Giurisprudenza e Prassi

Accesso digitale e segreto tecnico: limiti alla prova di resistenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Ordinanza 2026

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale introdotto dall'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 per i primi cinque classificati in graduatoria, pur esonerando dall'onere di istanza e dalla prova dell'interesse ordinario, non garantisce una prevalenza automatica del diritto di difesa sul segreto tecnico-commerciale. Qualora l'ostensione riguardi parti di offerta legittimamente oscurate, il richiedente deve dimostrare la 'stretta indispensabilità' del dato rispetto a una specifica esigenza difensiva, restando soggetto al vaglio della prova di resistenza, inteso come accertamento dell'idoneità del dato richiesto a incidere, anche solo potenzialmente, sulla posizione in graduatoria.

Condividi questo contenuto: