestivamente con motivi aggiunti l'aggiudicazione definitiva intervenuta nelle more. Tale onere non può essere superato da clausole di stile contenute nel ricorso principale, in quanto la domanda di annullamento deve essere rivol (...)
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RINUNCIA TARDIVA E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE (84.4)
In tema di processo amministrativo, qualora la rinuncia al ricorso non sia stata notificata nel rispetto del termine di dieci giorni liberi prima dell'udienza fissato dall'art. 84, comma 3, c.p.a., essa non determina l'estinzione del giudizio; tuttavia, tale dichiarazione costituisce prova di un comportamento univoco della parte idoneo a rivelare, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il sopravv (...)
EFFETTI ERGA OMNES DELL'ANNULLAMENTO DEL BANDO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Trattandosi di atto amministrativo generale, l'effetto caducatorio derivante da una pronuncia di annullamento ha valenza erga omnes, determinando la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di altri ricorsi proposti avverso il medesimo atto, i quali devono pertanto essere dichiarati improcedibili. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ESPRESSA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE DELLA PARTE
In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione sulla controversia, e in mancanza di opposizioni da parte della pubblica amministrazione resistente, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E PRINCIPIO DI DISPONIBILITÀ
Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., il giudice amministrativo può desumere la sopravvenuta carenza d'interesse alla decisione della causa dall'intervento di fatti univoci o dal comportamento delle parti, anche in assenza delle formalità prescritte per la rinuncia rituale, in quanto la parte ricorrente mantiene la piena disponibilità dell'azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisio (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE (35.1)
Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente rappresenti formalmente l'insussistenza di un'utilità concreta alla definizione della controversia e tale circostanza non sia oggetto di contestazione da parte delle altre parti costituite. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE RICORRENTE (35.1)
Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, tramite apposita nota depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse ad una definizione nel merito del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
IMPROCEDIBILITA' PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE ALLA DECISIONE DI MERITO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente dichiara formalmente di non avere più utilità dalla decisione di merito, avendo ottenuto nelle more del processo un titolo abilitativo alternativo (nella specie, licenza per servizio taxi in altro Comune) idoneo a soddisfare la propria pretesa sostanziale. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione quando la parte ricorrente, dopo aver contestato il diniego parziale di accesso agli atti di gara, deposita un atto formale con cui dichiara di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, anche a fronte della parziale trasmissione documentale avvenuta in corso di causa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO A SEGUITO DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando la stazione appaltante, agendo in autotutela durante la pendenza del giudizio, annulla l'aggiudicazione e dispone l'esclusione del concorrente aggiudicatario, determinando la piena soddisfazione della pretesa del ricorrente. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale attesti di non aver più alcun interesse alla decisione del gravame, comportando l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 35 e 85 del c.p.a. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA OTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE EDILIZIA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari di aver ottemperato alle prescrizioni comunali di rimozione dei manufatti e l'amministrazione attesti la conclusione del procedimento sanzionatorio, venendo meno l'utilità di una decisione nel merito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER OTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI RIPRISTINO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'ottemperanza spontanea all'ordine di ripristino impartito dall'Amministrazione; in tal caso, le spese di lite vanno regolate secondo il principio della soccombenza virtuale, valutando la probabile infondatezza del gravame (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il giudice amministrativo dichiara improcedibile il ricorso quando, nel corso del giudizio, sopravvenga il difetto di interesse delle parti alla decisione; tale evenienza si verifica, in particolare, qualora il ricorrente dichiari di non aver più interesse a coltivare il giudizio a causa dell'avvenuta esecuzione del contratto da parte del soggetto aggiudicatario. (...)
IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In tema di giustizia amministrativa, la rinuncia al ricorso priva della prescritta notificazione alle controparti, pur non comportando l'estinzione del giudizio per rinuncia rituale, esprime un'inequivocabile desistenza della parte dall'azione che integra l'ipotesi del sopravvenuto difetto di interesse alla decisione di merito ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO RINUNCIA NON NOTIFICATA (84.4)
In materia di giustizia amministrativa, la rinuncia al ricorso priva della notifica prescritta dal Codice del Processo Amministrativo non è idonea a produrre l'estinzione del rito, ma deve essere riqualificata dal giudice come sopravvenuto difetto di interesse, portando a una pronuncia di improcedibilità qualora emerga l'insussistenza di un'utilità residua per la parte ricorrente. (...)
LA REALIZZAZIONE DEL BENE DELLA VITA COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto da un operatore economico avverso il provvedimento di esclusione da una gara d’appalto qualora, nel corso del giudizio, lo stesso operatore risulti aggiudicatario del medesimo servizio in una procedura successiva e provveda alla sottoscrizione del relativo contratto, venendo così meno l'utilità concreta della pronuncia giuri (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente, a seguito di sopravvenute sentenze del giudice d'appello, dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito della controversia. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, qualora la società ricorrente dichiari formalmente, a seguito di espresso quesito dell'organo consultivo, di non avere più alcun interesse alla decisione del ricorso, deve essere dichiarato il venir meno dei presupposti processuali per la prosecuzione del giudizio, con conseguente pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RITO ACCESSO PER SOPRAVVENUTA E INTEGRALE OSTENSIONE DOCUMENTALE (116.1)
Il ricorso proposto per l’accertamento del diritto di accesso ai documenti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la documentazione richiesta sia stata integralmente messa a disposizione della parte ricorrente in pendenza di lite, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa conoscitiva dell'istante. (...)
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DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO (35.1)
In forza del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, la parte ricorrente può dichiarare in ogni tempo il venir meno dell'interesse alla decisione; tale dichiarazione vincola il giudice ad adottare una pronuncia di rito di improcedibilità, risultando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese originariamente azionate. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE CAUSA MANCANZA REQUISITI (94.6)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, successivamente alla notifica del gravame, la Stazione Appaltante proceda all'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato, avendo accertato l'effettiva mancanza dei requisiti di onorabilità e di regolarità fiscale in capo al raggruppamento aggiudicatario. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia. Tale statuizione in rito travolge anche il ricorso incidentale, stante il mantenimento dell'aggiudicazione in capo alla controinteressata per effetto dell'improcedibilità del grav (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di appalti pubblici, sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela, annulli l'aggiudicazione gravata disponendo lo scorrimento della graduatoria; in tal caso, il sindacato giurisdizionale sulle spese di lite deve seguire il criterio della soccombenza virtuale, imputando gli oneri al soggetto c (...)
