Giurisprudenza e Prassi
Equivalenza CCNL e tardività dell'impugnazione nella verifica di anomalia
CONS. STATO Sentenza
2026
È irricevibile per tardività il motivo aggiunto che contesta l'equivalenza di un CCNL applicato dall'aggiudicataria qualora la censura venga mossa oltre il termine di trenta giorni dalla conoscenza dei verbali di gara che motivano tale scelta, non assumendo rilevanza la successiva conoscenza delle giustificazioni integrali fornite in sede di verifica di anomalia se queste ultime non contengono elementi di novità idonei a svelare profili di illegittimità prima non percepibili.
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