Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Caro Materiali
RETTIFICA DM MISE 11 NOV 2021 RILEVAZIONE PREZZI CARO MATERIALI
Rettifica dell'allegato 1 e dell'allegato 2 del decreto 11 novembre 2021, recante: «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 percento, verificatesi nel primo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi».( (...)
SOSTENIBILITÀ DELL’OFFERTA - RIVALUTAZIONE PREZZO - OFFERTA DEVE TENERE CONTO ANCHE DI QUESTO ASPETTO IN FASE ESECUTIVA (97.6)
È in particolare il 6° comma dell’art. 97 dianzi menzionato ad introdurre il principio generale per cui “La stazione appaltante in ogni caso può valutare la congruità di ogni offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa”. Previsione, quest’ultima, che si raccorda con il primo comma del medesimo articolo di legge il quale, nel tracciare l’ubi consistam del giudizio tecn (...)
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AUMENTO PREZZI MATERIE PRIME - CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE FORNITURE E SERVIZI
Oggetto: Problematiche derivanti dall'aumento dei prezzi delle materie prime nei contratti in corso di esecuzione aventi ad oggetto servizi e forniture.Con una nota firmata dal Presidente Giuseppe Busia, Anac ha richiesto al governo e al parlamento un urgente intervento normativo sulla revisione dei prezzi negli appalti per far fronte agli esorbitanti incrementi delle materie prime n (...)
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CARO PREZZI E ADEGUAMENTO DELLE GARE - FISSARE BASE D'ASTA CONGRUA (106)
Va allo stato ribadito il principio (cfr. Cons. St., III, 24 settembre 2019 n. 6355; id., 20 marzo 2020 n. 2004), secondo cui nelle gare pubbliche la base d'asta, pur se non deve rispecchiare necessariamente i prezzi medi di mercato, non può esser fissata in modo arbitrario con conseguente alterazione della concorrenza. Considerato pertanto che la determinazione del prezzo a base di gara n (...)
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DECRETO SULLE MODALITÀ DI UTILIZZO DEL FONDO COMPENSAZIONE PREZZI
Modalita' di utilizzo del Fondo per l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione. (22A02546) (...)
COMPENSAZIONI II° SEMESTRE 2021 PER VARIAZIONE PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE
Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativiCARO PREZZI: VARIAZIONI MATERIALI II° SEMESTRE 2021Da venerdì 13 maggio sarà operativa sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sos (...)
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DECRETO AIUTI 2022 SU AGGIORNAMENTO PREZZARI E CARO-PREZZI 2022
Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (22G00059) (...)
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DECRETO VARIAZIONE PREZZI MATERIALI (PRIMO SEMESTRE 2021) - ILLEGITTIMO
La ricorrente, nella sostanza, contesta -tramite la proposizione di due distinti motivi di ricorso che, stante la loro omogeneità contenutistica, possono essere trattati unitariamente- la metodologia seguita per la rilevazione degli incrementi seguiti, lamenta l’attendibilità dei dati emersi con riguardo ad un certo numero di materiali più significativi oggetto di rilevazione e si duole del fa (...)
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DIRETTIVA REGIONE SICILIA CARO MATERIALI
Oggetto: D. L. 50 del 17 maggio 22, rubricato Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (...)
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CARO MATERIALI E CARO ENERGIA.
Oggetto: Caro materiali e caro energia. Indirizzi in materia di applicazione dell'articolo 26, comma 3, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50. (...)
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AGGIORNAMENTO PREZZI MATERIALI - AMMESSO PER I CONTRATTI IN CORSO D'OPERA (106)
OggettoCaro materiali: applicabilità dei commi 1 e 2 dell'Art. 106 del d.lgs. n. 50/2016 in relazione al Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020 e in merito ai recenti decreti sulle compensazioni dei prezzi dei lavori e delle forniture - Richiesta parereL’aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impr (...)
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AGGIORNAMENTO PREZZI MATERIALI DI COSTRUZIONE – AMMESSO PER APPALTI IN CORSO D’OPERA (106)
OggettoCaro materiali – programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020 – adeguamento della rete consortile e dei relativi sistemi irrigui- Richiesta parere.FUNZ CONS 34/2022L'aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impreviste e imprevedibili può determinare modifiche dei contratti d’appalto in corso (...)
