Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: commissario ad acta

Liquidazione compenso Commissario ad acta per revisione prezzi e silenzio PA

TAR CALABRIA - Decreto

Spetta al Giudice Amministrativo, in sede di liquidazione del compenso per il Commissario ad acta, determinare l'ammontare dovuto tenendo conto dell'impegno profuso e dei risultati ottenuti, ponendo l'onere economico a carico della Stazione Appaltante che, restando inadempiente, ha costretto il Ricorrente ad attivare la fase di esecuzione. (...)

Obbligo comunale di acquisizione opere di urbanizzazione e nomina commissario

TAR SARDEGNA - Ordinanza

In sede di ottemperanza, l'amministrazione comunale è obbligata all'immediata presa in carico delle opere di urbanizzazione primaria conformi alla convenzione, non potendo opporre ai lottizzanti il rifiuto del gestore del servizio idrico integrato né imporre oneri di adeguamento a standard tecnologici sopravvenuti, in quanto il rapporto tra Comune e gestore resta estraneo agli obblighi verso i pro (...)

Proroga commissario ad acta e nomina ausiliari nel giudizio di ottemperanza

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, il commissario ad acta può essere autorizzato ad avvalersi della collaborazione di ausiliari professionali per lo svolgimento di attività specialistiche e strumentali necessarie all'esecuzione della sentenza, ferma restando l'anticipazione degli oneri a carico della parte ricorrente con diritto di ripetizione nei confronti del debitore. (...)

Poteri e limiti del Commissario ad acta nell'ottemperanza consortile

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di ottemperanza, il Commissario ad acta, pur disponendo dei poteri discrezionali propri dell'amministrazione sostituita, deve conformare la propria attività a criteri di prudenza che impongono di accantonare le somme recuperate da debitori terzi qualora il titolo di condanna sia ancora sub iudice, evitando rimesse dirette a professionisti in pendenza di gravame. (...)

Giurisdizione ordinaria sulle riserve e poteri del Commissario ad acta

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza per l'esecuzione di un giudicato concernente il collaudo di opere pubbliche, le decisioni del Commissario ad acta sulle riserve iscritte dall'appaltatore esulano dalla giurisdizione amministrativa. Tali determinazioni, espressione di poteri non autoritativi ma negoziali nell'ambito del rapporto privatistico con l'appaltatore, afferiscono alla fase esecutiva del (...)

Proroga del mandato al commissario ad acta per incentivi tecnici

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di esecuzione del giudicato, è legittima la concessione di una proroga del termine per l'espletamento del mandato del commissario ad acta, laddove tale richiesta sia supportata da una relazione che dia conto delle attività finora espletate e della congruità del nuovo termine richiesto per finalizzare i pagamenti dovuti in favore dei ricorrenti. (...)

PROROGA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER IL REPERIMENTO DI RISORSE LIQUIDE AGGREDIBILI

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di ottemperanza, il commissario ad acta, quale ausiliario del giudice, ha l'obbligo di porre in essere ogni attività funzionale alla completa esecuzione della sentenza, inclusa l'alienazione di cespiti o il recupero di crediti verso terzi, indipendentemente dalla situazione di illiquidità finanziaria o dallo stato di liquidazione dell'ente debitore. (...)

LIQUIDAZIONE COMPENSO COMMISSARIO AD ACTA PER ESECUZIONE GIUDICATO ADEGUAMENTO PREZZI

TAR LAZIO - Decreto

In tema di esecuzione del giudicato, il compenso spettante al commissario ad acta per l'attività di ottemperanza o di superamento del silenzio-inadempimento deve essere liquidato secondo i parametri previsti per gli ausiliari del giudice e posto a carico dell'amministrazione soccombente, qualora l'intervento sia stato determinato dalla persistente inerzia di quest'ultima nel provvedere sull'istanz (...)

COMPENSO COMMISSARIO AD ACTA LIQUIDATO IN BASE ALLA COMPLESSITÀ DEL CALCOLO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della liquidazione del compenso spettante al Commissario ad acta, l'autorità giudiziaria deve valutare la complessità delle operazioni poste in essere, con particolare riguardo alle difficoltà tecniche connesse alla determinazione dei ricalcoli monetari e all'onerosità dell'interlocuzione con le parti, ponendo l'onere economico a carico dell'amministrazione inadempiente. (...)

