Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Istruttoria Processuale

Istruttoria su annotazione ANAC per risoluzione contrattuale contestata e complessa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'istanza cautelare avente ad oggetto un'annotazione nel Casellario informatico ANAC, è necessario acquisire dalla stazione appaltante segnalante una relazione documentata che chiarisca la dinamica dell'inadempimento contestato e lo stato di eventuali contenziosi civili pendenti sulla legittimità della risoluzione presupposta. (...)

SDA medicinali: istruttoria su clausola ritiro farmaci in scadenza

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti di forniture medicinali, la clausola che impone l'obbligo di sostituzione o rimborso dei prodotti in scadenza richiede un'analisi istruttoria approfondita sulla sua diffusione nel mercato e sulla sua sostenibilità economica, imponendo altresì l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti gli aggiudicatari della procedura qualora l'esecuzione sia già avviata. (...)

Legittimità clausola sostituzione farmaci in scadenza e necessità istruttoria processuale

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini della valutazione della legittimità di una clausola di capitolato che impone al fornitore l'obbligo di sostituzione o rimborso nominale dei farmaci in scadenza, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione degli atti di aggiudicazione e delle convenzioni per accertare l'impatto economico della disposizione e ordina l'integrazione del contraddittorio verso gli altri aggiudicatari coinvo (...)

Verifica requisiti tecnici e poteri istruttori nel trasporto scolastico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

Ai fini della decisione di merito sulla legittimità dell'aggiudicazione, il Tribunale Amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico della Pubblica Amministrazione consistenti nell'esibizione dei titoli di proprietà o delle carte di circolazione dei mezzi offerti, qualora sia contestata l'erronea attribuzione di punteggi tecnici basati sull'anzianità del parco veicolare. (...)

Lacuna istruttoria e prova testimoniale nella verifica dell'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, se emergono dubbi sulla veridicit della documentazione commerciale prodotta dall'aggiudicataria a supporto della sostenibilit economica del ribasso, il giudice amministrativo pu attivare i poteri istruttori previsti dal codice del processo amministrativo, ivi inclusa l'ammissione della prova testimoniale, per colmare lacune informative che impedis (...)

Rettifica offerta economica e ricalcolo punteggi: istruttoria nel rito appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 119, comma 3, c.p.a., in sede di esame dell'istanza cautelare, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di documenti istruttori fondamentali per la ricostruzione del ricalcolo delle offerte economiche, fissando l'udienza di merito a breve termine qualora la complessità tecnica del riesame effettuato dalla commissione richieda un vaglio documentale approfondito non c (...)

Verifica istruttoria sulla corretta perimetrazione dei lotti demaniali marittimi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Nelle procedure selettive per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo, ai fini della decisione, può disporre l'acquisizione di chiarimenti volti ad accertare la coerenza della perimetrazione dei lotti con il Piano Regionale delle Coste e l'idoneità funzionale delle aree (dotazione di servizi primari e accessibilità), gravando sull'Amministrazione l'onere di dim (...)

Annotazione ANAC e necessità di istruttoria su insufficienza Piano Sicurezza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla domanda cautelare avverso un provvedimento di annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici, il giudice può disporre un incombente istruttorio volto ad acquisire una relazione documentata sulla vicenda, con particolare riferimento alle contestazioni relative all'insufficienza del piano operativo di sicurezza (POS) dell'operatore economico. (...)

Verifica istruttoria su caricamento telematico curricula per lavori analoghi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È onere della stazione appaltante fornire al giudice la prova dell'effettivo caricamento sulla piattaforma telematica della documentazione comprovante i requisiti dichiarati dai concorrenti, qualora tale circostanza sia contestata mediante motivi di ricorso volti a censurare l'ammissione o la valutazione dei concorrenti medesimi. (...)

Proroga termini deposito relazione verificatore in controversia su servizi trasporto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la proroga del termine finale assegnato al verificatore per il deposito della relazione esplicativa qualora la richiesta risulti congruamente motivata dalle esigenze della verifica tecnica; in tal caso, il giudice amministrativo fissa un nuovo termine per il deposito e ridetermina la data dell'udienza di merito per consentire alle parti l'esame dei riscontri e l'eserci (...)

AMMISSIBILE L’ORDINE ISTRUTTORIO SULLA VALUTAZIONE DELL’AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È legittimo l'ordine istruttorio impartito dal giudice amministrativo alla Stazione Appaltante affinché depositi in giudizio tutti i documenti, anche non originariamente prodotti, relativi alla valutazione dell'affidabilità professionale dell'operatore economico aggiudicatario, con specifico riferimento alla rilevanza di procedimenti penali a carico dei suoi esponenti. (...)

