Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: principio di autoresponsabilità
PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA' - OFFERTA ECONOMICA - ERRORE MATERIALE
Questo Consiglio ha fatto riferimento, in fattispecie analoghe a quella per cui si procede, all’applicazione del principio di autoresponsabilità in relazione a procedure di evidenza pubblica che si svolgono mediante la presentazione telematica dell’offerta.In linea generale l’indirizzo condiviso sostiene che, in base al suddetto p (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO: PRECLUSO SE VIOLA IL PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA' DELL'O.E. (101)
Se l’Amministrazione predetermina il contenuto delle informazioni che gli operatori devono comunicare all’Amministrazione e le procedure di controllo, gli stessi, edotti delle medesime, non possono poi lamentare, senza peraltro impugnare detti atti presupposti, senza violare il canone di leale collaborazione e la par condicio, che l’Amministrazione abbia seguito le (...)
SERVIZI ANALOGHI E PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA': SE LA DICHIARAZIONE NON E' VERITIERA, NON E' APPLICABILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
L’applicazione del principio di autoresponsabilità che grava sulle imprese partecipanti alle gare pubbliche comporta che, secondo pacifica giurisprudenza, va negato il soccorso istruttorio per la comprova dei requisiti consapevolmente dichiarati dal concorrente (cfr., da ultimo, C.d.S., Sez. V, 12 febbraio 2024, n. 1372, TAR Puglia, Bari, n. 244 del 19 febbraio 2025 (...)
DOCUMENTAZIONE SOTTOSCRITTA DA SOGGETTO PRIVO DI POTERI: IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON AMMETTE UNA SANATORIA POSTUMA (101.1)
A fronte della radicale assenza di sottoscrizione del legale rappresentante su ogni documento e dell’inequivoca prescrizione della lex specialis che richiedeva espressamente che tutta la documentazione di gara venisse sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante (prescrizione peraltro sanzionata a pena di esclusione), da un lato, non può operare il socc (...)
PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA': IL CONCORRENTE E' CONSAPEVOLE E SOPPORTA LE CONSEGUENZE DI EVENTUALI ERRORI NELL'UPLOAD DELL'OFFERTA (25)
Nello specifico, con particolare riferimento alle gare che prevedono la presentazione dell'offerta per via telematica, questo Consiglio di Stato ha chiarito che: “Il concorrente che si appresta alla partecipazione di una gara telematica, fruendo dei grandi vantaggi logistici e organizzativi che l'informatica fornisce ai fruitori della procedura, è consapevol (...)
SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO CON TERMINE PERENTORIO: RIENTRA NELLA DISCREZIONALITA' DELLA PA (1 - 92)
Con delibere n. 406 del 15.10.2025, n. 35 del 05.02.2025 e n. 234 del 03.06.2025, l'Autorità, in linea con quanto sancito dalla giurisprudenza amministrativa, ha ribadito il principio secondo cui il sopralluogo finalizzato alla predisposizione di un'offerta rappresenta un «adempimento di carattere strumentale finalizzato a garantire il puntuale rispetto delle prescrizioni imposte dalla (...)
NON EQUIPOLLENZA TRA LA FIRMA DELLA CARTELLA ZIP E LA SOTTOSCRIZIONE DEI SINGOLI FILES (5)
In tema di gare telematiche, è legittima l'esclusione (o il mancato perfezionamento dell'invio) dell'offerta qualora l'operatore economico, avvalendosi della funzionalità di caricamento massivo, ometta di firmare digitalmente i singoli file contenuti nell'archivio compresso, limitandosi a firmare la cartella .zip, in violazione delle prescrizioni (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO: INAMMISSIBILE LA SOSTITUZIONE POSTUMA DEL REQUISITO DI PUNTA (101)
Sul punto, questo Consiglio di Stato ha chiarito che: “l'istituto del soccorso istruttorio, previsto in via generale dall'art. 6, comma 1, lett. b), della legge n. 241 del 1990, non può essere invocato utilmente dal candidato incorso in una … mancata indicazione di un profilo rilevante della domanda. Alla base di tale conclusione milita la necessità di rispe (...)
INAMMISSIBILITÀ DELLA RETTIFICA DELL’OFFERTA ECONOMICA PRIVA DI ERRORE MATERIALE EVIDENTE (101)
L'errore materiale che non inficia l'offerta del concorrente deve consistere in un mero refuso riconoscibile immediatamente dalla lettura del documento d'offerta; la sua correzione non può comportare un'operazione di integrazione con elementi esterni, pena l'inammissibile manipolazione dei contenuti dell'offerta.<p style="text-align: just (...)