INSEDIAMENTO E COMPITI DEL COMMISSARIO AD ACTA IN CASO DI DISSESTO DELL'ENTE LOCALE

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza rivolto contro un ente locale in stato di dissesto finanziario, il Commissario ad acta è tenuto ad insediarsi per quantificare le somme dovute al ricorrente, distinguendo tra i crediti da inserire nel piano di accertamento della massa passiva e quelli eventualmente estinguibili mediante fondi correnti del bilancio ordinario, garantendo la piena attuazione del giudicato (...)

INAMMISSIBILE IL RECLAMO CONTRO L’ATTO DEL COMMISSARIO SE IL GIUDICE ACCERTA L’OTTEMPERANZA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile il reclamo proposto ai sensi dell'art. 114, comma 6, c.p.a. avverso gli atti del commissario ad acta qualora il Tribunale abbia precedentemente dichiarato l'improcedibilità del giudizio di ottemperanza per intervenuta esecuzione. In tale scenario, le doglianze relative all'asserita elusività o inidoneità del provvedimento commissariale devono essere fatte valere mediante l'impugnaz (...)

PROROGA TERMINE AL COMMISSARIO AD ACTA PER RELAZIONE SULLA CAPACITÀ PATRIMONIALE DELL'ENTE

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di ottemperanza, qualora l'esecuzione del giudicato sia condizionata dalla complessa ricostruzione della capacità patrimoniale di un ente in liquidazione, il Tribunale dispone incombenti istruttori delegati al Commissario ad acta, assegnando termini perentori per relazionare sugli approfondimenti contabili e sugli esiti di liti civili pendenti incidenti sulla liquidazione. (...)

NATURA E POTERI DEL COMMISSARIO AD ACTA QUALE AUSILIARIO DEL GIUDICE (117.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Il commissario ad acta nominato nel rito del silenzio riveste la qualifica di ausiliario del giudice e ha il dovere di eseguire il comando contenuto nella sentenza mediante l'adozione di ogni atto o provvedimento necessario, anche materiale, per il ripristino della legalità violata. In tale rito, non è esperibile l'istituto della penalità di mora, riservato legislativamente al solo giudizio di ott (...)

NOMINA DEL PREFETTO QUALE COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DELLE DEMOLIZIONI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza per l'esecuzione di sentenze di demolizione di opere abusive, qualora il commissario ad acta precedentemente nominato risulti privo di poteri operativi e mezzi finanziari adeguati, è legittima la nomina del Prefetto in sostituzione del precedente ausiliario. Il Prefetto può intervenire direttamente sulle poste di bilancio dell'ente locale inerte per finanziare g (...)

CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO PER IL COMMISSARIO AD ACTA E IL COLLAUDATORE IN OTTEMPERANZA

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini della liquidazione degli onorari spettanti al Commissario ad acta, trova applicazione il sistema dei parametri di cui al D.M. 20 luglio 2012, n. 140, attesa l'intervenuta abrogazione delle tariffe professionali e l'equiparazione del Commissario agli ausiliari del magistrato operata dal Testo Unico sulle spese di giustizia; analogamente, il compenso del collaudatore deve essere parametrato (...)

NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA E ASSEGNAZIONE DI UN TERMINE ULTERIORE PER L'ADEMPIMENTO (114.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di ottemperanza, il giudice amministrativo, prima di disporre l'insediamento del commissario ad acta, assegna all'amministrazione resistente un termine proporzionato alla complessità degli adempimenti richiesti, entro il quale la stessa può ancora provvedere spontaneamente al pagamento delle somme dovute in esecuzione del giudicato. (...)

ONERE PROBATORIO DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO E NOMINA COMMISSARIALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, l'onere probatorio relativo all'avvenuta esecuzione delle statuizioni contenute nella sentenza passata in giudicato ricade interamente sull'Amministrazione resistente; in mancanza di tale prova e a fronte della persistente inerzia, il giudice dispone l'ordine di adempimento con nomina sussidiaria di un Commissario ad acta e condanna l'ente al pagamento delle sa (...)