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ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DELL'INTERESSE ALL'ACCESSO DOPO SENTENZA DI ESCLUSIONE (35.1)
In tema di accesso documentale nelle gare d'appalto, qualora il provvedimento di esclusione del concorrente istante sia già stato confermato in sede giurisdizionale, il giudice deve verificare la sussistenza di profili di improcedibilità del ricorso per l'accesso, disponendo i necessari incombenti istruttori per accertare se la statuizione sull'esclusione sia divenuta definitiva, venendo altriment (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RITIRO DELLA GARA
Nel processo amministrativo, l'espressa dichiarazione della parte ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, derivante dall'esercizio del potere di autotutela da parte della stazione appaltante che abbia ritirato la procedura di selezione, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso, precludendo al giudice ogni valutazione sulla fondatezza delle pre (...)
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REVOCA DELLA GARA E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso avverso gli atti di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante revochi la procedura in autotutela. Qualora il ricorrente non formuli domanda risarcitoria né dichiari un interesse all'accertamento dell'illegittimità ai sensi dell'art. 34, comma 3, c.p.a., il giudice non ha il potere di sostituirsi alla part (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
Nel processo amministrativo, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione nel merito della controversia, rendendo inutile la prosecuzione del rito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA (84.3)
In tema di processo amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso priva dei requisiti di ritualità formale, per omessa notifica alle controparti, non determina l'estinzione del giudizio ma costituisce argomento di prova idoneo a fondare una declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'operatore economico, dopo aver impugnato atti della procedura ritenuti escludenti, venga definitivamente escluso dalla gara per motivi diversi da quelli oggetto del contendere e dichiari di non avere più interesse alla decisione di merito. (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO INCIDENTALE SE MANCA L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
L'aggiudicazione definitiva non è un atto meramente esecutivo della riammissione del concorrente, ma un provvedimento autonomo; ne consegue che l'omessa impugnazione della stessa determina l'improcedibilità del ricorso incidentale proposto avverso la riammissione, in quanto l'eventuale accoglimento di quest'ultimo non scalfirebbe la stabilità dell'aggiudicazione non gravata. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER GIUDICATO ESTERNO SULLA LEGITTIMITA' DELL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
Il giudicato esterno formatosi sulla legittimità dell'esclusione di un operatore economico priva lo stesso del titolo ad agire e dell'interesse a ricorrere contro ogni ulteriore atto della procedura di gara. La perdita della qualifica di concorrente, accertata in via definitiva dal giudice d'appello, rende improcedibile il ricorso di primo grado per difetto di legittimazione attiva, trattandosi di (...)
CESSAZIONE DEGLI EFFETTI DELL'ORDINANZA DI OCCUPAZIONE RENDE IL RICORSO IMPROCEDIBILE
Il ricorso giurisdizionale rivolto contro un'ordinanza di occupazione temporanea deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, al momento della decisione, l'atto abbia già esaurito i propri effetti temporali, venendo meno per il ricorrente l'utilità derivante dall'eventuale annullamento dell'atto medesimo. (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI ESTRATTIVE
Nel processo amministrativo in materia di appalti e concessioni, la dichiarazione del ricorrente circa l'insussistenza della necessità di scrutinare la validità di clausole della lex specialis, motivata dall'evoluzione del rapporto con l'Amministrazione post-aggiudicazione, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
IMPROCCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA RIAGGIUDICAZIONE AL RICORRENTE (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in autotutela a seguito di ordinanza cautelare, revochi l'aggiudicazione disposta in favore della controinteressata e proceda alla nuova aggiudicazione e alla stipula del contratto con l'operatore economico ricorrente. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'AMMINISTRAZIONE RICORRENTE
L'appello deve essere dichiarato improcedibile qualora l'appellante attesti formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del merito della controversia a causa dell'evoluzione del contesto procedimentale. In tale ipotesi, il giudice può disporre la compensazione integrale delle spese di lite, pur in presenza di istanze di condanna di parte resistente, valorizzando il comportame (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'amministrazione appellante dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, venendo meno la condizione dell'azione della persistenza dell'interesse alla riforma della sentenza di primo grado. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO ACCESSO INTEGRALE ALLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (36.3)
In materia di accesso ai documenti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, dopo la notifica del gravame, provveda a consentire al ricorrente l'esame integrale e l'estrazione di copia di tutta la documentazione precedentemente negata, realizzando così la piena soddisfazione della pretesa ostensiva. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DELLE PARTI
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussiste l'obbligo del giudice amministrativo di dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente e il ricorrente incidentale manifestino formalmente e inequivocabilmente il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, con conseguente compensazione delle spese di lite se accettata dalle amminist (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA D’INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non avere più interesse alla decisione della controversia, venendo meno la condizione dell'azione necessaria per la pronuncia di merito. (...)
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IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove il ricorrente manifesti espressamente, mediante memoria formale, il venir meno di ogni utilità alla decisione; in tali casi, il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire né procedere d'ufficio. (...)
REVOCA IN AUTOTUTELA E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE
In sede di giudizio amministrativo, il provvedimento di revoca o annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, adottato dall'amministrazione per vizi propri della fase di pubblicazione e non contestato dal ricorrente, determina l'improcedibilità del ricorso introduttivo e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame non apportere (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame, rendendo superflua la valutazione di merito sulla legittimità degli atti impugnati relativi alla mancata presentazione dell'offerta telematica. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA COLTIVAZIONE DEL GIUDIZIO
In sede di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo, con conseguente arresto in rito della causa e possibile compensazione delle spese legali. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA TRAMITE GARA SUPPLETTIVA
Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando il ricorrente ottiene l'autorizzazione richiesta partecipando a una gara suppletiva indetta dall'Amministrazione in pendenza di giudizio, rendendo inutile l'annullamento della lex specialis originaria. (...)
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L'OTTENIMENTO DEL BENE DELLA VITA COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente, impugnando atti di una procedura selettiva che ne precludevano la partecipazione, ottenga il bene della vita anelato partecipando a una successiva procedura suppletiva indetta dall'amministrazione durante lo svolgimento del giudizio. (...)
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L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER ECONOMIA PROCESSUALE
In virtù del principio della domanda e dell'economia dei mezzi processuali, l'accertata improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente travolge necessariamente anche il ricorso incidentale, rendendolo improcedibile. In tale scenario, il ricorrente principale è comunque tenuto a rimborsare alla controinteressata il contributo unificato versato per la pro (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DEFINIZIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una nota formale con la quale dichiari di non avere più interesse alla definizione del merito del giudizio, rendendo superfluo l'esame dei vizi dell'azione amministrativa originariamente dedotti. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'ACCESSO INCIDENTALE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse la domanda incidentale di accesso ai documenti amministrativi formulata ai sensi dell'art. 116 c.p.a. qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio, dichiari formalmente di non avere più interesse all'ottenimento della documentazione richiesta, precludendo così al Collegio l'esame del merito della pretesa ostensiva. (...)