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AUMENTI ECCEZIONALI DEI PREZZI NEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI – LINEE GUIDA PROVINCIA DI TRENTO
Linee guida per l'uniforme applicazione dell'articolo 35, comma 4 della legge provinciale 16 giugno 2022, n. 6Con le Linee guida in oggetto, che costituiscono allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, la Provincia intende fornire indicazioni per l’uniforme applicazione del suddetto comma 4 dell’articolo 35 della L.P. 16 giugno 2022, n. 6, definendo in (...)
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CARO MATERIALI – RILEVAZIONE DELLE PERCENTUALI DI VARIAZIONE PREZZI
Le questioni poste con i motivi di appello vanno approfondite nella sede propria dell’udienza di merito”, e “il periculum in mora prospettato dal Ministero appellante – il danno procurato alle imprese dalla tardiva rilevazione della variazione dei prezzi dei materiali della quale le stazioni appaltanti dovranno tener conto in fase di esecuzione dei contratti – è superato dall’interpretazione de (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI - NUOVA BOCCIATURA PER IL MIT NELLA DETERMINAZIONE DEI VALORI PERCENTUALI
Riscontro all’inaffidabilità dei dati rilevati dalle fonti “ufficiali” ed aggregati in ambito ministeriale si rinviene nel disallineamento delle percentuali di incremento dei prezzi registrati all’esito della procedura ministeriale rispetto quelli registrati dalle fonti facenti capo ai providers indicati da ANCE e da Assistal.Se, in prima battuta, non è sindacabile la scelta ministeriale (...)
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REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)
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REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI - NUOVA BOCCIATURA PER IL MIT NELLA DETERMINAZIONE DEI VALORI PERCENTUALI
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda la “Fase di rilevazione” e la “Fase di revisione” (secondo la terminologia delle Linee guida), necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a live (...)
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LEGITTIMO IL RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO ALLA CONSEGNA D'URGENZA A CAUSA DEL RINCARO MATERIALI CHE RENDE ECCESSIVAMENTE ONEROSA LA PRESTAZIONE
In tema di appalti pubblici, la decadenza dall'aggiudicazione non può essere legittimamente pronunciata se il rifiuto dell'impresa di avviare l'esecuzione anticipata è giustificato da un'alterazione del sinallagma contrattuale derivante dal rincaro dei materiali, tale da rendere l'appalto antieconomico. Tale condotta dell'operatore non integr (...)
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FONDO PER LA PROSECUZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE PER L’ANNO 2025 – MODALITA’ OPERATIVE DI ACCESSO E PRESUPPOSTI.
Disciplina delle modalita' operative e condizioni di accesso al Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche. (...)
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ADEGUAMENTO PREZZI EX ART. 26 DEL DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E LEGITTIMAZIONE ESCLUSIVA DELLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE
La controversia avente ad oggetto l'adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l'Amministrazione opera in posizione paritetica, limitandosi a un'operazione contabile vincolata senza margini di discrezionalità. In tema di RTI, la legittimazione processuale attiva (...)
LA RAPPRESENTANZA PROCESSUALE DELLE IMPRESE IN RTI SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA MANDATARIA PER TUTTA LA DURATA DELL'APPALTO E FINO ALL'ESTINZIONE DI OGNI RAPPORTO (48)
È nullo il decreto ingiuntivo ottenuto dalla sola impresa mandante di un RTI, atteso che la legittimazione attiva a stare in giudizio spetta, in via esclusiva, alla società mandataria capogruppo ai sensi della disciplina speciale sui raggruppamenti temporanei (art. 48, comma 15, D.Lgs. n. 50/2016). L'eventuale prassi di pagamenti diretti eseguiti dalla stazione (...)
LA COMPENSAZIONE STRAORDINARIA DEI PREZZI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA CONCRETA E MAGGIORE ONEROSITÀ SUBITA DALL'APPALTATORE
In tema di appalti pubblici, il meccanismo di compensazione dei prezzi dei materiali di cui all'art. 1-septies del D.L. n. 73/2021 deve essere operato "in concreto e non in astratto", in quanto la finalità dell'istituto è "quella di ristorare l’operatore delle perdite economiche effettivamente subite in ragione di fenomeni inflattivi ecceziona (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO (26.6-BIS)
Le controversie relative alla revisione dei prezzi prevista dall'art. 26, commi 6-bis e 6-ter, del D.L. n. 50/2022 appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. Tale meccanismo di adeguamento, essendo ancorato a parametri oggettivi predeterminati dal legislatore, configura un diritto soggettivo in capo all'appaltatore, escludendo l'esercizio di poteri autoritativi da parte della stazione (...)
