Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: spese processuali

PAGAMENTO SPESE PROCESSUALI - PREVALE PRINCIPIO "NE BIS IN IDEM"

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Dall’esame del ricorso principale emerge chiaramente la palese inammissibilità dello stesso sotto diversi profili, tra i quali si ritiene abbia carattere dirimente quello – segnalato sia dall’Amministrazione …. sia da ……… – derivante dal fatto che la ricorrente, con il presente autonomo ricorso – ha impugnato principalmente un mero atto consequenziale del procedimento di gara in oggetto, avendo (...)

RINUNCIA AL RICORSO: IN DETERMINATI CASI, LE SPESE DI LITE POSSONO ESSERE COMPENSATE (84.2)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

Il TAR ha ritenuto sussistenti giusti motivi per compensare le spese di lite tra le parti, in ragione della particolarità della pretesa ostensiva dedotta, del suo radicamento nell’interesse alla contestazione del risultato della gara, oggetto di separato giudizio, della tempestività del ricorso rispetto alla comunicazione digitale di aggiudicazione ai sensi dell&#39 (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO: LE SPESE DI GIUDIZIO SEGUONO IL PRINCIPIO DELLA SOCCOMBENZA VIRTUALE (35.1.C)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

La sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, con regolazione delle spese di lite in base al principio della soccombenza virtuale. È virtualmente soccombente l'operatore economico escluso dalla gara per aver indicato prezzi di listino nell'offerta tecnica in violazione del disciplinare, in (...)

SALDO TARDIVO DELL'AMMINISTRAZIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO: CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE MA LE SPESE PROCESSUALI SEGUONO IL PRINCIPIO DELLA SOCCOMBENZA

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

Qualora, nel corso del giudizio instaurato dall'appaltatore per il pagamento dei corrispettivi d'appalto, la stazione appaltante provveda al saldo delle somme dovute a titolo di revisione prezzi, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere. Tuttavia, l'assenza di contestazioni in ordine al quantum debeatur fin dalla costituzione in (...)

AUTOTUTELA SATISFATTIVA E CONDANNA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

Qualora la stazione appaltante eserciti il potere di autotutela in pendenza di giudizio, annullando l'aggiudicazione contestata e attribuendo il lotto al ricorrente, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere; le spese processuali gravano sull'amministrazione in forza del principio della soccombenza virtuale, in quanto l'atto di ritiro costituisce un implicito riconoscimento della (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE DELLA PARTE RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso costituisce un atto unilaterale con cui la parte ricorrente manifesta la volontà di porre fine al processo. Qualora tale atto sia notificato alle altre parti e queste non vi si oppongano, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente cessazione della materia del contendere sotto il profilo processuale. (...)