Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: punteggi premiali

CERTIFICAZIONE PARITA' DI GENERE E RAPPORTO DEL PERSONALE - NON SONO EQUIVALENTI

TAR CALABRIA - SENTENZA

Il Collegio ritiene, tuttavia, che è da escludere una “equipollenza” tra la certificazione della parità di genere e il rapporto biennale sulla situazione del personale, trattandosi di documenti differenti, sebbene complementari (poiché, se utilizzati insieme, possono potenziare l’impegno delle aziende verso la parità di genere);- infatti, come evidenziato da parte ricorrente, il rapporto (...)

CERTIFICAZIONE CHE ATTRIBUISCE UN PUNTEGGIO: E' CORRETTO RICHIEDERE CHE LA POSSEGGANO TUTTE LE CONSORZIATE ESECUTRICI (67)

TAR VENETO VE - SENTENZA

È infondato il primo profilo di censura, contenuto nel primo motivo, con cui parte ricorrente sostiene che in base alla legge di gara, ai fini dell&#39;attribuzione dei punteggi di cui agli elementi di valutazione B) e C), nel caso di partecipazione alla procedura dei consorzi artigiani in RTI, le consorziate designate esecutrici non dovrebbero essere in possesso delle certificazioni previste.< (...)

CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA SOLO IN SEDE DI QUALIFICAZIONE. PER I PUNTEGGI PREMIALI SERVE L'IDENTITA' TRA CHI POSSIEDE L'ESPERIENZA E CHI ESEGUIRA' I LAVORI (67)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Il &quot;cumulo alla rinfusa&quot; di cui all&#39;art. 67 del d.lgs. n. 36/2023 non trova applicazione con riferimento alle valutazioni discrezionali aventi funzione premiale per l’offerta tecnica presentata dall’operatore economico. Ne consegue che il Consorzio aggiudicatario non può indicare come &quot;esperienza maturata&quot; quella afferente all’esecuzione di l (...)

LEGITTIMITA' DEI CRITERI PREMIALI DI TERRITORIALITA' E PRINCIPIO DI PROSSIMITA' (108)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Le clausole di territorialità che attribuiscono un punteggio aggiuntivo sono legittime se funzionali alla qualità della prestazione e non discriminatorie, trovando oggi copertura normativa nel principio di prossimità territoriale di cui all&#39;art. 108, co. 7 del D.Lgs. 36/2023. In particolare, nei servizi all&#39;infanzia, la valorizzazione del collegamento con il (...)

SERVIZIO DI RISTORAZIONE E DISTINZIONE TRA NUTRIZIONISTA E DIETISTA: I CHIARIMENTI DELL'ENTE DEVONO LIMITARSI A RENDERE CHIARO IL CONTENUTO DELLA LEX SPECIALIS (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non è legittima l&#39;esclusione o la penalizzazione tecnica di un concorrente che offra la figura professionale del dietista in risposta a un criterio di valutazione che richieda genericamente un &quot;nutrizionista/dietologo&quot;, qualora il disciplinare non specifichi l&#39;obbligo di iscrizione all&#39;albo dei biologi. L&#39;eventuale chiarimento della stazion (...)

LA DISPONIBILITÀ DI UN CENTRO COTTURA DI EMERGENZA (OGGETTO DI PUNTEGGIO PREMIALE) COSTITUISCE UN REQUISITO DI ESECUZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, i requisiti di esecuzione sono elementi caratterizzanti la fase esecutiva del servizio e, pur non condizionando la partecipazione alla gara, possono essere valutati come migliorie tecniche. La disponibilità di un centro cottura di emergenza, richiesta per l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, costituisce un requisito di esecuzione l (...)