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SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI (26.1)
L'azione avverso il silenzio è fondata qualora la Stazione Appaltante ometta di adottare una determinazione esplicita sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'appaltatore, in quanto la normativa emergenziale configura un obbligo di provvedere finalizzato a ripristinare l'equilibrio contrattuale; la mera pendenza della richiesta di accesso al Fondo per l'adeguamento prezzi non esonera l'amm (...)
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SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI (26.1)
L'amministrazione ha il dovere di adottare una determinazione esplicita e conclusiva sull'istanza di compensazione prezzi presentata dall'appaltatore ai sensi della normativa emergenziale, anche qualora debba ricorrere al Fondo per l'adeguamento prezzi per carenza di risorse proprie. L'azione avverso il silenzio è fondata limitatamente all'obbligo di provvedere, restando precluso al giudice l'acce (...)
ESCLUSA LA COMPENSAZIONE PREZZI PER I CONTRATTI ULTIMATI PRIMA DELLA VIGENZA DELLA NORMA EMERGENZIALE
Ai fini del riconoscimento della compensazione per l'eccezionale aumento dei prezzi dei materiali da costruzione ex art. 1-septies D.L. 73/2021, è necessario che il contratto d'appalto sia ancora in fase di esecuzione alla data del 25 luglio 2021; ne consegue che l'ultimazione dei lavori in data antecedente preclude l'accesso al beneficio, gravando comunque sull'operatore l'onere di provare l'esec (...)
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CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER AMMISSIONE AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI (26.4)
Il ricorso avverso il diniego di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere qualora la Stazione Appaltante ricorrente, a seguito di riesame ministeriale in via di autotutela, consegua l'ammissione al fondo, ottenendo la piena soddisfazione del bene della vita originariamente richiesto. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE SODDISFAZIONE DELLA PRETESA ALL'ADEGUAMENTO PREZZI
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente, avendo impugnato il diniego di accesso ai fondi per il caro materiali, ottenga in corso di causa l'integrale ammissione dei CIG inizialmente esclusi e il conseguente trasferimento delle risorse, realizzando così il pieno soddisfacimento della situazione giuridica azionata. (...)
OBBLIGO ISTRUTTORIO PER L'AGGIORNAMENTO PREZZI DELLE VOCI NON INCLUSE NEI PREZZARI REGIONALI
In tema di aggiornamento prezzi ex art. 26 del d.l. n. 50/2022, l'assenza di specifiche voci di costo nel prezzario regionale non legittima il diniego automatico dell'istanza dell'appaltatore; la stazione appaltante deve infatti esperire un'istruttoria in contraddittorio volta a verificare l'incremento anomalo dei costi dei materiali o delle lavorazioni non catalogate, onde evitare disparità di tr (...)
IL COMPENSO PER CARO MATERIALI RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA CONCRETA MAGGIORE ONEROSITA'
Il meccanismo di compensazione dei prezzi introdotto dalla legislazione emergenziale non attribuisce all'appaltatore un diritto incondizionato all'applicazione automatica dei parametri ministeriali, ma mira a ripristinare l'equilibrio contrattuale a fronte di oneri realmente sostenuti e documentati, restando esclusa ogni finalità di arricchimento svincolata dal danno sofferto durante l'esecuzione (...)
INAMMISSIBILE L'ACCESSO AL FONDO CARO MATERIALI PER GLI APPALTI MISTI A PREVALENZA SERVIZI (26.1)
Il riferimento ai 'lavori eseguiti' contenuto nella normativa sulla compensazione dei prezzi deve essere interpretato in stretta connessione con l'ambito oggettivo della norma, limitato agli appalti pubblici di lavori. Tale perimetro non è estensibile ad appalti con diversa qualificazione giuridica, ancorché comprendano attività materialmente riconducibili a lavori, poiché la natura eccezionale de (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO EX DECRETO AIUTI
L'adeguamento dei prezzi introdotto dal D.L. 50/2022 quale misura straordinaria per fronteggiare il rincaro dei materiali e dell'energia non rientra nell'ambito della revisione prezzi discrezionale devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. Poiché la norma impone l'applicazione di prezzari aggiornati senza margini valutativi per la Stazione Appaltante, l'agire pubblico ha na (...)