ISTRUTTORIA SULL’ANNOTAZIONE ANAC PER SOPRAVVENUTA STIPULA DI NUOVO CONTRATTO (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione ANAC basata su una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, il giudice deve disporre un supplemento istruttorio qualora emerga che la stazione appaltante abbia stipulato con il medesimo operatore economico un nuovo contratto per lo stesso servizio, al fine di verificare la reale incidenza delle inadempienze contestate sulla fiducia nell'operatore (...)

VERIFICA DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE E DELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO NELL'AGGIUDICAZIONE (90.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di impugnazione degli atti di aggiudicazione adottati a seguito di ricalcolo dei punteggi, il collegio può disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per verificare la conformità dell'agire amministrativo al giudicato e la persistenza dell'utilità della sentenza per il ricorrente. (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E REGIME GIURIDICO DEI CONTRIBUTI AGRICOLI UNIONALI

CONS. STATO - Ordinanza

La richiesta istruttoria formulata dal giudice amministrativo deve essere adempiuta dalla Pubblica Amministrazione in modo sostanziale e non meramente formale; il deposito di documentazione tecnica priva di una relazione esplicativa che ne chiarisca la natura giuridica e il regime applicabile rende l'istruttoria inevasa, attivando il potere del giudice di valutare tale comportamento ai fini della (...)

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO PROCESSUALE E MANCATA OTTEMPERANZA ALL'ORDINE ISTRUTTORIO

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di istruzione probatoria nel processo amministrativo, l'Amministrazione è tenuta a depositare non solo i provvedimenti di erogazione, ma anche una relazione che ne chiarisca l'origine, la natura e il regime giuridico qualora richiesto dal giudice per valutare l'applicabilità della disciplina sui contratti pubblici; l'omessa produzione della relazione esplicativa configura una violazione de (...)

ISTRUTTORIA SU PROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTI ATTI DI DINIEGO EDILIZIO

CONS. STATO - Ordinanza

È necessario disporre una dettagliata relazione di chiarimenti e l'esibizione di atti tecnici qualora sopravvengano, in corso di giudizio, provvedimenti di rigetto che potrebbero rendere improcedibile l'appello per sopravvenuta carenza di interesse, al fine di garantire la completezza del quadro documentale prima della decisione. (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO L'AGGIUDICATARIO SOPRAVVENUTO E ACQUISIZIONE ATTI DI GARA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello, qualora sopravvenga l'aggiudicazione della gara in favore di un operatore economico non precedentemente evocato in giudizio, è necessaria l'integrazione del contraddittorio nei suoi confronti in qualità di controinteressato sopravvenuto; inoltre, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione degli atti del procedimento riguardanti la valutazione delle offerte e la verifica d (...)

PROROGA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO DELLA RELAZIONE DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici che richiedono un accertamento tecnico complesso tramite CTU, il giudice amministrativo può concedere una proroga del termine per il deposito della relazione, assicurando alle parti un termine congruo per la trasmissione di osservazioni e conclusioni sullo schema di relazione predisposto dal consulente, prima del deposito finale ai sensi dell'art. (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, l'inottemperanza dell'Amministrazione agli ordini istruttori impartiti dal Presidente o dal Collegio comporta la fissazione di un nuovo termine perentorio, con l'avvertimento che la persistente inerzia potrà essere valutata ai fini della decisione della causa come elemento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)

VERIFICA GIUDIZIALE SULLA REALE ANZIANITÀ PROFESSIONALE DEL PERSONALE CHIAVE NELLE GARE (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis preveda requisiti minimi di anzianità lavorativa e ruoli di responsabilità per le figure professionali indicate nell'offerta, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell'amministrazione e dei controinteressati per acquisire i contratti e le descrizioni operative dei servizi svolti, al fine di verificare la corrisp (...)

INERZIA DELLA PA NEGLI ADEMPIMENTI ISTRUTTORI E ARGOMENTI DI PROVA (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

A fronte del mancato adempimento di un ordine istruttorio presidenziale da parte dell'Amministrazione, il giudice deve sollecitare l'esecuzione dell'incombente assegnando un termine perentorio e avvertendo espressamente che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata, in sede di merito, quale argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)

CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NELL'OTTEMPERARE AGLI ORDINI ISTRUTTORI DEL GIUDICE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di contenzioso amministrativo avverso provvedimenti sanzionatori o annotazioni nel Casellario informatico, l'Amministrazione è tenuta a collaborare attivamente al giudizio fornendo i chiarimenti documentali ordinati. La persistente mancata ottemperanza agli incombenti istruttori presidenziali o collegiali consente al giudice di trarre argomenti di prova dal comportamento dell'Amministrazio (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE DELLA PA E VALUTAZIONE DELL'INERZIA ISTRUTTORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, NAPOLI - Ordinanza

