Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: astreinte

DINIEGO ASTREINTE PER ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE TECNICAMENTE COMPLESSE (114.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di ottemperanza, il diniego dell'astreinte è legittimo qualora l'Amministrazione dimostri di aver avviato le complesse attività procedimentali e tecniche necessarie all'esecuzione, specialmente quando l'obbligo di fare richieda il coordinamento con opere pubbliche preesistenti e il reperimento di fondi di bilancio significativi, escludendo così un contegno di inerzia colpevole. (...)

FUNZIONE SOLLECITATORIA E LIMITI TEMPORALI DELLA PENALITÀ DI MORA (114.4)

TAR LAZIO - Sentenza

La penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e) del c.p.a. è strettamente legata al ritardo nell'esecuzione del giudicato e assolve a una funzione sollecitatoria, non risarcitoria. Nel calcolo del periodo di ritardo sanzionabile, non è equo addebitare all'Amministrazione resistente il tempo intercorrente tra la sollecitazione della nomina del Commissario ad Acta e il suo effettivo insediamento, (...)

ONERE DELLA PROVA DELL'ADEMPIMENTO INTEGRALE A CARICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

TAR CAMPANIA - Sentenza

L’azione di ottemperanza è esperibile per conseguire l'attuazione dei decreti ingiuntivi del giudice ordinario dichiarati esecutivi per mancata opposizione. In tale sede, l’Amministrazione è onerata della prova dell’avvenuta integrale esecuzione del titolo, comprensiva di interessi moratori e spese legali, non essendo sufficiente il pagamento della sola sorte capitale per estinguere l’obbligazione (...)

OBBLIGO DI OTTEMPERANZA AL GIUDICATO E PENALITÀ DI MORA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di ottemperanza al giudicato formatosi su un ricorso per l'accesso agli atti, accertata l'inerzia dell'amministrazione, il giudice ordina l'esibizione documentale entro un termine perentorio, nominando un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inattività e condannando la parte resistente al pagamento della penalità di mora per ogni giorno di ritardo. (...)

OTTEMPERANZA AL GIUDICATO CIVILE E DINIEGO DELLA PENALITA' DI MORA PER SPESA PUBBLICA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, il decreto ingiuntivo emesso dal giudice ordinario e non opposto è equiparato a sentenza passata in giudicato. La richiesta di applicazione della penalità di mora prevista dall'art. 114, comma 4, lett. e) c.p.a. può essere respinta qualora il giudice ritenga che la nomina di un commissario ad acta sia di per sé sufficiente ad assicurare il soddisfacimento della (...)

VALORE DI GIUDICATO DEL DECRETO INGIUNTIVO NON OPPOSTO AI FINI DELL'OTTEMPERANZA (112.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, il decreto ingiuntivo non opposto definisce la controversia al pari della sentenza passata in giudicato e legittima il ricorso per l'ottemperanza, a condizione che sia documentata l'emissione del decreto di esecutorietà. In tale sede, il creditore può ottenere il pagamento degli interessi legali e delle spese accessorie funzionali al giudizio di ottemperanza, ma non de (...)