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PROVA DELL'EFFETTIVO MAGGIOR COSTO PER LA COMPENSAZIONE PREZZI DEI MATERIALI (133.4)
La compensazione per l'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione non opera in via automatica sulla base delle rilevazioni ministeriali, ma richiede che l'appaltatore dimostri l'effettivo pregiudizio economico subito. L'Operatore Economico è onerato della prova documentale circa i maggiori costi realmente sostenuti rispetto ai preventivi presentati in sede di gara, non potendo l'istituto conf (...)
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LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEI COEFFICIENTI DI RIDUZIONE AI PREZZARI AGGIORNATI (23.16)
In tema di compensazione dei prezzi per caro materiali, i coefficienti di riduzione previsti dal progetto esecutivo e accettati contrattualmente dall'operatore economico devono essere applicati anche ai prezzi aggiornati dei prezzari regionali ex art. 26 D.L. 50/2022, poiché tali correttivi riflettono il contesto specifico di realizzazione dell'opera che non muta per effetto del solo aggiornamento (...)
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ESCLUSIONE DELLA REVISIONE PREZZI EMERGENZIALE PER GLI APPALTI DI SOLA FORNITURA (106.1)
L'istituto della compensazione per l'aumento eccezionale dei prezzi dei materiali, disciplinato dall'art. 1-septies del D.L. n. 73/2021, ha natura di norma speciale riferibile esclusivamente al settore dei lavori pubblici; pertanto, non è suscettibile di applicazione estensiva o analogica agli appalti di servizi e forniture, anche laddove questi ultimi prevedano l'utilizzo di materie prime soggett (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI STRAORDINARIO EX DECRETO AIUTI (26.1)
Le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, ai sensi dell'art. 26 del d.l. n. 50/2022, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario e non a quella del giudice amministrativo. Tale istituto, diversamente dalla revisione prezzi ordinaria, costituisce un ristoro straordinario operante ex lege che non implica l'esercizio di poteri discrezionali del (...)
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DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE PER L'INCREMENTO ECCEZIONALE DEI PREZZI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE (1.3)
Ai fini del riconoscimento della compensazione per l'incremento eccezionale dei prezzi dei materiali da costruzione ex art. 1 del D.L. n. 162/2008, l'amministrazione è tenuta a corrispondere i maggiori oneri calcolati sulle quantità di materiali effettivamente impiegati e contabilizzati nell'anno di riferimento, applicando le variazioni eccedenti l'alea dell'8% a carico dell'appaltatore, prevalend (...)
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L'ADEGUAMENTO PREZZI SI APPLICA ALLA COMPONENTE LAVORI ANCHE NEI CONTRATTI MISTI (26.4)
Il meccanismo di adeguamento dei prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. 50/2022 trova applicazione alla componente lavori dei contratti misti in fase di esecuzione, a prescindere dal fatto che in sede di gara i servizi siano risultati prevalenti, atteso che il principio di prevalenza opera ai soli fini dell'aggiudicazione e non può impedire il riequilibrio del sinallagma contrattuale per le lavoraz (...)
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L'ADOZIONE TARDIVA DELL'ATTO DI COMPENSAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SUL SILENZIO
In tema di compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, il ricorso proposto avverso il silenzio-inadempimento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, provveda a quantificare le somme spettanti; in tale sede, al giudice amministrativo è precluso sindacare la fondatezza e la correttezza del quantum (...)
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OBBLIGO DI ISTRUTTORIA EFFETTIVA SULLA NATURA DEI CONTRATTI PER L'ACCESSO AL FONDO CARO MATERIALI
È illegittimo il diniego di accesso al Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche fondato esclusivamente sulle risultanze della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici laddove l'istruttoria ministeriale ometta di considerare la documentazione contrattuale prodotta dall'istante a rettifica di errori formali commessi in sede di generazione dei CIG. (...)
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INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ISTANZE CARO MATERIALI NON CONSOLIDATE IN PIATTAFORMA (26.4)
È legittima l'esclusione di una stazione appaltante dal Fondo per l'adeguamento prezzi qualora la relativa istanza non sia stata consolidata sulla piattaforma telematica ministeriale entro il termine perentorio orario prescritto dalla disciplina attuativa, non potendo il soccorso istruttorio essere invocato per rimediare al mancato perfezionamento della domanda o a una trasmissione tardiva tramite (...)
