Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ricorso Incidentale

ESAME CONGIUNTO RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE - PRESUPPOSTI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Con il secondo motivo di ricorso perché “nessuna certificazione afferente le suddette informazioni (volumi degli edifici e classi d’uso) risulta esser stata allegata dall’RTP B5 S.r.l. nella busta tecnica/conformità in violazione di quanto expressis verbis stabilito dal combinato dei citati artt. 7.3 e 16 del Disciplinare”.Le parti hanno insistito nelle proprie difese e prodotto document (...)

RICORSI VOLTI ALLA RECIPROCA ESCLUSIONE - VA ESAMINATO INNANZITUTTO IL RICORSO PRINCIPALE

TAR LAZIO - SENTENZA

Ha osservato la Corte che, quando a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, due offerenti presentano ricorsi tesi alla reciproca esclusione, ciascuno di essi ha interesse ad ottenere l'aggiudicazione dell'appalto: da un lato, infatti, l'esclusione di un offerente può far sì che l'altro ottenga l'appalto direttamente nell'ambito della stessa procedura; d'altro (...)

NULLITA' DELLA SENTENZA DI 1° GRADO: IL CONSIGLIO DI STATO RINVIA LA CAUSA AL TAR PER ERRATO ORDINE DI TRATTAZIONE DEI RICORSI (105.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il Collegio ritiene necessario rammentare la pacifica giurisprudenza secondo cui:a) l'accoglimento del gravame incidentale (escludente) proposto nel contenzioso sui contratti pubblici non determina l'improcedibilità del gravame principale, continuando ad esistere in capo al ricorrente principale la titolarità dell'inte (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO ANCHE PER LE CLAUSOLE CHE IMPONGONO ONERI MANIFESTAMENTE SPROPORZIONATI O REQUISITI OSTATIVI (100)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

"[...] in materia di gare pubbliche sussiste un onere di immediata impugnazione del bando di gara nel caso di clausole escludenti, riguardanti requisiti di partecipazione che siano ex se ostativi all'ammissione dell'interessato o, al più, impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per ecc (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA LA CADUCAZIONE DEL RICORSO INCIDENTALE DIPENDENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

L'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente, comporta l'improcedibilità di riflesso del ricorso incidentale, atteso che quest'ultimo è preordinato alla tutela di un interesse che sorge e persiste solo in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)

Integrazione del contraddittorio per ricorso incidentale caducante l'intera gara

TAR MARCHE - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la domanda di annullamento dell'intera procedura formulata mediante ricorso incidentale impone l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i concorrenti presenti in graduatoria non ancora citati, poiché l'effetto demolitorio della gara comporterebbe un pregiudizio diretto alle loro posizioni giuridiche protette. (...)

Diritto di accesso agli atti speculare del ricorrente incidentale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

L'istanza di accesso agli atti presentata in corso di causa dal ricorrente incidentale è meritevole di accoglimento qualora sussista una posizione di specularità rispetto alle pretese ostensive della ricorrente principale, imponendo all'Amministrazione l'esibizione dei documenti entro un termine perentorio. (...)

ONERE DELLE SPESE DI LITE A CARICO DEL RICORRENTE IN CASO DI RINUNCIA AL GIUDIZIO (84.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso principale comporta l'estinzione del giudizio e l'improcedibilità del ricorso incidentale per difetto di interesse. Ai sensi dell'art. 84, comma 2, c.p.a., le spese di lite gravano ordinariamente sul rinunciante, inclusa la rifusione del contributo unificato versato dalla controinteressata per il ricorso incidentale, salvo eccezionale e mo (...)

ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER ACCOGLIMENTO DI RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'accoglimento del ricorso principale e del ricorso incidentale diretti a contestare reciprocamente l'aggiudicazione e l'ammissione alla gara determina l'annullamento degli atti impugnati e la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, precludendo tuttavia al ricorrente principale il subentro o il risarcimento del danno qualora l'accoglimento de (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE TECNICHE MINIME RIGUARDANTI LA SICUREZZA DEL DISPOSITIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto per forniture medicali, la conformità dell'offerta alle specifiche tecniche minime deve essere valutata con rigore, specialmente quando tali requisiti sono posti a tutela della sicurezza e della salute dei pazienti. La presentazione di un prodotto con caratteristiche tecniche (nello specifico, pressione massima di uscita) eccedenti i limiti massimi stabiliti dalla stazione app (...)

PRIORITÀ DELL'ESAME DEL RICORSO PRINCIPALE RISPETTO ALL'INCIDENTALE NELLE GARE PUBBLICHE

CONS. STATO - Sentenza

L'accoglimento del ricorso incidentale proposto dal controinteressato non determina l'improcedibilità del ricorso principale, in quanto il ricorrente principale conserva un interesse legittimo strumentale alla eventuale rinnovazione della gara, anche laddove abbiano partecipato altre imprese estranee al rapporto processuale; pertanto, il ricorso principale deve essere esaminato prioritariamente, p (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO OFFERTE PER L'AGGIUDICATARIO CHE AGISCE IN VIA INCIDENTALE (36.4)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, il termine perentorio di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per impugnare le decisioni di oscuramento non si applica all'aggiudicatario che agisca per finalità difensive rispetto a un ricorso principale altrui. In tale ipotesi, l'interesse all'ostensione sorge solo con la notifica dell'impugnativa principale, rendendo applicabil (...)

CONFERMA DELLA LEGITTIMITÀ DEL RIBANDO E DELL'AGGIUDICAZIONE DI APPARATI SCREENING

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora il giudice amministrativo accerti l'infondatezza delle censure mosse dal ricorrente principale contro gli atti della procedura e l'aggiudicazione, i ricorsi incidentali proposti dall'operatore economico controinteressato devono essere dichiarati improcedibili, venendo meno l'interesse del medesimo a contestare la posizione in graduatoria o l'a (...)

ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI PRECEDENTI DECADENZE DALL'AGGIUDICAZIONE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omessa dichiarazione di un precedente provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione configura un grave illecito professionale che legittima l'esclusione del concorrente, poiché viola il dovere di onnicomprensività delle comunicazioni informative necessarie alla stazione appaltante per valutare l'affidabilità dell'operatore. L'accoglimento del ricorso incidentale esc (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA PER DIFESA NEL RICORSO INCIDENTALE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della completezza del contraddittorio e della corretta istruzione della causa, il giudice amministrativo ordina alla stazione appaltante l'esibizione dell'offerta amministrativa del ricorrente principale qualora essa sia necessaria al ricorrente incidentale per l'esercizio del diritto di difesa in relazione ai motivi sollevati. (...)

RINVIO DELLA TUTELA CAUTELARE PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SUL RICORSO INCIDENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la controinteressata manifesti formalmente la volontà di esperire un ricorso incidentale, il Collegio deve rinviare la decisione sulla domanda di tutela cautelare ad una successiva camera di consiglio al fine di garantire l'integrità del contraddittorio e permettere il preventivo esame del mezzo di difesa annunciato. (...)

IRRILEVANZA DELLA FALSA DICHIARAZIONE SE LA CLAUSOLA PREMIALE DEL BANDO È ILLEGITTIMA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di gara pubblica, l'accoglimento del ricorso incidentale con cui viene annullata per illegittimità la clausola del bando che stabilisce un criterio di valutazione premiale basato sulla territorialità della sede operativa, rende irrilevante lo scrutinio sulla presunta falsità della dichiarazione resa dal concorrente per ottenere tale punteggio. L'annullamento della clausola della lex specia (...)

NUOVA AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione gravata e la contestuale aggiudicazione della gara al ricorrente principale determinano la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento della pretesa. Tale esito si riverbera sul ricorso incidentale proposto dall'aggiudicatario originario, che va dichiarato improcedibile per sopr (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA E CADUCAZIONE DEL GRAVAME INCIDENTALE ACCESSORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

L'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso principale, derivante dall'esercizio del potere di autotutela della stazione appaltante che dispone l'aggiudicazione in favore del ricorrente, travolge necessariamente anche il ricorso incidentale proposto dalla controinteressata, attesa la natura accessoria di quest'ultimo e la mancanza di interesse alla sua decisione autonoma. (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE ACCESSORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, e specificamente nel rito speciale degli appalti, il ricorso incidentale ha una funzione accessoria rispetto al ricorso principale, traducendosi in un mezzo di difesa volto a paralizzare l'accoglimento della domanda principale; ne consegue che l'inammissibilità o l'improcedibilità del ricorso principale determina l'improcedibilità del ricorso incidentale per sopravvenu (...)

LA SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO SODDISFA LE ESIGENZE CAUTELARI IN CASO DI COMPLESSITÀ PROCESSUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici caratterizzate dalla presenza di ricorsi incidentali contro la lex specialis e dall'urgenza di realizzazione di opere strategiche, il giudice può omettere la decisione sulla sospensiva e anticipare l'udienza di merito per bilanciare la tutela del concorrente con la continuità dell'azione amministrativa. (...)