NOMINA COMMISSARIO INUTILE SE L'AMMINISTRAZIONE PROCEDE AUTONOMAMENTE ALL'INDIZIONE DELLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Resta in capo all'Amministrazione il dovere-potere di provvedere alla riedizione di una procedura di gara anche dopo la nomina di un commissario ad acta in sede di ottemperanza, purché l'ausiliario non abbia già provveduto. L'avvenuta indizione della gara da parte della stazione appaltante rende improcedibile la domanda di nomina o sostituzione del commissario, restando salvo l'esercizio degli str (...)

OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI E LIMITI DELLA GIURISDIZIONE (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di revisione prezzi negli appalti di servizi, l'inerzia della Pubblica Amministrazione sull'istanza del contraente configura un silenzio-inadempimento illegittimo. Tuttavia, nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 117 c.p.a., il sindacato del Giudice Amministrativo è limitato all'accertamento dell'obbligo di provvedere e non può estendersi alla condanna al pagamento di somme, atteso che (...)

COMPETENZA DEL GIUDICE DELL'OTTEMPERANZA PER ATTI DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR VENETO - Ordinanza

La competenza a decidere sui reclami avverso gli atti del Commissario ad acta spetta inderogabilmente al giudice dell'ottemperanza che ha provveduto alla sua nomina, stante la natura di ausiliario del giudice propria di tale figura e la natura di incidenti di esecuzione degli atti da questa compiuti; pertanto, ove la nomina sia avvenuta in sede d'appello, il ricorso ordinario proposto dinanzi al T (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA PENALITÀ DI MORA DOPO L’INSEDIAMENTO DEL COMMISSARIO AD ACTA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza, la domanda di condanna al pagamento della penalità di mora deve essere respinta qualora vi sia stato l'insediamento del Commissario ad acta. Tale sanzione, avendo natura esclusivamente sollecitatoria e non risarcitoria, presuppone la persistenza in capo all'Amministrazione del potere di eseguire il giudicato; potere che viene meno con l'avvio delle funzioni dell'organ (...)

OBBLIGATORIA L'ADESIONE DEL COMUNE ALLA SOCIETÀ MISTA PER LA GESTIONE UNITARIA DEL SERVIZIO IDRICO

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima la nomina di un commissario ad acta presso il Comune che rifiuti di aderire alla società a partecipazione mista pubblico-privata individuata per la gestione unitaria del servizio idrico integrato, in quanto la partecipazione all'ente di governo dell'ambito e l'adesione alla forma di gestione da esso deliberata costituiscono obblighi legali inderogabili volti ad assicurare l'unicità e l (...)

FUNZIONE SOLLECITATORIA E LIMITI TEMPORALI DELLA PENALITÀ DI MORA (114.4)

TAR LAZIO - Sentenza

La penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e) del c.p.a. è strettamente legata al ritardo nell'esecuzione del giudicato e assolve a una funzione sollecitatoria, non risarcitoria. Nel calcolo del periodo di ritardo sanzionabile, non è equo addebitare all'Amministrazione resistente il tempo intercorrente tra la sollecitazione della nomina del Commissario ad Acta e il suo effettivo insediamento, (...)

AVOCAZIONE E SOSTITUZIONE DEL SUBDELEGATO PER INERZIA NELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di ottemperanza, il Collegio può imporre al Commissario ad acta l'avocazione o la sostituzione del subdelegato qualora quest'ultimo richieda proroghe ingiustificate adducendo carenze documentali smentite dagli atti di causa. L'inerzia nell'attuazione del giudicato, unita alla disponibilità documentale già acquisita, giustifica l'intervento correttivo del Giudice e la potenziale segnalazion (...)

TEMPISTICA DELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO E NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA

CGA SICILIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, deve essere ordinato alla Stazione Appaltante il completamento delle operazioni di gara entro un termine perentorio qualora sia accertato che, a distanza di oltre due anni dal giudicato, la procedura non sia ancora giunta all'aggiudicazione. La nomina di un Commissario ad acta è disposta preventivamente per il caso di ulteriore decorso infruttuoso del termine f (...)

NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER INERZIA NELL'ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Qualora l’Amministrazione non dia esecuzione a un’ordinanza cautelare di sospensione di un provvedimento amministrativo, eludendo gli obblighi conformativi derivanti dalla decisione giudiziale, il Giudice Amministrativo può, ai sensi dell’art. 59 c.p.a., fissare un termine perentorio per l’adempimento e nominare sin da subito un Commissario ad acta affinché provveda in via sostitutiva in caso di p (...)