L'inottemperanza dell'amministrazione resistente agli ordini istruttori del giudice amministrativo, volti ad acquisire elementi essenziali sulla procedura di gara, impone il rinnovo dell'incombente con l'avvertimento che la condotta omissiva sarà valutata ai fini del decidere quale argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA PA E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCESSUALE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

La mancata esecuzione da parte della Pubblica Amministrazione dell'ordine istruttorio impartito dal Giudice Amministrativo integra un'ipotesi di inerzia processuale valutabile, ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., come argomento di prova sfavorevole alla parte inadempiente ai fini della decisione finale della controversia. (...)

ACQUISIZIONE ATTI PRESUPPOSTI PER IL SINDACATO SULL’ANNOTAZIONE ANAC DA ILLECITO PROFESSIONALE (213.10)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

La legittimità di un'annotazione disposta dall'ANAC nel casellario informatico dei contratti pubblici postula la piena conoscenza e il vaglio giurisdizionale del provvedimento di esclusione dalla gara che ne costituisce il presupposto. In assenza della produzione documentale degli atti presupposti da parte dell'Amministrazione o della Stazione Appaltante, il giudice amministrativo è tenuto a ordin (...)

INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NELL'ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO E VALUTAZIONE EX ARTICOLO 64 DEL CODICE PROCESSO AMMINISTRATIVO (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nell'ambito del giudizio amministrativo, qualora l'Amministrazione resistente non provveda al deposito di relazioni o documenti ordinati dal Giudice con ordinanza istruttoria, il Presidente può sollecitare l'adempimento fissando un termine perentorio e avvertendo espressamente che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata, in sede di decisione di merito, quale argomento di prova ai sensi dell'art. (...)

CONSEGUENZE PROCESSUALI DELL'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RISPETTO AGLI ORDINI ISTRUTTORI DEL GIUDICE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il mancato adempimento dell'ordine istruttorio da parte dell'Amministrazione resistente comporta il sollecito del Giudice e la fissazione di un nuovo termine perentorio, con l'espresso avvertimento che l'ulteriore inerzia sarà valutata come argomento di prova a carico della parte inadempiente nella decisione di merito. (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCEDURALE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'Autorità Nazionale Anticorruzione e le altre amministrazioni resistenti hanno l'obbligo di depositare una dettagliata relazione sui fatti e la relativa documentazione quando richiesto dal giudice; in caso di inottemperanza a un'ordinanza presidenziale, il giudice assegna un termine finale perentorio, prefigurando che l'ulteriore inerzia sarà oggetto di valutazione pr (...)

POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE E CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE (64.4)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In tema di poteri istruttori del giudice amministrativo, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha l'obbligo di depositare tempestivamente le relazioni e i documenti richiesti tramite ordinanza. L'ulteriore inerzia o l'omesso adempimento di tale incombente entro il termine assegnato abilita il collegio giudicante a trarre argomenti di prova dal comportamento della parte resistente ai sensi dell'artic (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELL'ANAC E CONSEGUENZE PROCESSUALI DELL'INERZIA NEL DEPOSITO DEGLI ATTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di sindacato giurisdizionale sui provvedimenti di iscrizione nel casellario informatico, l'ulteriore inerzia dell'ANAC nel deposito della relazione istruttoria e della documentazione presupposta, nonostante sollecito presidenziale, può essere valutata dal Collegio in sede di udienza di merito quale argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., ai fini della decisione sulla leg (...)

CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE RISPETTO AGLI ORDINI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Qualora la Pubblica Amministrazione rimanga inerte rispetto a un ordine presidenziale di deposito di atti e relazioni necessari ai fini del giudizio, il Giudice può sollecitare l'adempimento fissando un nuovo termine perentorio, avvertendo che il comportamento omissivo potrà essere valutato in sede di decisione di merito come argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DEI FABBISOGNI PER VERIFICARE IL RISPETTO DELLA LIBERA CONCORRENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, l'Amministrazione è tenuta a depositare in giudizio i verbali di valutazione tecnica e i documenti istruttori relativi alla rilevazione dei fabbisogni degli enti destinatari della fornitura, qualora tali atti siano necessari per vagliare la legittimità della suddivisione in lotti e il rispetto del principio di concorrenza, soprattutto a fronte di segn (...)

OBBLIGO DI TRASPARENZA E RELAZIONE ISTRUTTORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.1)

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

È onere della stazione appaltante depositare in giudizio una relazione esplicativa e i verbali di verifica dei requisiti tecnici qualora l'operatore economico contesti la legittimità dell'aggiudicazione e l'inerzia sull'istanza di accesso agli atti, al fine di consentire al collegio la piena cognizione dei fatti di causa. (...)