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INAPPLICABILI GLI INTERESSI MORATORI ALLA COMPENSAZIONE PREZZI PER CARO MATERIALI
In tema di appalti pubblici, la compensazione dei prezzi ex art. 1-septies del d.l. n. 73/2021 (cd. caro materiali) riveste carattere eccezionale e indennitario, differenziandosi dalla revisione prezzi ordinaria. Ne consegue che il credito maturato dall'appaltatore non è un credito certo, liquido ed esigibile riconducibile a una transazione commerciale, ma l'esito di un potere discrezionale dell'A (...)
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ACCESSO AI CRITERI DI CALCOLO DELLA RIVALUTAZIONE MONETARIA NELLE COMPENSAZIONI CARO MATERIALI
È illegittimo il diniego parziale di accesso documentale opposto dall'amministrazione e dal contraente generale qualora vengano omessi i prospetti indicanti i criteri di calcolo della rivalutazione monetaria applicata alle compensazioni per il caro materiali; l'operatore economico esecutore vanta un interesse concreto e attuale all'ostensione integrale poiché tali parametri incidono direttamente s (...)
DIRITTO ALL'AGGIORNAMENTO DEI PREZZI NELLE CONCESSIONI PER I LAVORI AFFIDATI A TERZI (27.1)
Nelle concessioni di lavori pubblici, l'aggiornamento del quadro economico o del computo metrico ai sensi dell'art. 27 del d.l. 50/2022 opera come misura eccezionale e derogatoria rispetto alle clausole della convenzione che escludono la revisione dei prezzi. Tale regime di favore trova applicazione oggettiva in riferimento ai lavori che il concessionario affida a soggetti terzi mediante procedure (...)
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NECESSARIA VERIFICAZIONE TECNICA SULL'ATTENDIBILITÀ DELLE RILEVAZIONI DEI PREZZI DEI MATERIALI
È necessaria la disposizione di una verificazione tecnica d'ufficio per verificare l'attendibilità dei dati contenuti nel decreto ministeriale di rilevazione dei prezzi dei materiali, qualora la metodologia statistica utilizzata dall'amministrazione e il mancato ricorso a fonti informative di mercato alternative sollevino seri dubbi sulla congruenza delle variazioni percentuali accertate rispetto (...)
INDENNIZZO CARO MATERIALI CALCOLATO SUI PREZZI MEDI SENZA APPLICARE IL RIBASSO (106.1)
L'istituto della compensazione per il caro materiali, introdotto per fronteggiare gli aumenti eccezionali nel settore dei lavori pubblici, non è soggetto al ribasso d'asta offerto dall'appaltatore. Il calcolo deve essere effettuato applicando la variazione percentuale (depurata dell'alea) ai prezzi medi rilevati dai decreti ministeriali di riferimento, trattandosi di un indennizzo volto a mitigare (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI NEL DECRETO AIUTI
In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto il diniego di compensazione dei prezzi formulato ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022 esula dalla giurisdizione amministrativa ed appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Il carattere automatico e vincolato del meccanismo di adeguamento, ancorato a precisi parametri oggettivi predeterminati dal legislatore, esclude l'eser (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CONTRIBUTO STATALE PER L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI
In materia di appalti pubblici, la domanda di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi presentata dalla stazione appaltante è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario. L'assenza di discrezionalità in capo all'Amministrazione centrale circa l'an e il quantum del contributo, unitamente alla natura di diritto soggettivo della pretesa ancorata a parametri legislativi fissi (prezzari regi (...)
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REVISIONE PREZZI APPLICABILE A TUTTI I CONCESSIONARI PRIVATI DI LAVORI PUBBLICI (27.1)
In materia di concessioni di lavori pubblici, la disciplina emergenziale di revisione dei prezzi e aggiornamento dei prezzari trova applicazione nei confronti di tutti i concessionari privati che non rivestono la qualifica di amministrazione aggiudicatrice, indipendentemente dalle modalità (con o senza gara) con cui è avvenuto l'affidamento della concessione stessa. Tale normativa opera un'integra (...)