IL COMPLESSO ITER PROGETTUALE AVVIATO ESCLUDE L'INERZIA E PRECLUDE LA NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, l'avvio di una complessa attività istruttoria e procedurale — comprendente la progettazione di fattibilità tecnico-economica, la verifica del progetto e l'affidamento dell'appalto — esclude lo stato di inerzia dell'amministrazione, rendendo illegittima la nomina immediata di un commissario ad acta, che comporterebbe un'inefficiente regressione del procedimento (...)

ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SULLA RICHIESTA DI AGGIORNAMENTO DEI PREZZI

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il silenzio-inadempimento dell'amministrazione comunale che omette di concludere l'istruttoria finalizzata all'aggiornamento dei prezzi richiesto dall'appaltatore per far fronte al rincaro dei materiali. L'ente ha l'obbligo giuridico di adottare un provvedimento espresso, positivo o negativo, entro i termini di legge, la cui violazione legittima il ricorso al giudice amministrativo p (...)

TERMINE DILATORIO PER L'OTTEMPERANZA AL PAGAMENTO DELLE SPESE DI LITE VERSO LA PA (14.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il giudizio di ottemperanza per l'esecuzione della condanna al pagamento delle spese di lite e del contributo unificato è ammissibile solo se preceduto dalla notifica del titolo esecutivo e dal decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, volto a garantire alla PA un congruo termine per le procedure di pagamento prima dell'aggravio delle spese proc (...)

L'EMISSIONE DI ORDINI AL TESORIERE IMPEDISCE LA SOSTITUZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, deve essere rigettata l'istanza di sostituzione del Commissario ad acta qualora risulti che l'organo nominato abbia intrapreso le iniziative necessarie per il soddisfacimento del credito, inclusa l'impartizione di ordini di pagamento al tesoriere dell'amministrazione resistente. In tali casi, il giudice amministrativo può ordinare al tesoriere di fornire riscon (...)

PROROGA DEL TERMINE AL COMMISSARIO AD ACTA PER ASSICURARE L'ESECUZIONE DEL GIUDICATO

TAR SICILIA - Ordinanza

Sussiste la potestà del Giudice Amministrativo, in sede di ottemperanza, di prorogare il termine originariamente assegnato al Commissario ad acta per l'espletamento dell'incarico sostitutivo, al fine di assicurare la doverosa conformazione dell'Amministrazione al giudicato e prevenire gli effetti di atti elusivi o contrastanti medio tempore adottati dall'Ente resistente. (...)

INTANGIBILITÀ DEL GIUDICATO E DIVIETO DI RIMODULAZIONE IN SEDE DI OTTEMPERANZA

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di ottemperanza, le richieste di rimodulazione del giudicato sono inammissibili in virtù del principio di intangibilità delle sentenze definitive. Generiche deduzioni relative a mutamenti normativi o carenze di organico della Pubblica Amministrazione non costituiscono motivi idonei a giustificare lo scostamento dall'obbligo di conformazione al giudicato o la revisione dei termini esecutivi (...)

MONITORAGGIO ESECUZIONE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO

TAR CALABRIA - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza per il pagamento di crediti derivanti da appalti pubblici, qualora l'Amministrazione abbia avviato il procedimento di riconoscimento del debito fuori bilancio e il Commissario ad acta abbia fornito una relazione interlocutoria, il Tribunale differisce la pronuncia definitiva per attendere il completamento delle operazioni di esecuzione e la relazione finale. (...)

OBBLIGO DI PROVVEDERE E LIMITI ALL'INERZIA NEI PROCEDIMENTI DI RIGENERAZIONE SPORTIVA

TAR PUGLIA - Ordinanza

In sede di ottemperanza, la complessità dell’istruttoria necessaria per definire un procedimento di partenariato pubblico-privato finalizzato alla rigenerazione di impianti sportivi non giustifica la persistente inerzia dell’Amministrazione oltre il termine assegnato dal giudice. La proroga del termine concesso al Commissario ad acta deve essere accompagnata da precise prescrizioni dirette a verif (...)