IL GIUDICE ORDINA L'APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLA RESPONSABILITÀ PER FALSA QUALIFICAZIONE (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie concernenti l'impugnazione di provvedimenti sanzionatori irrogati per la presentazione di documentazione non veritiera ai fini dell'attestazione SOA, è necessario che il materiale probatorio consenta di ricostruire puntualmente l'iter di verifica condotto dall'Organismo di Attestazione; qualora residuino dubbi sulle dinamiche fattuali, il giudice amministrativo può disporre l'ac (...)

VERIFICA DELL'EQUIVALENZA TECNICA NELLA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI ANTIDECUBITO (79.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare avverso la lex specialis di gara, non sussistono i presupposti per la sospensione della procedura qualora le offerte siano state già presentate; spetta infatti alla stazione appaltante, nella fase di valutazione, garantire il rispetto del principio di equivalenza rispetto a prescrizioni tecniche particolarmente restrittive. (...)

INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEGLI INCOMBENTI ISTRUTTORI E VALUTAZIONE DEGLI ARGOMENTI DI PROVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la Pubblica Amministrazione non ottemperi all'ordine istruttorio di depositare la relazione e i documenti necessari per la ricostruzione dei fatti di causa, il giudice può assegnare un termine ultimo per l'adempimento, avvertendo espressamente che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata, in sede di udienza, come argomento di prova sfavorevole ai sensi (...)

VERIFICA ISTRUTTORIA SULLA CONFORMITÀ DEI LOTTI DEMANIALI AL PIANO REGIONALE DELLE COSTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Spetta all'Amministrazione fornire prova tecnica della coerenza tra la perimetrazione dei lotti demaniali messi a gara e le prescrizioni del Piano Regionale delle Coste, assicurando che le aree siano concretamente idonee all'uso previsto e dotate delle necessarie infrastrutture di allaccio alla rete pubblica. (...)

NOMINA DEL NUOVO VERIFICATORE PER IL SINDACATO SUI PUNTEGGI TECNICI (108.4)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Il giudice amministrativo, ai fini del decidere su controversie inerenti la valutazione delle offerte tecniche, dispone la sostituzione del verificatore precedentemente incaricato qualora questi dichiari l'indisponibilità, nominando un nuovo soggetto dotato di adeguate competenze tecnico-scientifiche per l'espletamento dell'indagine istruttoria sui punteggi attribuiti in comparazione tra i concorr (...)

ABBINAMENTO AL MERITO E ORDINE DI ESIBIZIONE DOCUMENTALE NELLA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Qualora la complessità della controversia lo richieda, il Tribunale Amministrativo Regionale può, ai sensi degli artt. 55 e 65 c.p.a., ordinare l'esibizione di documenti istruttori necessari alla definizione della causa e fissare l'udienza di merito a breve termine, abbinando a quest'ultima la decisione sulla domanda cautelare formulata dalle parti. (...)

OBBLIGO ISTRUTTORIO SUI PRESUPPOSTI DELL'ANNOTAZIONE ANAC DERIVANTE DA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO (213.10)

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario Informatico dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, qualora la stazione appaltante non ottemperi all'ordine istruttorio di deposito della documentazione relativa alla risoluzione contrattuale per inadempimento, il Tribunale dispone la reiterazione dell'incombente istruttorio anche nei confronti dell'Autorità medesima, al fine di acquisire og (...)

L'INERZIA DELLA PA NELL'ADEMPIMENTO DEGLI ORDINI ISTRUTTORI GIUDIZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora l'Amministrazione non ottemperi all'ordine istruttorio di deposito di documenti o relazioni chiarificatrici, tale inerzia può essere valutata dal giudice, in sede di decisione, come argomento di prova sfavorevole alla parte inadempiente ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., potendo corroborare le tesi sostenute dalla parte ricorrente. (...)

PROROGA DEL TERMINE PER LA VERIFICAZIONE DOPO L'INTEGRAZIONE DEI QUESITI ISTRUTTORI

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di istruttoria nel processo amministrativo, la modifica o l'integrazione dei quesiti delegati al verificatore legittima la concessione di una proroga del termine per il deposito della relazione finale, rendendo necessario il differimento dell'udienza di discussione per assicurare l'adeguatezza dell'accertamento tecnico e il rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale (...)

INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NELL'ESECUZIONE DELL'ORDINE ISTRUTTORIO E CONSEGUENZE PROBATORIE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, l'inottemperanza dell'Autorità all'ordine giudiziale di deposito della documentazione segnalata dalla stazione appaltante giustifica l'assegnazione di un termine perentorio di sollecito, con l'espresso avvertimento che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata dal collegio giudicante quale elemento probatorio sfavorevole all'Amministrazi (...)

ISTRUTTORIA SULLA DELOCALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO CARBURANTI IN AREA DEMANIALE PORTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità dell'arresto di una procedura di gara per l'affidamento di aree demaniali portuali, motivata da sopravvenute esigenze di riqualificazione urbana e delocalizzazione degli impianti, è necessaria l'acquisizione dei documenti progettuali conclusivi della Conferenza di Servizi e degli atti di indizione della nuova procedura di affidamento. (...)

IL DANNO PATRIMONIALE RISARCIBILE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di appalti pubblici, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno paventato sia integralmente risarcibile, difettando il carattere dell'irreparabilità. Il giudice può tuttavia disporre d'ufficio adempimenti istruttori per verificare la consistenza delle attività operative e dei requisiti dichiarati dall'aggiudicataria. (...)

ISTRUTTORIA SULLA CONFORMITÀ DELLA POLIZZA PROFESSIONALE AI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'istanza di sospensione cautelare di un'esclusione basata sulla presunta inidoneità della polizza professionale, il Tribunale Amministrativo può ordinare alla stazione appaltante il deposito della documentazione di gara e degli atti presupposti per verificare la corretta applicazione delle clausole della lex specialis in ordine ai requisiti di partecipazione. (...)

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE E TUTELA DEL CONCORRENTE ESCLUSO (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'eccezione di tardività del ricorso, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio a carico della stazione appaltante per verificare l'effettivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 90, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, con specifico riguardo alla trasmissione dell'avviso di esito gara e della determinazione di aggiudicazione attr (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE E SULL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico ANAC, il giudice amministrativo può ordinare alla Stazione Appaltante di produrre una relazione dettagliata sulle circostanze della decadenza dall'aggiudicazione e sull'eventuale prosecuzione dei rapporti contrattuali, al fine di valutare la proporzionalità della segnalazione e la sua rilevanza ai fini dell'esclusione ex art. 80 (...)

VERIFICA GIUDIZIALE SULLA CONTINUITÀ H24 DEL SERVIZIO INFERMIERISTICO NELL'OFFERTA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di sindacato sull'aggiudicazione di servizi socio-sanitari, qualora la lex specialis richieda una copertura assistenziale continuativa H24, il giudice amministrativo, a fronte di elementi dell'offerta tecnica che indichino una copertura oraria parziale, deve disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per accertare l'effettiva rispondenza della proposta ai livelli pre (...)

POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA PERMANENZA DELL'INTERESSE AL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, sussiste il potere-dovere del giudice amministrativo di ordinare l'acquisizione degli atti del procedimento non prodotti dalle parti e di richiedere alla stazione appaltante chiarimenti sul permanere dell'interesse alla decisione del ricorso, al fine di verificare la sopravvenuta carenza di interesse o l'eventuale improcedibilità del gravame in relazione agli esiti (...)

FACOLTA' DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara gestite tramite inversione procedimentale, la stazione appaltante è legittimata a scrutinare i requisiti del solo aggiudicatario, ma ai sensi dell'art. 107, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, deve comunque garantire un'azione imparziale e trasparente. In sede cautelare, ciò giustifica l'ordine di esibizione istruttoria della documentazione amministrativa dei concorrenti non aggiu (...)

ORDINE ISTRUTTORIO ALL'ANAC SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO DEGLI OPERATORI ECONOMICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di annotazioni nel Casellario informatico dell'ANAC, il giudice, in ossequio ai principi di effettività e concentrazione del giudizio di cui agli artt. 1 e 2 c.p.a., può ordinare all'Autorità e all'amministrazione segnalante il deposito di una dettagliata relazione istruttoria sulla vicenda, corredata da ogni atto e chiarimento utile, ai fini del (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle controversie concernenti l'annotazione di notizie nel Casellario informatico ANAC, è dovere del giudice amministrativo, anche in via presidenziale e monocratica, ordinare incombenti istruttori volti ad acquisire la documentazione integrale della stazione appaltante segnalante, al fine di accertare la completezza del procedimento di verifica condotto dall'Autorità Nazionale Anticorruzione. (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE NON COSTITUITA IN GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, la mancata costituzione in giudizio della stazione appaltante non costituisce impedimento all'esercizio del potere istruttorio del giudice. Qualora sia necessario acquisire una relazione analitica sulla congruità dell'offerta sospetta di anomalia, l'amministrazione resistente è obbligata a ottemperare all'ordine istruttorio entro il termine perent (...)

