Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esecuzione lavori

PRINCIPIO DI CONTINUITA' DELLA PROGETTAZIONE: PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEVONO ESSERE SVOLTE DALLO STESSO SOGGETTO (23.12)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 23 comma 12 del d. lgs 50 del 2016 prescrive che “Le progettazioni definitiva ed esecutiva sono, preferibilmente, svolte dal medesimo soggetto, onde garantire omogeneità e coerenza al procedimento. In caso di motivate ragioni di affidamento disgiunto, il nuovo progettista deve accettare l'attività progettuale svolta in precedenza. In caso di affidamento e (...)

CONSORZIO STABILE: NON NECESSARIO INDICARE SEPARATAMENTE LE PRESTAZIONI ESEGUITE DALLE SINGOLE CONSORZIATE (45.2-c)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

La società ricorrente ha dedotto in via subordinata, la violazione degli artt. 45, 47 e 83, comma 9, del D.lgs. n. 50/2016 in quanto, la domanda di partecipazione del controinteressato, così come formulata, non consentirebbe di comprendere quali e quanti lavori avrebbero dovuto eseguire le consorziate all’uopo designate per l’esecuzione dei lavori fino al limite mas (...)

CONSORZI STABILI - OBBLIGHI DICHIARATVI - ESECUZIONE DEI LAVORI (48.4)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Con il primo mezzo, le ricorrenti principali hanno dedotto ragioni di asserita illegittimità della partecipazione del Consorzio Stabile .... per non aver indicato le parti di lavori affidate alle consorziate esecutrici, in asserita violazione dell’art. 5 del disciplinare di gara inerente alla seconda fase.La censura non coglie nel (...)

LE DELIBERE CHE APPROVANO GLI STATI AVANZAMENTO LAVORI COSTITUISCONO PROVE IDONEE DELL'AVVENUTA ESECUZIONE DEI LAVORI

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, le delibere di Giunta che approvano gli stati di avanzamento lavori (SAL) e la relativa contabilità hanno valore di prova dell'effettiva esecuzione delle prestazioni, indipendentemente dalla loro natura di atti interni. "Il contenuto delle delibere [...] e il richiamo in esse effettuato alla realizzazione dei lavori e (...)

CONTRATTO DI APPALTO CON CLAUSOLA PER IL FORO CONVENZIONALE ESCLUSIVO PER TUTTE LE CONTROVERSIE DERIVANTI DALL'ESECUZIONE: HA PORTATA ONNICOMPRENSIVA

TRIBUNALE DI LAGONEGRO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la clausola contrattuale che individua un foro convenzionale come "esclusivo" per le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto determina l'incompetenza territoriale del giudice adito in via monitoria dall'appaltatore per il recupero di crediti pecuniari. La locuzione "esecuzione del contratto" c (...)

CRITERI DI COMPETENZA TERRITORIALE PER LA REVISIONE PREZZI NELLE OPERE FERROVIARIE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di contratti pubblici, la competenza territoriale per le controversie relative alla revisione dei prezzi e all'esecuzione del rapporto spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione devono essere eseguiti i lavori. Tale criterio prevale anche in presenza di atti di programmazione centrali o finanziamenti PNRR, qualora l'atto impugnato spieghi i propri effetti diretti esclusivamente nell'ambi (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI FERROVIARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del tribunale periferico per l'impugnazione di atti della fase esecutiva, quali gli ordini di servizio sulla revisione prezzi, qualora i loro effetti siano limitati al luogo di esecuzione dei lavori, restando irrilevante la sede della stazione appaltante o la natura ultraregionale dell'infrastruttura complessiva. (...)

SOGGETTO COINTERESSATO NON LEGITTIMATO AD IMPUGNARE IL SILENZIO AMMINISTRATIVO

CONS. STATO - Sentenza

La legittimazione attiva per l'azione di accertamento dell'obbligo di provvedere spetta al titolare di una situazione giuridica soggettiva differenziata che, nei procedimenti ad istanza di parte, coincide tipicamente con il soggetto che ha presentato la domanda. Qualora la stazione appaltante, mediante clausola del capitolato, trasferisca all'operatore economico affidatario l'onere di richiedere i (...)

DIRITTO DI ACCESSO STRUMENTALE ALLA VERIFICA DELL’ESECUZIONE CONTRATTUALE PER IL SUBENTRO

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Sussiste il diritto del concorrente secondo classificato ad accedere alla documentazione tecnica ed esecutiva dell'appalto per verificare la corretta attuazione delle proposte migliorative offerte in sede di gara dall'aggiudicataria. Tale interesse riveste natura strumentale rispetto alla possibile attivazione di rimedi volti alla risoluzione del contratto per inadempimento e al conseguente subent (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE CONTRO IL SILENZIO TRAMITE RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE

CONS. STATO - Parere

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un rimedio avente natura esclusivamente impugnatoria, limitato alle azioni finalizzate all'annullamento di provvedimenti amministrativi. Restano pertanto escluse dalla sua cognizione le domande di accertamento dell'illegittimità del silenzio-inadempimento dell'Amministrazione, le quali devono essere proposte dinanzi al giudice amministrativ (...)