PERMANENZA DEI POTERI DEL COMMISSARIO AD ACTA FINO ALL'EFFETTIVO PAGAMENTO DELLE SOMME

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza volto al recupero di crediti derivanti da riserve contrattuali, la funzione del commissario ad acta non termina con il deposito di una relazione o l'emanazione di atti d'impulso, ma persiste fino al concreto soddisfacimento del credito; spetta al commissario rimuovere ogni impedimento alla tesoreria e individuare modalità di adempimento efficaci per garantire l'attuazi (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO AUTONOMO AVVERSO IL SILENZIO DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR PUGLIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso autonomo per l'accertamento del silenzio-inadempimento proposto per contestare l'inerzia di un Commissario ad acta nominato in sede di ottemperanza, dovendo il ricorrente utilizzare lo strumento dell'incidente di esecuzione dinanzi al giudice dell'ottemperanza. Tale azione è inoltre soggetta al termine decadenziale di un anno dalla scadenza del termine di conclusione del (...)

NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DELLE MISURE CAUTELARI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il giudice amministrativo, operando in veste di giudice dell'ottemperanza ai sensi dell'art. 59 c.p.a., può nominare un Commissario ad acta affinché dia immediata esecuzione a un decreto cautelare monocratico ineseguito dalla stazione appaltante, assicurando all'operatore economico uscente l'accesso agli immobili necessari per la manutenzione e garantendo la continuità di un servizio pubblico esse (...)

NULLITÀ DELLA SOSPENSIONE COMUNALE PER CARENZA DI POTERE DOPO L'INSEDIAMENTO DEL COMMISSARIO (114.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, l'insediamento del Commissario ad acta determina lo spossessamento dell'amministrazione resistente dei poteri relativi all'esecuzione del giudicato; ne consegue la nullità per carenza di potere di ogni atto comunale volto a sospendere i lavori ordinati dal Commissario, non potendo l'ente locale interferire con l'esercizio delle funzioni sostitutive dell'organo (...)

RINVIO DELL'OTTEMPERANZA PER PENDENZA DI APPELLO E RISPARMIO DI ATTIVITÀ PROCESSUALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Al fine di evitare un inutile dispendio di attività processuale e consentire una migliore determinazione nel merito, il giudice dell'ottemperanza può differire la nomina del commissario ad acta qualora penda appello dinanzi al Consiglio di Stato e l'oggetto della controversia sia di modesta entità economica, rendendo ogni eventuale questione di danno prontamente liquidabile per equivalente. (...)

LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO AL COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DEL LODO ARBITRALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, il compenso spettante al Commissario ad acta per l'espletamento dell'incarico deve essere liquidato dal Collegio in misura congrua rispetto alla complessità dell'attività prestata e all'entità economica dell'affare, potendo essere posto a carico sia dell'amministrazione inadempiente che, in quota parte, del ricorrente, qualora la natura dell'attività svolta nel (...)

REVOCA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO NELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza, il mancato rispetto del termine perentorio assegnato dal Tribunale per la conclusione delle operazioni commissariali determina la revoca dell'incarico del commissario ad acta. Tale provvedimento è giustificato dall'eccessiva durata dell'incarico e dalla necessità di garantire l'esecuzione del giudicato, rendendo irrilevanti le sopravvenute necessità tecniche o gli obb (...)

LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL’ESCLUSIONE IMPONE ALLA STAZIONE APPALTANTE LA PROSECUZIONE DELLA GARA

TAR LIGURIA - Ordinanza

La sospensione giurisdizionale dell'efficacia del provvedimento di esclusione di un operatore economico impone alla stazione appaltante la ripresa e la prosecuzione della sequenza procedimentale di gara fino alla stipula del contratto, non potendo l'amministrazione restare inerte o ricorrere a proroghe tecniche con terzi in attesa di accertamenti amministrativi i cui effetti sono stati temporaneam (...)

APPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI AGLI AFFIDAMENTI DEL COMMISSARIO AD ACTA IN OTTEMPERANZA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Il Commissario ad acta, agendo come organo del giudice dell'ottemperanza, nell'assumere determinazioni volte all'esecuzione del giudicato deve applicare le normative di settore, quali il Codice dei contratti pubblici per eventuali affidamenti professionali e il D.Lgs. 267/2000 per i pareri obbligatori, avvalendosi del supporto istruttorio della struttura amministrativa sostituita. (...)

LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO AL COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DEL GIUDICATO

TAR LAZIO - Decreto

In sede di giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo provvede alla liquidazione del compenso spettante al Commissario ad acta sulla base della relazione finale che attesti l'effettivo assolvimento dell'incarico e la corresponsione delle somme dovute, ponendo l'onere del pagamento a carico dell'ente locale inadempiente. (...)

PROROGA DEL TERMINE PER L'INCARICO DEL COMMISSARIO AD ACTA IN SEDE DI OTTEMPERANZA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È ammissibile la proroga del termine concesso al Commissario ad acta per l'espletamento delle attività volte all'integrale esecuzione del giudicato di condanna al pagamento di somme, qualora l'ausiliario del giudice ne faccia motivata richiesta per la necessità di compiere atti complessi, comprese eventuali modifiche agli strumenti di bilancio dell'Amministrazione resistente. (...)

NATURA OBBLIGATORIA DELL'INCARICO DI COMMISSARIO AD ACTA E DIVIETO DI ESONERO INGIUSTIFICATO

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Il munus di ausiliario del giudice, in particolare quello di commissario ad acta, riveste natura obbligatoria e non può essere inciso o rifiutato sulla base di disposizioni interne o difficoltà organizzative dell'amministrazione di appartenenza; eventuali rapporti contrattuali tra l'ente di appartenenza del commissario e un operatore economico controinteressato non integrano automaticamente un con (...)

OBBLIGO DI PRESA IN CARICO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE E NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR SARDEGNA - Sentenza

In sede di ottemperanza, il Comune è obbligato a concludere il procedimento di acquisizione delle opere di urbanizzazione primaria, provvedendo al collaudo e all'eventuale completamento in surroga dei soggetti inadempienti; l'esistenza di contrasti con il Gestore Unico del servizio idrico integrato in merito allo stato delle reti non costituisce una valida giustificazione per il ritardo nell'esecu (...)

IL COMMISSARIO AD ACTA È AUSILIARIO DEL GIUDICE E NON PARTE NECESSARIA DEL GIUDIZIO (114.6)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza, il Commissario ad acta non assume la veste di parte necessaria né di controinteressato, ma opera esclusivamente come ausiliario del giudice. Ne consegue che il reclamo proposto dalle parti del giudizio ai sensi dell'art. 114, comma 6, c.p.a. avverso gli atti del Commissario non richiede, a pena di inammissibilità, la notifica all'organo commissariale, non essen (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEGLI INTERESSI DI MORA MATURATI FINO AL SALDO EFFETTIVO NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

TAR CALABRIA - Ordinanza

Il commissario ad acta, incaricato dell'esecuzione di un titolo di condanna pecuniaria, è tenuto a esaminare le istanze dell'operatore economico creditore relative agli interessi di mora residui maturati dopo la redazione del prospetto di calcolo originario, provvedendo alla loro liquidazione se dovuti in base al titolo esecutivo. (...)

LIQUIDAZIONE COMPENSI COMMISSARI AD ACTA: PARAMETRI MINISTERIALI E VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL GIUDICE

TAR SICILIA - Decreto

Il compenso spettante ai commissari ad acta nominati dal giudice amministrativo deve essere liquidato applicando i parametri di cui al D.M. 20 luglio 2012, n. 140. Tali criteri hanno valore orientativo e non vincolante, residuando in capo all'autorità giudiziaria un potere di valutazione ampiamente discrezionale ed equitativo, basato sulla complessità dell'attività, sull'impegno profuso e sull'imp (...)

CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA COMPETENTE PER MATERIA NELL'OTTEMPERANZA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Nel giudizio di ottemperanza volto alla presa in carico di opere di urbanizzazione, la nomina del commissario ad acta deve ricadere sull'organo amministrativo di vertice della direzione competente per materia urbanistica ed edilizia, ove le attività di collaudo e acquisizione al patrimonio indisponibile esulino dalle competenze tecniche di uffici preposti esclusivamente alla difesa del suolo o ai (...)