LA DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)
Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del Codice del processo amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a una decisione di merito, esercitando la piena disponibilità dell'azione giudiziaria spettantele fino al momento del passaggio in decisione della causa. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, depositata dalla parte ricorrente prima dell'udienza di trattazione del merito, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. 104/2010, restando precluso ogni esame sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA SOCIETÀ RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione esplicita con la quale manifesta il venir meno del proprio interesse al conseguimento del bene della vita sotteso all'impugnazione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (35.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso qualora, pendente il giudizio, la Stazione Appaltante provveda ad aggiudicare la commessa al medesimo operatore ricorrente in esecuzione di una sentenza d'appello che ne ha annullato l'originaria esclusione; tale nuova determinazione, superando definitivamente l'aggiudicazione provvisoria o definitiva precedentem (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO ACCESSO PER SOPRAVVENUTA ESIBIZIONE DOCUMENTALE
L'istanza di accesso ai documenti di gara, introdotta in via incidentale ai sensi dell'art. 116, comma 2, cod. proc. amm., deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'amministrazione resistente, pur dopo la notifica del ricorso, provveda a esibire integralmente la documentazione richiesta e la parte istante ne dia atto rinunciando alla domanda. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RISARCIMENTO DOPO TRANSAZIONE ED ESECUZIONE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso volto alla condanna al risarcimento del danno qualora l'operatore economico, a seguito dell'esecuzione del giudicato di annullamento dell'esclusione e della successiva stipula di un atto di transazione con la stazione appaltante, dichiari di ritenersi soddisfatto delle proprie pretese e chieda l'estinzione del giudizio. (...)
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PIENA DISPONIBILITA' DELL'AZIONE E IMPROCCEDIBILITA' PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente manifesti formalmente la perdita di utilità della pronuncia giurisdizionale; ciò in quanto il principio dispositivo impedisce al giudice di procedere d'ufficio o di sovrapporre la propria valutazione a quella della parte circa la persistenza di un interesse concreto ed (...)
ACCORDO TRANSATTIVO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, le parti raggiungano un accordo transattivo volto alla definizione della controversia, dichiarando concordemente di non avere più interesse alla prosecuzione del processo e alla decisione della causa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante proceda allo scorrimento della graduatoria e all'aggiudicazione in favore della società ricorrente a seguito della rinuncia del primo graduato, determinando così il pieno conseguimento del risultato utile (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'ALIENAZIONE DI BENI PUBBLICI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. qualora l'area oggetto della procedura di alienazione impugnata venga esclusa dal piano delle alienazioni dell'ente locale per essere destinata alla locazione, determinando così il venir meno dell'interesse alla decisione manifestato espressamente dalla parte ricorrente. (...)
Argomenti:
DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
La dichiarazione del ricorrente di aver perso interesse alla coltivazione del giudizio determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice qualsiasi scrutinio nel merito delle censure proposte, in ossequio al principio della piena disponibilità dell'azione nel processo amministrativo. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALL'OPERATORE ECONOMICO
In sede di giudizio amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente manifesti formalmente la volontà di non proseguire l'azione giudiziaria per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (84.4)
Ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando, anche in assenza di formalità particolari, emerge dal comportamento delle parti o da atti univoci dell'amministrazione che la prosecuzione del giudizio non arrecherebbe più alcuna utilità pratica al ricorrente. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA (123.1)
L'accoglimento dell'istanza del ricorrente tramite un provvedimento di autotutela della stazione appaltante, che revochi l'aggiudicazione originaria e proceda a un nuovo affidamento in favore dello stesso ricorrente, comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse sopravvenuta, non sussistendo più una lesione attuale nella sfera giuridica del destinatario dell'atto. (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER TRANSAZIONE TRA LE PARTI NEL GIUDIZIO
In tema di processo amministrativo, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente dichiarazione di improcedibilità del ricorso, qualora le parti abbiano definito transattivamente la controversia in pendenza di giudizio, come evincibile dalle dichiarazioni rese dai difensori in udienza ai sensi dell'art. 84 c.p.a. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELL'ATTO (84.4)
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, a seguito dell'esercizio del potere di autotutela da parte della Stazione Appaltante che rimuova l'atto impugnato, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
In virtù del principio della domanda, il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte ricorrente; pertanto, qualora quest'ultima dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla pronuncia di annullamento, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'articolo 35 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione espressa in tal senso prima che la causa sia trattenuta in decisione, in applicazione del principio generale della disponibilità dell'azione processuale. (...)
L'INCOSTITUZIONALITÀ DELLE PROROGHE DEL PIANO CASA RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO
A seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale delle proroghe dei termini previsti dal cosiddetto 'Piano casa', il ricorso volto all'annullamento del diniego opposto all'istanza di un operatore economico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché la scadenza dei termini legali impedisce definitivamente il conseguimento del titolo edilizio. In t (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione depositata in atti con la quale la parte ricorrente manifesti il sopravvenuto difetto di interesse alla prosecuzione della causa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI NUOVA AGGIUDICAZIONE
Il ricorso proposto avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione a seguito della conoscenza di una nuova procedura di gara e della successiva aggiudicazione dei medesimi lavori oggetto della controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in autotutela successivamente alla proposizione del gravame, annulli l'aggiudicazione impugnata e provveda ad una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, garantendo a quest'ultima il conseguimento del bene della vita originariamente perseguito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice amministrativo deve pronunciarne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SOPRAVVENUTA (84.4)
Ai sensi dell'articolo 84, comma 4, c.p.a., deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente depositi un atto che, sebbene privo delle formalità di rito necessarie per la rinuncia, esprima inequivocabilmente la volontà di non proseguire il giudizio amministrativo per sottoporre la questione alla cognizione del giudice ordinari (...)
