Giurisprudenza e Prassi

Illegittimità dell'impegno all'armonizzazione ibrida tra CCNL diversi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA Sentenza 2026

In tema di contratti pubblici, l'indicazione del CCNL applicato costituisce elemento essenziale dell'offerta in quanto incide direttamente sulla determinazione del costo del lavoro e sulla sostenibilità della proposta. Ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, non è consentita una modalità 'ibrida' di armonizzazione tra contratti collettivi diversi, dovendo l'operatore optare necessariamente per l'impegno all'applicazione integrale del CCNL indicato dalla stazione appaltante o per la formale dichiarazione di equivalenza. Il recepimento di integrazioni postume relative a specifici istituti contrattuali volti a garantire la parità di tutele integra una violazione del divieto di modifica dell'offerta.

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