SPETTA IL COMPENSO AL COMMISSARIO AD ACTA ANCHE IN CASO DI RINUNCIA AL RICORSO

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di esecuzione del giudicato sul silenzio, l'intervenuta rinuncia al ricorso da parte del ricorrente a seguito di accordo transattivo non preclude la liquidazione del compenso al Commissario ad acta, la cui attività deve essere remunerata forfettariamente in ragione dell'opera prestata sino al momento della cessazione dell'incarico, con spese a carico dell'amministrazione. (...)

CRITERI DI COMPETENZA TERRITORIALE NELLA NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È legittima la sostituzione del Commissario ad acta precedentemente nominato qualora sussistano ragioni di competenza territoriale e funzionale che rendano più idoneo un diverso ufficio tecnico. L'individuazione di un funzionario appartenente alla circoscrizione territoriale in cui risiede l'amministrazione inadempiente assicura una migliore gestione degli adempimenti necessari alla piena esecuzio (...)

IL COMMISSARIO AD ACTA DEVE RISPETTARE LE REGOLE DELL'EVIDENZA PUBBLICA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Il Commissario ad acta, nell'espletamento dell'incarico di esecuzione del giudicato, deve adottare atti propri avvalendosi del supporto degli uffici comunali; per l'affidamento di servizi e lavori è tenuto all'osservanza delle regole dell'evidenza pubblica e deve acquisire i pareri tecnici e contabili previsti dal D.Lgs. n. 267/2000. (...)

RIGETTO DELLA SOSPENSIONE CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA (114.6)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In sede di reclamo avverso gli atti del Commissario ad acta ex art. 114, comma 6, c.p.a., la concessione della misura cautelare è subordinata alla prova di un periculum in mora attuale, che deve considerarsi insussistente qualora l'udienza di merito sia fissata a breve distanza e l'amministrazione stia procedendo a un supplemento istruttorio volto a scrutinare la sostenibilità economica dell'unica (...)

MONITORAGGIO GIUDIZIALE SULL’ATTIVITÀ DEL COMMISSARIO AD ACTA NELL'ESECUZIONE DEI LAVORI

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza, il Commissario ad acta investito del compito di dare esecuzione a lavori stradali deve fornire al Tribunale una dettagliata relazione informativa e depositare la documentazione amministrativa e contrattuale relativa all'affidamento, al fine di consentire il monitoraggio giudiziale sulla piena attuazione del giudicato e sul rispetto della normativa vigente in ma (...)

SOSTITUZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA PER COMPETENZA MATERIA IN GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È legittima la sostituzione del commissario ad acta, nominato in sede di ottemperanza, qualora l'ufficio originariamente designato dimostri che l'attività da compiere esula dalle proprie competenze istituzionali, dovendosi privilegiare la nomina del vertice amministrativo della direzione regionale competente per la specifica materia oggetto della controversia. (...)

TERMINE DI DECADENZA PER LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO AL COMMISSARIO AD ACTA

TAR LAZIO - Decreto

Il diritto del Commissario ad acta alla liquidazione del compenso e al rimborso delle spese è soggetto al termine di decadenza di cento giorni previsto dall'art. 71, comma 2, del d.P.R. n. 115/2002, il quale inizia a decorrere dalla data di deposito della relazione finale che attesta il compimento delle operazioni affidate. (...)

NOMINA COMMISSARIO AD ACTA PER INADEMPIENZA DELLA PA NELL'ESECUZIONE DEI PAGAMENTI

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza, è fondata l'istanza di nomina di un commissario ad acta qualora l'amministrazione resistente non abbia proceduto all'effettivo pagamento del dovuto, restando irrilevante la mera adozione di atti endoprocedurali di impegno di spesa che non si siano concretizzati nell'erogazione del credito al ricorrente. (...)

LIMITI SOGGETTIVI DEL GIUDICATO E POTERI DEL COMMISSARIO AD ACTA NELL'ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

I poteri del commissario ad acta incaricato dell'esecuzione di una sentenza non possono essere esercitati nei confronti di pubbliche amministrazioni estranee al giudizio originario, poiché l'efficacia del giudicato fa stato soltanto tra le parti in causa. È tuttavia legittima l'autorizzazione al compimento di accertamenti tecnici specialistici necessari a definire materialmente l'oggetto della pre (...)