NECESSARIA ISTRUTTORIA SU IDONEITÀ OPERE DI MITIGAZIONE RISCHIO IDRAULICO PER AGIBILITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità degli atti che negano l'agibilità di un immobile per persistente rischio idraulico, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una dettagliata relazione tecnica dagli enti competenti qualora questi non abbiano riscontrato le istanze di collaudo e consegna delle opere di mitigazione realizzate dal soggetto attuatore, al fine di accertare la re (...)

SOSPENSIONE INTERINALE E ISTRUTTORIA SUL RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELL'OFFERTA TECNICA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione interinale dell'aggiudicazione disposta dal giudice amministrativo qualora l'esame della domanda cautelare richieda un'istruttoria complessa finalizzata ad acquisire l'offerta tecnica integrale e chiarimenti operativi circa la verifica del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) da parte del concorrente vittorioso. (...)

NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SUL GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla congruità dell'offerta nel rito appalti, è necessario acquisire una relazione della stazione appaltante che prenda analiticamente posizione sulle doglianze di ricorso, fornendo dettagliate ragioni sulle valutazioni tecniche compiute in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta proposta dal controinteressato. (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA INTEGRALE PER LA DIFESA IN GIUDIZIO (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È ordinata alla stazione appaltante la produzione dell'offerta tecnica integrale e di tutta la documentazione a essa allegata in favore del ricorrente quando quest'ultimo documenti la non piena intellegibilità della documentazione prodotta sino ad allora e la mancanza dell'attestazione di conformità agli originali, essendo tale incombente necessario per la trattazione del merito indipendentemente (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEGLI ATTI DI GARA PER CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare degli atti di gara nel caso in cui la lex specialis presenti clausole dal tenore potenzialmente escludente e la stazione appaltante non abbia depositato tempestivamente in giudizio i documenti necessari e la relazione sui fatti di causa, rendendo indispensabile un ordine istruttorio per il corretto sindacato giurisdizionale. (...)

DIFETTO ISTRUTTORIO NELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA E DEI REQUISITI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Sussiste la necessità di un approfondimento istruttorio in giudizio qualora la stazione appaltante non depositi gli atti relativi al sub-procedimento di verifica dell'anomalia o quando i verbali della Commissione tecnica non offrano riscontri analitici e documentati in ordine al possesso dei requisiti di capacità tecnica professionale contestati dalla parte ricorrente. (...)

VERIFICA DELL'ONERE DI INDICAZIONE DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA E POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le esigenze cautelari siano satisfatte dalla celere fissazione dell'udienza di merito, il Giudice Amministrativo può ordinare incombenti istruttori documentali volti a chiarire l'assolvimento di oneri dichiarativi essenziali, quali l'indicazione degli oneri della sicurezza aziendale ex art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, laddove la documentazione di (...)

OBBLIGO DI DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO FINALE DI VERIFICA DEI REQUISITI POST-AGGIUDICAZIONE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità della gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di depositare in giudizio il provvedimento finale di verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario. La produzione di una semplice comunicazione interlocutoria è insufficiente a integrare l'istruttoria procedimentale e processuale, potendo il Collegio desumere argomenti di prova dal comportame (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SULL'INERZIA DELLA PA NELLA GARA DI PROJECT FINANCING (183.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Ordinanza

In tema di finanza di progetto, qualora l'amministrazione abbia già dichiarato il pubblico interesse della proposta del promotore ma ometta la successiva pubblicazione del bando, il giudice amministrativo, investito del ricorso avverso il silenzio, ha il potere di ordinare alla stazione appaltante il deposito di una dettagliata relazione istruttoria per verificare la sussistenza di ragioni ostativ (...)

COMPORTAMENTO DELLE PARTI E ARGOMENTI DI PROVA NELLE ORDINANZE ISTRUTTORIE (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., il Giudice Amministrativo può desumere argomenti di prova dal comportamento tenuto dalle parti nel corso del processo e, segnatamente, dalla mancata esecuzione delle ordinanze istruttorie, qualora la documentazione richiesta risulti decisiva per la ricostruzione dei fatti e la valutazione della legittimità degli atti impugnati. (...)