NECESSITÀ DI NOTIFICA DEL RICORSO INCIDENTALE A PENA DI INAMMISSIBILITÀ

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Il ricorso incidentale proposto nel giudizio amministrativo deve essere notificato, a pena di inammissibilità, alla parte ricorrente originaria e all'amministrazione resistente entro i termini decadenziali previsti, e la prova di tale adempimento deve essere prodotta in atti per consentire al giudice l'esame del merito o dell'istanza cautelare. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE MEDIANTE RICORSO INCIDENTALE NEL GIUDIZIO DI AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che sia chiamato a resistere in un giudizio avverso la propria aggiudicazione è onerato di proporre ricorso incidentale per contestare l'ammissione dell'altro concorrente, a pena di inammissibilità e irricevibilità di un successivo ricorso autonomo proposto contro l'aggiudicazione disposta a favore di quest'ultimo in esecuzione della sentenza. Tale one (...)

L'AGGIUDICAZIONE IN ESECUZIONE DI GIUDICATO PRECLUDE NUOVE CENSURE SUI COSTI DELLA MANODOPERA (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile l’impugnazione del provvedimento di aggiudicazione che costituisca mera ed esatta esecuzione di una sentenza passata in giudicato che abbia espressamente accertato il diritto all’aggiudicazione in capo a un determinato operatore economico. In tale ipotesi, l'amministrazione è priva di autonomi margini di discrezionalità e non è tenuta a svolgere ulteriori verifiche istruttorie, com (...)

IRRECEVIBILITA' DEL RICORSO INCIDENTALE TARDIVO E ILLEGITTIMO AZZERAMENTO DEL PUNTEGGIO TECNICO (120.5)

TRIBUNAIE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Ordinanza

È tardivo e irricevibile il ricorso incidentale proposto oltre il termine di trenta giorni dalla notificazione del ricorso principale qualora i vizi dedotti riguardino l'ammissione del ricorrente alla gara, atteso che tale atto endoprocedimentale non è oggetto di rinnovo durante la parziale riedizione della fase di valutazione delle offerte e la sua lesività per il controinteressato deve considera (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO INCIDENTALE SE MANCA L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'aggiudicazione definitiva non è un atto meramente esecutivo della riammissione del concorrente, ma un provvedimento autonomo; ne consegue che l'omessa impugnazione della stessa determina l'improcedibilità del ricorso incidentale proposto avverso la riammissione, in quanto l'eventuale accoglimento di quest'ultimo non scalfirebbe la stabilità dell'aggiudicazione non gravata. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEI MOTIVI AGGIUNTI PROPOSTI DALLA CONTROINTERESSATA IN ASSENZA DI RICORSO INCIDENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Risultano inammissibili i motivi aggiunti proposti dalla controinteressata per impugnare il nuovo provvedimento di aggiudicazione (emesso a seguito di scorrimento) laddove la stessa non abbia proposto ricorso incidentale nel giudizio principale né abbia gravato l'atto di annullamento in autotutela dell'aggiudicazione originariamente disposta in suo favore. La funzione dei motivi aggiunti, ai sensi (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER ECONOMIA PROCESSUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In virtù del principio della domanda e dell'economia dei mezzi processuali, l'accertata improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente travolge necessariamente anche il ricorso incidentale, rendendolo improcedibile. In tale scenario, il ricorrente principale è comunque tenuto a rimborsare alla controinteressata il contributo unificato versato per la pro (...)

LEGITTIMITÀ PUNTEGGI PREMIALI PER CERTIFICAZIONI E VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di aggiudicazione qualora la stazione appaltante valuti come non escludente la condotta di un operatore economico riconducibile all'illecito professionale grave, mantenendo il punteggio tecnico assegnato per le certificazioni di qualità possedute dai componenti del raggruppamento. La reiezione del ricorso principale determina l'improcedibilità del ricorso incidentale e (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE (84.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la rinuncia al ricorso principale depositata dalla parte ricorrente comporta l'estinzione del giudizio relativo all'impugnazione dell'aggiudicazione e la contestuale declaratoria di improcedibilità del ricorso incidentale proposto dall'aggiudicataria, stante la natura dipendente di quest'ultimo rispetto alle sorti dell'azione principale. (...)

LEGITTIMO IL RINVIO DELLA CAUTELARE PER LA TRATTAZIONE UNITARIA COL RICORSO INCIDENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

È legittimo disporre il rinvio della camera di consiglio fissata per l'esame dell'incidente cautelare qualora la controinteressata aggiudicataria dichiari di voler interporre ricorso incidentale. Tale scelta processuale è finalizzata a privilegiare la decisione in un'unica sede di tutte le domande e le questioni relative alla medesima procedura di evidenza pubblica, assicurando la pienezza del con (...)