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INAPPLICABILE L'AGGIORNAMENTO PREZZI SE I LAVORI SONO GIÀ INIZIATI (27.1)
La procedura di aggiornamento del quadro economico di cui all'art. 27 del D.L. n. 50/2022 ha natura preventiva ed è applicabile esclusivamente alle concessioni in cui il concessionario affida i lavori a terzi; ne consegue che l'istituto è inapplicabile qualora i lavori siano già stati avviati o ultimati al momento dell'istanza, dovendo in tali casi l'operatore ricorrere agli ordinari strumenti di (...)
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NECESSITÀ DI PROVA DELLA MAGGIORE ONEROSITÀ PER IL RICONOSCIMENTO DEL CARO MATERIALI
Il meccanismo straordinario di compensazione dei prezzi per i materiali da costruzione non introduce una presunzione oggettiva di aumento dei costi, ma presuppone la dimostrazione della maggiore onerosità subita dall'appaltatore. La stazione appaltante deve verificare l'effettivo pregiudizio economico subito dall'esecutore, in quanto la natura dell'istituto è prettamente indennitaria e volta al ri (...)
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COMPENSAZIONE CARO MATERIALI MEDIANTE APPLICAZIONE DELLE VARIAZIONI PERCENTUALI AI PREZZI MEDI MINISTERIALI
Ai sensi dell'art. 1-septies del d.l. n. 73/2021, la variazione percentuale dei prezzi dei singoli materiali da costruzione deve essere applicata ai prezzi medi rilevati dal Ministero e non ai prezzi pattuiti contrattualmente, poich la compensazione ha natura di ristoro straordinario e parametrico, finalizzato a compensare lo squilibrio generato da sopravvenienze atipiche senza alterare il prezzo (...)
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COMPENSAZIONE CARO MATERIALI PER CONTRATTI APPLICATIVI DERIVANTI DA ACCORDI QUADRO PREESISTENTI
Ai fini dell'accesso alla compensazione straordinaria dei prezzi dei materiali da costruzione, la locuzione 'contratti in corso di esecuzione' deve essere interpretata estensivamente includendovi i contratti applicativi sottoscritti formalmente dopo l'entrata in vigore della normativa emergenziale, a condizione che gli stessi siano attuativi di un accordo quadro preesistente che ne abbia predefini (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULLE ISTANZE DI AGGIORNAMENTO PREZZI (26.1)
In materia di appalti pubblici, l'Amministrazione è obbligata a riscontrare con provvedimento finale espresso le istanze di aggiornamento prezzi formulate dall'appaltatore ai sensi della normativa emergenziale sul 'caro materiali'. Tale obbligo non è assolto mediante l'invio di comunicazioni interlocutorie o endoprocedimentali prive di valenza provvedimentale. Nel giudizio avverso il silenzio, il (...)
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INAMMISSIBILE L'AZIONE DI ACCERTAMENTO PER COMPENSAZIONE PREZZI SENZA PREVIO PROVVEDIMENTO ESPRESSO (133.4)
In materia di appalti pubblici, l'azione volta ad accertare il diritto alla compensazione dei prezzi dei materiali e la conseguente condanna dell'Amministrazione è inammissibile qualora manchi un provvedimento espresso che abbia concluso il relativo procedimento. Il meccanismo di adeguamento non è un atto meramente esecutivo o contabile, ma implica un esercizio di potere pubblico volto a verificar (...)
ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO SULL'ISTANZA DI ADEGUAMENTO PREZZI PER CARO MATERIALI
È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di riconoscimento delle misure compensative per l'aumento dei prezzi dei materiali. Poiché il potere di verifica dei presupposti per l'adeguamento dei prezzi contrattuali ha natura autoritativa, l'amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso e motivato entro i termini ordinari, rest (...)
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CALCOLO REVISIONE PREZZI SU PREZZARIO GARA E NON SU INTERMEDI (26.2)
In tema di revisione prezzi straordinaria ex art. 26 del D.L. n. 50/2022, il conguaglio dovuto per le lavorazioni eseguite nel 2022 deve essere calcolato sulla base della differenza tra i prezzi del prezzario regionale aggiornato e i prezzi contrattuali derivanti dal prezzario posto a base d'asta, senza che possa assumere rilievo un prezzario regionale intermedio cronologicamente successivo a quel (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI BASATO SUL DECRETO AIUTI
In tema di appalti pubblici, la domanda volta ad ottenere l'adeguamento del corrispettivo per l'eccezionale aumento dei prezzi dei materiali e dell'energia, secondo la disciplina straordinaria del D.L. 50/2022, attiene alla fase esecutiva del rapporto contrattuale e configura un diritto soggettivo sottratto alla cognizione del giudice amministrativo. Tale meccanismo, basandosi sull'applicazione au (...)