ORDINE ISTRUTTORIO PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ TECNICA DEL DISPOSITIVO MEDICO OFFERTO

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla domanda cautelare relativa a vizi dell'offerta tecnica, il giudice amministrativo può ordinare alla Stazione Appaltante una relazione documentata sui fatti di causa e all'operatore economico il deposito delle schede tecniche dei propri prodotti, disponendo la definizione accelerata del giudizio nel merito qualora le esigenze cautelari possano essere soddisfatte dalla (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELL'ANAC E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCEDURALE (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie relative alle annotazioni nel casellario informatico, l'inerzia dell'Autorità Nazionale Anticorruzione nel dare esecuzione alle ordinanze istruttorie integra una violazione del dovere di collaborazione processuale, sanzionabile attraverso l'applicazione dell'art. 64, comma 4, c.p.a., che consente al giudice di trarre argomenti di prova dal comportamento della parte pubblica. (...)

POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE PER L'ACQUISIZIONE DI ATTI DI GARA NON DEPOSITATI

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

È necessaria l'acquisizione istruttoria d'ufficio, tramite ordinanza collegiale, dei provvedimenti amministrativi impugnati o presupposti qualora gli stessi non siano stati depositati nel fascicolo di causa, al fine di consentire al Tribunale la piena valutazione della legittimità degli atti di gara. (...)

OMESSA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI ASSORBIMENTO E POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (102.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, laddove la lex specialis preveda la presentazione del piano di assorbimento del personale a pena di esclusione, il giudice amministrativo, a fronte di una specifica censura sull'omessa allegazione di tale documento, deve ordinare alla stazione appaltante il deposito di chiarimenti documentati per verificare la regolarità della partecipazione dell'aggiudicataria e la le (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DEI VERBALI DI PROVA SUI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, sussiste il potere del giudice amministrativo di ordinare alla stazione appaltante l'acquisizione e il deposito dei verbali di prova citati in un certificato di conformità tecnica, qualora tali documenti risultino necessari per verificare l'effettiva sussistenza dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis per la fornitura di disposit (...)

ACCESSO AI VERBALI DEL GRUPPO INTERFORZE NEI GIUDIZI CONTRO I DINIEGHI ANTIMAFIA (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Al fine di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale contro provvedimenti basati su informative antimafia, è necessario acquisire in sede istruttoria i verbali del Gruppo Interforze e gli atti preordinati all'interdizione non conosciuti dal ricorrente, affinché il giudice possa verificare la sussistenza e la logicità dei presupposti di fatto che hanno determinato il diniego di iscrizion (...)

ISTRUTTORIA SULLO STATO DELLA GARA PER IGIENE URBANA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

In sede di ricorso contro gli atti di indizione di una gara d'appalto, il giudice amministrativo può ordinare alle parti il deposito di memorie documentate per acquisire notizie aggiornate sullo svolgimento e sugli esiti della procedura, garantendo che la decisione sia fondata su un quadro fattuale e processuale completo e attuale. (...)

OSTENSIONE PROCESSUALE DELLE OFFERTE TECNICHE PER L'EFFETTIVITA' DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE

TAR SICILIA, CATANIA - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante l'esibizione delle offerte tecniche integrali degli operatori economici, superando eventuali opposizioni basate sulla tutela del segreto tecnico e commerciale, laddove tale acquisizione sia strumentale alla verifica dei motivi di ricorso e al rispetto del principio di effettività della tu (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NEL PROCESSO (64.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo concernente l'impugnazione di annotazioni nel Casellario Informatico ANAC, l'Amministrazione ha l'obbligo di depositare la documentazione istruttoria richiesta dal Tribunale; l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere al deposito di relazioni o chiarimenti ordinati dal Presidente o dal Collegio legittima l'applicazione delle conseguenze probatorie previste (...)

POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE SULLA CONGRUITA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE OFFERTE

T.A.R. PUGLIA - BARI - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla domanda cautelare relativa alla congruità dei termini di gara, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante di depositare una relazione istruttoria che chiarisca i criteri utilizzati per la determinazione dei termini e la completezza delle risposte ai chiarimenti fornite agli operatori economici. (...)

ISTRUTTORIA GIUDIZIALE E ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA INTEGRALE PER FILE ILLEGGIBILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Ai fini di una completa istruttoria giudiziale, è legittimo l'ordine di produzione in giudizio dell'offerta integrale della controinteressata e della documentazione inerente al supporto informatico qualora emergano contestazioni circa l'illeggibilità dei file presentati in gara, al fine di verificare se l'amministrazione abbia correttamente espletato le proprie funzioni di valutazione tecnica e di (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DELLE OFFERTE INTEGRALI DOPO RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, la rinuncia alla domanda di sospensione dell'aggiudicazione non impedisce al giudice di ordinare l'esibizione delle offerte tecniche integrali delle società controinteressate, laddove tali documenti risultino necessari per una completa istruttoria in vista dell'udienza di merito, specialmente in presenza di un impegno dell'amministrazione a non dar (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SU DISCREPANZE NUMERICHE NEL CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta tramite metodi matematici, qualora il concorrente fornisca un principio di prova circa l'erroneo computo del numero di imprese ammesse operato dalla stazione appaltante ai fini della determinazione della soglia, il giudice può disporre incombenti istruttori a carico dell'amministrazione. Tale verifica è finalizzata ad accertare la fondatezza della pro (...)