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DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE IN UDIENZA COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL GRAVAME
La dichiarazione espressa dalla parte ricorrente in udienza di non avere più interesse alla definizione del merito del giudizio determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del Codice del Processo Amministrativo, precludendo al giudice amministrativo qualsiasi sindacato sulla legittimità degli atti impugnati e rendendo la p (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI RINUNCIA AL RICORSO NON NOTIFICATA
La rinuncia al ricorso non notificata, pur non potendo determinare l'estinzione del giudizio per rinuncia formale, manifesta inequivocabilmente il venir meno dell'interesse alla decisione, giustificando la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SOPRAVVENUTA E PRINCIPIO DISPOSITIVO (18.1)
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il silenzio dell'amministrazione sulla stipula del contratto qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante abbia aggiudicato definitivamente i lavori a un altro soggetto e la parte ricorrente abbia dichiarato espressamente di non avere più interesse alla decisione, atteso che il principio dispositivo impedis (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente, in corso di causa, di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale, comportando tale atto l'arresto del giudizio in rito e l'assorbimento delle eccezioni e delle domande incidentali formulate dalle parti resistenti e controinteressate. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI ACCORDO
Nel processo amministrativo, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla definizione del giudizio, in ragione di un intervenuto accordo con l'amministrazione resistente che rende inutile la prosecuzione della controversia. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente, dopo aver impugnato gli atti indittivi di una gara contestando il valore della base d'asta, dichiari formalmente di non avere più interesse all'impugnativa a seguito della propria tempestiva partecipazione e regolare ammissione alla procedura di gara. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALL'OPERATORE ECONOMICO
È improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse il ricorso avverso gli atti di aggiudicazione qualora l'operatore economico ricorrente depositi in atti una dichiarazione esplicita di non avere più interesse alla prosecuzione e coltivazione del giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio e in prossimità dell'udienza di discussione, depositi una nota formale con la quale dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione della controversia. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una nota formale con cui dichiari espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione di merito sulla controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA DELLA STAZIONE APPALTANTE
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, con conseguente improcedibilità del ricorso, qualora la stazione appaltante annulli in autotutela l'aggiudicazione impugnata e provveda a ri-aggiudicare il lotto in favore della società ricorrente, soddisfacendo integralmente l'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione formale con cui la parte ricorrente attesta la propria sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del ricorso, estinguendo l'obbligo di provvedere sul merito della domanda giudiziale. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla definizione del gravame, determinando così l'arresto del processo in rito senza l'esame del merito delle censure sollevate contro gli atti di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO SCORRIMENTO GRADUATORIA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'appellante ottenga l'aggiudicazione e stipuli il contratto d'appalto a seguito dello scorrimento della graduatoria operato dalla stazione appaltante dopo la risoluzione del rapporto con l'originario aggiudicatario. (...)
L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA RENDE IMPROCEDIBILE L'APPELLO SULL'ESCLUSIONE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l’appello proposto avverso la sentenza di primo grado che ha confermato l’esclusione dalla gara qualora l’appellante ometta di impugnare, con autonomo ricorso, la determinazione di aggiudicazione definitiva adottata e comunicata successivamente alla pubblicazione della predetta sentenza. L’onere di proporre motivi aggiunti ex art. 120, comma 7, (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RETTIFICA DISCIPLINARE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente rinunci alla decisione a seguito dell'adozione, da parte della stazione appaltante, di atti di rettifica o chiarimento che superano le incongruenze della disciplina di gara denunciate con l'atto introduttivo. (...)
Argomenti:
RINUNCIA AL RICORSO E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, con atto formale, dichiari di voler rinunciare all'impugnazione intrapresa, rendendo superflua la pronuncia sul merito della controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Il ricorso giurisdizionale proposto contro gli atti di una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile quando l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, determinando la cessazione della materia del contendere sotto il profilo del requisito dell'interesse ad agire. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente l'impugnativa, precludendo al giudice l'esame nel merito delle censure mosse alla lex specialis di gara. (...)
Argomenti:
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In sede di giudizio amministrativo, qualora il ricorrente depositi una nota formale dichiarando di non avere più interesse alla decisione della causa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente estinzione del processo senza esame dei motivi di doglianza originari. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse qualora la stazione appaltante, agendo in via di autotutela durante la pendenza del giudizio, annulli il provvedimento di aggiudicazione impugnato, venendo meno per il ricorrente l'utilità concreta di una pronuncia demolitoria su un atto già privo di effetti. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente che sia venuto meno l'interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora l'operatore economico ricorrente depositi un atto formale dichiarando di non avere più interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza procedere all'esame dei motivi di doglianza relativi alla legittimità dell'aggiudicazione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL PRINCIPALE
In tema di appalti pubblici, la natura accessoria del ricorso incidentale comporta che l'inammissibilità o l'improcedibilità del ricorso principale, dovuta ad esempio alla sopravvenuta carenza di interesse per aggiudicazione ottenuta in autotutela, preclude l'esame del ricorso incidentale stesso, non sussistendo più l'esigenza di paralizzare l'azione avversaria. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER L'ACCESSO AGLI ATTI PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In tema di ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione su un'istanza di accesso agli atti, qualora il ricorrente depositi una memoria dichiarando di non avere più interesse alla decisione della controversia, il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE PER RINUNCIA (84.4)
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente esprima la volontà di rinunciare al giudizio, anche in assenza delle formalità di rito, purché tale volontà sia confermata dal comportamento delle parti e costituisca un fatto univoco sopravvenuto che priva la decisione di merito di qualsiasi utilità pratica. (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI ACCORDO BONARIO
In sede di giudizio amministrativo, la segnalazione congiunta effettuata dai difensori delle parti in ordine all'intervenuta composizione extragiudiziale della controversia comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando alcuna utilità giuridica o pratica in capo al ricorrente derivante dall'eventuale annullamento degli atti impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA (36.7)
Il ricorso incidentale finalizzato all'esame integrale dell'offerta tecnica di un concorrente deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del processo, la stazione appaltante provveda all'ostensione dei documenti richiesti senza alcun oscuramento, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse sostanziale dell'operatore economico. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER REVOCA DELLA GARA
Il ritiro con effetti ex nunc degli atti della lex specialis di gara determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto la definitiva eliminazione della procedura impedisce al ricorrente il conseguimento del bene della vita ambito. La tempestività del provvedimento di revoca, intervenuto a ridosso dell'indizione della gara, costituisce motivo idoneo (...)
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IMPROPROCEDIBILITÀ DELL'AZIONE DI ACCESSO SE L'ISTANZA ORIGINARIA RISULTA INTEGRALMENTE SODDISFATTA
In tema di appalti pubblici, il ricorso proposto ai sensi dell'art. 116 c.p.a. è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'Amministrazione abbia soddisfatto le istanze formulate dal concorrente mediante la pubblicazione sulla piattaforma o il deposito documentale nel corso del processo. La doglianza relativa alla mancata ostensione di atti non espressamente menzionati nell'ista (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER DEFINIZIONE STRAGIUDIZIALE DELLA REVISIONE PREZZI
In tema di appalti pubblici, il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio e del diritto alla revisione prezzi deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora le parti, nelle more del processo, raggiungano un accordo sulle modalità di liquidazione e la parte istante dichiari espressamente di non aver più interesse alla decisione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA E REVOCA DELLA GARA
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione e l'aggiudicazione di una gara qualora la Stazione Appaltante provveda all'annullamento in autotutela degli atti impugnati e alla successiva revoca della procedura per reinternalizzazione del servizio, e il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso avverso i provvedimenti di esclusione e aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante annulli in autotutela gli atti impugnati e successivamente revochi l'intera procedura di gara, e la parte ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)
Argomenti:
L'INERZIA SULLA PERMANENZA DELL'INTERESSE COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (80.5)
In sede di ricorso avverso la risoluzione di un contratto pubblico, l'omessa ottemperanza all'ordine del giudice di confermare la persistenza dell'interesse alla decisione entro il termine stabilito comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, desumibile dal comportamento processuale inerte della parte. (...)
Argomenti:
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO GIURISDIZIONALE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui, successivamente alla proposizione del gravame, la stazione appaltante provveda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione impugnata e il ricorrente dichiari di non aver più interesse alla prosecuzione del giudizio. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., il giudice dichiara l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non avere più interesse alla decisione del merito, rendendo superflua la prosecuzione del rito. (...)
RINUNCIA AL RICORSO SENZA MANDATO SPECIALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In assenza di mandato speciale alla rinuncia, la volontà manifestata dai difensori dell'operatore economico istante vale comunque come dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla trattazione della causa, comportando la declaratoria di improcedibilità del ricorso. (...)
IL PROVVEDIMENTO SOPRAVVENUTO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO INADEMPIENTO
L'adozione da parte dell'Amministrazione di un qualsivoglia provvedimento esplicito in risposta all'istanza dell'interessato (anche non satisfattivo dell'interesse fatto valere dal privato) interrompe l'inerzia della P.A. e rende il ricorso avverso il silenzio improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse ad agire, se il provvedimento intervenga nel corso del giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA FORMALE
In presenza di una formale istanza di rinuncia al ricorso o di una dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse da parte del ricorrente, alla quale aderiscano le altre parti costituite, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, con conseguente compensazione delle spese di lite se ritenuto opportuno dal giudice. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER AUTOTUTELA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante provveda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione contestata. In tale ipotesi, le spese di giudizio seguono la soccombenza virtuale e vanno poste a carico dell'amministrazione se l'autotutela è successiva alla notifica del ricorso. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL’ISTANZA DI ACCESSO A SEGUITO DI ESIBIZIONE SPONTANEA DEI DOCUMENTI (116.2)
In tema di appalti pubblici, qualora l'amministrazione resistente provveda all'esibizione dei documenti richiesti mediante istanza di accesso proposta in corso di causa ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., la dichiarazione del ricorrente di voler rinunciare all'istanza a seguito dell'avvenuta acquisizione degli atti configura una sopravvenuta carenza d'interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DA ACCORDO TRANSATTIVO
In tema di contenzioso amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora le parti formalizzino un accordo transattivo che definisca bonariamente la lite, facendo perdere efficacia ai provvedimenti gravati e rendendo superflua ogni decisione del giudice sulla loro legittimità. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA
Il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse qualora la stazione appaltante abbia annullato in autotutela l’aggiudicazione dell’appalto oggetto dei gravami e il ricorrente abbia ottenuto l’aggiudicazione della medesima commessa, non residuando in capo a quest'ultimo alcun interesse attuale e concreto alla definizione del pr (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso qualora la parte istante dichiari formalmente l'inattualità dell'interesse economico sostanziale originariamente perseguito, specialmente ove ciò derivi dall'aggiudicazione di nuove commesse che assorbano integralmente la sua capacità organizzativa e produttiva. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In tema di processo amministrativo, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa formalmente dal difensore del ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice, in omaggio al principio dispositivo, è impossibilitato a decidere la controversia nel merito a fronte della perdita di utilità della pronuncia per il sog (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO DELLA GARA IN AUTOTUTELA (101.2)
Qualora la stazione appaltante, a seguito dell'instaurazione del giudizio, proceda all'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, il ricorso proposto dall'operatore economico contro il provvedimento di esclusione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, essendo venuta meno ogni utilità derivante da una possibile sentenza di annullamento. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui la stazione appaltante annulli in autotutela l'aggiudicazione impugnata e il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione della controversia. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso avverso un provvedimento limitativo della circolazione stradale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, i lavori pubblici che avevano motivato tale limitazione siano stati ultimati e la viabilità sia stata integralmente ripristinata, rendendo inutile una pronuncia di merito. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso nel caso in cui il difensore della parte ricorrente depositi una dichiarazione attestante la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, in quanto viene meno la condizione dell'azione legata all'utilità derivante dalla sentenza, rendendo improseguibile il giudizio sotto il profilo processuale. (...)
TERMINE PERENTORIO PER L'INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL RITO ACCESSO
In tema di appalti pubblici e rito sull'accesso agli atti, il termine fissato dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati deve considerarsi perentorio. L'inosservanza di tale termine comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi degli artt. 35 e 49 c.p.a., in quanto la tempestività dell'integrazione è condizione necessaria per la valida prosecuzione del (...)
