Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: vizi dell'opera
VIZI PROGETTUALI ED ESECUTIVI: SE I VIZI E I DIFETTI NON SONO "GRAVI", NON OPERA LA COPERTURA ASSICURATIVA (132.2)
All’esito della CTU espletata, è emerso che i vizi accertati dal perito imputabili alla società assicurata non costituiscono, né “danni materiali” alle opere, né gravi vizi e difetti di cui all’art. 1669 c.c., né, infine, “perdite patrimoniali”, secondo quanto previsto dalla polizza nella descrizione del rischio assicurato.Ne cons (...)
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COLLAUDO DELL'OPERA: RESTA LA RESPONSABILITA' DELL'OE PER VIZI OCCULTI
L'art. 1669 c.c. pone una presunzione di responsabilità dell'appaltatore per la rovina dell'opera dovuta a vizio del suolo, difetto di costruzione e grave difetto, che può essere vinta dall'appaltatore attraverso la prova dell'ascrivibilità del fatto al fortuito o all'opera di terzi; quindi l'appaltatore è onerato della prova liberatoria della riconducibilità dell (...)
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RESPONSABILITA' SOLIDALE TRA DIRETTORE LAVORI E APPALTATORE PER VIZI ESECUTIVI
In tema di appalto di opere pubbliche, la responsabilità del Direttore dei Lavori verso il committente ha natura professionale e sussiste ogniqualvolta il danno sia riconducibile all'omissione di controlli sull'esecuzione dei lavori, non rilevando, ai fini dell'esonero da colpa, la genericità degli ordini di servizio impartiti o la mera fiducia nell' (...)
APPALTATORE FALLITO: LE ECCEZIONI DI COMPENSAZIONE FORMULATE DALL'ENTE APPALTANTE PER FAR VALERE VIZI DELL'OPERA DEVONO ESSERE PROPOSTE IN SEDE FALLIMENTARE
In tema di appalti pubblici e procedure concorsuali, la domanda del committente diretta a far valere i difetti dell'opera ai sensi dell'art. 1667 c.c., sia essa avanzata a titolo di risarcimento del danno, di riduzione del prezzo o al fine di paralizzare in compensazione l'azione di recupero del credito promossa dalla curatela, è improcedibile innanzi al (...)
VIZI DELL'OPERA: LA PA HA L'ONERE DI PRODURRE LA DOCUMENTAZIONE PROGETTUALE NECESSARIA ALLA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ E DI NON ALTERARE LO STATO DEI LUOGHI
Nell’ambito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo per il pagamento del corrispettivo di un appalto pubblico, grava sull'Amministrazione opponente l'onere di provare l'inesatta esecuzione delle opere. L'omessa allegazione degli elaborati progettuali e l'esecuzione di lavori di rifacimento integrale tramite terzi impediscono l'accert (...)
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L'IMPEGNO DELL'APPALTATORE DI ELIMINARE I VIZI DELL'OPERA DETERMINA UN'OBBLIGAZIONE AUTONOMA SOGGETTA AL TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIO DECENNALE
In tema di appalto, l'assunzione da parte dell'appaltatore dell'impegno di eliminare i vizi dell'opera, a seguito della denuncia del committente, non solo interrompe la prescrizione ma dà luogo a un'autonoma obbligazione di "facere", distinta dalla garanzia legale e soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale.<p style="t (...)
LA RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE DEI LAVORI PER VIZI DEI MATERIALI È CONFIGURABILE SOLO SE L'INIDONEITÀ ERA RILEVABILE CON LA DILIGENZA TECNICA ESIGIBILE O I CONTROLLI DI LEGGE
In tema di appalto, la responsabilità del direttore dei lavori per vizi riconducibili alla qualità dei materiali può essere affermata solo ove risulti che l’inidoneità o difformità degli stessi fosse rilevabile con la diligenza tecnica esigibile, ovvero verificabile mediante i controlli, le certificazioni o le prove richieste dal progetto, dal capitolato o dalla nor (...)
VIZI DELLE OPERE OGGETTO DI SUBAPPALTO: INTERPRETAZIONE CONTRATTUALE, ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO E BUONA FEDE
In tema di appalto, l'interpretazione delle clausole tecniche deve essere condotta valutando il comportamento complessivo delle parti e l'iter delle trattative, specialmente laddove le modifiche testuali alle bozze contrattuali evidenzino una precisa volontà negoziale di derogare a prassi meno onerose. L'eccezione di inadempimento sollevata dal committen (...)
VIZI DELL'OPERA PER CARENZE PROGETTUALI O DIRETTIVE DELLA DL: L'ESCUSSIONE DELLA POLIZZA È ILLEGITTIMA SE IL CREDITO DELL'APPALTATORE PER I LAVORI SVOLTI SUPERA I DANNI IMPUTABILI ALLO STESSO (103)
In caso di risoluzione del contratto di appalto pubblico, l'appaltatore ha diritto al riconoscimento del valore delle opere realizzate che siano entrate nel patrimonio della Stazione Appaltante, indipendentemente dall'imputabilità della risoluzione stessa. Qualora i vizi dell'opera siano riconducibili a carenze della p (...)
IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE: È ASSOGGETTATO AL REGIME DI RESPONSABILITÀ PER GRAVI DIFETTI DELL'OPERA DI CUI ALL'ART. 1669 C.C. E AL RELATIVO TERMINE PER L'AZIONE RISARCITORIA
In tema di appalto pubblico di opere complesse, l'impianto di termovalorizzazione deve ritenersi ricompreso nella categoria degli immobili destinati a lunga durata, con conseguente applicabilità dell'art. 1669 c.c. per i gravi difetti che ne pregiudicano la funzionalità. L'azione risarcitoria, avendo natura speciale, assorbe la tutela generale e non cons (...)

