Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Servizi Tecnici
SERVIZI TECNICI - FIGURE PROFESSIONALI - GEOLOGO E ARCHEOLOGO
Il Consiglio ritiene, per le motivazioni che precedono, che l'esclusione e conforme alla normativa di settore, in quanto dal tenore della lex specialis non poteva desumersi che la presenza dell'archeologo all'interno del gruppo di lavoro fosse da considerare alternativa a quella del geologo. (...)
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PNRR - CHIARIMENTI ALLE PA PER I SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di interventi e soggetti attuatori del PNRR.L’articolo 9, comma 2, del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, prevede che al fine di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi del PNRR, le amministrazion (...)
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REQUISITI TECNICI - COMPROVA - MERA ATTESTAZIONE DELLA P.A. COMMITTENTE – È SUFFICIENTE
L’allegato XVII parte II del D.lgs. n. 50/16 il quale prevede, in proposito, che la capacità tecnica degli operatori possa essere provata con i seguenti elenchi:“i) un elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni; tale elenco è corredato di certificati di corretta esecuzione e buon esito dei lavori più importanti; se necessario per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le (...)
SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - FISSAZIONE COMPENSI - NON POSSONO ESSERE INFERIORI A QUELLI DELLE TABELLE MINISTERIALI
Oggetto: Disciplina dell’equo compenso e affidamento dei servizi di ingegneria e architettura – Delibera ANAC 20 luglio 2023 n.343 – divieto di fissazione di corrispettivi inferiori a quelli risultanti dall’applicazione delle tabelle ministeriali (DM 17 giugno 2016) – importanti principi in tema di remunerazione dei servizi professionali - informativaLa disciplina contenuta nella legge n (...)
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EQUO COMPENSO E SERVIZI TECNICI - NON SUSSISTE CONTRASTO TRA CODICE APPALTI E DISCIPLINA DI SETTORE (41.15)
L’art. 36 del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, per le professioni dell’area tecnica, dispone infatti che l’organo giurisdizionale possa liquidare il compenso, rispetto ai parametri minimi e massimi previsti dalla tabella Z-1 allegata al decreto, con un aumento o una diminuzione del 60 per cento in ragione della natura dell'opera, del pregio della prestazione, dei risultati e dei vantaggi, anche (...)
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INVARIABILITÀ DEL COMPENSO DEL DIRETTORE DEI LAVORI PER RITARDO NELL'ULTIMAZIONE DELLE OPERE
In tema di incarichi professionali per la direzione dei lavori in ambito pubblico, la durata della prestazione è parametrata alla conclusione dell'opera e non al termine ipotetico del cronoprogramma; pertanto, se il compenso è commisurato al valore economico dei lavori, il ritardo nell'ultimazione non legittima incrementi di onorario o il rimborso di maggior (...)
INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLE CLAUSOLE SUL RIBASSO E AMMISSIBILITÀ DELLO SCONTO INTEGRALE (41.15)
Nell'interpretazione della lex specialis di gara trovano applicazione i criteri di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c.; pertanto, se il disciplinare vieta ribassi pari a zero o a cento utilizzando il singolare, tale limitazione va riferita esclusivamente al valore economico complessivo dell'offerta e non alle sue singole articolazioni interne, come la quota dei servizi tecn (...)
LEGITTIMITÀ DEL RIBASSO AL CENTO PER CENTO SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)
In tema di interpretazione della lex specialis di gara, il divieto di formulare un ribasso percentuale pari a zero o a cento deve essere riferito all'offerta economica complessiva e non alle singole componenti di costo, salvo diversa ed espressa previsione contraria. Negli appalti integrati, l'offerta di un ribasso totale sulla quota del 35% dei servizi tecnici è legittima e non viola il principio (...)
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IL RIBASSO SULLE SPESE NON SI GIUSTIFICA CON RISORSE ESTERNE
È legittima l'esclusione di un operatore economico che offra un ribasso integrale sulle spese generali e sugli oneri accessori qualora, in sede di verifica di anomalia, pretenda di giustificare la sostenibilità di tale offerta mediante l'utilizzo di flussi economici derivanti da altre e diverse commesse, risultando tali giustificazioni inattendibili in quanto non correlate ai fattori produttivi e (...)
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FISSAZIONE DEL MERITO PER L'APPROFONDIMENTO DELLE QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, il Collegio può differire la valutazione sulla domanda cautelare alla fase di merito, fissando con sollecitudine l'udienza pubblica di trattazione, qualora la complessità delle questioni dedotte richieda un approfondimento incompatibile con la fase incidentale di sommaria cognizione. (...)
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PREVALENZA DEL FAVOR PARTICIPATIONIS NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE AMBIGUE DEL DISCIPLINARE
Ai fini dell'interpretazione delle clausole del disciplinare di gara, si applicano le norme in materia di contratti e anzitutto il criterio letterale e quello sistematico ex artt. 1362 e 1363 cod. civ.; ove siano possibili più interpretazioni di una o più clausole contenute in un bando o in un disciplinare di gara, il principio del favor participationis impone di preferire la scelta ermeneutica ch (...)

