Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: conferenza di servizi

L'ASSENSO IN CONFERENZA DI SERVIZI IMPEDISCE IL SUCCESSIVO BLOCCO EDILIZIO DELL'OPERA

TAR SARDEGNA - Sentenza

La determinazione conclusiva della conferenza di servizi, sostituendo ogni atto di assenso, preclude alla Stazione Appaltante l'esercizio dei poteri repressivi in materia edilizia per pretese difformità urbanistiche dell'opera già assentita. La natura di urbanizzazione primaria delle reti fognarie interrate ne garantisce la compatibilità con qualsiasi destinazione di zona, mentre la disponibilità (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL VERBALE DI VALIDAZIONE DEL PROGETTO DA PARTE DELL'ESPROPRIANDO (42.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Nell'ambito di un appalto integrato, il terzo proprietario delle aree soggette a esproprio non è legittimato a impugnare il verbale di validazione del progetto esecutivo, trattandosi di un atto interno alla fase esecutiva del rapporto contrattuale privo di immediata capacità lesiva per soggetti estranei al sinallagma negoziale, che non trarrebbero alcuna utilità dall'eventuale annullamento. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OPPOSIZIONE COMUNALE PER TUTELA DI INTERESSI SENSIBILI IN CONFERENZA SERVIZI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di conferenza di servizi, l'opposizione ex art. 14-quinquies della legge n. 241 del 1990 deve essere riservata alle sole amministrazioni specificamente ed ordinariamente deputate alla cura di determinati interessi sensibili. Ne consegue che deve escludersi una competenza comunale idonea a legittimare tale opposizione qualora il Comune non sia titolare di funzioni di tutela ambientale o pae (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OPPOSIZIONE COMUNALE PER OPERE STRATEGICHE COMMISSARIATE E DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE AMBIENTALE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di conferenza di servizi, la legittimazione a proporre opposizione dinanzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ex art. 14-quinquies della legge n. 241/1990 spetta unicamente alle amministrazioni specificamente ed ordinariamente deputate alla cura degli interessi sensibili (ambiente, paesaggio, salute), con esclusione dei Comuni, i quali, pur titolari di una rappresentanza generale d (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA CONFERENZA DI SERVIZI PRELIMINARE PRIVATA DI AUTONOMA LESIVITÀ

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso gli atti della fase preliminare del procedimento di realizzazione di impianti sportivi, in quanto la determinazione conclusiva della conferenza di servizi preliminare e la dichiarazione di pubblico interesse sullo studio di fattibilità non producono un'immediata e concreta lesione della sfera giuridica di terzi, restando la defin (...)

IL SILENZIO IN CONFERENZA DI SERVIZI EQUIVALE AD ASSENSO INCONDIZIONATO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il silenzio mantenuto da un'amministrazione pubblica regolarmente convocata in conferenza di servizi, protratto oltre il termine perentorio assegnato per rendere le proprie determinazioni, equivale legalmente ad assenso senza condizioni. Tale inerzia comporta la perdita della facoltà di dissentire e di impedire la conclusione del procedimento, neutralizzando gli effetti di eventuali opposizioni po (...)

LIMITI PARTECIPAZIONE COMUNI CONFINANTI E RADDOPPIO DURATA AIA IMPIANTI RIFIUTI

TAR CALABRIA - Sentenza

La partecipazione alla Conferenza di Servizi per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale è riservata esclusivamente alle amministrazioni competenti in materia ambientale e a quelle preposte al rilascio dei titoli abilitativi che confluiscono nell'AIA; i soggetti terzi, compresi i comuni confinanti, possono essere ammessi solo in qualità di uditori, senza che la loro opinione possa con (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DEL REQUISITO DI DEFINITIVITÀ

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è inammissibile se proposto contro atti endoprocedimentali privi del carattere della definitività, come le richieste di chiarimenti o le comunicazioni interlocutorie emesse in una conferenza di servizi istruttoria. Tali atti, assimilabili al preavviso di rigetto di cui all'art. 10-bis della Legge 241/1990, non manifestano la determinazione fi (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE AUTONOMA DEL PARERE URBANISTICO ENDOPROCEDIMENTALE IN CONFERENZA DI SERVIZI

TAR SICILIA - Sentenza

Il parere urbanistico reso dal Comune nell'ambito del procedimento per il rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) costituisce atto endoprocedimentale non autonomamente impugnabile, in quanto privo di immediata lesività. La natura unitaria del titolo finale assorbe le valutazioni tecniche dei singoli enti coinvolti nella conferenza dei servizi, impedendo la configurazione di una plur (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA COMUNALE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI SE MANCANO REALI SOPRAVVENIENZE FATTUALI

TAR SARDEGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico qualora l'Amministrazione non fornisca prova di sopravvenuti motivi di interesse pubblico o mutamenti della situazione di fatto, limitandosi a generiche esigenze di approfondimento istruttorio su profili già esaminati positivamente in Conferenza di Servizi. Tale atto è altresì viziato qualora ometta (...)

OBBLIGO DI CONCLUSIONE ESPRESSA DOPO L'ACQUISIZIONE DELLE OSSERVAZIONI DEL PRIVATO (14-BIS.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Qualora l'amministrazione procedente in una conferenza di servizi si autovincoli al rispetto delle garanzie partecipative nazionali invitando il privato a presentare osservazioni ex art. 10-bis L. 241/1990, essa non può omettere l'adozione di un provvedimento finale espresso dopo la ricezione delle controdeduzioni; l'assenza di tale determinazione finale configura un silenzio inadempimento poiché (...)

L'APPROVAZIONE DI OPERE STATALI IN CONFERENZA DI SERVIZI SOSTITUISCE OGNI VARIANTE URBANISTICA LOCALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi della disciplina speciale di cui al D.P.R. n. 383/1994, la localizzazione di opere pubbliche di interesse statale in difformità dagli strumenti urbanistici vigenti avviene validamente tramite conferenza di servizi decisoria. In tale sede, l'omessa espressione di un dissenso motivato entro i termini perentori da parte delle amministrazioni competenti determina la formazione di un assenso i (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CONCESSIONE BASATO SU PARERI NEGATIVI MINORITARI NON ADEGUATAMENTE MOTIVATI

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di Conferenza di Servizi decisoria, è illegittimo il provvedimento che ne recepisce gli esiti negativi senza specificare i criteri di ponderazione utilizzati per attribuire peso prevalente ai pareri contrari minoritari. L'autorità procedente ha l'onere di motivare analiticamente la prevalenza di un interesse pubblico tutelato da un'amministrazione dissenziente rispetto alla convergenza deg (...)

PREVALE L'INTERESSE AL COMPLETAMENTO DELLE OPERE PNRR SULLE CONTESTAZIONI URBANISTICHE UNILATERALI DELLA PA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È illegittima l'ordinanza di sospensione dei lavori con cui il Comune contesti la conformità urbanistica di un'opera pubblica interrata già approvata in sede di Conferenza di Servizi decisoria; l'interesse pubblico al tempestivo completamento degli interventi finanziati dal PNRR e volti a sanare infrazioni comunitarie prevale sulle contestazioni formali dell'ente locale, specialmente se quest'ulti (...)