Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sede operativa
SUL CONCETTO DI SEDE OPERATIVA UTILIZZATO IN GARA
Per lo scrutinio della censura risulta, quindi, necessario chiarire il significato della locuzione “sede operativa” utilizzata dalla legge di gara.Detta nozione non può intendersi, in specie, limitata unicamente alla sede legale o comunque alla sede stabile dell’attività di impresa, risultante dalle comunicazioni alla competente Camera di Commercio, come inteso nell’interpretazione lette (...)
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DISPONIBILITA' DI SEDI OPERATIVE - REQUISITO PER L’ESECUZIONE E NON PER LA PARTECIPAZIONE
Ritiene il Collegio nel merito della censura, che il requisito di cui trattasi (disponibilità di strutture operative periferiche), alla luce degli atti di gara, deve essere in effetti inteso come requisito di esecuzione e non di partecipazione, secondo l’interpretazione di tali documenti, orientata alla tutela del principio di favor partecipationis e, dunque, della concorrenza, come statuito da (...)
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ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO SEDE OPERATIVA - VA CALIBRATO IN BASE ALLA DISTANZA
Come è noto, la sede operativa è uno dei luoghi dove viene effettivamente svolta l'attività imprenditoriale; se, invece, è necessario stabilire una sede permanente che possa rappresentare la società assieme alla sede legale, è necessaria l’istituzione di una sede secondaria.Pur dovendo anche la sede operativa essere regolarmente comunicata alla Camera di Commercio competente, va tutt (...)
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CLAUSOLA TERRITORIALE - SEDE OPERATIVA - NON PUO' ESSERE REQUISITO DI AMMISSIONE
Con riferimento alle cd. clausole di territorialità la giurisprudenza ha affermato “il criterio della territorialità è illegittimo soltanto ove posto come requisito di partecipazione, impattando frontalmente una previsione di tal tipo con i principi del favor partecipationis e della par condicio tra i concorrenti, in ogni possibile loro declinazione. Viceversa, ove detto criterio venga posto qu (...)
CLAUSOLA TERRITORIALE - SEDE OPERATIVA - NON PUO' ESSERE REQUISITO DI AMMISSIONE
Con riferimento alle cd. clausole di territorialità la giurisprudenza ha affermato “il criterio della territorialità è illegittimo soltanto ove posto come requisito di partecipazione, impattando frontalmente una previsione di tal tipo con i principi del favor partecipationis e della par condicio tra i concorrenti, in ogni possibile loro declinazione. Viceversa, ove detto criterio venga posto qu (...)
LA DISPONIBILITÀ DELLA SEDE OPERATIVA COSTITUISCE UN REQUISITO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO E NON DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA (10)
È illegittima la determinazione di annullamento in autotutela di una procedura di gara motivata da una discrasia tra gli atti di gara circa la natura escludente della documentazione sulla sede operativa, in quanto la previsione di una causa di esclusione per la mancata prova della disponibilità di strutture necessarie all’esecuzione già in fase di offerta è nulla pe (...)
REQUISITI DI ESECUZIONE, SERVIZI ANALOGHI E VIZI DI NOTIFICA PROCESSUALE
Rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti speciali di partecipazione, con il solo limite della pertinenza e proporzionalità rispetto all'oggetto dell'affidamento; ne consegue la piena legittimità della clausola del bando che consenta di dimostrare la capacità tecnica ed economica attraverso lo svolgim (...)
LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER L'IMPEGNO AD ACQUISIRE REQUISITI DI ESECUZIONE
È illegittima la clausola o l'interpretazione della lex specialis che richieda il possesso immediato di requisiti di esecuzione, come la sede operativa, ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale, essendo sufficiente l'impegno vincolante del concorrente ad acquisirli per la fase esecutiva. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA DISPONIBILITÀ DI UNA SEDE OPERATIVA LOGISTICA (95.6)
È legittima la clausola del disciplinare di gara che attribuisce un punteggio tecnico premiale fisso per la disponibilità di locali operativi situati nel perimetro della stazione appaltante. Tale previsione non configura un requisito di ammissione, bensì un criterio di valutazione dell'offerta tecnica volto a premiare una migliore organizzazione logistica. Ne consegue che la prova del possesso di (...)
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PREVALE IL FAVOR PARTICIPATIONIS NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO DI GARA
Nelle procedure selettive pubbliche, il requisito della disponibilità di un posto barca richiesto dal bando deve intendersi soddisfatto anche mediante la disponibilità di un posto in rimessaggio nautico, non potendosi imporre un'interpretazione restrittiva che escluda forme di stazionamento funzionalmente equivalenti, a meno di espressa previsione contraria nella lex specialis. (...)
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LA SEDE OPERATIVA LOCALE DEVE ESSERE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE
È illegittima la clausola del bando di gara che impone il possesso di una sede operativa locale quale requisito di partecipazione a pena di esclusione, in quanto tale previsione limita irragionevolmente la concorrenza; la disponibilità di strutture logistiche sul territorio deve essere correttamente inquadrata come condizione per l'esecuzione del contratto, potendo la stazione appaltante richieder (...)
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ESCLUSIONE ILLEGITTIMA SE LA SEDE OPERATIVA EFFETTIVA RISULTA ESTERNA ALL'AREA MARITTIMA VINCOLATA
È illegittima l'esclusione di un concorrente da una procedura selettiva fondata sull'omessa allegazione di un titolo di disponibilità di ormeggio se la sede operativa dell'operatore, pur dichiarata erroneamente come interna all'area vincolata, risulta effettivamente ubicata all'esterno di essa in base alle comunicazioni depositate presso le autorità competenti; in tale ipotesi, l'obbligo documenta (...)

