Giurisprudenza e Prassi

SERVIZI EDUCATIVI: SE BANDO E CONTRATTO BASANO IL CORRISPETTIVO SULL'EFFETTIVA PRESENZA DELL'UTENZA, LA FATTURAZIONE DEVE RIFERIRSI ALLE ORE DI FRUIZIONE REALE

TRIBUNALE DI AOSTA SENTENZA 2026

"Dall’interpretazione sistematica della disciplina negoziale (combinando le norme del contratto con il capitolato della relativa gara di aggiudicazione) emerge che, ai soli fini del calcolo del corrispettivo, vanno considerate per ogni utente le ore effettive di frequentazione della struttura ricettiva e non le ore di relativa apertura al pubblico (dunque, l’istruttoria orale sul punto, oltre a riferirsi a circostanza pacifica, è stata superflua nell’irrilevanza del fatto). E ciò risulta essere un criterio niente affatto illogico od iniquo in quanto l’intensità delle prestazioni contrattuali dovute dall’appaltatrice e le energie dispiegate dal relativo personale varia essenzialmente in base al numero di bambini effettivamente presenti durante la giornata (essendo notorio che più bambini presenti implicano un maggior impegno del personale, oltre al proporzionale consumo dei pasti ed alle altre somministrazioni dei servizi forniti); oltretutto, si tratta di un criterio che consente con maggiore equità di rispettare le opposte esigenze economiche [...]."

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