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INAMMISSIBILITÀ DELLA REVISIONE PREZZI PER LAVORI ESEGUITI NELLO STESSO ANNO DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (26.6-TER)
In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi e l'accesso ai meccanismi compensativi straordinari per il caro materiali non sono dovuti per le lavorazioni eseguite nello stesso anno di presentazione dell'offerta economica, poiché l'alea del primo anno di contratto deve ritenersi ponderata dal concorrente; inoltre, l'attivazione di varianti compensative richiede la presentazione di un proget (...)
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REVISIONE PREZZI ANCORATA AL PREZZIARIO VIGENTE AL MOMENTO DELL'OFFERTA
In materia di revisione prezzi straordinaria per l'eccezionale aumento dei costi dei materiali, il punto di partenza per il calcolo dell'adeguamento deve essere individuato nel prezziario vigente al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, in quanto è in tale frangente che si cristallizza l'equilibrio economico del contratto e la consapevole accettazione del rischio d (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario, e non quella esclusiva del Giudice Amministrativo, nelle controversie riguardanti la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione qualora la pretesa dell'appaltatore sia fondata su parametri vincolati che escludono valutazioni discrezionali dell'Amministrazione, configurando una posizione di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMA LA DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA QUANTIFICAZIONE DELLA COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI
In assenza di idonea documentazione comprovante un maggiore esborso sostenuto dall'appaltatore per l'acquisto dei materiali, la stazione appaltante può legittimamente quantificare l'importo dovuto a titolo di compensazione utilizzando un metodo di calcolo basato sulla differenza tra il prezzo netto contrattuale e il prezzo medio dei singoli materiali attualizzato alla data dell'offerta, rientrando (...)
ACCORDO QUADRO NON ABILITA ALLA COMPENSAZIONE PREZZI SENZA CONTRATTI APPLICATIVI ESECUTIVI
In tema di appalti pubblici, l'accordo quadro ha natura di contratto normativo che vincola la disciplina dei futuri contratti esecutivi ma non abilita, in assenza di questi ultimi, al riconoscimento della compensazione straordinaria dei prezzi per il caro materiali. Il regime indennitario previsto dalla normativa emergenziale trova applicazione solo per i contratti applicativi già stipulati e in c (...)
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DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO PREZZI PER CARO MATERIALI E INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
In tema di appalti pubblici di lavori, le disposizioni emergenziali sull'adeguamento dei prezzi unitari per fronteggiare i rincari dei materiali configurano una speciale ipotesi di revisione straordinaria che prevale sulle clausole contrattuali e sui principi generali. Il relativo credito dell'appaltatore nasce con l'inserimento delle maggiorazioni negli stati di avanzamento lavori e non può esser (...)
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ISTRUTTORIA OBBLIGATORIA SULLA REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA PER CARO MATERIALI
In tema di revisione straordinaria dei prezzi per caro materiali, qualora l'Amministrazione si limiti a contestare genericamente l'inerzia senza fornire prova tempestiva di un'istruttoria conclusa, il giudice deve ordinare un riepilogo dettagliato del procedimento per valutare la legittimità del comportamento amministrativo e l'eventuale obbligo di provvedere mediante certificato di pagamento stra (...)
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INDENNIZZO EQUITATIVO PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA ALL'ECCESSIVO RIALZO DEI PREZZI
La revoca dell'aggiudicazione motivata dall'incremento imprevedibile dei prezzi dei materiali non costituisce una sanzione a carico del privato, ma un'ipotesi di revoca per sopravvenienza ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990. In tale fattispecie, l'indennizzo dovuto al privato, configurandosi come ristoro per atto lecito, deve essere determinato secondo criteri di equità, non grava (...)
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TERMINE ULTIMO PER L'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA (26.1)
Il termine ultimo per la presentazione dell'istanza di revisione dei prezzi nell'ambito dei contratti pubblici di lavori deve essere individuato nell'emanazione del certificato di regolare esecuzione; la sottoscrizione di tale atto senza l'opposizione di riserve determina la decadenza della pretesa compensativa per aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali, in quanto il consolidamento della con (...)
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