Argomenti:
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, rivalutando le offerte tecniche dei concorrenti e riscontrandone la non conformità rispetto alla lex specialis, provveda all'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione oggetto di gravame, facendo così venire meno l'utilità concreta di una sentenza di merito. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione e le controparti aderiscano o non si oppongano a tale istanza, determinando il venir meno dell'oggetto della controversia e impedendo l'esame del merito. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ESCLUSIONE DEI CONTROINTERESSATI (95.10)
Sussiste l'improcedibilità del ricorso principale e di quello incidentale per sopravvenuta carenza d'interesse quando la stazione appaltante, attraverso l'esercizio del potere di autotutela, esclude progressivamente i primi classificati per violazione delle norme sui costi della manodopera e sui minimi salariali, attivando la procedura di scorrimento della graduatoria a beneficio della ricorrente. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCORDO SULL'ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE TECNICHE
In materia di accesso agli atti di gara, qualora le parti private (ricorrente e controinteressata) concordino di autorizzare la stazione appaltante all'ostensione integrale delle rispettive offerte tecniche e l'amministrazione provveda alla consegna dei documenti, il ricorso volto ad ottenere l'accesso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Qualora nel corso del giudizio di appello l'operatore economico istante dichiari formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, e tale istanza trovi l'adesione della stazione appaltante resistente, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE
In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse laddove il ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più utilità dalla decisione nel merito della causa, determinando così la chiusura del processo senza l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Sussistono i presupposti per la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, tramite memoria formale e successiva conferma orale in udienza pubblica, manifesti il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, rendendo così superflua la decisione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER ESCLUSIONE DI RICORRENTE E AGGIUDICATARIO
Deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso principale e del ricorso incidentale per sopravvenuta carenza di interesse quando la stazione appaltante, esercitando i propri poteri di verifica post-aggiudicazione, escluda dalla procedura entrambi gli operatori economici contendenti, facendo venir meno l'attualità e la concretezza dell'interesse a ricorrere. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DEFINIZIONE DEL MERITO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito a seguito dell'avvenuta aggiudicazione della commessa pubblica in proprio favore, realizzandosi così la piena soddisfazione dell'interesse leso. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Nel rito degli appalti, la dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso a seguito dell'esito negativo della fase cautelare determina l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza di interesse. In tale ipotesi, le spese di lite possono essere poste a carico del ricorrente in favore della parte controinteressata che abbia svolto attività difensi (...)
Argomenti:
PROVA DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE
Al fine di verificare la persistenza dell'interesse alla decisione e la sussistenza dei presupposti per la declaratoria di cessata materia del contendere ai sensi dell'art. 34 cod. proc. amm., è necessario che la Stazione Appaltante fornisca prova documentale dell'effettiva conclusione dell'iter di annullamento in autotutela degli atti impugnati; la sola manifestazione d'intenti o la comunicazione (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER LA REVISIONE PREZZI PER CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla trattazione della controversia, determinando la cessazione della necessità di una pronuncia di merito. In presenza di un accordo tra le parti, il giudice può disporre la compensazione integrale delle spese di lite. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il venir meno dell'interesse del ricorrente principale alla decisione del gravame, formalmente dichiarato in udienza, comporta l'improcedibilità del ricorso stesso e di quello incidentale eventualmente proposto dalla controinteressata, determinando la chiusura del rito senza l'esame del merito delle pretese azionate. (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RIFORMA IN APPELLO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, in pendenza di giudizio, l'annullamento in sede di appello della sentenza di primo grado che aveva originato l'atto impugnato faccia cessare ogni effetto lesivo di quest'ultimo per il Ricorrente. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ATTO IMPUGNATO DALLA PA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, dopo la notifica del ricorso, eserciti il potere di autotutela annullando gli atti gravati e accogliendo integralmente le pretese del ricorrente in ordine alla determinazione dei prezzi di fornitura, facendo così cessare l'interesse alla prosecuzione del giudizio. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)
Il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo, che attribuisce alla parte la libera disponibilità degli interessi sostanziali dedotti in giudizio; conseguentemente, la dichiarazione del difensore del ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per rito, spettando al giudice il solo compito di prendere atto della volont (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE IN PRESENZA DI NUOVI PROVVEDIMENTI
Si configura la sopravvenuta carenza di interesse qualora nuovi atti amministrativi, intervenuti in pendenza di lite, modifichino radicalmente la relazione giuridica tra le parti, assorbendo la portata lesiva del provvedimento originariamente impugnato. La valutazione di opportunità sulla riunione di ricorsi connessi non preclude la declaratoria di improcedibilità di un singolo gravame, attesa l'a (...)
Argomenti:
PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione formale in tal senso prima del passaggio della causa in decisione, prevalendo il principio della disponibilità dell'azione sulla pendenza del merito, anche in presenza di un precedente esito cautelare favorevole. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE SOCIETÀ AGGIUDICATARIE
Il ricorso in appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando le parti appellanti dichiarano espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione del merito, ritenendo che i provvedimenti adottati dalla stazione appaltante in pendenza del giudizio soddisfino o mutino l'assetto degli interessi precedentemente azionato in sede giurisdizionale. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE (35.1)
L'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione di un lotto di gara, intervenuto durante la pendenza del ricorso giurisdizionale, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso stesso per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando in capo al ricorrente alcuna utilità concreta derivante da una pronuncia di merito sulla legittimità dell'atto già rimosso dall'amministrazione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER REVISIONE FABBISOGNI
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'intervenuto annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione da parte della stazione appaltante, motivato da una sopravvenuta carenza di interesse all'acquisto o dalla necessità di contenimento dei costi, configura un'ipotesi di improcedibilità del ricorso giurisdizionale ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., venendo meno l'utilità concreta della pronunci (...)
Argomenti:
LA NULLITÀ DELL'ATTO IMPUGNATO PER VIOLAZIONE DEL GIUDICATO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul ricorso, con conseguente declaratoria di improcedibilità, qualora l'atto impugnato sia stato dichiarato nullo con sentenza passata in giudicato o esecutiva per violazione del giudicato, in quanto la nullità opera ex tunc e rende l'atto inidoneo a produrre effetti, privando di utilità pratica l'eventuale pronuncia di annullamento rich (...)
Argomenti:
DISPONIBILITA DELL AZIONE E DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (35.1)
Il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo, in forza del quale la parte ricorrente ha la piena disponibilità dell'azione e può, fino al momento del passaggio in decisione della causa, rinunciare all'interesse alla decisione; in tale ipotesi, il giudice è tenuto ad adottare una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
IMPROCEDIBILITA' DELL'ISTANZA DI ACCESSO SE L'OPERATORE DICHIARA IL MANCATO INTERESSE (116.2)
L'istanza di accesso ai documenti amministrativi proposta in via incidentale ex art. 116, comma 2, c.p.a. nell'ambito di un giudizio di impugnazione di atti di gara, deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse laddove la parte ricorrente manifesti esplicitamente, attraverso i propri scritti difensivi, il venir meno dell'interesse alla decisione sulla medesima. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA IMPUGNAZIONE DI ESCLUSIONE E AGGIUDICAZIONE
Nel rito degli appalti, l'omessa impugnazione del provvedimento di esclusione e dell'atto di aggiudicazione definitiva determina l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, del ricorso precedentemente proposto avverso il bando di gara, in quanto l'eventuale annullamento della lex specialis non potrebbe più arrecare alcun vantaggio concreto al ricorrente la cui estromissione dalla gar (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER ACCESSO DOPO L'OSTENSIONE SPONTANEA DELL'OFFERTA TECNICA
Il ricorso proposto per l'annullamento del diniego di accesso e per la condanna all'esibizione dell'offerta tecnica integrale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente provveda al deposito della documentazione in pendenza di giudizio e la parte istante dichiari di non aver più interesse alla decisione di merito. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO A SEGUITO DI REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura di gara qualora la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela, revochi i provvedimenti gravati e ne indìca una nuova, e la parte ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER GARA DESERTA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA PA
Qualora la procedura di gara sia terminata con esito deserto, si configura una sopravvenienza di fatto che priva di utilità residua una pronuncia di merito sugli atti indittivi, determinando l'improcedibilità del ricorso. Ciononostante, sussiste la soccombenza virtuale dell'amministrazione resistente ai fini delle spese qualora la base d'asta impugnata fosse stata definita senza tenere conto dei c (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso volto ad ottenere l'accesso agli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. laddove il ricorrente dichiari esplicitamente il venire meno del proprio interesse alla decisione e l'amministrazione resistente non si opponga a tale declaratoria. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, il ricorrente ottenga il bene della vita originariamente richiesto per effetto dello scorrimento della graduatoria disposto dall'Amministrazione in esecuzione di una sentenza resa tra parti diverse nell'ambito della medesima procedura di affidamento. (...)