L'INCOMPATIBILITA' DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI OFFERTE COMPORTA L'ESCLUSIONE DALLA SELEZIONE SOCIO-SANITARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il mancato rispetto delle prescrizioni riguardanti le qualifiche professionali minime del personale da impiegare, come definite dagli standard organizzativi regionali vigenti recepiti nella lex specialis, configura un'insanabile carenza dell'offerta tecnica che impone l'esclusione del concorrente dalla gara, privandolo della legittimazione ad impugnare l'esito della procedura. (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO OBBLIGATORIA SE IL RICORSO INCIDENTALE IMPUGNA LA LEX SPECIALIS

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Ordinanza

Nel rito degli appalti pubblici, la proposizione di un ricorso incidentale finalizzato all'annullamento degli atti indittivi e alla conseguente ripetizione della procedura obbliga il ricorrente incidentale a notificare l'atto a tutti i soggetti inseriti in graduatoria, poiché la caducazione integrale della gara produce effetti pregiudizievoli diretti sulle posizioni giuridiche di tali operatori ec (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ PROFESSIONALE: NECESSARIA VERIFICA PER OGNI SINGOLA ANNUALITÀ

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di requisiti speciali di partecipazione, la clausola del bando che richiede lo svolgimento di servizi per un numero minimo di unità 'all'anno' deve essere interpretata nel senso che il requisito deve essere comprovato per ogni singola annualità del periodo considerato; è illegittima l'interpretazione che consenta il calcolo sulla media del triennio, poiché ciò vanificherebbe l'esigenza del (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL PRINCIPALE

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la natura accessoria del ricorso incidentale comporta che l'inammissibilità o l'improcedibilità del ricorso principale, dovuta ad esempio alla sopravvenuta carenza di interesse per aggiudicazione ottenuta in autotutela, preclude l'esame del ricorso incidentale stesso, non sussistendo più l'esigenza di paralizzare l'azione avversaria. (...)

ESTENSIONE DELLA VERIFICAZIONE TECNICA ALL’OFFERTA DELLA RICORRENTE PRINCIPALE

TAR PUGLIA - BARI - Ordinanza

È legittima l'estensione della verificazione tecnica all'offerta della ricorrente principale qualora la controinteressata, mediante ricorso incidentale, contesti la conformità del prodotto offerto dalla medesima alle specifiche del capitolato, assicurando così la pienezza del contraddittorio e la completezza dell'istruttoria processuale. (...)

DIFFERITA LA CAMERA DI CONSIGLIO PER MANCATO RISPETTO DEI TERMINI A DIFESA SUL RICORSO INCIDENTALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della tutela del diritto di difesa e della parità delle armi, qualora un ricorso incidentale con istanza cautelare sia notificato senza il rispetto dei termini minimi previsti dal codice del processo amministrativo prima della camera di consiglio, il Tribunale deve disporre il rinvio della trattazione sia dell'istanza incidentale che di quella contenuta nel ricorso principale per una decis (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA (36.7)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il ricorso incidentale finalizzato all'esame integrale dell'offerta tecnica di un concorrente deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del processo, la stazione appaltante provveda all'ostensione dei documenti richiesti senza alcun oscuramento, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse sostanziale dell'operatore economico. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI (116.2)

T.A.R. ABRUZZO - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esibizione della documentazione richiesta operata dalla stazione appaltante in corso di causa comporta la cessazione della materia del contendere sul ricorso incidentale ex art. 116, comma 2, c.p.a., per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. (...)

SOSPENSIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO NEL MERITO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., la sospensione cautelare dell'efficacia dell'aggiudicazione può essere disposta quando la complessità delle questioni tecniche e giuridiche sollevate dalle parti, anche in via incidentale, suggerisce di mantenere la situazione inalterata fino alla decisione definitiva, onde evitare il consolidamento di effetti potenzialmente illegittimi prima del vaglio di merito. (...)

PRECLUSIONE DELLE CENSURE NON FORMULATE CON RICORSO INCIDENTALE NEL PRECEDENTE GIUDIZIO (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile il ricorso avverso l'aggiudicazione disposta in sede di riedizione del potere conseguente a sentenza di annullamento, qualora vengano formulate censure riguardanti punteggi o requisiti che avrebbero dovuto essere eccepiti mediante ricorso incidentale nel giudizio originario, atteso che il giudicato amministrativo cristallizza il perimetro della valutazione rimessa alla stazione app (...)