AMMISSIBILITA' DI PRODUZIONI DOCUMENTALI TARDIVE SE DETERMINANTI PER LA VERIFICA DEI REQUISITI SOA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

È legittima l'autorizzazione presidenziale al deposito di documentazione integrativa, quale il contratto per l'attestazione SOA e la relativa corrispondenza con l'ente certificatore, qualora tali atti siano ritenuti di utilità decisiva per accertare la legittimità dell'ammissione del concorrente alla procedura di gara e la sussistenza dei requisiti tecnici dichiarati in fase di gara. (...)

RIGETTO CAUTELARE E ORDINE DI ISTRUTTORIA SULLA CONFORMITÀ TECNICA DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Il rigetto dell'istanza cautelare fondato sull'incertezza dei motivi di ricorso non impedisce al Giudice Amministrativo di disporre, ai sensi dell'art. 65 c.p.a., un supplemento istruttorio volto ad acquisire i verbali analitici di attribuzione dei punteggi e i chiarimenti sulla conformità dell'offerta tecnica ai requisiti minimi di capitolato. (...)

VERIFICA DELL'INTERESSE AL RICORSO AVVERSO CLAUSOLE ESCLUDENTI TRAMITE ISTRUTTORIA SULLA PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della verifica della persistenza dell'interesse al ricorso avverso clausole escludenti, è necessario accertare se l'operatore economico abbia presentato istanza di partecipazione alla procedura, specialmente qualora la stazione appaltante abbia adottato atti diretti a consentire l'accesso alla gara dopo la notifica dell'impugnazione. (...)

TUTELA CAUTELARE E NECESSITÀ DI ISTRUTTORIA SULLA REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI TPL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, nel caso di impugnazione di provvedimenti di revisione dei prezzi basati su valutazioni tecniche complesse, il giudice amministrativo può ritenere le esigenze del ricorrente adeguatamente soddisfabili attraverso la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., disponendo al contempo un incombente istruttorio volto all'acquisizi (...)

AMMISSIBILE LA PROROGA DEI TERMINI PER L'ESPLETAMENTO DELLA VERIFICAZIONE ISTRUTTORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

È legittima la concessione della proroga del termine per lo svolgimento della verificazione istruttoria qualora i presupposti istruiti lo rendano necessario per il completamento degli incombenti tecnici, con conseguente traslazione dei termini fissati per le interlocuzioni con le parti al fine di preservare il diritto di difesa. (...)

ORDINE DI DEPOSITO PER CONTROLLO SULL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE (36.3)

T.A.R. ABRUZZO - PESCARA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'accesso agli atti di gara, qualora sussista incertezza o contrasto tra le dichiarazioni della Stazione Appaltante e le contestazioni della Ricorrente circa l'avvenuta messa a disposizione dei documenti e la legittimità dell'oscuramento delle offerte tecniche operato ex art. 36 D.Lgs. 36/2023, il Giudice deve ordinare il deposito degli atti per procedere al ne (...)

NECESSARIA ACQUISIZIONE DEGLI ATTI IMPUGNATI PER LA DECISIONE SUL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA (46.2)

TAR UMBRIA - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., l'acquisizione di tutti i provvedimenti impugnati è necessaria ai fini della decisione della controversia, sicché il giudice deve ordinare all'Amministrazione resistente il deposito degli atti mancanti, anche qualora la parte ricorrente dichiari di non conoscerli o ritenga la loro assenza non ostativa alla decisione. (...)

NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULL’EPOCA DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE EDILIZIE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità di un ordine di demolizione, qualora l'epoca di ultimazione dei lavori sia contestata e la documentazione prodotta dalla parte offra elementi di incertezza, il giudice deve disporre incombenti istruttori a carico dell'ufficio tecnico comunale per ricostruire la cronologia degli interventi edilizi. (...)

ISTRUTTORIA GIUDIZIALE SULLA DELIBERA ANAC DI NON CONFORMITA' PER ANNOTAZIONE INTERDITTIVA (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.a., il Presidente può disporre incombenze istruttorie nei confronti dell'ANAC ordinando il deposito della documentazione pervenuta dall'amministrazione segnalante, qualora ciò risulti necessario per definire la legittimità di una delibera di non conformità adottata per violazione degli artt. 80, comma 5, lett. f) e 80, comma 6 del D.Lgs. 50/2016. (...)