L'APPROVAZIONE DI OPERE STATALI IN CONFERENZA DI SERVIZI SOSTITUISCE OGNI VARIANTE URBANISTICA LOCALE
Ai sensi della disciplina speciale di cui al D.P.R. n. 383/1994, la localizzazione di opere pubbliche di interesse statale in difformità dagli strumenti urbanistici vigenti avviene validamente tramite conferenza di servizi decisoria. In tale sede, l'omessa espressione di un dissenso motivato entro i termini perentori da parte delle amministrazioni competenti determina la formazione di un assenso implicito (silenzio-assenso), rendendo superflua l'adozione di una specifica variante urbanistica da parte dell'organo consiliare comunale, stante l'efficacia sostitutiva del provvedimento finale rispetto a ogni atto di intesa o nulla osta regionale e locale.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