CADUCAZIONE DEGLI ATTI ESECUTIVI DOPO LA RIFORMA DELLA SENTENZA IN APPELLO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora gli atti impugnati siano stati adottati dall'Amministrazione in esecuzione di una sentenza di primo grado successivamente riformata dal Consiglio di Stato, stante l'effetto di caducazione derivata che travolge gli atti attuativi della decisione riformata. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DELL’APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RINNOVO DELL’AGGIUDICAZIONE
Sussiste l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, conformandosi alla statuizione di primo grado, abbia rinnovato integralmente l'istruttoria e adottato un nuovo atto di aggiudicazione, atteso che l'interesse del ricorrente deve ritenersi spostato sulla legittimità della nuova decisione amministrativa, autonomamente gravata. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E RINUNCIA (35.1)
In tema di appalti pubblici, qualora nelle more del giudizio la società ricorrente depositi una memoria sottoscritta dal legale rappresentante e dal difensore con cui dichiari di non avere più interesse alla prosecuzione del gravame e di rinunciare allo stesso, il giudice deve dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE MANCA L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione dell'aggiudicazione definitiva intervenuta in pendenza di giudizio avverso l'esclusione determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuto difetto di interesse; l'aggiudicazione costituisce infatti l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato, e la sua inoppugnabilità preclude al soggetto escluso il reinserimen (...)
IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO CONTRO IL SILENZIO PER SOPRAVVENUTA DETERMINAZIONE ESPRESSA
Il ricorso proposto per l'annullamento del silenzio-inadempimento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. qualora l'amministrazione resistente adotti, in corso di causa, un provvedimento espresso che riscontri l'istanza del privato, atteso che lo strumento di tutela avverso l'inerzia perde la sua funzione nel moment (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse non esime il giudice amministrativo dall'obbligo di provvedere sulle spese di lite secondo il criterio della soccombenza virtuale; tale soccombenza deve essere imputata al ricorrente qualora l'impugnazione risulti originariamente irricevibile per tardività della notifica o inammissibile per indebito ricorso cumulativo riferito a lotti diversi. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo, nel caso in cui la stazione appaltante annulli in autotutela gli atti impugnati e la parte ricorrente manifesti espressamente il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente in corso di causa di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame, rendendo superflua l'analisi dei motivi di illegittimità degli atti impugnati. (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE (35.1)
La dichiarazione di parte circa la perdita di interesse alla coltivazione del gravame determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice amministrativo ogni esame nel merito delle censure formulate avverso il provvedimento di esclusione e l'aggiudicazione della gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA (36.1)
In tema di accesso ai documenti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a., qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione degli atti in corso di causa e la ricorrente formalizzi la rinuncia alla decisione di merito ritenendo sufficiente quanto già acquisito per la tutela delle proprie (...)
Argomenti:
ECCEZIONALITÀ DELLA COMPENSAZIONE DELLE SPESE DI LITE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
In tema di spese di lite nel processo amministrativo, il giudice è vincolato al principio della soccombenza, potendo disporre la compensazione solo per ragioni gravi ed eccezionali; non può pertanto disporsi la compensazione se la parte appellante, pur essendo a conoscenza di circostanze determinanti l'improcedibilità del ricorso, ha continuato a coltivare il gravame costringendo le controparti a (...)
Argomenti:
ONERE DI CONFERMA DELL'INTERESSE NEI RICORSI AMMINISTRATIVI ULTRAQUINQUENNALI
In caso di ricorsi amministrativi ultraquinquennali rimasti inerti, il giudice può onerare la parte della dichiarazione di permanenza dell'interesse ad agire; la mancata risposta a tale interpello entro il termine assegnato, unitamente all'assenza di ulteriori atti di impulso, legittima la dichiarazione di improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando, per esplicita ammissione della parte ricorrente, la quasi totalità delle prestazioni contrattuali è stata eseguita e i lavori rimanenti risultano estranei all'area oggetto di tutela ambientale, facendo così venir meno l'attualità e la concretezza dell'interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora, nelle more del giudizio, la parte ricorrente depositi una dichiarazione espressa con la quale attesti il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO (35.1)
In sede di giudizio amministrativo, la formale comunicazione del ricorrente di non aver più interesse alla decisione del ricorso determina la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con facoltà per il giudice di disporre la compensazione delle spese di lite qualora sussistano giusti motivi derivanti dalle circostanze del caso concreto. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
In sede di giustizia amministrativa, il deposito di un atto formale con cui la parte ricorrente dichiara il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del gravame impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente estinzione della lite senza esame nel merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In sede di giustizia amministrativa, la sopravvenuta carenza di interesse, attestata da apposita dichiarazione della parte ricorrente, obbliga il giudice a dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo. Tale pronuncia di rito definisce il giudizio in via definitiva, restando preclusa ogni valutazione sulla regolarità della (...)
