Giurisprudenza e Prassi

LE DELIBERE CHE APPROVANO GLI STATI AVANZAMENTO LAVORI COSTITUISCONO PROVE IDONEE DELL'AVVENUTA ESECUZIONE DEI LAVORI

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI SENTENZA 2026

In tema di appalto di opere pubbliche, le delibere di Giunta che approvano gli stati di avanzamento lavori (SAL) e la relativa contabilità hanno valore di prova dell'effettiva esecuzione delle prestazioni, indipendentemente dalla loro natura di atti interni. "Il contenuto delle delibere [...] e il richiamo in esse effettuato alla realizzazione dei lavori e all’approvazione dei primi tre SAL, unitamente alle fatture [...] costituiscono prove idonee a dimostrare l’effettiva esecuzione dei lavori per i quali è stato richiesto il pagamento". Tali atti, se non rimossi in autotutela, attestano la realtà storica dei fatti idonea a fondare la pretesa creditoria, pur senza integrare la fattispecie del riconoscimento di debito ex art. 1988 c.c. "La delibera di Giunta comunale non integra una ricognizione del debito, trattandosi di un atto meramente interno della P.A. [...] tuttavia [...] non si tratta di attribuire a tali delibere valore di riconoscimento del debito ex art. 1988 c.c., quanto, piuttosto, di valorizzarne il relativo contenuto sul piano probatorio" (con richiamo a Cass. 16576/2008; Cass. n. 24710/2015).

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati