Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ripetizione Indebito
RIPETIZIONE DI INDEBITO E ONERE DELLA PROVA NEI PAGAMENTI ULTRA-SUBAPPALTO (118)
"Chi allega di avere effettuato un pagamento dovuto solo in parte, e proponga nei confronti dell'accipiens l'azione di indebito oggettivo per la somma versata in eccedenza, ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta" (Cass. Civ. Sez. 3, n. 34427/2022). Ne consegue che, (...)
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INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI E PRECLUSIONI DELLA DOMANDA RICONVENZIONALE
In tema di procedimento per ingiunzione relativo a corrispettivi maturati nell'ambito di appalti pubblici, l'Amministrazione opponente che intenda far valere un proprio controcredito – derivante dall'annullamento in autotutela di una determinazione di pagamento – al fine di ottenere la ripetizione dell'indebito o l'operatività della compensazione (...)
SERVIZI EDUCATIVI: SE BANDO E CONTRATTO BASANO IL CORRISPETTIVO SULL'EFFETTIVA PRESENZA DELL'UTENZA, LA FATTURAZIONE DEVE RIFERIRSI ALLE ORE DI FRUIZIONE REALE
"Dall’interpretazione sistematica della disciplina negoziale (combinando le norme del contratto con il capitolato della relativa gara di aggiudicazione) emerge che, ai soli fini del calcolo del corrispettivo, vanno considerate per ogni utente le ore effettive di frequentazione della struttura ricettiva e non le ore di relativa apertura al pubblico (dunque, l’is (...)
RIMOZIONE E CUSTODIA VEICOLI: SE IL CONTRATTO E' PRIVO DI FORMA SCRITTA, LA PA NON PUO' CHIEDERE LA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO PER LE SOMME INCASSATE DAL GESTORE
L'azione di ripetizione dell'indebito oggettivo, ai sensi dell'art. 2033 c.c., postula che il soggetto che agisce per la restituzione abbia effettuato un pagamento non dovuto in favore della controparte. Qualora il gestore di un pubblico servizio incassi somme direttamente da terzi (nel caso di specie, cittadini contravventori), l'Amministrazione Com (...)
CESSIONE RAMO D'AZIENDA: REGIME DI RESPONSABILITÀ PER LA RIPETIZIONE DELL’INDEBITO
In tema di cessione di ramo d'azienda, la responsabilità per il debito derivante dalla ripetizione di un indebito oggettivo — originato da un erroneo doppio pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante — ricade sul cedente ai sensi dell'art. 2560 c.c., qualora il creditore non lo abbia espressamente liberato dall'obbligazione. Tale debito, pur (...)
RISOLUZIONE DELL'APPALTO PER GRAVI CARENZE PROGETTUALI E RIPETIZIONE DELL'INDEBITO
In tema di appalto pubblico, l'appaltatore che accetta di sottoscrivere un contratto sulla base di un progetto esecutivo affetto da macroscopiche e palesi carenze non può successivamente pretendere il risarcimento dei danni derivanti dall'impossibilità di ultimare i lavori, operando il principio del concorso di colpa del creditore di cui all'art. 1227, c (...)
LA VALIDITÀ DEL CONTRATTO STIPULATO DALLA P.A. NON È SUBORDINATA ALLA CONTESTUALE SOTTOSCRIZIONE DI UN UNICO DOCUMENTO: IL VINCOLO PUO' PERFEZIONARSI CON LO SCAMBIO DI ATTI SCRITTI SEPARATI
Per la valida stipulazione dei contratti della Pubblica Amministrazione, il requisito della forma scritta 'ad substantiam' non richiede necessariamente la redazione di un unico documento sottoscritto contestualmente dalle parti, poiché il vincolo contrattuale può formarsi mediante l'incontro di dichiarazioni scritte, manifestate separatamente, che per l& (...)
Legittimità della ripetizione d'indebito verso il cessionario degli incentivi
In tema di incentivi energetici, la decadenza pronunciata dal Gestore dei Servizi Energetici travolge la convenzione di incentivazione e configura i pagamenti effettuati come indebito oggettivo ripetibile anche nei confronti del cessionario del credito. Quest'ultimo, non essendo titolare del rapporto di incentivazione ma di un interesse derivato e riflesso, non ha diritto alla comunicazione di avv (...)
Legittimità recupero incentivi fotovoltaici erogati a cessionario del credito
In tema di incentivi nel settore fotovoltaico, il cessionario del credito derivante dalla convenzione di incentivazione è privo di legittimazione ad agire per l'annullamento del provvedimento di decadenza dai benefici, essendo titolare di un mero interesse di fatto estraneo al rapporto pubblicistico. La declaratoria di decadenza, accertando la mancanza di requisiti essenziali ab origine, opera con (...)
Legittimazione del cessionario nel recupero degli incentivi fotovoltaici indebiti
Il cessionario dei crediti derivanti da incentivi fotovoltaici privo di legittimazione attiva per l'impugnazione del provvedimento di decadenza, rimanendo titolare di un mero interesse di fatto estraneo al rapporto pubblicistico. Sul piano passivo, egli tuttavia tenuto alla restituzione delle somme indebitamente percepite, poich la decadenza opera con efficacia retroattiva, privando di causa (...)