IL DIPLOMA ISEF NON EQUIVALE ALLA LAUREA NELLE SELEZIONI PER PROGRESSIONE VERTICALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

Nelle procedure di selezione o progressione del personale, il diploma rilasciato dagli Istituti Superiori di Educazione Fisica (ISEF) non è automaticamente equiparabile alla laurea triennale ai fini dell'attribuzione del punteggio, in quanto l'equiparazione prevista dalla Legge n. 136/2002 ha validità limitata agli ambiti dalla stessa definiti e non possiede efficacia retroattiva o ricognitiva di (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DEI CHIARIMENTI PRIVI DI VALORE PROVVEDIMENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

I chiarimenti della stazione appaltante non possono modificare o integrare la lex specialis né assumere valenza di atto provvedimentale autonomo; pertanto, l'impugnazione degli stessi è inammissibile in quanto atti privi di portata lesiva autonoma. (...)

ONERE DI RICORSO INCIDENTALE PER CONTESTARE L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che intenda contestare la legittimità dell'ammissione alla gara del ricorrente principale o la conformità della sua offerta tecnica ai requisiti di bando, deve necessariamente proporre ricorso incidentale nel termine decadenziale di legge. La mancata impugnazione incidentale comporta la cristallizzazione dell'ammissione del concorrente, impedendo all'a (...)

DINIEGO DI ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI PER COMPLESSITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

In tema di contenzioso sulle gare pubbliche, la domanda di abbreviazione dei termini per la trattazione cautelare non trova accoglimento laddove la mole documentale e la complessità delle difese, in particolare del ricorso incidentale, impongano un'attività istruttoria e un tempo di studio non conciliabili con la riduzione dei termini processuali. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il venir meno dell'interesse del ricorrente principale alla decisione del gravame, formalmente dichiarato in udienza, comporta l'improcedibilità del ricorso stesso e di quello incidentale eventualmente proposto dalla controinteressata, determinando la chiusura del rito senza l'esame del merito delle pretese azionate. (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI PREMATURO E SENZA NESSO DI STRUMENTALITÀ (116.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

È inammissibile per prematurità il ricorso o l'istanza incidentale di accesso ai documenti amministrativi proposta prima che sia spirato il termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza all'amministrazione, necessario per la formazione del silenzio-inadempimento. Parimenti, l'istanza è inammissibile per difetto di interesse qualora sia finalizzata a una ricerca esplorativa di eventuali (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER GARANTIRE IL DIRITTO DI DIFESA SU RICORSO INCIDENTALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di un ricorso incidentale notificato a ridosso della camera di consiglio, l'insufficienza dei termini per l'esercizio del diritto di difesa impone il differimento dell'esame cautelare e la contestuale sospensione degli atti impugnati, finalizzata a mantenere integra la res fino alla nuova udienza di trattazione. (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE PER CARENZA DI FUMUS E LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE INCERTA

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

L'istanza di sospensione degli atti di gara non può essere accolta qualora, a una sommaria cognizione, le censure del ricorrente principale risultino prive di fondamento probatorio e la sua stessa legittimazione sia posta in dubbio da un ricorso incidentale volto a dimostrare l'illegittimità della sua ammissione alla procedura. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER TRATTAZIONE CONGIUNTA DI RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le esigenze di tutela della parte ricorrente possano essere adeguatamente soddisfatte dalla sollecita definizione del giudizio nel merito, e in particolare qualora la controinteressata manifesti l'intenzione di proporre ricorso incidentale, il Tribunale fissa l'udienza per la discussione del merito in luogo di emettere un provvedimento cautelare. Ta (...)

OBBLIGATORIETÀ DELLA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA ANCHE PER I MADRELINGUA SE RICHIESTA DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, il principio di autovincolo impone alla Stazione Appaltante di attenersi rigorosamente alle prescrizioni del disciplinare; pertanto, se la lex specialis subordina l'assegnazione di punteggi premiali alla produzione di certificazioni linguistiche di livello C1, l'operatore economico non può beneficiare di tale punteggio per il personale madrelingua med (...)

GARANZIA DEL RICORSO EFFICACE NELLA SFIDA TRA DUE SOLI CONCORRENTI

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara che vedono la partecipazione di soli due operatori economici, l'esigenza di garantire a ciascuno un ricorso efficace e il rispetto della parità delle armi comporta l'obbligo per il giudice di rinviare la decisione cautelare per permettere l'integrazione del contraddittorio e la proposizione di motivi aggiunti avverso atti di esclusione sopravvenuti, assicurando un vaglio gi (...)