IL SILENZIO IN CONFERENZA DI SERVIZI EQUIVALE AD ASSENSO INCONDIZIONATO
Il silenzio mantenuto da un'amministrazione pubblica regolarmente convocata in conferenza di servizi, protratto oltre il termine perentorio assegnato per rendere le proprie determinazioni, equivale legalmente ad assenso senza condizioni. Tale inerzia comporta la perdita della facoltà di dissentire e di impedire la conclusione del procedimento, neutralizzando gli effetti di eventuali opposizioni postume. La legittimità del provvedimento di VIA non è inficiata dalla previsione di prescrizioni da assolvere in fasi successive, trattandosi di un meccanismo fisiologico per opere ad elevata complessità tecnica, specialmente nell'ambito dei progetti finanziati dal PNRR.
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