Argomenti:
LA RIFORMA DELLA SENTENZA IN APPELLO TRAVOLGE GLI ATTI DI OTTEMPERANZA
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di sospensione di un'aggiudicazione disposta in via precaria dalla Stazione Appaltante per ottemperare a una sentenza di primo grado, qualora tale sentenza venga successivamente riformata dal Consiglio di Stato con conseguente reviviscenza dell'originaria aggiudicazione in favore di un altro concorren (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione formale che attesti il venir meno dell'utilità della pronuncia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO SUL RILIEVO D'UFFICIO DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (73.3)
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando nel corso del giudizio sopraggiunge una situazione di fatto o di diritto che determina una nuova valutazione dell’assetto del rapporto tra Pubblica Amministrazione e amministrato, rendendo inefficace l’accoglimento della domanda. In tali casi, qualora il rilievo sia effettuato d'ufficio dal Collegio, deve essere garantito il co (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE PER DEFINITIVA CONFERMA DELL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussiste un rapporto di pregiudizialità tra l'esclusione di un concorrente e l'impugnazione dell'aggiudicazione a terzi. Qualora il provvedimento di estromissione del ricorrente sia confermato in via definitiva con sentenza passata in giudicato o comunque definitiva nel merito, il ricorso contro l'aggiudicazione deve essere dichiarato improcedibile pe (...)
PERMANENZA DELL'INTERESSE A RICORRERE NELL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DI SERVIZI CULTURALI
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse l'impugnazione degli atti di gara qualora, a seguito dell'ostensione documentale avvenuta in corso di giudizio, la parte ricorrente dichiari di non aver più utilità a ottenere una pronuncia nel merito, essendo emersi elementi che confermano la legittimità dell'operato dell'Amministrazione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora la parte ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del merito della controversia, rendendo superflua ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di impugnazione originariamente formulati. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO CAUTELARE PER RINUNCIA DOPO IMPEGNO DELLA STAZIONE APPALTANTE
In sede di appello cautelare, la dichiarazione della Stazione Appaltante di non procedere alla stipula del contratto di appalto con l'aggiudicataria fino alla definizione del giudizio di merito di primo grado determina l'improcedibilità del ricorso per rinuncia della parte appellante, venendo meno l'attualità del 'periculum in mora'. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione formale della parte ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85 del c.p.a., senza poter procedere all'accertamento della legittimità degli atti amministrativi gravati. (...)
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L'ESPRESSA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO
In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, deve essere dichiarata l'improcedibilità del gravame qualora la società ricorrente comunichi formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione dello stesso, venendo meno la condizione dell'azione necessaria per la decisione nel merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL CONSEGUIMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE
Il ricorso avverso gli atti di una procedura selettiva è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante aggiudichi definitivamente il servizio o la concessione al ricorrente e questi dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione della causa. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE DI MERITO
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più interesse alla decisione di merito, essendo il processo amministrativo improntato al principio della domanda e alla piena disponibilità del gravame in capo alla parte che lo ha proposto. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In sede di giustizia amministrativa, la sopravvenuta carenza di interesse, attestata dalla stessa parte ricorrente, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, restando precluso al giudice l'esame del merito della controversia, con compensazione delle spese se concordata tra le parti. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI INTERLOCUTORI PRIVI DI IMMEDIATA LESIVITA'
È inammissibile per carenza di lesività il ricorso proposto avverso un atto di natura interlocutoria sprovvisto di carattere provvedimentale e decisorio. Qualora intervenga un provvedimento di esclusione definitiva non impugnato nei termini di legge, il gravame pendente avverso la nota preparatoria diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c (...)
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REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione impugnata a seguito della rinuncia dell'aggiudicatario e disponga lo scorrimento della graduatoria individuando il ricorrente come nuovo aggiudicatario, realizzando così l'integrale soddisfacimento (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA PARTE
Il Collegio deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente, anche a seguito dell'ottenimento di documenti mediante l'istituto dell'accesso agli atti, depositi una formale dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, precludendo l'esame del merito. (...)
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REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA NOMINA COMMISSIONE E SOPRAVVENUTA IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
In tema di appalti pubblici, la revoca in autotutela della nomina dei componenti della commissione giudicatrice operata dalla Stazione Appaltante a seguito della notifica del ricorso comporta l'improcedibilità dello stesso per sopravvenuta carenza di interesse. In sede di liquidazione delle spese, la soccombenza virtuale può essere esclusa, con conseguente compensazione, qualora emergano profili d (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL CONCORRENTE TERZO CLASSIFICATO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'operatore economico, riammesso con riserva a seguito di provvedimento cautelare, si classifichi in posizione non utile all'aggiudicazione e non impugni gli atti di gara successivi, rendendo inutile l'eventuale annullamento dell'esclusione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, nel corso dell'udienza pubblica, confermi l'eccezione dell'amministrazione resistente e dichiari espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione della controversia. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In assenza di repliche o di diverse richieste delle altre parti processuali, la dichiarazione del difensore del ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, precludendo al giudice, in omaggio al principio dispositivo, di decidere la controversia nel merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI DOPO L'OSTENSIONE DOCUMENTALE (53.1)
Nel rito speciale in materia di accesso, l'adempimento tardivo dell'Amministrazione intervenuto in corso di causa soddisfa integralmente l'interesse processuale del ricorrente, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, restando preclusa al giudice ogni valutazione nel merito della pretesa originaria. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, tramite apposita memoria depositata in vista dell'udienza di merito, dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio, precludendo così al giudice amministrativo l'esame della legittimità degli atti impugnati. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DI MERITO
Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare improcedibile il ricorso qualora, nel corso del giudizio, sopravvenga una carenza di interesse della parte ricorrente ad ottenere una decisione di merito sulla controversia. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATO RISCONTRO ALL'ISTRUTTORIA SULLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE
Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica qualora le parti, ritualmente sollecitate dal Collegio a fornire chiarimenti sulla persistenza dell'interesse alla definizione del giudizio dopo un lungo lasso di tempo, rimangano inerti omettendo di riscontrare la richiesta istruttoria. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In presenza di una formale dichiarazione della parte ricorrente che attesti il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, il giudice amministrativo, in applicazione del principio dispositivo, deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO CON OSTENSIONE DEI DOCUMENTI PENDENTE LITE
Il ricorso avverso il diniego di accesso agli atti deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'Amministrazione, nelle more del giudizio, provveda all'ostensione della documentazione richiesta. Ai fini della liquidazione delle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, non può ravvisarsi una condotta inerte della Stazione Appaltante qualora l'imp (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse, in quanto tale atto fa venir meno l'attualità e la concretezza del vantaggio ottenibile dalla decisione, determinando la cessazione del dovere del giudice di pronunciarsi sul merito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'AGGIUDICAZIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione quando la società ricorrente dichiari formalmente di non poter più trarre alcuna utilità dall'eventuale accoglimento del ricorso, avendo nel frattempo impegnato il proprio personale e i propri mezzi operativi nell'esecuzione di altre commesse. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE
In tema di contenzioso amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia tramite apposita memoria depositata in giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi delle norme processuali vigenti. (...)
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